Alberghiero al Grenaches du monde

ALGHERO – “Dall’8 all’11 febbraio 2017, la Sardegna ospiterà la 5ª edizione del Concorso Enologico Internazionale Grenaches du Monde, prestigiosa competizione organizzata dal CIVR (Conseil Interprofessionel des vins du Roussillon) in collaborazione con l’Agenzia Laore Sardegna, e dedicata ai vini Grenache / Cannonau di Sardegna. Tra le eccellenze sarde coinvolte nella prestigiosa manifestazione, figura l’Istituto di Istruzione Superiore “Piazza Sulis” di Alghero, una scuola di eccellenza del turismo con un importante Palmarés di premi e riconoscimenti in Italia e nel mondo – solo nel 2016 i prestigiosi premi all’Expo e al concorso regionale Sardegna Show Cooking – che, nell’ambito dell’attività di alternanza scuola / lavoro dei suoi allievi, fornirà supporto logistico alle attività che si svolgeranno ad Alghero, con le degustazioni del V Concorso Enologico Internazionale e, in serata, con l’evento “Alghero accoglie Grenaches du Monde”. Lo fa sapere il irigente Scolastico Mario Peretto.

L’istituto algherese, per garantire la migliore riuscita dell’iniziativa mondiale, ha avviato, anche in collaborazione con prestigiosi enologi e sommelier, delle azioni di formazione e di orientamento rivolte ai propri alunni e agli esterni che volessero approfondire queste tematiche. Nei prossimi giorni sarà possibile partecipare a queste iniziative:Lunedì 23 dalle 16,30 alle 20,00 visita dell’Istituto e presentazione delle attività della scuola anche per l’istruzione degli adulti. Mercoledì 25 dalle 16,30 alle 20,00 visita dell’Istituto, con possibilità su prenotazione, di poter partecipare, dalle 18,00 alle 19,30, ad una lezione gratuita sugli aspetti enologici del Cannonau e guida alla sua degustazione (in collaborazione con il Consorzio dei vini DOC di Alghero). Giovedì 26 dalle 16,30 alle 20,00 visita dell’Istituto, con possibilità su prenotazione, di poter partecipare, dalle 18,00 alle 19,30, ad una lezione gratuita sugli aspetti enologici del Vermentino e guida alla sua degustazione con abbinamento Cibo – Vino. Per la partecipazione alle degustazioni telefonare dalle ore 9,00 alle ore 14,00 al tel. 079.981745

Nella foto le cucine dell’Alberghiero

S.I.

Fidapa presenta Nazareno Sauro

ALGHERO – La Fidapa, Sezione di Alghero, organizza nella serata del 21 gennaio, presso la sala conferenze de lo Quarter in Largo San Francesco, alle ore 18,30, la presentazione del libro “Nazario Sauro – Storia di un marinaio”, che l’Ammiraglio Romano Sauro ha scritto con il figlio Francesco, in cui vengono rievocate le gesta dell’avo che fu indomito irredentista, audace marinaio, ultimo risorgimentale. L’iniziativa è inserita nell’ambito delle Commemorazioni organizzate a livello nazionale per ricordare sia il centenario della prima Guerra Mondiale, sia la ricorrenza dei cento anni dalla morte del tenente di vascello Nazario Sauro (10 agosto 1916- 10 agosto 2016).

Contestualizzato all’interno del programma iniziato nell’ottobre scorso, il libro, ricco di fatti inediti e con un linguaggio non retorico, ripercorre l’intensa vita del personaggio nei suoi sogni, negli ideali perseguiti con coerenza e determinazione, nei valori in cui credeva come la libertà, la giustizia e la solidarietà. Alla manifestazione parteciperà l’autore, nipote del grande eroe; la presentazione del libro sarà curata dalla Dott.ssa Lucia Bellaspiga, giornalista del Quotidiano Avvenire.

Nella foto Nazareno Sauro

S.I.

