Sogeaal: l’unica offerta è di F2i

ALGHERO – A Sassari, davanti al notaio Francesco Pianu, è stata aperta la busta con l’unica offerta giunta alla Sogeaal. Da voci, non ancora confermate in maniera ufficiale, si tratta di F2i ovvero Fondi Italiani per le Infrastrutture [Leggi] realtà che ha interessi in diversi settori industriali nazionali con anche una partecipazione statale. Adesso dovranno essere esaminate le carte dalla commissione di gara guidata dal presidente Luzzatti, questo per verificare che tutto sia in regola e procedere con la vendita.

Subito dopo, si parla almeno della giornata di domani, dovrebbe arrivare, salvo intoppi, l’ufficializzazione della vendita della maggioranza delle quote della società di gestione. Un passaggio atteso da tempo che ha visto un imprevisto protrarsi per una lunga serie di vicende correlabili alle decisioni dell’Europa sul sostegno ai low-cost e i conseguenti atti della Regione che, non qualche ritardo, ha messo in salvo l’aeroporto con la recente ricapitalizzazione. Adesso è arrivata la privatizzazione che potrebbe far ripartire lo scalo e avviare un nuova fase di sviluppo del territorio.

Nella foto l’inaugurazione della nuova hall dell’aeroporto

S.I.

Prodotti di qualità nei ristoranti

ALGHERO – Orientare la ristorazione collettiva locale verso un aumento del consumo di prodotti locali e a filiera corta, di prodotti biologici, di prodotti legati alla cultura e tradizioni del territorio, alla sostenibilità ambientale, economica e sociale legata alla produzione agroalimentari. “L’obbiettivo si avvicina – ribadisce l’Assessora alle Attività Produttive Natacha Lampis – il progetto dell’Amministrazione prende forma, martedì si è fatto un altro passo avanti concreto”.

Organizzata dall’Assessorato, infatti, si è svolta la visita guidata dedicata ai ristoratori presso alcune aziende del territorio, iniziativa inserita nel programma della manifestazione #mondorurale 2016. “L’intento – aggiunge – è quello di rafforzare il sistema economico della città, in un’ottica di integrazione tra comparti e di incrocio tra la domanda e l’offerta tra imprese agricole e agroalimentari e imprese della ristorazione”. L’occasione è stata propizia per i ristoratori che hanno conosciuto alcune importanti aziende e hanno avuto modo di ascoltare le storia d’impresa e di ciò che producono, cioè prodotti biologici e di altissima qualità. Le Aziende visitate sono: Azienda Michele Riu, Loc Petruespe – Santa Maria La Palma; Azienda agricola Mureddu – Reg. Corea; Az. Agricola quadrifoglio di Monica Todde – Reg. Guardia Grande; Azienda Agricola L’oasi di Antonio Tilocca – Loc Porticciolo.

Nella foto un incontro alla presenza dell’assessore Lampis

S.I.

Fondazione Ploaghe: famiglie sul lastrico

CAGLIARI – “La Giunta ha accumulato oltre due mesi di ritardo per la proposta del piano di incorporazione per l’assorbimento e inquadramento del personale della Fondazione S. Giovanni Battista di Ploaghe e fra qualche giorno scadrà anche il termine per la riorganizzazione dell’assistenza”. La denuncia è di Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna in Consiglio regionale.

“Questo quadro desolante dimostra lo scarso impegno di Pigliaru e Arru per far cessare la via crucis dei dipendenti, che oggi sono considerati precari della ASL nonostante il quadro normativo parli di “assorbimento”, e per i trentacinque invisibili fra medici, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti e logopedisti che nella complessa vicenda della soppressione della Fondazione San Giovanni Battista non sono stati minimamente presi in considerazione. Insomma, è un triste florilegio di distrazioni e negligenze che gettano nello sconforto tante famiglie. La Giunta Pigliaru nella prima metà del suo mandato ha affrontato i temi della sanità immedesimandoli nelle poltrone dei Commissari, più volte prorogati, anche illegittimamente, e marchiandoli con la complicità con alcuni di essi nell’adozione di atti abnormi e smaccatamente clientelari”.

