Grande boxe e tanta emozione per il Torneo dedicato ad Antonio Demontis

SASSARI – Premi all’Italia come miglior squadra, a Martina Vassallo e Christian Sarsilli come miglior pugile per le categorie femminile e maschile e a Flippo Minniti  come miglior atleta nella serata dedicata alla boxe isolana. Nel mezzo la presenza della Nazionale azzurra Under 23 in cui ha fatto il suo esordio Graziano Arras, di quelle irlandese e croata, il talento dei giovani pugili locali, una bella cornice di pubblico e l’emozione del ricordo di un imprenditore sassarese appassionato di boxe come Antonio Demontis. Bilancio positivo per la tre giorni del “Trofeo Shardana di boxe 2025 – primo Memorial Antonio Demontis”, organizzato da AutoAAutonoleggi Demontis e Boxing Team Erittu con il patrocinio del Comune di Sassari e della Regione Sardegna, il supporto della Fondazione di SardegnaFederazione Pugilistica ItalianaEndas e altri preziosi partner e sponsor. 

L’apertura del torneo è stata affidata agli interventi istituzionali del vice sindaco del Comune di Sassari Pierluigi Salis, della presidentessa della Commissione Sport e Cultura Vannina Masia e del consigliere comunale Antonio Planetta, accompagnati da Gianluigi Dalu in rappresentanza di AutoA e Autonoleggi Demontis, Tore Erittu e Denise Pisanu del Boxing Team Erittu. Parole cariche di significato, ad esaltare la valenza sociale dello sport, che aggrega ed è funzionale alla crescita dei giovani, veicolo prezioso anche per rendere omaggio alla memoria di chi la boxe l’ha praticata e amata dando esempio e aiuto soprattutto ai giovani, Antonio Demontis. Particolarmente toccante, nella serata di sabato, la proiezione di una breve clip video a lui dedicata, in cui ad alcune immagini tratte dal documentario di Simone Cicalò Road of Dream” sono state mixati i ricordi di chi lo conosceva: emozione forte, lacrime ma volontà espressa e ribadita di ricordarlo con una festa di sport. In apertura della terza serata, sul ring, è salito anche il presidente del comitato sardo Guido Sarritzu: “Eventi come questo, capaci di coinvolgere atlete e atleti di livello internazionale fanno bene all’intero movimento. E dare luce anche ai pugili locali e isolani in un contesto come questo è opportunità su cui scommettere, grazie ad un evento che per tre giorni ha acceso i riflettori sul mondo della boxe sarda, proiettandola in una dimensione nazionale ed internazionale”.

Sul ring è andato in scena un Dual Match maschile e femminile avente come protagoniste atlete e atleti delle Nazionali categoria Under 23 di Italia, Croazia e Irlanda, che ha catalizzato l’attenzione di addetti ai lavori e appassionati nelle giornate di ieri e di venerdì scorso. Gli azzurri sono stati assoluti e assolute protagonisti nei verdetti arbitrali: ottime prospettive per la crescita del movimento. Non sono mancati intermezzi musicali, food & beverage e momenti di convivialità nell’ampio spazio aperto Autonoleggi Demontis di Caniga che ha ospitato la manifestazione.

La giornata di sabato è stata interamente dedicata alla boxe made in Sardegna con le Semifinali regionali Under 19 valide per l’accesso alla fase Nazionale e altri incontri fra pugili sassaresi e isolani. Nel primo match (esibizione) si sono sfidati Enrico Correddu del Boxing Team Erittu (Canguro) ce Pietro Cossu (Allievo) dell’Aurora Calangianus. A seguire Cristian Addis del Boxing Team Erittu (Under 15) ha ceduto le armi a Giovanni Mereu dell’Aurora Calangianus (3×1’30, 55 kg, entrambi Under 15). Omar Ndiaye (Under 17 della Asd Boxing Team Erittu) ha perso il match contro Bruno Sabino del Boxing Club Sassari (3×1’30, 58 kg). Nella categoria Under 19 riflettori puntati su Davide Pagliarulo (Se. Sa Boxing) vincitore su Andrea Venturu dell’Aurora Calangianus (3×2); vittoria anche per Michele Argiolas (Asd Elmas Boxe Locci) su Davide Di Bella della Asd Pug. Borghetto (65 kg). Fabiano Canu (Asd Corner Gym Boxe) ha superato Ilyas Souda della Li Boxe Salvemini (70 kg), un applauditissimo e dinamico Riccardo Razzoli (Asd Boxing Team Erittu) ha avuto la meglio su Youssef Aljnaid (Aurora Calangianus) categoria 60 kg e Filippo Minniti del Boxing Team Erittu ha messo in campo una grande prestazione superando  a Michele Ara dell’Aurora Calangianus (62 kg) aggiudicandosi infine il premio come miglior pugile della serata (“Punto a far bene ai campionati italiani”), premio consegnato dal tecnico azzurro Leonard Bundu, che ha elogiato l’organizzazione della tre giorni e il Boxing Team Erittu.

