Ex-caserma di via Simon, lavori aggiudicati: 620 giorni per la nuova struttura

ALGHERO – E’ il raggruppamento di imprese con capofila la ditta di Giuseppe Angius di Sassari ad essersi aggiudicato il lavoro di riqualificazione dell’ex-caserme dei carabinieri di via Simona. Un intervento atteso da tempo che sarà ultimato, cosi almeno prevede il capitolato, in 620 giorni lavorativi. Il progetto prevede al piano terra degli spazi da dedicare ad eventi culturali e sociali mentre negli altri piani saranno ospitati degli uffici pubblici.

Delega Utp pratiche edilizie, “il Comune deve garantire il servizio”

ALGHERO – “Il Comune di Alghero ha da anni ottenuto la delega per istruire pratiche edilizie in merito al Paesaggio, garantendo agli utenti un servizio di vicinanza evitando di recarsi a Sassari.
All’uopo è stato istituito un ufficio con un funzionario incaricato che garantisce il disbrigo delle pratiche e anche l’assistenza tecnica per gli utenti.
A causa di una assenza forzata dello stesso funzionario, purtroppo per cause di salute, l’ufficio verrà temporaneamente chiuso  almeno per qualche mese . Nel mentre, il Comune avrebbe chiesto all’ufficio della tutela del paesaggio di Sassari di poter restituire la delega, essendo impossibilitato a garantire il servizio. Ciò arrecherà disagi agli utenti in quanto dovranno recarsi a Sassari, disagi all’ufficio tutela per ulteriore impiego di personale, ritardi nell’erogazione delle pratiche.
Una situazione incresciosa che puo’ ancora essere evitata assumendo temporaneamente un tecnico esterno con l’art. 110 del TUEL. Chiediamo pertanto che – a tutela della cittadinanza e dei professionisti – si opti per questa scelta nel tempo più rapido possibile e non si chiuda un altro servizio essenziale”.
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno

Terminal crociere, 600mila euro dal Ministro Salvini

Porto Torres, – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini ha stanziato 600mila euro per il completamento del Terminal crociere. Entro marzo sarà completata la fase di progettazione esecutiva, a giugno è programmata la gara d’appalto. Il termine dei lavori è previsto per gennaio dell’anno prossimo.

Il terminal crociere di Porto Torres è fermo da 14 anni. È l’incompiuta più datata dello scalo marittimo e i lavori sono fermi da oltre un anno.

Soddisfazione espressa da Michele Pais, Presidente del Consiglio regionale e coordinatore della Lega in Sardegna – “Salvini continua a mostrare grande attenzione per la Sardegna destinando ingenti risorse su infrastrutture strategiche come il porto di Porto Torres, un accesso cruciale per il nord ovest della Sardegna, in termini di trasporto merci, traffico passeggeri e connessioni intermodali sostenibili. Ora lo sblocco della banchina antemurale”.

Medesima posizione di plauso da parte di Ignazio Manca, consigliere regionale della Lega – “La ristrutturazione della Capitaneria di porto di Porto Torres e ora il completamento del terminal crociere rappresentano le prove dell’attenzione allo scalo marittimo più importante del nord mai riscontrate nel passato da parte del Governo. In un solo anno il Ministro Matteo Salvini è intervenuto su due incompiute con azioni concrete ”.

 

A Ittiri un nuovo medico di medicina generale

SASSARI – La Direzione Aziendale della Asl di Sassari comunica alla popolazione che nell’ambito 2.2 del Distretto di Alghero, da lunedì 15 gennaio, prenderà a servizio a Ittiri un nuovo medico di medicina generale. Si tratta della dottoressa Cristina Solinas, assegnataria di incarico provvisorio di Assistenza Primaria per l’ambito 2.2 Distretto di Alghero. La dott.ssa svolgerà la propria attività presso i locali della Guardia Medica in via Ospedale. Osserverà il seguente orario: Lunedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle 17.30, Martedì, giovedì e venerdì dalle ore 09.00 alle 12.15

Per effettuare la scelta del medico è possibile presentarsi in uno degli sportelli Scelta e revoca del medico del Distretto di Alghero, in via degli Orti o mandare una
e-mail: sportellosau.distrettoalghero@aslsassari.it in questo caso è necessario allegare la Carta di identità, il codice fiscale e, in caso di minore, la carta di identità di uno dei genitori.

Infine può esser utilizzato il servizio di Scelta del Medico online disponibile per tutti i cittadini correttamente iscritti negli elenchi degli assistibili della Asl di Sassari.
La Scelta del Medico è possibile solo se il cittadino è dotato della Tessera Sanitaria, con funzione di Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), già attivata presso gli sportelli della Asl o con i codici SPID, o con Carta di Identità Elettronica (CIE).

