“Grandi opere in Sardegna, nuovo impulso sulle incompiute”

NUORO – “La Regione punta con forza sulle grandi opere strategiche. L’apertura al traffico di sei chilometri della 125 e l’ormai imminente ripresa dei cantieri nella diga di Cumbidanovu vanno in questa direzione. La visita del Ministro delle Infrastrutture oggi è la conferma di un dialogo con il Governo che si è rafforzato e grazie al quale abbiamo dato un nuovo impulso a opere che rischiavano di restare delle incompiute e che ora invece potranno contribuire allo sviluppo della nostro territorio”

Sono le parole del Presidente della Regione, Christian Solinas. Il Ministro Salvini, in Sardegna per inaugurare il nuovo polo della Nautica, a Cagliari, ha partecipato subito dopo alla cerimonia per l’apertura del nuovo tratto sulla SS125 tra Bari Sardo e Tortolì con l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu. “Un’opera viaria di assoluta centralità per l’Ogliastra – dichiara l’assessore Saiu – che oggi aggiunge un tassello importante che il territorio attendeva da tempo”.

Sopralluogo anche alla diga di Cumbidanovu, sull’alto Cedrino, dove, grazie al rinnovato impegno tra Regione e Ministero, alla fine del 2022, è stato possibile destinare nuove risorse necessarie per far ripartire i cantieri. “La presenza del Ministro a Orgosolo – sottolinea l’assessore Saiu – conferma l’attenzione del Governo anche per le zone interne della Sardegna. A breve partiranno i lavori sul primo lotto, per la realizzazione del corpo diga, e dal bilancio regionale arriveranno ulteriori 18 milioni di euro per la copertura finanziaria anche del secondo lotto che consentirà il completamento dell’opera. È una buona notizia e andiamo avanti in questa direzione convinti che anche il nuorese, le zone interne della Sardegna debbano avere la giusta attenzione”

Distretto nautico a Cagliari, battesimo con Salvini: “Opera che porta lavoro”

CAGLIARI – “Il nostro obiettivo è recuperare anni di lontananza tra il Governo nazionale e la Sardegna. Abbiamo in agenda la riforma dei porti e degli aeroporti, per i quali potremo realizzare ciò che realmente serve alla Sardegna per essere competitiva e svolgere un ruolo primario nello scenario nazionale e internazionale. Ci sono tre miliardi di euro per le ferrovie, con cantieri già partiti o in partenza a breve, per ridurre i tempi di percorrenza. Oggi è inaccettabile che occorrano più di tre ore per andare da nord a sud dell’Isola e viceversa. Stiamo accelerando sui cantieri e le grandi opere strategiche, come le strade e le dighe. Il Distretto nautico nel Porto Canale di Cagliari è un’opera che porterà lavoro e ricchezza”.

Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che stamane ha inaugurato il nuovo polo della cantieristica nautica a Cagliari, nel porto industriale, con il Presidente della Regione Christian Solinas, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu.

“La presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti certifica un avanzamento importante su una serie di opere pubbliche strategiche, dal polo della nautica, a Cagliari, all’apertura di un nuovo tratto sul statale 125, fino alla diga di Cumbidanovu, che fortemente, dal suo insediamento, il ministro ha voluto sbloccare reperendo i finanziamenti necessari alla ripresa dei lavori”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas.

“La Regione – prosegue il Presidente – ha sempre guardato con estrema attenzione e interesse allo sviluppo dell’economia del mare e in particolare al comparto della cantieristica nautica, che può concorrere in maniera importante all’aumento del Pil nazionale e regionale. Basti pensare che nel 2022 il comparto ha toccato i quattro miliardi di fatturato, con una crescita tra il 15 e il 20% che non ha prodotto soltanto ricchezza e valore, ma anche un aumento consistente della forza lavoro impiegata nel settore. Un investimento importante, quello fatto nello scalo commerciale di Cagliari”.

“Il Porto Canale – prosegue il Presidente – ha sviluppato le prime aree di zona franca in Sardegna e contiene molte aree in Zes, occupa una posizione strategica al centro del Mediterraneo. Con un punto di sdoganamento europeo può essere la porta d’accesso delle merci verso i grandi scali d’Europa. Se è vero che le soluzioni per il Porto Canale non possono che venire dal mercato, è comunque nostro compito promuovere lo scalo con i grandi player internazionali”

Galerucella dell’Olmo, insetto infestante: trattamenti in città

ALGHERO – Hanno preso il via da qualche giorno ad Alghero i trattamenti periodici contro la Galerucella dell’Olmo Si tratta di un insetto che, pur non minando l’incolumità della pianta la indebolisce, ne altera l’aspetto e fatto ancor più fastidioso, riversa sul terreno, nei marciapiedi, sulle auto in sosta e sui passanti larve ed insetti.

