“Entrate, ora sardi siano uniti”

CAGLIARI – “La lettera al ministro Tria non è una mossa elettorale ma una forte, decisa, convinta richiesta – che ribadisco – di chiudere la stagione degli accantonamenti avendo di fatto il Governo chiuso quella dell’austerità e del risanamento del debito pubblico nazionale. Chi dice che ci siamo svegliati adesso e che facciamo richieste al governo Conte solo perché non amico, è in malafede o ha memoria corta: la Giunta Pigliaru ha impugnato le ultime tre finanziarie dei governi Renzi e Gentiloni e la battaglia sugli accantonamenti la portiamo avanti da anni. Non esistono governi amici ma l’interesse dei nostri cittadini e della nostra regione, e in nome di quegli interessi sono convinto che si debba portare avanti una battaglia comune, qui in Sardegna e in Parlamento, ognuno nel suo ruolo ma con uno stesso obiettivo per riprenderci quei 684 milioni da destinare a politiche di sviluppo”. Lo dice l’assessore del Bilancio Raffaele Paci. Per quanto poi riguarda il ritiro dei ricorsi, Paci ricorda ancora una volta che “i bilanci non si fanno con le sentenze della Corte Costituzionale, infatti gli stessi giudici scrivono che serve il passaggio politico per trovare l’accordo. La Corte fa sentenze, non scrive i bilanci, né quelli statali né quelli regionali”.

“Quindi è del tutto inutile continuare a evocare ricorsi che non avrebbero di certo garantito automaticamente l’arrivo di miliardi di risorse, mentre con gli accordi firmati abbiamo chiuso la vertenza entrate rimasta aperta per dieci anni assicurando 900 milioni di arretrati e 150 in più all’anno. Non per questo – incalza Paci – abbiamo rinunciato a impugnare tre Finanziarie consecutive dello Stato perché le ritenevamo lesive degli interessi della Sardegna”.

“Rilancio perciò la richiesta al ministro Tria e ribadisco, soprattutto, la necessità che questa sugli accantonamenti debba essere una battaglia comune, anche in questo momento di campagna elettorale con le coalizioni che si contrappongono su diversi argomenti. Lo ripeto, con estrema chiarezza: non possiamo accettare che il governo decida di aumentare l’indebitamento per avere 40 miliardi in più da spendere e allo stesso tempo chieda alla Sardegna 684 milioni per risanare il debito pubblico”, conclude Paci.

Nella foto l’assessore Paci

S.I.

Arru sfrontato, ha fallito: si dimetta

CAGLIARI – Arru ha fallito nella sanità, ma è da ammirare per la sua sfrontatezza.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta le ultime dichiarazioni di Arru. La scorsa settimana l’ex sindaco di Alghero aveva proposto una interrogazione a Pigliaru relativa al fatto che nonostante sia scaduto il 30 settembre il termine per avviare le stabilizzazioni del personale precario impiegato nel sistema sanitario sardo, l’ATS Sardegna abbia colpevolmente deciso di stabilizzare solo i precari del comparto sanitario e tecnico lasciando a casa il personale amministrativo. Inspiegabilmente invece di Pigliaru ha risposto a mezzo stampa Arru, evitando di utilizzare le vie ufficiali, non replicando nel merito dell’interrogazione la cui fondatezza è certificata da atti amministrativi. Ma, come è uso fare, voltando la testa all’indietro e cercando di scaricare le sue responsabilità su amministrazioni precedenti.

“Se nei confronti dell’assessore sia da parte della sua maggioranza che dell’opposizione vengono proposte mozioni di sfiducia e atti di censura –sottolinea Tedde- vi sono molti motivi che si compendiano in uno solo: Arru ha fallito nella gestione della sanità sarda, a partire dall’accorpamento delle aziende e l’istituzione dell’ATS, per proseguire con l’aumento del deficit, l’Areus che non funziona e con il Piano di riorganizzazione ospedaliera che è stato ammazzato in culla dal Ministero, al quale è stato inviato nonostante il dicastero non avesse titolo per esaminarlo posto che la Sardegna paga il proprio servizio sanitario. E a seguire il disastro nella gestione della patologia diabetica che coinvolge circa 100 mila ammalati e 300 mila familiari. Faccia cessare questi disastri Arru e restituisca la speranza alla sanità sarda con un atto di intelligente eutanasia politica: si dimetta! –chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Lavori Abbanoa, sospensione acqua

ALGHERO – Nell’ambito dei lavori di efficientamento delle reti idriche in corso nella città di Alghero, inseriti nel maxi appalto da due milioni e mezzo di euro finanziato con i fondi Cipe 27 (opere strategiche nel settore idrico), martedì 2 ottobre 2018 i tecnici di Abbanoa procederanno ai collegamenti delle nuove condotte realizzate tra le vie Porrino, Palomba e Tarragona. Per eseguire le lavorazioni, sarà necessario sospendere l’erogazione dalle 8 alle 17 nelle zone di Sant’Agostino e Mercede comprese tra le vie Manzoni, Sant’Agostino, Valverde, De Gasperi e Giovanni XXIII.

