2 etti di coca, arresto ad Arzachena

ARZACHENA – I Carabinieri della Stazione di Arzachena, impegnati nei servizi di controllo del territorio con particolare riguardo alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, fanno sapere di aver arrestato G. Meloni, 34enne arzachenese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, dopo alcuni servizi di osservazione, hanno perquisito l’abitazione dell’uomo dove all’interno hanno rinvenuto e sequestrato 191 grammi di cocaina suddivisa in 17 involucri, sostanza da taglio, materiale vario per il confezionamento e 1.660,00 € ritenuti provento dell’attività illecita di spaccio. L’uomo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia per essere successivamente tradotto presso la casa di reclusione di Sassari-Bancali.

Nella foto la droga sequestrata dai carabinieri

S.I.

Mongiovì capo della Mobile

SASSARI – E’ stato nominato il nuovo dirigente della Squadra Mobile, il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Dario Mongiovì. Quarantacinquenne palermitano, il Dr. Mongiovì, dopo un’esperienza presso la Questura di Palermo, al termine della frequentazione del Corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma, è stato assegnato nel 2003 al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siniscola quale dirigente.

Successivamente, ha ricoperto vari incarichi; dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Pisa, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza a Carbonia, responsabile della Sezione P.G. presso la Procura della Repubblica del Tribunale a Cagliari e dirigente della Squadra Mobile di Oristano. Nello scorso gennaio il Dr. Mongiovì è ritornato a Cagliari per dirigere l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, fino al trasferimento alla Questura di Sassari come nuovo dirigente della Squadra Mobile. Il Dr. Mongiovì subentra nella direzione della Squadra Mobile alla D.ssa Pala Bibiana che lo scorso 27 novembre ha assunto l’incarico di Capo Gabinetto della Questura di Sassari.

Nella foto Dottor. Mongiovì

S.I.

Incidente, è morto Matteoli

ROMA – Una notizia di pochi minuti fa: l’ex-ministro Altero Matteoli è morto in un incidente stradale. Uno degli attuali leader di Forza Italia e colui che, tra l’altro stava predisponendo le liste per le candidature alle prossime elezioni politiche che coinvolgeranno tutto il territorio nazionale, è deceduto nel pomeriggio. Nell’incidente stradale in cui era rimasto coinvolto sulla via Aurelia all’altezza di Capalbio. Matteoli era stato estratto dalle lamiere dell’auto in fin di vita: i medici hanno tentato di rianimarlo sul posto ma non c”è stato nulla da fare.

Nella foto l’ex-ministro Matteoli

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Viale Porto Torres, troppi rischi

SASSARI – “La sicurezza degli automobilisti è a rischio in Viale Porto Torres”, è l’oggetto della nota stampa di Fratelli d’Italia sulle precarie condizioni di sicurezza stradale che da tantissimi anni insistono sulla zona industriale di Predda Niedda: nello specifico continua a destare preoccupazione ai cittadini l’incrocio a raso tra la trafficatissima arteria di Viale Porto Torres e la rampa di inserimento verso il centro commerciale Auchan, i conducenti che desiderano entrare dall’ingresso nord sono infatti costretti ad immettersi, dalle due corsie di marcia verso la ex 131, nel senso opposto di circolazione (verso Sassari) con una pericolosa inversione, per poter accedere al parcheggio dei locali commerciali”.

“Il pericolo è sempre in agguato, la velocità sostenuta delle macchine impedisce il rispetto della più elementare precedenza e l’assenza di corsie di accelerazione e decelerazione costringe gli automobilisti ad immettersi in Viale Porto Torres con velocità che, nonostante la loro conformità ai limiti, si rivelano inadeguate e finiscono per mettere a rischio la sicurezza stradale in prossimità di uno svincolo a livelli sfalsati da cui provengono auto a velocità sostenuta. Nell’attesa di interventi strutturali sul piano del traffico, Fratelli d’Italia chiede che vengano installati dissuasori di velocità a norma e che sia predisposta la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale insieme al manto stradale per evitare pericolosi incidenti.

