Meta ha pure il Comitato Scientifico

ALGHERO – “E’ un orgoglio per la città aver coinvolto artisti del calibro dello stilista Antonio Marras, del musicista Paolo Fresu e della scrittrice Bianca Pitzorno, tutti entusiasti e disponibili nel contribuire al rilancio della promozione turistica e culturale del territorio, a conferma della vocazione internazionale della Riviera del corallo”. Lo sottolinea il sindaco di Alghero in seguito alla nomina del Comitato Scientifico della Fondazione Meta, cui spetta un importante ruolo consultivo nella progettazione e programmazione culturale e artistica della città, nella promozione turistica e nella gestione del patrimonio museale e archeologico. Al loro fianco figure di primo piano nel panorama artistico, giuridico, della comunicazione ed enogastronomia. Quattro le sezioni individuate e composte da professionisti capaci e pratici.

Oltre ad Antonio Marras, Paolo Fresu e Bianca Pitzorno, si tratta del pittore Manlio Masu e lo scenografo Giorgio Donini per la sezione “artistica”; il prof. Domenico D’Orsogna e l’avv. Elias Vacca nella sezione “giuridica”; i giornalisti Gianni Garrucciu e Tonino Oppes, già caporedattori del Tgr Rai della Sardegna, lo scrittore e storico della città Enrico Valsecchi per la sezione “comunicazione”; l’esperto enogastronomico Giovanni Fancello e l’agronomo Giuseppe Izza per quella “enogastronomia”. Dalla giornata odierna è al lavoro anche il nuovo direttore della Meta, Paolo Sirena, a cui il Cda ha conferito l’incarico di guidare amministrativamente la Fondazione a seguito della selezione pubblica svoltasi nelle scorse settimane.

Direttore che, insieme al presidente Raffaele Sari Bozzolo, Renata Fiamma ed Efisio Scioni, questa mattina ha avuto modo di incontrare a Sant’Anna il sindaco Mario Bruno, il segretario generale Luca Canessa e l’assessore alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito per un primo riscontro operativo sulle attività in programma. Nei prossimi giorni, invece, già in programma la prima riunione del nuovo Comitato Scientifico con cui si avvierà la programmazione 2017. Ci sarà infine un filo diretto che unirà i lavori del Consiglio di amministrazione della Fondazione col mondo turistico e commerciale della città, nell’ottica di una rinnovata collaborazione e una costante consultazione che coinvolgerà gli imprenditori già nella pianificazione di tutte le principali azioni di promozione del territorio.

Nella foto il cda di Meta, col direttore, Bruno ed Esposito

S.I.

Parte il Cinema: buona la prima

ALGHERO – È una nave carica di entusiasmo quella di “Cinema delle terre del mare 2016”. La “rassegna itinerante per cinefili in movimento” è partita ieri da piazza della Juharia con oltre seicento persone a bordo. Un successo straordinario, per cui oggi è atteso il bis, beneaugurante in vista del primo trasferimento al largo della litoranea per Bosa, nell’affascinante cornice di Pedramare, dove il festival organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero sarà di scena domani. Ieri sera a rompere il ghiaccio sono stati gli attori di Theatre En Vol, protagonisti con Passo dopo passo, per la regia di Michèle Kramers e la scenografia di Puccio Savioli, del racconto surreale di sette viaggiatori che si trovano in un luogo di transito, con una valigia in mano, in attesa di partire verso una destinazione sconosciuta.

Nella seconda parte della serata la piazza tra i bastioni e il complesso di Santa Chiara è stata letteralmente presa d’assalto in occasione della proiezione di “Era d’estate”, della regista Fiorella Infascelli, che ha partecipato alla serata con Francesco Massidda e Gianmaria Deriu, rispettivamente direttore e guardia carceraria all’Asinara nel 1985, il film che racconta dello sbarco all’Asinara di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle rispettive famiglie. Stasera si resta in piazza della Juharia per “Io sono Ingrid”, di Stig Björkman, con Isabella Rossellini, Ingrid Rossellini e Roberto Rossellini, le cui musiche originali sono di Michael Nyman. Il documentario rivela la vita dietro le quinte di una giovane donna svedese che diventò una delle più celebrate attrici del cinema americano e mondiale.

