Riviera delle palme…morte

ALGHERO – Riviera delle palme…morte. In tanti, ieri, hanno così commentato la giornata di avvicinamento alla Pasqua in relazione alla pessima condizione della caratteristica essenza arborea. Da sempre ha rappresentato l’immagine di Alghero, salvo poi trovarci nel 2017 a vedere la maggior parte di esse morenti e, seppur alcune ancora in vita, essere sostituite con dei tristi cipressi. Piantumazione che, in particolare in via Giovanni 23esimo, offre un colpo d’occhio piuttosto triste, mesto, quasi cimiteriale.

E questo per una città turistica che fa dell’immagine la sua più importante caratteristica non può che essere un fatto estremamente negativo e totalmente impattante con la cartolina della Riviera del Corallo. Dall’amministrazione dicono che non c’era altra soluzione, ma dalla zona di Cagliari, in particolare nel Comune di Cagliari, lungo il Poetto, sono state salvate diverse palme. Come del resto si stava facendo anche ad Alghero fino qualche anno fa. Poi, la fine: palme abbattute e skyline definitivamente mutato. Alleluja.

Nella foto alcune delle palme morte nel lungomare tra Alghero e Fertilia

S.I.

Strada agro ancora anonime

ALGHERO – “Lo scorso mese di febbraio l’Amministrazione comunale ha iniziato i lavori per l’installazione della cartellonistica viaria nelle Borgate, intesa a risolvere l’annoso problema della mancanza, in quelle zone, delle indicazioni idonea ad una sicura e rapida identificazione delle strade e delle famiglie residenti nelle zone della bonifica. Un intervento necessario, atteso da tempo ma che comunque risolverà soltanto in parte i problemi dei residenti in quanto il lavoro non si intenderà completato sino a che non si risolverà un altro aspetto della questione che, oltretutto, riguarda non solo le borgate ma anche numerose altre zone periferiche e qualche quartiere del centro”. Cosi Giuseppe Sotgiu dei Riformatori Sardi che interviene nuovamente sulla condizione delle borgate.

“Non è sufficiente, infatti, cambiare o assegnare un nome a una via. Bisognerebbe, contemporaneamente provvedere anche alla modifica dei dati anagrafici dei residenti con l’aggiornamento del nuovo indirizzo. Ad Alghero invece negli ultimi anni non si è fatto niente di tutto questo, per cui chi è già residente o chi si trasferisce in queste zone si trova assegnato come indirizzo dati che non corrispondono affatto alla segnaletica, con la conseguenza di creare difficoltà nella consegna della posta o, fatto ancora più grave, difficoltà e confusione nell’individuazione dell’esatta ubicazione di chi richiedesse un intervento urgente di soccorso”.

Nella foto alcune strade dell’agro

S.I.

Turismo e demanio: regole certe

CAGLIARI – La riforma del demanio, i rapporti delle imprese balneari con la Regione Sardegna ed i Comuni, le differenti regole tra i diversi piani di utilizzo dei litorali adottati dalle amministrazioni locali e le recenti modifiche normative regionali in materia ambientale e urbanistica. Sono questi i temi che verranno tratti nell’evento di Confcommercio Sardegna organizzato per lunedì 10 aprile, dalle 15 alle 17, al Caesar’s Hotel di Cagliari in via Darwin, 2/4, alla presenza del ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, dell’assessore regionale delle Programmazione e vice presidente della Giunta, Raffaele Paci, dell’assessore regionale degli Enti Locali ed Urbanistica, Cristiano Erriu, e dell’assessore degli Affari Generali, Filippo Spanu. Gli imprenditori turistici dell’associazione, compresi gli aderenti al Sindacato italiano balneari (Sib), parleranno della tutela delle aziende esistenti e del futuro del settore con il presidente nazionale del Sib, Riccardo Borgo, il presidente di Confcommercio Sardegna e del Sib Sardegna, Alberto Bertolotti.

