Mare e montagna: quali strategie?

VILLANOVA MONTELEONE – L’Associazione Culturale Interrios insieme a un gruppo di cittadini ha voluto organizzare per il 26 maggio 2017 alle ore 18,30 nel Salone Parrocchiale di Villanova Monteleone un Incontro-Dibattito denominato “Officina di idee, laboratorio di idee, incontro di idee”. L’argomento proposto è molto generale e riguarda tutto il territorio del Nord Sardegna: Quali strategie (certezze, speranze) per unire il territorio: Mare-Montagna-Lago-Agroalimentare-Allevamento-Cultura.

“Si tratta di stimolare una discussione sulle criticità e sulle potenzialità che ha il territorio, come occasione di confronto e di crescita contro lo spopolamento dei piccoli paesi. Quindi smuovere le coscienze (infatti durante la serata si darà a molti la possibilità di intervenire), affrontare i problemi, fare proposte, al di là dell’appartenenza a questo o a quel partito, a questo o a quel gruppo considerato le enormi criticità e la grave crisi che sta attraversando il Nord Ovest della Sardegna. Saranno presenti Dott. Anthony Muroni, Giornalista Ex Direttore dell’Unione Sarda – Dott. Ermanno Mazzetti, Direttore della Coldiretti e Prof. Marco Di Gangi, Presidente Club di prodotto Domos”.

Nella foto Villanova Monteleone

S.I.

Alberghiero: progetto identitario

ALGHERO – Il progetto dell’IIS “Piazza Sulis” di Alghero è nato dall’esigenza di proporre agli alunni del triennio un percorso nella storia della Sardegna che dall’analisi della “Sarda rivoluzione” giungesse fino ai primi decenni del XX secolo, quelli nei quali l’emigrazione dall’isola rappresentò un vero e proprio esodo. La finalità del progetto è quella di consentire alle nuove generazioni di misurarsi, partendo dalla “propria storia”, con i fenomeni della globalizzazione e delle grandi migrazioni che segnano (e segneranno) i destini presenti e futuri dell’umanità.

L’attività formativa e di sensibilizzazione è stata articolata in incontri seminariali, tenuti dal prof. Budruni, e si è svolta per classi parallele ogni venerdì mattina, a partire dal 3 marzo e fino al 7 aprile. L’attività di laboratorio, organizzata in base agli orari delle singole classi, è stata finalizzata alla realizzazione di una serie di antipasti, di due primi piatti, di un dessert e di un cocktail ispirati alla vicenda storica, culminata nella cacciata dei piemontesi dall’isola, il 28 aprile 1794, e alle contaminazioni culturali derivate dalle migrazioni nel corso dei secoli. I risultati dell’attività seminariale e di quella laboratoriale, esposti dagli alunni in algherese e in sardo, saranno resi noti nel corso di una manifestazione con le classi del triennio, presso l’Auditorium dell’IPIA in via Don Minzoni, il giorno 26 maggio 2017.

Nella foto alcune classi nelle cucine dell’alberghiero

S.I.

Istituto Maria Carta: 2° debifrillatore

ALGHERO – Nello scorso mese di aprile l’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà ha donato alla scuola questo strumento potenzialmente capace di salvare una vita. La donazione è avvenuta durante una cerimonia in seno al secondo anno del “Festival del Filorosso” sottolineando l’importanza della prevenzione, della sicurezza e tutela della salute nell’ambito scolastico e non solo. Inoltre, grazie alla generosa collaborazione del Polisoccorso di Alghero, si svolgerà un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola per l’utilizzo del defibrillatore nel primo soccorso. Durante la cerimonia, la dottoressa Angela Cherveddu, dirigente dell’Istituto Comprensivo 2, facendosi portavoce della scuola tutta, ha ringraziato il segretario della Ficiesse Enrico Raimondi per il prezioso dono ricevuto.”

S.I.

País de Alegries di Piras al Teatro

ALGHERO – Torna il teatro di Pino Piras a distanza di quarant’anni dalla rappresentazione al Cinema Teatro Selva (Aprile 1977). País de Alegries fa parte della vastissima produzione per la gran parte ancora sconosciuta dall’autore algherese scomparso prematuramente nel 1989. Pino Piras ha prodotto una notevole serie di testi teatrali, oltre alle canzoni e alle poesie, alle fiabe e ai racconti, che nel corso di questi anni sono state oggetto di recupero da parte dell’Associazione Culturale Cabirol. La commedia racconta con il taglio acuto e ironico di Pino Piras le disavventure della comunità algherese alle prese con i drammi di una città con gravissimi problemi della disoccupazione e della casa. Negli anni settanta Alghero è al centro di una stagione turbolenta, di forti proteste popolari, di contrapposizioni legate allo sviluppo urbanistico del territorio. Come nel suo costume, Pino Piras racconta la realtà vista con il suo occhio tagliente e sfrontato che lo ha portato ad essere il principale riferimento della cultura popolare algherese. Il recupero della commedia da parte della Associazione Cabirol, già promotrice di diverse iniziative di spettacolo a sostegno della lingua algherese, è volutamente un omaggio all’autore, con la riproposizione del testo originale in cui non mancano i riferimenti al contesto di quegli anni.

