Porto Torres, “aderisci al Psd’Az”

PORTO TORRES – “Diventa protagonista del futuro della tua città: aderisci al Psd’az. La Sezione Sardista A.Simon Mossa di Porto Torres, ricorda agli iscritti ed ai simpatizzanti che, come da Statuto, il 30 settembre scade improrogabilmente il tesseramento al Partito. Esso è rivolto a tutti coloro che, oltre a credere nei Valori del Sardismo, vogliono contribuire nel valorizzare il nostro progetto di riqualificazione della città”. Cosi il segretario cittadino dei Quattro Mori, Ilaria Faedda, che informa riguardo la partenza della campagna iscrizioni al Psd’Az.

“Siamo convinti che i giovani di Porto Torres siano dotati di enormi capacità e competenze, ecco perché è a loro che, in particolar modo, intendiamo rivolgerci, ed è a loro che crediamo sia giusto affidare il futuro del nostro territorio, senza rinunciare a chi vuole mettere a disposizione la propria esperienza e conoscenza del territorio. È ora che a Porto Torres le venga restituita la dignità che merita, assieme ce la possiamo fare. Il PSd’Az è pronto ad offrire la possibilità seria e concreta di creare una nuova classe dirigente sia politica che amministrativa”.

“Noi mettiamo il Simbolo, la storia, l’esperienza e il buonsenso; voi mettete la competenza la freschezza e la determinazione. Insieme possiamo aiutare Porto Torres a risplendere. Le adesioni si raccolgono: presso la sezione di C.so V. Emanuele n. 17 2° piano, che restera’ aperta per tutto il mese di settembre il lunedi dalle 9:30 alle 12 e il venerdi dalle 17 alle 20; contattando il Segretario Faedda Ilaria Tel. 3402353489; scrivendo all’indirizzo mail partitosardodazioneportotorres@gmail.com”

Nella foto il Psd’Az in azione

S.I.

Reality show bruniano al capolinea

ALGHERO – “Ci chiediamo, sempre più spesso, con quale tranquillità possa dormire la notte Mario Bruno. Non solo perché, in quasi 5 anni di governo della città, non ha risolto nessuna delle questioni per cui aveva millantato soluzioni mirabolanti, ma perché continua a nascondere i suoi fallimenti sotto il tappeto”. Cosi Pasqualina Bardino riguardo il trasferimento del Centro Anziani nell’Ostello della Gioventù di Fertilia e soprattutto rispetto all’utilizzo dei fondi della Rete Metropolitana (5milioni).

“Secondo lui basterebbero un paio di Commissioni Consiliari, qualche comunicato e l’immancabile triste show con telecamere al seguito per dimostrare che “tutto va bene, madama la marchesa”?! Purtroppo per noi e per tutti gli algheresi, in questo caso i più deboli, gli anziani spesso anche con diverse patologie, le cose non vanno bene, ma malissimo. E’ deplorevole il fatto di contrabbandare come “un miracolo” la sistemazione transitoria, urgente e frettolosa degli anziani all’ostello della gioventù che, omen nomen, già indica tutt’altro tipo di finalità non certo connesse con l’ospitalità di questo tipo di persone. Ma lui non perdere occasione per festeggiare e trasformare tutto in un inverecondo reality show che potrebbe avere il titolo: riuscirò a fare il sindaco di Alghero? La risposta, dopo quasi sette anni di gestione diretta e indiretta del nostro Comune è sotto gli occhi di tutti”.

