Alghero-Cagliari: un vero centro sportivo

ALGHERO – Nonostante la poderosa macchina comunicativa, spesso non si riesce neanche a informare al meglio riguardo le positività che, spesso derivanti da azioni messe a punto in passato, trovano sintesi nell’attualità. Un esempio è quello del campo comunale numero uno di Maria Pia. Anzi, i campi. Infatti quello che era lo spazio in cui per anni hanno giocato le giovanili di diverse squadre locali è stato recuperato e fatto rinascere, con un lavoro iniziato nel 2011, dalla società che lo ha in gestione ovvero l’Asd Alghero Calcio. Realtà che, prima delle recenti strombazzate e grazie agli avveduti dirigenti, aveva chiuso un accordo col Cagliari Calcio. Stipula che negli anni si è rafforzata fino ad arrivare alle ultime novità che hanno visto la definizione di un progetto che vedrà le giovanili catalane rientrare nel roster delle squadre isolane affiliate ai rossoblu. Un traguardo molto importante che sta già dando i suoi frutti in merito alla riqualificazione di quello che, passo dopo passo, sta diventando un vero centro sportivo.

E tutto questo proprio a Maria Pia. A due passi dal tennis club, campo da rugby, pista d’atletica e altri campi e soprattutto dall’area che, prima o poi, diverrà una zona con strutture ricettive e servizi. Dunque quel polo sportivo, in questo caso calcistico, di cui si parla già da tanti anni e che ha iniziato a realizzarsi grazie alla lungimiranza da alcuni imprenditori locali con giovani tecnici sportivi i quali hanno individuato un bando (tramite il Credito Sportivo), ci hanno partecipato e hanno ottenuto il mutuo al fine di ottenere i finanziamenti, in compartecipazione col comune, per realizzare oltre il manto erboso in sintetico, necessario per ospitare le giovanili del Cagliari, e poi altri interventi come le torri luci, gradinate, reti, parcheggi, spogliatoi, uffici e altre migliorie che sono portate a compimento grazie agli stessi privati che hanno garantito per il mutuo.

Il Comune ha garantito una compartecipazione, come chiesto dal bando, che di fatto costa la stessa cifra che l’ente pubblico sborsava per le manutenzioni ovvero circa 20mila euro all’anno, in questo caso sarà estinto in 15 anni (in totale sono circa 320mila più tasse). Ma, come già detto dalla società che lo ha in concessione, il campo una volta finiti i lavori sarà messo a disposizione per le scuole e per le altre società senza che ci sia alcuna preclusione per il suo utilizzo. Ma non solo questo. Infatti, visti gli spazi disponibili con anche il prossimo manto erboso in sintetico, quasi sicuramente, sarà anche la prima squadra del Cagliari, per la prossima stagione, a fare la preparazione nel campo Pino Cuccureddu ad Alghero.

Nelle foto il centro sportivo calcistico presso il campo Pino Cuccureddu a Maria Pia

S.I.

Soldi al Cagliari: società contrarie

ALGHERO – Non solo la politica ma, come detto nel precedente articolo di Algheroneww [Leggi], comprendente l’intervista al capogruppo di Forza Italia Maurizio Pirisi, anche le società sportive sono contrarie alla delibera dell’amministrazione Bruno che prevede l’accensione di un mutuo di 400mila euro per riqualificare il campo numero uno di Maria Pia che sarà dato in concessione al Cagliari Calcio.

A mettere nero su bianco il proprio dissenso, almeno palesemente, visto che quasi tutti non sono d’accordo, sono l’Alghero 1945, l’Amatori Rugby 1945, Asd Catalunya Calcio e Mercede Asd. Attraverso un documento (qui allegato integralmente) espongono la loro contrarietà a tale scelta che va chiaramente a favore di una società di Seria A di calcio, dunque solida e molto attrezzata, anche finanziariamente, a discapito dei tanti che da anni auspicano degli interventi partendo dal campo storico della città di Alghero ovvero lo Stadio Mariotti.

Nella foto il campo numero uno di Maria Pia

S.I.