In scena, come nella prima edizione, i componenti della Companya del Raganal, composta da attori del quartiere della muralla, il centro storico di Alghero. A loro si affiancano volti noti del teatro algherese e debuttanti. Il cast è composto da Elisabetta Dettori, Giancarlo Sanna, Mario Mulas, Berto Calaresu, Franco Mulas, Carlo Ibba, Davide Casu, Tore Nieddu, Michele Nieddu, Alberto Lai, Aldo Puddu, Gianni Maltana, Ignazio Paddeu. La parte musicale è curata da Salvatore Maltana, Pietro Ledda, Bachisio Ulgheri, Cristian Grosso. Il coordinamento e la regia sono di Giovanni Chessa. País de Alegries è patrocinata dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Meta. La rappresentazione è in programma al teatro civico giorni 31 maggio e 1-2 giugno. La prevendita è prevista a partire dal 22 maggio presso la libreria il Manoscritto, in via Pascoli 43, dalle 18,00 alle 20,00.

Nella foto un’immagine dell’opera originale degli anni ’70

S.I.

País de Alegries, “la felicitat és la dolor que riu”: l’altra Alguer de Pino Piras

Retorna el teatre de Pino Piras, després de quaranta anys de la representació al cinema Selva (abril del 1977). País de Alegries és part de la vasta producció encara desconeixuda de l’autor alguerés mort prematurament lo 1989. Pino Piras ha produït una sèrie de obres teatrals, de cançons i poesies, contes i històries, que en aquestos anys són estades recuperades de l’Associació Cultural Cabirol. La comèdia narra amb la ironia tallent de Pino Piras, de les desgracies de la comunitat algueresa que se tenen de confrontar amb el drama de una ciutat que té dificultats i problemes de desocupació i de la casa. Als anys Setanta per l’Alguer és una estajó turbulenta, de fortes protestes populars, i de oposicions lligades a l’esvilup urbà del territori.

Així com fa tradicionalment, Pino Piras compte la realitat vista amb el seu ull agut i audaç que l’ha portat a ésser un bon punt de referiment de la cultura popular de l’Alguer. Lo recupero de aqueixa obra teatral de part de l’Associació Cabirol, ja organitzadora de diverses iniciatives a suport de la llengua algueresa, és un homatge destinat a l’autor. Se vol propondre el text original amb tots los referiments als contextos de aquellos anys.

Participaran, així com és succeït en la primera edició, los veterans de la Companyia del Raganal, amb els actors de la muralla, de l’Alguer vella. Recitaran actors coneixuts del teatre alguerés i debutants. Los actors sigueran: Elisabetta Dettori, Giancarlo Sanna, Mario Mulas, Berto Calaresu, Franco Mulas, Carlo Ibba, Davide Casu, Tore Nieddu, Michele Nieddu, Alberto Lai, Aldo Puddu, Gianni Maltana, Ignazio Paddeu.

La música és a cura de Salvatore Maltana, Pietro Ledda, Bachisio Ulgheri, Cristian Grosso. Coordinament i regia són de Giovanni Chessa. País de Alegries té el patrocini del Municipi de l’Alguer i de la Fundació Meta. La representació teatral siguerà el 31 maig e 1-2 de juny al Teatre Cívic.