Le operazioni per contenere la diffusione dell’insetto saranno svolti quotidianamente tra le ore 3.30 e le 8.30 e interesseranno tutte le vie su cui insistono piante di olmo. Già interessate dalle squadre di operai specializzati le vie Sassari e XX Settembre, Piazza Sant’Erasmo, i Bastioni Cristoforo Colombo e la via Vittorio Emanuele. Da Mercoledì 19 luglio sarà il turno di via Giovanni XXIII e via La Marmora per poi proseguire giovedì 20 luglio a Fertilia nel Lungomare Rovigno e nelle vie De Gasperi e Matteotti. Gli interventi termineranno nella giornata di venerdì 21 luglio nel quartiere della Pietraia, in particolare nella “Piazza del Mercato” e in via Pisa.

“Si tratta di un intervento curativo contro l’infestazione in atto ed è mirato all’interruzione dello stadio larvale della seconda generazione. Gli effetti di questo trattamento varranno anche per il prossimo anno – sottolinea l’Assessore alle Opere Pubbliche e Manutenzioni Avv. Antonello Peru – e scongiuriamo la presenza delle larve, i cui effetti si manifestano dopo 3 o 4 giorni dal trattamento e, se necessario, per i casi di recidiva, effettueremo un ulteriore intervento mirato”.

Aeroporto di Alghero, disagi per l’incendio di Catania: ecco come salvare il viaggio

ALGHERO – Un grosso incendio ha colpito l’aeroporto di Catania nella notte di domenica 16 luglio. Un rogo che ha comportato la chiusura dell’aeroporto catanese fino a mercoledì 19 luglio alle ore 14.
Alla chiusura dello scalo di Catania pesanti disservizi subiranno i passeggeri che partiranno dall’aeroporto di Alghero. È stata infatti diramata un invito alla cancellazione di tutti i voli per ben tre giorni. Le compagnie aeree stanno avvisando i passeggeri, comunicando loro, la cancellazione o la diversa destinazione in altro scalo.

Nonostante il vettore aereo non sia responsabile del disservizio, e per questo motivo non spetta la compensazione pecuniaria ai passeggeri, secondo il Regolamento 261 del 2004, è previsto il rimborso delle spese extra sostenute dal viaggiatore per raggiungere la meta prefissata, qualora la stessa compagnia non abbia provveduto ad assistere il passeggero.

Il passeggero, quindi, alla ricezione della comunicazione del disagio, è libero di non accettare la riprotezione, qualora la stessa sia nei giorni successivi alla di viaggio desiderato. In questo caso, quindi, il passeggero può acquistare un nuovo biglietto aereo anche con altra compagnia in altro scalo e quindi prendere un mezzo pubblico o un taxi per raggiugere Catania. Risulta fondamentale in questo processo conservare la prenotazione originale del volo aereo per Catania, ma anche tutte le ricevute, fatture e scontrini di quanto speso per l’acquisto di ogni mezzo per raggiungere la meta inizia prefissata. Tutto ciò è necessario per richiedere il rimborso delle spese extra. Il vettore aereo può, di comune accordo con il passeggero, decidere di operare il volo, dirottandolo in un altro aeroporto. È comunque onere della compagnia aerea fornire assistenza per raggiungere lo scalo di Catania. Anche in questo caso, qualora ciò non avvenga, il viaggiatore può sostenere costi per mezzi pubblici e/o taxi per raggiungere l’aeroporto di Catania, chiedendo successivamente il rimborso al vettore aereo.
“I passeggeri che subiranno i disservizi aerei per via dell’incendio all’aeroporto di Catania – dice Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – , possono seguire quanto disciplinato dal Regolamento Europeo 261/2004 e chiedere successivamente, qualora non riprotetti dal vettore aereo, il rimborso di tutti costi sostenuti per raggiungere Catania. Attenzione, le spese sostenute devono essere ragionevoli. I viaggiatori possono fare richiesta direttamente alla compagnia aerea”.

Parcheggi, Opposizione: “Gestione inadeguata, ammettano gli errori”

ALGHERO – “L’assessore Piras, in evidente difficoltà, mischia le carte, giocando al piccolo mago, e tenta di mascherare la realtà.
Vende numeri incomparabili spacciandoli per veri, ma si dimentica di dire che l’anno scorso proprio per sua iniziativa l’amministrazione comunale ha aumentato le tariffe e quindi nel 2023, a parità di introiti, ha venduto meno stalli dell’anno scorso.
Avrebbe potuto dire che quest’anno ha trovato un modo originale per compensare gli aumenti: non far pagare un servizio a danno dell’ente che rappresenta.
Avrebbe potuto spiegare alla città del perché è in ritardo di tredici mesi, così come avrebbe potuto dirci se esiste una determina di affidamento della fornitura e di impegno delle somme per l’acquisto dei nuovi parcometri antecedente alla nostra denuncia.
Ma è noto che l’umiltà non è di casa a Porta Terra ed è difficile ammattere la propria inadeguatezza politica, più facile cercare scuse o attaccare l’opposizione che fa il proprio dovere nell’interesse della comunità e dell’ente.
Proprio in quest’ottica ribadiamo che, una volta reperita tutta la documentazione dell’accesso agli atti, siamo pronti a far partire la segnalazione alla Corte dei conti”.

