Nord-Ovest, Cucca prende in giro

CAGLIARI – “Per cortesia, smettete di prendere in giro i cittadini della Provincia di Sassari”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta le dichiarazioni del sen. Cucca, che per l’ennesima volta rassicura sul fatto che le due infrastrutture della Provincia di Sassari verranno inserite nel Piano di Mobilità Turistica. Il sen. Cucca ha dichiarato che il Nord Ovest della Sardegna non sarà escluso dagli interventi del Governo per la mobilità turistica e che il Piano approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non e’ definitivo ma e’ aperto a integrazioni per includere quei territori che in questa prima stesura sono rimasti fuori.

“Sono le medesime rassicurazioni che fece il Min. Delrio dopo la Conferenza Stato Regioni e Province Autonome del 9 novembre. Conferenza che produsse una sbilenca Intesa, sottoscritta anche dalla Giunta Pigliaru, che escludeva il Porto di Porto Torres e l’aeroporto di Alghero. E che non prevedeva fra i siti turistici riconosciuti a livello internazionale -ricorda l’ex sindaco di Alghero- il Parco dell’Asinara, quello di Capo Caccia Isola Piana e le Grotte di Nettuno. Avevamo denunciato a gran voce -attacca Tedde- che non si può pensare di ricomprendere nel Piano solo il villaggio nuragico di Barumini, la penisola del Sinis e le miniere di Porto Flavia, Serbariu e Montevecchio”.

“L’errore principale sta nell’impostazione del Piano, che prende in considerazione solo i siti Unesco, le capitali della Cultura e i siti Eden e individua i porti e gli aeroporti di Olbia e Cagliari come porte d’accesso turistico in funzione delle loro ridotte distanze da questi siti. Ma questi siti, peraltro, sono più vicini ad Alghero e Porto Torres rispetto ad Olbia. E non sono solo questi i siti riconosciuti a livello internazionale in Sardegna.” Ma Tedde ricorda anche che le medesime rassicurazioni vennero date dai sindaci di Alghero e Sassari, dall’assessore ai trasporti PD del Comune di Alghero e dall’assessore regionale dei trasporti che ammettevano errore e chiedevano l’intervento del Ministro Delrio. Mentre il PD algherese, contraddicendo il Min. Delrio e gli altri esponenti politici, compreso il suo assessore all’urbanistica Balzani, avviò una sterile polemica tentando di negare che nella redazione del Piano di Mobilità Turistica fossero stati esclusi il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Alghero”.

“Il 12 gennaio, a dispetto di queste sterili rassicurazioni è arrivato il decreto definitivo del Governo che ribadisce i contenuti del Piano dannosi per la Provincia di Sassari. E ora Cucca ritorna in pompa magna sul tema rassicurando e garantendo per l’ennesima volta. Siam certi che il sen. Cucca sia a conoscenza del fatto che il Piano è definitivo, e non si può modificare con un tratto di penna del Min. Delrio. Occorre, invece, percorrere a ritroso il medesimo procedimento. E cioè occorre ritornare in Conferenza Stato Regioni Province Autonome, proporre la modifica e poi arrivare ad una ulteriore Intesa da ribadire con altro decreto. Ma, per cortesia, sia serio e la smetta di prendere per il naso i cittadini della Provincia di Sassari -chiude Tedde-.”

Nella foto la conferenza stampa in cui vennero messi in luce gli errori al Piano

S.I.

Pigliaru-Minniti, resoconto vertice

NUORO – “È stato un lavoro proficuo e costruttivo su temi molto importanti. Avevamo chiesto al ministro Minniti di affrontarli con noi qui in Sardegna e così abbiamo fatto. Sia sul fronte migranti che su quello della sicurezza abbiamo trovato disponibilità al dialogo e al confronto, condividendo la volontà di trovare insieme soluzioni alle criticità che i sindaci presenti, direttamente o attraverso l’Anci, hanno manifestato”. Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru facendo un bilancio degli incontri, oggi a Nuoro, con il ministro dell’Interno Marco Minniti sui temi della sicurezza degli amministratori locali e dell’accoglienza dei migranti.

