Rotatoria buia: basta prese in giro

ALGHERO – Anche se il senso è questo, in questo caso non si può parlare di “aver preso un abbaglio”. Eppure è quello che potrebbe essere accaduto a chi ha garantito, dalla Provincia di Sassari, l’attivazione dell’illuminazione pubblica nella rotatoria di Ungias-Galantè ad Alghero. Nonostante siano passati diversi mesi, l’ingresso dalla “Due Mari”, infatti, è ancora al buio.

Proprio ieri la comunicazione dei consiglieri del Pd (Daga e Pirisi) [Leggi] e poi anche dell’amministrazione Bruno [Leggi] che il problema era, di fatto, risolto. Niente di fatto, purtroppo. O meglio, a quanto pare, è stata illuminata solo per poche ore, tanto da “ingannare” anche i consiglieri dem che si sono esposti nel divulgare la notizia. E ciò non può che palesare, ancora una volta, la distanza di certe Istituzioni, in questo caso la Provincia, dalle reali, piccole o grandi, problematiche della cittadinanza. Sono diversi, infatti, gli incidenti accaduti in quel tratto di strada proprio anche perchè ancora al buio. Alcuni pali, a causa dell’urto delle auto sono caduti al suolo e devono essere sostituiti.

Adesso, va bene che siamo in campagna elettorale, ma c’è un limite a tutto. Dunque, è opportuno che il dirigente facente funzioni di Giunta e Consiglio in Provncia si attivi immediatamente per illuminare la rotatoria che garantisce l’accesso ad Alghero, all’Aeroporto internazionale e alla zona Artigianale. Altrimenti saremmo costretti a parlare di una delle più evidenti “fake news” prodotte a livello locale e soprattutto a continuare a denunciare tale grave mancanza.

Nella foto la rotatoria all’ingresso di Alghero

Nè cassonetti, nè mastelli: è uno scherzo?

ALGHERO – “Scusate è uno scherzo di pessimo gusto?”. E’ una cittadina algherese a segnalare, tramite social, una delle tante problematiche, alcune piuttosto particolari e perfino inedite, riguardanti il passaggio al “Porta a porta” nel servizio di raccolta dei rifiuti. “Hanno tolto i cassonetti da via Tarragona senza avvertire ed in più dicendo alle persone che si sono recate una settimana fa circa per chiedere informazioni sui mastelli di non preoccuparsi che se ne sarebbe parlato per Marzo e che comunque ci sarebbero stati gli avvisi”, e ancora, “ora con l’immondizia che si fa? La buttiamo per strada? Siamo senza cassonetti e senza mastelli”. Una domanda legittima, quella della cittadina algherese. Del resto è evidente che sia necessaria maggiore informazione rispetto ai vari cambiamenti e interventi. Comunicazioni che erano annunciate in maniera preponderante, ma che, forse, sono a tutt’oggi non sufficienti visto l’annunciato mutamento rivoluzionario in materia di igiene urbana.

Nella foto la zona di via Tarragona ad Alghero

S.I.

Aeroporti sardi: melina elettorale

CAGLIARI – “Oltre alla melina elettorale, ancora Pigliaru e Careddu non ci hanno fatto capire quale è la proposta di integrazione industriale degli aeroporti sardi, e quale “mission” intravvedono per le singole infrastrutture.” Cosi’ il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’incontro di Villa Devoto fra l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu, l’Enac e i rappresentanti degli azionisti e del management dei principali aeroporti isolani per discutere sul sistema unico aeroportuale sardo. [Incontro a Villa Devoto]

“Non abbiamo fiducia in questa Giunta regionale che ha fallito in tutte le politiche dei trasporti, che ha isolato il Nord Sardegna con la complicità dei sindaci di Sassari ed Alghero e ne ha determinato decrescita economica e impoverimento complessivo. Non vorremmo che col nuovo sistema aeroportuale continuasse nell’opera di “svuotamento” dell’aeroporto di Alghero.” L’ex sindaco ricorda la solenne bocciatura della Commissione Europea della CT1, la continuità territoriale per Roma e Milano, nonostante Deiana prima e Careddu poi avessero rassicurato i sardi sull’esistenza di “fattive interlocuzioni”. Ma punta il dito anche sul blocco della CT2 sulle rotte minori, che la Giunta Pigliaru decise nel 2014, saturando così le rotte della continuità territoriale su Roma e Milano. “E non possiamo far finta di niente sui problemi creati all’aeroporto di Alghero -attacca Tedde- con il mancato varo di incentivi al traffico low cost che ha fatto perdere all’infrastruttura circa 351 mila passeggeri nel 2017 rispetto al 2015 quando ancora Ryanair volava a pieno regime. E sugli inammissibili ritardi sul bando della destagionalizzazione, che stenta a dare frutti.”

