Nuovi sensi unici, traffico in tilt

ALGHERO – La modifica di alcuni sensi unici, nella zona sud di Alghero, sta creando diversi disagi. In particolare l’ultima decisione che ha reso via Matteotti transitabile solo in un verso, ha causato delle lunghe file di auto in via Valverde, che partono dalla piazza di Sant’Agostino fino ad arrivare all’incrocio con via De Gasperi. Diverse le lamentele dei cittadini che chiedono di rivedere alcune alcune scelte alla luce di tali evidenti ostacoli ad una più fluida viabilità.

Ma, come noto, sarebbe anche superfluo ribadire il fatto che tutto nasce, o meglio deriva, dall’assenza dell’attesa e agognata circonvallazione. Oramai il traffico si sta concentrando in un paio di arterie (parte alta di via Aldo Moro che immette nella rotatoria del cimitero) che, nelle ore di punta, ma non solo, diventano degli imbuti. Un problema, anche, ambientale vista l’alta concentrazione di emissioni inquinanti dai motori in una medesima zona. Per questo, oltre che per diversi altri motivi, non è più rimandabile l’avvio dei lavori del collegamento viario (il cui progetto è già pronto da quasi 10 anni) tra sud e nord della città.

Nella foto la lunga in via Valverde nella giornata di ieri

S.I.

Genocidio foibe, Giorno del ricordo

ALGHERO – Oggi “Giorno del ricordo” per ricordare il genocidio causato dal regime comunista contro gli esuli presenti nella ex-Jugoslavia. Una brutale pulizia etnica messa in atto dai reparti dei soldati presenti in quelle terre in base alle direttive della dittatura sotto l’egida della Falce e Martello. Oggi, alle 10.30, messa nella chiesa di San Marco e celebrazioni a Fertilia alla presenza delle massime autori civili e militari con la processione e la deposizione della corona d’allora davanti la stele e al monumento del Cristo delle Foibe. Mentre alle 17, sempre di oggi, ci sarà un’adunanza di Casapound per ricordare la tragedia.

Il “Giorno del Ricordo” è stato istituito con la Legge 30 marzo 2004 e riconosce il 10 febbraio quale giornata per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Tale prigionieri venivano torturati e gettati dentro le insenature rocciose (foibe) per morire in maniera ancora più brutale e dolorosa. Da qui le vittime di questo genocidio vengono anche chiamati infoibati.

Nella foto i cadaveri recuperati dalle insenature nella roccia

“Danni Daini, abbattimento giusto”

ALGHERO – Continua una sembra più noiosa, se non addirittura altro, tiritera che vorrebbe come difensori della natura e del territorio solo una (piccola) porzione di persone raccolte in alcune associazioni ambientaliste che, volta per volta, si fanno sentire sui vari temi. Non ultimo quello dei problemi causati dalla fauna selvatica. Difficile pensare che i residenti nelle adiacenze del Parco di Porto Conte, e dunque delle borgate, siano diventati tutti dei pericolosi carnefici assetati di sangue. Più realistico considerare, purtroppo, i numerosi e gravi danni causati ai terreni colti. Problema che si aggiunge a quello della siccità oltre che alla mancanza di provvedimenti urbanistici utili a superare le maglie del Ppr di Soru.

Insomma un quadro non certo roseo che contempla pure la possibilità dell’abbattimento di alcune specie, come anche i daini. “La scelta di immettere questa specie animale nel nostro territorio è stata sbagliata – commenta il capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi – immettere i daini in una area non loro ha portato solo danni in più non si riusciti a controllare la nascita”, e ancora, “non prevedendo alcune abbattimento il risultato è stato quello di una crescita esponenziale”:

Capita, sempre più che vengano distruggendo le zone agricole pre-Parco. “Si è finalmente riusciti ad avere ora questa autorizzazione all’abbattimento controllato e bisogna proseguire su questa strada – e chiude Pirisi – sarebbe opportuno considerare il fatto anche di sostituire tale specie con quella autoctona del cervo sardo, ma per adesso, intanto, vanno arginati i danni all’agricoltura”.

Nella foto alcuni daini

S.I.