Silt: Anghelu Ruju cresce |video

ALGHERO – Tra le nuove realtà che hanno ricevuto il marchio di qualità del Parco di Porto Conte c’è anche la cooperativa Silt. Realtà che gestisce due importanti siti archeologici e dunque turistici: nuraghe Palmavera e necropoli di Anghelu Ruju. A margine dell’incontro abbiamo intervista Giovanna Tanda che ha confermato la crescita dei visitatori soprattutto di quest’ultimo luogo carico di magia e storia.

Intanto, ieri, negli interventi del direttore Mariano Mariani e degli assessori Selva e Piras, in cui è stata ancora una volta evidenziata l’importanza delle aziende agricole e in generale delle attività, anche culturali, che in questa porzione del territorio algherese sono delle vere eccellenze che possono dare un contributo tangibile alla definizione di nuovi flussi turistici utili a passare dalle parole, e annunci, alla creazione di solide economie per privati e enti.

Nella foto Giovanna Tanda della Silt

S.I.

Le strade del vino ad Olbia

OLBIA – Sabato 21 gennaio a partire dalle ore 9.30 ad Olbia vanno in scena le Strade del Vino della Sardegna: Strada del Vermentino di Gallura Docg, Strada del Vino Sardegna Nord Ovest, Strada del Vino Cannonau L’evento, organizzato dall’Agenzia Regionale Laore Sardegna prevede un programma ricco, che inizia con una tavola rotonda sulle opportunità del turismo enogastronomico coordinata dal Prof. Carlo Marcetti dell’Università di Sassari; segue un cooking show a cura dell’Associazione Cuochi di Gallura e l’abbinamento di vini delle strade a cura dei sommelier dell’Aspi Sardegna.

Dalle 18:00 sarà possibile acquistare un ticket per la degustazione dei vini delle tre strade accompagnati da un piccolo assaggio di prodotti tipici. L’evento è un esempio concreto di collaborazione tra i territori, con il supporto delle istituzioni, per la promozione tipicità agroalimentari isolane. L’appuntamento ad Olbia nei locali dell’EXPO in via Porto Romano, 6.

Nella foto un vigneto nella costa gallurese

S.I.

Lega Navale presenta Sauro 100

ALGHERO – Dal 21 al 23 gennaio una serie di incontri ad Alghero con l’Ammiraglio Romano Sauro, che ha realizzato il progetto «Sauro 100 – Un viaggio in barca a vela per 100 porti per 100 anni di storia», il cui programma si inquadra nell’ambito delle commemorazioni organizzate a livello nazionale per ricordare sia il centenario della Prima guerra mondiale sia la ricorrenza dei 100 anni dalla morte dell’eroe nazionale tenente di vascello Nazario Sauro (10 agosto 1916 – 10 agosto 2016).

L’iniziativa è stata accreditata tra i progetti rientranti nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale. Da Sanremo, porto da cui è iniziato il viaggio il 4 ottobre 2016, Sauro raggiungerà Trieste il 4 ottobre 2018, in concomitanza con le manifestazioni legate alla 50^ edizione della Barcolana. L’autore, nipote di Nazario Sauro, presenta il libro “Storia di un marinaio”.

Per tre giorni ad Alghero, curato dalla lega Navale di Alghero, dalla Associazione Nazionale Marinai di Italia, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Ente Giuliano di Sardegna, Fidapa sezione di Alghero, Biblioteca San Michele, patrocinato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Meta, l’evento ha lo scopo di promuovere il recupero di storie, racconti e luoghi della memoria, di comunicare le sensazioni e il coinvolgimento famigliare che hanno portato il relatore ad approfondire la figura di Nazario Sauro attraverso ricerche effettuate in musei, biblioteche e nell’archivio di famiglia, comunicare e far riflettere sui valori universali di solidarietà, impegno, libertà, giustizia che caratterizzarono la vita, le azioni e la figura di Nazario Sauro.

