Continuità, Careddu macina acqua

CAGLIARI – “Ciarpame mediatico.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde ha definito gli ultimi annunci dell’assessore Careddu sulla pubblicazione del bando della continuità territoriale. Secondo Tedde Careddu continua a macinare acqua, affermando che la Commissione Europea consentirà comunque la pubblicazione del bando, pur non potendo escludere richieste di procedure di infrazione da parte di qualche compagnia.

“La scoperta dell’acqua calda -denuncia Tedde-. Anche il precedente bando è stato regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Europea, anche se poi s’è rivelato un clamoroso flop: nessuna compagnia ha partecipato alla gara per le rotte da Cagliari per Roma e Milano e la Commissione Europea il 10 ottobre ha mostrato un minaccioso cartellino giallo per i numerosi profili di illegittimità che ha costretto la Regine ad annullarlo. Continuano a dimostrare di essere dilettanti allo sbaraglio -denuncia l’ex sindaco di Alghero-, tanto che sono stati costretti ad affidare in via diretta un incarico ad un avvocato romano per una consulenza e assistenza legale in materia di aiuti di stato in tema di imposizione di oneri di servizio pubblico.Una indubitabile certificazione di incapacità. E questo è accaduto a soli 18 mesi dalla prima delibera della Giunta sulle linee guida dei nuovi modelli di continuità aerea, dopo avere più volte affermato, Deiana prima e Careddu dopo, che con la Commissione Europea vi erano “fattive interlocuzioni”. Interlocuzioni -sottolinea Tedde- oggi riservate ai capi di gabinetto del ministro dei trasporti e del commissario europeo”.

“Ci chiediamo quale sia invece il ruolo del governo regionale che assiste ai margini della scena a trattative che non lo vedono partecipe. E che invece di coinvolgere i nostri europarlamentari Cicu e Soru lancia nell’etere ciarpame mediatico che non ci rassicura. Cicu, che dall’alto del suo rapporto politico e personale con il Presidente del Parlamento Europeo Tajani potrebbe dare un contributo sostanziale. E analogo importante contributo potrebbe darlo Soru,il quale si lamenta pubblicamente di non essere stato interpellato. Questo “modus procedendi” certifica l’inadeguatezza di Pigliaru e della sua Giunta ad affrontare i delicati problemi del traffico aereo”.

“Per l’ennesima volta chiediamo a Pigliaru di riflettere sulle conseguenze sulla Sardegna di questa gestione dissennata dell’assessorato dei trasporti, che sta provocando un isolamento dei sardi sempre più marcato, di mettere sulla sua scrivania il “dossier” della continuità territoriale e di aprire un tavolo attorno al quale far sedere tutte le forze politiche, quelle sindacali e le rappresentanze dell’impresa che sicuramente potranno contribuire a uscire da questa palude e avviare una proficua stagione del trasporto aereo in Sardegna -chiude Tedde-.”

Nella foto alcuni velivoli di Alitalia

S.I.

Gràcies a Don Antoni Nughes

ALGHERO – “Ci ha lasciato stanotte un intellettuale che sapeva stare in sintonia col popolo, uno studioso, un sacerdote, un uomo di fede e di cultura. Un algherese autentico che ha donato molto alla sua e nostra città e di cui scopriremo ancora negli anni il grandissimo valore e la qualità dell’apporto dato, con intelligenza e con amore, per la cultura e la crescita sociale di Alghero e per i suoi legami con i Paesi Catalani, con la sua lingua, la sua cultura, la sua storia, la sua fede. Gràcies a Don Antoni Nughes”. Così il Sindaco di Alghero Mario Bruno, in occasione della scomparsa di Don Antoni Nughes, certamente una figura di primissimo piano per la Città di Alghero che gli aveva recentemente riconosciuto la più alta onorificenza attribuita alle persone maggiormente distintesi nell’ambito della valorizzazione della lingua, della cultura e delle tradizioni algheresi, la “Fidelitat a l’Alguer”.

