Scuola, protesta precari: flash mob a Sassari

SASSARI – Ci uniamo al coro dei sindacati nell’affermare che la politica del Ministero non sta dando risposte ai problemi della scuola che si perpetuano da anni e che il Covid-19 ha messo in evidenza oggi più che mai, ma soprattutto non garantisce il diritto allo studio dei nostri ragazzi, futuro della nazione. Diritto allo studio dimenticato: La scuola sembra essere l’ultimo dei problemi per il Governo dato che con delle gabbie di plexiglass si pensa di aver risolto tutto. I nostri ragazzi hanno diritto allo studio, questo dice la Costituzione. I nostri ragazzi hanno diritto ad ore da 60 minuti per poter avere il tempo di imparare e non da 40 minuti come si ipotizza di fare pur di non  assumere nuovo personale. Ridurre il tempo scuola non è accettabile, si deve aumentare l’organico in modo da garantire lo stesso tempo scuola in presenza a tutti i ragazzi. Non vogliamo sentire parlare di didattica a distanza. E’ stata una risposta all’emergenza e tale deve rimanere. A scuola si impara a stare con gli altri, a capire come le proprie esigenze devono coesistere con quelle degli altri, si impara ad aiutarsi, a stare insieme, a stare in relazione, non si può ridurre la scuola ad un video sbiadito della scuola reale. Noi non dimentichiamo i 50.000 studenti sardi mai raggiunti dalla didattica a distanza, loro devono essere la nostra priorità il prossimo anno, dobbiamo metterli al passo e evitare che abbandonino. Abbandonerebbero certamente davanti ad un nuovo anno con didattica a distanza.

Diritto alla salute dimenticato:  Gli studenti hanno diritto ad un ambiente scolastico sicuro e salubre che ad oggi non si sa ancora come garantire. Si parla di lezioni all’aperto, ma come si dovrebbe fare nelle giornate di pioggia e di maestrale? Si parla di utilizzare palestre e teatri, ma non tutte le scuole ne sono munite, e poi come dovrebbero turnare le classi in sedi diverse? Perché non si parla di edilizia scolastica? Perché non si parla delle oltre 300 scuole che sono state chiuse in Sardegna? E degli accorpamenti previsti?

Disabilità dimenticate: Gli studenti con disabilità hanno diritto alla continuità didattica e al miglior insegnante possibile. Anche quest’anno il corso di specializzazione sul sostegno in Sardegna prevede circa 400 posti a fronte di 3000 cattedre che saranno assegnate  a docenti precari non specializzati come sempre negli ultimi 10 anni. Ci chiediamo per quale motivo il Ministero continui a centellinare i posti disponibili invece di garantire il numero di docenti specializzati necessario aumentando il numero di specializzazioni.

A noi sembra che la scuola non sia una priorità per il Governo e che per questo non si trovino reali soluzioni e investimenti. Anche sul versante dei lavoratori si dimentica il diritto al lavoro dei precari sardi. Piuttosto che assumere dalle graduatorie provinciali i precari sardi che da anni tengono aperte le scuole si preferisce attuare la “Call Veloce”, una norma spacca-famiglie che da un lato costringerà molti vincitori di concorso nella penisola a scegliere tra poter avere il posto a tempo indeterminato e poter stare vicino ai propri cari e dall’altra causerà la sostituzione dei precari sardi con docenti provenienti da altre regioni d’Italia. Non sarebbe più sensato formare ed assumere i precari già presenti in Sardegna? I docenti attualmente precari in Sardegna sono 5000 e spesso  non hanno avuto la possibilità di abilitarsi e quindi partecipare ad un concorso a causa della mancata attivazione di sufficienti abilitazioni nell’isola. Noi pensiamo che sia ora per la Sardegna di pretendere di poter formare ed assumere il personale scolastico di cui ha bisogno senza importarlo da altre regioni.