Tedde sottolinea che ad oggi non è ancora possibile acquistare biglietti sull’Alghero-Roma dopo l’8 di giugno. Cosa che sta creando preoccupazione e sconforto fra gli operatori turistici che hanno necessità di programmare la stagione. “Dopo 4 anni di propaganda e di politiche dei trasporti disastrose, crediamo sia arrivata l’ora che la Giunta di centrosinistra faccia capire ai sardi che idee intende mettere in campo per integrare gli aeroporti sardi e, sopratutto, per rivitalizzare il trasporto aereo della provincia di Sassari -chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Nuova vita per la Pelosa: incontro

STINTINO – Come sarà la spiaggia della Pelosa? Come si presenterà il tratto di strada compreso tra la spiaggia del Gabbiano e l’albergo Roccaruja? Cosa succederà una volta eliminata la strada asfaltata a monte della spiaggia tra le più belle al mondo? Gli interrogativi potranno ricevere una risposta venerdì prossimo, 16 febbraio, quando alle ore 11, nella sala consiliare del Comune di Stintino, sarà presentato alla cittadinanza il progetto definitivo della spiaggia della Pelosa. Per l’occasione sarà presente l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano.

Un progetto da 18 milioni di euro che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale guidata da Antonio Diana, si realizzerà per lotti funzionali. E i primi in programma sono proprio quelli che prevedono lo smantellamento della strada asfaltata nel tratto compreso tra il Gabbiano e la Pelosetta. Lavori importanti che, così è stato previsto, avranno un costo di circa 5,5 milioni di euro.

A illustrare il progetto saranno i professionisti dell’associazione temporanea che si è aggiudicata la progettazione dei lavori. L’appuntamento consentirà di illustrare le azioni che l’amministrazione comunale intende adottare per la tutela, valorizzazione e protezione della spiaggia della Pelosa. Sarà possibile anche conoscere alcune aree che potrebbero rientrare all’interno di un piano di espropri finalizzati a ricondurre i terreni nel “patrimonio” dunale, così da essere rinaturalizzati. Un’operazione che permetterà di dare nuova vita alle collinette di sabbia che potranno così ricostituire un prezioso sistema dunale, in grado di alimentare la spiaggia.

«Siamo arrivati a un punto importante dell’iter che abbiamo iniziato oltre dieci anni fa – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana –. Dopo tutti i necessari approfondimenti di studi, realizzati anche con il prezioso contributo dell’Ispra che ha consentito la protezione e la salvaguardia delle dune, quindi l’attività di progettazione, abbiamo trovato una soluzione che riteniamo ottimale per difendere la nostra spiaggia». All’incontro saranno presenti gli assessori, consiglieri del Comune di Stintino, e sono stati invitati a partecipare oltre alla cittadinanza, anche gli operatori turistici, le rappresentanza regionali e locali delle associazioni ambientaliste e le autorità del territorio. Per fornire maggiori informazioni a chi non potesse partecipare all’incontro in programma il 16 febbraio, il Comune di Stintino riproporrà la presentazione dell progetto tutti i venerdì, alle ore 12,30, sino al 30 marzo.

Il progetto del Comune prevede il posizionamento di un sistema di passerelle in legno in aggiunta a quelle già esistenti. Le nuove passerelle che sostituiranno la strada saranno sollevate da terra, per favorire lo scambio della sabbia, e consentiranno il passaggio di mezzi elettrici leggeri. Le aree parcheggio permetteranno di contingentare il numero delle auto e, contemporaneamente, fungeranno da siti di interscambio. Le persone lasceranno la loro vettura e prenderanno i mezzi pubblici o biciclette.

