Sanità algherese, Commissione: Consiglio e mozione

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è svolta la Commissione Sanità. Nonostante l’assenza di alcuni consiglieri, la riunione ha prodotto un documento volto a fissare al più presto un Consiglio Comunale dedicato alle questioni sanitarie: dai servizi attualmente offerti ai controlli Covid per arrivare ai lavori di riqualificazioni ed eventuali nuove strutture da realizzare. I consiglieri di Udc (Christian Mulas presidente della Commissione e Nina Ansini), Pietro Sartore (Lista Civica Per Alghero), Giuseppina Di Maio (5 Stelle) e Mimmo Pirisi (Pd)  hanno sottoscritto un documento comune, come detto, per chiedere la realizzazione di un Assemblea Civica dedicata a questi temi e contestualmente hanno redatto anche una mozione (segue integrale). Intanto è probabile che tale Consiglio Comunale sulla Sanità sia fissato entro il mese di Gennaio 2022.

 

LA MOZIONE:

IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO
– il piano triennale dei lavori pubblici 2022/2024 dell’ATS Sardegna approvato con
delibera commissariale del 18/11/2021
CONSIDERATO CHE:
– tale piano contiene interventi di messa a norma antincendio per l’Ospedale Civile di
Alghero, di ristrutturazione dell’Ospedale Civile di Alghero, di adeguamento locali
esistenti e ampliamento del pronto soccorso con nuovo volume da edificare in area
adiacente;
– nel piano triennale sono previsti investimenti dell’ATS per adeguamento e modifica
dei locali del secondo piano dell’ospedale marino (ex degenza ortopedia e
riabilitazione)
VALUTATO CHE:
– il presidio ospedaliero Marino – Regina Margherita è stato trasferito con decorrenza
dal termine di cui all’art. 18 della L.R.24/9/2020 (01/01/2022) all’Azienda
Universitaria-Ospedaliera di Sassari per migliorare le attività integrate nel campo
dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionali alle reti formative
per le scuole di specializzazione, favorendo inoltre l’attivazione di un polo di sviluppo
di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo
della robotica;
– l’ottenimento del DEA di primo livello è vincolato alla previsione del reparto di
ortopedia e dell’unità di terapia intensiva presso il presidio ospedaliero ATS di
Alghero;
– ai sensi del citato art. 18 della L.R. 24/9/2020 l’ottenimento del DEA di primo livello
per l’Ospedale di Alghero afferente all’ATS è altresì vincolato a convenzione tra
Regione e Azienda Universitaria-Ospedaliera di Sassari;
– che tale convenzione non è stata ancora sottoscritta;
– l’unità di terapia intensiva dell’ospedale civile di Alghero non è stata accreditata e ha
funzionato solo in regime di emergenza;
COMUNE DI ALGHERO
AFFARI GENERALI, PROTOCOLLO, ARCHIVIO CORRENTE, CENTRALINO, MESSI A
“Riproduzione Cartacea Documento Elettronico”
Protocollo N.0103514/2021 del 06/12/2021
‘Class.’ 14.1 «OGGETTI DIVERSI»
Documento Principale
– resta indeterminato il futuro del reparto di oculistica, ubicato presso l’ospedale
marino, qualora si verifichino le previsioni di incorporazione del Marino nell’Azienda
Universitaria- Ospedaliera di Sassari, dal 1/1/2022;
APPURATO CHE:
– nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ATS non è prevista la progettazione del
nuovo ospedale di Alghero, come sancito dal piano sanitario vigente e dagli atti di
programmazione regionale, disattesi dalla programmazione sanitaria dell’azienda
sanitaria;
IMPEGNA IL SINDACO ALLA
convocazione di un Consiglio Comunale aperto, alla presenza del Commissario ATS
Sardegna e del Direttore della ASSL di Sassari, al fine di chiarire la strategia sanitaria su
Alghero e in particolare per conoscere:
– le prospettive di realizzazione del nuovo ospedale di Alghero in termini di risorse
per la progettazione e realizzazione degli interventi;
– le tempistiche per l’accreditamento della unità di terapia intensiva;
– la destinazione di oculistica dopo l’accorpamento dell’Ospedale Marino all’Azienda
Universitaria Ospedaliera;
– Il futuro dell’Ospedale Marino, alla luce degli interventi previsti da ATS nel piano
triennale per gli anni seguenti e delle previsioni di legge sull’accorpamento con
l’AOU dal 1/1/2022;
– l’ottenimento del DEA di primo livello per il presidio ospedaliero di Alghero.