Premiazioni finali affidate a Denise Pisanu e Ilaria Hervatin del Boxing Team Erittu, e a Gianluigi Dalu, in rappresentanza della famiglia di Antonio Demontis e delle aziende AutoA e Autonoleggi Demontis.

Gli azzurri – accompagnati dai tecnici Leonard BunduSumbu Kalambay Giuseppe Perugino – erano Martina Vassallo, Valentina Marra  e Chiara SaraielloBadr Eddine Bouraouia, Tiziano Alciati, Davide Fiore, Cristian Karol Harpula, Fabio Smedile, Christian Sarsilli, Paolo Caruso, Christian Vassallo e Nwokedi Chime Dean. Assieme a loro ha indossato la canotta azzurra anche Graziano Arras, atleta della Gymnasium di coach Manuel Marras, beniamino di casa sostenuto calorosamente dal pubblico presente.

L’Irlanda, guidata dai coach Barry Mc MahonPeter Graham e Harry Cunningham ha schierato Clepson Dos Santos (vittoria nella prima giornata), Jamie Graham, JP Hale, Conor McKernhan e Anto Taggart, Aoife Duggan, Kaci Rock e Caprice Coiley. Terza Nazionale impegnata, la Croazia: è arrivata sull’Isola con il solo team maschile composto da Ivan Bozac (vittoria nella prima giornata), Gabrijel Debanic, Antonio Grabic, Marko Ramliak (vittoria nella prima giornata), Patrik Plantic e Luigi Salov, coach Marko Calic e Frisijan Hodak.

Calcio, la FC Alghero protesta: “Noi esiliati, dov’è l’Amministrazione Cacciotto?”

La Rete dei Porti al Salone Nautico di Genova: presente anche Alghero

GENOVA – La Sardegna del mare parla al mondo: la Rete dei Porti della Sardegna, grazie alla collaborazione con l’assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, approda alla 65ª edizione del Salone Nautico di Genova, in corso di svolgimento dal 18 al 23 settembre nella nuova darsena della area fieristica del capoluogo ligure, portando con sé l’eccellenza, la bellezza e l’innovazione dei suoi approdi turistici. L’assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, ha fatto visita oggi alla stand della Rete dei Porti, dove ha incontrato il Presidente Matteo Molinas e numerosi operatori della nautica tra cui il Consorzio del Porto di Alghero col presidente Giancarlo Piras.

Il 2025 è ricco di impegni promozionali per la Rete dei Porti della Sardegna, che ha inaugurato la stagione con la partecipazione, con propri stand, al Boot di Düsseldorf per poi proseguire col Salone Nautico Internazionale di Cannes, mentre dopo il Salone Nautico di Genova, per la prima volta i porti sardi della Rete saranno presenti Fort Lauderdale, in Florida, dove a fine ottobre si tiene il più importante boat show del mondo.

Un programma ambizioso e coordinato, che punta a consolidare il ruolo della Sardegna nel panorama del turismo nautico internazionale e valorizzare i suoi approdi turistici come veri e propri portali d’accesso all’Isola.

Con oltre 8.000 posti barca e 29 strutture aderenti, la Rete dei Porti rappresenta il sistema della portualità turistica della Sardegna, al servizio di migliaia di diportisti che scelgono la nostra Isola per le sue bellezze, la qualità dei servizi e l’ospitalità.

Con una rete in continua espansione, una App dedicata e una forte identità territoriale, la Rete dei Porti della Sardegna conferma la sua missione: offrire ai diportisti un’esperienza unica, sicura e integrata lungo tutte le coste dell’isola.

