Chiusure e aperture, deve vincere il buon senso

ALGHERO – “In questo tempo di riaperture, oltre venti giorni dopo l’inizio della cosiddetta fase 2, sentiamo ancora qualcuno che insiste su quali siano le modalità che possano determinare il corretto protrarsi delle operazioni di aperture delle attività commerciali, in modo particolare quelle dedite alla consumazione di cibi e bevande”. E’ Gianni Spano, consigliere comunale di maggioranza, che descrivendo l’attuale situazione tra divieti e prescrizioni, fa una lucida analisi che mette in luce l’unica vera indicazione che dovrebbe essere seguita: il buon senso.

“E mentre il mondo del web la fa da padrone, creando fazioni e spartiacque, su ciò che è e che dovrebbe essere, orari limite e distanziamenti di varia natura, c’è invece chi continua ad appellarsi al buon senso delle umani genti”. Continua l’avvocato pano, consigliere comunale tra le fila di Forza Italia, che “propone di rimarcare una vecchia regola che sovrasterebbe ogni tipo di bagarre, ma che, soprattutto, permetterebbe agli imprenditori della movida algherese di riuscire a ripartire, ricucendo una stagione turistica che, com’è noto, non è certo partita con il piede giusto.

“Sarebbe dunque sufficiente che chi si reca in un locale pubblico, sia esso un bar, un ristorante, o anche un supermercato, si ricordi di applicare il buon senso di cui ogni individuo è dotato, al fine di evitare assembramenti che potrebbero determinare spiacevoli equivoci, consentendo ai gestori dei locali di poter lavorare in sicurezza ed agli avventori di trascorrere alcune ore della giornata in serenità, senza dover ricorrere a misure drastiche fatte di serrate, chiusure ed inutili ripercussioni, che porterebbero all’ulteriore impoverimento di una stagione già di per sè critica”.

Nella foto il consigliere Gianni Spano

S.I.

Dal 15 giugno decolla Easyjet da Cagliari e Olbia

CAGLIARI – Easyjet, compagnia aerea leader in Europa, riprenderà gradualmente le operazioni in Italia il prossimo 15 giugno. Si volerà inizialmente da 8 aeroporti con voli nazionali che collegheranno Milano Malpensa con Palermo, Catania, Bari, Napoli, Lamezia Terme, Cagliari e Olbia. È previsto anche un collegamento internazionale da Brindisi a Ginevra.

La compagnia si aspetta di aumentare progressivamente le rotte, man mano che le restrizioni saranno allentate e in linea con la domanda di viaggio da parte dei propri clienti. Durante il periodo di sospensione delle operazioni, gli aeromobili sono stati mantenuti in modo da essere pronti a ripartire non appena fosse stato possibile. Dallo scorso 6 maggio è tornato operativo anche il training centre di Malpensa, dove i piloti easyJet hanno ripreso le attività di addestramento. 

easyJet adotterà tutte le misure necessarie per effettuare le proprie operazioni in sicurezza, come l’obbligo per i passeggeri e il personale di cabina e di terra di indossare la mascherina e la sospensione del servizio di ristorazione a bordo per limitare i contatti e gli spostamenti durante la fase di volo. Inoltre, tutti gli aerei saranno dotati di dispositivi sanitari di scorta, tra cui mascherine, guanti e disinfettante per le mani, a disposizione di passeggeri ed equipaggio, in caso di necessità.

Gli aeromobili saranno inoltre quotidianamente sottoposti a una pulizia approfondita, oltre a quella prevista normalmente, e a una sanificazione integrale della cabina che garantisce la protezione delle superfici dai virus per almeno 24 ore. Tali misure sono state individuate e definite in accordo con le autorità aeronautiche ICAO ed EASA, nel pieno rispetto delle indicazioni delle autorità nazionali competenti e in linea con le norme di tutela della salute.

Gli aerei di easyJet sono già dotati di una tecnologia di filtraggio all’avanguardia. I filtri antiparticolato ad alta efficienza purificano il 99,97% dei contaminanti presenti nell’aria della cabina, compresi virus e batteri. Si tratta degli stessi sistemi di filtraggio utilizzati negli ospedali. Attraverso questi filtri l’aria della cabina viene cambiata ogni 3-4 minuti.