“Il Ddl del Governo è un punto di partenza del percorso di riforma — dice Bertolotti – Consente di iniziare a percorrere finalmente la soluzione del problema concessioni e di evitare, nell’immediato, a fronte della sentenza della Corte emessa già a luglio 2016, una pericolosa inerzia dell’Italia che potrebbe accelerare iniziative negative della Commissione Europea, dei Giudici italiani e delle Pubbliche Amministrazioni. In Sardegna , dove il settore conta circa 900 concessioni balneari tra hotel e altre aziende che danno lavoro a 1.500 operatori fissi e 4.500 stagionali, garantendo un fatturato medio annuo di 150 mila euro (dato relativo all’impresa balneare e non gli alberghi con servizio a mare)., c’è la necessità di evitare regole sui Pul a macchia di leopardo che a volte causano disuguaglianze e squilibri, economici e di offerta di servizi ai turisti, anche tra Comuni costieri limitrofi. Chiediamo regole chiare ma soprattutto di valorizzare le professionalità esistenti: le imprese balneari – conclude – sono un’altra vetrina turistica per l’Isola non solo nei tre mesi estivi, ma, come sta accadendo sempre più spesso, anche in quelli di spalla”.

Nella foto il lido di Alghero

S.I.

Verde: assunzione 14 giardinieri

ALGHERO – “La città di Alghero è interessata dal mese scorso da importanti interventi di sistemazione del verde pubblico che hanno riguardato tutti i quartieri, dal centro alle periferie. Giardini, piazze, aiuole spartitraffico e verde attrezzato oggetto di una profonda sistemazione, con potature della quasi totalità del patrimonio alberato urbano, piantumazioni di nuove essenze autoctone e sostituzione di palme colpite dal Punteruolo rosso”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo gli interventi in ambito di cura del verde cittadino.

“Un imponente piano-verde che prevede l’impiego di numerosi lavoratori: da qualche giorno ha preso servizio la Società Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus che si occuperà della scerbatura e pulizia delle formelle delle alberate stradali, mentre sono in pubblicazione da parte del servizio Coordinamento del Centro per l’Impiego di Alghero i relativi avvisi di selezione per 5 operai generici e 5 potatori specializzati con abilitazione all’uso della motosega e della scala aerea. Operai che per due mesi si occuperanno del recupero e il ripristino dei sistemi forestali artificiali litoranei del territorio, con particolare riferimento alla Pineta di Maria Pia. Task-force comunale per la cura del verde che sarà rinforzata con l’assunzione in pianta stabile (a tempo indeterminato) di 4 giardinieri: pubblicato in queste ore anche l’avviso di selezione rivolto a tutti i lavoratori occupati e disoccupati, in possesso della qualifica richiesta”.

“Gli interessati devono dichiarare la propria disponibilità presentandosi personalmente, muniti di documento di riconoscimento valido, presso il Centro per l’Impiego di appartenenza, dal 28 aprile al 15 maggio 2017. L’assunzione dei giardinieri rientra nel più ampio piano di rafforzamento della pianta organica varato per il 2017 dal Comune di Alghero, che – in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza di enti pubblici ed aziende – prevede 27 assunzioni a tempo indeterminato e comprende amministrativi nelle più diverse funzioni: tecnici, istruttori direttivi, funzionari e figure ad alta specializzazione”.

Nella foto dei lavori sul verde ad Alghero

S.I.

Rifiuti a Maria Pia: denuncia in vista

ALGHERO – Arriva la bella stagione e la Riviera del Corallo vede affiorare l’immondizia. Dal centro alla periferia, nonostante slogan, annunci e ammende, sono sempre presenti i problemi legati al servizio di raccolta dei rifiuti e all’inciviltà delle persone. Quest’ultimo aspetto pareva essere legato al passato, ma è evidente che per le amministrazioni comunali incidere in tale senso è molto difficile, per questo non resta che migliorare il servizio e non sperare in un repentino cambio di abitudini della popolazione.

