Aerei, Centrodestra invertirà rotta

CAGLIARI – «A grandi passi prosegue la desertificazione della provincia di Sassari causata dalle scelte scellerate della Giunta Pigliaru». Il consigliere regionale di FI Marco Tedde interviene per l’ennesima volta sulla procedura di licenziamento collettivo avviata da Sogeaal per 45 dipendenti della Security, che ieri ha registrato la comunicazione ai lavoratori di definizione della procedura. “Una comunicazione singolare perché la Sogeaal fa decorrere il licenziamento dalla ricezione della relativa comunicazione ai dipendenti, ma nel medesimo contesto chiede ai lavoratori di chiedere una proroga del rapporto “fino all’avvenuta aggiudicazione dell’appalto” per i servizi di security. Singolare -precisa l’ex sindaco di Alghero- perché la gara d’appalto per i servizi security prevedeva con apposita clausola di tutela sociale che i 45 dipendenti saranno riassunti dalla società vincitrice dell’appalto. Quindi il licenziamento dovrebbe avere efficacia dalla data di riassunzione. E’, questa, materia che interesserà i Sindacati”.

“La procedura di licenziamento fu avviata dalla Sogeaal a maggio del 2017 con una comunicazione contradditoria e pavida nei confronti della Regione. Accompagnata da un maldestro tentativo di scaricare le cause della riduzione del personale a precedenti gestioni, dimenticando di essere ai vertici della società dal 2009 -anno dal quale è iniziata invece una crescita esponenziale dei costi del personale-, e di avere portato il bilancio 2016 ad una perdita di 2 milioni. Con volumi di traffico che hanno avuto una picchiata di 350 mila passeggeri rispetto al periodo precedente l’addio di Ryanair e con i bilanci degli ultimi 5 anni in negativo.“

Secondo il consigliere regionale algherese questi sono gli effetti nefasti della vendita al buio della società e dell’inadeguatezza della Giunta regionale di centrosinistra. “Avere ceduto la maggioranza delle quote senza richiedere nel bando un progetto di gestione misurabile in termini di obbiettivi industriali -ribadisce ancora una volta Tedde- consente alla nuova proprietà di puntare al profitto a qualsiasi costo, anche sociale.” Ma secondo il consigliere regionale algherese pesa anche la mancata conclusione del bando regionale per la destagionalizzazione da 40 milioni di euro. Nell’ipotesi di tempestivo investimento delle ingenti risorse destinate ad Alghero, secondo Tedde ci sarebbe stata la possibilità di sospendere il bando per l’affidamento a terzi dei servizi di security nell’attesa dei risultati della promozione in termini di aumento del traffico passeggeri. E di evitare il licenziamento collettivo degli addetti e quello successivo a carico di 43 dipendenti per i quali è stata attivata la Cassa integrazione.

“Una vera e propria “Caporetto” della principale infrastruttura della provincia di Sassari –attacca Tedde-. Un vero e proprio disastro che cittadini del nord ovest dell’isola ricorderanno al momento del voto del 4 di marzo e di quello delle prossime regionali. Il centrodestra dovrà lavorare molto per invertire questa cupa deriva –chiude Tedde-. Ma noi siamo pronti.”

Nella foto gli onorevoli Tedde e Fasolino

S.I.

Giovani e agro, grande inganno

ALGHERO – “Vi chiederete come un governo regionale possa incrementare l’occupazione giovanile di ben 3150 unità in poco tempo e mantenere quei livelli per più di un anno? La risposta si chiama misura 6.1, più nota come “insediamento dei giovani in agricoltura”. Come altre fa parte di una serie di incentivi contenuti nel PSR (Programma di Sviluppo Rurale) della Regione Sardegna ma leggete bene come è stata congeniata”. Cosi il dottore agronomo e rappresentante del Circolo Terrestri, Ferdinando Manconi, che ritorna su un tema importante che dovrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per tante giovani imprese legate al mondo della terra.

“Pur consapevoli che le domande finanziabili sarebbero potute essere meno di 900 si fa comunque accrescere una grande aspettativa su questa misura, addirittura promuovendola sulle pagine dei nostri principali quotidiani. A differenza degli anni precedenti, i giovani sono costretti, per potervi partecipare, ad aprire un’impresa agricola (p. IVA, iscrizione alla Camera di Commercio e INPS), passando così dallo stato di disoccupati a quello di occupati”.