Documento società sportive

Manutenzione: interventi in città

ALGHERO – Prosegue il programma degli interventi di manutenzione sul sistema di illuminazione pubblica della città, delle pavimentazioni dei marciapiedi, della segnaletica orizzontale e verticale. Il programma è stabilito da un piano di lavoro concordato dalla Direzione della Società In House con l’Assessorato alle Manutenzioni su iniziativa dell’Assessore Raimondo Cacciotto. Illuminazione pubblica. Oggi Lunedì 14 novembre, il programma prevede interventi in via Don Minzoni, al Forte della Madalenetta, domani, martedì 15 novembre, a Maristella e nella zona artigianale di Galboneddu, in via Giovanni XXIII° incrocio vie De Gasperi; nei giorni successivi, fino a venerdì 14 novembre, i lavori di manutenzione si svolgeranno in diverse parti della città (Via V. Emanuele – tratto tra Via Cagliari e Via Sassari, Via Liguria , Via Umbria, Via toscana, Via Calabria, Via Europa, Via Mazzini, Via Verdi ) del centro Storico e delle borgate (Guardia Grande e S. M. la Palma, Tanca Farrà).

Sistemazione delle pavimentazioni dei marciapiedi: oggi, lunedì 14 novembre, lavori in via Galilei, via Paoli, via Don Minzoni; domani, martedì 15 novembre, in via Lo Frasso, mercoledì in via Veneto, via Morandi, giovedì e venerdì in via XXIV Maggio e nel quartiere del Carmine. Segnaletica orizzontale: Oggi in via Brigata Sassari e via IV Novembre, domani e fino a venerdì i lavori si svolgeranno nella zona artigianale di Galboneddu. Segnaletica verticale: oggi lavori in via Kennedy, via Diez, via Vittorio Emanuele, via Veneto, via IV novembre, via Sicilia. Domani e fino e venerdì lavori nei quartieri di Fertilia e La Pietraia, con controllo e messa a norma segnaletica orizzontale disabili.

Nella foto operai al lavoro in città

S.I.

Soldi al Cagliari: scelta deleteria |video

ALGHERO – “Ancora una volta l’attuale Giunta Comunale fa una scelta deleteria e soprattutto non condivisa”. E’ il capogruppo consigliare di Forza Italia Maurizio Pirisi a ritornare sulla polemica riguardante i soldi che saranno destinati per la riqualificazione del “Campo numero uno” di Maria Pia assegnato in concessione al Cagliari Calcio che ne usufruirà una volta rimesso in sesto grazie ad un mutuo di circa 400mila euro acceso dall’amministrazione Bruno.

“Io sono a favore delle società sportive che devono essere aiutate, proprio per questo trovo inconcepibile che ne venga preferita una, a discapito delle altre – commenta Pirisi – senza considerare che abbiamo lo stadio storico e della città, ovvero il Mariotti, in totale decadenza, decadenza che riguarda del resto tutta Alghero e ogni settore che vede la mancanza di interventi adeguati dell’amministrazione”. Intanto, tale polemica vede anche diverse altre società sportive algheresi aver manifestato la contrarietà rispetto alla scelta della Giunta Bruno.

Nella foto Maurizio Pirisi

S.I.

Spazi Architettura: rivedere accordi

ALGHERO – Quello degli spazi pubblici di proprietà del Comune è uno dei temi, tra i tanti, che ritorna spesso sulle prime pagine e che, ancora, non trova una sua adeguata definizione. In questi giorni l’argomento è ritornato alla ribalta vista la paventata e pare riconfermata assegnazione dell’ex-caserma di via Simon alle realtà occupanti e poi, soprattutto, vista l’assenza di luoghi per fare cultura a seguito della chiusura del Teatro Civico.

L’ente con sede a Sant’Anna possiede diversi immobili di assoluto valore che, per una scelta delle Giunte Tedde di centrodestra, in parte furono messe a disposizione della Facoltà di Architettura. Ma, al netto della creazione fuori dal centro cittadino di nuovi immobili per ospitare uffici e anche sedi di associazioni o altro, è giusto riconsiderare l’assegnazione all’Università di alcune di queste strutture.

“Ma il palazzo Storico del Pou Salit che viene utilizzato per studi dei professori di Architettura e Palazzo Serra che sembra inutilizzato perché non torna nella disponibilità del Comune di Alghero invece di lasciarlo in mano di Architettura che ha già l’ex Asilo Sella e Santa Chiara?”. E’ il consigliere comunale di opposizione Alessandro Nasone a puntare i riflettori sul tema che, già da tempo, avrebbe dovuto trovare una discussione e progettazione di nuovo utilizzo. Invece, mentre alcuni luoghi sono in piena e totale decadenza, come il Caval Marì e il Balaguer, altri possono trovare un altro utilizzo previa decisione e scelta votata dal Consiglio Comunale, viste le necessità che si presentate e soprattutto la necessità di fare cassa per il Comune.