Nella foto l’imbarcazione del progetto

S.I.

Gli appuntamenti:
sabato 21 gennaio
ore 9,30 sala conferenza Lo Quarter, incontro con gli studenti.
Ore 11,00 Liceo Scientifico : incontro con gli studenti.
Ore 18,30 sala conferenze Lo Quarter : presentazione del libro Storia di un Marinaio a cura della giornalista del quotidiano Avvenire Lucia Bellaspiga
Domenica 22 gennaio
Ore 16,00 Fertilia – conferenza sulla figura di Nazario Sauro. Interventi di Massimiliano Fois e dell’autore.
Lunedì 23 gennaio
Ore 9,00 Fertilia – incontro con gli studenti delle scuole medie
Ore 16,30 sala Università della Terza Età conferenza sulla figura di Nazario Sauro

Firino a Roma: scelta taffazzesca

CAGLIARI – “La Regione crede nelle potenzialità dei comuni come motori di sviluppo culturale e sostiene Alghero, e l’amministrazione locale, in questa candidatura della città a Capitale della Cultura 2018. La città catalana può guadagnare attraverso questa candidatura una grande opportunità di promozione a livello nazionale e internazionale, in ambito culturale, ambientale e turistico. Il progetto presentato per la candidatura è importante non solo per il singolo comune ma per tutto il territorio circostante. Non da ultima la questione della lingua, come fondamentale caratteristica identitaria della zona”. A dirlo è l’assessore della Cultura Claudia Firino, questa mattina a Roma in audizione al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, insieme alla delegazione per il Comune di Alghero, per la candidatura della città a capitale italiana della Cultura 2018. La Capitale italiana per il 2018 sarà proclamata martedì 31 gennaio alle ore 15.

E sulla scelta della Giunta Pigliaru c’è il commento del consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde. “Far sostenere la candidatura di Alghero a capitale della cultura dall’assessore Firino è quantomeno incomprensibile e tafazzesco. È, infatti, l’assessore regionale che ha dimostrato di essere molto distante dalla lingua e dalla cultura algheresi con scivoloni e distrazioni che preferiamo non commentare. Tutto questo lascia l’amaro in bocca. A cosa serve? Perché non farsi accompagnare, invece, da quel gigante culturale di Antonio Marras?”

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.

Città Cultura: progetti Giunte Tedde

ALGHERO – “Oggi a Roma l’audizione della nostra città al Ministero dei Beni Culturali per presentare il progetto Alghero in vista della scelta della capitale italiana della cultura 2018”. E’ Andrea Delogu, portavoce di Forza Italia Alghero e già presidente della Fondazione Meta, a commentare, a nome del partito degli azzurri, la partecipazione del centro catalano alle selezione nazionale ricordando i tanti progetti avviati dal centrodestra e ancora validi e alcuni appena inaugurati, dopo oltre 5 anni. “Alghero si presenta con degli asset di indiscutibile valore: Museo del Corallo, il Museo Archeologico della Città, il Museo Manno, il restauro delle Torri, il restauro del Teatro civico ( oggi inspiegabilmente chiuso), la riqualificazione del complesso di San Michele, il polo universitario nell’ex ospedale civile e nel monastero di Santa Chiara, l’Alghero Card (purtroppo abbandonata) per valorizzare visitare tutti i siti archeologici, ambientali e museali della città, l’apertura della sede della Generalitat de Catalunya, la valorizzazione della nostra identità e specificità di cultura e di lingua, il sito di promozione turistica Alghero Turismo, il finanziamento per il piano di fattibilità di Alghero Creativity con il recupero dell’ex caserma dei carabinieri e dell‘ex cotonificio, e potremo continuare a lungo”. [Sondaggio Touring]