“Siamo molto contenti di poter finalmente tornare a volare in Italia, anche se inizialmente con un numero ridotto di collegamenti. Il trasporto aereo è un servizio fondamentale e svolgerà un ruolo cruciale nella ripresa dell’economia del Paese, consentendo la mobilità di persone e aziende – commenta Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia –. easyJet continuerà a lavorare in sinergia con gli aeroporti e con le autorità competenti per garantire alle persone di potersi spostare in sicurezza e riprendere a pianificare i propri viaggi di piacere e di lavoro”.

Le misure in aeroporto

Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, i clienti potranno utilizzare il nostro sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva. Negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le nostre postazioni di check-in. Ai passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti, in modo che il personale di terra e di cabina non debba maneggiarli durante l’imbarco. easyJet invita già tutti i clienti a effettuare il check-in online e a scaricare la carta d’imbarco sul proprio smartphone oppure a stampare le carte d’imbarco prima di arrivare in aeroporto.  Inoltre, il nostro personale di terra indosserà sempre guanti e mascherine durante il trasporto dei bagagli dei passeggeri dall’aeroporto all’aereo e viceversa.

Ulteriori raccomandazioni per gli aeroporti indicano l’adozione di apposite misure, come l’uso di mascherine, moduli di autodichiarazione sul proprio stato di salute da compilare prima della partenza e screening della temperatura. La compagnia aerea sta lavorando con tutti gli aeroporti in cui opera per capire quali misure saranno adottate per proteggere i passeggeri.

Distanziamento sociale

Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri che non viaggiano con loro. easyJet continuerà a lavorare con le autorità nazionali competenti per rivedere e valutare quali misure saranno necessarie sul lungo termine. 

“15milioni nella Rete, no alibi: Conoci li spenda”

ALGHERO – “Ben venga la discussione sulla Città Metropolitana di Sassari. Ma il sindaco di Alghero sa che non può essere un alibi per non spendere i 75 milioni di euro già da troppo tempo nelle casse della rete metropolitana. Che fossero i comuni più grandi poi a dover fare da centrale di committenza, Alghero (per Portotorres e Stintino) e Sassari (per il resto della rete) era risaputo e certificato fin dalla delibera con la quale la Regione nel dicembre 2018 aveva approvato i progetti territoriali del nord ovest della Sardegna”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo l’indispensabile spesa dei fondi a disposizione del territorio.

“Non avendo la Rete struttura propria, i comuni di Alghero e Sassari avevano dato disponibilità già un anno e mezzo fa, con la propria. Ma nel frattempo la metà del tempo a disposizione per realizzare i progetti e non far svanire i fondi europei è già andato in fumo. Altro che città metropolitana: bisogna spendere e non buttare via le risorse in cassa.
15 su 75 milioni riguardano Alghero:
Palmavera ad Anghelu Ruju, per migliorare servizi e parcheggi, la valorizzazione del geosito di Capo Caccia, la valorizzazione e fruizione della laguna del Calich, il sistema museale cittadino, il sistema bibliotecario e l’archivio storico all’interno della piazza della juharia, il miglioramento complessivo dei centri storici, le risorse per l’aeroporto, il progetto del Senyal del Judici, il Bike sharing integrato, il marketing territoriale turistico, fino al nuovo centro residenziale per anziani”.

“Quest’ultimo è l’unico finanziamento – tra i progetti territoriali della rete – che abbiamo strategicamente tenuto fuori dal laccio dei 36 mesi per la realizzazione e rendicontazione, imposti dai fondi e dai relativi regolamenti europei. Si tratta infatti per il nuovo CRA di risorse regionali, sul cui utilizzo e iter progettuale, comunque, tutto tace. L’amministrazione non cerchi alibi, si rimbocchi le maniche e si metta a lavorare per non perdere neanche un euro delle risorse europee conquistate dalla rete metropolitana negli anni scorsi. Poi si possono fare le battaglie  per la città metropolitana. Ma neanche un euro vada perso”.

