ALGHERO – “Nel già avviato solco di radicamento politico de “La Buona Destra” in Sardegna, dopo aver nominato coordinatore della provincia di Sassari Sergio Grimaldi, si è provveduto a nominare il nuovo coordinatore della città di Alghero Antonio Baldino, 49 anni, vigile del fuoco, già membro del coordinamento algherese. A lui l’incarico di provvedere alla nomina dei vari responsabili dei settori produttivi, economici e sociali della Riviera del Corallo e a svolgere l’attività programmatica e di sviluppo della Buona Destra nel territorio. A lui il sostegno e gli auguri di tutto il Direttivo Regionale per un sereno e proficuo lavoro”, cosi Sergio Grimaldi coordinatore provinciale della Buona Destra, da segnalare che entrambi sono stati candidati alle ultime amministrative di Alghero con la Lega.
POLITICA
Assemini, cade la roccaforte sarda dei grillini
ASSEMINI – Fallimento dei 5 Stelle e dimissioni del sindaco Licheri. Dopo la mancata approvazione del Bilancio, a seguito di uno scontro interno ai “Grillini”, cade l’amministrazione della città roccaforte in Sardegna dei 5S. Un primo smottamento nelk’Isola a seguito del terremoto nazionale che ha portato alla spaccatura del partito di Conte.
Borgate, ancora problemi con Abbanoa: intervenga il Sindaco
ALGHERO – “Continua il disagio a macchia di leopardo nelle Borgate della Nurra Algherese. Nonostante le continue lamentele dell’utenza in ogni periodo dell’anno verso Abbanoa e di rimbalzo verso l’amministrazione comunale, la situazione non cambia, anzi si aggrava, ora, nel periodo estivo con l’apertura a regime di Agriturismi, B&B e Case vacanze”, cosi il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi riguardo l’ennesimo disservizio di Abbanoa.
“Portata, pressione e innumerevoli rotture di condotte sono all’ordine del giorno e Abbanoa cerca di tamponare le emergenze, senza riuscirci. In molti casi per contenere i disagi riduce la pressione e la portata dell’acaqua. Ed è quello che sta avvenendo in una zona di Guardia Grande, dove le ore di erogazione dell’acqua , si riduce a poche ore fra giorno e notte da quasi un mese. Una situazione intollerabile che sta esasperante gli abitanti pronti a denuncie varie. Ora – conclude Mimmo Pirisi auspichiamo un intervento del Sindaco Conoci, perchè faccia la voce grossa e si faccia sentire con Abbanoa”.
“Chi lascia il Movimento 5 Stelle tradisce gli elettori”
Rendiconto Giunta Conoci, “3 anni di nulla”
ALGHERO – “Tutta colpa della pandemia e delle risorse che mancano. Questa la litania della maggioranza nella relazione al rendiconto 2021 approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza. Prepotente ritorno dei residui attivi (crediti che il comune non riesce a incassare) che portano il fondo crediti di dubbia esigibilità (somme che la norma impone di accantonare in forma prudenziale) alla abnorme cifra di 70 milioni. Risorse tolte ai servizi per la città.
Deiana con Di Maio: nasce Insieme per il Futuro. 5S perdono la deputata, riflessi elettorali
ALGHERO – Com’era prevedibile, il MInistro Luigi Di Maio ha lasciato il Movimento 5 Stelle. In realtà, vista la mole di deputati (60) e senatori (almeno 10) che lo seguono, si tratta, di fatto, di una spaccatura in seno al partito guidato da Antonio Conte. Un passaggio dalle reiterate differenti posizioni riguardo l’azi0ne di governo. L’insofferenza dell’ex-Premier rispetto a Draghi era sempre più presente e pressante tanto da arrivare a mettere in dubbio (a parole, perchè poi l’Aula ha quasi votato all’unanimità) il nuovo provvedimento sul sostengo all’Ucraina. Scelte, di Conte, dettate, come detto da lui stesso in diverse recenti interviste “soffriamo il sostegno a Draghi”, principalmente dalla caduta libera dei “Grillini” che, nonostante i sondaggi li diano (ancora) sopra il 10%, nelle recenti amministrative sono addirittura scomparsi da diversi Comuni (come Selargius in Sardegna).