“Nel frattempo, mentre i più diligenti hanno avviato le pratiche, il bando viene prorogato di mesi e mesi. Quando, finalmente, si è dato avvio alle danze, nonostante i fondi si siano esauriti nei primi 15 minuti dall’apertura del portale telematico (sapremo poi), il bando viente tenuto aperto per un altro mese ancora, facendo accrescere, così, la schiera dei neo-fittiziamente-occupati. Ma ancora: nonostante il bando prevedesse un’istruttoria di max 90 giorni, ad oggi (10 mesi circa dalla chiusura dello sportello) ancora nulla di ufficiale viene detto”.

“Nel frattempo 2269 giovani esclusi dal bando (ma loro ancora non lo sanno) continuano a rinfoltire le schiere dei giovani occupati in Sardegna. Agricoltura e giovani, due temi strategici per la nostra isola e la nostra economia non possono essere vituperati in questo modo dalla nostra classe dirigente; non è solo immorale ma anche estremamente grave, soprattutto in un’ottica di duratura fiducia nelle Istituzioni”.

Nella foto Ferdinando Manconi

S.I.

Scuole Alghero, altri restyling

ALGHERO – Proseguono ad Alghero i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado. In questi giorni, operai al lavoro presso la Scuola Media e Materna di Fertilia, nella Scuola Elementare Sant’Agostino, al Sacro Cuore e nella Scuola Elementare San Giovanni Lido. Dopo approfondite indagini diagnostiche eseguite su tutti gli edifici scolastici, gli interventi riguarderanno la realizzazione di un sistema di controsoffitto certificato ed assicurato in quelle porzioni di immobili più usurate. Parallelamente procedono tutti gli interventi programmati sugli istituti Superiori di competenza provinciale, con investimenti per circa 3 milioni di euro, oltre al restyling completo delle scuole comunali di primo e secondo grado per oltre 7 milioni di euro. 3.750.000,00 del progetto pilota sulla Scuola Media di via Tarragona, che prevede la realizzazione di un nuovo auditorium musicale e aule didattiche, più 3.500.000,00 ripartiti sulle 18 strutture cittadine per opere di ammodernamento e ristrutturazione.

«Inizia a dare i frutti attesi l’importante lavoro di programmazione intersettoriale, in particolare tra gli assessorati ai Lavori Pubblici e all’Istruzione, che ci ha permesso di partecipare con successo al piano straordinario di edilizia scolastica voluto della Regione. Individuate le priorità d’intervento per tutti i plessi scolastici grazie ad una puntigliosa mappatura degli edifici, si procede adesso a rendere finalmente moderne, sicure e sempre più funzionali le scuole cittadine» sottolineano gli assessori Raimondo Cacciotto e Gabriella Esposito.

Nella foto la scuola del Sacro Cuore

S.I.

Aerei: zero Ct e tagli, colpe Pd

ALGHERO – “Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Nel momento in cui i cittadini devono giudicare i propri Amministratori, le attese elezioni, ecco che arriva uno dei tanti conti che dovranno pagare i cittadini per la devastante politica del Partito Democratico e Sinistra e loro rappresentanze nei comuni di Alghero, Sassari, Regione e Governo Nazionale”. Cosi dal gruppo consigliare e partito di Forza Italia-Alghero riguardo l’Aeroporto di Alghero e in particolare le responsabilità politiche della condizione generale dei trasporti.

“Ed è il conto più salato ovvero i licenziamenti all’Aeroporto di Alghero. Nei medesimi giorni in cui la società di gestione dello scalo di Olbia annuncia di voler assumere personale, nella Riviera del Corallo accade l’opposto e arrivano nelle case dei lavoratori le lettere di licenziamento. Non abbiamo mai voluto credere ad un disegno per affondare il nostro territorio, partendo dall’Aeroporto, per favorire il duopolio sardo di Cagliari e Olbia, ma oramai questo è un dato di fatto. Le responsabilità sono chiare e sono tutte in capo alle amministrazioni di centrosinistra e loro propaggini in rappresentanze dei settori e pure in privati come F2i che si sono presentati come salvatori della Patria ma che, ad oggi, non riescono ancora neache a garantire il volo per Roma tramite la “loro” compagnia di riferimento Blue Air”.

