Allarme per sub disperso, ritrovato a Cala Barca

ALGHERO – Ieri i militari in forza alla Guardia Costiera di Alghero hanno messo in atto una provvidenziale attività di ricerca e soccorso di un sub disperso nelle acque prospicienti l’Isola Piana, nell’area occidentale del promontorio di Capo Caccia. Da quanto appreso, il malcapitato aveva intrapreso, nella tarda mattinata odierna, un’immersione all’esterno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

Un suo amico, in assistenza a bordo di un piccolo natante, non vedendolo risalire nel punto di riunione ed entro l’orario prestabilito, dopo aver effettuato una primissima attività di ricerca con esito negativo, provvedeva a contattare, in considerazione anche del repentino peggioramento delle condizioni meteo marine e grazie all’ausilio della Motonave Andrea Padre, la Guardia Costiera di Alghero che, immediatamente, dava inizio alle ricerche. Alle ore 17.10 circa, dopo quasi 1 ora di ricerche, la M/V CP 871 scorgeva all’interno di una grotta nei pressi di Cala Barca, la presenza del sub che, privo di qualsiasi mezzo di comunicazione, aveva raggiunto la costa per trovare riparo in quel luogo nell’evenienza di dover trascorrere in solitaria le ore notturne, con la speranza dell’arrivo dei soccorsi.

Il protagonista della vicenda è stato quindi trasferito a bordo della motovedetta impegnata nella ricerca che ha provveduto, una volta effettuato il celere rientro in porto, ad affidarlo al personale sanitario già presente presso la Banchina Dogana del Porto di Alghero allo scopo di effettuare i controlli di rito che hanno confermato il buono stato di salute.

Truffatore on-line sassarese nei guai

SASSARI – Il Questore di Sassari ha emanato un avviso orale aggravato nei confronti di un 31enne sassarese, già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Il giovane, noto alle forze dell’ordine, è ritenuto l’autore di innumerevoli truffe telematiche commesse tramite internet negli ultimi anni nelle quali era solito pubblicare, quasi sempre sotto falso nome, presso i più popolari siti internet di e-commerce, inesistenti annunci di vendita di costosi beni di consumo, come telefoni cellulari di ultima generazione, pc, strumentazione musicale, materiali di elettronica ed altri beni, attraverso i quali riusciva con abilità ad ingannare le ignare vittime, residenti in ogni parte d’Italia.

I truffati, infatti, in perfetta buona fede pagavano anticipatamente il prezzo degli acquisti, eseguendo bonifici su carte di credito o prepagate, intestate a terzi ma riconducibili all’indagato il quale, si stima, avrebbe accumulato negli anni somme del valore non inferiore ad alcune centinaia di migliaia di euro.

Con il provvedimento emesso, il Questore di Sassari, al fine di impedire al 31enne di proseguire nei suoi comportamenti, gli ha vietato il possesso e l’utilizzo ingiustificato di numerosi strumenti capaci di favorire la reiterazione dei predetti reati, tra i quali, apparati di comunicazione radiotrasmittenti,p.c., tablet, telefoni cellulari, o qualsivoglia apparato che consente l’accesso al web tramite connessione wifi o con rete dati.

Inoltre, è stato vietato al destinatario l’accesso a luoghi di “internet point”, ovvero dove sono offerti servizi telematici di generale, nonché a specifici siti o similari nei quali si svolge il commercio elettronic

Virus in Sardegna, nuovi 47 casi: dato stabile

CAGLIARI – Sono 2.662 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 47 nuovi casi, 36 da attività di screening e 11 da sospetto diagnostico. Si registrano due nuove vittime, 138 in tutto. I decessi sono avvenuti nella giornata di ieri.  In totale sono stati eseguiti 150.678 tamponi, con un incremento di 1.308 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 51 i pazienti ricoverati in ospedale (+3 rispetto al dato di ieri), mentre sono 12 (+2) i pazienti attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.170. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.285 (+5) pazienti guariti, più altri 6 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.662 casi positivi complessivamente accertati, 454 (+7) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 261 (+3) nel Sud Sardegna, 120 a Oristano, 215 (+10) a Nuoro, 1.612 (+27) a Sassari.