“Una gestione commissariale della sanità tutta politica che ha portato ad un disavanzo nel 2015 di 344 milioni di euro, con incremento della spesa del personale del 14,2%, troppo spesso caratterizzata da concorsi inutili per la presenza di graduatorie di precedenti concorsi, da “creatività” nella istituzione di primariati e da consulenze allegre. Eppure Pigliaru nelle sue dichiarazione programmatiche aveva garantito che la politica sarebbe rimasta lontana dalla gestione della sanità. Una delle tante promesse da marinaio, – ha concluso Tedde- senza offesa per i tanti marinai che quando navigano seguono una rotta precisa, a differenza della Giunta regionale”.

Nella foto un incontro sulla condizione della Fondazione di qualche mese fa con l’onorevole Tedde

S.I.

Vendita Sogeaal: c’è un’offerta

ALGHERO – Oggi, lunedi 28 novembre, scadeva a mezzogiorno l’ultima proroga per la vendita della maggioranza delle quote della Sogeaal. In totale quasi il 72% messo a disposizione dei privati e il restante in capo alla Regione. In questi mesi e soprattutto negli ultimi se ne sono dette di tutti i colori, fatto sta che se c’è, come pare, un’offerta è solo un miracolo.

Infatti, per una serie di motivi, alcuni noti, altri meno, la vita della società di gestione e dunque dello scalo era appesa (e forse è ancora) appesa ad un filo. Ma, a quanto pare, è arrivata un’offerta sul tavolo del management. Oggi stesso, alle 15, sarà portata a Sassari per essere aperta davanti al notaio incaricato. La speranza è il mittente sia riferibile ad una realtà seria e con capacità di investimento forti e serie per contribuire a far (ri)decollare l’aeroporto e soprattutto far uscire dal tunnel l’intero territorio.

Nella foto gli uffici Sogeaal

S.I.

Posidonia: Acanthus vola a Helsinki

OLMEDO – C’è anche la sarda Acanthus di Olmedo, cooperativa targata Coldiretti, tra le imprese che parteciperanno al prestigioso e ambito incontro internazionale Slush riservato alle start up internazionali che si terrà ad Helsinki dal 29 novembre al 1 dicembre. Lo farà con il progetto Posidonia, altamente innovativo che sta già riscontrando grande successo in tutte le iniziative in cui è stato presentato: su tutti la prima edizione di Start up competition tra aziende italiane e cinesi all’interno del Forum sino-italiano a Napoli e S’Innova 2016 a Cagliari. Si tratta di un processo meccanizzato innovativo ed ecologico di raccolta e separazione della posidonia spiaggiata, nata dall’esigenza di proporre sul mercato una alternativa razionale per la gestione sostenibile delle spiagge ad alta frequentazione turistica preservandole dai fenomeni erosivi.

Slush è un evento per imprese innovative, unico in Europa, tra i più importanti su scala internazionale, dedicato alle aziende in espansione alla ricerca di potenziali clienti. Prevede, tra le altre, anche incontri con investitori, mentoring e canali di comunicazione tradizionale e digitale. La partecipazione di Acanthus è stata possibile grazie all’organizzazione di Ita Agency (ex Ice istituto per il commercio estero), il tutto in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Finlandia, che organizza una partecipazione collettiva di aziende innovative provenienti da tutta la penisola, ognuna delle quali presenta il proprio progetto in un specifico campo di attività.

Nella foto le montagne di posidonia che coprono e non rendono fruibile parte della spiaggia di San Giovanni ad Alghero

S.I.

“Sfacelo rifiuti: Bruno responsabile”

ALGHERO – “Cerchiamo di entrare nel merito della operatività di una ditta che opera in questa città e si occupa di rifiuti, per evidenziare non solo gli obiettivi mancati e la sporcizia in cui si è costretti a vivere, ma anche il fatto che, spesso, cittadini e addetti siano additati come colpevoli diretti di evidenti disservizi, gli uni perchè incivili e gli altri per mancanza di volontà nel lavoro che svolgono. L’infido scopo, sarebbe quello di nascondere le criticità gravi derivanti dal servizio insufficiente. A fronte di queste criticità, allo scopo di documentare, invece, un servizio svolto nel rispetto contrattuale, invierebbero relazioni di positività al Comune, sicuri che nessuno controllerà mai la veridicità. Volutamente ignorando che altri controllori, aventi naturale diritto, vittime di danni, controlleranno, da malcapitati innocenti”. Cosi dal Meetup Alghero riguardo le ultime preoccupanti e gravi notizie relativamente al servizio di raccolta dei rifiuti con anche l’inchiesta della Finanza. [Leggi]