E’ bene evidenziarlo, tutte opere della Giunta Tedde, perché nei dieci anni di amministrazione del centro destra, dal 2002 al 2011, tanto si è fatto, in termini di opere, di reperimento di finanziamenti, di costituzione di un organismo apposito come la Fondazione Meta, di messa a sistema ed implementazione del sistema culturale e della sua interazione con gli organismi, come l’Area Marina Protetta ed il Parco di Porco Conte, rivolti alla tutela e allo sviluppo delle ricchezze ambientali. Tutto ciò fa si che Alghero oggi possa davvero ambire al titolo di vincitrice! C’è purtroppo il rischio che la commissione oltre a vedere le potenzialità di Alghero, entri anche nel merito di come queste ricchezze siano gestite ed allora il rischio di scivolare su una buccia di banana è enorme e non avremo più alcuna possibilità di vittoria, perdendo un’occasione enorme”.

“Il Teatro chiuso, il Museo Archeologico aperto senza nessuna programmazione gestionale, il Museo del Corallo lasciato al suo oblio, Il complesso San Michele al Quarter ancora oggi desolatamente vuoto nelle sue splendide sale nei suoi atelier, nei suoi locali che potrebbero anche solo essere locati ed ospitare attività culturali, di promozione del territorio, di valorizzazione del settore agro alimentare, magari in combinazione con un progetto di utilizzo e valorizzazione delle torri aragonesi, anche esse desolatamente abbandonate a se stesse, la mancanza di una vera rete museale, il recupero della ex caserma dimenticato e gestito con modalità che ancora gridano vendetta, nessuna vera programmazione artistica, culturale di eventi a lungo respiro.

“Si è vero, il nostro sindaco è un campione della comunicazione virtuale, è capace di vendere la fontana di Trevi, ma in questo caso occorre anche concretezza, progetti reali, capacità propulsiva e capacità di mettere in rete tutto ciò che è cultura in città, a partire dai tanti, validi, capaci operatori del settore. Ed invece all’orizzonte, di tutto questo, non si vede niente, solo parole”.

Nella foto i bastioni e centro storico di Alghero

S.I.

Città Cultura: audizioni e sondaggio

ALGHERO – Procede l’iter per la scelta della Capitale Italiana della Cultura del 2018. In lizza, come noto, anche Alghero. Ma non solo. In totale sono 10 le finaliste tra cui Aquileia, provincia di Udine, Friuli Venezia Giulia, Comacchio, provincia di Ferrara, Emilia Romagna, Ercolano, provincia di Napoli, Campania, Montebelluna, provincia di Treviso, Veneto, Palermo, Sicilia, Recanati, provincia di Macerata, Marche, Settimo Torinese, provincia di Torino, Piemonte, Trento, Trentino Alto Adige e Unione dei Comuni Elimo Ericini (Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice), provincia di Trapani, Sicilia.

Oggi audizione a Roma presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell’ambito delle selezioni finali. Nella Capitale ci sarà il sindaco, con gli assessori del settore interessato e alcuni dirigenti. La scelta finale sarà comunicata a fine gennaio. Una sfida non facile visti gli altri centri che vi partecipano. Per adesso, secondo un sondaggio dell’importante sito di turismo del Touring Club Italiano [Sondaggio Touring], è in netto vantaggio Recanati. La città di Leopardi ha ottenuto già quasi il 50% dei voti, poi seguono Comacchio, Palermo e ancora Alghero (col 6% di preferenze), Trento e poi gli altri in coda.

Per la Riviera del Corallo la conquista di questo titolo potrebbe rappresentare la rinascita sotto diversi aspetti partendo proprio dalla cultura. Certo avere un Teatro aperto, musei disponibili con maggiore continuità e una programmazione di appuntamenti di carattere internazionale, in questi mesi, avrebbe sicuramente giovato. Ma, avendo Alghero nel cuore, non possiamo che incrociare le dita e augurare il buon esito per la nostra città che potenzialmente avrebbe tutte le carte in regola per conquistare tale riconoscimento.

Nella foto la sede del Ministero alla Cultura e Turismo

S.I.

