Ryanair compra Alitalia? Solo se…

ALGHERO – Una notizia che potrebbe cambiare radicalmente il panorama del trasporto aereo nazionale: Ryanair si propone come acquirente di Alitalia. Un’eventualità che, vista la difficoltosa condizione dei trasporti in Sardegna in relazione soprattutto ad una “Continuità Territoriale” che ancora oggi non funziona come dovrebbe. Troppo alto il costo dei biglietti da e per l’Isola e soprattutto una lacunosa rete di collegamenti che inficia la possibilità per i sardi di mettere in atto una vera mobilità al pari dei connazionali. Per questo, visto il fallimento della politica potrebbe arrivare il mercato a sopperire a tali mancanze e nello specifico sarebbe il vettore irlandese che andrebbe, anche in attesa di un’acquisizione da definire, a coprire alcune rotte non servite dall’ex-compagnia di bandiera.

“Ryanair ha presentato una manifestazione di interesse per Alitalia e sarebbe interessata all’acquisto se i commissari si impegneranno a fare importanti cambiamenti e ristrutturazione all’interno della compagnia, in caso contrario non saremo interessati”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, aggiungendo che “non siamo interessati a comprare eventuali slot”. Così viene riportato e diffuso dalle agenzie e pubblicato anche su Repubblica dove si spiega che “il top manager ha reso noto di aver presentato un’offerta di “feederaggio”, (un’intesa per alimentare il traffico Alitalia grazie ai voli a medio raggio Ryanair) e l’aviolinea irlandese si è resa disponibile e vendere i voli Alitalia sul sito Ryanair. Inoltre la low cost irlandese ha informato il governo che è pronta a subentrare su altre rotte se l’Alitalia le lasciasse. In tal caso Ryanair è pronta a mettere in campo 20 aerei”.

E sul tema è intervenuto anche il ministro dei Traporti, Graziano Delrio, “Alitalia sta seguendo un percorso che durerà ancora alcuni mesi. Abbiamo dato accesso ai gruppi interessati, che sono tanti. Adesso guarderanno i dati e faranno le proposte. C’è fiducia”, e poi ancora “siamo aperti sulla quota” di Alitalia da comprare, purché sia “maggioritaria”, “ma siamo interessati solo se la compagnia può fare utili, se continuerà a perdere nessuno sarà interessato”, ha ribadito O’Leary, sottolineando che “il governo italiano non può continuare a salvare Alitalia”. “Abbiamo un piano che pensiamo che aiuterebbe Alitalia a crescere, ma se dovessimo gestirla – ha aggiunto – non vorremmo interferenze della politica italiana o dei sindacati, noi non lavoriamo in quel modo”. Ecco, in chiusura il manager tocca proprio il punto più dolente ovvero “politica e sindacati”. Ovvero i settori che, come raccontano le cronache, insieme all’incapacità di alcuni manager, hanno contribuito ad affondare Alitalia e con essa il trasporto aereo in Italia.

Nella foto il boss di Ryanair Michael O’ Leary

S.I.

Alghero: fruita i verdura al Mercat

ALGHERO – Espinac, bròcul, xicòria: la frutta e la verdura al mercato di Alghero parlano Catalano. “Associare la lingua ai prodotti della terra è un’idea semplice quanto efficace. Il cibo e la parola sono il minimo comune denominatore di un popolo. La giornata di ieri è rivelatrice dell’attenzione che si sta dando alle lingue presenti in Sardegna in tutti i territori: gli universitari per la prima volta hanno sostenuto un esame in lingua sarda, e ancora – sempre ieri – sono stati pubblicati i bandi della Regione per investimenti in tutta l’isola a tutela delle minoranze linguistiche: 1milione 90mila euro per gli sportelli linguistici, e circa 200mila euro per il catalano di Alghero”.

