CAGLIARI – Per i musei del Polo Museale della Sardegna è stata una Pasqua da record. Rispetto allo scorso anno, i visitatori sono cresciuti con una media del 20%. Da sabato 15 a lunedì 17 aprile 2017 sono stati circa 3000 i biglietti staccati. A determinare il grande afflusso dei visitatori nei luoghi della cultura statali hanno contribuito le aperture straordinarie e i nuovi orari stabiliti dal direttore del Polo Museale della Sardegna, Giovanna Damiani, grazie alla disponibilità e alla collaborazione del personale. Molto bene il Compendio garibaldino di Caprera, il Museo Archeologico nazionale di Cagliari e l’Antiquarium Turritano di Porto Torres dove una vera fila di visitatori ha potuto ammirare i preziosi reperti e le aree archeologiche. Buon successo di pubblico anche alla Pinacoteca Nazionale di Sassari che per la prima volta ha aperto le porte del museo nella domenica di Pasqua.
CULTURA
Alghero: fondi per la Cultura
ALGHERO – “Il sindaco Mario Bruno e il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, hanno firmato giovedì mattina il protocollo d’intesa per rafforzare i comuni obbiettivi istituzionali e dare avvio a progetti di valorizzazione e sviluppo del territorio, potenziamento delle capacità attrattive e consolidamento dei valori identitari”. Cosi fanno sapere dal Comune di Alghero riguardo un accordo definito in ambito culturale.
“L’intesa tra Comune di Alghero e Fondazione di Sardegna segue quella già stipulata con i comuni capoluogo di Provincia e s’inserisce nel più ampio progetto per la promozione della cultura della città di Alghero. Il Protocollo ha durata triennale e per l’annualità 2017 prevede un contributo economico da parte della Fondazione di 80mila euro, che il Comune investirà per realizzare un tour alla scoperta del Corallo Rosso di Alghero; rinnovare i legami culturali, linguistici ed economici con le città gemellate; inaugurare buone pratiche per la cooperazione tra studenti favorendo la competitività creativa. Previste inoltre linee d’intervento per valorizzare l’identità linguistica favorendo l’utilizzo comune dell’algherese nel contesto economico e sociale, a cui si aggiungono iniziative per promuovere il patrimonio archeologico e architettonico con l’utilizzo di nuove tecnologie”, cosi dal Comune. “S’investe sempre di più nella cultura e nella promozione delle peculiarità del territorio – precisa Mario Bruno – garantendo eventi e interesse per la Riviera del Corallo che vadano oltre le indiscusse bellezze ambientali che la città è in grado di offrire durante il periodo estivo”. In allegato uno scatto.
Nella foto Bruno e Cabras
S.I.
Presentata la Settimana Santa
ALGHERO – “Dal 7 Aprile, con la Processione dell’Addolorata, la città di Alghero ritrova nei riti della Settimana Santa tutta la sua identità. Un evento immutato, che si ripete nei vicoli del Centro Storico e conserva orgogliosamente la sua impronta catalana diventando il più importante dei momenti di fede tra quelli che si svolgono in Sardegna durante il periodo pasquale. Oggi al Quarter la presentazione degli appuntamenti religiosi e delle manifestazioni di contorno all’evento che tradizionalmente apre ad Alghero alla stagione turistica. Presenti il Sindaco Mario Bruno, il Presidente della Fondazione Alghero Raffaele Sari Bozzolo, il Parroco della Cattedrale Don Angelo Cocco, il segretario della Confraternita della Misericordia Gabriele Catalano”. Cosi fanno sapere dal Comune sui Riti della Settimana Santa.
Si rinnova la collaborazione con la Confraternita della Misericordia, la quale, in stretta collaborazione con la Diocesi, sarà responsabile di tutto il rito religioso. “Alghero si prepara ad un appuntamento così sentito – ha detto il Sindaco Mario Bruno – che diventa un’offerta rivolta a quanti amino avvicinarsi alla nostra città attraverso la cultura e lontano dai mesi dell’affollamento estivo. Per questo la Settimana Santa di Alghero si conferma passaggio irrinunciabile nella programmazione turistica”. Per il venerdì santo sarà confermata la diretta TV in italiano /algherese su Catalan Tv e streaming via web in piazza Duomo. La processione sarà accompagnata dalle tradizionali corali algheresi e sarde e dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda per il rito dell’incontro della domenica di Pasqua. La brochure dei percorsi verrà distribuita in italiano/inglese/algherese. “È il momento in cui Passa Jesucrist, la Passione di Cristo, viene raccontata da secoli, anno dopo anno, con identica attenzione e rispetto. Lo scenario affascina indubbiamente – ha aggiunto Raffaele sari Bozzolo – dipingendo una fede popolare che diventa memoria”.