La Rete dei Porti della Sardegna conferma così la sua presenza nei più importanti boat show del mondo non solo come espositore, ma anche come osservatore strategico. Partecipare a eventi come Düsseldorf, Genova, Cannes, Monaco e Fort Lauderdale significa infatti intercettare le evoluzioni del mercato, conoscere i trend emergenti della nautica internazionale e comprendere meglio i bisogni e le aspettative dei nuovi diportisti. A conferma di questo impegno a comprendere e interpretare i trend globali, la Rete sarà presente anche all’ICOMIA World Marinas Conference di Venezia, evento di riferimento mondiale per l’industria portuale e turistica, occasione di confronto internazionale su sostenibilità, governance e innovazione nelle marine

“Essere presenti nei grandi saloni internazionali – afferma il presidente della Rete dei Porti Sardegna, Matteo Molinas- ci permette non solo di promuovere la nostra identità portuale e turistica, ma anche di ascoltare, capire, confrontarci. Il mondo della nautica sta cambiando: cresce l’attenzione per la sostenibilità, per il digitale, per l’accoglienza di qualità. La Sardegna, con la sua rete integrata e la sua bellezza naturale, ha tutte le carte in regola per essere protagonista di questo cambiamento. Il nostro compito è fare sistema e guardare lontano.”

“Il successo dello stand della Rete dei Porti a Genova, come nelle altre principali fiere nautiche internazionali –afferma l’assessore del turismo Franco Cuccureddu- conferma il forte appeal della Sardegna fra gli utenti nautici, non solo nel settore dei maxi yacht, dove consolida il primato come destinazione più attrattiva al mondo, ma anche in quello della vela e del charter”.

Al Salone Nautico di Genova, dopo la presenza anche a quello importante di Cannes, è protagonista Alghero grazie al Consorzio del Porto e in particolare con la partecipazione del presidente Giancarlo Piras al fine di promuovere lo scalo e anche il territorio della Riviera del Corallo.

Alghero capitale della birra, a Maria Pia arriva l’Oktoberfest: intervista | video

ALGHERO – Alghero come Monaco. Per 1o giorni la Riviera del Corallo ospita l”evento più famoso al Mondo dedicato alla birra: L’Oktoberfest. Grazie ad alcuni imprenditori locali, già attivi nell’ambito della ristorazione, intrattenimento e sport, l’rea esterna del Palazzo dei Congressi, finalmente, ospita due grandi tendostrutture che permetteranno di realizzare questo evento, e si spera pure altri, anche in condizione meteo sfavorevoli.

L’evento Oktoberfest Sardegna ha già il patrocinio di Fondazione Alghero, del Comune di Alghero, di Confcommercio, di Federalberghi, di Fipe. “La manifestazione in questione è l’Oktoberfest Sardegna che si terrà ad Alghero dal 25 Settembre al 5 Ottobre, che mira a ricreare l’evento che rappresenta l’esperienza immersiva per eccellenza della tradizione bavarese. Evento che in Italia viene proposto con lo stesso format in Calabria, Piemonte e Liguria, dove quest’anno presenteranno con grande successo la quinta edizione. L’evento Calabrese ormai ha superato abbondantemente il milione di presenze nel totale delle sue edizioni, quello di Cuneo le 700000 presenze”, spiegano gli organizzatori Giovanni Derriu e Daniele Pesapane,

“Il nostro obiettivo è proprio quello di attrarre più persone possibile in una location come quella di Alghero, che basa la gran parte della propria economia sul turismo, in un momento dell’anno che storicamente è considerato “bassa stagione” e che aiuterebbe tante attività locali di “allungare” la stagione estiva lavorativa. Il Format è però studiato affinchè possa essere proposto in futuro in qualsiasi altra città della Sardegna”.

“Stiamo installando due Tendostrutture, una da 10×25 metri (250mq) che ospitano la cucina ed un’altra notevolmente più grande delle dimensioni di 30×60 metri (1800mq) con altezza interna di 8 metri all’interno della quale saranno ospitate circa 1500 persone che si divertiranno in un ambiente creato per far vivere la vera magia dell’OktoberFest di Monaco”, a questo punto non resta che dire “Prost!”. 