A dirlo è l’assessore della Cultura Giuseppe Dessena presente oggi al mercato di Alghero per l’iniziativa “Fruita i Verdura al Mercat”. L’obiettivo è sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, i commercianti e i consumatori algheresi e non, a farsi promotori della valorizzazione della lingua catalana di Alghero e supportare il rilancio dei prodotti del territorio, con questo progetto di politica linguistica. Voluto fortemente dalla Regione – Assessorato della Pubblica Istruzione (Servizio Lingua e Cultura Sarda) – dal Comune di Alghero in collaborazione con la Fondazione Meta e la Generalitat de Catalunya, il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le attività commerciali come mercati, supermercati e negozi e creare una rete di scambi attraverso un unico filo conduttore: la lingua catalana di Alghero. In questo modo si identifica il prodotto locale, si aumenta la qualità del servizio e si fidelizza il cliente. “Questo è solo il primo passo, il punto di partenza – ha proseguito l’assessore Dessena – di un grande progetto di promozione linguistica. Vale davvero la pena citare il parla come mangi: in questo caso il cibo che ogni giorno portiamo sulla nostra tavola, i prodotti della terra, serviranno a veicolare la diffusione dell’algherese in maniera genuina, passando dal settore dell’agroalimentare sino ad arrivare a una vera e propria educazione e informazione corretta sulla lingua”.

Logo e promozione. Lo sportello linguistico regionale ha creato un logo identificativo e specifico per il progetto: MenjAlguerés. La realizzazione del progetto prevede la produzione di targhette con sostegno per i punti vendita, con il disegno e l’indicazione nominale in algherese della frutta e della verdura, che saranno collocate nei banchi e nelle cassette dei prodotti. I manifesti, con l’indicazione e il disegno della frutta e della verdura in lingua catalana di Alghero, suddivisa per stagioni: inverno, primavera, estate, autunno. E i manifesti di promozione che saranno affissi in città con il logo di MenjAlguerés e i partner che hanno aderito al progetto, ovvero i mercati e i supermercati dove si troverà anche il materiale promozionale. I partner. Al progetto hanno aderito Confartigianato, ConfCommercio, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), il Mercato civico di via Sassari, Mercato Civico de la Pedrera, Mercato Coldiretti – Campagna Amica, Conad, Eurospin, Nonna Isa, Sigma.

Nella foto un banco del mercato ad Alghero

S.I.

Sogeaal, report sull’Aeroporto

ALGHERO – Incontro della Sogeaal, con stampa e stakeholder, per fare il punto della situazione. Con l’avvio della stagione turistica 2017, la prima targata F2i, i vertici della societa` di gestione hanno voluto fare una sintesi riguardo il quadro generale dell’attivita` presente e futura dello scalo. Un modo anche per avvicinare maggiormente proprieta’ e manager alla citta’.

– Le principali criticità. Sogeaal si trovava in un “area di rischio”, sia sotto il profilo strategico-concorrenziale che economico-finanziario, a causa di una pluralità di fattori su cui stiamo lavorando. Le logiche “monovettoriali”, i limiti delle soluzioni infrastrutturali e le conseguenti ricadute dal punto di vista operativo e dei ritorni commerciali, le scelte di dimensionamento degli organici e i loro fattori di impiego, le ambiguità di ruolo rispetto alle politiche di destinazione del territorio sono stati i fattori di maggior peso.

– La privatizzazione. F2i ha creduto nelle potenzialità dello scalo algherese ed ha investito nel capitale della Società di Gestione per diventarne il principale azionista. Il buon esito del processo di privatizzazione (che si è svolto con una gara europea, secondo criteri di massima trasparenza e nel rispetto di tutti i principi normativi) ha significato la salvaguardia di Sogeaal e del valore che riveste per i suoi dipendenti, per la comunità locale, per il territorio e per l’intera Isola. F2i è una società di gestione del risparmio autorizzata da Banca d’Italia, che gestisce attualmente due fondi chiusi dedicati a investimenti nel settore delle infrastrutture per un totale di circa 3 miliardi di Euro. Attraverso importanti partecipazioni nel sistema aeroportuale nazionale (Milano Linate, Milano Malpensa, Bergamo, Torino, Bologna, Napoli) presidia il 30% del traffico in Italia.