Futuro Comune, Per Alghero, Sinistra in comune e PD

Parcheggi ad Alghero, Piras rassicura: “Nuove aree e zone per auto e moto”

ALGHERO – “Sulle aree sosta del comune di Alghero, compresi i parcheggi a pagamento temporaneo, è in corso nell’ultimo anno una piccola-grande rivoluzione. Fatta di individuazione di nuove zone da destinare alla sosta di auto e moto, maggiore sicurezza, completa sostituzione di tutte le attrezzature e l’ammodernamento delle tecnologie, in un’ottica di miglioramento ed efficientamento del servizio”. L’assessore con delega alla mobilità urbana, Emiliano Piras, replica indirettamente alle dichiarazioni scomposte di alcuni consiglieri di minoranza su cui peraltro pesano indelebili responsabilità amministrative del passato, approfittando per snocciolare qualche dato e sottolineare, se mai ce ne fosse bisogno, lo stato di totale precarietà e grande inefficienza ereditato dall’amministrazione Conoci sul più ampio versante della viabilità, che dall’atto del primo insediamento ha dovuto far fronte ad innumerevoli carenze strutturali e gravissime falle gestionali. Il nuovo contratto di gestione dei parcheggi, di importo peraltro inferiore rispetto al precedente con la scelta di affidare in servizio alla società Alghero in House, è stato stipulato nel giugno del 2022 e prevede importanti investimenti nell’arco degli anni, che porteranno ad un netto miglioramento dell’offerta e della gestione complessiva. E’ il caso del parcheggio interrato di Piazza dei Mercati, per anni lasciato in totale stato di abbandono e alla mercé dei vandali, oggi oggetto di interventi significativi che hanno prodotto il risultato di risolvere una buona parte del problema-parcheggi per residenti e operatori commerciali del centro storico. 350 mila euro gli investimenti programmati da bilancio per l’anno 2023, con la sostituzione dell’intero parco “parcometri” della città, così da offrire un servizio finalmente moderno, veloce ed efficiente: pagamenti con App, possibilità di attivare tariffe dedicate alle diverse tipologie di utilizzatori, transazioni sicure.

A dimostrazione di una graduale inversione di rotta rispetto al passato e nonostante gli odierni ritardi nell’attivazione dei parcheggi a pagamento nelle spiagge, dovuti a lungaggini burocratiche sommate alle note difficoltà riscontrabili, ormai a livello mondiale, nel reperimento sul mercato delle attrezzature digitali, alla data del 12 luglio 2023 gli incassi dei parcheggi blu sono superiori di circa 30.000 euro rispetto al 2022. Un nuovo corso che ha riguardato anche i rapporti contrattuali con gli addetti alla sosta, per la prima volta debitamente formati e divenuti “ausiliari della sosta”, con la possibilità di effettuare maggiori controlli e presidiare le zone, a garanzia dei corretti pagamenti dei singoli parcheggi. “Sarebbe decisamente più costruttivo se tutti pensassimo a contribuire con proposte ed un leale confronto a risolvere criticità e problemi comuni – chiude Emiliano Piras – non è certamente andando contro l’operato della struttura e gli uffici comunali che lavorano all’interno del quadro normativo che si collabora e contribuisce a far crescere la città”.

“Allarme sicurezza, ma il sindaco fa spallucce”