Sanità, Covid e controlli: 5 Stelle all’attacco

ALGHERO – “Alghero, 108 positivi al Covid 19. Da quasi due anni viviamo un’emergenza sanitaria epocale ma abbiamo gli strumenti necessari per arginare il contagio? Ad Alghero aumentano nuovamente in maniera importante gli infettati nonostante la ripresa delle vaccinazioni. E’ sotto gli occhi di tutti l’assenza del Sindaco nel chiedere controlli agli organi preposti, il green pass viene richiesto in alcuni luoghi non in altri, innescando una perversa concorrenza sleale tra esercenti, al motto “tanto ad Alghero non si controlla”.

Gli ospedali specchio del benessere e indice di salute delle persone iniziano ad essere in grave sofferenza, con le annose problematiche mai risolte da una politica fatta di selfie e comunicati tanto ripetitivi quanto vuoti, dove il sogno evergreen del nuovo ospedale viene sfruttato alla bisogna. Molto più semplice dovrebbe essere invece l’accreditamento del reparto di rianimazione, ma a che punto è?  Ci si deve preparare alla guerra in periodo di pace, sperando che sia sempre pace ma alla prima avvisaglia si è pronti. Questo si chiama programmazione ed ad Alghero manca totalmente”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio
Portavoce M5S Alghero

Regione, Fi in prima linea per finire il mandato

OLIENA – Compattezza, volontà di rilanciare l’azione politica regionale su temi cruciali per lo sviluppo della Sardegna, pieno coinvolgimento dei territori: è questo il clima che emerge dalla riunione di Forza Italia svolta oggi ad Oliena, con il coordinatore Ugo Cappellacci, il deputato Pietro Pittalis, il sindaco Settimo Nizzi e tutta la squadra dei consiglieri e degli assessori regionali. Sono state chiarite tutte le questioni e rilanciato quel clima di collaborazione e di concretezza che sta caratterizzando l’azione di Forza Italia nell’isola.

“Tutti ai posti di combattimento” per affrontare il “secondo tempo” della Legislatura regionale, le battaglie sul piano nazionale e quelle locali. In questo clima è stata proposta dal coordinatore e condivisa da tutta la compagine azzurra, la nomina del consigliere regionale Emanuele Cera a vice-coordinatore: l’ex sindaco di San Nicolò d’Arcidano andrà ad affiancare l’altro vice-coordinatore, Ivan Piras, con la delega agli Enti Locali. Il gruppo e il partito hanno deciso all’unanimità di confermare Emanuele Cera come segretario d’aula del Consiglio regionale. Con questo spirito Forza Italia mira ad essere protagonista della seconda fase della Legislatura con tutta la sua squadra e, come sempre, con idee, proposte e progetti rivolti a tutti i territori della Sardegna.

Commissione Sanità, Noi con Alghero e Fi: nessuna assenza strategica

ALGHERO – “Con riferimento ad alcuni articoli apparsi a seguito della V° commissione svoltasi giovedì 2 dicembre, nei quali si ipotizza un’assenza strategica dei componenti dei gruppi di F.I. e Noi con Alghero, è  doveroso interviene per precisare che non c’è stata nessuna assenza preordinata o voluta: niente di tutto ciò.
Semplicemente, il presidente Cristian Mulas, ha convocato la V Commissione il giorno prima, senza alcun preavviso, senza conciliarsi e concordarsi con i componenti della stessa c e con l’Assessore delegato, come solitamente è avvenuto fino ad oggi.
Purtroppo, pur riconoscendo l’importanza del tema in discussione, da sempre trattato con il massimo dell’attenzione, i Commissari del gruppo Forzista e del gruppo Noi con Alghero, essendo già gravati da impegni professionali inderogabili, non sono potuti essere presenti.
L’impegno propositivo del gruppo di Forza Italia, di Noi con Alghero, del Sindaco e della Maggioranza tutta continuerà, come è sempre avvenuto con il massimo impegno al fianco dei cittadini”.