“Dopo una lunga malattia che ne ha minato il corpo ma che non ha intaccato minimamente la sua fervida intelligenza ci ha lasciati la scorsa notte Don Antonio Nughes”. Cosi il consigliere regionale Marco Tedde. “Antonino per noi che abbiamo avuto la fortuna di avere solidi e affettuosi rapporti con lui. Una colonna portante della cultura algherese e sarda, la cui opera ha spaziato dalla storia alla lingua per giungere ai temi più attuali. Don Nughes ha avuto una produzione letteraria di straordinarie dimensioni e di rara qualità. Si fece anche promotore del restauro di importanti edifici algheresi dedicati al culto. Un coraggioso intellettuale che lavorò per spingere Alghero e gli algheresi a prendere coscienza di una identità culturale e linguistica singolari, tutelate sulla carta dallo Stato e dalla Regione ma appannate e quasi dimenticate nel territorio di Alghero. Il nostro saluto va ad una personalità dal vivace intelletto, animata da un amore immenso per la sua terra e per i suoi concittadini che lo ricorderanno per la sua prolificità in campo culturale ma anche per la sua lucidità e simpatia. Adéu Antonì”

“Avevo 16 anni e con un velo di tristezza sul volto girovagavo per il corridoio dell’istituto tecnico commerciale A.Roth”, cosi Maria Grazia Salaris che, anch’essa, ricorda tramite social il grande uomo di Alghero, Antonio Nughes e offre un breve spaccato di quando esercitava il suo ruolo di professore all’Istituto Tecnico Superiore Commerciale. “Era il cambio dell’ora e infondo al corridoio ho incrociato i tuoi occhi celesti come il cielo, Profossor Nughes, quegli occhi capivano tutto al volo. Mi ricordo il tuo sorriso e quel “vogliamo parlare dieci minuti io e te”? Arricchivi le nostre anime e i nostri pensieri, sei stato un’importante guida nella mia adolescenza…mi dispiace non averti potuto salutare! Buon viaggio Professor Nughes, la tua intelligente ironia arricchirà il paradiso”.

Nella foto Don Antonio Nughes

S.I.

Don Antonio Nughes è stato cofondatore della Escola de alguerés “Pasqual Scanu”, autore di una produzione letteraria vastissima, che riflette interessi che spaziano dalla lingua, all’attualità, alla storia. Nughes ha dedicato la vita allo studio e al suo ministero sacerdotale. Dal 1995 fino al 2012 è stato direttore dell’Ufficio Diocesano dei Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Alghero-Bosa. In tale veste ha promosso tra l’altro importanti interventi di restauro di edifici di culto come la cattedrale e il santuario di Valverde, del quale viene nominato rettore e amministratore per tanti anni. In allegato la biografia completa allegata alla “Fidelitat a l’Alguer”.

Nella foto Don Antonio Nughes

S.I.

Sanità: zero fatti, solo marketing

ALGHERO – “La sanità è un argomento spesso al centro di accese polemiche, di denunce e pesanti lamentele. Alle tante parole rassicuranti di un futuro migliore, ogni giorno ci scontriamo con liste d’attesa incredibilmente lunghe e con un servizio che, in alcuni casi, è addirittura peggiorato nel tempo”. Cosi i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Roberto Ferrara e Graziano Porcu riguardo il tema sempre centrale e delicato della sanità che vede, anch’esso, tanti annunci e quasi nessun fatto importante per Alghero, anzi un pericoloso arretramento.

“Questa Giunta regionale, con l’assessore Arru, ha promosso la riorganizzazione della rete ospedaliera e un riordino del sistema sanitario regionale sicuramente necessario ma, evidentemente, mal calibrato nei tempi e nei modi. Ad Alghero stiamo vivendo una situazione paradossale, abbiamo due strutture ospedaliere in perenne stato di ristrutturazione, con reparti che funzionano a mezzo servizio e macchinari inutilizzati per la carenza di personale. Ad esempio, abbiamo in atto lo spostamento del reparto di ortopedia dal “Marino” al “Civile”, peccato che le sale operatorie del “Civile” non siano a norma per gli interventi che necessitano esami con i raggi e, addirittura, gli ascensori non sono adeguati per ospitare le barelle di ortopedia. Nel mentre il reparto, ancora al “Marino”, è praticamente “congelato” in uno stato di semi servizio. Un discorso a se merita il Centro di Salute Mentale, assolutamente destrutturato e privo del personale minimo, previsto dalla legge, e necessario per garantire il servizio”.