“Senza considerare che anche la Sogeaal ha le sue responsabilità con alcuni dipendenti dei “piani superiori” che probabilmente non paiono meritare la posizione che hanno visto l’assenza di scelte idonee per far ripartire lo scalo. Da una parte c’è la desertificazione del territorio a partire da politiche turistiche assenti, tardive e legate a mera propaganda e unicamente a curare in primis il proprio harem, dall’altra un’evidente impossibilità di agevolare la mobilità dei sardi del Nord-Ovest e dunque anche dell’arrivo dei turisti. Eppure quest’area dell’Isola ha il triplo degli abitanti del bacino della Gallura, ma invece ha molti meno collegamenti aerei fino agli unici due o tre giornalieri di oggi che riflettono il drammatico calo dei passeggeri. Senza considerare i costi alle stelle delle tratte navali e la mancanza di riqualificati collegamenti viari.

“Il 4 marzo si avvicina. Per questo motivo non vediamo l’ora che i cittadini facciano pagare il conto salatissimo a chi ha causato questo generale disfacimento che è riscontrabile nei numeri record dei senza lavoro, nella chiusura di tante attività e soprattutto nella mancanza di interventi infrastrutturali già definiti e attesi da anni. Partito Democratico, Partito dei Sardi e vari movimenti di sinistra con le loro ramificazioni in associazioni pseudo-ambientaliste, ecco i colpevoli della catastrofe”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Crisi Sanità, mancano farmaci salvavita

CAGLIARI- “Nonostante i nostri allarmi e i ripetuti atti di sindacato ispettivo, registriamo nostro malgrado che oltre alla mancanza negli ospedali di garze, siringhe, disinfettanti e delle attrezzature necessarie per un semplice intervento chirurgico ora nelle farmacie mancano i farmaci anticoagulanti.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta le tante segnalazioni giunte da pazienti sottoposti a terapia con questi farmaci salvavita che temono per la loro vita in quanto le farmacie non riescono ad approvvigionarsi presso i depositi che ne sono sforniti.

“Questi sono i risparmi della sanità progettati da Moirano e Arru, che continuano a girare la Sardegna per la campagna elettorale invece di svolgere le loro funzioni di DG di ATS e Assessore della sanità. “Tedde sottolinea che questi farmaci salvavita sono acquistati tramite gara Regionale e poi stoccati presso i Depositi che li forniscono alle farmacie in nome e per conto (DPC) del Servizio Sanitario Regionale. “Queste inaccettabile carenze sono state più volte da noi denunciate con specifiche e dettagliate interrogazioni indirizzate al Presidente della Giunta Regionale, rimaste senza uno straccio di risposta. Eravamo speranzosi che gli atti di sindacato ispettivo sui gravi disservizi potessero condurre a far luce sulle reali cause e portassero all’immediata adozione degli urgenti provvedimenti riparatori richiesti al Presidente Pigliaru”.

“Ma niente è accaduto: la fiducia era mal riposta. Già allora -ricorda l’ex sindaco di Alghero- eravamo al punto che veniva chiesto ai pazienti di portare da casa farmaci, siringhe e addirittura le provette per gli esami ematici. Oggi mancano perfino gli anticoagulanti, che sono farmaci salvavita la cui mancata assunzione può provocare ictus. Questi sono gli effetti di una riforma sanitaria dissennata, che ha centralizzato e messo sotto stretto controllo politico la sanità sarda, spogliando letteralmente le strutture sanitarie territoriali della capacità di programmare e ottenere forniture di medicinali”.

“Anche questa volta è il nord Sardegna a pagare il prezzo più alto, perché privo di un minimo di tutela dei politici sassaresi di centrosinistra che hanno dimostrato di essere inadeguati e perché i rappresentanti istituzionali delle città più importanti invece di difendere con determinazione le comunità che rappresentano mettono la testa sotto la sabbia a mo’ di struzzo. Pigliaru si svegli una volta per tutte – chiude Tedde- e faccia lavorare Moirano e Arru che con il loro impegno elettorale stanno calpestando i diritti dei sardi ad una sanità giusta.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Alghero, voli per Napoli e Madrid

ALGHERO – Continua inarrestabile la crescita di Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni in Europa. Si è appena concluso un anno costellato da importanti traguardi e la compagnia ha annunciato l’avvio di 2 nuove rotte in partenza da Alghero per la prossima stagione estiva verso Madrid e Napoli, per rendere ancora più facili e comodi gli spostamenti dei viaggiatori sardi.