Lavori post-lockdown, commissione in Comune

ALGHERO – “Lavori Pubblici che riprendono dopo la sosta forzata, altri che iniziano il percorso interrotto dei quali l’Amministrazione ne ha sveltito l’iter”, cosi dall’Amministrazione riguardo gli interventi in città che stanno suscitando diverse polemiche perchè, in alcuni casi, potevano essere realizzati, anche durante il periodo di quarantena. La III^ Commissione Consiliare affronta il tema giovedì 28 maggio 2020, alle ore 16:00. La presidente Monica Pulina ha convocato la seduta alla quale parteciperanno l’Assessore Antonello Peru e il Dirigente Ing. Giovanni Luca Balzano.

“Lo stato di attuazione delle opere a circa un anno dall’insediamento della nuova Amministrazione sarà oggetto del confronto tra i consiglieri. La ripresa delle attività dopo il lockdown coincide con alcuni appuntamenti importantissimi per la città, tra cui, ad esempio, l’opera pubblica che attende da più di dieci anni di essere attuata, ovvero la Circonvallazione che unisce le zone Nord e Sud della città, il cui iter è stato recuperato recentemente con gli interventi della Giunta che hanno consentito di sbloccare la procedura”.

S.I.

Stop scuole, riqualificare i plessi a Sassari

SASSARI – “La fase due finalmente è partita, con poche certezze e tanti dubbi che riguardano non solo i protocolli da adottare, ma soprattutto su quanti liberi professionisti riusciranno a riprendere il loro lavoro e quanti commercianti italiani e quindi sassaresi, avranno la forza e la possibilità di risollevare le loro serrande. Tra le poche certezze, c’è sicuramente quella della fine dell’anno scolastico e la conseguente chiusura delle scuole”. Pietro Pedoni, Responsabile Comunicazioni di Fratelli d’Italia Sassari Audax interviene riguardo alcuni interventi utili a sistemare i plessi scolastici in vista del ritorno a settembre.

“Allora, proprio considerando questo stop, si chiede all’Amministrazione comunale e agli Assessorati di riferimento,  di approfittare di questi mesi di chiusura, per organizzare i lavori necessari e mettere in sicurezza  proprio quegli edifici scolastici, che hanno urgente necessità di un intervento, le aule e le  palestre che sappiamo essere purtroppo inutilizzate, proprio per la mancanza di sicurezza. Tra gli interventi da effettuare, si chiede di considerare poi  la possibilità di sostituire le normali lampadine negli stessi edifici, con quelle a LED, così da consentire un notevole risparmio dal punto di vista energetico”.

“Per quanto riguarda il reperimento delle risorse, si potrebbe contare ad esempio, sui € 2,5 mld di risorse messe a disposizione dalla legge di bilancio 2020 (Fonte Sole 24 ore del 27 aprile 2020), destinate proprio per l’efficientamento energetico.  Con l’affidamento dei lavori ad aziende sarde e sassaresi, si inizierebbe quel percorso virtuoso per mettere a sistema la collaborazione tra enti e soggetti privati, creando quella importante rete nel territorio che permettebbe di dare una boccata  d’ossigeno a coloro i quali, in questi mesi, hanno sofferto e che con difficoltà stanno tentando di ripartire”.

Nella foto Pedoni

S.I.

Pulizia spiagge urbane, grazie di Bamonti

ALGHERO – “In questi giorni oltre al lavoro nelle grandi spiagge urbane portato avanti  con lodevole impegno dalla TerraMare (società a cui sono affidati i lavori) si notano in movimento tante altre squadre di lavoratori che manualmente stanno procedendo alla pulizia delle piccole spiagge, quelle che tutti abbiamo frequentato sin da piccoli, las tronas calabona etc etc.”. Cosi Alberto Bamonti coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi sugli interventi ordinari di decoro e verde effettuati in questi giorni in città.

“Un ottimo lavoro portato avanti dai Lavoratori del Reis coordinati dal settore ambiente con l’Assessore Andrea Montis, ma anche dal personale della Societa in House su disposizione dell’assessorato alle manutenzioni con Assessore Antonello Peru, che di recente hanno ripulito gli accessi alle calette sottostanti il lungomare rovigno di Fertilia grazie anche ai Cittadini Attivi, Coordinati dall’Assessore Emiliano Piras. Li vogliamo ringraziare tutti. Alghero ha bisogno in questo momento di maggiori spazi fruibili”.