– Le politiche di traffico. I proventi sono ancora deboli ed è indispensabile incrementarli. Dal lato aviation, la Società guarda al completo recupero del traffico attraverso politiche di network che rispondano a logiche di sostenibilità e di stabilità. Sogeaal ritiene sia possibile dar vita un nuovo modello di crescita incentivando i vettori ad aggregare ulteriori attività operative intorno alle costanti di traffico. Oltre a quella connessa alla stagionalità, la più significativa è senz’altro quella che sarà legata al nuovo assetto complessivo della Continuità Territoriale che, grazie anche alle proposte formulate dalla Società, avrà un significativo aumento di frequenze nella CT1 – incrementati i collegamenti Alghero-Roma, raddoppiati quelli Alghero-Linate – e vedrà il ritorno della CT2 con altre due rotte nazionali. CT2 che era assente nello scenario dei trasporti regionali dal 2013. Per questo motivo Sogeaal sta sollecitando la partecipazione ai bandi regionali di tutte le Compagnie con potenziale idoneo a servire gli oneri di servizio pubblico e sta disegnando con loro delle ipotesi di sviluppo che, partendo dall’insediamento di una base operativa stabile, potrebbero prendere avvio a partire dalla coda della Summer 2017. Nel frattempo dopo un primo trimestre negativo, a partire da aprile si registrano i primi dati positivi (+18,23% pax, +13,65% movimenti di cui +21,6% internazionali). Maggio e giugno confermano questo trend positivo. Da segnalare il consistente volume di collegamenti charter da cui ci si attende nell’anno il trasporto di circa 115.000 passeggeri (quattro nuove destinazioni, +20% circa).

– Gli investimenti. Sempre in tema di recupero dei proventi, la Società sta attuando un importante programma di investimenti, del valore complessivo di circa diciotto milioni di Euro, che ha già permesso una parziale riconfigurazione dell’aerostazione. Nei prossimi mesi prenderanno avvio altre importanti iniziative dirette a migliorare, oltre alla sicurezza, la commerciabilità dell’infrastruttura. Tra queste, la completa riconfigurazione della viabilità aeroportuale con l’ampliamento delle aree di sosta (un’opera che, oltre a portare un significativo miglioramento della qualità del servizio, contribuirà significativamente alla crescita dei ricavi commerciali), la realizzazione di una nuova sala arrivi, sul lato sud, e la costruzione di un volume di ricongiungimento tra le cosiddette “vecchia” e “nuova” aerostazione, che renderà molto più fruibile e spazioso il molo partenze che avrà un’area circa 800 mq. dedicata allo sviluppo di nuove attività commerciali dopo i controlli di sicurezza.

– L’assetto organizzativo. La riscrittura dell’assetto organizzativo e la rivisitazione dei processi di lavoro sono tappe obbligatorie dell’armonizzazione tra efficienza gestionale e contenimento dei costi. In quest’ottica, la Società, seguendo uno standard di assoluta normalità nel panorama aeroportuale italiano ed europeo, ha determinato di servirsi di un appalto esterno per la fornitura delle attività di Security, inserendo tuttavia una specifica clausola di protezione sociale che impone all’azienda che se lo aggiudicherà l’assunzione di tutti i dipendenti attualmente dedicati a questo servizio in Sogeaal. I lavoratori, pertanto, manterranno il loro posto di lavoro in aeroporto alle dipendenze della società esterna. Il preavviso di licenziamento, che è stato recentemente fatto oggetto di cronaca, è esclusivamente un elemento tecnico di questo processo in vista dell’ingresso del personale presso la nuova società. Non sono escluse ulteriori iniziative dirette a normalizzare l’attuale sovradimensionamento degli organici che potrebbero tuttavia trovare elementi di forte mitigazione nell’ottimizzazione dei fattori di impiego.

– Le politiche di destinazione. La creazione di domanda di traffico è un fattore sinergico indispensabile per la crescita dell’Aeroporto e per la salute economica delle località circostanti. Per questo servono iniziative efficaci e costanti da parte delle Amministrazioni e degli Enti che si occupano di promozione del territorio. Rientra senz’altro tra queste il recente disegno di legge approvato dalla giunta della Regione Sardegna su proposta dell’Assessorato del Turismo Commercio e Artigianato, che prevede un investimento di 40 milioni di euro distribuiti negli anni 2017-2020 sui tre aeroporti sardi, con la finalità di attrarre flussi turistici nei mesi di bassa e media stagione attraverso iniziative di sponsorizzazione dell’immagine della Sardegna effettuate in modo compatibile con le stringenti direttive comunitarie. Altrettanto importanti sono le partnership di scopo con gli stakeholder per il rafforzamento delle politiche di destination management, nell’ambito delle quali la Società è pronta mettere a disposizione tutte le prerogative collegate al proprio ruolo.