 

Nella foto gli organizzatori e la grande tendostruttura montata nell’area dell’anfiteatro di Maria Pia

 

ECCO LE INTERVISTE CON GIOVANNI DERRIU E DANIELE PESAPANE

 

 

“Grotta Verde, ottima partenza: ora nuovi parcheggi e più comunicazione” | video

ALGHERO – Sono trascorsi due mesi dall’attesa e perfino agognata apertura al pubblico della Grotta Verde. Uno sito naturalistico, archeologico, storico, di grande rilevanza non solo locale. Dopo un iter, come per tutte le opere di questo territorio, durato troppo, alla fine, grazie ad una accelerata e ritrovata determinatezza degli enti preposti con a capo, ovviamente, il Parco di Porto Conte, il gioiello incastonato nel promontorio di Capo Caccia è stato reso fruibile grazie anche allo straordinario lavoro realizzato dall’impresa Simec di Olmedo che ha costruito e inserito una splendida e accessibile scalinata all’interno delle ammalianti concrezioni con l’accesso a picco sull’ingresso nord della Baia delle Ninfe.

Grande apprezzamento da parte dei visitatoti tra cui molti turisti stranieri e pure diversi locals che restano stregati dalla bellezza della Grotta Verde anche grazie ad un’accoglienza precisa e puntuale con una strutturata macchina organizzativa che, in particolare riguardo alla conoscenza delle varie notizie del sito e anche alla sua fruizione e accessibilità, sarà sicuramente implementata.

Come, tra l’altro, conferma il presidente del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Emiliano Orrù che,  in continuità col precedente Cda e col direttore Mariani, vuole dare nuova vita e slancio alle aree protette garantendo massima tutela ambientale, ma continuando a far cresce anche le ricadute economiche utile a dare lunga vita a Casa Gioiosa e ai suoi asset, oltre che contribuire in maniera fattiva all’offerta culturale, naturalistica, ambientale e dunque turistica di Alghero.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE EMILIANO ORRU’

 

 

Turismo ed eventi, Maggioranza Cacciotto nel caos: “Vergognose incoerenze”

ALGHERO  – “Il dibattito di questi giorni sul turismo ad Alghero ha un merito: mette in piena luce le contraddizioni della sinistra che governa la città.
Da un lato l’amministrazione, con l’Assessorato al Turismo, e la Fondazione Alghero hanno patrocinato e finanziato gli eventi estivi; dall’altro, i partiti di maggioranza che siedono in Consiglio – AVS, M5S e Città Viva – prendono le distanze, dichiarando che “non li riconoscono” e che “occorre cambiare rotta”.
Così non si governa: non si possono votare contributi in giunta o cda e il giorno dopo dire che non ci appartiene. È la rappresentazione plastica di un governo cittadino senza coerenza né visione.
In questo quadro di vergognosa incoerenza sono ottimi i confronti fra le passate dichiarazioni di chi ieri accusava il centrodestra di “banalizzare la destinazione” per iniziative ed eventi uguali a quelle che oggi lui stesso sostiene e difende. Una metamorfosi che i cittadini sanno riconoscere e sicuramente puniranno.
Alghero non può permettersi questo caos e questo pressapochismo. Lo ricordava bene Marco Di Gangi: negli anni scorsi si è cercato di strutturare strumenti seri di confronto e programmazione – dal Tavolo del Turismo al progetto basato sui dati – strumenti che da delegati al turismo lui ed io abbiamo provato a portare avanti. La sinistra li ha sempre boicottati, e ha scelto la strada dell’improvvisazione. Ne abbiamo visto il risultato, con la netta bocciatura incassata anche da parte degli operatori turistici.
Il turismo, e quindi lo sviluppo economico, sono però temi troppo seri per le polemiche sterili. Noi restiamo a disposizione per riprendere in mano progetti e idee di condivisione per una programmazione turistica efficace e di qualità”.
Alessandro Cocco, consigliere comunale Fratelli d’Italia

“E’ ora di pensare alla Grande Alghero”

ALGHERO – “Da giorni si discute su come la città di Alghero possa sfruttare il suo immenso patrimonio senza dover solo utilizzare il centro cittadino. La saturazione delle aree di pregio e l’utilizzo spasmodico del centro cittadino stanno creando disagi per gli abitanti e mettendo a rischio la qualità della vita nella città.