Accoglienza migranti. Nella prima parte della giornata, Francesco Pigliaru e Marco Minniti hanno preso parte, nella sede della Prefettura, alla riunione del Tavolo di coordinamento regionale sui flussi migratori non programmati. Erano presenti, inoltre, gli assessori degli Affari Generali Filippo Spanu, della Sanità Luigi Arru e della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione Civile Donatella Spano, i Prefetti della Sardegna con i rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente dell’Anci, i sindaci dei Comuni capoluogo e di Macomer. “Sui flussi migratori abbiamo affrontato concretamente temi molto importanti quali la qualità dell’accoglienza, che deve essere diffusa ed equilibrata”, ha detto Francesco Pigliaru. “Abbiamo apprezzato che il Ministro abbia mantenuto l’impegno assunto lo scorso giugno al Viminale di mantenere la quota di migranti che spetta alla Sardegna entro il tetto stabilito, rispettando la proporzione con le altre regioni in relazione al numero di abitanti”.

Il presidente Pigliaru ha fatto poi riferimento ai Patti per la sicurezza che verranno stretti con i territori, sottolineando che sarà presto operativo anche un patto per la sicurezza specifico per Macomer, che ha scelto di ospitare il CPR, il Centro di permanenza per i Rimpatri, e i Comuni circostanti. “Il CPR è destinato ad ospitare temporaneamente le persone in attesa di essere rimpatriate – ha precisato – e avrà un presidio costante di Forze dell’ordine. Rappresenta il nostro contributo per limitare i flussi diretti provenienti dall’Algeria, questione che avevamo portato all’attenzione del ministro Minniti già nel giugno scorso ottenendo un primo intervento immediato con le autorità algerine – ha concluso il presidente Pigliaru – che ora ci aspettiamo venga rinnovato e ulteriormente rinforzato.”

Incontro con gli studenti. Pigliaru e il ministro Minniti, con l’assessore Filippo Spanu e il dirigente scolastico Carla Rita Marchetti, hanno poi incontrato pubblicamente gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Istituto di Istruzione superiore ‘Ciusa’. Il Presidente della Regione ha ricordato la valenza strategica del progetto ‘Iscol@‘, il piano straordinario per l’edilizia scolastica e la didattica su cui la Regione ha investito quasi 300 milioni. Sottolineando l’importanza di un’accoglienza dei migranti diffusa ed equilibrata nei territori, Francesco Pigliaru ha ribadito il ruolo cruciale della scuola in questo processo, sia per l’inserimento dei minori stranieri che per l’integrazione nelle comunità locali, azioni che la Regione sostiene concretamente su più fronti, dalla presenza di mediatori culturali nelle scuole ai laboratori dedicati. Quattro giovani migranti hanno poi raccontato le loro esperienze di integrazione nella realtà della Sardegna.

La sicurezza degli amministratori locali. Infine, nella sala della Provincia di Nuoro, Francesco Pigliaru e Marco Minniti hanno incontrato gli amministratori locali sul tema della sicurezza. Presenti anche l’assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu, i presidenti di Anci e Cal Emiliano Deiana e Andrea Soddu, una delegazione composta da primi cittadini e amministratori locali che hanno subito intimidazioni e attentati, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, l’amministratore della Provincia Costantino Tidu, i prefetti dell’Isola e i rappresentanti delle Forze dell’ordine. “Abbiamo ribadito la nostra ferma richiesta di un’inversione di tendenza rispetto al costante, inaccettabile arretramento dello Stato dai nostri territori – ha detto Francesco Pigliaru – e abbiamo ricevuto dal Ministro rassicurazioni in questo senso, in particolare per quanto riguarda una maggiore presenza delle Forze dell’ordine. Per quanto ci compete, noi facciamo la nostra parte in tanti modi, nella consapevolezza che questa battaglia di civiltà si vince in primo luogo sul fronte dello sviluppo, della cultura, del lavoro, dell’istruzione”, ha spiegato ricordando alcuni tra i più importanti interventi della Regione, dalla Programmazione Territoriale ad Iscol@ sino agli investimenti sul lavoro, compreso il piano straordinario LavoRas, con i 128 milioni destinati in Finanziaria.

“Nello specifico – ha proseguito – abbiamo già trasferito a circa 100 Comuni le risorse, pari a 7 milioni di euro, per realizzare gli impianti di videosorveglianza, importantissimi in termini di prevenzione, dissuasione e controllo. Altro 27 milioni andranno al completamento della rete in tutto il territorio regionale. Ma va anche detto che la Sardegna è la seconda regione europea per investimenti pro capite sulla fibra ottica nelle aree rurali, tassello essenziale per far funzionare la rete della videosorveglianza. Su questo chiediamo al Governo – ha proseguito Francesco Pigliaru – di affiancarci con risorse finanziarie e umane, fondamentali per creare un sistema completo, in cui tutto funzioni in maniera coordinata. E appoggiamo la proposta del Ministro di Patti per la sicurezza di nuova generazione, studiati sulle esigenze dei singoli territori e che saranno un tassello fondamentale per riuscire a portare avanti progetti comuni di sviluppo sociale, economico e culturale”.