Alghero: Monumenti Aperti

ALGHERO – “Alghero Monumenti Aperti è una festa che giunge alla quindicesima edizione e anche quest’anno aprirà l’immenso patrimonio identitario della città agli occhi dei visitatori, per condividerne il fascino e i segreti più nascosti. Grazie al prezioso impegno di tanti cittadini che insieme all’Amministrazione, con entusiasmo e orgoglio, contribuiranno a far conoscere e apprezzare ai nostri ospiti le numerose peculiarità culturali, storiche, linguistiche, ambientali di Alghero si pongono le basi per quelle sinergie tra istituzioni, associazioni, imprese che appaiono sempre più necessarie per incrementare il valore economico del settore turistico” ha sottolineato il sindaco Mario Bruno ricordando il grande lavoro di squadra che coinvolge circa 1500 alunni-guida delle scuole cittadine con i loro insegnanti. Partecipano tutti gli istituti scolastici, il Parco di Porte Conte, l’Università di Sassari, la Fondazione G. Siotto, l’Azienda Speciale “Parco di Porto Conte” e l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, Aeronautica Militare – Distaccamento Aeroportuale di Alghero, Operatori Penitenziari – Casa Circondariale di Alghero e numerose associazioni culturali e di volontariato. Trentasette i monumenti aperti ad Alghero per l’edizione 2017, di cui nove afferenti alla Diocesi Alghero Bosa, con l’obbiettivo di replicare e superare l’edizione record dello scorso anno con 30mila firme. Animazione social sulla pagina “Alghero Monumenti Aperti”a cura della Consulta Giovani, #Maperti17. Brochure e tutte le informazioni sulla manifestazione possono essere reperite presso l’InfoAlghero, al piano terra de Lo Quarter.

Appuntamenti. Numerosi anche gli eventi collaterali programmati: oltre alle mostre che sono state inaugurate con il Giro100, da segnalare: La conferenza di Nicola Castangia e Ercole Contu (sabato 20, alle ore 17 a Sella e Mosca dal titolo Anghelu Ruju e le Domus de Janas di Alghero); La Mostra di pregiati gioielli in corallium rubrum presso il Museo del Corallo a cura delle Botteghe aderenti al Marchio di qualità Corallium Rubrum Alghero (inaugurazione il 19 maggio, rimarrà aperta anche per tutto il periodo del rally); La Presentazione del progetto “Emergono le mie capacità” – a cura dell’Associazione Laboratorio delle Strategie in programma sia sabato che domenica presso la Sala Sari di via Carlo Alberto: L’associazione Laboratorio delle Strategie presenta le proprie attività con una mostra dei lavori di arte e grafica, con la visione del filmato del progetto “Alghero, Sogno in Segni – Storia, Arti, Mestieri e Professioni”. Presentazione delle Torri di Alghero nella lingua dei segni (ore 10 e 18 sia sabato che domenica), la presentazione del laboratorio di recitazione “Il potere della scena” (ore 11 e 18.30) e il laboratorio di musica “Al cinema con la nostra musica” (ore 11.30 e 19). Nella giornata di domenica 21, alle ore 19.30 la cerimonia di conclusione sarà accompagnata dal Coro di Villanova “Duennas”.

Cultura senza barriere. Si rinnova anche quest’anno l’impegno per garantire la Cultura senza barriere, grazie alla collaborazione con l’Associazione Pensiero Felice, a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti nella giornata di sabato 20 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 20.00, e all’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi – Onlus, che mette a disposizione per la manifestazione un servizio di interpretariato in lingua dei segni LIS. Il servizio si svolge in orari prestabiliti con ritrovo dei partecipanti presso Piazza Porta Terra alle ore 17.00 di Sabato 20 e alle ore 17.00 di Domenica 21. Per maggiori informazioni e prenotazione è possibile contattare la dott.ssa Simonetta Fara al seguente numero 3479540172.

Nella foto Piazza Porta Terra

S.I.

Sassari: seminario sull’Europa

ALGHERO – L’Unione Europea torna far parlare di sé. Dopo i proclami autonomistici di Marine Le Pen, la Brexit e le recenti tendenze comunitaristiche della Scozia, l’odierna aggregazione di Stati del vecchio continente – sorta dall’esperienza della Cee – ha nuovamente suscitato notevole interesse. Sulla base di questi motivi, il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Universitá di Sassari ha organizzato, per lunedì 15 prossimo alle ore 17.00 nell’aula O della sede di via Zanfarino 62, un seminario nel corso del quale l’avvocato Antonio Francesco Temussi, già coordinatore dell’Ufficio Ricerca dello stesso Ateneo turritano e noto esperto in materia, esprimerá le proprie motivate riflessioni. L’evento – accreditato ai fini del tirocinio teorico degli studenti – è stato organizzato da Mario Tocci, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico nel Disuff; previsti altresì i saluti del direttore del Dipartimento ospitante Marco Milanese.

Nella foto il professore Mario Tocci

Lingua algherese: risultati inchiesta

ALGHERO – Martedì 9 maggio 2017 – ore 18 Sala Conferenze Lo Quarter – saranno presentati al pubblico i risultati dell’inchiesta sulle conoscenze e le abitudini linguistiche ad Alghero, realizzata nel 2015. Enquesta d’usos Lingüístics a l’Alguer. Un progetto con l’obiettivo di tracciare un quadro sulle lingue parlate in città. Una bagaglio di conoscenza indispensabile su cui indirizzare le diverse politiche linguistiche, alla base dei rinsaldati rapporti culturali, economici e commerciali con i paesi catalani. Utile per tracciare un quadro dalla valenza scientifico-culturale delle differenti lingue parlate in Riviera del Corallo, terra vocata al turismo e da questo profondamente influenzata.

