Aeroporto Alghero: presentati i voli

ALGHERO – Presentazione ufficiale da parte della Sogeaal della cosi detta “Summer 2018” ovvero il programma dei collegamenti da e per l’aeroporto internazionale di Alghero. In un incontro con le più importanti rappresentanze delle realtà produttive e alcuni media sono stati illustrati i vari dati e soprattutto c’è stato uno scambio di opinioni volto a contribuire ad analizzare la situazione attuale e individuare le strade per garantire la rinascita del Nord-Ovest dell’Isola che, ovviamente, ruota intorno anche all’attività aeroportuale.

Intanto, come comunicato ieri durante la riunione nella struttura di Nuraghe Biancu, crescono le destinazioni e dunque le tratte che ripartiranno dal 25 marzo (il primo è il Vueling di Barcellona) fino ad ottobre, arrivando in totale a 52 (11 nazionali, 15 interazionali e soprattutto 27 charter). Tra questi ve ne sono 8 nuove: Napoli (Blue Air), Londra Luton (Easyjet), Madrid (Volotea) e poi Amsterdam (Conrendon Airlines), Bilbao (Air Nostrum), Maastricht (Corendon Airlines) e Malaga (Air Nostrum).

Nonostante quanto ripetuto in questi mesi, la società di gestione aeroportuale, tramite il lavoro del direttore generale Mario Peralda e del direttore marketing Lele Ciaravola, continua a credere nel low-cost e in particolare a Ryanair che, dati alla mano, resta la compagnia che ha il maggiore traffico su Alghero (33%) a seguire Blue Air (26,5%) e poi Alitalia e le altre. Insomma un plafond più ampio e non mono-colore per provare a superare il passato monopolio del vettore irlandese che, comunque, è servito per far decollare lo scalo della Riviera del Corallo.

Nella foto tutti i collegamenti da e per l’aeroporto di Alghero

S.I.

Comitato Zonale, rinnovo direttivo

ALGHERO – “Si terranno DOMENICA 25 MARZO 2018 dalle ore 9.00 alle ore 20.00, presso i locali del centro sociale di Santa Maria La Palma, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Comitato Zonale Nurra. Seguiranno alla chiusura del seggio le operazioni di spoglio”. Così il Comitato Zonale Nurra
il Presidente Daniele Dore.

“Possono votare tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età, residenti o dimoranti nel territorio delle borgate ricadenti nel Comune di Alghero o che siano titolari di un’attività agricola, commerciale, professionale o produttiva nel territorio stesso”.

“Si invita la popolazione della bonifica storica algherese a presentarsi numerosi a questo importante appuntamento che permetterà di rinnovare le cariche sociali dello storico comitato”.

Nella foto un incontro del Comitato Zonale

S.I.

Parcheggi Mercede, opera da fare

ALGHERO – I Consiglieri Comunali del Ncd Cesare Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris hanno protocollato una mozione per la “costruzione di parcheggi interrati in piazza della Mercede”. “Un’opera – fanno sapere due esponenti di centrodestra – di cui si parla da tanti anni, esiste a tal riguardo uno studio di fattibilità del 2006 della SABA S.P.A., commissionato, attraverso un avviso pubblico, dall’ allora amministrazione Tedde”.

“Oggi più che mai si rende necessario mettere tra le priorità questa importante infrastruttura, che chiediamo venga inserita da subito nel Piano triennale delle opere pubbliche, anche alla luce dell’adozione del Piano del traffico, che prevede modifiche sostanziali delle abitudini di mobilità nella città, con l’allargamento della zona a traffico limitato e individuazione di nuove aree pedonali, con conseguente fisiologica diminuzione delle aree di Parcheggio”. E ancora. “Un’opera pubblica di fondamentale importanza, che permetterebbe la realizzazione di circa 300 parcheggi interrati e la riqualificazione di piazza della Mercede, e che risolverebbe in maniera quasi definitiva il problema dei parcheggi del centro della città”.

Progetto, che, come detto dai due consiglieri comunali risale alle Giunte Tedde e non riuscì a decollare anche per alcuni impedimenti burocratici e gestionali riguardo la proprietà dell’area (della Chiesa), il futuro utilizzo e anche per il costo dell’intera operazione. Ma, come scritto da Piras e Salaris vista l’emergenza posti auto in centro città, è indispensabile rifare partire l’iter e realizzare l’opera.

Nella foto la chiesa nella piazza della Mercede dove dovrebbero nascere gli attesi parcheggi

S.I.