Gruppo Forza Italia:
Gianni Spano
Tatiana Argiolas
Musu Peppinetto
Nunzio Camerada
 
Gruppo Noi Con Alghero
Alessandro Loi
Antonello Muroni

Ufficio Stato Civile di Alghero, interrogazione

ALGHERO – Non è la prima volta che vengono segnalati i problemi dell’Ufficio Anagrafe. Ma, adesso, arriva anche un’interrogazione sul tema da parte dei Gruppi Consigliari di Udc e Riformatori Sardi. Come evidenziato dal documento che segue, vengono poste alcune questioni all’Amministrazione Conoci finalizzate a porre in essere dei miglioramenti del servizio che resta prioritario per la cittadinanza.

 

INTERROGAZIONE

Premesso che,

I sottoscritti Christian Mulas, Nina Ansini e Alberto Bamonti, Consiglieri Comunali a seguito a diverse segnalazioni nel Consiglio Comunale con le quali abbiamo  sottoposto all’attenzione di tale Consiglio, la situazione drammatica nella quale versava e versa ancora oggi l’Ufficio dello Stato Civile,chiedendo quindi l’intervento e l’interessamento soprattutto del sig. Sindaco dott. Mario Conoci, che così come recita l’art. 2 comma 1del DPR 396/2000 “Il Sindaco, in qualità di primo cittadino,  è ufficiale dello stato civile ed agisce in questo ruolo quale ufficiale di governo”. E’ il Sindaco che, con proprio provvedimento da comunicare al Prefetto, delega i dipendenti a tempo indeterminato del Comune;

Che,

Si evidenzia quanto in appresso:

 

  • l’ufficio dello Stato Civile è un servizio dello Stato;
  • ha come interlocutore principale la Prefettura;
  • consiste in tutta una serie di funzioni quali redazione di atti di nascita, adozioni, cambi nome, cognome, cittadinanza, matrimonio, unioni civili, cambio sesso, separazione, divorzio, morte che rispondono all’esigenza di documentare pubblicamente fatti influenti sullo stato delle persone, fatti giuridici che costituiscono, modificano o estinguono le connesse condizioni e situazioni personali, mediante appositi atti giuridici detti appunto atti di stato civile.

 

 

Che,

Riteniamo nella sfera dei dati sensibili da trattare con tutti gli accorgimenti del caso.

 

 

 

Constatato che,

a seguito di innumerevoli segnalazioni da parte di:

  • cittadini che lamentano la mancanza di idonei spazi atti a tutelare la privacy;
  • operatori del servizio che svolgono tale attività in prima linea e sono testimoni diretti dei disagi dei propri concittadini;
  • amministratori, titolari di agenzie funebri, che quotidianamente si trovano, senza volerlo e con grande disagio, ad essere testimoni di tali fatti;

 

Rilevato,

 “L’ufficio” risulta così suddiviso:

un ambiente unico, senza pareti divisorie o elementi strutturali, con tre postazioni a vista dove convivono, in questo unico stesso spazio,  tre dipendenti comunali. In questo stesso ambiente, e, soprattutto durante l’ora di apertura al pubblico gli impiegati accolgono e raccolgono richieste e testimonianze di cittadini che  alla presenza di altri utenti  creano fra di loro disordine, promiscuità,  sovrapposizione dei discorsi, intrecci di parole e vociare.

 

Ritenuto,

tali criticità  già segnalate e rese note al  dirigente di riferimento,al momento non sono state risolte.

Che,

tali criticità riguardano non solo i locali inidonei, ma anche e soprattutto la carenza di personale, caricando il lavoro  sempre su due unità  che da anni portano avanti l’ufficio in condizioni drammatiche e snervanti senza ricambio di personale.

Dato atto che,

Sotto la sua dirigenza l’Ufficio originariamente composto da n. 4 istruttori amministrativi categorie C formati, si è ridotto a n. 2 istruttori amministrativi

 

Ricordo che sull’ufficio grava tutto il bacino di utenza  di Alghero centro, Fertilia e le borgate.