Fiore all’occhiello della nuova programmazione sarà il volo per Madrid (disponibile dal 7 maggio), primo collegamento Volotea dallo scalo sardo per l’estero, che punta a rafforzare l’asse turistico tra Sardegna e Spagna. Inoltre, dall’aeroporto di Alghero sarà possibile decollare con Volotea alla volta di Napoli (dal 13 maggio) per la gioia degli amanti della Campania e delle sue delizie enogastronomiche.

“Siamo davvero entusiasti di annunciare questi 2 nuovi collegamenti e, in particolare, siamo lieti di offrire ai nostri passeggeri sardi la possibilità di volare a bordo della nostra flotta, anche verso l’estero – ha commentato Carlos Muñoz Presidente e Fondatore di Volotea –. Chi vive vicino ad Alghero potrà pianificare un viaggio all’insegna di cultura, movida e buon cibo, in una città vivace e dinamica come Madrid. Per chi, invece, è alla ricerca di una destinazione affascinante e golosa, non deve fare altro che prenotare un posto a bordo del nuovo volo per Napoli, per decollare alla scoperta di una città unica ed inimitabile. Ci auguriamo infine che i nuovi collegamenti da e per Madrid e Napoli possano incrementare il flusso turistico incoming verso la Sardegna, supportandone il tessuto economico locale.”

“Crescono le destinazioni raggiungibili direttamente dal nostro Aeroporto e cresce la possibilità di incrementare i flussi turistici in arrivo in coerenza con le politiche di destinazione varate a favore del territorio e dell’Isola.” ha dichiarato Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero “Cresce la presenza di un vettore dinamico e qualitativamente competitivo come Volotea che sta dando un contributo rilevante al consolidamento del nostro network.”

Con queste 2 importanti novità il vettore farà salire a 5 le destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Alghero a bordo dei propri aeromobili, 4 in Italia – Genova, Venezia, Verona e Napoli (novità 2018) – e 1 all’estero verso Madrid (novità 2018). Un trend di crescita più che positivo, in linea con gli ottimi risultati registrati da Volotea. Per i prossimi mesi del 2018 saranno più di 55.000 i posti in vendita da e per Alghero, pari ad un incremento del 56% rispetto allo stesso periodo del 2017. I voli da e per Alghero sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

Nella foto un velivolo Volotea

S.I

CRESCITA DI VOLOTEA
Volotea ha raggiunto il traguardo dei 14 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017.
Attualmente Volotea opera 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018.
Volotea ha al momento 9 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa e Genova dove – fatta eccezione per Tolosa – è la prima compagnia per numero di destinazioni raggiungibili. Nuove basi a Atene, Bilbao e Marsiglia sono state annunciate e verranno inaugurate nel corso di quest’anno.
Volotea ha un organico di 875 dipendenti e creerà altri 250 nuovi posti di lavoro nel 2018 per capitalizzare la sua crescita.
Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, dispongono di sedili reclinabili e sono il 5% più spaziosi della media. L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 20% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 150 passeggeri e di operare rotte più lunghe.
Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers’ Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria “Europe Regional and Low Cost”.

A PROPOSITO DI VOLOTEA – www.volotea.com
Volotea, la compagnia aerea delle medie e piccole città europee, offre voli diretti a tariffe competitive. Dall’avvio delle sue attività nell’aprile 2012, Volotea ha trasportato più di 14 milioni di passeggeri in tutta Europa, di cui più di 4,8 milioni nel 2017. Attualmente Volotea opera un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018. Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Per maggiori informazioni: www.volotea.com

La Banda per la Memoria e il Ricordo

ALGHERO – Le tre serate della “Banda Dalerci” vogliono essere un’occasione per celebrare, il Giorno della Memoria e il Ricordo dell’esodo giuliano-dalmata tessendo attraverso parole e musica, il ricordo commemorativo delle vittime della Shoah e dei martiri delle Foibe. Per la prima volta si è deciso di portare in Musica il dolore e la tristezza attraverso pagine musicali di assoluto rilievo. Il Direttore Artistico maestro Francesco Saiu ha scelto con i suoi collaboratori, alcune composizioni scelte tra autori come Chopin, Bach, Handel, Mozart, Barber (e altri) che mettono in atto questo meccanismo che porta a pensare e ricordare coloro che, per cupa e bieca concezione di razza, vennero massacrati. A volte non basta spiegare la sensazione di dolore solo in parole. Dobbiamo ascoltare, scrivere o eseguire un brano musicale per riflettere i nostri sentimenti più profondi.