Orari e musica, Sassari aiuta i locali

SASSARI – Musica e intrattenimenti nei locali sassaresi fino a mezzanotte dal lunedì al venerdì e fino alle 2 il sabato notte e nei prefestivi. Il sindaco Nicola Sanna ha firmato stamattina la nuova ordinanza che disciplina gli orari di cessazione dei “piccoli trattenimenti musicali”. In attesa che il Consiglio comunale predisponga il regolamento apposito, il primo cittadino ha dato risposta alla richiesta della stessa Assemblea che con una mozione aveva domandato che fosse emessa una nuova ordinanza, in via sperimentale, per consentire di ampliare l’orario dell’ascolto della musica in città.

Nell’atto sindacale si legge che per «tutto l’anno e su tutto il territorio comunale, a esclusione delle località turistiche» nei circoli privati e nei locali commerciali la musica debba cessare «entro le 24.00 (dal lunedì al venerdì) ed entro le 2 (nelle serate del sabato su domenica e prefestivi). L’emissione sonora prodotta all’esterno dei locali deve sempre cessare entro la 1 (della domenica e prefestivi); nelle località a vocazione turistica di Platamona e Porto Ferro, ed esclusivamente nel periodo estivo che va dal 1° maggio al 30 settembre, entro le 2 (dal lunedì al venerdì) ed entro le 3 (nelle serate del sabato su domenica e prefestivi)».

L’ordinanza vieta inoltre «lo svolgimento di piccolo intrattenimento musicale in contemporanea tra esercizi commerciali adiacenti entro il raggio di 100 metri di distanza tra loro per ciascuna via o piazza. In tal caso varrà il principio dell’alternanza e/o della rotazione programmata tra le attività presenti. Qualora si verificasse il mancato rispetto di tale disposizione si provvederà a sanzionare tutti i trasgressori».

Nel documento si disciplina inoltre il consumo itinerante di bevande: «Dalle 21 del venerdì e del sabato e fino alle 6 del sabato e della domenica – si legge nell’ordinanza – è vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine in tutto il territorio del Comune di Sassari; dalle 21 del venerdì e del sabato e fino alle 6 del sabato e della domenica la somministrazione e la vendita per asporto effettuata da pubblici esercizi, circoli privati autorizzati alla somministrazione, operatori su aree pubbliche nonché le attività artigianali in tutto il territorio del Comune di Sassari, di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, consentendone la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta. Sono esclusi dal divieto la somministrazione e la conseguente consumazione all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate con occupazione di suolo pubblico».

Nella foto il Baretto di Porto Ferro

S.I.

Bando Cra bocciato: brutta tegola

ALGHERO – “L’ennesimo pasticcio della Giunta Bruno.” Così il Gruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale ha commentato la sentenza del Tar Cagliari che su ricorso del precedente gestore KCS e della Nuova Assistenza Società Cooperativa Sociale ha annullato l’aggiudicazione definitiva della procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione del Centro Residenziale Anziani del Comune di Alghero, con condanna alle spese del giudizio a carico del Comune, e dichiarato l’inefficacia del contratto stipulato con Seriana 2000.

“Tutto sbagliato, tutto da rifare, così come più volte abbiamo preannunciato – denunciano Camerada, Pais e Pirisi-. Una gara del tutto errata, che vedeva il Segretario Generale esercitare equivocamente più ruoli, che è stata letteralmente cancellata dal Tribunale Amministrativo Regionale che ha censurato pesantemente il Comune per l’attribuzione di punteggi bizzarri a Seriana 2000, senza un minimo di motivazione che tentasse di giustificarli, laddove era evidente la prevalenza delle altre concorrenti”.

“Ora –sottolineano amaramente Camerada, Pais e Pirisi– la gara deve ripartire da capo, con tutte le difficoltà che ciò comporta. C’è da sperare che nell’affidamento temporaneo del Centro Residenziale il Comune non sbagli di nuovo, rendendo necessario un altro intervento del Tribunale. Rimane l’amarezza per una complessiva conduzione delle procedure di gara superficiale e disinvolta che alimenta i sentimenti populisti e la disaffezione dalla politica delle nostre comunità”, chiudono i consiglieri comunali di Forza Italia.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia

S.I.