Dal Comune fanno sapere che venerdi “nella giornata di venerdì in prossimità del nucleo Maria Pia, conseguenza del mancato rispetto delle regole di conferimento dei rifiuti da parte di cittadini poco civili. Abbandonati nei pressi di un cassonetto dell’indifferenziata una grossa quantità di alimenti di origine animale e vegetale. Provvidenziale l’intervento degli addetti ai controlli sull’igiene urbana del settore Ambiente del Comune di Alghero nell’individuare i responsabili, e la preziosa collaborazione di alcuni residenti che hanno denunciato il fatto”.

“Si tratta – scrivono da Sant’Anna – di alimenti precedentemente custoditi presso la cella di un noto ristorante di Alghero, molti dei quali ancora riportanti il nome dell’attività sulle confezioni. Dopo l’intervento della Polizia Locale, informati il Nucleo Operativo Ecologico e il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri per gli accertamenti del caso, mentre il responsabile sarà denunciato per violazione sullo smaltimento di rifiuti alimentari. L’Amministrazione conferma il pugno duro contro chi inquina e non rispetta le regole sul conferimento, con controlli ancor più stringenti e severi con l’imminente avvio del nuovo servizio d’igiene urbana previsto da fine aprile.

“Pochi cittadini e qualche imprenditore irrispettosi dell’ambiente, prima ancora che delle regole e di se stessi, sporcano l’immagine della città e danneggiano il territorio. Solo con l’aiuto di tutti e il rigoroso rispetto di orari e luoghi, si potrà realmente perseguire quella svolta auspicata da tutti sul decoro e l’igiene in città. Obbiettivo, oggi, finalmente raggiungibile grazie ad un nuovo capitolato, a cui si affiancheranno controlli ancora più attenti e mirati” precisa l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, che ringrazia per il lavoro incessante degli uffici e i sempre più numerosi cittadini attivi, che con convinzione combattono le sacche d’inciviltà ancora presenti sul territorio, con ottimi risultati.

Nella foto la mini-discarica a Maria Pia

S.I.

Cinofilia: evento ad Olmedo

OLMEDO – Ancora un evento di grande interesse ad Olmedo per gli appassionati di cinofilia. La Scuola Nazionale Formazione Cinofila, in collaborazione con l’Acsd ComuniCanem, presenta per la prima volta in Sardegna lo stage teorico – pratico Mirror Teach “teaching by demonstration”, un nuovo e rivoluzionario metodo di educazione e istruzione del cane, basato sulle teorie dell’apprendimento sociale. Lo stage si svolgerà a Olmedo, grazie alla collaborazione con l’Asd Taekwondo Olmedo, sabato 3 e domenica 4 giugno 2017 e sarà condotto dai docenti Matteo Rino Pittavino e Paola Costantino.

Il corso è aperto a tutti: educatori cinofili, addestratori, coadiutori in Interventi assistiti con gli animali o semplici proprietari di cani che vogliono imparare un nuovo metodo per insegnare dei comportamenti al proprio amico a quattro zampe. La partecipazione alle due giornate darà diritto a un attestato di partecipazione e alla qualifica di Mirror Handler. I posti sono limitati, e stanno andando a ruba, pertanto chi fosse interessato a iscriversi può contattare prima possibile l’associazione inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica comunicanem@gmail.com, o chiamando i numeri 3470630796 – 3421740754. Il Mirror Teach “teaching by demonstration” è un nuovo modo di educare i cani, basato sui principi dell’apprendimento sociale. L’applicazione pratica del metodo consiste in una serie di accorgimenti, con l’obiettivo di far affiorare e sviluppare nel cane la capacità di riprodurre il comportamento che ha appena osservato. Non è necessario utilizzare ricompense in cibo o gioco per rinforzare il comportamento appreso.