Il progetto, oltre a questa operazione, prevede la ricostituzione del sistema dunale e della vegetazione. Un intervento che potrebbe essere realizzato con l’utilizzo della sabbia sottomarina che si deposita all’ingresso del porticciolo dell’Ancora. Sabbia ricca di materiale organico in grado di innescare il sistema dunale. L’intenzione dell’amministrazione comunale è chiudere l’appalto entro l’anno e far partire i lavori dopo l’estate.

Nella foto uno dei rendering del progetto

S.I.

Contenitori collettivi? Tutto previsto

ALGHERO – “In merito all’approssimativo intervento di Forza Italia, che dimostra palesemente di non conoscere il capitolato d’appalto del servizio di igiene urbana, si rende necessario fare alcune precisazioni. La scelta di posizionare i raccoglitori collettivi è prevista nel Capitolato d’Appalto, nella parte disciplinante la raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta”. Replica alla nota di Forza Italia-Alghero [Leggi], sul servizio di raccolta dei rifiuti, da parte dell’assessore delegato Raniero Selva.

“In particolare per i condomini maggiori di n° 4 utenze la raccolta dovrà avvenire attraverso contenitori carrellati di capienza più elevata, dati in dotazione ai singoli condomini che provvederanno ad esporli sul suolo pubblico in giorni ed a orari prefissati. Nel caso dei contenitori carrellati condominiali per le frazioni di rifiuto indifferenziato e dell’organico il lavaggio periodico è a carico della ditta appaltatrice”.

“Alla Ciclat, inoltre, sono state date precise indicazioni al fine di prendere accordi con gli Amministratori di Condominio, i quali, sentita l’Assemblea condominiale potranno indicare eventuali spazi disponibili all’interno delle pertinenze condominiali libere (cortili o spazi privati condominiali ad uso esclusivo di tutti i condomini) atti al deposito dei contenitori condominiali e, nel caso, accessibili al Soggetto gestore così da evitare l’esposizione sul suolo pubblico in giorni e orari prefissati”.

“Con l’avvio del rinnovato servizio d’igiene urbana ad opera della Ciclat, aumentano sensibilmente le percentuali di raccolta differenziata rispetto al passato e migliora il decoro in città. C’è ancora da fare: questo Assessorato sta lavorando insieme ai cittadini per mettere a sistema i buoni risultati ottenuti in questo periodo. Un cambio culturale che può assestarsi solo attraverso la giusta combinazione tra senso di responsabilità dei cittadini, lavoro dell’impresa appaltatrice, Amministrazione comunale. È indispensabile soprattutto che le forze politiche svolgano il proprio ruolo mettendo in campo contributi fattivi possibilmente lasciando da parte le strumentalizzazioni”.

Nella foto l’assesore Selva

S.I.

Strade Bosa e Aeroporto: road-map

ALGHERO – Come anticipato dai consiglieri del Pd, Mimmo Pirisi ed Enrico Daga [Leggi*, rispetto alla “battaglia” portata avanti da Algheronews riguardo le pessime condizioni della strada che collega all’Aeroporto [Leggi], supportata anche da Forza Italia-Alghero [Leggi], arriva la conferma da parte dell’amministrazione comunale della pianificazione di alcuni interventi.

“Sindaco e assessore all’Urbanistica del Comune di Alghero hanno incontrato a Porta Terra il dirigente ai lavori Pubblici della Provincia di Sassari, l’arch. Giovanni Milia. Sul tavolo il ripristino dell’illuminazione pubblica e la pulizia sulla rotatoria di Ungias-Galantè, all’ingresso della città sulla Strada dei Due Mari, e lo stato di attuazione degli interventi di competenza provinciale programmati sulla viabilità del territorio algherese”, fanno sapere da Porta Terra e spiegano che “Mario Bruno e Alessandro Balzani hanno sollecitato celerità sugli interventi per la SP 44, nel tratto ricompreso tra la variante del Calich e l’aeroporto internazionale, ricevendo rassicurazioni circa l’avvio dei lavori di risagomatura della sede stradale e rifacimento del tappetino di asfalto nei tratti più usurati, con il ripristino della relativa segnaletica orizzontale”.