L’appalto. Complessivamente nella città di Alghero Abbanoa sta sostituendo quasi tre chilometri e mezzo di nuove condotte e centinaia di allacci alle utenze. Nel dettaglio si sta procedendo alla completa riqualificazione della rete primaria di distribuzione idrica costituita da vecchie condotte ormai usurate e interessate da frequenti e rovinose rotture e ingenti perdite idriche tanto da richiedere numerosi interventi di riparazione da parte delle squadre di Abbanoa. Al loro posto il Gestore sta realizzando una nuova rete in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore resistenza. Reti efficienti. Le nuove infrastrutture saranno tutte georeferenziate per una migliore gestione e una precisa individuazione una volta reinterrate. Ormai da diversi anni Abbanoa sta portando avanti assieme all’amministrazione comunale un piano importante di efficientamento non solo delle reti idriche, ma anche di quelle fognarie. Sono diversi gli interventi già realizzati e altri programmati.

Nella foto dei lavori alla rete idrica

S.I.

Lavori 4 Corsie, file e proteste

ALGHERO – E’ caos all’ingresso di Sassari. La deviazione verso la vecchia arteria che conduce al centro turritano dai comuni limitrofi, tra cui Alghero, sta creando da giorni diversi disagi e file di automobili che oramai parevano un lontano ricordo grazie proprio alla nascita della “Quattro corsie”. Ma i lavori che che riguardano tale collegamento, nello specifico all’altezza dell’Argentiera, ha fatto decidere l’Anas di spostare la viabilità verso il percorso con solo due corsie di percorrenza che attraversa la Landrigga. Risultato: file interminabili, disagi, ritardi e proteste degli automobilisti e dunque dei residenti della zona.

Nella foto di questa mattina la fila nella vecchia strada che conduce a Sassari

S.I.

Tirrenia, urge revocare convenzione

CAGLIARI – “Oggi sulla tratta Palermo-Cagliari viaggia una nave greca con equipaggio greco ma con l’enorme scritta Tirrenia”. La denuncia arriva dalla Uiltrasporti Sardegna che nei mesi scorsi, in occasione del congresso regionale, aveva chiesto la revisione della convenzione Tirrenia-Cin con un nuovo bando per la continuità territoriale marittima per le persone e per le merci.

“Alla luce di quanto sta succedendo – afferma il segretario regionale della UILTrasporti William Zonca – è sempre più indispensabile revocare quanto prima la convenzione di 72 milioni a favore di Tirrenia-Cin che ormai non solo non garantisce tariffe veramente agevolate e frequenze certe e costanti, ma non sostiene neanche il naviglio e gli equipaggi che dovrebbero garantire queste tratte”.

Nella foto la nave “Tirrenia”

S.I.

Sanità, disservizi ticket: svegliarsi

ALGHERO – “Denuncio l’ennesimo di caso di boicottaggio della sanità locale che riguarda il pagamento di alcune tipologie di prestazioni sanitarie per alcuni esami diagnostici, che può essere effettuato solo nella sede centrale dell’Università di Sassari e non più nel nostro sportello ospedaliero e neppure presso le Poste di Alghero (anche esse disabilitate al pagamento)”. Cosi l’esponente politico di Centrodestra, già assessore e consigliere comunale, Alberto Bamonti, che punta i riflettori su un nuovo problema legato alla Sanità locale.

“Mi segnalano diversi e recentissimi casi in cui il prelievo di campione microbiologico è stato vanificato per l’impossibilità che hanno avuto persone anziane e/o disabili nella regolarizzazione del ticket nelle nostre strutture. Una divisione delle casse di pagamento che non tiene conto dei soggetti più deboli, procura disagi e costi a alla collettività”.

“Di fronte ad una politica sempre più fatta di apparenze piuttostoché di contenuti e concretezza delle azioni, vorrei esortare i nostri amministratori ad un celere risveglio dallo stato di sonno profondo che ormai dura da anni, affinchè possano occuparsi di questioni fondamentali per la collettività”.

Nella foto Alberto Bamonti

S.I.

Ex-Linea, replica e accuse a Pais

ALGHERO – “Come al solito il consigliere leghista Pais butta nella politica più becera anche una questione squisitamente amministrativa. Il contratto originario con i privati per quel locale risale agli anni 2009 (chi era sindaco e chi assessore?) e qualifica il rapporto come concessione di un bene patrimoniale indisponibile”. E’ l’amministrazione Bruno a replicare al consigliere della Lega, Michele Pais, riguardo la questione dell’ex-Linea Notturna (immobile in via Lungomare Dante, decenni fa anche bagno pubblico).

“In base a questo presupposto e al mancato pagamento dei canoni dovuti per oltre 100 mila euro, gli uffici comunali competenti si sono attivati per il rilascio immediato dell’ immobile. Il giudice, ritenendo l’immobile a destinazione commerciale, si è limitato ad evidenziare che si tratta di una locazione commerciale, non di una concessione come invece aveva ritenuto il Comune, sbagliando evidentemente fin dall’origine, e che il contratto risulta comunque scaduto. Di fatto, chiarita la natura del contratto, rimane ferma la correttezza del comportamento del comune nell’attivare le procedure per lo sfratto nei confronti del locatario scaduto e peraltro inadempiente ai suoi obblighi”.