Modifiche Pai, disastro scongiurato

ALGHERO – “Le modifiche proposte dalla Giunta Pigliaru e dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino in merito alle norme di attuazione del PAI e contenute in una apposita Delibera dimostrano, casomai ve ne fosse ancora bisogno, l’esistenza di profonde limitazioni d’uso a carico dei terreni agricoli gravati da vincolo Hi4. E non poteva essere diversamente. Sarebbe stato, infatti, sufficiente leggere con attenzione l’articolo 27 delle suddette norme per comprendere come gli agricoltori interessati dai limiti del PAI avrebbero visto ridotte ai minimi termini le possibilità di svolgere la propria attività rispetto alle condizioni ordinarie”. Cosi Ferdinando Manconi, dottore agronomo e anche componente del Circolo Terrestri, realtà che da tempo si occupa in città di vari temi al fine di provare a dare suggerimenti e impulsi ai governanti. Proprio come nel caso della gestione del prezioso agro algherese.

“L’applicazione delle norme ante delibera avrebbe impedito, di fatto, l’impianto di colture arboree o serricole interpretate quale ostacolo al deflusso delle acque e la realizzazione di manufatti anche ad uso non abitativo. A poco sono valse le rassicurazioni, quindi, dell’Amministrazione comunale algherese volte a semplificare, erroneamente, il quadro derivante dai recenti studi di compatibilità idraulica a seguito dei quali ben 800 ettari di fertile terreno della Bonifica sarebbero risultati inseriti nella perimentrazione delle aree gravate dal massimo rischio idraulico (Hi4)”.

“Non solo le aziende agricole ivi localizzate avrebbero incontrato difficoltà nello svolgimento in autonomia della propria attività imprenditoriale ma, parimenti, sarebbe stato loro impedito o, quantomeno, reso altamente difficoltoso, l’accesso ai fondi strutturali del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), ovvero uno dei motivi a sostegno della necessità di individuare per l’agro di Alghero nuovi strumenti di pianificazione in accordo con il PPR”.

“La recente Delibera di Giunta interviene a sanare questo disastroso quadro con l’articolo 27 bis “Disciplina delle attività agricole, pastorali e selviculturali nelle aree di pericolosità molto elevata” che, seppur con le dovute eccezioni e accorgimenti, ripristina il potenziale produttivo delle aziende ricadenti in aree Hi4 e offre loro la possibilità di realizzare strutture a supporto della propria attività”.

“Dispiace constatare come gli amministratori cittadini siano rimasti sordi davanti alle molteplici grida d’allarme provenienti anche dal mondo delle professioni tecniche oltre che da quello politico, imprenditoriale e della cittadinanza attiva, esponendo il nostro agro a gravissime conseguenze davanti alle quali poco o niente avrebbero potuto le tanto paventate (e costose) opere di mitigazione”.

Nella foto Ferdinando Manconi

S.I.

“Modifiche Pai, avevamo ragione”

ALGHERO – “Con la recente Delibera di Giunta approvata nelle scorse ore, il Governatore Pigliaru, prendendo evidentemente in considerazione le istanze provenienti dal gruppo consiliare in Regione di Forza Italia e dai partititi di opposizione del centro destra autonomista algherese, questi ultimi firmatari anche di un ricorso al TAR, pone rimedio, almeno in parte, al disastroso quadro delineato dallo studio di compatibilità idraulica commissionato dall’Amministrazione comunale di Alghero”. Cosi il gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero composto da Nunzio Camerada, Michele Pais e Maurizio Pirisi riguardo le modifiche alle norme sul Pai diffuse in anteprima da Algheronews [Leggi]

“Nonostante i molteplici tentativi condotti dal centro destra algherese, da alcuni Comitati di cittadini, tecnici del settore, Ordini professionali e imprenditori agricoli per evidenziare la necessità di una maggiore riflessione sugli studi del PAI che, a causa di probabili vizi interpretativi e di valutazione, attribuivano a ben 800 ettari del nostro agro di Bonifica l’elevato rischio idraulico Hi4, la Giunta Bruno, con il sostegno del PD locale, di cui è espressione diretta anche il neo Assessore all’Urbanistica, ha proseguito nel suo infelice intento di approvare, in seconda convocazione, gli studi, ponendo così fine ad ogni barlume di buon senso amministrativo”.

“Le innumerevoli modifiche alle norme di attuazione del PAI contenute nella Delibera, inoltre, contemplerebbero la possibilità di ripetere lo studio di compatibilità idraulica perchè non più congruo e attinente con le mutate condizioni normative. Questo, unitamente al fatto che, oltre alle Commissioni propedeutiche al passaggio in aula, tutti i Consigli si sono svolti con la ormai consueta procedura della doppia convocazione, da evidenza di come anche il danno economico derivante da tali scelte possa essere rilevante”.

