Regionali, presentazione 5 Stelle

ALGHERO – Venerdì 15 febbraio alle ore 18.30 presso la sala Rossa di Via Columbano, si terrà la presentazione dei candidati consiglieri regionali della Circoscrizione di Sassari del Movimento 5 Stelle, l’unica algherese Nadia De Santis, i portotorresi Sebastiano Sassu e Simonetta Ternulo, l’ozierese Piera Demontis, i sassaresi Roberto Cappuccinelli, Desirè Manca, Davide Sechi, Ivo Manca, Caterina Oggiano, Tania Diouf, Andrea Tirotto, Franco Casula.

“I candidati – fanno sapere dal partito – illustreranno il programma del movimento cinque stelle, il vero cambiamento. L’incontro sarà moderato dal porta voce locale Graziano Porcu e interverranno i porta voce nazionali alla Camera dei Deputati Paola Deiana  e Mario Perantoni e al Senato Ettore Licheri”.

Nella foto la lista di 5 Stelle

S.I.


“Centrodestra unica speranza”

SASSARI – “Accise e insularità sono al centro del programma della coalizione di centro destra e grazie a queste grandi battaglie portate avanti dai Riformatori recupereremo le risorse per intervenire sugli asset strategici del nostro territorio”. Cosi Michele Solinas, candidato coi Riformatori Sardi alle Regionali del 24 Febbraio che punta i riflettori sulla necessità di esprimere il proprio voto verso la compagine che più delle altre incarna la necessità di ridare vigore allo sviluppo e dunque benessere per la Sardegna.

“La Sardegna vedrà l’uscita dal tunnel esclusivamente se riuscirà ad ottenere dallo Stato le risorse che le sono dovute e trasformerà il gap infrastrutturale dell’insularità in risorsa, così da garantire pari opportunità e pari diritti ai sardi. È solo con la coalizione autonomista che si potrà dare speranza alla nostra isola, e il ruolo dei Riformatori risulterà centrale e determinante nell’azione politica amministrativa del prossimo governo che dovrà rimediare i danni fatti dal centro sinistra.

Fortza Paris, vera novità |video

SASSARI – Alle imminenti elezioni regionali sono candidate anche molte donne. E’, come noto, l’effetto delle legge sulla “parità di genere”. Che sia un bene è evidente, almeno a priori, gli effetti tangibili saranno da esaminare non appena la legislatura sarà partita. A quel punto ci si potrà rendere conto dell’apporto della “quota rosa” nella massima assise isolana. Di sicuro quando ciò si coniuga anche a nuove esperienze è palese ed evidente il vento di rinnovamento che potrebbe soffiare verso Cagliari. E questo lo immedesima al meglio Silvia Pazzola dipendente pubblica di Sassari che si è messa in gioco con uno dei partiti che potrebbero rappresentare una sorpresa: Forza Paris. Realtà guidata a livello locale da Antonio Cardin, vede, come detto, anche tra i candidati o meglio le candidate Silvia Pazzola che abbiamo intervistato come Algheronews a proposito di tale scelta e anche dell’eventuale apporto ai processi amministrativi regionali.

Nella foto e video Silvia Pazzola (candidata alle regionali con Fortza Paris)

S.I

“L’assassino ritorna sui luoghi del delitto”

ALGHERO – “Zedda ritorna ad Alghero sui luoghi dei delitti consumati dal centrosinistra.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta il tour elettorale di Zedda ad Alghero, che prevede le tappe della nuova strada Sassari-Alghero, del Porto, dell’Ospedale Civile e dell’aeroporto. “Dopo gli scivoloni elettorali,  gli strafalcioni e le accuse tafazziste sulla sanità, Zedda certifica di essere un “gaffeur” di razza e  visita i luoghi simbolo della devastazione del centrosinistra sul territorio della Provincia di Sassari.”

L’ex sindaco di Alghero ricorda preliminarmente che Zedda pur bocciandola  senza appello ha dimostrato di non conoscere la riforma sanitaria fatta dal centrosinistra,  e di avere informazioni sommarie sull’Anas sarda. Tedde prosegue denunciando che “e’ paradossale che Zedda visiti i luoghi dove deve essere realizzato il 1° lotto della Sassari – Alghero, che purtroppo  è ostacolato dal PPR di Soru e del centrosinistra che vieta in quell’area le strade a quattro corsie. E che è veramente bizzarro che visiti il vetusto ospedale civile, simbolo di una sanità depotenziata che attende di ricevere la qualifica e i servizi di 1° livello che a norma del Piano della riorganizzazione ospedaliera avrebbe dovuto ottenere assieme ad Ozieri entro il 31 dicembre dello scorso anno. Nosocomio  che dovrebbe essere sostituito da una nuova struttura dotata di un piano di fattibilità costato 900 mila euro da realizzarsi con quota parte dei 244 milioni dell’edilizia ospedaliera -ricorda il consigliere regionale della Provincia di Sassari-” La visita presso il porto di Alghero ci costringe poi a ricordare il disinteresse della Regione relativamente alla necessità di portare a termine la procedura per affidarne la concessione.