La Napoli di Ennio Iannacone, borghese, cinica e strafottente, domani alle 22 a Pedramare, sulla strada per Bosa, farà da sfondo a La buona uscita, con Marco Cavalli, Gea Martire, Andrea Cioffi, Enzo Restucci, Pino Iadanza e Gennaro Maresca. Appena uscito, il film racconta di Marco, imprenditore spregiudicato, e Lucrezia, professoressa dedita al sesso disimpegnato. I due sono “amici di letto” da tempo, ma dopo il loro ultimo incontro Lucrezia – complici la solitudine e l’età che avanza – si accorge dell’aridità che la circonda e decide di ribellarsi. Sempre lungo la direttrice per Bosa, sulla spiaggia della Speranza, sabato alle 22 sarà proiettato Leviathan, di Andrey Zvyagintsev.
Film russo del 2014, con Aleksei Serebryakov, Elena Lyadova, Roman Madyanov, Anna Ukolova, Alexey Rozin, è la storia di Kolya, che vive con la moglie Lilya e il figlio Roma in una piccola città a nord, sul Mare di Barents. Il sindaco gli propone di vendergli il terreno, la casa e l’officina, ma l’uomo non sopporta di perdere tutto ciò che possiede e si rifiuta, suscitando l’aggressività del sindaco.

Domenica 31 luglio “Cinema delle terre del mare” torna in città, al chiostro di San Francesco, dove alle 21.30 sarà proiettato il documentario Buonasera, Moby Prince, del giornalista Paolo Mastino, prodotto dalla sede regionale della Rai. La visione del docu-film introdurrà Moby Prince, 25 anni dopo, il dibattito moderato dal giornalista Gianni Garrucciu, al quale parteciperanno l’autore Paolo Mastino, Luchino Chessa, presidente dell’Associazione 10 Aprile – familiari
e vittime del Moby Prince e il senatore Silvio Lai, presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince.

Tutt’altro registro per l’originale appuntamento con la comicità teatrale a tinte gialle di lunedì 1° agosto, quando i cinenauti salperanno per davvero dal porto di Alghero e in navigazione assisteranno a Sherlock holmes e la stella degli abissi, lo spettacolo della compagnia
I Barbagialli,
di cui Luca Dettori
è regista e protagonista. Pur essendo l’unico spettacolo a pagamento di “Cinema delle terre del mare”, l’evento ha già registrato il sold out. La Società Umanitaria è all’opera per cercare di organizzare una seconda rappresentazione per il giorno seguente.

Nella foto la serata di ieri a Lo Quarter

S.I.

L’Obra ricorda la poetessa Ginesu

ALGHERO – La poetessa algherese Pinuccia Ginesu Maffei, insegnante elementare, autrice di liriche e canzoni algheresi verrà ricordata per iniziativa dell’Obra Cultural, venerdì 29 luglio con inizio alle h. 18.30 nel nuovo auditorium del Quarter, con ingresso da Largo San Francesco. Dopo i saluti di Giuseppe Tilloca, presidente dell’Obra Cultural e Mario Bruno, sindaco di Alghero, interverranno Francesco Birocchi, Carlo Sechi e Salvatore Tola per parlare dell’autrice, dell’opera e del periodo storico in cui lei visse.

Nel corso della serata verrà presentato il volume “Poesie Algheresi” della WebMat Editore, pubblicato di recente per volontà della famiglia. Il libro contiene, con una prefazione di Camilla Pons è una nota biografica a cura dei figli, tutte le liriche della poetessa algherese pubblicate dalla Nuova Sardegna negli anni ’50 e ’60, così come con grande merito il quotidiano di Sardegna fece per poeti come Rafael Sari, Rafael Catardi, Angel Cao e altri. Nel corso della serata Bianca Ginesu e Pier Luigi Alvau leggeranno alcune poesie, mentre Cinzia Sanna e Claudio Gabriel Sanna eseguiranno alcune canzoni composte dalla stessa Pinuccia Ginesu. La serata verrà aperta con la proiezione di immagini di Pinuccia Ginesu e dell’Alghero di quegli anni mentre l’audio trasmetterà frammenti originari di conversazioni tra Pinuccia Ginesu e Rafael Catardi e due canzoni interpretate dagli stessi.

Nella foto dalla locandina la poetessa Ginesu Maffei

S.I.

Fondazione Meta: il nuovo Cda

ALGHERO – “Programmazione, condivisione e promozione”. Sono le parole d’ordine di Raffaele Sari Bozzolo, 48 anni insegnante e scrittore, il nuovo presidente della Fondazione Meta di Alghero. Lo ha deciso il primo Consiglio di amministrazione svoltosi questa mattina a Lo Quarter, rinnovato quartier generale dell’ente che in Riviera del Corallo si occupa di promuovere l’offerta turistico-culturale del territorio, gestire il sistema museale, favorire la conoscenza del patrimonio archeologico, ambientale e paesaggistico, coordinare gli eventi teatrali, culturali e di spettacolo. Al suo fianco l’architetta 32enne Renata Fiamma, a cui vanno le deleghe di vice Presidente, ed Efisio Scioni, 49enne architetto con esperienza nel campo dei beni culturali e artistici.