“A fronte di questa situazione drammatica, come ci viene raccontata quotidianamente dai cittadini infuriati ed esasperati per un servizio sanitario tanto costoso quanto inefficiente, la politica cittadina cosa fa?
Due settimane fa la quinta commissione consiliare si è riunita per affrontare il problema, sono emerse le tante criticità con diversi livelli di approfondimento. Il Sindaco ci ha addirittura edotti sul fatto che il riordino della rete ospedaliera non abbia ricevuto il via libera dal Ministero e con essa gli agognati 250 milioni di euro che avrebbe dovuto portare nelle casse regionali, tra l’altro necessari per costruire nuove strutture, vedi il decantato nuovo ospedale di Alghero”.

“Tutti, con il presidente della commissione Nonne in testa, eravamo concordi sul denunciare in maniera dura e decisa questo stato di cose nei confronti della Regione. Avremmo dovuto stilare un documento, oltre a concordare anche altre forme di protesta per pretendere quel diritto alla salute previsto dalla nostra Costituzione e per il quale sborsiamo una marea di soldi. Bene, sono passate due settimane e, nonostante la buona volontà del presidente Nonne, nulla è successo”.

“A questo punto possiamo solo augurarci che i politici riprendano a fare politica, adoperandosi per tutelare i diritti dei cittadini, in particolare dei più deboli, invece di continuare a concentrarsi solo ed esclusivamente sulle solite operazioni di marketing che, ribadiscono in maniera inequivocabile, quanto dimostrato da questa amministrazione negli ultimi quattro anni, dove al fare e dunque l’essere si è sempre privilegiato il solo apparire”.

Nella foto i due Consiglieri comunali

S.I.

Adéu Antoni, cor de l’Alguer

ALGHERO – Addio a Don Antonio Nughes. Uno dei pilastri della storia e tradizione della comunità di Alghero. Non solo sacerdote, ma scrittore, autore, ricercatore e cofondatore della Escola de Alguerés operava principalmente, almeno negli ultimi anni di attività, nel santuario di Valverde officiando la messa in algherese. Era nato nel 1943 ad Alghero ed era stato anche insegnante di religione andando cosi a conoscere tanti ragazzi e ragazze a cui provava a diffondere, non con difficoltà, ma con grande impegno e affabilità, non solo l’amore per la cristianità, ma soprattutto quello per l’amata Alghero. Da tempo affetto da problemi di salute e nonostante questo han continuato ad andare avanti lottando e diffondendo la culturale locale tramite tv e vari media al fine di non dimenticare mai il valore della città catalana d’Italia e in particolare la sua lingua. La camera ardente sarà allestita nella Cattedrale di Santa Maria. Se ne va veramente, un grande pezzo della storia di Alghero. Adeu Antoni, cor de l’Alguer.

Nella foto di qualche anno fa, Don Antonio Nughes

Stefano Idili

Decollano i voli per Madrid e Napoli

ALGHERO – – Un mese di maggio all’insegna delle novità quello di Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni in Europa. È tutto pronto, infatti, per il decollo di 2 nuove rotte: il 7 maggio verrà inaugurato il nuovo volo per Madrid, primo collegamento Volotea dallo scalo sardo per l’estero – 1 frequenza settimanale, ogni lunedì per un totale di più di 7.000 posti in vendita – mentre il 13 maggio decollerà il primo volo alla volta di Napoli – 2 frequenze settimanali ogni mercoledì e sabato per un totale di più di 10.750 posti in vendita. Infine, per rendere ancora più facili e comodi gli spostamenti dei viaggiatori sardi, dal 26 maggio il vettore ripristinerà le tratte per altre 3 città del Nord Italia: Genova, Venezia e Verona.