Il metodo è parte integrante di un progetto più ampio, definito “Progetto Mirror” che coinvolge più persone, Associazione culturale sportivo dilettantistica ComuniCanem C.F. 92140320901 praticanti, istruttori e ricercatori, impegnati nello sviluppo, perfezionamento, e presentazione a congressi scientifici. Partendo dagli studi sull’apprendimento sociale condotti presso l’Università di Budapest dal prof. Adam Miklosi e dal suo staff, il Mirror Teach è stato ideato e messo a punto da Matteo Rino Pittavino, Sergio Ghidelli e Paola Costantino, che con i ricercatori dell’Università di Pisa Angelo Gazzano e Chiara Mariti hanno presentato il metodo con un Poster al Canine Science Forum 2012, tenutosi a Barcellona, riscuotendo molto interesse da parte di studiosi delle Scienze Comportamentali provenienti da vari Paesi. Attualmente i risultati sono seguiti anche da uno staff di psicologi ricercatori, impegnati nello studio della specificità del processo imitativo da parte dei mammiferi.

Nella foto un’esercitazione coi cani

S.I.

Bonifica: il grande bluff Bruno-Usai

ALGHERO – “L’assessore Usai, folgorato sulla via di Damasco dai dettami da estremismo ambientalista dell’ex-governatore e leader della sinistra Renato Soru, smentisce ancora una volta se stesso rispetto all’applicabilità della Variante della Bonifica”. Cosi i consiglieri di Forza Italia Alghero Maurizio Pirisi, Michele Pais e Nunzio Camerada rispetto alle ultime dichiarazioni del componente della Giunta Bruno. “L’assessore all’Urbanistica, cosi come il presidente della commissione competente, aveva assicurato che sarebbe bastata l’adozione per attivare l’immediata esecutività degli atti approvati, invece adesso ritorna sui suoi passi e dice la verità: per partecipare ai bandi regionali del Psr occorre un nuovo passaggio in Consiglio Comunale e la conseguente approvazione”.

“E tutto questo – ricordano i consiglieri comunali – fa slittare i tempi di almeno 5/6 mesi, dal momento dell’adozione, ci sono 60 giorni per le osservazioni dopo la pubblicazione sul Buras, segue il tempo necessario per verificare le osservazioni, approvazioni degli enti coinvolti e ritorno in Consiglio per approvazione definitiva, trasmissione a Cagliari per verifica di coerenza e, se conforme, nuova pubblicazione sul Buras. Dall’adozione trascorreranno, dunque, tempi biblici. Per questo, nonostante proclami, titoloni e annunci, impedirà agli imprenditori dell’agro, nostro malgrado, di ottenere i finanziamenti previsti dai fondi del Piano di Sviluppo Rurale”. “Alla luce di quanto evidenziato – chiudono i consiglieri di Forza Italia – quelle dell’assessore Usai, sindaco e altri rappresentanti della maggioranza di centrosinistra sono ancora una volta delle falsità e slogan a conto degli algheresi che, però, non sono stupidi e sanno benissimo che questa amministrazione è oramai solo un grande bluff”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia a cui hanno partecipato le borgate criticando la variante

S.I.

Caos Barracelli: Bruno chiarisca

ALGHERO – Controversie in atto in seno alla Compagnia Barracellare di Alghero impediscono alla stessa il corretto svolgimento delle importanti funzioni cui è preposta: il sindaco Mario Bruno faccia chiarezza e risolva una situazione problematica e scomoda per l’intera comunità. Questo il senso dell’interpellanza presenta ieri in Consiglio comunale dai portavoce del Movimento Cinque Stelle algherese Graziano Porcu e Roberto Ferrara. La contrapposizione interna ha superato il limite del confronto ed è ormai arrivata sui banchi degli uffici legali e della magistratura: “Bisogna intervenire, e farlo con la massima urgenza”.

Un’interpellanza che si fonda sull’oggettività di una situazione ormai insostenibile e sulle numerose segnalazioni raccolte a riguardo fra possibili omissioni, abusi e illeciti. Un’interpellanza altresì saldamente ancorata alle norme (legge regionale n. 25 del 15 luglio 1988) e ai regolamenti (delibera del Comune di Alghero n. 36 del 21 luglio 2010) che regolano il funzionamento e l’organizzazione stessa delle Compagnie Barracellari ritenendole essenziali in fase di attività di polizia rurale.