Dati sul Traffico

Nei primi tre mesi del 2017 l’aeroporto ha registrato una contrazione dei volumi di traffico in termini di passeggeri pari al 30,6% (77.907 unità) rispetto a pari periodo 2016, mentre il calo dei movimenti è stato del 32,1%.

Oltre al fenomeno della stagionalità, sul calo del traffico hanno influito le cancellazioni di diversi collegamenti invernali, da parte di Ryanair, sia internazionali (Barcellona Girona, Bratislava, Eindhoven, Londra Stansted e Madrid) che nazionali (Roma Ciampino, Venezia Treviso e Cuneo), oltre alla riduzione delle frequenze settimanali su alcune rotte nazionali operate dalla stessa compagnia (Bergamo, Pisa e Bologna).

Il fenomeno è stato parzialmente mitigato dalle performance positive di Alitalia, Blue air e Wizzair.

Già da aprile, tuttavia, complice l’effetto della Pasqua “alta” e dei “ponti”, si sono registrati buoni segnali di ripresa: passeggeri +18,23% (16.351 pax), movimenti +13,65%.
Particolarmente significativo il dato relativo ai soli passeggeri internazionali (+21,6%).
Il trend si è confermato anche a maggio con un incremento di passeggeri del 7% (+7.726 pax) e del 7,5% di movimenti, lasciando ben sperare rispetto al recupero, nei mesi estivi, dei volumi persi nel primo trimestre dell’anno.

Questi i principali collegamenti “low cost” della Summer 2017:

Ryanair ha riattivato la base estiva (un aeromobile) e ripreso da fine marzo i collegamenti internazionali per Bratislava, Monaco Memmingen, Londra Stansted, Francoforte Hahn, Bruxelles Charleroy ed Eindhoven a cui si sommano quelli nazionali annuali per Pisa, Bergamo e Bologna.
Volotea opera da maggio le tratte per Genova, Venezia e Verona.
EasyJet ha riattivato da fine marzo il collegamento con Milano Malpensa, che a luglio e agosto sarà operato con frequenza giornaliera. Dal 28 giugno verranno attivati i collegamenti con Venezia e Ginevra con frequenze bisettimanali.
WizzAir ha riavviato da giugno i collegamenti stagionali per Budapest, Katowice e Varsavia, che si aggiungono a quello annuale con Bucarest.
Smart Wings ha riaperto il collegamento stagionale con Praga.

A questi voli, ed ai collegamenti di Continuità Territoriale, quest’anno si aggiunge un consistente volume di collegamenti charter tra cui spiccano quattro nuove destinazioni: Birmingham, Valencia, Madrid e Dublino. I collegamenti charter proseguiranno sino a tutto il mese di ottobre collegando l’Aeroporto di Alghero con la Danimarca, la Finlandia, l’Inghilterra, la Norvegia, la Spagna, l’Irlanda e la Svezia.
Dal segmento charter ci si attende il trasporto di circa 115.000 passeggeri (+20% circa)

Nasce la Casa delle Farfalle

OLMEDO – A Olmedo il 14 giugno 2017 apre la prima “Casa delle Farfalle” della Sardegna. In un meraviglioso e unico giardino subtropicale, realizzato all’interno di una biosfera, si sviluppa un percorso in cui volano libere oltre 400 farfalle multicolori dalle diverse dimensioni. Sarà possibile vivere un’esperienza unica e fortemente coinvolgente a stretto contatto con la natura. Attraverso un percorso didattico, sia reale che virtuale, sarà possibile conoscere il ciclo vitale delle farfalle, il mistero della metamorfosi e l’utilità delle farfalle per l’ambiente.

Infatti questi insetti oltre all’azione attiva che svolgono a favore dell’impollinazione e per il controllo naturale dei parassiti, sono importanti indicatori della salute dell’ambiente. Si potrà passare una giornata diversa dal solito che coinvolgerà grandi e bambini in un esperienza didattica e ricreativa. L’area nella quale è presente la Casa delle Farfalle comprende infatti un parco, un’area giochi e una piscina per bambini, dove le famiglie potranno trascorrere piacevoli giornate immersi nella natura, tra divertimento e relax.
Durante la permanenza nella struttura sarà anche possibile degustare i prodotti agroalimentari del territorio presso il punto di ristoro.

Nella foto l’interno di uno degli spazi

S.I.