Addio al padre del Sindaco, oggi il funerale

ALGHERO – Lutto a Porta Terra. E’ morto Aldo Conoci, padre del sindaco di Alghero, Mario Conoci. Aveva compiuto 91 anni lo scorso 19 agosto. Da tempo le sue condizioni fisiche non erano buone. Le celebrazioni delle esequie avverranno oggi alle ore 16 nella chiesa di San Giovanni Bosco nel quartiere della Pivarada ad Alghero.

Nella foto da facebook i genitori del Sindaco Mario Conoci

Condoglianze al Sindaco Mario Conoci e famiglia dalla redazione, tecnici e direzione di Algheronews

Migranti, nuova rivolta a Monastir: ora basta

CAGLIARI – “La situazione nel CPA di Monastir è insostenibile, dopo l’accoltellamento dell’altro giorno anche oggi una nuova rivolta con i clandestini algerini sui tetti che rifiutano la quarantena, pretendono le sigarette e si lamentano del cibo: cosa aspetta il governo prima di intervenire e a rimpatriare immediatamente questi delinquenti? Non sono sufficienti le continue rivolte, il lancio di pietre e oggetti contro i pochi agenti abbandonati dal ministro Lamorgese, le evasioni e la tensione continua che, a fronte di una carenza cronica d’organico delle Forze dell’ordine e della struttura palesemente inadeguata, rende impossibile garantire l’ordine pubblico e la sicurezza sanitaria adeguata?”

“Le nostre interrogazioni parlamentari, alle quali ne seguiranno presto altre, non hanno finora ottenuto risposta, così come i numerosi allarmi lanciati dai sindacati di Polizia. Il presidente del Consiglio e il ministro dell’Interno si dimostrano sempre più inadeguati al loro ruolo: abbiano la decenza di ammettere la propria incapacità e si facciano da parte! La gente, in Sardegna come nel resto d’Italia, ne ha le scatole piene di questo disastro e non vede l’ora che possa tornare al governo come premier chi aveva bloccato il business dell’immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani, ovvero il segretario della Lega, Matteo Salvini”.
Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega in Sardegna, Presidente del Comitato Bicamerale di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

Covid in Sardegna, solo 19 nuovi casi

ALGHERO – Sono 2.505 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 19 nuovi casi, 15 da attività di screening e 4 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 136 in tutto.

In totale sono stati eseguiti 146.863 tamponi, con un incremento di 1.175 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 45 i pazienti ricoverati in ospedale (+1 rispetto al dato di ieri). È stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva (attualmente 8). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.032. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.279 (+4) pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 2.505 casi positivi complessivamente accertati, 435 (+1) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 252 nel Sud Sardegna, 103 (+1) a Oristano, 185 (+2) a Nuoro, 1.530 (+15) a Sassari.

Contagi: conti non tornano, ma nessuna caccia all’untore |video

ALGHERO – Ancore polemiche sui dati dei contagi ad Alghero. Come gruppi di Centro Sinistra – X Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e Partito Democratico è stato inviato questa mattina un video, realizzato dal consigliere comunale Pietro Sartore, per spiegare “come la mancanza di una comunicazione istituzionale chiara e puntuale stia finendo solo per alimentare pettegolezzi in città”.

Contagi: basta caccia alle streghe, ci vuole maturità

ALGHERO – Un conto è conoscere il numero dei casi in città, altro è la morbosa ricerca dei nomi dei presunti contagiati. Da tempo, oramai, il chiacchiericcio sta diventando nauseabondo ad Alghero e non solo sul tema del Covid. Forse troppe persone inattive e che non sanno guardare oltre e cercare qualcosa di più interessante che il più classico dei “ciarameddi”.