“Oltre a omettere le proprie responsabilità politiche e della sua Giunta Comunale, per la condizione decadente della struttura di viale della Resistenza, per cui ci sono state diverse segnalazioni a quanto pare cadute nel vuoto (ma su questo ci saranno le verifiche degli organismi competenti), non viene neanche minimamente considerata la situazione in cui si trova ad operare il personale dei Servizi Sociali. Questione che dovrebbe vedere in prima linea l’assessore Cavazzuti che invece, come su quasi tutto pare latitare (basta pensare alla condizione in cui si trova lo Sport cittadino, altra sua delega), a parte il progetto mirabolante dei “pannolini gratis”. La scelta del Quarter dove ubicare gli uffici è totalmente sbagliata vista anche l’assenza di adeguata privacy e soprattutto per l’assenza di un’adeguata sicurezza con addirittura i bagni che sono all’esterno. Neanche si trattasse di un campeggio o di un Ostello. Governare col torcicollo, cercando fantasmi del passato e giocandosi tutte le carte nell’apparire quotidianamente nei media compiacenti ha prodotto anche questi gravi disservizi oltre che il trasloco degli anziani in via Tarragona e poi a Fertilia”.

“Oltre l’aver sbandierato l’ottenimento dei 5 milioni di euro, che tra l’altro erano già stati assegnati ad Alghero per azioni di promozione, sviluppo e per infrastrutture e non per altro, pure la condizione degli ospiti dell’ostello rientra nella strategica e vacua propaganda (a conto degli algheresi). Ma tutto, purtroppo, ricadrà sui prossimi amministratori che avranno anche l’onere di risolvere l’ennesimo problema (quello del Cra e servizi sociali) lasciato in eredità dalla peggior amministrazione di sempre”.

Nella foto i vigili del fuoco dopo i crolli di agosto al Cra

S.I.

Regione, Puc: altri soldi ai Comuni

CAGLIARI – La Giunta, su proposta dell’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu, ha approvato lo stanziamento delle risorse per la redazione degli strumenti urbanistici generali e attuativi. Per il triennio 2018-2020 saranno disponibili 5 milioni 461mila euro a favore degli enti locali che non siano ancora stati beneficiari di contributi regionali a tale scopo. Il contributo da assegnare a ciascun Comune non potrà essere superiore al 90% delle spese ammissibili, e costituirà per i beneficiari un’entrata con destinazione specifica e vincolata.

“Come annunciato da tempo – spiega l’assessore Erriu – la Regione intende facilitare in tutti i modi la redazione dei Piani urbanistici da parte degli enti locali. Ai sensi della normativa vigente in materia urbanistica e paesaggistica, i Comuni il cui territorio ricade interamente negli ambiti di paesaggio di cui all’articolo 14 delle norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale, sono tenuti ad adeguare i propri strumenti urbanistici generali ai piani sovraordinati, con particolare riferimento proprio al PPR e al Piano di assetto idrogeologico”.

“I Comuni, per poter dare corso ad una corretta pianificazione territoriale, propedeutica ad un corretto utilizzo del territorio, devono dotarsi al più presto di tutti i Piani urbanistici necessari. Due milioni di euro saranno destinati ai Comuni costieri, purché ancora non siano stati beneficiari di tali contributi dal 2006 ad oggi, e comunque soltanto per la redazione del Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione, fino al 90% della spesa ammissibile. I restanti 3 milioni 461mila euro andranno invece ai Comuni delle zone interne, con una quota fissa uguale per tutti e una quota che terrà conto della superficie del territorio comunale”.

S.I.

Scuola sarda affossata da Pigliaru

CAGLIARI – “Altro che abbandono scolastico in calo in Sardegna. L’isola è “maglia nera” in Italia”. Questo è il commento del consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde al dossier diffuso da Tuttoscuola, secondo cui in Italia il tasso di abbandono più elevato è in Sardegna (33%), seguita dalla Campania (29,2%). Un tasso di abbandono da terzo mondo posto che la Thailandia, Russia, Taipei, Kazakistan stanno sotto il 5 per cento.