Per la Scelta del medico e’ sufficiente collegarsi al seguente indirizzo:
https://www.sardegnasalute.it/sceltamedico/

Il servizio Scelta del Medico offre la possibilità di:

  • consultare e stampare l’elenco dei medici e pediatri disponibili
  • consultare le informazioni del proprio medico o pediatra
  • effettuare online la scelta del medico di medicina generale
  • consultare i propri dati (posizione anagrafica, esenzioni, medico di medicina generale, etc.) contenuti nella banca dati della Asl

Maristella, acqua nuovamente potabile

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha revocato  il divieto di utilizzo dell’acqua sul territorio comunale di Maristella. L’Asl Sassari, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione, ha comunicato che i controlli sull’acqua ad uso potabile, effettuati da personale dell’Ente Gestore nella rete idrica del comune di Alghero loc. Maristella, via Degli Ulivi, risultano conformi ai sensi del D. Lgs n. 18 del 2023. Il sindaco, considerato il perdurare delle problematiche sulla rete idrica, aveva chiesto incessantemente ad Abbanoa ed al competente servizio dell’Asl ogni azione utile al fine di limitare al massimo i disagi per i cittadini, auspicando nel contempo una rapida risoluzione delle cause alla base dei fuori norma.

Sardegna a secco, stop all’irrigazione dei campi

SASSARI – Il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale vieta l’utilizzo dell’acqua ad uso irriguo in tutti e tre i sub comprensori di sua competenza. Il cda del Consorzio stamane 12 gennaio non ha potuto fare altrimenti essendo ormai esaurite le scorte assegnate da Enas il primo gennaio 2023 per rispettivi 22 milioni per il bacino del Posada (diga di Maccheronis), 21 mila per il Cedrino (Diga di Pedra e Othoni), 8 milioni di metri cubi dal Taloro per il Sub comprensorio della Media Valle del Tirso. “Siamo costretti dopo un anno di estrema siccità a ricorrere a questo strumento senza alternativa alcuna – spiega il presidente del Consorzio Ambrogio Guiso -, perché sostanzialmente dobbiamo preservare la poca acqua rimasta. Parliamo di 3 milioni di metri cubi nell’invaso del Posada, 7 milioni in quello del Cedrino. Permettendo comunque l’utilizzo per uso potabile e gli abbeveraggi del bestiame.
Non possiamo che prendere atto che le precipitazioni che garantivano l’apporto di acqua nei nostri bacini di accumulo stanno diventando sempre di più  un’incognita. Fatto questo che ci deve portare a fare maggiormente attenzione alle programmazioni sul lungo periodo”. La mancanza di precipitazioni autunnali ha comportato infatti non solo un mancato apporto della risorsa ma anche un consumo protratto per tutto il periodo autunnale, portando quindi la stagione irrigua a coprire periodi in emergenza. Le precipitazioni attese non hanno apportato la quantità necessaria, e se i primi mesi dell’anno saranno avari di precipitazioni si prospetta una primavera di forti e inevitabili restrizioni per il mondo agricolo della Sardegna centrale. Oltre sei mila aziende distribuite rispettivamente nei 4.300 ettari ricadenti nel distretto Cedrino, 5.700 ettari nel distretto Posada e 6.400 ettari nel distretto Media Valle del Tirso.

Bonifica terreno ex-campo nomadi, 700mila euro: al via i lavori

ALGHERO – consegnata questa mattina, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci, l’area di cantiere all’impresa che eseguirà le operazioni di bonifica ambientale all’Arenosu, dove in passato era presente il campo nomadi. Intervento di circa 700mila euro dalla durata di 120 giorni lavorativi. “Un’operazione davvero importante di riqualificazione ambientale, che ha seguito un iter particolarmente difficile e complesso, e contribuirà a rendere decorosa l’area rientrante nel Parco regionale di Porto Conte interessata da un elevato tasso d’inquinamento, così da restituirla alla libera fruizione”. Parole del sindaco, che ha voluto ringraziare la struttura comunale per la dedizione nell’ottenere le numerose autorizzazioni progettuali necessarie e propedeutiche all’avvio delle operazioni. Tutta la terra asportata seguirà i rigidi protocolli normativi di smaltimento e verrà parzialmente sostituita da quella movimentata dal cantiere della nuova Circonvallazione della città in corso di realizzazione.

In allegato le dichiarazioni di Mario Conoci.

 

 

Capitaneria di Porto Torres, 300mila euro per i lavori dalla Regione

PORTO TORRES – Il prossimo 22 gennaio saranno consegnate le aree per l’inizio dei lavori di ristrutturazione della Capitaneria di porto di Porto Torres. Un intervento atteso da anni che finalmente permetterà adeguare la struttura e le aree di lavoro nel più importante scalo del Nord Ovest sardo.  Le opere per un iniziale importo di 300mila euro avranno pronto avvio e si concluderanno nell’arco dei prossimi mesi.