Nella foto un incidente a Sassari

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Tragedia ad Alghero: 3 morti per incidente

ALGHERO – E’ notizia di pochi minuti fa, dunque ancora mancano le conferme sui dettagli, ma, è certa la morte di tre persone a causa di un incidente stradale, uno scontri frontale fra due auto Il tragico episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi (mercoledi 6 dicembre) lungo la strada dei Due Mari nel tratto di strada oltre le tenute di Sella e Mosca. Non solo, infatti pare ci siano anche quattro feriti gravi. Lo scontro tra due auto sarebbe alla base del drammatico episodio. I morti sono due cittadini stranieri (nati in Bangladesh) e S. A., algherese di 56 anni. Sul posto la Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, 118 e le forze dell’ordine. Da evidenziare subito e, tema su cui ritornarci, l’assoluta criticità e pericolosità di quella strada provinciale che ha visto in questi anni troppe croci. Una strada che deve essere rivista e soprattutto non si può più attendere il primo tratto della quattro corsie da Alghero a Sassari.

notizia in aggiornamento

Barracciu 4 anni. Sinistra a processo

CAGLIARI – L’ex sottosegretaria alla Cultura del Governo Renzi, Francesca Barracciu (Partito Democratico), è stata condannata a quattro anni di reclusione per peculato aggravato nell’ambito dello scandalo sui fondi destinati ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna e spesi per fini non istituzionali. La sentenza è stata pronunciata dalla seconda sezione del Tribunale di Cagliari dopo circa un’ora e mezzo di camera di consiglio. Il pubblico ministero Marco Cocco aveva sollecitato per l’imputata, oggi presente in aula, cinque anni di carcere.

Intanto, sempre per la stessa inchiesta, il gup Roberto Cau, nell’udienza di stamane, ha comunicato la decisione in tarda mattinata, non accogliendo la tesi dei difensori degli ex consiglieri regionali della legislatura 2004-2009 Luciano Uras, Ciriaco Davoli, Paola Lanzi, Paolo Pisu, Giuseppe Fadda e Antonello Licheri. La prima udienza del processo e’ fissata per il 6 aprile 2018 davanti alla II sezione penale del tribunale di Cagliari, la stessa che oggi ha pronunciato la sentenza di condanna, per contestazioni analoghe, nei confronti dell’ex consigliera regionale ed ex sottosegretaria dei Beni Culturali Francesca Barracciu. Anche in questo caso il pm e’ Marco Cocco.

Gli avvocati della difesa avevano chiesto il non luogo a procedere, sostenendo la tesi secondo la quale nei confronti dei loro assistiti non era ravvisabile una condotta “appropriativa” dei fondi pubblici. Davoli, tesoriere del gruppo, e’ chiamato a rendere conto di come abbia amministrato 1 milione 55mila euro. Queste le spese contestate agli altri consiglieri rinviati a giudizio: 74.600 euro a Uras, 21.700 a Fadda, 5.100 a Lanzi, 32.800 a Licheri e 38.900 all’ex sindaco di Laconi (Cagliari), Paolo Pisu, presente stamane prima della pronuncia della decisione, assieme a Davoli e a Licheri. Gli ex consiglieri sono difesi dagli avvocati Paolo Sestu, Gianluca Grosso, Antonella Piredda, Pina Zappetto e Luigi Concas.

Nella foto l’onorevole attualmente parlamentare di sinistra Luciano Uras

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Danni dai fulmini, voli in ritardo

ALGHERO – La società di gestione dell’aeroporto di Alghero comunica che questa mattina sono stati registrati ritardi sui primi voli in partenza. Durante la forte perturbazione abbattutasi sull’aeroporto durante le ore notturne, la torre di controllo è stata colpita da una serie di fulmini che hanno danneggiato gli apparati di alimentazione di energia elettrica. “Nonostante l’intervento immediato, i danni provocati hanno condizionato l’attività generando un ritardo di circa un’ora nella partenza dei voli per Roma Fiumicino e Milano Linate. La situazione è tornata alla normalità. I voli per Bologna e Bergamo sono partiti in perfetto orario ed il programma voli della giornata risulta regolare”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Spaccio, arrestati tre sassaresi

SASSARI – Nella serata di ieri, nell’ambito di una specifica attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro abitato, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno arrestato A. S. (classe ’94) e C. F. (classe ’83), entrambi già noti alle forze dell’ordine, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I militari dell’Arma, nel corso di un mirato servizio di osservazione, hanno notato la Fermo nei pressi della sua abitazione nell’atto di cedere dello stupefacente a un giovane, che si è poi immediatamente dileguato nei vicoli del centro facendo perdere le proprie tracce. La donna è stata quindi avvicinata per essere identificata e perquisita ma, alla vista dei militari, ha reagito con violenza, scagliandosi contro di loro e colpendoli con pugni e gomitate.

L’eccessiva reazione della giovane, che continuava a opporsi energicamente al controllo, ha fatto subito sorgere ai Carabinieri il sospetto che la stessa stava cercando in ogni modo di attirare l’attenzione sull’attività in corso, anche nel tentativo di impedire o comunque ritardare un’eventuale perquisizione presso il proprio domicilio e permettere così al fidanzato di mettersi in salvo da un possibile arresto, “ripulendo” l’abitazione. La sceneggiata non è però andata a buon fine in quanto, nonostante siano state trovate alcune tracce di stupefacente nel bagno dell’abitazione, il tempestivo ingresso dei Carabinieri della Compagnia di Sassari ha consentito di bloccare immediatamente il suo convivente e di rivenire nello scantinato un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti, formato da circa 60 grammi di marijuana e svariate dosi di cocaina, hashish ed eroina, già suddivise e pronte per lo spaccio.