Hyperloop: Cagliari-Bastia in 40 min

CAGLIARI – Collegare Sardegna e Corsica con un rivoluzionario e velocissimo sistema di trasporto attraverso capsule e condotte: la simulazione sardo-corsa ha superato la prima fase selettiva dell’Hyperloop One Global Challenge, insieme ad altri 34 progetti, ed è stata lanciata oggi ad Amsterdam. Presenti vertici istituzionali, l’assessore Massimo Deiana in rappresentanza delle due isole e le aziende coinvolte provenienti da tutta Europa. Il progetto, firmato dalla società corsa FemuQuì, immagina di mettere in connessione Bastia e Cagliari in poco più di 40 minuti e risponde alla richiesta lanciata a livello globale dagli ideatori dell’innovativa linea di trasporto per merci e persone, capace di superare 1000 chilometri all’ora all’interno di tubazioni a bassissima pressione e utilizzando motori a energia rinnovabile.

Idea rivoluzionaria. L’assessore Deiana, delegato dai due presidenti Francesco Pigliaru e Gilles Simeoni, ha incontrato l’amministratore delegato di Hyperloop One, Rob Lloyd, l’azienda americana che sta promuovendo il tutto il mondo la realizzazione dell’infrastruttura: “Abbiamo sostenuto da subito l’idea della società FemuQuì di collegare Sardegna e Corsica con Hyperloop – ha detto Deiana – cogliendo la portata rivoluzionaria di questa tecnologia che, come è successo con il trasporto aereo nel Novecento, potrebbe mutare radicalmente il concetto e i tempi della mobilità con ricadute a livello economico e sociale incalcolabili: anche la Sardegna, laddove si creassero le condizioni, può essere pronta a investire in questa sfida”.

Bastia-Cagliari in 40 minuti. La distanza tra Bastia e Cagliari sarebbe coperta in meno di un’ora, attraversando l’area orientale della Corsica, le Bocche di Bonifacio, Sassari e Oristano. In totale sarebbero in rete 4 porti, il porto canale di Cagliari, 4 aeroporti e 7 stazioni ferroviarie, tutti raggiungibili in tempi ridottissimi. Il solo attraversamento del tratto di mare che separa la Sardegna dal territorio corso si svolgerebbe in una manciata di minuti.

Nell’immagine il tragitto dell’Hyperloop

S.I.

Default Alitalia, Regione aiuti Sogeaal

CAGLIARI – “Pigliaru deve intervenire immediatamente per evitare che i debiti di Alitalia nei confronti della Sogeaal mettano a rischio le finanze della società di gestione dell’aeroporto di Alghero.” E’ il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde che commenta il fatto che la Sogeaal vanta nei confronti di Alitalia crediti per oltre 1,5 milioni di euro. “Sono crediti difficilmente esigibili in quanto la procedura di amministrazione straordinaria cui è soggetta Alitalia dallo scorso maggio impedisce azione esecutive individuali e Sogeaal può solo insinuarsi nello stato passivo sperando di poter ottenere qualche improbabile soddisfazione economica. Ma a sua volta –segnala Tedde- Alitalia, seppur in default, vanta cospicui crediti nei confronti della Regione a titolo di oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei di linea sulle Rotte da Cagliari e Alghero verso Roma e Milano. E, inoltre, la Regione gode di cospicue fideiussioni bancarie che garantiscono la corretta esecuzione del servizio da parte di Alitalia. Pur coscienti delle difficoltà di ordine giuridico –commenta l’ex sindaco di Alghero- siamo convinti che la Regione debba lavorare immediatamente per individuare un percorso che preveda una sorta di compensazione per ristorare Sogeaal dalle perdite quasi certe nei rapporti col vettore insolvente”.

“Magari anche facendo valere le fideiussioni per i molteplici disservizi creati da Alitalia in questi anni. Ma non può pensare di stare alla finestra come ha fatto fino ad oggi. L’aeroporto di Alghero a causa dell’immobilismo della Giunta regionale in tema di incentivi al low cost ha purtroppo visto crollare i flussi di traffico, creando seri problemi all’economia della provincia di Sassari. La Sogeaal –chiude Tedde- non pare in grado oggi di affrontare questo ulteriore buco di bilancio che metterebbe a rischio la sua operatività. Ci attendiamo una presa di coscienza immediata della Giunta regionale ed un intervento tempestivo ed efficace.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