Centri estivi, via libera ai progetti

ALGHERO – In conformità alle disposizioni previste nelle linee guida del Dipartimento della Famiglia della Presidenza dei Consiglio dei Ministri del 15 Maggio 2020, da oggi è possibile presentare i progetti per i centri estivi, diurni e servizi educativi della Città di Alghero. Nota dell’Amministrazione Conoci a seguito anche del comunicato di Sinistra in Comune che chiedeva, appunto, di informare sulla riapertura dei Centri Estivi. I progetti comprensivi delle attività che s’intende svolgere dovranno essere elaborati dai soggetti gestori ricomprendendo la relativa assunzione di responsabilità, condivisa con le famiglie, nei confronti dei bambini e degli adolescenti accolti, anche in considerazione del particolare momento di emergenza sanitaria in corso.

Il Progetto di Centro Estivo dovrà essere redatto prevedendo gli aspetti progettuali dell’accessibilità, tra cui gli standard per il rapporto fra i bambini o gli adolescenti accolti e lo spazio disponibile, gli standard per il rapporto numerico fra personale ed i bambini e gli adolescenti e le strategie generali per il distanziamento fisico, i principi generali di igiene e pulizia, i criteri di selezione del personale e di formazione degli operatori. Il progetto deve contenere inoltre le informazioni riguardanti il calendario di apertura e l’orario quotidiano di funzionamento, con distinzione dei tempi di effettiva apertura all’utenza e di quelli – precedenti e successivi – previsti per la predisposizione quotidiana del servizio e per il suo riordino dopo la conclusione delle attività programmate, il numero e l’età dei bambini ed adolescenti accolti, nel rispetto di un rapporto con lo spazio disponibile tale da garantire il prescritto distanziamento fisico, il rapporto bambini/operatori.

Al soggetto gestore dei Centri Estivi è richiesta attenzioni speciale per l’accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità. Il rapporto numerico, nel caso di bambini ed adolescenti con disabilità, dovrebbe essere potenziato integrando la dotazione di operatori nel gruppo dove viene accolto il bambino o l’adolescente, anche favorendo il rapporto numerico 1 a 1. I Progetti di Centro Estivo devono essere inviati al Comune di Alghero pec: protocollo@pec.comune.alghero.it e contenere in oggetto la seguente dicitura: Fase 2 Covid – centri estivi e diurni – progetto organizzativo del Servizio Offerto. Sono attivi altresì per eventuali quesiti in merito alla procedura i seguenti indirizzi mail: m.fois@comune.alghero.it – p.bellotti@comune.alghero.ss.it L’avviso pubblico completo è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it – servizi al cittadino – bandi avvisi e graduatorie

Bonus 800 euro, Alghero esempio per l’Isola

ALGHERO – Il lavoro dell’Amministrazione sull’erogazione dei contributi a favore delle famiglie nell’ambito dall’emergenza è stato da esempio in Sardegna. Tra i primi nell’Isola ad erogare le somme di cui al bonus regionale di 800 euro, grazie anche alla modifica del procedimento di presentazione delle istanze, mettendo a disposizione dei cittadini la possibilità di farlo online, il Comune di Alghero ha velocizzato le pratiche per rendere più efficace ed incisiva la misura, erogando già dal 1 maggio in un’unica soluzione l’indennità spettante di 1.600 euro ( 800 euro per ciascun mese di marzo e aprile ) decurtata dalle altre forme di sostegno al reddito pubbliche e del contributo Inps di 600 euro ( Dl 18/2020) relativa al mese di marzo. L’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Rilancio ( Dl 34/2020) il 19 maggio, ha previsto l’erogazione del contributo Inps di 600 euro anche per il mese di aprile agli stessi beneficiari del mese di marzo. A questo proposito, vista la prevedibile ipotesi di disparità di trattamento tra chi aveva già ottenuto il contributo con una sola decurtazione ( marzo) e chi invece avrebbe dovuto riceverlo con due decurtazioni ( marzo e aprile ) l’Amministrazione ha scelto di continuare ad erogare con la sola decurtazione di marzo per la restante parte dei beneficiari.