“Opere inserite nel “Patto per la Sardegna” e finanziate dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, che dovrebbero essere concluse entro la prossima estate. Prevista anche la riqualificazione funzionale e il miglioramento dei livelli di sicurezza stradale lungo alcuni tratti della SP 105 Alghero-Bosa, con un investimento complessivo di 200mila euro per il parziale rifacimento del manto, la sostituzione di barriere guard-rail danneggiate e l’integrazione di reti di protezione sulle scarpate”.

Nella foto la strada per l’Aeroporto da troppi anni in pessime condizioni

S.I.

Strada Aeroporto: presto lavori

ALGHERO – I consiglieri del Partito Democratico, Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, esprimono piena soddisfazione per l’intervento di ripristino dell’illuminazione pubblica presso la nuova rotatoria di Ungias Galantè – bivio per l’aeroporto, che da alcuni mesi versava in stato di grave pericolosità a causa di un furto di cavi che me impediva l’accensione”.

“Dopo le numerose sollecitazioni dei consiglieri, l’amministrazione comunale si è fatta promotrice preso la Provincia di Sassari di una richiesta di intervento urgente che ha prodotto una pagina di buona politica”.

Sollecitazioni giunte pure dai mezzi di informazione tra cui Algheronews. Ed è proprio anche grazie alle segnalazioni delle pessime condizioni dell’arteria provinciale, da parte della testata on-line, che c’e’ registrare un’altra (attesa) buona notizia: “a giorni dovrebbero partire i lavori di sistemazione della strada per l’aeroporto”. Sono ancora gli esponenti del Pd, Pirisi e Daga, a darne conferma. Un intervento atteso da troppi anni che potrebbe finalmente (in tutti i sensi) vedere finalmente la luce.

Mella foto la rotatoria della Due Mari illuminata

S.I.

Barracelli, è corto circuito

ALGHERO – “Interveniamo con questo comunicato allo scopo di portare un po’ di chiarezza nella questione Compagnia barracellare. Per prima cosa ribadiamo per l’ennesima volta che non c’è nessuna FAIDA interna alla Compagnia per il comando della stessa. Prova ne sia che la terna che con tanta insistenza viene proposta ai Consiglieri è composta solo ed esclusivamente da membri reintegrati da un annullamento in autotutela operato dalla Giunta nell’ormai lontano Maggio 2016”. Cosi dalla Compagnia Barracellare, tramite una nota diffusa via mail, rispetto le scelte, o meglio, le mancate scelte, da parte del Consiglio Comunale e in particolare della maggioranza di centrosinistra sulla nomina del comandante.

“Certamente non si può non concordare con il S.A.B. quando dice che la Compagnia deve avere un Capitano. Il problema è che tale Capitano va nominato nel pieno rispetto della legge e del regolamento. E qui casca l’asino. Purtroppo tale terna presenta numerosi profili di illegittimità, in quanto frutto di un’assemblea illegittimamente convocata e costituita. E’ noto a tutti i componenti del Consiglio che l’attuale facente funzioni di Comandante ha convocato, a partire da febbraio 2017, una cinquantina di individui, ma di molti di questi non c’è traccia nei dati in possesso della Regione Sardegna, alla quale risultano solo 34 barracelli. Si può verificare tale dato semplicemente consultando il portale Sardegna Autonomie. Eppure, per la nomina della terna da presentare al Consiglio, tali sconosciuti sono stati convocati e, addirittura, alcuni di questi al momento della votazione della terna, non erano mai stati immessi in servizio in quanto non avevano mai prestato giuramento davanti al Sindaco, indispensabile per potersi definire barracello”.