40milioni ai vettori per fare Turismo

CAGLIARI – Consolidare i flussi turistici nei mesi di spalla attraverso una campagna che prevede azioni di promozione mediante l’utilizzo del sistema complessivo del trasporto aereo quale canale di comunicazione. È quanto prevede un disegno di legge approvato nell’ultima seduta dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora del Turismo, Commercio e Artigianato Barbara Argiolas. “Per il terzo anno consecutivo – dice Argiolas – i dati relativi agli arrivi e alle permanenze dei turisti nell’isola indicano una crescita media del 10%, con segnali positivi e importanti nei cosiddetti mesi di spalla: più marcati per maggio, giugno, settembre e ottobre, più timidi per marzo e aprile. Per incentivare l’allungamento della stagione, stiamo mettendo a punto un piano articolato di azioni e attività da attuare grazie allo stanziamento di circa 40 milioni di euro distribuiti negli anni 2017-2020,”.

“Utilizzeremo il sistema complessivo del trasporto aereo, e cioè le compagnie aeree nazionali e internazionali, le concessionarie di pubblicità, le società di marketing, la promozione negli scali nazionali e esteri: lo riteniamo lo strumento più idoneo e strategicamente importante per rafforzare ancora il turismo e proporre la destinazione Sardegna nei mesi non interessati dal balneare”, spiega la titolare del Turismo. Dopo l’approvazione del testo da parte del Consiglio regionale, la Giunta definirà con apposita delibera le direttive di attuazione che disciplineranno le modalità degli interventi, con particolare attenzione alle ricadute sul territorio regionale.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Soldi low-cost: un Dl non fa primavera

CAGLIARI – “Speriamo che questo ulteriore tentativo per incrementare il turismo nella bassa stagione vada a buon fine. Anche se è evidente che parte col piede sbagliato, senza uno straccio di progetto o di idea, tranne quella “lapalissiana” che occorre promuovere l’offerta turistica nei mesi di spalla. Ma come?” E’ il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde a commentare l’annuncio del nuovo assessore del turismo relativo all’investimento di 40 milioni in un quadriennio per destagionalizzare i flussi turistici, che impropriamente viene definito come “contributo per il traffico low cost”.

“In primo luogo -precisa il consigliere di FI- si tratta solo di un disegno di legge, per il vero oltremodo laconico, che propone al Consiglio regionale di stanziare 40,8 milioni di euro al buio per destagionalizzare i flussi turistici, rinviando alla Giunta regionale per la scelta dei criteri e interventi. Giunta che –ricorda Tedde- per tre anni e mezzo non è stata capace di varare uno straccio di piano di incentivi al low cost che comunque è consentito dalla disciplina comunitaria. In secondo luogo, non dimentichiamo la decisione assunta dalla Giunta nel 2016 di investire 6 milioni per promuovere l’immagine della Sardegna presso gli aeroporti sardi –evidenzia l’ex sindaco di Alghero- che era assimilabile ad una eventuale ed assurda decisione della Fiat di pubblicizzare le auto all’interno di fabbriche e saloni italiani anziché in tutto il mondo. Abbiamo poi visto gli esiti di questa promozione: l’aeroporto di Alghero solo nel 2016 ha perso 340 mila passeggeri. Mentre con 6 milioni di euro investiti nel low cost avremmo potuto avere 1 milione di visitatori e oltre 550 milioni di ricadute nel sistema Sardegna e conseguenti maggiori entrate anche per le casse pubbliche in termini di Irpef e Iva”.

“E nel frattempo le infrastrutture aeroportuali che hanno stretto accordi con vettori low cost gongolano. Non abbiamo assolutamente pregiudizi nei confronti del nuovo assessore del turismo. Ma ci piacerebbe capire come intende investire queste imponenti risorse e in che tempi. Se poi, come parrebbe, questa strategia ad oggi oscura fosse stata concordata con l’assessore Deiana e il Presidente Pigliaru –chiude Tedde- iniziamo a nutrire seri e fondati dubbi sulla sua efficacia e tempestività.

Nella foto alcuni vettori low-cost

S.I.

Chimica Verde: solo proclami

SASSARI – Sono anni che si fa finta di parlare di chimica verde e di bonifiche in Sardegna. Si costruiscono ad oras pirotecnici proclami, facili illusioni della serie ‘diremo, vedremo, faremo’, mega delusioni dove alla fine c’è il solito scaricabarile non comprendendo di chi sia la responsabilità. “Anche l’ex Presidente della repubblica Giorgio Napolitano ci promise la chimica in Sardegna, a tutti i livelli dal 2011 firmammo i vari protocolli d’intesa al MISE, in Regione e in Provincia il patto per la chimica verde. Risultato? Chiacchiere.