“Da oltre un anno la Compagnia Barracellare di Alghero è attanagliata da una grave crisi dovuta a palesi incompatibilità interpersonali – spiegano Porcu e Ferrara -, con l’aggravante data dal fatto che il tutto avviene nel totale disinteresse dell’Amministrazione comunale. Eppure la legge del 1988 assegna al primo cittadino un ruolo fondamentale in fase di controllo e conseguente operatività della Compagnia”. In particolare l’articolo 17 comma 8 della sopra citata legge dice che “il sindaco esercita la sorveglianza sulla gestione contabile e amministrativa della compagnia barracellare”. Ancora, l’articolo 22 prevede che “le controversie fra il segretario e la compagnia e fra i componenti la compagnia per la ripartizione degli utili, possono essere risolte in via amministrativa dal sindaco”. Se c’è qualcuno che deve porre rimedio al problema, insomma, è Mario Bruno.

“In considerazione del ruolo di cui è investito il Consiglio comunale e tenuto conto della necessità da parte dei consiglieri di deliberare in materia con cognizione di causa – chiudono i portavoce del Movimento Cinque Stelle -. Chiediamo al sindaco Bruno di fare immediata chiarezza e di informare la comunità sulle azioni che l’Amministrazione ha intenzione di intraprendere, a stretto giro di posta, al fine di risolvere le controversie in atto e assicurare un fondamentale e al tempo stesso efficiente servizio per il territorio e la comunità algherese”.

Nella foto una compagnia barracellare

S.I.

La vergogna del Palazzo del Wwf

CAGLIARI – “Un anno e mezzo fa, poco prima delle elezioni del 2016, autorevoli fonti comunali annunciavano la alienazione del famigerato “Palazzo del WWF” (ancora sono esposti gli adesivi del WWF alle finestre), rudere abbandonato all’angolo tra via Bajlle e via del Mercato Vecchio, sconcio di transenne, impalcature e immondezza nel cuore della Cagliari turistica”. Lo denuncia il parlamentare cagliaritano dei Riformatori, che ha rivolto un’interrogazione urgente al Ministero dei Beni Culturali.

” Trascorsi pochi giorni dalle elezioni comunali di Cagliari -continua Pierpaolo Vargiu- e’ arrivata la ingloriosa retromarcia dell’amministrazione. Il Comune ha annunciato che la vendita non era andata in porto, non per colpa delle parti, ma in quanto “sarebbe spuntato” un nuovo vincolo della Sovraintendenza, che ha mandato tutto a carte quarantotto”.

“Se la ricostruzione dei fatti proposta dal Comune fosse vera -conclude il deputato dei Riformatori, che chiede una risposta urgente al Ministro Franceschini- il fatto sarebbe gravissimo perché certificherebbe che la Sovraintendenza, invece che raccordarsi con il Comune per contribuire al decoro e alla valorizzazione della nostra città, rema in direzione opposta, facendo danno alle speranze di crescita economica della nostra città!”

Nella foto il Palazzo del Wwf

S.I.

Alghero, bandi contrasto povertà

ALGHERO – Il Comune di Alghero interviene a sostegno delle famiglie algheresi con risorse pari a 315.221,00 euro per ottimizzare le azioni di contrasto alle povertà. I tre fronti sui quali vengono erogati i sussidi sono quelli della accertata povertà per lungo tempo, dell’abbattimento dei costi e servizi essenziali e per lo svolgimento del servizio civico. Un intervento finanziario che, specialmente per la linea 3, sta producendo effetti positivi sulla promozione e valorizzazione della dignità della persona.

Il servizio civico permette infatti al cittadino di svolgere un ruolo sociale e di partecipare alla vita della comunità, attraverso l’espletamento di lavori di manutenzione, piccoli interventi di pulizia, supporto agli uffici. I cittadini che vorranno accedere ai benefici dovranno inoltrare domanda presso l’Assessorato ai Servizi Sociali, dove troveranno tutta la modulistica necessaria, oltre che nel sito istituzionale del Comune di Alghero alla sezione “bandi avvisi graduatorie”, entro e non oltre la data del 20 Aprile 2017.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.