Referendum, Comune di Sassari pronto

SASSARI – Sul sito www.comune.sassari.it è riservata una sezione a tutte le informazioni, quotidianamente aggiornate, sul referendum che si terrà il 29 marzo. Sono già pubblicati il modulo per chi, con gravi infermità e nei casi previsti dalla normativa, può richiedere di votare nel proprio domicilio e quello per gli iscritti in Italia all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che rientrano a Sassari in occasione del voto.

Giustizia alla Bonafede, Fi contro in piazza

CAGLIARI – Dopo la clamorosa decisione della maggioranza ‘giallo-rossa’ di rinviare in Commissione il disegno di  legge presentato da Forza Italia per bloccare la riforma Bonafede sulla prescrizione, prosegue la mobilitazione del movimento azzurro contro una scelta che instaura il regime del “fine processo mai” in cui i cittadini rischiano di passare tutta la vita in attesa di giudizio.

Forza Italia illustrerà le proprie proposte nei gazebo che saranno allestiti a Quartu (h. 9.30-13, via Pitz’e Serra ang. via Malta), Selargius (h. 9-30-13, via San Martino ang. viale Trieste), Iglesias (h. 10-13, mercato civico), Assemini (h. 10.-13, via Sardegna ang. via S. Cuore), Cabras (h. 11-13, volantinaggio in centro), S. Nicolò d’Arcidano (h. 11-13, volantinaggio in centro). Secondo i dati del Ministero della Giustizia nel 2017 i casi di irragionevole durata del processo sono stati ben 230000. La riforma Bonafede renderà infiniti i tempi dei processi perché cancella la prescrizione per i gradi di giudizio successivi al primo. Un danno soprattutto  per gli innocenti, che già patiscono il fatto di essere sottoposti al procedimento, e ora, da persone oneste, si vedranno esposti ad una gogna  senza fine e a tutte le conseguenze sul piano sociale, familiare ed economico che ne derivano.

Il movimento azzurro intende anche stigmatizzare l’atteggiamento irresponsabile e superficiale di un ministro della Giustizia che dichiara che gli innocenti non finiscono in carcere mentre dal 1992 ad oggi sono ben 280000 le persone indennizzate dallo Stato per ingiusta detenzione. Per questi motivi anche in Sardegna Forza Italia ha scelto di andare nelle piazze e nelle vie dell’isola per contrastare una riforma ideologica, che barbaramente cancella secoli di civiltà giuridica, cancella la giustizia e lo stato di diritto in nome di un fanatismo giustizialista fuori dalla realtà.

Rinnovo Parco, critiche da Pd e Sinistra

ALGHERO – “La seduta è iniziata con 30 minuti di ritardo sotto la guida di un componente del CDA dimissionario da mesi e che per mesi non ha preso parte a cda e assemblee, coerentemente alla scelta maturata.
L’assenza del Presidente Scala, motivata dalle sue condizioni di salute, avrebbe richiesto la delicatezza istituzionale di rinviare di pochi giorni l’assemblea per consentire al Presidente uscente di salutare l’assemblea e rendere conto del suo operato”. Cosi i consiglieri di opposizione di Pd e Sinistra che criticano la maggioranza riguardo il voto di ieri per il rinnovo dei vertici del Parco.

“Non convinti della correttezza regolamentare e giuridica delle modalità con le quali si è costituita l’assemblea odierna, nonché dell’opportunità politica di procedere in assenza del Presidente, abbiamo deciso come consiglieri del Parco coincidenti con l’opposizione consiliare di disertare la discussione dei primi punti all’ordine del giorno, ovvero l’elezione del Presidente e del CDA”.

“Sul successivo punto terzo all’ordine del giorno, ovvero l’atto di indirizzo per l’elezione del Collegio dei revisori del Parco, abbiamo suggerito di ridurre da 3 a 1 i componenti del collegio, così come nella passata consiliatura è stato fatto per il collegio dei revisori della società In House.  Ricordiamo, inoltre, che Secal e Società In House oggi hanno un Amministratore unico al posto dei CDA per l’azione di riorganizzazione e contenimento dei costi operata nel corso delle passate consiliature  guidate dal centrosinistra. Dalle parole di alcuni consiglieri, sindaco in testa, pare invece che l’intenzione sia di confermare un collegio a tre. Ben venga invece l’apertura di altri consiglieri alla nostra proposta e il deliberato finale che rimanda alla prossima seduta la decisione sul punto”.