Nella foto Palazzo Serra in pieno centro storico

S.I.

Scuola media fatiscente: ora basta

ALGHERO – Dalle cose piccole a quelle più rilevanti oramai Alghero si trova in una situazione generale di emergenza. Sono sempre numerose e costanti le segnalazioni dei cittadini riguardo la necessità di interventi nelle diverse zone della città. Ultima, in ordine di tempo, quella relativa alla Scuola Media Comunale della Petraia. Al netto di lanci di “Piani”, dopo quasi tre anni di amministrazione (più i due precedenti sempre targati centrosinistra), si sarebbe dovuto attuare delle azioni tangibili e reali per mettere in sicurezza il plesso scolastico di via Malta che invece è in condizione pietose.

In totale ci sono più di un centinaio di ragazzi, nonostante la segnalazione del consigliere Pais, il sistema antincendio è fuori uso, pareti e mura sono in condizione precarie e cadenti, la recinzione altrettanto messa male, le alberate non sono curate, senza considerare la solita presenza di ammassi di rifiuti e cassonetti maleodoranti a due passi dalle aule. “Proprio una bel segnale di educazione civica e ambientale per i futuri adulti di domani”, commenta un cittadino. E come si può dire il contrario. “Altro che campo in sintetico per il Cagliari Calcio, l’amministrazione avrebbe fatto meglio ad accenderne uno per rifare questa scuola”.

Nella foto la recinzione fatiscente della Scuola Media di via Malta

S.I.

Bruno lancia il Piano Pietraia

ALGHERO – Si terrà mercoledì 16 novembre alle ore 18,30 presso la sala conferenze del Polisoccorso di via Liguria la presentazione pubblica del Piano di riqualificazione urbanistica de La Pietraia, progetto pilota elaborato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Sassari, che potrà trovare spazio ed essere inserito all’interno dello studio sul Piano urbanistico Comunale di Alghero. All’incontro sono chiamati a partecipare i Comitati di Quartiere cittadini, le associazioni di categoria e tutti i cittadini interessati.

Nella foto l’ingresso della Pietraia

S.I.

Mucchio di rifiuti: mancato ritiro

ALGHERO – “Su segnalazione di diversi cittadini il Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea ha inviato in data 28 ottobre una lettera all’indirizzo di tecnici e amministratori comunali di Alghero per risolvere la situazione relativa al mancato ritiro porta a porta in borgata dei rifiuti ingombranti”. E’ il Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea a riportare l’attenzione su una situazione che si è creata a Maristella e anche in altre borgate dove, nonostante ci sia stata la pulizia da parte dei cittadini che si sono sostituite all’amministrazione, l’immondizia tra cui una montagna di gomme non è stata ritirata restando ancora dopo un mese ammassata lungo la strada.

Un fatto gravissimo visto che l’assessorato all’Ambiente del Comune era stato avvisato sia della raccolta che del posizionamento. “Il numero verde attivo per il ritiro su tutto il territorio comunale infatti, risponde che la zone poderali di Guardia Grande non rientrano tra quelle che possono essere servite. Eppure sul sito del Comune appare la dicitura: “Per tutte le zone – sfalci da potature e ingombranti: ritiro a domicilio su chiamata al numero verde 800013727”. In attesa di delucidazioni e delle isole ecologiche promesse con la normalizzazione del servizio, il Comitato ha anche chiesto di valutare il posizionamento in borgata, una volta al mese, di uno scarrabile per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Si è in attesa di una risposta non ancora giunta dall’Amministrazione”.

Nella foto la montagna di rifiuti all’ingresso di Maristella

S.I.

“Discarica in centro: uno scempio”

ALGHERO – “Siamo alle comiche finali. Dopo 6 mesi di segnalazioni formali e informali, dopo mesi di rimandi e annunci sulla fine dei lavori nell’ex-Pretura, da ieri (venerdi scorso ndr) chi passa in via Columbano può “godere” di questo scempio.” Non sono più sufficienti le segnalazioni di parte dei media, oramai anche i cittadini, esausti e arrabbiati, utilizzano sempre di più i social per segnalare disagi e problematiche legati alle mancanze dell’amministrazione.