L’immagine della Settimana Santa è l’opera di Daniele Meloni, frequentante la classe 5 sez B del Liceo Artistico, vincitrice del concorso che si rinnova nel segno della grande professionalità e collaborazione tra Amministrazione Comunale, Fondazione Meta, Diocesi di Alghero- Bosa, Confraternita della Misericordia e il Liceo Artistico F.Costantino di Alghero per la scelta dell’elaborato che rappresenta ogni anno la Settimana Santa. Tante le attività collaterali: due importanti concerti l’8 e 9 aprile presso la Cattedrale di Santa Maria ( “Come Cristo Perdona” e “Miserere Concentus” ) tre mostre nelle sale espositive piano terra de Lo Quarter, che inaugurano venerdì 7 aprile a partire dalle 18.30, fino al 23 aprile.
Nella foto la presentazione della Settimana Santa
S.I.
Nemapress: incontro su Pirandello
ROMA – Il 30 marzo alle ore 18 presso l’Istituto di studi pirandelliani, via Antonio Bosio 13 b, in Roma si terrà la presentazione del libro “Luigi Pirandello – Il tragico e la follia” di Pierfranco Bruni, saggista e scrittore, vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani, nonché studioso delle Etnie Mediterranee presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Ne discuteranno con l’Autore: Francesco Mercadante, Presidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani e Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari e direttore editoriale della Nemapress la Casa Editrice che ha pubblicato il libro. Un saluto ai partecipanti sarà indirizzato da Umberto Croppi, Consigliere dell’Istituto e Presidente di Federculture Servizi. Verrà proiettato un video su Pirandello a cura di Anna Montella.
Un Pirandello atipico e speciale quello che Pierfranco Bruni ci presenta in questo saggio, come è nello stile controculturale e spettacolare dell’Autore, che grazie alla sua sensibilità e profondità di studioso chiama in causa direttamente la nostra intelligente curiosità quando affonda il suo sguardo critico su accostamenti a prima vista molto coraggiosi o addirittura arrischiati: Pirandello sciamano, Dante in Pirandello, le radici arabe, tra Occidente e Oriente, ecc..
Pirandello, la cui lettura ci aiuta a capire le nostre inquietudini, le angosce ma anche le utopie, le follie e le speranze, in questo libro di Bruni viene trasportato in una visione “sciamanica” della vita, perché scende nelle caverne del proprio essere e ne risale con la consapevolezza di aver oltrepassato i limiti della follia. Una follia vista non tanto come elemento negativo, quanto come elemento fondamentale della condizione umana con la quale fuggire la propria angoscia e il proprio dramma, come estremo rifugio per potersi salvare dalla tragedia dell’esistenza.
Nella foto Neria De Giovanni
S.I.
Setmana Santa: scelta l’opera
ALGHERO – Un Cristo in croce assemblato con i doni del mare. Come il simulacro del Sant Cristus, arrivato ad Alghero oltre 400 anni fa e figura centrale dei riti algheresi, l’opera artistica che rappresenterà la Settima Santa in tutta la campagna di comunicazione è fatta con il legno raccolto sulla spiaggia, non modificato nella forma, per creare un Cristo in croce. L’elaborato è stato realizzato da Daniele Meloni frequentante la classe 5 sez B del Liceo Artistico. E’ il primo classificato del concorso che si rinnova nel segno della grande professionalità e collaborazione tra Amministrazione Comunale, Fondazione M.E.T.A, Diocesi di Alghero- Bosa, Confraternita della Misericordia e il Liceo Artistico F.Costantino di Alghero per la scelta dell’elaborato che rappresenterà la Settimana Santa.
L’opera, oltre alla scritta Setmana Santa, riporta anche l’espressione MARE NOSTRUM, che da il titolo all’elaborato. Una scelta significativa quella dello studente, che dedica la sua opera ai caduti in mare, a coloro i quali, per un viaggio o per una fuga, si sono trovati in balia delle onde e non hanno raggiunto la terra vivi, proprio come i legni raccolti dal giovane artista. L’assemblaggio dei vari pezzi rappresenta il ricordo di queste persone e diventa simbolo di amore e fede: nessun nome o cognome prevalgono, ma solo un destino comune.