“Prendiamo atto, però, delle divisioni interne alla maggioranza e la necessità di trovare un equilibrio interno, in linea con l’indirizzo sardo-leghista al governo della Regione che moltiplica i cda degli enti, ma abbiamo il dovere di fare la scelta più opportuna per l’Ente Parco, possibilmente all’unanimità, e iniziare a far funzionare la nuova assemblea del Parco. Auguri di buon lavoro al nuovo Presidente e ai membri del CDA e grazie al CDA uscente per l’impegno e il lavoro svolto nel corso del loro mandato”.

Assemblea Parco, colpo di scena: manca Scala. Lavori avanti |foto

ALGHERO – Colpo di scena in via Columbano. Alle 16 di oggi era fissata l’assemblea del Parco di Porto Conte che rispecchia la composizione del Consiglio Comunale al fine di poter votare per l’elezione dei nuovi vertici dell’Area di riserva terrestre. Ma, nonostante fosse colui che dovesse avviare e condurre i lavori, si è registrata l’assenza (per motivi di salute) del presidente uscente Gavino Scala. A questo punto la minoranza (ovvero Pd, Sinistra e 5 Stelle) hanno chiesto di rimandare il voto, ma, tramite l’assegnazione del ruolo di conduzione a Piergiacomo Canu (componente del Cda uscente), i lavori sono potuti andare avanti. Le opposizioni hanno, però, lasciato l’Aula e non parteciperanno al voto e ciò fa palesare anche qualche coda polemica e altro passaggio. Come noto, i nomi sul tavolo, espressi dalla maggioranza di Centrodestra Sardista, sono Raimondo Tilloca (come nuovo presidente) e Adriano Grossi e Lina Bardino (componenti cda).

Nella foto di Andrea Manca l’Assemblea pochi minuti fa

Nasce la Casa dei Patrioti. Columbano in Fdi

SASSARI – “Da oggi “La Casa dei Patrioti” è una realtà. Grazie per la loro presenza ai Consiglieri regionali Nico Mundula e Francesco Mura, al Coordinatore provinciale Emanuele Beccu con Giambattista Neri e Barbara Polo del Circolo di Ozieri, a Sefora Salis e gli amici del Circolo Tricolore di Alghero e alle tantissime persone, amici e simpatizzanti, che hanno avuto il tempo e la voglia di condividere con noi questo importante momento e questa bellissima serata”. Cosi dal partito di Giorgia Meloni a Sassari che annuncia la nascita del Circolo. Restando sempre in casa Fdi, ma spostandoci ad Alghero, c’è da registrare l’approdo nel partito di Destra di Andrea Columbano che nelle ultime elezioni comunali era candidato con Forza Italia. Dunque si rafforza il partito che ad Alghero fa capo al consigliere comunale Christian Mulas.

Regione, 215 interrogazioni senza risposta

CAGLIARI – “È datata 30 gennaio 2020 la comunicazione ufficiale diramata dal Presidente del Consiglio Michele Pais e indirizzata al Presidente della Regione, agli assessori e a tutti i consiglieri regionali, avente ad oggetto ‘Interrogazioni alle quali non è stata data risposta’”.

“Al documento è allegato l’elenco completo degli atti che sono rimasti nei cassetti della giunta e che non hanno ricevuto risposta entro il termine previsto di 15 giorni. Si tratta di interrogazioni che toccano tutti i settori di competenza dell’esecutivo: dall’Urbanistica al Lavoro, passando per la Sanità, l’Ambiente, l’Agricoltura, i Trasporti, l’Industria e i Lavori Pubblici”.

“Questo dimostra che è volontà della giunta ostacolare i lavori del Consiglio, non può trattarsi di inerzia data la mole degli atti ignorati da Presidente e assessori tutti. Ad aggravare la surreale situazione c’è il fatto che una buona parte delle pochissime risposte date riguarda la comunicazione di incompetenza sull’argomento”.

“Risulta quindi – sottolineano i consiglieri pentastellati – del tutto priva di fondamento l’accusa che in questi giorni gli esponenti della maggioranza hanno indirizzato all’opposizione parlando di occupazioni strumentali dell’aula e delle commissioni che non permetterebbero al Consiglio di lavorare. I numeri dicono esattamente il contrario”. 