“Ma è soprattutto l’incuranza verso la grave ingiustizia che si sarebbe perpetrata nei confronti dell’agro di Alghero a dar conto della pessima politica operata da questa Giunta. Senza, infatti, l’introduzione nelle norme di attuazione del PAI dell’articolo 27 bis “Disciplina delle attività agricole, pastorali e selviculturali nelle aree di pericolosità molto elevata”, ben 800 ettari di fertile suolo agricoli sarebbero stati definitivamente compromessi. Ci chiediamo quale sia il rapporto di continuità con la Giunta Regionale che il sindaco Bruno aveva sbandierato all’indomani della sua candidatura atteso che, ad oggi, da Cagliari ha ricevuto continuamente solo sonori ceffoni”.

“Riteniamo, in conclusione che, traendo spunto dagli ultimi appelli pre elettorali, forse l’unico dovere morale che dovrebbe essere formulato è quello che gli rivolgono insistentemente i suoi concittadini: lasciare spazio a politici più virtuosi e abbandonare ogni velleità su questa città, martoriata da ben quattro anni del suo infausto governo”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia

S.I.

Surigheddu, Pigliaru apre |video

ALGHERO – Surigheddu e Mamuntanas. Oramai sembra il titolo di un poema epico che racconta di vicende lontane secoli che vengono riportate alla memoria unicamente dalle campagne elettorali. Invece, prima per la scelta della Giunta Pigliaru di andare verso la vendita e poi per le critiche a questa decisione da parte di Forza Italia e tutto il centrodestra autonomista (non per la sostanza, ma per la forma), si ritorna a parlare, anche non a ridosso del voto, di queste enormi, importanti e preziose porzioni del territorio comunale di Alghero.

Ed è così che si è arrivati alla manifestazione di questi giorni con le forze che si oppongono all’attuale schema che governa la Sardegna per far sentire la propria voce a Cagliari e dirgli di modificare l’iter della cessione, ma non di fermarlo [Leggi]. E pare che l’eco della protesta sia arrivato fino all’ufficio del Governatore della Sardegna. Infatti pare che proprio Pigliaru, come comunicato privatamente al consigliere regionale Marco Tedde, abbia intenzione di ascoltare le ragioni del territorio e attuare qualche modifica. Una cosa è certa: la vendita si farà e pure in tempi brevi. Però, come chiede il centrodestra e Forza Italia nello specifico, tutelando le prerogative del territorio e soprattutto le imprese locali.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Pulizia migliora, ma occhio all’agro

ALGHERO – “Migliora il servizio di nettezza urbana in città, piano piano la città sta andando a regime, crediamo che per dare più continuità e risultati che debba essere completato al più presto il porta a porta in tutta la città e credo che vada realizzato anche nell’agro (cosi come accade nei centri limitrofi vedi Sassari o Olmedo)”. Cosi il capogruppo consigliare del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, rispetto al servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune catalano.

“Nel frattempo però è necessario accelerare sulle oasi nelle Borgate e in tutto l’agro cittadino che ad oggi
continua a soffrire di un servizio che solo in minima parte è migliorato ma che mantiene le criticità storiche inoltre è necessario informare gli abitanti sulla nuova normativa organizzando assemblee pubbliche (cosi come sta avvenendo in città) e anche acquisendo spazi pubblicitari sui media, ma che nelle borgate stentano a partire, tutto questo con l’obbiettivo chiaro di arrivare a quei numeri di differenziata che possano alla fine oltre ad avere una città più pulita far risparmiare i cittadini algheresi”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Impianto cremazione, bando

ALGHERO – Ammodernamento, miglioramento e innovazione dei servizi del cimitero di Alghero. Mentre è in via di chiusura (martedì prossimo, 20 marzo, è prevista l’apertura della buste) la gara per l’affidamento della gestione generale, delle prestazioni relative alla manutenzione ordinaria e quanto altro necessario per mantenere il cimitero in condizioni ottimali di conservazione e decoro, parte da oggi l’ulteriore iniziativa per rendere i servizi all’altezza delle moderne esigenze. In via di pubblicazione dalla Centrale Unica di Committenza una apposita indagine di mercato per l’individuazione di eventuali operatori economici interessati all’investimento e all’eventuale ottenimento in concessione, tramite finanza di progetto, della “Progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di reversione delle salme del Comune di Alghero”.

Cambiano le esigenze degli utenti fruitori dei servizi e aumenta l’interesse per la pratica della cremazione dei defunti, alternativa ai tradizionali sistemi di sepoltura. Un passo avanti dalla rilevanza strategica: la realizzazione di un impianto di rimessione delle salme nel territorio del Comune di Alghero è finalizzato non solo a soddisfare l’incremento della domanda di cremazioni da parte dell’utenza, ma anche a conseguire, nel contempo, un risparmio di risorse per l’Ente in vista di una più razionale distribuzione logistica degli spazi da adibire alle sepolture e di un contenimento del numero di fabbricati di loculi da edificare presso il Cimitero di Alghero. Tutte le informazioni saranno presenti a partire da domani, 15 marzo, nel sito istituzionale del Comune di Alghero www.comune.alghero.ss.it alla sezione Centrale Unica di Committenza – bandi di gara.