L’elaborato è curato dagli allievi dell’istituto algherese i quali, ispirandosi a soggetti e canoni estetici legati alla sacralità dei riti Settimana Santa, dal 1990 manifestano il loro senso di appartenenza alla città, alla sua cultura e tradizione, rivelando competenze , capacità professionali e riscuotendo l’apprezzamento della committenza e della cittadinanza. La stesura dell’opera si rivolge a tutte le classi del Liceo e a tutti gli indirizzi: architettura, grafica e design. Sono stati quarantasette gli elaborati presentati e selezionati, a dimostrazione dell’importante ruolo che il Liceo svolge nell’ avvicinare i ragazzi anche ai grandi eventi della città, accogliere le richieste del territorio con l’intento di lasciare un segno tangibile e accompagnare il cittadino nel cammino ecumenico.
Quest’anno, il giorno 14 febbraio 2017, gli elaborati dei ragazzi sono stati esaminati e premiati da un’apposita commissione composta dai rappresentanti della Diocesi Alghero Bosa, della Confraternita della Misericordia, dell’Amministrazione comunale e dalla Fondazione META e dalla dirigenza del Liceo Artistico F. Costantino.
Al secondo posto l’elaborato di Cristian Augusto Grosso, frequentante la classe I^ A e al terzo quello di Teresa Pirisi frequentante la classe IV ^ B. L’iniziativa è stata coordinata dalla Responsabile di Plesso Prof.ssa Lucia Naitana, l’elaborazione grafica e i lavori degli studenti sono a cura del Prof. Pierluigi Mura.
I riti della Settimana Santa si svolgeranno dal 7 al 16 aprile. A breve, in una conferenza stampa, saranno presentati tutti i dettagli dei riti religiosi e delle attività collaterali.
Nella foto l’eleborato della Settimana Santa
S.I.
Foto naturalistica: etica e norme
VILLANOVA MONTELEONE – Un workshop sul Codice etico della fotografia naturalistica e sulla normativa su foto e riprese video nei siti naturalistici si svolgerà venerdì 24 marzo prossimo a Villanova Monteleone, dalle 16.30 alle 19.30 nella sala conferenze di Su Palatu. L’iniziativa del progetto “Life Under Griffon Wings”, ha come obiettivo il miglioramento dello stato di conservazione del grifone in Sardegna. Vi parteciperanno alcuni dei principali protagonisti del mondo naturalistico e fotografico isolano. L’appuntamento è inserito nel programma di formazione continua dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna. A giornalisti partecipanti verranno assegnati tre crediti formativi.
Con l’affermarsi della fotografia digitale e della condivisione on line dell’ubicazione dei nidi la “caccia fotografica” sta diventando sempre più impattante. In Sardegna la normativa vieta foto e riprese non autorizzate nei siti di nidificazione durante la cova e l’allevamento dei piccoli, ma non prevede sanzioni. E’ indispensabile quindi promuovere comportamenti corretti a tutela dell’ambiente e delle specie selvatiche. Relatori saranno: Mauro Aresu (Comitato Scientifico Life Under Griffon Wings), Domenico Ruiu (naturalista fotografico), Gabriele Espis ( Associazione Fotografi Naturalisti), Giovanni Paulis ( Società Italiana Caccia Fotografica). Interverrà Gian Mario Sias, vice presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna.
Nella foto Su Palatu
S.I.
Umanitaria su Femminismo
ALGHERO – Come ogni anno, nel mese di Marzo, la Società Umanitaria di Alghero dedica una serie di appuntamenti alle donne, alle mete raggiunte e alle vette ancora da scalare sulla strada verso la parità. Se permettete, parliamo di donne è una rassegna che racconta il Femminismo dalle origini del movimento a oggi, in un viaggio appassionante tra militanza pura e lento lavoro ai fianchi, tra cambiamenti di rotte e obiettivi, tra conquiste e fallimenti, tra esaltazione, disillusione e, ancora, speranze da trasformare in realtà.
Il linguaggio prediletto sarà come sempre il cinema e i suoi protagonisti, ma non mancheranno incursioni in altri territori. Il percorso inizierà domenica 19 Marzo alle 18.30 nella Sala Conferenze de Lo Quarter con il Riding Tristocomico a cura di Arianna Porcelli Safonov, una delle voci e delle menti più brillanti della rete e non solo, che con intelligenza e ironia ci racconterà tristezze e brutture del mondo contemporaneo, accompagnata dai paesaggi sonori costruiti dalla voce e dagli strumenti elettronici di Manuel Attanasio. Si prosegue domenica 26 Marzo alle ore 19.30 nella Sala Conferenze de Lo Quarter con la proiezione di Ragazze – la vita trema, documentario di Paola Sangiovanni che, tra interviste alle protagoniste e filmati di repertorio, racconta la grande stagione del Femminismo anni ’70 in Italia, il tradimento del presente e le speranze ancora accese per il futuro. Prima della proiezione e al termine il pubblico avrà l’occasione di dialogare con l’autrice e regista del film.