Voto, attesa Provinciali. Sondaggi: boom di Fdi

ALGHERO – In attesa dell’ufficializzazione della tornata elettorale per il ritorno dei Consigli e Giunte Provinciali (le strutture degli Enti non sono sempre rimaste operative), i partiti iniziano a ragionare su possibili candidature. Per quanto gli eventuali nomi di candidati a Presidente circola già qualche indiscrezione su chi potrebbe guidare le coalizioni in campo. Ovviamente manca ancora tanto, ma trattandosi di una sorta di “bilancio” per l’operato dell’esecutivo isolano e anche dello stato di salute delle opposizioni (Pd, Sinistra e 5 Stelle), la conferma delle elezioni provinciali (probabile l’accorpamento con le Comunali di fine maggio), diventerebbe uno snodo cruciale. In particolare per territori che stanno ancora soffrendo, dopo anni di occasioni perse per agganciare il treno dello sviluppo, come il Nord-Ovest dell’Isola.

Intanto, come noto, le reti nazionali continuano a realizzare i sondaggi che, subito dopo il voto di Emilia Romagna e Calabria, vedono il boom di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Lega in lieve calo, M5S sempre più giù e Fratelli d’Italia sempre più su. E’ il quadro delineato dal sondaggio realizzato da Ixè, per Cartabianca, dopo il voto regionale in Emilia-Romagna e Calabria. La Lega, sempre primo partito, scende dal 28,7 al 28,2%. Il Pd guadagna lo 0,1% e si attesta al 20%. Il Movimento 5 Stelle cala dal 16,1% al 15,9%. Continua l’ascesa di Fratelli d’Italia, dall’11,3% al 12%. Giù Forza Italia (dal 7,3% al 6,9%) e Italia Viva (dal 3,9% al 3,6%).

Proporzionale Sarda, incontro ad Alghero

ALGHERO – “Prosegue il giro di presentazioni della Proporzionale Sarda, la legge elettorale del popolo sardo”. Cosi il comitato per la Proporzionale Sarda organismo nato per modificare la legge elettorale. “La Proporzionale Sarda è una proposta di iniziativa popolare che si propone di fare approvare una nuova legge elettorale regionale, con diverse misure volte a dare un’equa rappresentanza a tutti i territori, a tutte le forze politiche e a entrambi i generi”.

“L’iniziativa mira a raccogliere le 10mila firme necessarie per presentare al Consiglio Regionale la proposta e sostituire l’attuale legge elettorale, da tutti considerata la più antidemocratica d’Europa. Venerdì 31 gennaio, saremo ad Alghero nella sede di Sinistra in Comune, in via Rockfeller 65, alle ore 18:30. Sarà un’occasione per confrontarci e discutere dell’unica proposta capace di riportare la democrazia in Sardegna”.