Nella foto dei lavori di alcuni mesi fa al cimitero di Alghero

S.I.

Rifiuti, servizio migliore e sanzioni

ALGHERO – Con l’avvio del rinnovato servizio d’igiene urbana ad opera della Ciclat, crescono sensibilmente le percentuali di raccolta differenziata rispetto al passato e migliora il decoro e la pulizia in città. Aumentano con gradualità i quartieri urbani serviti dal porta a porta, servizio oggi attivo su tutto il centro storico e Fertilia, nei quartieri della Cunetta, Sant’Anna, Sant’Agostino, Carrabuffas e via XX Settembre alta, parte della Pietraia, nelle zone del Carmine, Caragol, Galboneddu, Taulera e Maria Pia.

Tutti gli utenti dovranno conferire i propri rifiuti differenziati per tipologia, utilizzando gli appositi mastelli per secco indifferenziato, carta e cartone, organico e vetro, esponendo le attrezzature all’esterno della propria abitazione o condominio entro le ore 6, a partire dalle ore 20 del giorno precedente (ad eccezione dei residenti del centro storico i quali dovranno esporre le attrezzature dalle ore 6 alle ore 9 dei giorni indicati). Utenti che hanno la possibilità di scegliere tra il kit completo o il mastello “jolly”. In attesa del definitivo passaggio al porta a porta, tutti i residenti sono comunque chiamati a differenziare i rifiuti conferendo negli appositi cassonetti, tutti i giorni dalle ore 18 alle 6.30. Conto alla rovescia anche per l’allestimento delle prime oasi ecologiche nelle borgate, si parte dalle prossime settimane da Maristella. Riapre invece dalla giornata di giovedì 15 marzo l’ecocentro di Galboneddu: rinnovate tutte le certificazioni e i relativi permessi al conferimento. Parallelamente s’intensificano i controlli sul territorio al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni su modalità e orari di deposito dei rifiuti. Impegnati in servizi di controllo e monitoraggio gli agenti della Polizia Locale e la Compagnia dei Barracelli.

Così come procedono le campagne di comunicazione mirate alla diffusione capillare alla popolazione delle buone pratiche di conferimento: in corso nelle scorse settimane vere e proprie lezioni di educazione civica in numerose scuole cittadine alla presenza di educatori e facilitati ambientali, mentre proseguono con cadenza settimanale gli incontri informativi con i residenti nei diversi quartieri della città. Tutte le informazioni sul nuovo servizio d’igiene urbana sono reperibili sul sito www.differenziamoalghero.it. In allegato uno scatto con i nuovi mezzi specifici e presto in servizio sul porta a porta.

Organico: martedì, giovedì, sabato
Plastica e metalli: venerdì
Carta e cartone: mercoledì
Secco residuo: giovedì
Vetro: lunedì
Pannolini: lunedì, mercoledì, sabato (previa prenotazione Numero Verde 800543999)

Nella foto alcuni dei mezzi della Ciclat

S.I.

Pai, Regione cambia: meno vincoli

CAGLIARI – La Giunta regionale si è riunita nel pomeriggio a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru. Approvando la decisione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino, la Giunta, come fanno sapere dall’ufficio stampa della Regione, ha modificato ed integrato alcune delle norme di attuazione del Piano d’assetto idrogeologico (PAI).

Si tratta di semplificazioni e precisazioni molto attese, in particolare quelle riguardanti le aziende agricole ricadenti in zone ad elevata pericolosità idraulica (Hi4), che consentono lo sviluppo produttivo di tali aree, senza diminuire i livelli di sicurezza delle attività produttive presenti o da insediare. Infatti, a seguito della emanazione dei primi bandi del Piano di sviluppo rurale, l’applicazione delle norme del PAI aveva determinato criticità applicative.

Da qui la necessità di revisionare alcune prescrizioni relative alla disciplina d’uso del territorio, in particolare nelle aree agricole dichiarate pericolose dal punto di vista idrogeologico, e di consentire lo sviluppo delle attività produttive a seguito delle verifiche da compiere attraverso apposito studio di compatibilità e di sicurezza idraulica. Le modifiche introdotte riguardano inoltre, in particolare, l’art. 8 (Indirizzi per la pianificazione urbanistica e per l’uso di aree di costa), l’art. 21 (Indirizzi per la progettazione, realizzazione e identificazione delle misure di manutenzione delle nuove infrastrutture), l’art. 30 ter (Identificazione e disciplina delle aree di pericolosità quale misura di prima salvaguardia) e l’art. 37 (Varianti ed aggiornamenti del PAI). Con le modificazioni introdotte vengono assicurate, nel rispetto delle condizioni generali di sicurezza, maggiori certezze e semplificazioni procedurali.

Nella foto la Nurra algherese

S.I.