“Subito operativi per programmare col dovuto anticipo il lavoro, supportare le idee delle numerose associazioni e realtà del territorio, ma soprattutto proporre azioni e progetti che fungano da volano per tutta la città” precisa il neo Presidente che anticipa i primi passi del rinnovato Cda: conferimento dell’incarico di Direttore a Polo Serena, recentemente selezionato per guidare amministrativamente la Fondazione a seguito di pubblico concorso, e nomina del Comitato scientifico composto da tre sezioni: artistica, giuridica e comunicazione. “L’attenta programmazione degli eventi artistici e di spettacolo sarà il fil rouge che dovrà caratterizzare l’impegno e il lavoro della Fondazione, in un’ottica di apertura alla città e al florido tessuto culturale che la caratterizza” conferma Renata Fiamma. Al nuovo Consiglio d’amministrazione di Meta giungono gli auguri di un proficuo impegno e ricco lavoro dell’assessore alla Cultura e Turismo della città di Alghero. “C’è la competenza, l’entusiasmo e il giusto mix di serietà ed esperienza che non potrà che aiutare nell’ambizioso percorso di rinnovamento e crescita tracciato con la nuova mission della Fondazione. E’ una sfida importante – precisa Gabriella Esposito – che vinceremo rafforzando i fattori di attrattività e riqualificando i servizi con il pieno coinvolgimento della classe turistico-imprenditoriale”.

Nella foto il nuovo Cda con sindaco e assessore Esposito

S.I.

Cagliari: recupero Orto botanico

CAGLIARI – Giovedì 28 luglio alle 11 nella Cava romana dell’Orto botanico in viale Sant’Ignazio da Laconi, si terrà la conferenza stampa per la firma del protocollo d’intesa tra il Comune e l’Università di Cagliari per la riqualificazione e il recupero dell’Orto. Il sindaco Massimo Zedda e il Rettore Maria Del Zompo illustreranno i dettagli dell’accordo. La firma si inquadra nel più ampio recupero del compendio della Valle di Palabanda, oggetto di specifici progetti all’interno del Piano particolareggiato del centro storico.

Nella foto l’orto botanico

G.V.

Bozzolo presidente di Meta

ALGHERO – Nominato nel pomeriggio odierno il nuovo Consiglio d’amministrazione della Fondazione Meta di Alghero. Si tratta dell’insegnante e scrittore Raffaele Sari Bozzolo, l’arch. Efisio Scioni e l’arch. Renata Fiamma. Il Cda si riunirà nelle prossime ore per la nomina del Presidente e vice Presidente, a cui seguirà il conferimento dell’incarico al direttore recentemente selezionato a seguito di pubblico concorso e la nomina del Comitato scientifico.

Dal sindaco Mario Bruno giungono i più sinceri ringraziamenti all’ex presidente Pietro Alfonso e al suo vice, Tore Mulas, “per l’instancabile lavoro svolto con serietà e impegno in questi anni a servizio della Fondazione e della città”. Insieme all’augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio d’amministrazione “che ha le competenze, la giusta passione e l’entusiasmo per affrontare le nuove sfide della città nella cultura e nella promozione turistica del territorio di Alghero”.

Nella foto Bozzolo

S.I.

Vino a scuola: Alghero pronta|video

ALGHERO – “Istituzione del l’insegnamento di storia e civiltà del vino” nelle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Quando la politica, almeno in relazione alla Sardegna, si occupa di questioni fattive sembra sempre qualcosa di eccezionale. Eppure dovrebbe essere la norma, ma invece spesso non è così. Ciò in relazione, soprattutto, alle ricchezze del territorio che non possono che essere legate alle produzioni agricole, bellezze naturali ovviamente tutte connesse a doppio filo al turismo e agli investimenti, anche stranieri, attesi per sbloccare progetti fermi vista la diffusa crisi in capo anche all’imprenditoria locale.

Ieri, negli stupendi spazi di Sella e Mosca, è stata presentata un progetto di legge che riguarda l’inserimento dell’insegnamento della storia del vino nelle scuole. Un’idea molto importante nata tra i banchi del parlamento, in particolare di Palazzo Madama, tra gli onorevole Dario Stefano, Roberto Capelli e Luciano Uras e raccolta a livello locale dall’ex-sindaco e anche sommelier Carlo Sechi. In particolare il primo, pugliese, già assessore della Giunta Vendola, ha voluta dare gambe a questa iniziativa volta a sviluppare una sempre maggiore conoscenza di uno dei “petroli” dell’Italia: il vino.

Elemento, anche mitologico, che può raccontare storia, geografia, tradizioni, lingue, dialetti, peculiarità dell’intera Penisola più Isole. Del resto, com’è emerso dall’incontro di ieri, alla presenza anche del sindaco Mario Bruno, il senatore Silvio Lai, l’assessore regionale Claudia Firino e soprattutto dei padroni di casa dell’azienda vitivinicola, in particolare il direttore commerciale Antonio Posadinu, direttore commerciale, che hanno manifestato grande interesse per la proposta di legge e soprattutto assoluta disponibilità affinchè Alghero possa ospitare il primo “corso pilota” in accordo, magari, con l’Istituto Alberghiero da cui è già arrivato il via libera vista la presenza ieri pomeriggio del dirigente scolastico del plesso di Piazza Sulis Mario Peretto. A margine dell’incontro abbiamo sentito l’ex-sindaco, già consigliere regionale e sommelier Carlo Sechi

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.