Asfalti, 660mila euro nel 2018

ALGHERO – Con l’approvazione del nuovo contratto triennale con l’Alghero in House, prende operatività la programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla viabilità urbana ed extra-urbana, che prevedono la posa di bitume a caldo in tutte le strade e in tutti i quartieri cittadini, per la copertura dei punti più deteriorati (buche).

Parallelamente, già programmati interventi di riasfalto con un investimento durante il corso del 2018 di 660mila euro: le prime vie interessate dai mesi di marzo e aprile saranno via Perpignan, Viale Primo Maggio, via Sassari, via Canepa, via Garibaldi e il completamento di Viale Europa. In questi giorni operai a lavoro su via Sassari, Via De Gasperi e Vittorio Emanuele, per poi spostarsi nelle giornate di lunedì 12 febbraio e martedì 13, tempo permettendo, nelle vie Galilei, Castelsardo, Delle Baleari, Viale Europa e Don Minzoni.

Tutte le opere di riqualificazione delle strade in programma per i prossimi mesi si aggiungono agli interventi realizzati nel 2017 che hanno avviato un importante piano di ammodernamento che ha interessato tutti i quartieri cittadini. E’ in questo ambito che prosegue nel mese di marzo anche il Progetto-Alghero siglato con Abbanoa, che prevede la riqualificazione delle reti idriche e fognarie in molte zone della città. Tra gli altri, previsti interventi in via Spano, via Mazzini, via Satta, via Giovanni XXIII e via Cagliari: in questo caso le sostituzioni delle condotte anticipano la riasfaltatura dei tratti interessati dai lavori.

Nella foto lavoro di bitumazione

S.I.

“Porta a Porta, meglio fermarsi”

ALGHERO – “Finché siete in tempo, per favore, fermatevi! Non sappiamo più come dirvelo. E non solo noi, i cui consigli potrebbero essere pure considerati come non accoglibili viste le posizioni politiche opposte, ma tutti gli algheresi”. Cosi Forza Italia-Alghero che, tramite il gruppo consigliare, ritorna sul servizio di raccolta dei rifiuti evidenziando le criticità legate al “Porta a porta”.

“I social, i media che raccontano la verità e soprattutto le rappresentanze dei condomini, stanno cercando di far comprendere all’amministrazione Bruno, assessore Selva, società incaricata, cooperativa locale e soprattutto dirigente e funzionari che è meglio fermarsi e riflettere sulla condizione generale del servizio “porta a porta”. A partire dalla scelta, non prevista dal bando, di posizionare “raccoglitori collettivi”, senza condivisione coi vari condomini e dunque residenti. E questo è contrario a quanto previsto dall’Ordinanza n° 32 del 04/08/2018 la quale dispone che ogni utente viene fornito di un raccoglitore proprio per differenziare e di cui è responsabile con particolare dispositivo per la sua identificazione”.

“Del resto ogni diversa destinazione degli spazi condominiali deve essere assunta dalla competente assemblea che è l’unica che può decidere per legge sulla destinazione ed uso degli spazi di propria competenza. A questo va aggiunto che agli utenti del condominio sono stati rifiutati la consegna dei mastelli personali e dei sacchetti biodegradabili come invece previsto dalla normative vigente. Gli stessi utenti non possono, del resto, diventare i responsabili della pulizia di stalli e contenitori perché in tale modo graverebbe su di essi un ulteriore costo oltre quello, già troppo esoso, della Tari che riflette un capitolato record. Resta poi il problema dello spostamento di questi grossi mastelli collettivi e soprattutto di chi sia la responsabilità della loro cura e decoro, tutto questo in un territorio variegato, non uniforme e soprattutto che vede (sempre di più) una differenza di presenze tra mesi di bassa stagione e periodo caldo con gli evidenti problemi legate alle seconde case e arrivo dei turisti”.