“Questi dati certificano che l’annuncio dato ad Aprile da Pigliaru, secondo il quale l’abbandono in Sardegna era diminuito per merito degli investimenti nell’ambito del progetto Iscol@, era frutto di fantasia.” L’ex sindaco di Alghero ricorda che le dichiarazioni programmatiche di Pigliaru del 2014 vedevano in posizione centrale la lotta alla dispersione e all’abbandono scolastici. “Lotta che s’è limitata ad interventi di edilizia scolastica a pioggia –denuncia Tedde-. Un vero e proprio fallimento che oggi è certificato da Tuttoscuola.”

Secondo il consigliere regionale posto che le cause della dispersione sono prevalentemente di tipo socio-culturale, le azioni politiche regionali avrebbero dovuto tradursi in investimenti mirati per sostenere le scuole a più alto rischio, e quindi quelle delle periferie e dei centri affetti da “spopolamento” e gli istituti tecnici e professionali. “Altro che interventi edilizi a pioggia. La considerazione finale –chiude l’ex sindaco di Alghero- è alla Bartali “l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare”.

S.I.

4 Corsie, Bruno rassicura ancora

ALGHERO – “il parere favorevole al progetto decretato dalla Regione Sardegna e le interlocuzioni col Ministero per i Beni e le Attività Culturali e col Ministero dell’Ambiente costituiscono importanti passi avanti. A ottobre avremo in città il sopralluogo della Commissione VIA, mentre si attende la risposta dell’Anas alle controdeduzioni proprio del Ministero dell’Ambiente. Serve ancora uno sforzo decisivo, per fare in modo che il lungo lavoro di questi anni non vada perduto, e con esso si arrivi alla definitiva realizzazione dell’ultimo lotto della Sassari-Alghero, che comprende la nuova bretella per l’aeroporto e un tratto della Circonvallazione, per il quale il Governo e la Regione hanno impegnato un investimento consistente di oltre 150 milioni di euro. Si lavora per arrivare all’appalto entro il termine del 31 dicembre, ma in ogni caso c’è la volontà di mantenere le risorse da parte del Governo”.

Lo dice il Sindaco di Alghero che “in questi anni ha lavorato incessantemente al fianco dei numerosi enti ed uffici cui la pratica è stata sottoposta, ed oggi incassa con particolare soddisfazione i pareri della Giunta sarda sulla localizzazione della nuova Strada Statale 291 della Nurra. Mario Bruno, in costante contatto con la deputata algherese Paola Deiana, è impegnato anche oggi a Roma. L’accoglimento delle prescrizioni del Cipe e il superamento delle criticità rilevate nella precedente procedura autorizzativa, dovrebbero consentire anche al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione tecnica VIA di rimodulare le posizioni a suo tempo assunte, esprimendo il definitivo parere favorevole sull’opera”.

S.I.

4 Corsie, decenni di attesa: basta

CAGLIARI – “Basta con gli annunci futili. Si muovano, perché a dicembre si rischia di perdere gli 81 milioni di euro del “Decreto sblocca Italia”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’annuncio della Giunta Pigliaru che ha espresso parere favorevole alla localizzazione della nuova strada statale 291 della Nurra con riferimento ai lavori del primo lotto (Alghero-Olmedo/Bivio Cantoniera di Rudas) e al quarto Lotto (Bretella aeroporto di Fertilia).

“Era un atto dovuto. Una sorta di presa d’atto –sottolinea l’ex sindaco di Alghero- che non aveva necessità di lanci pubblicitari. Anche nel 2015 la Giunta Pigliaru aveva dato parere favorevole alla localizzazione, ma il progetto era stato bocciato dal Mibact e dalla Commissione tecnica VIA perché contrario alle previsioni del PPR di Soru e Bruno che non consente nella fascia costiera la realizzazione di strade superiori alle due corsie. Quel PPR che alla luce dei risultati ottenuti può essere definito “Blocca Sardegna”.”