In chiusura, il passaggio sulla lotta alla peste suina africana, che il presidente Pigliaru ha definito “esempio eloquente dei risultati che si possono raggiungere attraverso la collaborazione tra i vari livelli di governance in cui si articola lo Stato, incluso gli Enti locali. E questa leale collaborazione è fondamentale – ha detto – nell’affrontare problemi complessi come quelli che abbiamo oggi davanti a noi e permette di trovare soluzioni molto migliori rispetto a quelle a cui potrebbe arrivare uno Stato centralista. Nel caso della lotta alla peste suina, in particolare, oltre all’ottima intesa con le Prefetture, il Governo ha fatto la sua parte abbattendo le sanzioni previste per i trasgressori e aiutando così tanti allevatori a mettersi in regola. Sconfiggere la peste suina è una battaglia per il bene comune – ha concluso Francesco Pigliaru -, che produrrà benefici per tutti”.

Nella foto Presidente e Ministro nell’incontro di oggi a Nuoro

S.I.

Sanità, Sassari deve essere hub

SASSARI – «Chiedo al Consiglio di supportare le azioni della direzione generale dell’Aou di Sassari, perché l’azienda possa essere il punto di riferimento del Nord Sardegna e, nella sua attività, fare squadra con Ats e con le altre due aziende ospedaliere della Regione e l’Areus». Così ieri il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, Antonio D’Urso, si è rivolto ai consiglieri regionali della commissione VI sanità, presieduta da Raimondo Perra, dove era stato convocato in audizione, assieme ai direttori generali di Ats Fulvio Moirano, dell’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari Graziella Pintus e dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari Giorgio Sorrentino.

Per il manager dell’Azienda di viale San Pietro è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulla sanità sassarese, a circa 16 mesi di distanza dal suo insediamento. Inoltre, l’occasione per chiedere il supporto di giunta e Consiglio nelle scelte della direzione aziendale, per l’attribuzione di risorse che consentano all’Aou di diventare davvero hub del territorio. «E per fare questo, a esempio, c’è la necessità di avere una nuova emodinamica – ha sottolineato – perché non possiamo rischiare di restare senza, come avvenuto sotto Natale con la rottura del macchinario».

L’arrivo dei pezzi di ricambio dall’estero e il noleggio di un macchinario di supporto hanno in parte risolto la situazione, ma l’obiettivo al quale l’azienda sta lavorando è l’acquisto di due nuove macchine che avranno un costo totale di 3 milioni di euro. «Con la nuova rete è fondamentale fare squadra per dare risposte ai cittadini – ha proseguito – e il sistema sardo deve essere il più possibile autosufficiente».

Il direttore generale ha ricordato la recente approvazione dell’atto aziendale, una delle grandi novità per l’Aou sassarese che, nonostante i suoi dieci anni di vita, ne era ancora sprovvista. «Ed è stato proprio questo atto – ha detto ancora Antonio D’Urso – a riconoscere, in maniera equilibrata, pari dignità alle “famiglie professionali” dei medici ospedalieri e universitari». Il direttore ha ricordato che, grazie all’atto aziendale che prevede la presenza di dipartimenti, a fine mese andranno a votare circa 2000 dipendenti che dovranno eleggere i componenti elettivi dei comitati di dipartimento, dando vita a «un esercizio democratico straordinario».

In evidenza quindi le difficoltà scaturite dall’accorpamento del Santissima Annunziata nella Aou e le problematiche legate alla questione della carenza del personale, in particolare amministrativo, necessario per la gestione di un enorme presidio ospedaliero con oltre 800 posti letto. Una situazione che ha portato in stallo la macchina della gestione gare che, soltanto di recente e dopo un attento lavoro della direzione, ha ripreso a camminare. In chiusura, tra le altre cose il direttore ha ricordato che l’Aou nel 2017 è riuscita a certificare i fondi contrattuali del personale comparto e che sono in fase di certificazione quelli del personale amministrativo e medico.

Nella foto Antonio d’Urso

S.I.