“Crescono le destinazioni raggiungibili direttamente dall’aeroporto di Alghero a bordo dei nostri aeromobili – ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe -. Non c’è che l’imbarazzo della scelta per chi sta decidendo proprio in questi giorni dove trascorrere le proprie vacanze estive. Si può partire per Madrid, una delle capitali europee più belle e dinamiche, oppure decidere di volare verso Napoli alla scoperta delle bellezze del capoluogo partenopeo e del fascino della costiera amalfitana. Non vanno infine dimenticati i nostri collegamenti sempre comodi e diretti alla volta di Genova, Venezia e Verona, 3 fra le città più affascinanti del Nord Italia”.

“Con cinque rotte operative, continua a rafforzarsi la presenza di Volotea sul nostro aeroporto” ha dichiarato Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero “Quanto ai voli – prosegue – non stupisce il grande interesse generato dal collegamento con Napoli, in quanto l’attivazione di questa rotta è, nei fatti, una risposta alle istanze raccolte tra i nostri passeggeri negli ultimi anni, sia lato incoming che outgoing. Il ritorno del collegamento con Madrid, invece, ravviverà gli importanti flussi turistici internazionali provenienti dalla capitale spagnola.”

Oltre a offrire ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere, con voli comodi, diretti e veloci, Madrid e 4 città italiane, la compagnia stima di incrementare il flusso turistico incoming verso Alghero e la Sardegna, una regione con un enorme potenziale turistico, grazie alle sue bellezze naturalistiche apprezzate in tutto il mondo.
Con le 2 importanti novità da Alghero il vettore fa salire a 5 le destinazioni raggiungibili dall’aeroporto a bordo dei propri aeromobili, 4 in Italia – Genova, Venezia, Verona e Napoli (novità 2018) – e 1 all’estero verso Madrid (novità 2018). Un trend di crescita più che positivo, in linea con gli ottimi risultati registrati da Volotea. Per i prossimi mesi del 2018 saranno più di 57.000 i posti in vendita da e per Alghero, pari ad un incremento del 62% rispetto allo stesso periodo del 2017.

I voli da e per Alghero sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04. Volotea ha raggiunto il traguardo dei 15 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017. Attualmente Volotea opera 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018.

Nella foto un velivolo Volotea

S.I.

Forestale, nomine senza concorso

CAGLIARI – “La Corte Costituzionale aveva già dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale n. 16 del 2011 che prevedeva che potessero diventare dirigenti senza un regolare concorso pubblico anche coloro che avevano temporaneamente ricoperto un incarico dirigenziale”. Marco Tedde Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale commenta così la deliberazione della Giunta Regionale n. 19/30 del 17/04/2018.

“Nonostante le denunce delle organizzazioni sindacali più rappresentative, la Giunta Regionale ha approvato un regolamento che consente che nel Corpo Forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna si possa diventare dirigenti anche senza concorso pubblico, purché siano stati ricoperti incarichi apicali per un certo periodo di tempo. Ciò contrasta con quanto stabilito dalla Suprema Corte che nel 2012 aveva parzialmente cassato la Legge Regionale n. 16 del 04/08/2011 ribadendo che il pubblico concorso costituisce la modalità di accesso ai pubblici uffici che si applica anche nei casi di esercizio temporaneo di mansioni dirigenziali. La violazione – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – appare ancor più grave se si tiene conto degli inevitabili contenziosi che con molta probabilità vedranno soccombere l’Amministrazione Regionale derivanti dall’approvazione del regolamento, con spese pagate dai sardi”.

“Un comportamento ai limiti della sfrontatezza che ignora la Corte Costituzionale e le proteste dei sindacati e che ha indotto il Gruppo di Forza Italia a presentare oggi a Cagliari un’interrogazione al Presidente Pigliaru per chiedergli tra l’altro – conclude il consigliere regionale algherese – chi pagherà i danni di questo grave comportamento che non trova altra giustificazione se non quella di favorire la carriera di alcuni – pochi – a discapito di altri.”.

Nella foto il Corpo Forestale

S.I.