L’amministrazione attuale ha gestito in questo primo anno di mandato una situazione complicata e ha lavorato per far ripartire la macchina organizzatrice. Ha dovuto ristabilire regole, ordine e decoro nella
città, garantendo un ambiente più sicuro e piacevole per i cittadini e i visitatori. Ora è il momento di guardare più in là con una visione più complessiva, sfruttando tutte le risorse che questo territorio possiede.

Il settore dello sviluppo economico, turismo e cultura sta lavorando da mesi per allargare la visione complessiva della città, puntando alla delocalizzazione delle iniziative culturali e di divertimento. Questo
approccio ci permetterà di valorizzare le eccellenze locali, promuovere lo sviluppo economico e culturale di tutta la città e offrire una visione più ampia e inclusiva della nostra città.

La delocalizzazione permetterà di ridurre la congestione e il rumore nelle aree centrali, migliorando la qualità della vita per gli abitanti e valorizzando nuove aree della città. È giunto il momento di pensare
alla “Grande Alghero”, termine coniato e pensato qualche anno fa e che ora rimane l’unica strada percorribile per Alghero.

Lavorando insieme, mettendo da parte posizioni ideologiche e visioni catastrofiche che non raffigurano la nostra città, si potranno ottenere risultati eccellenti. Siamo fiduciosi che, con un approccio unito e
costruttivo, possiamo creare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, che valorizzi le nostre tradizioni e le nostre eccellenze, e che apra nuove opportunità per le generazioni future”.

Mimmo Pirisi, Presidente del Consiglio Comunale

Alghero: raccolta firme per salvare il Canile Primavera  

ALGHERO – “Circa 450 cani rischiano di perdere la loro casa: la chiusura del Canile Primavera lascerebbe centinaia  di animali senza un rifugio sicuro, con il pericolo di trasferimenti forzati in strutture lontane e  sovraffollate. 

Per questo motivo i volontari del Comitato Canile Primavera di Alghero hanno avviato una raccolta  firme popolare per chiedere al Comune di Alghero l’acquisto della struttura e la sua trasformazione in  bene pubblico, al fine di garantirne la continuità e assicurare un futuro sereno agli animali ospitati.  

Le finalità dell’iniziativa:  

 Tutela degli animali: garantire cure e stabilità, evitando stress e traumi da trasferimento.   Presidio sul territorio: mantenere un punto di riferimento per la gestione del randagismo e la  collaborazione con associazioni, veterinari e istituzioni.  

 Investimento per la comunità: sviluppare progetti di adozione, sensibilizzazione ed educazione al  rispetto degli animali.  

 Risparmio economico: evitare i maggiori costi derivanti dal trasferimento e mantenimento dei cani  in strutture private o fuori città.  

Quando e dove firmare:  

I cittadini potranno sottoscrivere la petizione nei gazebo allestiti dai volontari:   Sabato 23 agosto, dalle ore 19:00 alle 22:00  

Passeggiata Barcellona, fronte Via Garibaldi n. 1  

https://maps.app.goo.gl/P6pM8yW6Jr8wGz4TA 

 Domenica 24 agosto, dalle ore 19:00 alle 22:00  

Piazza Pino Piras, di fianco allo sportello Banco di Sardegna  

https://maps.app.goo.gl/ECHFYZaHDErzN53D7 

Durante le serate, oltre alla raccolta firme, verranno distribuiti volantini informativi per sensibilizzare la  cittadinanza sulla situazione del canile e sulle prospettive future.  

Contatti: Andrea Salis – 347 80 43 398  

a.salis@pec.libero.it”

 

Capo Caccia, strada “liberata” dalle auto: plauso e monito di Selva

ALGHERO – “Sono stati finalmente posizionati dalla Multiss i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata lungo la carreggiata lungo il tratto finale della strada Provinciale 55, fino agli ingressi della Grotta di Nettuno e della Grotta Verde. Si tratta dell’ultimo importante tassello dell’iniziativa promossa dal Parco di Porto Conte in stretto raccordo con il Comune di Alghero per “normalizzare” una situazione diventata nel tempo ormai insostenibile per la sicurezza dell’ambiente e per l’incolumità delle persone”, così da Porta Terra

“Un passo essenziale per scoraggiare la sosta selvaggia lungo la carreggiata, causa di una insostenibile congestione del traffico estivo che gravi disagi ha sempre creato per raggiungere la sommità del promontorio di Capo Caccia, dove centinaia di visitatori al giorno accedono agli ingressi della Grotta di Nettuno e ora anche della Grotta Verde recentemente aperta alla pubblica fruizione.
Grazie all’impegno ed al presidio delle pattuglie della Polizia Locale e le della Compagnia Barracellare, su input del Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto è stato possibile liberare completamente la carreggiata consentendo il transito ordinato di auto, autobus turistici e di linea, senza i consueti ingorghi e disagi”.