“Costotro, i cittadini, individuate cause e conseguenze di un disservizio che dura da anni, le elencano qui di seguito: Cassonetti stracolmi, assimilabili anch’essi a rifiuti, campane del vetro mai svuotate, rifiuti e vetro depositati sui marciapiedi, pochi mezzi per la raccolta circolanti ed obsoleti, zone intere escluse dall’essere visitate, operatori vessati dal troppo lavoro, consapevoli di non poterlo svolgere nel migliore dei modi, passaggi oltre gli orari stabiliti e avanzamento difficoltoso nel traffico. Altro che relazione di positività del servizio! Da ciò si evince che la ditta incaricata potrebbe essere in una situazione di inadempienza assoluta, per incapacità di esecuzione a norma di contratto”.

“Le responsabilità! A chi danno le responsabilità? Ai cittadini sporcaccioni! Agli addetti senza voglia di lavorare! Non c’è più sopportazione e questa denuncia ha il senso di una rinnovata protesta, che noi del Meetup Alghero, vogliamo consegnare, a nome dei cittadini tutti, ai veri responsabili di questo sfacelo, che dovrebbero essere individuati nel Comune, nella persona del Sindaco e i responsabili della ditta incaricata al servizio. Null’altro abbiamo da chiedere, se non una città decorosa e pulita e il rispetto della dignità e dei diritti dei lavoratori. In alternativa, questi responsabili, dovranno essere loro i meritevoli di un licenziamento”.

Nella foto un banchetto del Meetup Alghero

S.I.

Ryanair a Cagliari: grazie Soru-Pigliaru

ALGHERO – “Sei nuove rotte su Cagliari e Alghero ancora al palo: è solo uno dei risultati nefasti della evidente incapacità di Pigliaru e Deiana di mettere in campo politiche di sostegno al Low cost per l’aeroporto di Alghero”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia-Sardegna. “Alla fine dell’anno – sottolinea l’esponente azzurro- saranno circa 350 mila i passeggeri persi dallo scalo aeroportuale di Alghero: un danno gravissimo ad un’economia del territorio del nord ovest, che già boccheggia. Nel frattempo la Giunta Pigliaru continua a privilegiare il Sud della Sardegna e a cercare alibi”.

“Negazione della città metropolitana di Sassari, abbandono del grande progetto della chimica verde, continuità territoriale area sulle rotte minori bloccata, low cost abbandonato al suo destino sono solo alcune delle evidenti negligenze di una Giunta che sta trasformando la Sardegna in un piano inclinato. Tutto scivola verso il Sud. Questo abbandono della provincia di Sassari provoca la fuga di Ryanair e la perdita di competitività del territorio. Credo che la Sardegna presenterà il conto a questa Giunta incapace e inadeguata prima che il centro-sinistra se lo aspetti”.

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Borgate: Bruno ci ha abbandonato

ALGHERO – “Come Comitato Rinascita della Bonifica, promotore del progetto per l’istituzione del nuovo Comune di Porto Conte, ci siamo riuniti ieri per valutare le azioni messe in campo in questi due anni e mezzo dal Sindaco Bruno e dalla sua Amministrazione per favorire l’inclusione sociale dei residenti delle comunità dell’agro. Purtroppo e con grande rammarico non possiamo fare altro che constatare l’insufficienza delle azioni intraprese a favore delle borgate. Di fronte a una protesta storica che ha coinvolto migliaia di residenti e che ha visto l’iter di istituzione del nuovo Comune di Porto Conte bloccato in extremis solo da una nuova legge regionale a riguardo, l’Amministrazione Bruno è rimasta a guardare, a sorridere e a promettere. Una foto immaginaria delle borgate di 3 anni fa accostata a una attuale, non vedrebbe differenze sostanziali: i centri di borgata cadono a pezzi e le responsabilità sono come al solito rimpallate dall’Amministrazione Comunale alla Regione. Anche il volenteroso Prof. Farris che, gratuitamente, si è adoperato per il territorio in qualità di Presidente del Parco di Porto Conte, si è infine dovuto arrendere di fronte alla palese indifferenza della compagine al governo della città”. Cosi il Comitato di Rinascita delle Borgate che conferma la pessima condizione in cui si trova questa porzione del Comune di Alghero.