 

Interrogano il Sindaco per sapere se intende:

  • rivisitare gli spazi interni, garantendo sicurezza, riservatezza e rispetto del distanziamento interpersonale minimo;
  • dotare l’Ufficio di un numero di risorse adeguato;
  • agevolare il ricambio del personale, accogliendo eventuali richieste di trasferimento avanzate da impiegati, che ne dovessero fare esplicita e motivata richiesta.

Si chiede di inserire la presente interrogazione urgente nel prossimo Consiglio Comunale

 

I Consiglieri Comunali dell’ Udc Christian Mulas,Nina Ansini e gruppo Consiliare Riformatori Sardi, Alberto  Bamonti.

Sanità in Commissione tra emergenze e appello all’Ats

ALGHERO – “Oggi si è tenuta la Commissione Sanità presieduta da Christian Mulas.  La Commissione si è potuta svolgere per il senso di responsabilità dei componenti dell’opposizione
che hanno garantito il numero legale”, cosi il Presidente Mulas che continua “La Commissione ha discusso la criticità del comparto sanitario con particolare riferimento alla realizzazione del nuovo ospedale ed alla destinazione degli spazi per l’oculistica, oltre le problematiche dell’oncologia e della terapia intensiva. A seguito del dibattito è emersa la necessità di formulare un documento da portare all’attenzione del Consiglio comunale e discutere alla presenza dei vertici dell’ATS che siano in grado di rassicurarci in ordine alla programmazione e pianificazione per le soluzione da loro individuate con elementi di certezza”.

“Consiglieri Lega-Psd’Az difendono le poltrone, non la Sanità”

ALGHERO – “La Regione non costruisce ospedali, si affida all’azienda sanitaria regionale che inserisce i finanziamenti nel proprio  piano triennale delle opere pubbliche. Ecco, nel piano approvato qualche giorno fa dal commissario ATS valido fino al 2024, di finanziamenti regionali per nuovo ospedale ad Alghero neanche l’ombra.  Questi sono i fatti. Dispiace che consiglieri comunali algheresi, di Lega Salvini e (pseudo) PSd’Az, tra l’altro “esperti” chi in materia di costruzioni, chi in materie sanitarie chi parasanitarie, preferiscano mettere l’interesse di partito sopra quelli della città e difendere l’indifendibile e le poltrone ovattate dei loro beniamini. Ma la città di Alghero, il territorio circostante e tutte e tutti i cittadini che non si fanno certo prendere per i fondelli da nessuno di questi tre leghisti, sapranno reagire insieme alle forze politiche e sindacali democratiche per mettere all’angolo l’assessore Nieddu: il nuovo ospedale di Alghero deve essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ATS.

Basta parole, che siano gli atti a parlare”.

 

Mario Bruno

Valdo Di Nolfo 

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras

Sanità, “dai Consiglieri di Sinistra solo falsità”

Alghero, 30 novembre 2021 – “I consiglieri comunali algheresi della sinistra non perdono mai occasione per diramare falsità e cattiva informazione”.  Esprimono così il proprio disappunto i consiglieri del Gruppo Lega-Psd’Az  in merito ad un comunicato diffuso dai consiglieri comunali di opposizione.

“Il terrorismo mediatico con il quale si denuncia la mancata programmazione per un nuovo ospedale algherese – proseguono i consiglieri della Lega e del Psd’Az- denota la palese malafede, nonché la scarsa conoscenza dei procedimenti amministrativi, da parte degli estensori delle fake news che vorrebbero mistificare la realtà delle cose”. “In primo luogo – sottolineano  i consiglieri della Lega e del Psd’Az – ATS non svolge attività di programmazione di nuovi ospedali, ma si limita a garantirne l’efficacia. Le risorse, pari a 7,5 milioni di euro, che ATS sta mettendo a disposizione per l’unico ospedale di Alghero esistente sono in quantità decisamente superiori a quelle stanziate dalle precedenti amministrazioni”.