Soldi testate on-line: bando a breve

CAGLIARI – Approvata la delibera per l’assegnazione dei contributi alle testate giornalistiche on line. Il provvedimento è stato preso questa mattina dalla Giunta, su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino, e prevede un finanziamento di 200 mila euro per il 2016.

“Con questo atto per la prima volta istituiamo un sostegno dedicato alle testate giornalistiche on line, integrando con questa misura gli strumenti già esistenti in modo da promuovere un’informazione libera, indipendente e plurale – ha detto Firino -. Inauguriamo così un nuovo corso, garantendo allo stesso tempo i giornalisti e i tecnici impegnati in queste testate e la diffusione di tecnologie al servizio di una informazione al passo con i tempi”. Alla delibera seguirà il bando, che sarà pubblicato entro una settimana e di cui verrà data comunicazione, in cui saranno descritti i requisiti necessari alle testate giornalistiche on line per accedere ai contributi.

G.V.

L’Isola dei libri fa tappa ad Alghero

ALGHERO – “La tre giorni di Alghero ha inaugurato la serie di iniziative del progetto “L’Isola dei libri” attraverso la quale la Regione ha rafforzato il sostegno alla filiera editoriale, affiancando la storica Mostra del Libro di Macomer”. Lo ha detto l’assessore Claudia Firino presente questa sera all’ultima giornata de “Lo Quarter del llibre”, prima tappa del progetto “L’Isola dei Libri”.

L’esponente della Giunta ha ricordato che si tratta di iniziative e momenti di forte promozione del libro sardo, diffusi nel territorio. “Occasioni nelle quali – ha proseguito Firino – le esperienze e i presidi culturali e locali dei comuni coinvolti cementano l’impegno di tutta la Regione nella promozione della lettura e delle opere isolane. Tutto questo grazie alla collaborazione dell’Aes (Associazione Editori Sardi), delle librerie locali e delle amministrazioni comunali”. Letture, musica e cinema per valorizzare l’identità, la lingua e il patrimonio inestimabile di saperi e storie della Sardegna. I prossimi appuntamenti saranno nei comuni di Cagliari e Carbonia.

Nella foto Lo Quarter

S.I.

Storia del vino a scuola: proposta

ALGHERO – Per iniziativa del gruppo misto al Senato della Repubblica, lunedì 25 luglio con inizio alle ore 17.30, presso la sala conferenze dell’azienda Sella & Mosca, località I Piani in Alghero, si terrá la presentazione della proposta di legge del senatore Dario Stefáno su “Istituzione del l’insegnamento di storia e civiltà del vino” , presso le scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. L’Italia è tra i maggiori produttori al mondo di vino ed è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica, come la Doc Alghero, riconosciuti dall’Unione Europea.

La viticoltura è fonte di lavoro, occupazione e reddito e, pur appartenendo alle nostre antiche radici identitarie, si presta in modo mirabile alla innovazione e a svolgere la funzione di potente fonte di investimento per le giovani generazioni. Non esiste pezzo di storia del nostro Paese che non incroci vicende legate all’uva e al vino. Dobbiamo iniziare a raccontare l’Italia anche attraverso le peculiarità identitarie che hanno accompagnato tutti i passaggi della storia più importanti. Per la presentazione della proposta di legge del senatore Stefáno, membro della commissione agricoltura del senato e già assessore all’agricoltura della regione Puglia è stata scelta la nostra regione ed in particolare Alghero, capitale del vino in Sardegna. L’iniziativa è realizzata grazie all’ospitalità dell’azienda Sella & Mosca e alla collaborazione della sezione Sardegna dell’Associazione Italiana Sommeliers.

Introduce e coordina i lavori Carlo Sechi, che nel 1973 contribuì con Giovanni Migliaccio e Filippo Deidda alla nascita dell’Associazione in Sardegna. Dopo il saluto del sindaco Mario Bruno interverranno il senatore Dario Stefáno, gli assessori regionali Elisabetta Falchi all’agricoltura e Claudia Firinu alla pubblica istruzione, Antonio Posadinu direttore della Sella & Mosca, Roberto Dessanti presidente A.I.S. Sardegna, l’On. Roberto Capelli, i senatori Silvio Lai e Luciano Uras. Sono stati invitati i dirigenti e gli operatori scolastici, gli operatori del settore vitivinicolo e la stampa specializzata.

Nella foto la locandina dell’incontro

S.I.