“Eppure le strutture ricettive della nostra zona hanno contribuito agli introiti della tassa di soggiorno nel 2015 per oltre 300 mila euro che sono finiti non certo nelle borgate, dove è semplice verificare la predisposizione di qualsiasi tipo di intervento. Ci accorgiamo che, purtroppo, l’Amministrazione Bruno ha un problema culturale e di prospettiva: non reputa le Borgate e Porto Conte degni di investimenti, se non a parole, mortificando in questo modo la popolazione e il tessuto economico che le mantiene in vita. Di fronte a questo immutato atteggiamento iniquo e parassitario non possiamo fare altro che prenderne atto e cercare soluzioni che possano consentire al territorio di ottenere la dignità che merita. Abbiamo contattato di recente diversi residenti dell’Argentiera che lamentano lo stesso triste abbandono da parte del Comune di Sassari seppur in presenza di evidenti potenzialità. Siamo di nuovo al lavoro per uscire, attraverso gli spiragli che offrono le leggi vigenti, da questa situazione a dir poco degradante ma che incredibilmente non mette in alcun imbarazzo i politici al governo di Alghero”.

Nella foto la piazza centrale di Santa Maria la Palma

S.I.

Sella&Mosca: Pigliaru auspica rilancio

ALGHERO – “La Sella & Mosca è una delle grandi eccellenze sarde, con una delle più grandi vigne d’Europa”, ha dichiarato il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, commentando il passaggio di proprietà della azienda vitivinicola di Alghero. “Auspichiamo che la nuova proprietà possa permetterle di completare il salto di qualità sui mercati nazionali e internazionali avviato con successo negli anni scorsi e che possa creare ulteriori opportunità di rilancio dei vigneti autoctoni”.

“Sella & Mosca è sempre stata un esempio per i viticoltori sardi, fin dalla sua nascita”, sottolinea l’assessora dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. “Grazie alla ricerca, alla sperimentazione e all’utilizzo di metodi agricoli sempre innovativi e all’avanguardia, l’azienda di Alghero è riuscita ad affermarsi, in Italia e non solo, come cantina di eccellente qualità, produttrice di vini conosciuti in tutto il mondo. Contiamo che la nuova proprietà continui nel solco di questa grande tradizione e punti ancora di più su crescita e sviluppo per portare l’azienda e, di conseguenza il comparto vitivinicolo sardo, a nuovi successi”.

Nella foto le tenute di Sella e Mosca

S.I.

Defibrillatore: corso in Comune

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale ha dato avvio, in questi giorni, avvalendosi di professionisti sanitari del 118, alla formazione del personale della Polizia Locale per l’uso dell’apparecchio defibrillatore. Il corso, della durata di cinque ore, insegna l’uso corretto ed in sicurezza del defibrillatore (Dae), la corretta esecuzione del massaggio cardiaco e della disostruzione delle vie respiratorie (manovra di Heimlinch). L’obiettivo è quello di formare il maggior numero di persone che quotidianamente si trovano in contatto all’esterno con la popolazione, come ad esempio avviene con il personale della Polizia Locale. Un intervento immediato, che si sviluppi in un arco temporale di circa 5 minuti dall’evento cardiaco, di chi si trovi nell’ambito della scena e che esegua correttamente il massaggio cardiaco ed il successivo utilizzo del defibrillatore esterno, può salvare almeno il 30% dei circa 60.000 cittadini italiani che ogni anno perdono la vita per un arresto cardiocircolatorio senza che questo sia preceduto da alcun sintomo premonitore. Le procedure di intervento insegnate nel corso, che si tiene nei locali del Comando Polizia Locale in via Mazzini, sono di estrema semplicità e possono essere messe in pratica da chiunque sia stato adeguatamente formato.

Il Dirigente della Polizia Locale, Guido Calzia, prosegue nel programma di formazione del personale appartenente al proprio settore con la finalità di arricchire le capacità e la professionalità degli Agenti che quotidianamente si trovano a prestare la propria opera all’esterno ed a continuo contatto con la cittadinanza. Il corso, reso possibile anche grazie alla preziosa disponibilità del direttore del 118 dott. Piero Delogu che ha garantito la presenza del personale sanitario, vede la partecipazione di circa 60 dipendenti comunali ai quali, al termine della formazione, verrà rilasciato il patentino che abilita all’utilizzo del Dae (Defibrillatore Semiautomatico esterno) pubblico.

Nella foto i responsabili del progetto

P.S.