La scelta di questa procedura è stata comunicata al presidente della Giunta regionale Christian Solinas e all’Assessore alla Sanità e Servizi Sociali Mario Nieddu dal Sindaco Mario Conoci e dall’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. Nella nota inviata in Regione, il Comune di Alghero ha evidenziato i dubbi circa la decurtazione del mese di aprile, evidenziando la disparità di trattamento ed annunciando, con le motivazioni del caso, il proseguimento della procedura intrapresa. La risposta della Regione è giunta ieri con una nota della Direzione Generale dell’Assessorato all’Assistenza Sociale. “È da ritenersi ragionevole – spiega la Regione- che l’indennità di cui all’art. 84 del D.L. 34 /2020, in quanto prevista da una norma successiva, non debba computarsi al fine di determinare l’ammontare dell’indennità di cui all’art. 1 della L.R. 12/2020 ( bonus )”. Al riguardo, l’Assessorato regionale ha in agenda l’adozione di un idoneo atto interpretativo che possa essere di ausilio alle amministrazioni comunali, “considerato che le determinazioni assunte dal Comune di Alghero siano condivisibili e fondate”.

Da parte del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Maria Grazia Salaris vanno i complimenti alla struttura comunale “che ha lavorato con impegno e determinazione in una fase come quella dell’emergenza che ha presentato condizioni difficili”. L’indubbio risultato positivo nell’ambito dell’emergenza non solo nel settore dei Servizi Sociali ma in tutto l’apparato comunale è frutto di un ritrovato clima di armonia tra i dipendenti, dirigenti e funzionari, che in questi mesi è stato instaurato. Intanto la procedura di erogazione di contributi da 800 euro continua. Sono in totale 3.469 le domande pervenute, delle quali 1.350 liquidate, con una immissione in circuito di 1.483.000 euro. “Al momento – spiega Maria Grazia Salaris – stiamo definendo l’importo del fabbisogno per comunicare in Regione la necessità di ulteriori risorse, dato che la prima tranche del finanziamento regionale è in via di completo utilizzo”.

Soldi Rete, Conoci frughi bene e troverà 14,5 milioni

ALGHERO – “A Conoci non piace la rete metropolitana e neanche citare la continuità amministrativa. Vuole andare oltre. Però oggi annuncia un progetto come nuovo, che in realtà porta la nostra firma, finanziamento di 500.000 euro dalla Giunta Pigliaru alla Rete del Nord, capofila Alghero, datato 2018,  per la valorizzazione del geosito di Capo Caccia”. Incalzano il sindaco Conoci i consiglieri comunali di opposizione riguardo un altro “tema mantra” ovvero i fondi a disposizione (da anni) per la rete metropolitana.

“Se fruga bene troverà altri 14.5 milioni per Alghero, proprio dalla rete metropolitana, approvati a fine 2018. Deve solo girare la chiave, farli partire e qualche volta comunicare la verità.”

Alghero, far aprire i Centri estivi

ALGHERO – La lista civica Sinistra in Comune si fa portavoce delle istanze delle famiglie e dei promotori di questo tipo di attività fondamentali. Ad oggi, infatti, i gestori dei centri estivi di Alghero non sanno quando e se potranno aprire. 

“Secondo le linee guida nazionali, recepite dalla Regione Sardegna, è necessario inviare il progetto al Comune dove un’apposita commissione dovrà dare parere positivo per l’apertura, senza la quale nessuna attività potrà partire. Al momento il Comune di Alghero non ha dato nessuna informazione né ai gestori dei centri estivi, né alla famiglie, che non sanno ancora come conciliare lavoro e figli, dopo i duri mesi di chiusura”.

“I centri estivi dovrebbero aprire il 15 e in altre Città della Sardegna, tra cui Cagliari e Nuoro, gli avvisi delle amministrazioni sono già stati pubblicati. Ad Alghero invece ancora nessuna informazione è stata data in tal senso dall’amministrazione Conoci. Chiediamo quindi all’assessorato competente di convocare urgentemente le parti per accelerare l’iter burocratico”.