Tedde sottolinea amaramente che la conclusione del tour è prevista presso l’aeroporto di Alghero, che la Giunta Pigliaru ha prima spinto verso una folle picchiata facendogli perdere 349mila passeggeri, seguita dalla vendita al buio della società di gestione con i risultati noti. A meno che Zedda non intenda furbescamente unirsi al tiro al piccione contro Pigliaru, per cercare di allontanare da se le responsabilità di cinque anni di governo regionale di centrosinistra, caratterizzato da errori clamorosi e scelte arroganti e sbagliate. Ma non tenti Zedda di prendere in giro i cittadini della provincia di Sassari contrabbandando le  macerie create dal malgoverno del centrosinistra come incidenti di percorso -chiude Tedde.” 

Nella foto Massimo Zedda e Francesco Pigliaru

S.I.

“Foibe, italiani vittime del Comunismo”

ALGHERO – “Essere italiani era l’unica ‘colpa’ delle vittime del genocidio razziale messo in atto da Tito a cavallo della seconda guerra mondiale. – Afferma Fabio Corrias, responsabile regionale di CasaPound Sardegna – Oltre 10.000 nostri connazionali furono assassinati, torturati, legati l’uno agli altri e gettati, in molti casi da vivi, nelle foibe causando l’esodo di 350.000 giuliano-dalmati che dovettero abbandonare per sempre le loro terre, rifugiandosi in Italia o all’estero. Una vera pulizia etnica che per ben 50 anni i libri di storia e la loro stessa Nazione li ha ignorati e dimenticati”.

“L’ampio schieramento di sinistra che va dai centri sociali ai partitini di estrema sinistra, alla CGIL, al Partito Democratico con l’ausilio dei propri terminali annidati nelle redazioni degli organi di informazione, nelle scuole, nelle università, nelle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato e negli enti locali, patrocinano e boicottano grazie all’Anpi, massimo promotore, il “Giorno del Ricordo”, e ne abbiamo la prova dopo i fatti accaduti nelle città di Alghero e Sassari purtroppo grazie ai propri sindaci piddini. A Fertilia, CasaPound Sardegna con i buoni cittadini e patrioti Sardi hanno tributato un ricordo, rendendo i dovuti onori ai martiri e agli esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia”.

Tour di Zedda certifica disastri

ALGHERO – Oggi, 11 febbraio, tappa ad Alghero per il candidato alla presidenza del Centrosinistra, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Si recherà al presidio (sempre più abbandonato) della “4 corsie”, poi al porto, ospedale civile, aeroporto e infine ex-asilo di Santa Maria la Palma.

“Oggi Zedda verrà ad Alghero, con grande faccia tosta, a “certificare” il fallimento delle Amministrazioni locali e Regionali di Sinistra nei nei luoghi simbolo dei loro disastri, cosi Nunzio Camerada consigliere comunale di Forza Italia-Alghero che commenta la presenza ad Alghero del leader della sinistra sarda che, in effetti, a vederlo cosi pare proprio un elenco di alcune tra le maggiori incompiute del territorio.

Questioni che, come diciamo spesso, se risolte avrebbero potuto garantire un nuovo futuro e slancio a questa zona della Sardegna e in particolare alla Riviera del Corallo e invece sono ancora materia di annunci, scontri politici e, come oggi, di pellegrinaggio da parte di alcuni candidati. “mi auguro che gli Algheresi gli riservino l’accoglienza che merita”, e chiude ironicamente Camerada, “intratterrà i convenuti il coro dei “Bella ciao”.

Nella foto Nunzio Camerada

S.I.

Abruzzo, stravince il Centrodestra

ALGHERO – A due settimane dall’esito delle elezioni in Sardegna dove anche gli indicatori e sondaggi sono oramai piuttosto chiari, in Abruzzo stravince il Centrodestra ed elegge Marco Marsilio alla presidenza della regione: netto il risultato, affluenza però in forte calo. Marsilio raccoglie, quando sono state scrutinate poco più del 70% delle schede, il 49,1% dei consensi, staccando il candidato del centrosinistra allargato Giovanni Legnini che si ferma al 31,2%. Il M5S finisce terzo con il 19,1% dei voti. Le due province che hanno premiato più di tutte il centrodestra sono state L’Aquila e Teramo: qui il centro destra ha superato agevolmente la soglia del 50% (all’Aquila addirittura al 53,6%).