“L’area di sosta provvisoria gratuita attrezzata dal Parco alla “Stalla” in località Mugoni e sopratutto il servizio navetta ( costo 5 auto a/r) affidato alla ditta Cattogno Viaggi, consente tutti i giorni, con partenza ogni ora, a turisti e visitatori di raggiungere regolarmente ed in tutta comodità gli ingressi delle grotte senza alcun disagio e in sicurezza”, fanno sempre sapere dall’ufficio comunicazione del sindaco Cacciotto.

“Continueremo ad assicurare ogni giorno il presidio della strada – afferma l’Assessore con delega al Parco Raniero Selva – e per questo voglio ringraziare pubblicamente i comandanti della Polizia Locale e dei Barracelli per l’impegno e la dedizione che stanno dimostrando per la soluzione di questo problema atavico, nonostante i tanti impegni ai quali devono far fronte durante l’estate. Un grazie particolare lo rivolgo al direttore del Parco Mariano Mariano che ha monitorato costantemente le operazioni. Ringrazio inoltre l’Amministratore straordinario della Citta Metropolitana di Sassari Gavino Arru che ha condiviso questa iniziativa fin da subito e ha tempestivamente consentito un rinforzo della cartellonistica stradale, elemento essenziale per il rispetto delle regole del codice della strada. Grazie anche allo sforzo congiunto della Fondazione Alghero e del Parco di Porto Conte che cittadini, turisti e visitatori del nostro straordinario patrimonio naturalistico di Capo Caccia vengono invitati al rispetto delle regole, avvalendosi dei servizi di sosta e mobilità. Nessuna preclusone per il transito di ogni tipo di veicolo sul tratto finale della strada 55 – precisa Selva – che deve però restare sgombra e dove pertanto non è più consentita la sosta”

“Pasticcio Mariotti, Cacciotto ritiri il bando”. Maggioranza divisa, Alghero attende

ALGHERO – La settimana di Ferragosto riserva una nuova grana per Cacciotto. La Maggioranza che lo sostiene è in totale fibrillazione riguardo la definizione del bando per la gestione del campo Mariotti. Questione che sta diventando un proprio caso, con l’Amministrazione che pare stia cercando di “correre ai riparti”. Non è chiaro come, però. Visto che, come detto in queste ore da alcune forze politiche, “sembra un bando con gli occhi azzurri e i capelli biondi”.  In lizza, come noto e ovvio, la prima squadra della città ovvero l’Alghero Calcio guidato dal presidente Andrea Pinna, ma a partecipare anche la Fc Alghero, condotta da Mr. Nobento Alessadrini, collegato alla Nettuno, e altre società. Non è chiaro come andrà a finire, certamente non è bel vedere per una compagine, come detto più volte, che vista la sua ampia e variegata composizione avrebbe dovuto garantire già importanti e chiare risposte alla Città, mentre a quanto pare le titubanze e le parole paiono troppe e non corrispondenti alla realtà dei fatti. Questa è la critica che si registra in alcuni commenti. “Non basta tracciare della segnaletica delle piste ciclabili, come del resto avvenuto in passato per il lungomare Dante, per fare la storia, ci vuole ben altro””, commenta un imprenditore algherese. 
Nel frattempo, sul “Caso Mariotti”, c’è da registrare anche la dichiarazione del consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde che, di fatto, “avvisa” Cacciotto.

Bando struttura sportiva Mariotti. La confusione regna sovrana. Un vero e proprio pasticcio. A favore di chi? L’art. 1 attesta che la struttura è destinata allo sport del calcio. Ma l’art. 2 afferma che possono richiedere la struttura le società che partecipano ai campionati delle “varie discipline sportive”. Viene quindi eliminata la limitazione al calcio. Forse è meglio che l’amministrazione Cacciotto eserciti i suoi poteri di autotutela e ritorni alla “casella di partenza”.