Forse perché la musica, quale che sia, in qualsiasi spazio e tempo venga prodotta, compie il suo volo magico anche sull’aberrazione umana, ricordandoci che l’uomo è capace anche di cose alte e magnifiche. Questa è l’intenzione del direttore artistico Francesco Saiu e dei componenti della “Dalerci”. Intrecciate ai pezzi strumentali, saranno eseguite letture a tema, tratte dagli scritti di sopravvissuti alle immani tragedie. Parole e musica come trama e ordito, per tessere, appunto, la memoria di tempi e fatti che non possono e non devono essere dimenticati.

27 gennaio – 10 febbraio: un ponte di sofferenza e brutalità collega queste due giornate. La prima per non dimenticare il genocidio nazifascista perpetrato nei confronti degli ebrei, la seconda in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, un vero e proprio massacro ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia nell’immediato secondo dopoguerra ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi. Shoah – Esodo: queste le due parole chiave di quanto verrà raccontato e testimoniato anche attraverso la parola.

I brani musicali saranno inframmezzati dalla letture di testi appartenenti alla letteratura del secondo novecento scritti da superstiti e testimoni di tali orrori. Tre gli appuntamenti di questa settimana con la quale la Banda Dalerci renderà omaggio alle vittime dell’Olocausto e delle Foibe: 9 febbraio, Chiesa di San Michele in Alghero alle ore 19.30; 10 febbraio, Chiesa Sacro Cuore e San Marco a Fertilia, ore 19.00; 11 febbraio, Chiesa Santa Maria di Betlem in Sassari, ore 19.30. Gli ingressi sono gratuiti.

Nella foto la storica Banda Dalerci

S.I.

Carraixali de l’Alguer: appuntamenti

ALGHERO – Lo Carraixali de l’Alguer 2018 organizzato dalla Fondazione Alghero (Musei Eventi Turismo) e dall’Amministrazione comunale anche quest’anno animerà la città di Alghero, che si appresta a festeggiare il Carnevale con 4 appuntamenti di grande richiamo: si parte domenica 11 febbraio con la XIX edizione del Carnevale delle Borgate, partenza alle ore 14.30 da Guardia Grande.

Martedi 13 febbraio è la volta della IX edizione del Carnevalino delle Borgate a cura della Ass. La Matita Giovani Onlus alle ore 16.15 presso il salone sociale di Guardia Grande. Sabato 17 febbraio spazio alla tradizionale sfilata delle scuole dell’infanzia e elementari, accreditata dal successo delle precedenti edizioni e ricca di novità, con la regia di Rm Management. Durante la sfilata con maschere e carretti allegorici sarà presentato il tema dell’anno: “Arti e Mestieri”. La partenza è prevista per le ore 15.00 lungo la via Vittorio Emanuele (fianco Parco Manno), quando un variopinto e vociante esercito di mascherine, con bambini che vanno dalla scuola dell’infanzia alle scuole elementari, sfilerà con la presenza di numerosi gruppi ospiti che ne impreziosiranno la scena grazie alle loro coreografie danzanti. Piccoli pittori, agricoltori, pescatori, pastori, circensi e musicisti invaderanno la città al suono delle bande musicali, contornati dalle coreografie dei corpi di ballo e dagli eventi satelliti in varie parti del percorso.

Da oltre 10 anni, Alghero è conosciuta come la città del Carnevale dei bambini, una festa alla quale le scuole partecipano attivamente contribuendo alla realizzazione dell’evento e coinvolgendo le famiglie degli alunni nella creazione dei loro costumi per partecipare alla festa. L’edizione 2018 conta una carovana di circa 2000 figuranti, dove i bambini saranno i veri protagonisti: una festa che valorizza l’aggregazione sociale all’interno del più ambizioso progetto “Family”, che conferma Alghero città amica della famiglia. Domenica 18 febbraio “WW Re Giorgio e le sue pentolacce” dalle ore 16.30 in piazza Pino Piras, a cura della Nuova Piccola Compagnia che conclude i festeggiamenti del Carnevale.