Ampliare le zone pedonali, “sennò dovremo chiudere”

ALGHERO – “Perchè il centro storico è escluso? Tutti i locali e ristoranti che hanno difficoltà all’interno, saranno costretti a chiudere sopratutto perché le persone in questo momento preferiscono l’aria aperta, come mai si chiudono certe strade e altre no?!” Interrogativi che si pone l’imprenditrice titolare del Concept 37 Marta Costantino. Finita la quarantena, sono iniziati i lavori pubblici davanti alla sua attività e poi la difficoltosa riapertura. Un percorso tormentato, come quasi tutte realtà private, che poteva essere alleviato da interventi mirati ovvero permettendo, anche a chi non lo aveva, la possibilità, di estendere all’esterno gli spazi di fruizione del locale. E poi, nel caso specifico, modificare il fatto che quel tratto di via Gilbert Ferret sia a doppio senso di circolazione e renderlo a senso unico e dunque atto a poter aumentare la fruizione esterna delle attività. O, come detto, addirittura trasformare anch’esso in zona pedonale.

In realtà il regolamento definito dall’Amministrazione Conoci concede anche questo possibilità, certo la burocrazia non aiuta, ma è necessario informarsi bene per poter ottenere quanto previsto dalla normativa locale appena adottata. Chiudere al traffico di auto alcune zone del centro è già una piccola conquista ma si poteva e forse doveva azzardare di più in particolare sugli orari. Partire dalle 21 ha veramente poco senso, visto che i tempi della “movida notturna” sono lontani ed invece era più utile anticipare almeno alle 19 e cosi provare a trattenere “all’aria aperta” coloro che sono già in giro per lo shopping. Ma, per adesso è cosi, e si tratta di primi interventi che potranno essere migliorati e adattati alle varie esigenze, come ha ricordato più volte l’assessore Emiliano Piras.

Nella foto via Gilbert Ferret

S.I.

“Imu, Giunta Conoci dimentica famiglie e privati”

ALGHERO – “Ci sono comuni in Italia che hanno prorogato il pagamento dell’acconto dell’imu anche per i privati e per le famiglie, non solo per le imprese che hanno dovuto sospendere l’attività per l’emergenza Covid.
Alghero no, l’amministrazione Conoci si è limitata a prorogare il pagamento della prima rata IMU solo per gli immobili destinati ad attività chiuse dal dpcm di proprietà delle stesse imprese. Per tutti gli altri immobili, per i privati e per le famiglie, invece, l’Amministrazione non ha stabilito nulla, per cui vale la scadenza generale al 16 giugno 2020″. Cosi i consiglieri comunali di opposizione ancora critici con le scelte dell’assessorato alle Finanze guidato da Giovanna Caria riguardo le misure anti-crisi.

“Eppure, il comma 777 della legge 160/2019 consentiva ai Comuni di stabilire il differimento dei termini per situazioni particolari. Alcuni  comuni, come riporta il Sole24ore, hanno addirittura consentito di pagare l’acconto entro il 16 dicembre 2020. Ma ad Alghero, per la Giunta Conoci, evidentemente, in questo 2020 non si sono registrate situazioni particolari. L’Ifel, la fondazione dell’ANCI, aveva indicato tra le “situazioni particolari” naturalmente anche l’emergenza epidemiologica e consigliava di estendere ai contribuenti in difficoltà economica il pagamento dell’IMU in ritardo, senza applicazione di interessi e sanzioni e con la possibilità per tutti i contribuenti di autocertificare la propria difficoltà economica”.

“Questo è peraltro quello che l’assessora Caria aveva annunciato in conferenza stampa, ma non è quello che risulta dalla delibera. L’unica speranza è che si tratti solo della purtroppo ennesima delibera scritta male e in tal caso auspichiamo che l’Amministrazione chiarisca e modifichi la delibera al più presto. Diversamente, invece, dovremo prendere atto che per i nostri amministratori la crisi sembra quasi non esserci stata, in quanto pare proprio che per la Giunta Conoci tutti i cittadini, a parte pochissimi, possano (e debbano) pagare subito.”

Nella foto Pietro Sartore

S.I.