“In tal senso il comune si è già attivato mediante la propria avvocatura per procedere allo sfratto per finita locazione e per morosità. Che altro avrebbe potuto o dovuto fare? Si capisce che nel 2009 l’assessore era Pais? Ed è stato in quel momento che hanno dichiarato patrimonio indisponibile, cioè oggetto di concessione e non di locazione? Il tema è solo quello. Se qualcuno ha sbagliato l’origine è li, nel 2009.

Nella foto il Sindaco in Consiglio

S.I.

Pd a Roma, ci sarà anche Alghero

ALGHERO – “Anche Alghero è presente e partecipa alla manifestazione indetta dal Partito Democratico nazionale che si svolgerà questa domenica pomeriggio a Roma a Piazza del Popolo. La delegazione guidata dal capo gruppo in Consiglio Comunale, Mimmo Pirisi, insieme ad alcuni dirigenti ed iscritti sarà nella Capitale insieme a tutta la Sardegna e al resto d’Italia”. E’ lo stesso capogruppo Pirisi ad annunciare la sua presenza alla manifestazione nazionale dei dem che si terrà domani.

“Questa è la prima manifestazione pubblica a livello nazionale dopo le elezioni del 4 di marzo che hanno relegato il partito all’opposizione. Un momento importante, non solo per palesarsi contro chi oggi mal governa l’Italia, ma anche un momento utile a portare delle proposte del Pd per la nuova Legge Finanziaria in corso di dibattito in questi giorni e nelle prossime settimane. Inoltre c’è anche da preparare il Congresso Nazionale che si svolgerà presumibilmente nei primi mesi dell’anno congresso che indicherà una nuova leader-ship per il nostro partito che, dopo questo periodo, siamo sicuri ritornerà a guidare l’Italia”.

“Questioni politiche che si legano a doppio filo anche alla situazione in Regione e Alghero dove, nonostante alcune difficoltà, ci si appresta ad una battaglia elettorale che non ci vedrà mai perdenti in partenza e per la nostra città a breve si ripartirà con nuova linfa e smalto”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Tirrenia, Isola sotto sequestro

ROMA – “Altro che nave Diciotti, così sequestrano un’intera isola e tutto il popolo sardo”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’incremento delle tariffe della Tirrenia per gli autotrasportatori. “Ho appena presentato un’interrogazione – annuncia Cappellacci- al presidente Conte e ai ministri Toninelli e Di Maio per chiedere che gli aumenti vengano sospesi, che sia tagliato il contributo pubblico alla compagnia e che si stracci una convenzione che costa ogni anno 73 milioni di euro di soldi dei cittadini e che è un cappio che strangola la nostra isola. L’aumento delle tariffe, che supera il 50%, pone a rischio fallimento le società di autotrasporto sarde, che da un lato non possono sostenere tali costi e dall’altro subirebbero l’invasione delle imprese siciliane che hanno già saturato i posti disponibili a prezzi nettamente inferiori sulla navi Grimaldi. Ques’ultima senza contributo pubblico oggi garantisce prezzi inferiori di 70-100 euro rispetto alla compagnia di Onorato e che resteranno invariati”.

“Non c’è tempo da perdere perché la crisi dell’autotrasporto sardo di riverbererà anche sugli altri settori, in particolare quello agroalimentare, che non potrebbero sopportare i maggiori costi causati dalle nuove tariffe e sarebbero tagliati fuori dal mercato. Questo è il momento di dimostrare se lo Stato c’è e da che parte sta: da quella dei cittadini e delle imprese o da quella di chi specula sulla nostra condizione di insularità. Su questa battaglia chiediamo il sostegno di tutti e confidiamo anche nel contributo dei nostri alleati della Lega per dare la sveglia a Toninelli e Di Maio. Tirrenia – ha concluso Cappellacci- è ormai il muro che divide la Sardegna dal resto d’Italia. Via i soldi pubblici e via la convenzione a chi ci isola”.

S.I.

Anziani all’Ostello, incontro

ALGHERO – E’ previsto per la giornata di oggi, venerdì 28 settembre, alle ore 15, l’incontro presso il Centro Anziani di Fertilia a cui sono invitati a partecipare tutti i familiari o tutori degli utenti attualmente ospitati presso l’ex Ostello. All’incontro sarà presente il sindaco Mario Bruno, l’assessora con deleghe relative all’Assessorato Politiche del Sociale e della Famiglia Angela Cavazzuti, il dirigente del competente settore, la responsabile del Cra e i referenti della Seriana 2000, la cooperativa che gestisce l’ospitalità degli anziani. Conclusa la prima fase di riqualificazione degli immobili e inaugurata alla presenza del Vescovo di questa Diocesi la nuova struttura, l’incontro sarà occasione per aggiornare tutti i familiari circa la garanzia di mantenimento degli elevati standard qualitativi nell’erogazione dei servizi, informarli sugli interventi di ammodernamento in corso d’opera nel complesso e le prospettive future.

Nella foto l’assessore Cavazzuti

S.I.