“A me questa pericolosa caccia alle streghe con diffusione tramite social e wathsapp di nomi e cognomi di presunti contagiati inizia veramente a farmi paura. Provo un profondo senso di disagio e mi dissocio completamente da questo modo di fare che a tratti mi sembra una morbosa necessità di seminare panico. Non avete idea di quanto danno si possa arrecare alle persone, alle attività commerciali, e soprattutto alla nostra città”.

Non una persona qualunque ma è l’assessore, oltre che rappresentante politica e sociale, Maria Grazia Salaris a fotografare al meglio questa pessimi ed esecrabili atteggiamenti. E’ già cosi complicato il periodo che sarebbe più opportuno avere un po’ tutti dei comportamenti più virtuosi riguardi al contrario almeno nei rapporti tra concittadini e soprattutto procedere con rispetto e riconoscenza rispetto ai vari settori e impegni e non al contrario. Alghero deve dare prova di maturità, a partire dalla sua classe dirigente, per riuscire a lasciarsi alle spalle uno dei periodi più brutti e difficili di sempre.

Nella foto Maria Grazia Salaris

S.I.

Alghero, virus: 1 positivo e 8 sorvegliati

ALGHERO – L’ultimo report di Ats pervenuto al Comune di Alghero stamattina alle ore 13,34, comunica la situazione Covid di un soggetto positivo e di otto persone poste in sorveglianza attiva, cioè di persone non positive ma per precauzione sono poste sotto osservazione da parte dell’autorità sanitaria.

“Questo naturalmente ci conforta – commenta il Sindaco di Alghero Mario Conoci – dimostra che Alghero si conferma sostanzialmente città priva di Covid, una città nella quale, comunque e ancora di più, si devono rispettare le regole. Mascherina, distanziamento personale, lavare spesso le mani, evitare luoghi affollati. Regole base che dobbiamo continuare a mantenere. Abbiamo sentito, come tutti, di altri casi.

Ma abbiamo il dovere di attenerci alle notizie ufficiali certificate dell’Ats. Se ve ne fossero di nuovi, abbiamo la certezza e la sicurezza che l’autorità sanitaria sa come gestire e definire le situazioni, cioè individuare i soggetti entrati in contatto con gli eventuali positivi e monitorarli. Abbiamo fiducia nell’autorità sanitaria, ma abbiamo la responsabilità di rispettare le regole. Alghero è stata attenta durante il lockdown, lo è ancora oggi, dobbiamo continuare ad avere comportamenti 

Sassari, Municipale: due patenti ritirate

ALGHERO – In quindici giorni di attività del nucleo di polizia stradale impegnato nei controlli di velocità sono stati contestati 112 illeciti per violazione dei limiti di velocità. Il bilancio del Comando di Polizia Locale di Sassari dimostra quanto siano importanti le campagne di sicurezza stradale poiché sono ancora troppe le condotte di guida dissennate che contribuiscono ad accrescere i numeri già drammatici dell’incidentalità che annualmente si registrano nel territorio.

Nel corso dei controlli sono state ritirate due patenti di guida per il superamento dei limiti di velocità, di oltre 40 chilometri orari, rispetto a quanto imposto dal codice della strada; le due violazioni sono state accertate in via Predda Niedda, proprio nella strada che annualmente registra il più alto indice sia di traffico sia di incidentalità.

Le attività si stanno effettuando con l’utilizzo del “telelaser”, che costituisce uno strumento tecnologico di assoluta affidabilità: gli agenti attraverso il telelaser sono in grado di accertare la velocità di un veicolo in avvicinamento alla postazione di controllo, che circola anche a un chilometro di distanza dalla postazione, e contestano immediatamente la condotta illecita fermando l’auto del trasgressore.

A settembre le strade interessate dai controlli di velocità saranno le seguenti via Predda Niedda; via Buddi Buddi; via Budapest; via Milano; via Domenico Millelire e Ottava. Tutte le azioni pianificate dalla Polizia Locale di Sassari si pongono l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e stradale, e il sentimento di sicurezza nella comunità locale.