Nella foto la spiaggetta de Las Tronas

S.I.

Spiagge pulite? Slogan in mala fede per i voti

ALGHERO – “Camminata mattutina. Ti soffermi a osservare la spiaggia. Colori brillanti, bellissima come sempre con Capocaccia e Alghero a fare da sfondo. Ma pur sempre una spiaggia primaverile con cumuli di alghe in parte da raccogliere e in parte da rimuovere”. I consiglieri comunali di Centrosinistra puntano i riflettori su una delle questioni che hanno caratterizzato la campagna elettorale che ha visto Conoci vincere su Bruno e rappresenta una baluardo dell’attuale amministrazione di Centrodestra.

“È allora che ti torna alla mente un ricordo amaro. Era il 20 aprile 2019 quando un attuale consigliere comunale di maggioranza sbraitava sui social postando foto di alghe. Non importava che il tempo l’anno scorso fosse stato pessimo e le mareggiate frequenti. Dai primi di aprile riempiva il web di post indignati, insinuando l’idea di un’Alghero trascurata e sporca. Addirittura il sabato Santo veniva postata su fb una foto delle alghe con impressa la foto di Renzo Arbore. Gran bella promozione per il concerto che si sarebbe tenuto di lì a due giorni. Ma ricordiamo bene anche molti attuali consiglieri comunali e assessori a manifestare a San Giovanni con tanto di sdraio e ombrelloni”.

Oggi 25 maggio la maggioranza tace. Il  consigliere comunale in questione pare non avere più nulla da dire. Spiagge pulite tutto l’anno era lo slogan con il quale hanno fatto incetta di voti. 
Gli algheresi guardino le foto di oggi (25 maggio 2020) e quelle di aprile 2019 e giudichino loro
quanta mala fede e becera campagna elettorale c’era in quegli slogan.”

Fondazione, gestione ottima: la sinistra mistifica

ALGHERO – “La capacità mistificatoria della minoranza di sinistra non ha davvero limiti! Udito in commissione il management della Fondazione ha tracciato un quadro della situazione della Fondazione cercando di rivolgere lo sguardo al presente ed al futuro, tralasciando, volutamente, qualsiasi riferimento alla gestione passata”. Cosi i consiglieri comunali di Centrodestra riguardo le polemiche sulla gestione della Fondazione Alghero a seguito della convocazione della Commissione.

“Qualche consigliera di minoranza ha, inopinatamente, provato, in maniera in verità un po’ tafazziana, a porre l’attenzione sulla gestione passata, al fine forse di ricercare una continuità fra le due gestioni, nel tentativo di appuntarsi una medaglia, seppur di latta. Con pacatezza ed eleganza i componenti dell’attuale CDA hanno allora dovuto evidenziare lo stato di abbandono in cui versavano i progetti dell’amministrazione di sinistra, che per 5 anni aveva pensato solamente a spendere e spandere denari lasciando chiusi in un cassetto progetti e programmi. Se, tanto per citare un esempio, oggi i progetti Lavoras consentono di dare lavoro a 25 persone e costituiscono un valore aggiunto per la Fondazione è esclusivo merito dell’attuale amministrazione che, in 45 giorni ha salvato, rifatto ed avviato i due progetti (peraltro sbagliati) abbandonati da oltre un anno”.

“Ma è solo un esempio. Nel giro di pochi mesi con l’adozione di 5 regolamenti si è riusciti a dare un ordine all’organizzazione amministrativa dell’ente, si è approvata la dotazione organica che consentirà, finalmente alla Fondazione, già dai prossimi mesi, di superare la precarietà nella quale è vissuta sinora. Si è data nuova vita al sito e ai social di Alghero turismo, abbandonato a se stesso da Esposito & C e che in 20 giorni ha fatto più accessi che nei cinque anni precedenti”.