Parteciperanno il vicesindaco Antonello Usai, Ester Franquesa, Directora General de Política Lingüística de la Generalitat de Catalunya, Joan-Elies Adell, Ofici de l’Alguer de la Delegació de la Generalitat de Catalunya a Itàlia. Seguiranno le relazioni di Anna Torrijos della Direcció General de Política Lingüistica de la Generalitat de Catalunya sulla metodologia utilizzata e quella di Francesc Ballone, direttore scientifico de l’Enquesta d’Usos Lingüístics a l’Alguer 2015.

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

Cants, Històries de l’Alguer

ALGHERO – Angel Maresca, Lo Barber, ha presentat el sou cd Cants, Històries dissabte 22 d’abril, a les hores 19.00, a la Sala Sari (Ex Avis), al carrer Carlo Alberto. L’apuntament feva part del calendari de Sant Jordi amb el patrocini de la Fundació l’Alguer i la tardada és estada organitzada en col·laboració amb la llibreria Il Labirinto Mondadori. És estada una ocasió per parlar de les cançons tradicionals anònimes importants per la història de la ciutat, com Les Les Cobles del 1412 i La Ballada de Sant Antoni. Per la primera volta és estat presentat lo treball artístic de Maresca, fill de la tradició de les barberies on amb resors i pinzells se trobaven guiterres i mandolins. Cants, Històries conta l’Alguer, l’Alguer d’Angel i de tota una generació, una ciutat d’altros temps que no tenim d’olvidar.

Àngel Maresca, Lo Barber, ha presentato il suo cd Cants, Històries sabato 22 aprile, alle ore 19.00 presso la sala Sari (Ex Avis) in via Carlo Alberto. L’appuntamento faceva parte del calendario di Sant Jordi con il patrocinio della Fondazione Alghero e la serata è stata organizzata in collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori.
È stata un’occasione per parlare delle canzoni tradizionali anonime importanti per la storia della città, come Les Cobles del 1412 e La Ballada de Sant Antoni. Per la prima volta è stato presentato il lavoro artistico di Maresca, figlio della tradizione delle barberie dove oltre a rasoi e pettini erano immancabili le chitarre e i mandolini.
Cants, Històries racconta Alghero, Alghero di Angelo e di tutta una generazione, una città di altri tempi che non bisogna dimenticare.

Nella foto la presentazione delle canzoni

S.I.

Sagra della Fragola: 14 maggio

ALGHERO – Al Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà sono state sufficienti due edizioni per portare nell’olimpo degli eventi di interesse regionale la Sagra della Fragola che quest’anno si svolgerà domenica 14 maggio nella borgata di Sa Segada. Le migliaia di persone che l’anno scorso non sono volute mancare a quello che oramai è divenuto l’appuntamento più caldo dell’agro algherese non sono certo passate inosservate: espositori felicissimi, fragole sparite in poche ore, un format di eventi per grandi e piccini che ha visto la borgata letteralmente presa d’assalto da un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la Sardegna.

Moltissime le novità dell’edizione 2017 che prenderà il via tra sole tre settimane. A partire dalla location, sempre al centro della borgata di Sa Segada ma con una pianificazione differente degli spazi per venire incontro all’incremento massiccio degli espositori, sia produttori di fragole sia artigiani sardi. Nuova disposizione anche per l’area pasti, più ampia e infine enorme parcheggio disponibile a poche decine di metri.

Il programma di quest’anno prevede, oltre ai numerosi stand presenti: Corsa dei bambini, inserita nella Porto Conte a tappe 2017. Esibizioni di Danza Acrobatica, a cura della Dynamica Sporting Club di Alghero. Aperitivo a base di fragole e spumante. Sfilata e elezione di Miss Fragola e Miss Fragolina. Esibizione di ballo bimbi by Newfit ASD Canzoni e comicità serale by Massimo Melis. Anche la Sagra della Fragola fa parte della rassegna “Emozioni di Primavera” promossa dal Parco Naturale Regionale di Porto Conte.

Nella foto una bancarella con le fragole di Sa Segada

S.I.