Tedde ricorda che ora il progetto è all’esame del MIT (Ministero dei trasporti), del Mibact (Ministero delle attività culturali e del Turismo) e del MATM (Ministero dell’Ambiente).” L’ex sindaco di Alghero esprime invece preoccupazione perché il termine per l’utilizzo del finanziamento di 81 milioni di euro scade il 31 dicembre 2018. “E’ vero che il sindaco Bruno a ottobre del 2017 aveva garantito che i lavori sarebbero iniziati entro il 2018. Ma il 2018 volge al termine e ci viene il fondato dubbio che anche questo sia un annuncio sterile. Si muova invece Pigliaru e solleciti il Governo a prorogare il termine della spendita degli 81 milioni dello “Sblocca Italia”. Sono oltre trenta anni che il territorio del sassarese attende la realizzazione di questa arteria che costituisce un volano indispensabile per il suo sviluppo –chiude Tedde- e non possiamo rischiare la beffa del definanziamento.”

Tagli periferie, 5 Stelle dove sono?

ROMA – “Bisogna sventare lo scippo a danno delle nostre periferie”. Lo ha dichiarato il deputato Ugo Cappellacci, cofirmatario dell’emendamento di Forza Italia finalizzato a ripristinare le risorse destinate alle periferie, ingiustamente cancellate dalla maggioranza. “La Sardegna – ricorda l’esponente azzurro- rischia di perdere progetti per 70 milioni, destinati a Sassari, Nuoro, Carbonia e Tempio, per i quali era stato previsto un sostegno di oltre 42 milioni di euro. “Non si può tradire la fiducia – prosegue Cappellacci- dei cittadini e degli amministratori locali che attendono questi progetti di riqualificazione. È una questione di buon senso, che va al di là degli schieramenti politici. Per questo – ha concluso il forzista- facciamo appello alla coscienza di tutti affinché sia accolta la proposta di Forza Italia e sia restituito il maltolto alle comunità che attendono l’avvio dei lavori e non un incomprensibile voltafaccia dello Stato”.

Nella foto la Petraia

S.I.

“Siamo nelle mani di incapaci”

ALGHERO – L’assenza della cura e decoro delle spiagge e in particolare la ripulitura dalle alghe resterà uno dei maggiori problemi irrisolti, nonostante gli annunci, irrisolti da parte dell’amministrazione Bruno. Tema che ha visto in prima linea rispetto la richiesta di una maggiore attenzione ovviamente i concessionari e anche le forze politiche del Centrodestra Sardista e Civico algherese, ma poco altro. [Leggi]. Sarebbe stata necessaria anche maggiore presa di posizione da parte, ad esempio, delle rappresentante di categorie legate al Turismo e Commercio, ma tali azioni sono mancate e la situazione che Alghero ha subìto questa stagione è stata pessima, tanto da incidere, naturalmente, sul calo dei turisti.

E’ anche l’ex-deputato Mauro Pili a commentare il problema e puntare il dito contro l’Amministrazione. “Uno dei litorali più esclusivi della Sardegna in totale abbandono quando in una terra di Turismo non si riesce ad affrontare un’emergenza di questa natura significa che siamo in mano a degli incapaci ricevo e pubblico queste immagini eloquenti scattate stamane da cittadini algheresi indignati da tanta negligenza, scrive sui social l’esponente politico sardista, e continua, “insieme a loro, sconcertati anche i turisti! Eppure per settimane hanno annunciato la risoluzione del problema alghe e, invece, la situazione è ancora questa”.

E per concludere c’è da aggiungere che l’Ente Pubblico Locale, dunque l’Amministrazione, è responsabile del suo territorio di competenza a prescindere dai tratti di arenile pubblici o dati in concessione. Una città turistica, per di più nota quasi esclusivamente per il suo mare, dovrebbe eccellere nella cura, decoro e pulizia di tutte le spiagge e questo già almeno da fine marzo fino tutto ottobre.

Nella foto la degradante condizione del litorale fronte Lido

S.I.