Soddisfatto il presidente del Consiglio regionale e coordinatore della Lega Sardegna Michele Pais – “Un segno concreto dell’attenzione da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini che sull’argomento era stato interessato dal consigliere regionale leghista Ignazio Manca e che ha avuto immediato riscontro”.

“Sul tavolo del ministero, in fase di sblocco, ci sono anche il terminal crociere e il prolungamento dell’antemurale di ponente, fermi da decenni” – rende noto Pais – “Queste sono le risposte di concretezza e di attenzione per la Sardegna arrivate da Salvini in un solo anno di gestione del ministero”.

Piano Assetto Idrogeologico, “Un risultato a metà su un errore totale”

ALGHERO – “Il lavoro costante di attenzione e condivisione con i cittadini dello studio della progettazione e degli atti amministrativi, prodotti sia dall’amministrazione comunale che da quella regionale, portato avanti dal nostro comitato ha ottenuto un alleggerimento dei vincoli su una porzione del territorio: una parte del vincolo idrogeologico massimo hi4 è diventato hi*.
La fotografia che ci restituisce la pianificazione del Piano di Assetto Idrogeologico, aggiornata con la delibera dello scorso 12 dicembre 2023, è di un territorio pianificato a metà nonostante sia un unico territorio con le medesime  caratteristiche.  

Lo stesso territorio segnato da canali di bonifica e non da fiumi e che oggi si trova ad avere per una parte un vincolo idrogeologico “blando”, come qualcuno lo ha definito, che però rimane pur sempre vincolo con tutte le conseguenze, che è per di più frutto di una serie di errori amministrativi e tecnici che nessuno ha avuto il coraggio di correggere. 

L’impegno dell’attuale amministrazione comunale è quello di proseguire con la pianificazione di dettaglio per l’alleggerimento del vincolo anche nel resto del territorio, che ci auspichiamo avvenga nel più breve tempo possibile.
Non è dunque una vittoria di nessuno perché la pianificazione non rispecchia né la realtà dei luoghi né tantomeno la sua storia, come più volte segnalato con un’infinità di atti e documenti in tutte le sedi opportune. 

E’ doveroso sottolineare quindi due aspetti fondamentali, a carico dell’amministrazione comunale, per il nuovo grado di vincolo introdotto:  

  •  si applicano le norme d’uso stabilite nei Piani Urbanistici Comunali, che devono essere adeguati per recepire gli studi PAI approvati e che quindi l’alleggerimento del vincolo non sarà operativo, dunque invalido, fino all’approvazione del PUC, documento la cui operatività non sarà certo facile da vedere nel Comune di Alghero;  

  •  in fase di adeguamento dei PUC al PAI devono essere introdotte stringenti limitazioni quali ad esempio norme per la dismissione obbligatoria e irreversibile dei locali interrati esistenti o per la realizzazione di interventi e di misure per la protezione locale ed individuale;    

 

Tutti noi ci auguriamo naturalmente che l’approvazione del PUC della città di Alghero avvenga nel più breve tempo possibile, perché sarebbe altrimenti una doppia beffa! Alleggeriti a metà e neppure operativi!! 

Ricordiamo che il discorso delle zone con vincolo hi* non vale per la sola bonifica ma anche per il resto della città dove si è scelto di applicare questo tipo di studio. 

Il comitato, insieme a tutti i cittadini della bonifica, hanno sempre chiesto, con spirito critico di leale collaborazione, che la pianificazione fosse attinente alla realtà dei luoghi e che ci fosse la dovuta attenzione al territorio e su questa via si proseguirà per ottenere ancora altri risultati, oltre alla variante appena approvata, alla pulizia dei canali e gli asfalti delle strade di Sa Segada e Arenosu”.

Il Presidente, Tiziana Lai

Chiesa del Carmelo, al via gli attesi lavori di riqualificazione

ALGHERO – Finalmente, dopo anche diverse segnalazioni, dalla prossima settimana dovrebbero iniziare i lavori per la riqualificazione della Chiesa del Carmelo. Struttura che da tempo si trova in condizioni pessime pur trovandosi in un luogo tra i più frequentati della Riviera del Corallo oltre che ad essere una luogo di culto simbolo per il centro storico.

Si partirà col posizionamento dei ponteggi finalizzati a sistemare gli intonaci della facciata e mettere in sicurezza la copertura. Un intervento importante realizzato con fondi del Governo, Regione e Cei. Si spera anche si mette mano anche al piccolo slargo dove insiste una fontanella che l’estate, visto il gran caldo, è di rilevante utilità per residenti e turisti.  Intanto anche la preziosa chiesa di San Michele, patrono di Alghero, ha finalmente rivisto nascere la sua facciata dopo anni che era “ingabbiata” da ponteggi e altro materiale.