“Non capiamo come un Consigliere possa tranquillamente assumersi la grave responsabilità di avallare tali illeciti, votando la terna proposta, pur sapendo che l’assemblea che ha espresso tale terna mancava della prescritta maggioranza assoluta dei barracelli richiesta dall’ art. 18 del Regolamento comunale e che tra i votanti comparivano anche due soggetti mai immessi in servizio, in quanto non avevano mai prestato il giuramento davanti al Sindaco (ciò sarebbe avvenuto solo venti giorni più tardi e solo a seguito di un nostro accesso agli atti). Non solo, ma quella proposta è una finta terna, in quanto gli altri due candidati a Capitano hanno totalizzato zero voti. Ciò rappresenta secondo noi un’offesa al ruolo del Consigliere, il quale si trova di fatto privato della possibilità di scegliere fra tre alternative. Tali problematiche, da noi ripetutamente rappresentate all’amministrazione, ed emerse con chiarezza anche in sede di 5^ commissione, sono probabilmente la ragione che ha indotto alcuni membri del Consiglio ad un atteggiamento prudente”.

“Infine, vorremmo chiarire una volta per tutte che è escluso che la nomina del Capitano possa avvenire in Consiglio in seconda convocazione e quindi con numero legale ridotto, in quanto il Regolamento Comunale all’art. 15 prevede espressamente la maggioranza assoluta. Riteniamo che il procedere comunque su tale strada, ignorando le evidenti violazioni già avvenute e notificate all’autorità giudiziaria, costituirebbe un ulteriore illecito con inevitabili nuove ripercussioni giudiziarie”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Gestione Cimitero, ecco il bando

ALGHERO – L’appalto ha per oggetto le prestazioni ed i lavori connessi allo svolgimento delle operazioni di necroforo e dei servizi cimiteriali, sepoltura a mezzo inumazione o tumulazione, esumazioni, estumulazioni, traslazioni, custodia e sorveglianza, pulizia e decoro, raccolta, stoccaggio di rifiuti. Previste inoltre le prestazioni relative alla manutenzione ordinaria, manutenzione del verde, forniture e quanto altro necessario per mantenere il cimitero in condizioni ottimali di conservazione e decoro. L’appalto prevede, nel primo anno di gestione, l’informatizzazione completa dei registri cimiteriali e l’aggiornamento gestionale dei software. Un’innovazione non più rimandabile, che permetterà il disbrigo delle pratiche con maggiore accuratezza, precisione e celerità.

La scelta dell’Amministrazione, impegnata fin dal primo momento nel reperimento delle somme per la riqualificazione della struttura e l’ampliamento degli spazi di tumulazione, tende ad individuare una ditta specializzata a cui affidare i servizi, ai fini di una la corretta gestione e fruizione del cimitero, inclusi i servizi di custodia, vigilanza, pulizia e decoro, stoccaggio rifiuti: tutte opere oggi in capo alla società Alghero In House Srl. Continua intanto la programmazione degli investimenti per l’ammodernamento strutturale del cimitero: attraverso un ulteriore bando si procederà alla ricerca di manifestazioni di interesse da parte di imprese specializzate nella realizzazione e gestione di impianti finalizzati alla cremazione delle salme. Tutte le informazioni e i documenti sul bando per la “Gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Alghero” sono reperibili sul portale della Centrale Unica di Committenza ( sezione “bandi di gara” Il bando ) alla quale si accede dal sito istituzionale del Comune di Alghero. Il termine di presentazione delle offerte è fissato per il giorno 15/03/2018 entro le ore 13.00 e il giorno di espletamento della gara è fissato per il giorno 20/03/2018 alle ore 10.00.

Nella foto alcuni operai al Cimitero

S.I.

Ricordo Foibe, CasaPound a Fertilia

ALGHERO – Ieri si è celebrato il “Giorno del ricordo” ovvero la commemorazione delle vittime italiane causate dal regime comunista di Tito alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Da sempre, vista la presenza di una importante comunità giuliano-dalmata, a Fertilia queste celebrazioni hanno radunato tante persone, ma forse quest’anno, grazie al sostegno e alla partecipazione di CasaPound, c’è stata una presenza massiccia.

E’ lo stesso movimento politico di destra che partecipa alle elezioni politiche, presente con proprie sedi anche ad Alghero e Sassari, oltre che in diversi centri dell’Isola, Cagliari su tutti, a ringraziare vivamente l’Ente Giuliano di Fertilia, per la le celebrazioni di ieri in occasione del “Giorno del Ricordo” che si sono chiuse, come si vede da foto e video, da una seguitissima fiaccolata.

Nella foto e video la fiaccolata di ieri sera a Fertilia

S.I.