Regione, calendario e temi Commissioni

CAGLIARI – Commissioni al lavoro da domani mattina. La Prima commissione (Autonomia), presieduta da Pierluigi Saiu (Lega), è stata convocata per domani, 28 gennaio, alle 16. All’ordine del giorno: l’esame del disegno di legge 101 (Norme di semplificazione, razionalizzazione e distinzione delle funzioni di direzione politica e direzione amministrativa nell’ordinamento degli enti, agenzie, istituti e aziende della Regione e di altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nell’ambito regionale. Modifiche alla legge regionale n. 22 del 2016, alla legge regionale n. 8 del 2016, alla legge regionale n. 13 del 2006, alla legge regionale n. 9 del 2016, alla legge regionale n. 19 del 2006 e alla legge regionale n. 26 del 1972) e della proposta di legge 71 (Modifiche alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione).
La Seconda commissione (Lavoro, cultura e formazione professionale), presieduta da Alfonso Marras (Riformatori), si riunirà domani, 28 gennaio, alle 16.30. All’ordine del giorno: l’elezione di un Segretario e il parere sul disegno di legge 101 (Norme di semplificazione, razionalizzazione e distinzione delle funzioni di direzione politica e direzione amministrativa nell’ordinamento degli enti, agenzie, istituti e aziende della Regione e di altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nell’ambito regionale. Modifiche alla legge regionale n. 22 del 2016, alla legge regionale n. 8 del 2016, alla legge regionale n. 13 del 2016, alla legge regionale n. 9 del 2016 e alla legge regionale n. 19 del 2006). Il Parlamentino sentirà in audizione l’assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, e del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani, sulla Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2020-2021 (Deliberazione n. 3/28 del 22 gennaio 2020) (Qualora pervenuta).La Terza commissione (Bilancio), presieduta da Valerio De Giorgi (Misto) si riunirà mercoledì, 29 gennaio, alle 10,30. All’ordine del giorno: l’elezione dei Segretari e il parere finanziario sulla proposta di legge 15 (Disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata). La Quarta commissione (Governo del territorio), presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia), si riunirà mercoledì, 29 gennaio, alle 15.30. Il Parlamentino dovrà esprimere il parere sulle parti di competenza del Disegno di legge 101 (Norme di semplificazione, razionalizzazione e distinzione delle funzioni di direzione politica e direzione amministrativa nell’ordinamento degli enti, agenzie, istituti e aziende della Regione e di altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nell’ambito regionale. Modifiche alla legge regionale n. 22 del 2016, alla legge regionale n. 8 del 2016, alla legge regionale n. 13 del 2006, alla legge regionale n. 9 del 2016, alla legge regionale n. 19 del 2006 e alla legge regionale n. 26 del 1972), esaminerà gli emendamenti della proposta di legge 83 parte Seconda (Modifiche alla legge regionale n. 45 del 1989) e, qualora arrivi il parere finanziario, procederà all’approvazione definitiva della proposta di legge 15(Disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata).    
La Sesta commissione (Sanità), presieduta da Domenico Gallus (Udc Cambiamo) è stata convocata per giovedì, 30 gennaio, alle 10. All’ordine del giorno:  l’elezione di un Segretario, il parere sul Disegno di legge 101 (Norme di semplificazione, razionalizzazione e distinzione delle funzioni di direzione politica e direzione amministrativa nell’ordinamento degli enti, agenzie, istituti e aziende della Regione e di altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nell’ambito regionale. Modifiche alla legge regionale n. 22 del 2016, alla legge regionale n. 8 del 2016, alla legge regionale n. 13 del 2016, alla legge regionale n. 9 del 2016 e alla legge regionale n. 19 del 2006) e il Parere 32 (Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna. Piano triennale 2020-2022. Legge regionale 17 maggio 1999, n. 17, articolo 2). La commissione sentirà in audizione i pediatri Fimp sulle criticità della pediatria di famiglia e i manager dell’Aou (Azienda ospedaliera universitaria) e dell’Ats su alcune problematiche della sanità regionale.  La Sesta commissione effettuerà, a partire dalle 12.30, un sopralluogo nei locali dell’Azienda ospedaliera Brotzu.La Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità, presieduta da Michele Cossa (Riformatori) è stata convocata per domani, 28 gennaio, alle 10.30, per la programmazione dei lavori.

4 Corsie, unica strada: superare (subito) il Ppr

ALGHERO – “Se è vero che all’apparenza il PPR ne blocca la realizzazione, è altrettanto vero che occorre sottoporre all’assessorato regionale dei LL.PP e al Min. Franceschini un diverso metro interpretativo del PPR e del Codice Urbani. Nel 2018 tentai assieme al Prof. Mario Tocci di sottoporne uno a Pigliaru, ma senza successo. Vi è pure una sentenza del TAR Sardegna che parrebbe confortare le nostre tesi, che inviai con una missiva a Pigliaru, che propone una lettura del PPR e del Codice Urbani giuridicamente sostenibili e politicamente utilizzabili al fine di eliminare gli ostacoli per la realizzazione della 4 corsie”. Cosi Marco Tedde che, ancora una volta, centra il nocciolo del problema: la questione della “4 corsie” va regionalizzata. In sintesi la Giunta Regionale, oggi a guida Centrodestra Sardista, deve “superare” o meglio emendare il Ppr per cancellare il famigerato passaggio che vieta le strade a “quattro corsie” entro la fascia dei due chilometri. Un’obbrobrio.

“La soluzione tecnica vanamente proposta prende le mosse dal Codice Urbani, che assoggetta a copianificazione Stato Regione alcune porzioni del PPR ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento ad altre materie. Soluzione supportata dalla predetta autorevole sentenza del TAR Sardegna. Dal disposto della lettera h del comma primo dell’art. 143 del Codice dei Beni Culturali – che non rientra normativamente nella copianificazione necessaria di cui all’art. 135- emerge che la Regione ha facoltà di individuare unilateralmente le misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate”.

“Da tale assunto deriverebbe il potere per la Regione Sardegna di adottare una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR, che evidenzi che la strada Sassari – Alghero costituisce una infrastruttura determinante per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del citato art. 143, lett. h, del Codice dei beni culturali. Ciò porrebbe nel nulla il parere della commissione interministeriale VIA e quello da ultimo espresso dal Min. Franceschini”.

Nella foto l’incontro di questa mattina con l’intervento di Tedde