Nel corso della perquisizione, oltre alla droga, è stato rinvenuto anche tutto il necessario per il suo confezionamento, come bilancini elettronici di precisione e svariati ritagli in cellophane; inoltre, opportunamente occultati, sono stati trovati circa 900 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento di pregressa attività di cessione di stupefacente. Per la coppia dello spaccio sono quindi scattate le manette, con la contestazione per entrambi del reato di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, per la ragazza, anche l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nella mattinata odierna i due compariranno davanti al giudice per l’udienza direttissima.

Tale attività segue di pochi giorni l’arresto di D. S. (classe ’91), sorpreso anch’egli dai militari dell’Arma con un vero e proprio supermarket della droga all’interno della sua abitazione. Era da qualche giorno, infatti, che nei pressi della casa del giovane (sita nel quartiere di Santa Maria di Pisa) era stato notato uno strano viavai di tossicodipendenti e i Carabinieri della Compagnia di Sassari stavano monitorando la situazione al fine di capire quale fosse la fonte di approvvigionamento della droga.

Dopo alcuni prolungati servizi di osservazione, è stato così possibile determinare che il giovane riceveva i clienti direttamente presso il proprio domicilio e, come un vero e proprio punto vendita, assecondava le varie richieste dietro un compenso in denaro, che era diventato la sua fonte di reddito. Nel corso della successiva irruzione, infatti, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 170 grammi di marijuana, varie dosi di cocaina e di droga sintetica Mdma, vario materiale utile al confezionamento, oltre a circa 3.000 euro in contanti. Dopo la convalida dell’arresto, al giovane è stata imposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Sassari e di permanere nella propria abitazione durante le ore notturne.

Nella foto la droga sequestrata

S.I.

Alghero, controlli e un arresto

ALGHERO – I Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato C.A., 24enne di Uri, per detenzione di 500 grammi di marijuana, deferito all’autorità giudiziaria un neopatentato per guida in stato di ebbrezza alcolica e detenzione di arma bianca, nonché segnalato alla Prefettura un assuntore di cocaina. Il servizio di controllo del territorio che ha visto l’impegno dei Carabinieri della locale Compagnia è stato organizzato al fine di consentire anche in questo periodo di “bassa stagione” che la vita notturna nella Riviera del Corallo si svolgesse regolarmente nel rispetto delle norme.

I Carabinieri della Stazione di Romana, del pronto intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Ittiri hanno implementato i servizi serali e notturni al fine di consentire un’adeguata cornice di sicurezza e rispetto della legalità. Un giovane 24enne controllato dai Carabinieri di Romana è stato trovato, così, in possesso di cinquecento grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana occultata sulla sua persona ed all’interno della sua abitazione, nonché due bilancini di precisione ed una considerevole somma contante in banconote di vario taglio ritenuta provento di attività illecita.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito un neopatentato algherese, già noto alle forze dell’ordine, che, avendo conseguito la patente di guida da meno di tre anni avrebbe dovuto avere un tasso alcolemico uguale a zero, in evidente stato di alterazione, sottoposto ad accertamento con etilometro è stato trovato con un tasso alcolico superiore ad 1,5 gr/l, denunciandolo, inoltre, perché in possesso anche di un coltello. Medesimo contesto i militari della Stazione di Ittiri hanno segnalato alla Prefettura un 30enne in possesso di 0,2 grammi di cocaina ed accertato varie violazioni al Codice della Strada commesse in quel comune.

Nella foto i carabinieri di Alghero con la droga sequestrata

S.I.

Balaguer, palo a rischio caduta

ALGHERO – Negli scorsi giorni lungi i bastioni è cascato sul marciapiede un palo dell’illuminazione. Stessa cosa potrebbe accadere sul colle del Balaguer. Infatti in questa zona c’è sempre un altro punto luce, già in obliquo, che rischia di fare la stessa fine. L’usura, causata soprattutto dagli agenti atmosferici e la vicinanza al mare, dunque la salsedine, e, ovviamente, la mancata manutenzione, hanno minato la base delle struttura che, come si vede dalla foto in allegato, risulta molto deteriorata a arrugginita. Per questo, come segnalato anche da alcuni cittadini sui social, sarebbe opportuno intervenire e magari anche controllare anche gli altri pali. Altro discorso è l’area del Balaguer che, come si ripete da tempo, necessita di una generale riqualificazione con anche il riuso dell’immobile divenuto una discarica.

Nella foto il palo che rischia di cadere

S.I.