“Nel passato, quando era la sinistra ad amministrare Alghero, nessuno si è mai mosso per chiedere un così cospicuo intervento nelle strutture ospedaliere come invece si sta facendo adesso, quasi come se i consiglieri comunali della sinistra non volessero o non accettassero di buon grado finanziamenti per la manutenzione a ammodernamento del nosocomio fino alla costruzione del nuovo ospedale”.

“In merito al nuovo ospedale, verranno assolutamente mantenuti gli impegni presi da parte del Presidente Solinas, dell’assessore Nieddu e del Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. La costruzione del nuovo ospedale è un atto di programmazione della Giunta regionale e non dell’ATS, e i consiglieri comunali della sinistra algherese prendono fischi per fiaschi”.

“Il forte impegno della Regione per la sanità algherese è sotto gli occhi di tutti. Le strutture sanitarie algheresi hanno ricevuto un forte innovamento tecnologico con la sostituzione di apparecchiature obsolete e vecchie di trent’anni. Non solo, quindi, lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza ma anche di adeguamento tecnologico come mai era stato fatto in precedenza”.

“Questi sono i fatti concreti con numeri alla mano – concludono i consiglieri della Lega e del Psd’Az – e alla sinistra lasciamo le parole. E le parole, come si sa,  se le porta via il vento”.

Salaris ad Alghero: opere, porti e rinnovamento Riformatori

Ieri visita ad Alghero da parte dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici e coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris. L’esponente politico ha incontrato il direttivo locale con a capo il segretario cittadino e capogruppo consigliare Alberto Bamonti, e insieme al coordinatore provinciale Fabio Pala. Diversi i temi che sono stati affrontati portualità, viabilità e progetti futuri per i Riformatori ad Alghero. Tutto, ovviamente, nell’ottica della ripresa e dell’uscita dal difficile periodo pandemico.  Sulle opere pubbliche, in particolare sulla 4 Corsie, Bamonti ha chiesto aggiornamenti a Salaris ottenendo rassicurazioni sull’iter realizzativo che non può non contemplare più ulteriori e pesanti ritardi vista l’importanza dell’opera per l’intero territorio. Rilevanza che detiene anche il porto di Alghero e più ii generale i “porti” visto anche Fertilia. Anche su questo tema c’è stata convergenza sulla possibilità di ascoltare le progettualità volte ad ampliare e modernizzare gli scali per un rilancio dell’economia del Nord-Ovest dell’Isola.

Infine, ma non per un importanza minore, si è parlato del partito. I Riformatori Sardi che, sempre in crescita, baluardo dell’area liberale, centrista della politica sarda, a livello locale, ma non solo, debbono “mettere un marcia in più” verso il rinnovamento e coinvolgimento di giovani, categorie produttive, creativi e professionisti. “Non sono vacue parole – ha detto Bamonti – ma vogliamo veramente che questo partito possa divenire un riferimento per tutti coloro che non si riconoscono negli estremismi e che vogliono un reale cambiamento delle classi dirigenti sulla spinta degli accadimenti mondiali che impongono tali scelte”. La riunione si è conclusa con la volontà di riaggiornarsi a breve per proseguire nel percorso tracciato.

Faedda ancora sindaco tra risanamento e progetti |video

OLMEDO – Una riconferma, se non scontata, quasi. Toni Faedda è ancora, come già divulgato, sindaco di Olmedo. Un voto netto e deciso da parte dell’elettorato che ha premiato il buon lavoro, seppur non senza difficoltà, del “Primo mandato”. Problemi che nascono principalmente da un buco di Bilancio nelle casse comunali (ereditato) che non ha permesso di realizzare quanto auspicato centrando però l’obiettivo del risanamento degli assetti finanziari e comunque dell’ampliamento dei servizi per il paese. Senza questo passaggio, tutto o quasi, è difficile. Ma la strade intrapresa, come fa sapere Faedda è quella giusta e questa seconda “fiducia” degli olmedesi “sarà ripagata dalla nostra azione amministrativa volta a garantire una ripartenza post-pandemica il più possibile armoniosa e con la creazione di nuovi sbocchi per i servizi e le imprese al fine di creare sviluppo e dunque occupazione per un centro, unico nel territorio, che ha aumentato gli abitanti”.