Aerei, ok Barcellona. Bandi e F2i

ALGHERO – “Col nuovo volo in partenza da marzo, Alghero e la Catalogna ritornano ad essere più vicine, non solo rafforzando idealmente quel legame che unisce la città di Sardegna con Barcellona e i paesi Catalani, per cultura, lingua e tradizioni”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che accoglie con particolare favore la ripresa dei collegamenti aerei con la città di Barcellona. [Leggi]. Riattivazione del collegamento che deriva proprio dall’impegno messo sul campo da Sogeaal, e dunque da F2i, al fine di potenziare la programmazione di collegamenti e dunque l’economia del territorio.

“Riprende così quel rapporto economico che negli ultimi anni ha dato interessanti prospettive di crescita e sviluppato importanti flussi turistici. Il nuovo collegamento operato dalla compagnia Vueling tra Alghero e Barcellona, si aggiunge ai voli annuali easyJet su Londra, delineando una nuova programmazione con più rotte e vettori dallo scalo del nord Sardegna. Ecco perché mi aspetto dal nuovo presidente e dal network F2i novità importanti (di fatto una sollecitazione del Primo Cittadino ai proprietari dello scalo ndr). Sviluppi che potranno esserci all’esito del bando regionale dell’assessorato al Turismo con i collegamenti nazionali Volotea su Napoli e Venezia, con la ripartenza della rotta sulla Capitale spagnola, Madrid, e con i nuovi bandi che si espleteranno nella prossima primavera. C’è un gap di circa 200mila passeggeri da colmare al più presto rispetto al 2015, ma l’obiettivo è possibile perché confinato ai mesi spalla, quelli su cui si concentrano gli sforzi e gli incentivi alla destagionalizzazione messi in campo dalla Regione”.

“Con Alghero che fa la sua parte fino in fondo: vanno in questa direzione i progetti per rendere la città sempre più viva e attraente, col coinvolgimento attivo di associazioni, artisti e musicisti internazionali dal forte legame con l’Isola, e la rinnovata partnership col mondo imprenditoriale, nel comune obiettivo di lavorare in sinergia per rafforzare in chiave turistica territorio e destinazione”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

Pd e Meta, questione sul tavolo

ALGHERO – L’aver appreso delle varie voci di spesa delle Fondazione Meta per le manifestazioni di fine anno e anche la lettera di protesta di alcune associazioni e operatori culturali non sono passate inosservate. Anche dentro la maggioranza pare abbiano dato vita ad alcune fibrillazioni. In particolare all’area del Partito Democratico che, oramai, appoggia, anzi, è parte integrante delle forze che sostengono il sindaco. Del resto è stato lo stesso capogruppo, Mimmo Pirisi, a non nascondere la propria disapprovazione con qualche commento sui social e anche a margine delle assisi istituzionali. Ma, come detto, non solo lui.

A quanto pare sarebbe stata richiesta più collegialità nelle scelte. Ma è qui il nocciolo della questione: finchè non si definirà in maniera ufficiale e cristallina la posizione del Pd, compresa quella del segretaria, è chiaro che Primo Cittadino e più in generale la maggioranza difficilmente possono accogliere istanze che possono sembrare ancora giungere dall’esterno e non da forze organiche a chi governa dal 2014. Oramai, poi, c’è anche da considerare che si è entrati nell’ultima parte del mandato, dunque il tempo stringe e soprattutto i risultati attesi stentano ad arrivare.

Per questo, a quanto pare, sia porzioni dei dem che anche del centrosinistra in generale, anelano ad una maggiore chiarezza che possa anche servire proprio per evitare polemiche ed errori (giudicati) marchiani nella gestione di una partecipata fondamentale e determinante per l’economia cittadina (almeno cosi dovrebbe essere) in relazione, soprattutto, all’industria turistica. Non basta, in sintesi, cambiare qualche pedina (con l’ingresso di Confcommercio e l’eventuale, come si vocifera, presidenza della Meta a Massimo Cadeddu), ci vorrebbe un apporto differente, più diretto e legato pur ai benefici che dovrebbero derivare dalla Giunta Regionale con cui Alghero è, evidentemente, sempre più in credito.

Nella foto una riunione di qualche mese fa nella sede del Pd alla presenza del sindaco e del senatore Lai

S.I.