Martedì 28 Marzo alle ore 19.30 nella sala Conferenze de Lo Quarter L’Umanitaria ospiterà nuovamente Nicoletta Nesler, autrice insieme a Marilisa Piga del web-doc Lunàdigas, finalmente diventato un film. Per molte donne” Il film” in quanto l’unico che fino ad ora abbia mai affrontato l’argomento, spinosissimo, della scelta consapevole di alcune donne di non diventare madri, l’unico che abbia fatto sentire la loro voce. Mercoledì 29 Marzo alle ore 19.30 la rassegna si chiuderà al Cinema Miramare con Femminismo di Paola Columba, che parte nel passato dal cuore del movimento fino ad arrivare alle nuovissime generazioni, che spesso non sanno neppure che un giorno, neanche troppo lontano, questa battaglia è cominciata. La serata sarà organizzata in collaborazione con la Rete delle Donne, che gestirà il dibattito con l’autrice dopo il film. Tutte le serate in Sala Conferenze a Lo Quarter sono ad ingresso libero, mentre al Cinema Miramare l’ingresso sarà ad un prezzo politico e libero per gli Under18.
Nella foto Arianna Porcelli
S.I.
“Cristiani vittime di razzismo”
ALGHERO – Dopo un’analoga iniziativa svoltasi venerdì a Sassari presso la sede del Dipartimento di Storia dell’Università di Sassari lo scorso sabato, nei locali dell’hotel Catalunya è stato presentato il libro “Contro la croce. Il martirio dei cristiani in Medio Oriente” scritto a quattro mani da Mario Mauro e Matteo Forte. Mario Mauro, già europarlamentare e vice presidente del Parlamento Europeo, rappresentante personale della Presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con particolare riferimento alla discriminazione nei confronti dei cristiani, Ministro della Difesa nel Governo Letta, attualmente Senatore della Repubblica ha accolto con entusiasmo l’invito di Azione Alghero e del professor Mario Tocci, coordinatore dell’iniziativa a presentare la sua ultima opera ad Alghero e in Sardegna, terra cui è particolarmente legato.
Dopo l’introduzione di Marco Di Gangi, presidente di Azione Alghero si sono succeduti gli interventi del professor Mario Tocci del Disuff dell’ Università degli Studi di Sassari, e dell’onorevole Marco Tedde, Consigliere regionale del territorio, mentre ha svolto il ruolo di moderatore l’avvocato Antonio Franco Temussi, Coordinatore Ufficio Ricerca dell’ Università degli Studi di Sassari. Nel suo intervento Mario Mauro ha esposto ad un pubblico numeroso e particolarmente attento, una lucida e puntuale analisi della situazione di conflitto dell’area medio orientale evidenziando che quello in atto non è tanto uno scontro di civiltà, quanto piuttosto una guerra interna all’islam per la supremazia politica nel Medio Oriente. In questo scenario Le minoranze cristiane, che lì vivono da duemila anni, con le pratiche di vita che le identificano e le opere sociali, caritatevoli ed educative che le contraddistinguono, rappresentano un intralcio per ogni progetto egemonico e totalitario.
Secondo Mauro la presenza di comunità cristiane, infatti, costituisce un elemento di stabilizzazione nei conflitti e di costruzione di luoghi di convivenza. Con parole e fatti esse testimoniano, infatti, che la pace è possibile.
Nel suo interevento Mauro ha raccontato, tra l’altro, in modo particolarmente coinvolgente dal punto di vista emotivo, alcuni drammatici episodi che hanno portato all’assassinio di cristiani, per evidenziare che ad essere bersagli non sono solo uomini politici, religiosi o giornalisti, ma anche studentesse adolescenti. Particolare impressione ha destato tra i presenti la constatazione che alcuni tra i più pericolosi terroristi islamici abbiano avuto stretti legami con la Sardegna e che l’Italia costituisca per il terrorismo uno snodo logistico di primo piano. “Questa è la ragione profonda di un urgente impegno della Comunità Internazionale nel far fronte a questa drammatica situazione in quanto è in gioco il futuro non solo del Medio Oriente, ma dell’intero Occidente” ha concluso Mauro. Al termine del suo intervento numerosi sono stati gli interventi e le domande del pubblico.