Interrogazione dirigenza corpo forestale (1)

Balzello isole ecologiche: assurdo

ALGHERO – “Stiamo ricevendo molte segnalazioni da parte di tanti imprenditori del settore, in particolare da bar e ristoranti, che già pagano la Tarsu, i quali lamentano l’arrivo di un nuovo balzello”. E’ l’esponente dei Riformatori Sardi, Alberto Zanetti, a puntare i riflettori su un tema che pareva avesse, da tempo, trovato una soluzione e che invece, come evidenziato dal rappresentante di Centrodestra, vede le categorie produttive subire nuovamente un ulteriore esborso economico.

Il balzello in esame sarebbe il pagamento del suolo pubblico per il posizionamento dei cassonetti, “come se anche la stessa società che gestisce l’appalto dei rifiuti dovesse pagare gli spazi dove posiziona nelle varie zone della città i contenitori, siamo all’assurdo,” commenta Zanetti che si domanda, “perchè oggi questa ennesima tassa, con un servizio giudicato già troppe volte precario, deve essere a carico delle attività, già bastonate da tanti balzelli?. E infine la stoccata, “annoto poi, da tempo, sui vari temi legati alle attività, compreso questo uno “strano” silenzio delle rappresentanze di categorie del settore”.

Nella foto alcuni contenitori nel Centro Storico di Alghero

S.I.

“Abbanoa, ente fuori controllo”

CAGLIARI -“La sfrontatezza dei vertici di Abbanoa non è più accettabile. Dove sono finiti Pigliaru e Balzarini? Cosa fa Egas?” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la nota inviata da Abbanoa ai sindaci della Sardegna, con la quale chiede di non concedere l’uso di sale riunioni comunali o punti di raccolta firme per la discussione della tematica dei “conguagli regolatori”. Nota giustamente rispedita al mittente dal Presidente dell’Anci che chiede l’intervento del Presidente EGAS, ente titolare del controllo analogo su Abbanoa che rappresenta i sindaci della Sardegna per il servizio idrico integrato.

“E’ evidente che Abbanoa è senza freni -denuncia Tedde- posto che con prepotenza inusitata cerca di paralizzare l’esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti di riunione e di manifestazione del pensiero. Ed è altrettanto chiaro che la Regione e Egas la devono ricondurre entro i limiti della decenza e correttezza amministrativa. Proprio la mancanza di controllo su Abbanoa, ritenuto oggi insufficiente anche dal Governo che ha impugnato la legge regionale su EGAS ritenendola costituzionalmente illegittima, ha prodotto quella connivenza con la politica che ha consentito l’invio delle fatture per conguagli regolatori retroattivi relativi al periodo 2005-2011, con documenti fiscali che si riferiscono al 2012 per tentare di aggirare la prescrizione già maturata. Pratica odiosa sulla quale è intervenuto con provvedimento pesantemente censorio il Tribunale di Nuoro nello scorso gennaio.” L’ex sindaco di Alghero sottolinea che in assenza di controllo analogo Abbanoa sta demansionando 207 lavoratori, ha iscritto in bilancio circa 700 milioni di crediti in buona parte prescritti, e quindi inesigibili. Ma ha anche avviato pratiche per un prestito obbligazionario di 180 milioni nonostante in bilancio esponga crediti per 700 milioni.

“Invece di tentare di ostacolare gli incontri dei cittadini bene farebbero i vertici di Abbanoa a pensare di intervenire per eliminare lo stato di degrado dei potabilizzatori del Nord Sardegna, che pongono a rischio la potabilità della risorsa idrica e l’integrità delle condutture, e per porre un argine alle pratiche commerciali vessatorie nei confronti dei sardi definite scorrette anche dal Consiglio di Stato. “Abbanoa è oggi un mostro privo di controllo, che per assonanza potrebbe essere definita “Idra di Lerna”. E quando qualcuno chiede l’applicazione delle norme sul controllo analogo viene silurato, come è accaduto all’ex Presidente e all’ex DG di EGAS Sanna e Porcu. Intervengano Pigliaru, Balzarini e Egas, prima che i danni provocati da questa gestione dissennata di Abbanoa siano irreparabili -chiude Tedde-.

Nella foto il direttore di Abbanoa, Ramazzotti

S.I.