Vueling per Barcellona. Attesa Ct1

ALGHERO – Un’attesa, quasi, estenuate quella relativa alle (buone) notizie su Continuità Territoriale e Bando sulla destagionalizzazione del Turismo. Entrambi, neanche a dirlo, riguardano i collegamenti aerei da e per l’Aeroporto di Alghero. All’alba del 2018, soprattutto per l’ambito dell’imprenditoria del ramo ricettivo non c’è più tempo da perdere. La Sogeaal, anche se dagli uffici non trapela praticamente nulla, è al lavoro da tempo a testa bassa per riuscire a definire delle tratte che possano al più presto garantire le risposte attese e, anche giustamente, pretese dal territorio.

In questo solco s’innesta la decisione di “tagliare la testa al toro” e pianificare il volo per Barcellona. Dal 25 marzo fino al 21 ottobre sarà operativo il collegamento (due frequenze settimanali) con Vueling. Compagnia che era prevista anche dal bando sulla destagionalizzazione, ma visti i ritardi in capo alle decisioni della Regione, si è proceduto a dare il via libera a tale tratta che, salvo ulteriori dilazioni, andrà ad affiancare i voli già annunciati ovvero Volotea per Madrid, Napoli e Venezia ed EasyJet per Londra e Venezia.

Per quanto riguarda la Ct1 è praticamente certa la proroga. Troppi, anche in questo caso, i ritardi e tentennamenti da parte della Regione che hanno pesato sulla definizione del nuovo bando. A questo punto è indispensabile dare delle risposte certe che vadano oltre anche il termine del 8 giugno (data ad oggi fino a cui si può prenotare). In attesa della fissazione della data del bando, la proroga arriverà a coprire la prossima stagione estiva. Resta, comunque, necessario realizzare un planning pluriennale di voli in connessione con le realtà private e pubbliche del territorio e soprattutto con le altre società di gestione, il famoso “fare sistema”.

Nella foto un aeromobile Vueling

S.I.

Declino calcio, Maristella protesta

ALGHERO – “Situazione attuale del campo comunale di Maristella: campo impraticabile, tribune chiuse per inagibilità, panchine portate via dal vento, etc. La società sportiva Maristella calcio ringrazia per le promesse non mantenute: non preoccupatevi, a novembre ritornerete a giocare nella struttura sportiva della borgata, promesse datate luglio 2017. La società ringrazia l’assessore Raimondo Cacciotto, il sindaco Mario Bruno, l’ufficio Sport e l’assessore alla medesima delega”. E’ Guerrino Bardino, dirigente della società calcio del Maristella che, stufo delle promesse e alla luce della decadente condizione dell’impianto sportivo in borgata, ha postato il suo sfogo sui social.

Non è un caso unico. Basta pensare allo storico stadio Mariotti che non è stato possibile utilizzare neanche per delle manifestazioni, a scorsa estate, per la mancanza di agibilità. E poi l’altro luogo storico ovvero Fertilia in totale stato di abbandono. E pensare che, anche in questo settore, la Riviera del Corallo esprimeva realtà in importanti categorie, senza considerare il glorioso (pure recente) passato dei giallorossi e giuliani del calcio. Oggi tutto è finito. Fa specie che, anche in questo caso, non si senta alcuna voce che evidenzi questo grave problema che vede soccombere uno degli elementi di aggregazione e anche rivalsa sociale qual è il calcio.

Oltre il tramonto delle più grandi società, con l’Alghero finito in “Seconda categoria” e il Fertilia nei libri di storia, pure coloro che vogliono resistere e proporre delle “prime squadre” hanno evidenti difficoltà come rappresentato in maniera critica da Bardino del Maristella. Anche il calcio, come lo sport in generale, è motivo di vitalità di un territorio e purtroppo, negli ultimi anni, pure in questo settore, c’è stato un triste declino.

Nella foto la pessima condizione del campo da calcio di Maristella

S.I.

Nord-ovest sotto scacco: rivolta

ALGHERO – Mai come questi giorni il centrosinistra è sotto attacco. Quello che doveva essere il triangolo, o meglio, il quadrilatero magico guidato dalle amministrazioni targate da questa porzione politica, a trazione Pd, ha sicuramente deluso le attese fino ad arrivare ad una condizione generale molto critica nel Nord-Ovest della Sardegna. Non sono bastate le rassicurazioni dei governanti nazionali, regionali e sindaci (Bruno e Sanna) sui vari temi a partire dalle grandi infrastrutture quali porto, aeroporto e poi anche interventi turistici come alberghi, servizi e poi viabilità e altro, questa parte della Sardegna, nonostante governi con diversi esponenti tra cui Presidente del Consiglio (Ganau), della Giunta Pigliaru, una folta truppa tra assessori e consiglieri regionali, attraversa il periodo più difficile (forse) di sempre.