Passaggi che hanno avuto effetto anche a livello locale, Alghero inclusa. La deputata Paola Deiana, infatti, segue Di Maio e lascia i 5 Stelle. Una scelte che potrà avere effetti anche alle prossime elezioni amministrative regionali e soprattutto cittadine. Infatti se a livello nazionale difficilmente la nuova forza “Insieme per il Futuro” e anche i 5S non faranno parte dell’alleanza col Partito Democratico, in Sardegna e a livello locale è più probabile che la realtà facente capo al Ministro degli Esteri si smarchi e faccia fronte comune con una nuova alleanza allargata puntata verso il “Centro” dove, viste le scelte dei dem, non dovrebbe vedere incluso il Pd che, come noto anche dalle recenti uscite, ha deciso di ampliare la compagine verso “Sinistra” e vero il Movimento 5 Stelle con anche l’ex-consigliere Roberto Ferrara non ha certo nascosto il piacere dell’addio di Di Maio, Deiana & co. Comunque ancora è troppo presto per avere un quadro definito e tutto può ancora accadere sia a livello nazionale che locale.
“Parco, chiediamo che vengano illustrati i vari progetti”
Parco di Porto Conte, ancora schiaffi al Centrodestra Sardista
Motivi più che sufficienti per portarci a chiedere già in quella occasione il commissariamento dell’Ente Parco e le dimissioni del Direttore. Richiesta che reiteriamo alla luce della pessima gestione anche dell’ultima vicenda legata alla presentazione della sentieristica naturalistica. Non capiamo, quali che siano le ragioni, come sia possibile arrivare allo scontro istituzionale con gli Enti con i quali piuttosto è necessario collaborare. Da ultimo lo scontro a mezzo stampa con Forestas. E’ mai possibile che in pochissimi mesi l’amministrazione della città e del Parco siano arrivati allo strappo con l’ISPRA, con il Servizio Osservatorio Ricerca e Sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, con la Soprintendenza e ora con Forestas?”
Prima di discutere i punti all’ordine del giorno della prossima assemblea, il CDA e il Direttore farebbero bene a relazionare l’assemblea sulla vicenda. Assemblea che è sempre meno coinvolta e sempre più distante da una gestione personalistica che ottiene un unico obbiettivo: isolare il parco dalla comunità e dagli Enti con i quali piuttosto dovrebbe collaborare. Ci attendiamo, pertanto, e chiediamo con forza che l’assemblea si apra con al primo punto all’ordine del giorno la dettagliata relazione su quanto accaduto sulla sentieristica naturalistica e che nell’immediatezza si possa finalmente iniziare il confronto sul Piano del Parco, la cui approvazione è quanto mai opportuna e improcrastinabile”.
Elezioni Sardegna, Udc e Cambiamo sempre determinanti
CAGLIARI – “I risultati delle amministrative in Sardegna confermano il ruolo determinante delle forze centriste che unite contribuiscono in maniera significativa alla vittoria nei due Comuni oltre i 15 mila abitanti, Oristano unico capoluogo di Provincia al voto, e Selargius. Altrettanto positivo l’esito del voto negli altri centri dell’isola nei quali Sardegna al Centro e UDC hanno presentato ed eletto sindaci e consiglieri comunali.
UDC e Sardegna al Centro – affermano i coordinatori regionali dei due soggetti politici, Giorgio Oppi e Antonello Peru – hanno lanciato da tempo un vero e proprio modello Sardegna, capace di mettere insieme le forze moderate attorno a progetti seri, andando al di la dei personalismi e facendo valere la concretezza, la competenza, l’impegno e il radicamento nel territorio.
Per la prima volta ci siamo presentati con nostre liste unite e i risultati sono stati eccellenti, ma soprattutto appare evidente quanto sia decisivo per gli esiti delle competizioni elettorali l’apporto delle forze centriste, le uniche capaci di andare oltre gli estremismi e il populismo.
Quello di domenica è stato solo il primo passo di un percorso che proseguirà con ancora più determinazione, nella consapevolezza del ruolo centrale e del crescente consenso che gli stessi elettori hanno riservato anche in Sardegna alla nostra proposta politica”.
Coordinatori regionali di UDC e Sardegna al Centro Giorgio Oppi e Antonello Peru
“Elezioni in Sardegna, grandissimo risultato dei Riformatori”
CAGLIARI – «La Sardegna ha bisogno di competenze, buona volontà, idee e progetti. Quello che registrano oggi i Riformatori nei Comuni, sia dove si sono presentati con il proprio simbolo, Oristano e Selargius, come negli altri centri dove abbiamo confermato i nostri sindaci e sono stati eletti tanti consiglieri comunali, è un grandissimo risultato che fa sperare in un futuro migliore. Il successo dei numeri è il successo delle persone, candidati che spinti dalla passione hanno messo al servizio della comunità di appartenenza competenze e tempo. A tutti gli eletti dei Riformatori va un augurio di buon lavoro». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Aldo Salaris commenta i risultati dell’ultima tornata elettorale che ha visto il partito registrare un ottimo risultato.