Weekend a Guardia Grande

ALGHERO – Un altro weekend di Emozioni di Primavera denso di iniziative quello che si svolgerà sabato 5 e domenica 6 maggio. Diversi gli appuntamenti che si terranno tra Casa Gioiosa e il territorio del Parco, tra emozionanti escursioni all’aria aperta, esibizioni cinofile e il grande appuntamento all’insegna della buona cucina e tradizione “Faghinde e mandighende” che si svolgerà nella borgata di Guardia Grande.

Ma ecco nel dettaglio il programma. Per sabato a Casa Gioiosa oltre la consueta apertura dei musei e vari allestimenti ci sarà nel pomeriggio dalle 14 l’esibizione cinofila a cura dell’associazione “Balto cinofila” con prove di addestramento di cani pastore. Alle 17,30 “Poesia e musica” iniziativa a cura dell’associazione Fidapa. Domenica invece Casa Gioiosa sempre aperta con i suoi musei e allestimenti per tutta la giornata (10-18). Mentre sempre a Casa Gioiosa dalle 10 alle 13 esibizione di agility dog a cura dell’associazione Comunicanem. Nello specifico verrà eseguita una dimostrazione di Paragility Dog e Interventi assistiti con gli Animali (Pet Therapy) con la partecipazione dei ragazzi dell’associazione Pensiero Felice. Le attività saranno guidate dai professionisti dell’equipe IAA del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari e delle associazioni Amici per la Pet di Cagliari e Unichentu di Nuoro, che interverranno con i cani abilitati per gli IAA. Inoltre sarà presente uno Stand informativo e di sensibilizzazione e diffusione della cultura cinofila con educatore cinofilo a disposizione dei visitatori, per consigli vari su piccole problematiche nella gestione del proprio cane.

Verranno poi allestiti percorsi ludici educativi a sei zampe in cui i visitatori, accompagnati dai loro cani, potranno cimentarsi in giochi e percorsi da affrontare insieme. Ci sarà anche “tricks e dog dance”: un modo divertente per imparare e divertirsi con il proprio cane e giochi di fiuto e attivazione mentale. Per il ciclo “borgate in festa” domenica sarà il turno di “Faghinde e mandighende” manifestazione enogastronomica e della cultura agropastorale che si svolgerà a Guardia Grande con la partecipazione delle aziende certificate con marchio del Parco di Porto Conte. Per gli amanti delle escursioni da segnalare una nuova escursione a Torre della Pegna su prenotazione al numero 3313400862.

Nella foto un immagine della scorsa edizione di Guardia Grande

S.I.

Lavoras, occasione per Alghero

ALGHERO – “Ancora una volta un plauso all’assessore regionale Cristiano Erriu che, insieme all’Anci e ovviamente al via libera del Presidente Pigliaru, ha realizzato il progetto “Lavoras” che darà una seria e determinata boccata d’ossigeno rispetto al più grave problema della Sardegna che è la disoccupazione”. E’ l’esponente politico Mimmo Pirisi, capogruppo del Pd, a intervenire sul progetto regionale finalizzato a dare possibilità di lavoro alla marea di disoccupati regionali, Alghero compresa.

“In totale 45 milioni resi disponibili tramite bando pubblicato in questi giorni dall’Insar con i comuni che avranno 30/45 giorni per ottenere i finanziamenti per poter dare 3.500 posti di lavoro in tutta la Sardegna. Per Alghero un occasione da non perdere vista anche la somma (1 milione e 300 mila euro) messa a disposizione della Rete Metropolitana che ricade anche in questo territorio. L’amministrazione dovrà usare anche questo sistema per arginare la diffusa assenza di lavoro e anche l’emigrazione di tanti giovani che, anche grazie a questa misura, possono trovare giovamento per avviare qualche progetto lavorativo”.

“I settori di intervento sono i più vari e completi, dunque spetterà all’amministrazione, e anche al sollecito delle categorie produttive e anche singoli rappresentanti politici e della società, proporre idee e soprattutto partecipare ai bandi che il Comune dovrà immediatamente realizzare per non perdere neanche un euro di quelle messi a disposizione dalla Regione”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.