La denuncia – si legge in una nota – giunge dai vertici dell’Ugl Sardegna con i segretari, Sandro Pilleri generale URL e, Simone Testoni dell’Ugl Chimici che non esitano ad invitare la politica regionale a smetterla di prendere in giro i Sardi creando sudditi di multinazionali senza scrupoli verso il popolo e l’ambiente. Per i sindacalisti, “il tema della chimica in Sardegna è fondamentale, volano di sviluppo e cultura.” L’assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras, e il Presidente Pigliaru, se lo vorranno, ci convochi – concludono Pilleri e Testoni –, siamo pronti ad un dialogo costruttivo per il bene di tutto il territorio che rappresentiamo”.

Nella foto Simone Testoni

S.I.

Voli per Genova, Verona e Venezia

ALGHERO – Volotea, la compagnia aerea che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, mette i motori al massimo e, da sabato 27 maggio, ripristina i collegamenti da Alghero verso Genova e Verona, mentre dal 28 maggio torna a volare anche verso Venezia. 3 le mete raggiungibili da Alghero con la flotta Volotea che accorcia le distanze tra Sardegna, Veneto e Liguria. “E’ con grande piacere che annunciamo la ripresa dei collegamenti da Alghero verso la Liguria e il Veneto – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea Italia -. Anche quest’anno siamo lieti di offrire ai passeggeri sardi un’alternativa low cost per raggiungere tre tra le più importanti città della penisola italiana, rendendo così più semplici i collegamenti tra la Sardegna e lo Stivale. Inoltre ci auguriamo di supportare, con i nostri voli, l’afflusso di turisti incoming verso Alghero, un vero e proprio gioiello che offre spiagge paradisiache, mare cristallino e ottimo cibo”.

“Siamo molto soddisfatti della partnership con Volotea” ha dichiarato Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero “che ripropone i suoi collegamenti diretti con Verona, Venezia e Genova. Sono voli che offrono l’opportunità, in uscita, di raggiungere agevolmente tre città di altissimo interesse turistico e commerciale ed al contempo supportano i flussi turistici in ingresso, rafforzando l’offerta complessiva del nostro network in costruzione.” Per tutto il periodo estivo i viaggiatori in partenza da Alghero potranno approfittare di comodi collegamenti, sempre diretti e veloci, per concedersi una pausa rilassante alla scoperta di Venezia, Genova e Verona.

Volotea ha festeggiato recentemente tre importanti risultati: il raggiungimento dei 10 milioni di passeggeri trasportati in Europa a gennaio, l’inaugurazione, lo scorso 11 aprile, della nuova base a Genova, quarta in Italia e nona in Europa e, sempre ad aprile, il suo quinto compleanno. I voli da e per Alghero sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04. A gennaio 2017, Volotea ha raggiunto i 10 milioni di passeggeri trasportati dall’avvio del suo primo volo e il 5 aprile 2017 ha festeggiato il suo quinto anniversario. Nel 2016 Volotea ha sperimentato un significativo incremento in termini di voli operati, diventando la compagnia aerea low cost che, in percentuale, è cresciuta più velocemente tra le grandi low cost europee. La low cost ha registrato inoltre un tasso di raccomandazione del 92.5% e si è classificata, a chiusura del 2016, come quarta compagnia aerea low cost più puntuale al mondo e terza in Europa. Nel corso del 2017 la low cost aggiungerà più di 40 nuove rotte operando un totale di 243 collegamenti in 79 città di medie e piccole dimensioni in 16 Paesi europei: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Israele, Albania, Moldavia, Portogallo, Malta, Regno Unito, Austria, Irlanda e Lussemburgo. Volotea stima, infine, di trasportare 4,3 milioni di passeggeri nel 2017. Volotea potrà contare quest’anno su una flotta di 28 aeromobili, grazie all’arrivo di 6 Airbus A319 aggiuntivi, per un totale di 10 Airbus A319 e 18 Boeing 717. Più del 40% dei voli in programma per il 2017 verrà operato con gli Airbus A319.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.