Primo partito la Lega al 27%, poi Forza Italia al 9% e Fratelli d’Italia al 6,6% e poi, nel Centrosinistra, il PD raccoglie solo quasi il 11% ma la coalizione era frastagliata in diverse sigle. Rispetto al totale regionale Legnini meglio nelle province dell’Aquila e Chieti, 5stelle castigati a Teramo e L’Aquila al 18% e al 13,2%. 

Nella notte il lungo abbraccio tra Marco Marsilio, nuovo presidente della Regione Abruzzo, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al comitato, a Pescara, aveva sancito il successo di FdI, che si avvia così a guidare la prima regione nella sua storia. “Con questa squadra daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario”, ha detto il neo presidente. Ma è tutto il centrodestra che esulta per il risultato.

Nella foto i leader di Centrodestra e il nuovo presidente dell’Abruzzo

S.I.

“Latte, paghiamo 5 anni di nulla”

ALGHERO – “Basta con il latte a 0,60 euro al litro. Stop agli interventi regionali esclusivamente burocratici”. Cosi Marco Tedde, candidato con Forza Italia per Christian Solinas presidente nel Centrodestra interviene sulla clamorosa protesta dei pastori e dunque sui problemi del comparto fondamentale per l’economia sarda.

“5 anni di immobilismo politico in questa delicata partita sono troppi. 
Intervenga immediatamente la Giunta e metta in campo strumenti per una mediazione forte e incisiva. Rendere remunerativo il prezzo del latte per i nostri pastori è un dovere della politica.  Se non lo fa Pigliaru e il centro sinistra saremo noi a farlo dopo il 24 Febbraio”.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Voto, incontro con Giusy Piccone

ALGHERO – Entra nel vivo la campagna elettorale di Giusy Piccone, candidata nella lista di Campo Progressista Sardegna a sostegno di Massimo Zedda Presidente nelle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale.

Domenica 10 febbraio, negli spazi della libreria Cyrano, in via Vittorio Emanuele 11 ad Alghero alle ore 11.30, sarà impegnata in un faccia a faccia con Lalla Careddu in un crudele gioco di botta e risposta.

La campagna elettorale di Giusy Piccone è stata sinora contraddistinta da un’importante impronta social, grazie anche all’hashtag #iodicoGiusy, animata da un gruppo di amici che hanno scelto di dedicare il loro tempo e le loro professionalità.

Una campagna low-cost finanziata anche grazie a un crowdfunding, attivato nel portale specializzato GoFundMe, che rimarrà attivo sino al 24 febbraio e a cui si potrà contribuire attraverso micro-donazioni all’indirizzo https://gofundme.com/iodicoGiusy

Nella foto Giusy Piccone

S.I.

Cardin: priorità Nord-Ovest |video

ALGHERO – Dice bene Antonio Cardin, candidato alle regionali di domenica 24 febbraio con Fortza Paris a sostegno del Centrodestra per Christian Solinas: non ci sono priorità, ma sono tutte priorità. Dopo questi cinque anni di Governo regionale targato Pigliaru tutti convengono che, almeno per quanto riguarda il territorio del Nord-Ovest, per cui lo stesso Cardin si candida come referente nella massima assise isolana, non c’è settore in cui non sia urgente “metterci mano”.

L’elenco, per questo, sarebbe infinito. Tra l’altro gli elettori sanno benissimo cosa hanno dovuto subire in particolare in termini di trasporti sempre meno efficienti e sanità ridotta ai minimi termini. Per non parlare del Turismo che, nonostante gli effetti non siano cosi evidenti come gli altri settori, palesa una generale decrescita che le varie attività connesse al settore hanno accusato in maniera pesante.

Perciò, come ribadito da Antonio Cardin, c’è necessità di impegnarsi a “testa bassa” per il territorio al fine di ridare dignità in particolare a comuni importanti come Alghero, Sassari, Porto Torres, Stintino, insomma luoghi dalle potenzialità enormi finite, da troppo tempo, nel tunnel dell’oblio. E’ lo stesso Cardin, intervistato da Algheronews, a ribadire tali pensieri e indicare come Fortza Paris come realtà che può essere protagonista.

Nella foto e video Antonio Cardin (candidato per Fortza Paris)