Palacongressi simbolo del fallimento

CAGLIARI – “Il degrado e l’abbandono del Palacongressi e dell’anfiteatro di Maria Pia meriterebbero le attenzioni della magistratura contabile”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la triste situazione in cui versano le due strutture pubbliche di proprietà regionale e ricorda che durante il periodo 2002-2011 l’anfiteatro ospitò eventi ed artisti di fama internazionale. James Brown, Subsonica, Dee Dee Bridgewater, Sud Sound System, Dalla, De Gregori, Mannoia, Pat Metheny, Paolo Conte, Pino Daniele e decine di grandi interpreti hanno calcato le scene di quelle aree algheresi e hanno contribuito a promuovere Alghero nel mondo. E oggi, addirittura, la parte esterna è stata trasformata in un mega parcheggio per chi si reca al mare. Un vero passaggio simbolico che segna il fallimento di un luogo di gioia, musica, turismo, economie all’abbandono attuale.

“Il Palacongressi –che è stato oggetto di nostri atti di sindacato ispettivo anche nel 2016- è oramai un fantasma e nessuno più se ne occupa. Gli ingressi sono inspiegabilmente spalancati, e la struttura e gli arredi lasciati alla mercé dei vandali e dei malintenzionati. Un investimento di oltre 20 milioni di euro buttato alle ortiche.” Secondo il consigliere regionale non versa in migliori condizioni l’anfiteatro, area fronte mare, esterna al Palacongressi, utilizzata per concerti e grandi eventi fino al 2011.

“Erbacce, rottami e rifiuti la fanno da padrone. In una scena di abbandono che ricorda un paesaggio somalo. “Eppure nel marzo di quest’anno l’amministrazione con squilli di trombe aveva annunciato imponenti interventi “per restituire alla città, già dal periodo estivo, mostre, manifestazioni musicali, enogastronomiche e di spettacolo” e per realizzare “un’ampia zona dedicata alle famiglie per lo svago e il gioco dei bambini”.

“E per finire aveva annunciato manifestazione ed eventi da giugno ad ottobre, e l’accordo fra Comune e Regione per “l’attesa rinascita dell’ex struttura congressuale”, nulla di tutto ciò è accaduto secondo Tedde, e la desolazione la fa da padrona. Amministrazione di Alghero e Pigliaru stanno a guardare e ad aspettare, ma non si capisce cosa. Crediamo che sia arrivato il momento che qualcuno prenda il toro per le corna e dia una svolta a quell’area che è stata un volano per la promozione della città e potrebbe essere un motore per il rilancio del “brand” Alghero –chiude Tedde-.”.

Nella foto una parte del Palacogressi

S.I.

Legge Urbanistica, plauso e incontro

ALGHERO – “In vista dell’importante arrivo in Consiglio Regionale dell’attesa nuova legge Urbanistica realizzata dall’assessore Cristiano Erriu in collaborazione con la maggioranza di Centrosinistra, il gruppo consigliare del Partito Democratico di Alghero, in sintonia con la segretaria cittadina e collaborazione con il consigliere regionale Raimondo Cacciotto e l’assessore Alessandro Balzani, ha intenzione di organizzare nei prossimi giorni poi dopo un incontro aperto al contributo della città, dei tecnici, delle forze politiche, sindacali e ambientaliste”. E’ lo stesso capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi, a rendere nota l’intenzione di realizzare un incontro sullì’importante tema in vista dell’approvazione definitiva del Consiglio Regionale.

“Finalizzato a conoscere nei particolare la proposta di legge e per raccogliere contributi finalizzati a migliorarne la dove fosse possibile una legge fondamentale per lo sviluppo del territorio e punto improrogabile del programma della Giunta. Nelle prossime ore verranno individuati il luogo e l’orario e di conseguenza saranno comunicati, nel frattempo plaudiamo a tale passaggio in Regione che finalizza il raggiungimento di un punto programmatico fondamentale della Giunta Pigliaru e in particolare del Partito Democratico”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.