Nella foto il manifesto del carnevale algherese realizzato da MouseArti&Grafiche

S.I.

Barracelli contro (alcuni) Consiglieri

ALGHERO – Non c’è pace per i Barracelli. Come anticipato da Algheronews [Leggi], c’è stata una nuova denuncia con la questione che oramai ha sede fissa tra gli uffici della Procura. Del resto, nonostante le diverse riunioni del Consiglio Comunale, pure in “seconda convocazione”, l’amministrazione Bruno, con la sua maggioranza, non è ancora riuscita a nominare il nuovo comandante

“È noto a questo organismo Sindacale che, da diverso tempo, la Compagnia Barracellare di Alghero ha presentato all’Amministrazione Comunale una terna di nomi, indispensabile alla designazione del futuro Comandante dei Barracelli da parte del Consiglio Comunale di Alghero, così disposto dalla Legge Regionale 15 luglio 1988 n° 25, e dal relativo Regolamento Comunale”, fanno sapere dal Sindacato Autonomo Barracelli tramite documento inviato dalla redazione di Algheronews.

“Dal mese di Agosto. L’amministrazione Comunale, ogni qualvolta sia inserito all’ordine del giorno la nomina del nuovo Comandante dei barracelli, puntualmente non provvede ad un su preciso dovere, eseguendo ripetutamente da ben 8 mesi dei rinvii, senza arrivare alla nomina dei capitano dei Barracelli. La causa di tutto il malessere sembrerebbe che sia dovuta all’inerzia di alcuni consiglieri, i quali puntualmente si rifiutano di sottoporre al voto, il nominativo del nuovo Comandante da scegliere dalla terna di nomi presentata ad Aprile 2017, dalla Compagnia Barracellare”.

“A questo punto da parte della Compagnia Barracellare di Alghero è stato chiesto con formale istanza, l’intervento di questa Segreteria, al fine di porre fine al problema che si trascina da diversi mesi a questa parte. Al fine di capire quali siano le ragioni che ogni volta portano il consiglio comunale a non votare la nomina del futuro Comandante, questa segreteria è stata costretta a procedere all’accesso agli atti con richiesta di rilascio copia degli atti consiliari. Della richiesta ne è stata data comunicazione scritta alla Procura della Repubblica di Sassari, la quale sta svolgendo alcune indagini, dopo la denuncia presentata da alcuni componenti della stessa Compagnia contro l’amministrazione Comunale”.

Nella foto le auto dei Barracelli

S.I.

Nuova vita al Centro Storico

ALGHERO – Parte una nuova collaborazione nata tra 4 locali del centro storico di Alghero, 4 locali aperti 4 stagioni su 4, 4 locali che vorrebbero rilanciare anche in inverno una parte di Alghero poco frequentata, lontana dalle zone della movida. In molti ricorderanno l’attrattiva che aveva la Piazza del Teatro con il “Caffè Teatro” o appena dietro l’ex “Tunnel” e altri locali, mete serali non solo degli algheresi ma anche dei giovani che arrivavano da Sassari e hinterland.

“Non abbiamo così tanta presunzione, ma proponiamo – fanno sapere i titolari delle attività – una serie di eventi ideati ed organizzati per offrire non solo del buon bere ma anche per dare spazio e possibilità a giovani artisti di esporre i propri lavori e avere visibilità, cercando di portare un maggior numero di pubblico e far sapere che il centro storico in inverno non chiude, al contrario, è vivo e pulsante. Il primo degli eventi che proponiamo è una mostra fotografica diffusa, ogni locale esporrà dei lavori del fotografo Fabio Piccioni: “Stagioni diverse. Uno sguardo introspettivo sulle derive esistenziali”

“L’inaugurazione è prevista per giovedì 8 febbraio alle ore 18 presso la Birreria Sant Miquel e durante la serata Fabio accompagnerà i visitatori anche negli altri 3 locali in cui saranno esposti i suoi lavori. Ad allietare la serata inaugurale ci sarà anche della musica e degli speciali “happy hour” enogastronomici. Le fotografie rimarranno esposte sino al 18 febbraio. Ci auguriamo che questa sia solo la prima di tante collaborazioni e che speriamo possano piano piano coinvolgere tutti gli altri locali del centro storico che lo vorrebbero vivo tutto l’anno e non solo nei mesi estivi”.

Nella foto la birreria Sant Miguel

S.I.