Ateneu Alguerès: ripartono i corsi

ALGHERO – L’Ateneu Alguerès informa che martedì 10 gennaio 2017 alle ore 18,30 presso la sala delle conferenze in via Cavour 23, verranno presentate le attività programmate per l’anno 2017. Quest’anno l’Ateneu Alguerès propone due corsi, uno di carattere linguistico, “El canvi lingüÍstic: causes i conseqüències” e uno di carattere letterario: “Passió, sexe i amor en la literatura catalana”.

Si evidenzia che la partecipazione ai corsi è totalmente gratuita. Il corso a carattere linguistico offrirà l’opportunità di approfondire quegli argomenti che sono all’ordine del giorno ogni qualvolta che ad Alghero si affronti il problema della lingua, cioè il rapporto tra l’”algherese storico” e quello che abitualmente viene parlato, in riferimento modello catalano.

Nel corso a carattere letterario si analizzeranno opere salienti della letteratura catalana su un tema sempre presente nel panorama letterario di ogni lingua, l’eterno intreccio dei sentimenti umani e le sue molteplici sfaccettature, passione, sesso e amore. Relativamente al ciclo di conferenze “Lletres a l’Alguer”, che già da qualche anno si tiene in primavera, quest’anno L’Ateneu si avvarrà della collaborazione con la “Institució de les Lletres Catalanes”, e il tema trattato sarà quello della letteratura per l’infanzia e per l’adolescenza.

I corsi avranno luogo il martedì e il giovedì dalle 18 alle 19,30 presso l’aula al secondo piano del locale dell’Ateneu in via Cavour 27 in Alghero. Per ulteriori informazioni: ateneualguerès@tiscali.it oppure ibanl.llop@gmail.com

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

Les Estrenes, festa de Los Tres Reis

ALGHERO – Venerdì 6 gennaio in Piazza Pino Piras avrà luogo la manifestazione Les estrenes a cura della delegazione locale della Plataforma per la llengua. L’estrena è un regalo fatto in occasione della Festa dels Reis d’Orient che tradizionalmente portavano i doni. Ad Alghero i più piccoli attendono gli spiccioli, i menuts, donati dai più grandi con un’arancia, alla quale sono praticati dei tagli. Lo scopo della manifestazione è mantenere viva questa festa, che ha accompagnato generazioni di algheresi, con un’attenzione particolare alla lingua. Dalle ore 10.00, i volontari dell’associazione distribuiranno gratuitamente le arance e la prima strenna. L’evento sarà accompagnato a partire dalle 11.00 dall’animazione musicale di Àngel Maresca, Lo barber, con un repertorio di canzoni tradizionali algheresi e catalane legate al Natale e alla Festa dels Tres Reis (i Re Magi). La manifestazione fa parte del calendario del Cap d’Any #mésqueunmes della Fondazione Meta e dell’Amministrazione comunale.

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Dimecres 6 de gener en Plaça Pino Piras tenguerà lloc la manifestació Les estrenes a cura de la delegació local de la Plataforma per la llengua. L’estrena és un regal fet en ocasió de la Festa dels Reis d’Orient que tradicionalment portaven los dons. A l’Alguer els més petits aguarden los menuts, donats dels més grans amb una taronja, a la qual són fets talls. La finalitat de la manifestació és mantendre viva aqueixa festa, que ha acompanyat generacions d’algueresos, amb una atenció particular a la llengua.
De les hores 10.00, los voluntaris de l’associació distribuiran gratuïtament les taronges i la primera estrena. L’activitat siguerà acompanyada a partir de les 11.00 de l’animació musical d’Àngel Maresca, Lo barber, amb un repertori de cançons tradicionals alguereses i catalans lligades al Nadal i a la Festa dels Tres Reis.
La manifestació fa part del calendari del Cap d’Any #mésqueunmes de la Fundació Meta i de l’Administració municipal.

Nella foto gli organizzatori dell’iniziativa

S.I.