ALGHERO – “La situazione sicurezza in città è oramai giunta a livello allarmante: la nostra solidarietà a chi ieri notte è stato vittima dell’ennesimo episodio delinquenziale in città.
I cittadini tutti ormai da tempo invocano il rispetto delle regole e chiedono che vi siano politiche attive contro il continuo proliferare di fenomeni delinquenziali, tra auto bruciate, vetrine spaccate, furti di vario tipo e danneggiamenti sparsi a beni pubblici e privati.
È notizia di oggi quella dell’ennesima attività brutalmente danneggiata in città con i proprietari che, esasperati, scrivono che “è necessario che ognuno si attrezzi perché oramai siamo nel Far West”. Si deve arrivare a tanto?
Il sindaco, davanti a un fenomeno che sta assumendo dimensioni enormi continua a fare spallucce e all’opposizione che più volte ha richiesto di far aumentare il numero di forze da dedicare ai controlli e di interessare nel merito il Prefetto risponde che si tratta di drammatizzazioni esagerate e di strumentalizzazioni. La sua solita politica dell’ignavo, insomma. Addirittura ci si chiede dalla maggioranza di tacere per “non dare l’immagine di una città insicura”. L’immagine di oggi è però quella vetrina sfondata. Le parole sono quelle dei nostri imprenditori esasperati, ai quali ancora una volta vogliamo far sentire la nostra vicinanza.
In tutto questo, ieri la maggioranza ha trovato la faccia tosta di approvare un ordine del giorno (cioè una banale dichiarazione d’intenti) sulla sicurezza. Dopo quattro anni e più in cui non ha fatto nulla e anzi ha fatto – con la propria inazione – degenerare la situazione, la destra algherese, nel misero tentativo di lavarsi la coscienza, ha presentato un documento che pare un programma elettorale, in cui si parla delle azioni che si faranno in futuro (quando e in che modo non si capisce) mentre sarebbe suo dovere rendicontare sulle azioni eventualmente fatte e sulle risorse eventualmente impiegate per migliorare la sicurezza in città. Cioè finora zero assoluto su tutta la linea. Zero azioni, zero risorse, solo tante parole, perfino tardive. E vuote”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PDSi

Poste a SM Palma, contratto firmato: lavori e apertura

ALGHERO – “E’ un nuovo impegno mantenuto con i residenti dell’agro e la città – sottolinea il sindaco Mario Conoci – la firma odierna garantirà la riapertura di un servizio essenziale per tutte le borgate”. L’Amministrazione comunale di Alghero, dopo aver individuato nella Borgata di Santa Maria la Palma un immobile idoneo per dimensioni, conformazione degli spazi e adeguata luminosità da destinare a Poste Italiane, ha provveduto nella mattinata odierna alla stipula del contratto d’affitto a cui seguiranno i lavori di allestimento ad opera di Poste e la successiva apertura dell’ufficio ubicato in Via Sila nr. 41. In seguito ai disagi arrecati per la chiusura della precedente sede di proprietà della Regione Sardegna, a causa delle condizioni strutturali del locale non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela, gli uffici comunali si erano da subito attivati con la direzione centrale di Poste Italiane per trovare adeguate alternative e venire incontro ai disguidi lamentati da chi in campagna ci lavora e vive. “Si riducono le distanze tra residenti nell’agro e città, garantendo una presenza più capillare sul territorio comunale di servizi di pubblica utilità, con ricadute positive per cittadini e turisti” rimarca Giovanna Caria, alla guida dell’assessorato al Demanio che ha seguito l’intero iter, che porterà anche alla valorizzazione dell’immobile fino a oggi inutilizzato.

Insulti alla Premier Meloni, scoppia il caso dei Placebo a Sassari

SASSARI – Il concerto dei Placebo allo stadio di Sassari dell’1 agosto diventa un caso politico dopo gli insulti contro la premier Giorgia Meloni pronunciati dal leader del gruppo, Brian Molko, sul palco del Sonik Park di Stupinigi (Torino).
Il consigliere comunale del Psd’Az, Mariolino Andria, già candidato sindaco del centrodestra, ha presentato un’interpellanza con cui chiede al sindaco Nanni Campus “quale azioni l’amministrazione del Comune di Sassari intenda intraprendere per evitare una sgradevole replica di quanto avvenuto al Sonic Park a Stupinigi e in che modo intenda censurare tale intervento”, questo quanto riportato dall’Ansa Sardegba.
Una richiesta che può mettere in imbarazzo il primo cittadino, sia perché Campus è un ex senatore di Forza Italia ed ex esponente di Alleanza nazionale, con cui fu eletto sindaco nel 2000, sia perché l’amministrazione comunale ha investito 200mila euro per supportare l’organizzazione del concerto. “Il gruppo dei Placebo ha marcato la sua inappropriatezza culturale con un attacco, proprio durante un concerto, volgare e ingiurioso verso la presidente del Consiglio Giorgia Meloni”.

“La band è stato ingaggiata, tramite privat (Insila Events) dalla giunta Campus per un grande evento l’1 agosto a Sassari, mettendo a disposizione 200mila euro di fondi dei contribuenti sassaresi, insieme allo stadio Vanni Sanna. Forse sarebbe opportuna la ricerca di un’alternativa musicale e culturalmente più adeguata al prestigio della nostra città”, chiude Andria.

Fusione Alghero – Olbia, la Regione impugna le delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha deciso di impugnare le delibere delle assemblee straordinarie del 29 maggio scorso delle società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia, Sogeaal e Geasar, con le quali era stato approvato il progetto di fusione delle due società in un’unica società di gestione.
La rappresentanza e la difesa in giudizio dell’Amministrazione regionale sono state affidate al professore avvocato Gabriele Racugno del Foro di Cagliari e agli avvocati Mattia Pani e Sonia Sau dell’Avvocatura regionale.