Questo, ovviamente, viste le enormi ed inutilizzate potenzialità che possiede. La goccia che, probabilmente ha fatto traboccare il vaso e porterà a quanto pare anche a qualche clamorosa protesta, oltre che ad un levata di scudi generale dei cittadini, è la conferma del mancato inserimento nel Piano della Mobilità Turistica del porto di Porto Torres e aeroporto di Alghero. Una decisione incredibile che quasi si stenta a credere e che, anche per i più acerrimi anti-complottisti, non può che far pensare ad un disegno per affondare questa zona dell’Isola.

“Avevamo abbondantemente denunciato la grave mancanza del Piano Straordinario del Turismo e ci hanno risposto alla essere un semplice refuso che sarebbe stato sanato, al punto di essere stati anche oggetto di scherno”, scrive il consigliere di Forza Italia, Michele Pais. “Abbiamo pertanto chiesto che la Regione provvedesse a proporre al Ministero la correzione e tutto il Pd si era espresso nel senso che la correzione fosse da considerarsi come “già fatta”. E chiude Pais. “Oggi il documento definitivo e ufficiale, conferma Alghero e Porto Torres fuori dal Piano di investimenti e promozione. Inqualificabile il silenzio del Sindaco, Mario Bruno, ostaggio dei vertici del Partito Democratico ai quali non può ribellarsi. Porto di Porto Torres e Aeroporto di Alghero paiono condannati alla chiusura”.

Nella foto il portavoce di Forza Italia Andrea Delogu e il consigliere comunale di Fi Michele Pais

S.I.

Alghero, chiusura acqua alle 22.30

ALGHERO – Ancora problemi per il consumo di acqua ad Alghero. Una serie di problemi che sembra non placarsi e che vede i cittadini sempre più indignati visto il costo del servizio rispetto alla sua funzionalità. Anticipazione della chiusura dell’erogazione idrica in città. Abbanoa ha comunicato che a causa del ripristino dei livelli nel serbatoio di Monte Agnese (impianto di potabilizzazione) a partire da oggi, e fino alla giornata di Domenica 21 gennaio sarà necessario anticipare la chiusura dell’acqua alle ore 22,30.

S.I.

Cia, eletti i delegati provinciali

ALGHERO – Si è svolto nei giorni scorsi nel salone di Sa Segada l’assemblea degli iscritti alla Confederazione Italiana Agricoltori della Nurra Algherese. All’incontro hanno partecipato oltre agli iscritti chiamati a rinnovare gli organismi zonali ed ad eleggere i delegati al Congresso Provinciale dirigenti locali e provinciali dell’organizzazione, l’assessore all’Agro del Comune di Alghero Ing. Balzani, il presidente della Commissione Regionale Agricoltura Luigi Lotto, Consiglieri Comunali del territorio e rappresentanti delle Borgate.

“All’assemblea molto partecipata – fa sapere per il Comitato Zonale della Confederazione, Mimmo Pirisi – si sono sviluppati e dibattuti temi di carattere generale sulle problematiche legate all’agricoltura, all’allevamento, alla pastorizia, viticoltura e alla difesa del reddito dell’agricoltore e oltre naturalmente alle problematiche legate alla siccità di questi ultimi anni e alle prospettive non proprio rassicuranti per la prossima stagione, inoltre si sono toccati anche temi legati alla Programmazione Comunitaria 2014 /2020 legate ai PSR opportunità questa per gli imprenditori del territorio algherese che insieme all’approvazione del Piano di Valorizzazione e conservazione della Bonifica contribuiranno a far ripartire la Nurra Algherese”.

Infine l’assemblea ha nominato i delegati per il congresso Provinciale nelle figure di Pirisi Mimmo, Dardi Milena, Gobbato Massimiliano, Meloni Giovanni Battista, Angius Luigi, Degortes Rita, Maria Contini, Manunta Daniela, Piu Giovanni Costantino, Cugusi Alessandro, Deidda Marisa, Moro Mario e Nonne Mario, gli stessi insieme ad alcune altre figure storiche del territorio faranno parte del direttivo zonale che nominerà a breve il suo presidente e responsabile.

Nella foto l’assemblea della Cia

S.I.