Parco, al via progetto area sosta per Capo Caccia

ALGHERO – Comune di Alghero, Parco di Porto Conte e Provincia di Sassari in una stretta collaborazione per l’avvio di progettualità e iniziative congiunte. Ieri nella sede di Casa Gioiosa si è svolto un incontro tra il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis,  il Presidente e il Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e  Mariano Mariani, con l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois e i dirigenti dell’area tecnica. Al via il progetto sulla valorizzazione del geosito di Capo Caccia con l’investimento di 500 mila euro della Rete Metropolitana per la creazione dell’area sosta a Casa Gioiosa e il servizio di collegamento al promontorio e alle Grotte di Nettuno che prevede modifiche alla viabilità. Un progetto suggestivo, già finanziato per la parte relativa all’area sosta e in via di approfondimento anche con la Regione per il servizio di collegamento sui 3,5 km di strada di competenza provinciale.

L’obbiettivo è quello di integrare l’area di pregio ambientale nel progetto di rilancio delle attività del Parco e dell’intero promontorio di Capo Caccia, per renderlo più sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche fruibile e sicuro per i visitatori. “La collaborazione tra Comune, Parco e Provincia sta producendo risultati in ogni ambito con i risultati che ci aspettavamo” spiega il Sindaco Mario Conoci. “Impegni concreti e fattibili che abbiamo voluto prendere –  aggiunge –  e questo è il risultato di un  lavoro congiunto portato avanti con serietà e visione comune dello sviluppo del nostro territorio”.  Interventi concordati, con richiesta in Regione, anche per quanto riguarda il piano di contenimento della fauna selvatica, cinghiali, daini, cornacchie.

Verrà chiesto il potenziamento del piano a tutela delle attività produttive di qualità che nell’area stanno incrementando i volumi. Accordo anche sul Safe in Tourism, il Modello Alghero del quale anche la Provincia di Sassari ne farà parte. Il SiT (Safe in Tourism) frutto di una collaborazione fra studiosi di livello internazionale coordinato dal prof. Mariotti e dal prof. Sotgiu dell’Università di Sassari coinvolge nella sperimentazione anche la Provincia di Sassari.

Area pedonale in centro, partenza dal 26 giugno

ALGHERO – Parte dal 26 giugno la sperimentazione dell’istituzione dell’area pedonale urbana in centro. L’Amministrazione sta rimodulando l’ordinanza che delinea l’area pedonale temporanea nella Via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella Via Genova; nella Via Mazzini, dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca; nel Lungomare Dante dall’incrocio con via Leopardi all’incrocio con via Gramsci. Dal 26 giugno, dal venerdì alla domenica, l’area pedonale sarà in vigore dalle 21:00 alle 02:00. Dal 24 Luglio fino al 23 agosto la pedonalizzazione dell’area sarà attuata tutti i giorni dalle 21:00 alle 04:00 del mattino.

Dal 28 agosto fino al 31 ottobre l’area pedonale sarà attuata ancora il fine settimana e dalle 21:00 alle 02:00. L’iniziativa sperimentale che intende rendere più sicuro il centro con opportunità per lo sviluppo economico adatta le tempistiche alla situazione creatasi con la riapertura della Fase2 che porta con gradualità il ricomporsi dei flussi turistici in città. Nel contempo, si va verso l’ultimazione  dei lavori della rete del gas che stanno interessando le vie limitrofe al centro urbano.  


Area Metropolitana, Mariani verso la guida

ALGHERO – Mariano Mariani, salvo ritardi o sorprese, sarà indicato per guidare la “Rete Metropolitana” che diverrà, una volta votata la legge in itinere, “Città Metropolitana”. Un passaggio atteso da tempo che permetterà a questa parte del territorio di avere ingenti fondi da spendere per vari progetti. Già da tempo sono nelle casse della “Rete” somme importanti che attendono di essere spese tra cui i tre milioni per la Sogeaal al fine di dare impulso al traffico aereo da e per lo scalo di Alghero.

Una guida che vedrà l’attuale direttore cagliaritano del Parco di Porto Conte e a capo dell’Unità Operativa del Comune di Alghero che ha prodotto alcune linee di azioni che dovrebbero essere attuate, come “super-dirigente” dell’organismo sovraterritoriale. Possibile che Mariani sia affiancato da altre figure atte, come già detto, a rendere più efficaci le azioni già in itinere e in connessione alla Provincia di Sassari e altri organismi nascenti che possono fungere da realtà operative rispetto agli Enti pubblici.

Nella foto Mariano Mariani

S.I.