Come quello avvenuto in via Columbano. Pieno centro storico. Strada che, addirittura, collegata da Piazza Porta Terra alla sede storica del Comune e alla sala consigliare, nonostante questo, come evidenzia un commerciante algherese, assistiamo ad “una vera e propria discarica proprio nella via che ospita il Municipio” e “notare l’occupazione dello stallo disabili con la rete di cantiere e con la discarica. La sopportazione degli aderenti al comitato che rappresento e soprattutto la mia e di altri ha un limite ormai oltrepassato”. L’organismo di cui si parla è quello del Centro Storico che, al suo interno, non ha solo coloro che denunciano una qualsiasi velleità di creare intrattenimento e dunque attrazione turistica e lavoro e che vengono ascoltati dai governanti, ma anche chi, come nel caso in esame, denuncia da tempo l’abbandono anche di questa porzione della città in termini di verde, pulizia e decoro.

Nella foto il materiale fuori dagli spazi che hanno ospitato il distaccamento del Tribunale di Sassari ad Alghero

S.I.

Soldi al Cagliari: scandalo a Sant’Anna

ALGHERO – “Ancora una volta l’esigenza politica di Mario Bruno di galleggiare provoca danni agli algheresi che invece rischiano ogni giorno di affondare. Questa volta a farne le spese sono le associazioni sportive che operano in maniera meritoria ad Alghero”. Cosi il movimento Patto Civico, guidato dall’ex-sindaco Stefano Lubrano, che denuncia un nuovo caso che non potrà che far parlare a lungo vista la gravità della situazione che vede una società sportiva usufruire di un finanziamento del Comune di Alghero.

“Nelle scorse settimane la grancassa di Bruno &Co presentava la nuova impostazione dell’Amministrazione Comunale in materia di gestione degli impianti sportivi con la richiesta alle società sportive di farsi carico delle spese dal momento che il Comune di Alghero non aveva le risorse per fare gli interventi di manutenzione. Apprendiamo oggi che la Giunta approva uno studio di fattibilità per la realizzazione di un campo in sintetico al campo sportivo comunale n1 “Pino Cuccureddu” con un importo pari a € 450.000,00. Molti ad Alghero conoscono la situazione disastrosa degli impianti, spogliatoi inclusi che sono al limite della agibilità igienica, situazione che porta discredito alla nostra città nel momento in cui vengono accolte le squadre ospiti”.

“Restiamo basiti dal commento del sindaco Bruno quando afferma che ha “scritto in delibera che l’impianto verrà reso disponibili a tutti sulla base di un regolamento”. Ci permettiamo di ricordare al sindaco che non può essere redatto alcun regolamento sull’utilizzo di una struttura comunale se questa, come il caso dell’impianto “Campo n. 1 Pino Cuccureddu” è già dato in concessione ad una società sportiva fino al 2026. Per poter essere applicato un regolamento quindi, il Comune dovrebbe revocare la concessione a chi oggi, per stessa ammissione del sindaco e della sua giunta non ha avuto cura dell’impianto affidato come leggiamo nella delibera n 311 del 27/10/2016 (delibera n.311), dove il sindaco Bruno fa scrivere “la struttura versa in condizioni di scarsa manutenzione e degrado, con ampie zone di verde non curate e recinzioni fatiscenti”.

“Quindi non solo il danno di non sanzionare secondo quanto previsto dal regolamento di gestione la concessionaria per cattiva manutenzione ma addirittura la beffa di prendere in giro le tante associazioni che si prodigano ogni giorno per consentire a bimbi e ragazzi di poter svolgere uno sport negando loro impianti degni di questo nome perchè il sindaco ha deciso di spendere quasi mezzo milione di euro per un campo gestito oggi malissimo. In aggiunta ricordiamo che la società che oggi ha in concessione quella struttura che ospita il Centro di Formazione del Cagliari Calcio, che grazie alla proprie capacità economico finanziarie potrebbe essa stessa fare investimenti; quegli investimenti in termini di sicurezza, adeguamento normativo che sono stati chiesti alle società dilettantistiche algheresi, alcune delle quali hanno acceso dei mutui, con impegni in termini fidejussori folli, fino addirittura a 100.000,00 euro”.

“Invitiamo pertanto il sindaco e l’assessore competente a bloccare questa delibera e ad essere, almeno questa volta amministratori che hanno davvero a cuore i bisogni di questa città, e destinare quei soldi a chi oggi con le unghie e con i denti svolge una eccezionale funzione sociale, quella funzione che oggi viene calpestata con una grave e profonda ingiustizia”.

Nella foto Stefano Lubrano

S.I.