Marina de Vì, evento ad Alghero

ALGHERO – Ancora pochi giorni all’apertura di Una Marina de Vì, il primo evento/congresso dedicato alla promozione e alla comunicazione della produzione agroalimentare di alta qualità isolana. Una Marina de Vì, in programma ad Alghero nelle funzionali quanto comode strutture del Maden Event, che aprirà le sue porte occasionalmente di giorno, venerdì 28 (solo per il pubblico professionale) e sabato 29 aprile (aperto a tutti), vedrà la partecipazione di 30 produttori e oltre 110 etichette, in rappresentanza delle principali aree di produzione dell’isola, che proporranno in degustazione grandi vini, come cibi di alta gastronomia tradizionale. Un percorso innovativo e coinvolgente. Un appuntamento alla sua prima edizione, quasi sperimentale, ma forte della lunga esperienza sul campo garantita dalla sua curatrice, Federica Capobianco.

Nelle due giornate, produttori vitivinicoli, oleari, caseari selezionati e espressamente invitati, saranno coinvolti in un incalzante programma di interventi, tutorial specifici e degustazioni “raccontate” di alto profilo. Oltre 30 momenti di condivisione con il pubblico e con la stampa, ognuno, sia una degustazione, un tutorial o uno speech, studiato per creare interazione e connessione, tra giornalisti, produttori e un pubblico di appassionati e consapevoli amanti del buon vino e del buon cibo. Interazione e collaborazione tra produttori, stampa e pubblico, marketing territoriale e promozione della migliore produzione vitivinicola e agroalimentare dell’isola. Questi i semi che germoglieranno con l’edizione zero di “Una Marina de Vì”. Come relatori e tutor, storici e giovanissimi produttori, enologi e rappresentanti autorevoli della sommellerie, tutti coinvolti al fine di contribuire con i loro racconti, con la loro storia personale e con la loro esperienza, alla composizione di un vero e proprio Manifesto del “buon” comunicare, consacrato alla promozione del territorio Sardegna, comunicato nel mondo attraverso i suoi prodotti di alta qualità, identificativi e territoriali, e i suoi produttori più evoluti.

Grandi degustazioni e momenti di forte emozione. Il congresso si aprirà con le degustazioni verticali di Barrua e Terre Brune dedicate a Giacomo Tachis, uno dei più grandi enologi italiani da poco scomparso, che in collaborazione con Cantina di Santadi e Agripunica, ha letteralmente sconvolto lo scenario vitivinicolo isolano, scrivendo negli ultimi 30 anni una grandiosa storia di successo. Sempre con un calice o un piatto da degustazione in mano, si parlerà con produttori e autorevoli giornalisti, di produttrici e di grandi donne del vino e del cibo, di vitigni autoctoni e internazionali, di carni sarde e di lunghe frollature, di salumi e di produzioni casearie esclusive, di pani della tradizione e di turismo enogastronomico.

Ha risposto all’appello anche Tannico, la più grande enoteca online europea, che ha scelto questa occasione per presentare in anteprima due nuove applicazioni, sviluppate appositamente per incentivare la vendita in cantina e l’enoturismo. E ancora, Wine App, l’applicazione per il turismo enogastronomico integrato sostenibile, supporterà il congresso, dedicando un’intera sezione dell’​App ai produttori presenti e Rastal, leader mondiale nella produzione cristalliera, spiegherà come scegliere il giusto calice per ogni occasione.

Un programma incalzante e coinvolgente, un vero e proprio talk show dei produttori, dove cultura, conoscenza e approfondimento saranno i comprimari di due giornate di grande “sapore”. Venerdì 28 aprile, prima giornata di Una Marina de Vì, dal primo pomeriggio, tutte le attività saranno declinate appositamente allo scopo di interessare gli operatori professionali (chef, sommelier, ristoratori, albergatori ecc.) e i rappresentanti della stampa nazionale di settore. Ingresso con invito

Sabato 29 aprile, secondo giorno di congresso, apertura al pubblico. Dal mattino e per l’intera giornata, acquistando il biglietto d’ingresso, si riceveranno la comoda tracolla e il calice di degustazione, necessari per accedere ai banchi d’assaggio. Il percorso condurrà l’appassionato alla scoperta dei sapori e dei profumi, raccontati direttamente dai produttori coinvolti nella Wine Tasting Area e nella Gourmet Area, quest’ultimo, spazio interamente dedicato ai ricercati “alti cibi”, figli di un grande territorio dedito all’eccellenza. La Sardegna. Un giardino dei sapori, quello che sarà proposto dal Maden Events in collaborazione con Gran Galà Catering, una Food Zone, dove rilassarsi e gustare piatti di alta cucina abbinati ai grandiosi vini della Sardegna.

Nella foto l’ingresso del Maden

S.I.