“Stiano sereni i consiglieri di minoranza, la Welcome Card, partirà, come previsto, nel mese di giugno, a differenza delle card della precedente amministrazione non resterà chiusa in un cassetto. E potremo continuare ancora a lungo, ma ci sembra inutile, in un periodo così difficile come quello che, purtroppo, stiamo vivendo, addentrarci in sterili polemiche e perdite di tempo, è il momento della concretezza e ci piace essere un’amministrazione del fare e non del dire, magari solamente per dare aria ai denti”.

Nella foto la maggioranza di Centrodestra

S.I.

Bufala Eurowings, volo di prova. Effetto covid

ALGHERO – Tra i tanti effetti degenerativi del periodo pandemico c’è anche quello di un sempre più diffusa mala-informazione. L’inseguire i nuovi media, la scarsità della redazioni e in generale una abbassamento culturale, e anche tanto altro, sono il concime per far crescere le fonti comunicative di notizie non vere o parzialmente false. Anche in questo caso, come in molti altri, gli effetti collaterali del Covid-19, non hanno fatto altro che acuire quello che era una situazione già presente che ha dato un ulteriore prova di se con l’aereo che giunto dalla Germania avrebbe trovato l’aeroporto di Olbia chiuso.

“La bufala dell’aereo con destinazione aeroporto Olbia Costa Smeralda che rientra in Germania, carico di passeggeri delusi. Non esiste nessun caso Eurowings, il volo era codificato con il numero 9000 ( esattamente 9848), era un volo prova (ferry), senza passeggeri e assistenti di volo, come prevede la procedura/normativa, quindi nessun mistero. Semplicemente un volo prova in vista della riapertura dello scalo gallurese”, questa la spiegazione da parte dell’assessore regionale Quirico Sanna di quanto accaduto. A controprova c’è il fatto che la stessa cosa era accaduta ad Alghero con un volo partito da Roma che, dopo avere sorvolato lo scalo, faceva la manovra che credo si chiami “Touch and Go” e ripercorso il corridoio aereo che passa sopra Capo Caccia e Porto Torres. e rientrato verso la Capitale.

Dunque, come detto, nessun caso, tra l’altro assurdo, di un aereo che trova un aeroporto chiuso. Eppure anche i media principali hanno dato la notizia pure con grande risalto con anche autorevoli commenti e “denunce” pubbliche di personaggi politici e altro. Fake news, insomma, che traggono in inganno un po’ tutti. Ma, alla base, oltre la mancanza della verifica della notizia (che spesso non è facile), sono ancora latenti, soprattutto, in Sardegna, dei veri impianti comunicativi, anche importanti, nei vari presidi pubblici e privati. Insomma, tanto per sottolineare ancora una volta, come oggi, la comunicazione sia tutto, o quasi.

S.I.

Turisti dal 3 giugno, ma con certificato no-covid

ALGHERO “La Sardegna spalanca le braccia ai turisti, chiediamo solo una piccola cautela in più: munirsi di un certificato di negatività al Covid-19″. Il presidente della Regione Christian Solinas ritorna a parlare di passaporto sanitario e di turismo. Lo fa in un video postato nella pagina Facebook ufficiale della Regione sarda. Confini regionali aperti agli arrivi “per questa stagione che dobbiamo gestire in modo ottimale sia sotto il profilo logistico che sotto quello della sicurezza sanitaria”. Poi una precisazione per evitare qualsiasi tipo di equivoco: “Non esiste alcuna quarantena per i turisti, la quarantena è riferita solo alle persone che arriveranno fino al 2 giugno, data sino alla quale non è consentito il transito tra Regioni e quindi non esiste flusso turistico”. Ma – aggiunge – “dal 3 giugno riapriremo i voli progressivamente fino ad arrivare alla piena operatività il 25 con i voli internazionali”.

Solinas. “La Sardegna ha spento la circolazione virale e vuole rimanere sana per i suoi abitanti e per i turisti che deve ospitare – dice il governatore – venire in Sardegna significa arrivare sani e poter ripartire più sani perché si potrà fare una vacanza nel pieno senso del termine senza dover avere misure stringenti durante tutto il corso della permanenza”.