Salvalastoria: rinasce il Cantar
ALGHERO – Il sito del Cantar è una costruzione ombrosa, un tempo collegata alla cava di pietra sulla scogliera sottostante. Sotto la volta a botte, una sorgente di acqua fresca per ristoro e conforto, quando i picadors della cava sottostante, fin dal Quattrocento lavoravano sotto il sole o la pioggia per estrarre i cantoni che sono stati usati per costruire la città antica. E i pescatori, sulla rotta della costa occidentale, si fermavano per rifornirsi d’acqua. Davanti alla costruzione, i lavatoi in pietra dove le donne povere andavano a sciacquare i panni. Ma il Cantar non era solo un’utilità per l’Alguer storica, era anche il luogo dello svago fuori porta. Qui avvenivano le scampagnate delle famiglie algheresi, che nella buona stagione, a piedi o su carri, si recavano per una giornata al mareper poi rifugiarsi all’ombra della costruzione. La cava di estrazione, ancora ben evidente nella scogliera sottostante, è antichissima e gran parte della città del 400 e del 500 è realizzata proprio con i cantons della costera del massacà. Dietro il fabbricato che custodisce la fonte, una grotta naturale dai colori sfumati d’azzurro simili a quelli della grotta di Nettuno è un piccolo regalo, dicono le leggende, del dio Nettuno alla principessa del Cantar.
Dimenticato dalla città, ricoperto dall’incuria, dagli arbusti e dai rifiuti, il sito del Cantar è stato “riscoperto”, riportato alla luce da un gruppo speleologico guidato da Ferruccio Zarini. La recente scomparsa di Zarini, ripropone il problema della fruizione del luogo che costituisce un tassello importante della cultura della città catalana. Il 5 marzo Legambiente Alghero e l’associazione “Storie di Alghero”, con l’Amministrazione comunale di Alghero, promuovono un’azione di recupero del sito che prevede bonifica, pulizia, ripristino dello stato dei luoghi del Cantar, oltre alla ripulitura dell’antica cava sulla scogliera antistante. La ditta Ampra y Gitta di Alghero ci fornirà il materiale di consumo. Il punto di ritrovo per tutti quelli che vogliono intervenire domenica 5 marzo alla ore 10,30 è sulla strada litoranea per Bosa, davanti al Cantar, sul parcheggio segnalato col cartello kilometro 1. Guanti e sacchi saranno pronti sul posto.
Nella foto il sito del Cantar all’inizio della strada che collega Alghero con Bosa
S.I.
Privacy e web: Soro ad Alghero
ALGHERO – “Vivere in Rete: tra sicurezza e privacy”. E’ il titolo dell’incontro previsto venerdì pomeriggio ad Alghero (ore 17,30 presso la sala convegni de Lo Quarter), organizzato dalla Consulta Giovani Alghero in collaborazione col Comune di Alghero, Fondazione Meta e Libreria Cyrano. Alla presenza dell’autore, Antonello Soro, Presidente dell’autorità Garante per la protezione dei dati personali, sarà presentato il libro “Liberi e Connessi” per la prefazione di Luca De Biase. Interverranno il giornalista e sociologo Giacomo Mameli e Francesco Paolo Micozzi, avvocato orientato al diritto dell’informatica. Sarà l’occasione per approfondire, capire e scoprire se la nostra apparente libertà di movimento in rete possa rivelarsi invece una pericolosa prigione, e i tanti limiti e pericoli che si celano nella libertà di connessione.
Viviamo infatti un’epoca davvero curiosa: un malintenzionato ha la possibilità di causare danni per milioni ad intere aziende comodamente seduto; un’epoca in cui una persona dall’altra parte del mondo può interferire con i nostri dispositivi connessi ad Internet, dove gli algoritmi diventano talmente sofisticati da poter creare un accurato profilo psicologico in base ai dati che gli forniamo continuamente. L’evento, al quale porterà un saluto il sindaco Mario Bruno e parteciperanno, tra gli altri, Gabriella Esposito (Assessore alle politiche culturali e dell’istruzione), Costantina Cossu (professoressa e ambasciatore Scientix), Giancarlo Rosa (perito informatico), Massimiliano Cadeddu e Giuseppina Sanna (Consulta Giovani Alghero), sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook della Consulta.