“Senza considerare il pessimo impatto estetico dei contenitori multicolore presenti in luoghi nel Centro Storico già tutelati dalla Soprintendenza. Impatto negativo che si riflette anche nelle altre zone della città dove emergono anche problemi di spazio per il transito dei pedoni nei marciapiedi. Per questo, ribadiamo, che sarebbe stata opportuna una vera e massiccia campagna di comunicazione (ancora realizzabile) e spalmare la partenza del servizio su almeno due inverni partendo da un unico quartiere per allargarsi a tutta la città”.

“Perciò oggi occorre fermarsi fare una generale verifica e a nostro avviso, come evidenziato anche da molti cittadini, creare delle mini oasi ecologiche, curate nell’estetica e previste di scheda per gli utenti, nelle varie zone della città dove già venivano posizionati i cassonetti. Gli algheresi stavano iniziando a rispondere bene a questo tipo di conferimento differenziando l’immondizia negli appositi contenitori. Vista la particolarità del territorio, urbano, periferico e in agro, del Comune di Alghero, la soluzione migliore potrebbe essere questa ovvero, ribadiamo, individuare delle zone dove creare delle moderne e curate “oasi ecologiche”. Questo eviterebbe anche un altro problema ovvero quello di diminuire il suolo pubblico in capo alle varie attività commerciali”.

Nella foto alcuni “contenitori collettivi” all’interno dello spazio privato di una palazzina ad Alghero

S.I.

Continuità Roma-Alghero, ancora disagi

ALGHERO – Tra le varie e diverse problematiche concernenti la continuità territoriale aerea per la Sardegna, una – forse poco attenzionata dalla maggior parte degli organi di stampa – merita di essere attenzionata grazie alla segnalazione del professor Mario Tocci, docente di legislazione dei beni culturali nell’Università di Sassari e rappresentante del Circolo Terrestri. Come ha esposto Tocci ad Alghero News, si verifica, ormai da tempo, all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, una spiacevole situazione per i passeggeri muniti di biglietto verso lo scalo di Alghero e legittimati all’accesso nella raffinata e prestigiosa lounge di Alitalia in quanto titolari di determinate fidelity card emesse dalla medesima ex compagnia di bandiera.

“In particolare” – afferma il professor Tocci – “sulla base di precise istruzioni aziendali, il personale addetto all’accoglienza in sala nega l’ingresso a tali viaggiatori in ragione dell’asserito mancato possesso di ticket emesso da compagnia del circuito di adesione di Alitalia medesima ossia l’alleanza commerciale Sky Team”. “In effetti – prosegue Tocci – l’accesso alle lounge in questione sarebbe riservato a soggetti in possesso di tessera di fedeltà riconosciuta da Alitalia e biglietto su tratta gestita da vettore dell’alleanza commerciale testé menzionata; ma per quanti oggi viaggiano da Roma alla Riviera del Corallo le cose cambiano: queste persone, infatti, non possono che fruire dei voli effettuati dalla compagnia Blue Air, non associata a Sky Team, unica affidataria della rotta caratterizzante la continuità territoriale tra la Sardegna del nord-ovest e la capitale del Paese; pertanto, attualmente, chi vuole recarsi da Roma in aereo ad Alghero non può accedere alle lounge Alitalia soltanto per colpa delle regole della continuità territoriale”.

“Cosicché” – conclude Tocci – “i residenti, i lavoratori e i turisti diretti ad Alghero (o nelle località limitrofe) sono irragionevolmente penalizzati”. Secondo il professor Tocci, sarebbe dunque auspicabile un intervento forte e deciso dell’Assessorato Regionale dei Trasporti della Regione Sardegna e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che al momento sembrano però disinteressati della questione (evidentemente legata alla continuità territoriale da assicurarsi per legge).

“Non estranea alla platea dei necessari interventori” – commenta Tocci – “appare la Fondazione che per conto del Comune di Alghero si occupa di musealità e beni culturali in genere nonché eventi e turismo, dal momento che la descritta situazione rischia di depauperare ulteriormente il numero degli arrivi in un bacino territoriale intrinsecamente attrattivo per le bellezze paesaggistiche vantate; tanto considerando che chi viaggia per motivi di svago sceglie, logicamente, itinerari belli e confortevoli allo stesso tempo”.

Nella foto il Professor Mario Tocci

S.I.

Strada Aeroporto, segno del degrado

ALGHERO – Negli scorsi giorni era stato proprio Algheronews a ritornare su una delle tante questioni ancora irrisolte legate ai servizi e alla fruizione delle infrastrutture del territorio nello specifico dell’Aeroporto. [Leggi]. “La strada provinciale per l’Aeroporto di Alghero è la rappresentazione perfetta delle condizioni in cui versa, per chiare responsabilità della politica di centrosinistra, il nostro scalo. Una situazione indecente e fortemente pericolosa, teatro di incidenti gravissimi”. E’ il consigliere comunale di Forza Italia, Michele Pais, a riprendere la notizia e puntare ancora i riflettori sulla necessità di urgenti interventi di riqualificazione da parte degli entri preposti.

“Buche, assenza di illuminazione, avvallamenti, incroci a raso, sporcizia ed incuria per tutto il tracciato danno l’idea dello stato di abbandono del sistema dei trasporti aerei Algherese, distrutto dalle politiche punitive della Giunta regionale a guida PD”, e ancora, “anche le Istituzioni locali, prima fra tutte il Comune di Alghero e il suo Sindaco, tacciono. Non una parola, non una segnalazione, non una azione concreta per tentare quantomeno di dare un minimo di dignità e sicurezza ad una arteria stradale importantissima”. Per chiudere. “E non basterà anche questa volta la solita litania della sinistra locale a coprire le buche col solito fiume di parole e promesse vane, chiediamo, anche con una mozione da presentare in Consiglio, degli interventi celeri e sicuri”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Alghero, Carta Identità Elettronica

ALGHERO – Anche il Comune di Alghero avvia le procedure sperimentali per il rilascio della Carta di Identità Elettronica (Cie). Si tratta dell’evoluzione del documento di identità in versione cartacea, ha le dimensioni di una carta di credito ed è caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto e i dati del cittadino e corredato da elementi di sicurezza. Per poter ottenere la Carta di Identità Elettronica è necessario registrarsi sul sito del Ministero dell’Interno, cliccando sul tasto blu “Prenotati” e seguendo le indicazioni (www.cartaidentita.interno.gov.it).

Successivamente sarà necessario recarsi negli uffici dell’Anagrafe di via Catalogna n.52-58 con la documentazione richiesta: Attestazione di avvenuto pagamento della somma di euro 22,00 in caso di primo rilascio/rinnovo o di euro 27,00 in caso di deterioramento, smarrimento o furto (importo prescritto dal Ministero, oltre i diritti fissi e di segreteria); tessera sanitaria in corso di validità; una fototessera recente di buona qualità in formato cartaceo o digitale; la carta di identità in possesso o eventuale denuncia di smarrimento o furto della medesima. Nel caso di minori è necessaria la presenza di almeno uno dei genitori munito di atto di assenso e fotocopia fronteretro della carta di identità dell’altro genitore. Fino ad esaurimento, resta comunque in vigore e distribuzione la carta d’identità tradizionale. L’importo da versare, prestabilito dal Ministero, dovrà riportare la causale “Rilascio Cie”, su bollettino di conto corrente postale n° 12506077 intestato al Comune di Alghero – Tesoreria Comunale, oppure a mezzo di bonifico bancario, con stessa causale, su codice IBAN: IT 21 P01015 84899 0000 7018 8583 – Codice BIC: BPMOIT22XXX – Banco di Sardegna – Filiale di Alghero.

Detto versamento deve fare riferimento al nome del richiedente titolare, anche minore, della Cie. Dai prossimi giorni, qualora si rendesse necessario, saranno previste delle nuove postazioni di prenotazione fisica della Carta di Identità Elettronica (rivolte principalmente agli utenti che non dovessero aver accesso ad un computer) presso l’InfoAlghero, l’ufficio delle informazioni del Comune di Alghero. Maggiori informazioni sono reperibili sulla home-page del sito istituzionale dell’ente all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it.

Nella foto una carta d’identità elettronica

S.I.