Il Baia non apre, pagano gli ultimi: Conoci alzi la voce

ALGHERO – Il Baia di Conte non apre. Altra mazzata sul territorio. “Una decisione molto grave – commenta il capogruppo consigliare del Partito Democratico, Mimmo Pirisi – da parte della proprietà che avrà gravi ripercussioni oltre che di carattere lavorativo (più di 100 dipendenti senza contare l’indotto legato alle forniture e altro) ma anche di carattere sociale. Certamente la situazione generale non è favorevole, gli introiti saranno ridotti per tutti ma mi chiedo se questa decisione sia stata presa troppo alla leggere tenendo conto che nella nostra città bene o male con grandi sacrifici e sapendo di ricavare ben poco tutte le attività alberghiere hanno deciso di riaprire piccole e grandi mentre la più grande di tutte ( dove a suo tempo gli è stato concesso il più bel pezzo del territorio algherese anche con sacrifici ambientali immolato allo sviluppo e alla occupazione territoriale) decide di non aprire e a pagare saranno sempre i più deboli i dipendenti, gli Ultimi non certamente i così detti padroni”.

“Ci si chiede quindi se le amministrazioni pubbliche fanno sacrifici economici venendo incontro alle attività perché una volta tanto l’impresa almeno in questa fase non rinuncia al profitto e viene incontro ai lavoratori? Questo è un anno particolare poco importa destra o sinistra importa mantenere l’occupazione anche riducendo i profitti dimostrino che ci sono anche per chi lavora e non solo per il dio denaro , un ultimo pensiero al Sindaco esca dall’immobilismo e alzi la voce almeno su questo!”

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Spiaggia San Giovanni per sport e svago: avviso

ALGHERO  – Una parte del litorale del Lido di San Giovanni sarà destinata alla pratica sportiva. Nel rispetto delle misure adottate dal Governo e dalla Regione, che dal 15 giugno consentono le attività ludiche ricreative ed educative per bambini, all’aria aperta e al chiuso, l’Amministrazione destina una parte della spiaggia a questa attività. La zona è compresa tra il canale di San Giovanni e la parte di spiaggia oltre la rotatoria. Pubblicato a cura del Servizio Demanio l’avviso pubblico con scadenza al 15 Luglio rivolto alle le A.S.D. regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e altri soggetti, purché espressamente senza scopo di lucro, per l’affidamento in gestione stagionale di porzioni di arenile. Ai partecipanti sarà chiesto l’impegno a garantire la delimitazione di tutti gli spazi nel rispetto delle normative di sicurezza, a mettere a disposizione le attrezzature, le strutture, le risorse umane necessarie allo svolgimento delle attività oggetto della convenzione.

“L’obbiettivo – spiega l’Assessore al Demanio Giovanna Caria, che ha promosso l’iniziativa –  è quello di dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi di ritrovare socialità e attività motoria. Per quanto riguarda gli operatori – aggiunge –  avranno la facoltà di organizzarsi e di offrire attività sportive individuali la più ampia possibile”. In ossequio ad un criterio di massima cautela e nel rispetto di tutte le misure e comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione anti contagio, le attività sportive individuali che si possono svolgere sono molteplici (  beach tennis, padel, aquilonismo, bocce, canottaggio…) oltre ad  altre attività ludico-ricreative individuali che possono essere realizzate nelle spiagge. Entro il termine del 15 luglio le istanza potranno essere presentate all’indirizzo pec : protocollo@pec.comune.alghero.ss.it. L’avviso pubblico contenente ogni informazione, modulistica, modalità di presentazione delle domande è reperibile sul sito istituzionale    del Comune di Alghero all’indirizzo ww.comune.alghero.ss.it  – albo pretorio – determinazioni dirigenziali ( determinazione n° 1649 del 1/7/2020 )si allega una foto della zona con evidenziato il tratto di litorale oggetto dell’iniziativa

“Algeria-Sardegna, virus sbarca coi clandestini”

ROMA – “I dati odierni certificano altri 2 casi di positivi al COVID19 tra i migranti provenienti dalla rotta Algeria-Sardegna. Cosa aspetta il Governo a bloccare questo traffico di persone che nulla ha a che fare con l’accoglienza umanitaria?” Lo domanda Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna, che sul punto ha già presentato una serie di interpellanze e interrogazioni.

“Mentre la Sardegna iniziava a respirare la libertà e andava avanti con zero contagi giornalieri, dopo sacrifici enormi sul piano economico sociale, il virus ritorna a bordo dei barchini. È gravissimo il comportamento di un Governo che non si è posto alcun problema a chiudere gli italiani in casa e che poi spalanca le porte ai migranti clandestini, provocando un gravissimo pericolo per la salute pubblica oltre a quelli già noti per la sicurezza nazionale. Di questa condotta vile- ha concluso Cappellacci- dovranno assumersi tutte le responsabilità”

Rally a ottobre, Conoci: Alghero è pronta

ALGHERO – “Adesso l’ufficialità, il WRC Rally d’Italia  2020 si farà. La Sardegna e Alghero, con la partenza che avverrà da Olbia, ospiteranno ancora una volta  il WRC. Grande promozione, grandissimo evento sportivo che ci consente di allungare la stagione. La data dell’evento è fissata nei giorni dal 29 ottobre al 1 novembre”. Cosi il sindaco di Alghero Mario Conoci riguardo la conferma della tappa mondiale del Rally in Sardegna e nello specifico ad Alghero.

“Lavoriamo per ripartire, tutti insieme. Grazie alla Regione Sardegna, al Presidente Christian Solinas e all’assessore Gianni Chessa per aver sostenuto le nostre proposte e all’ACI per il legame forte instaurato con la nostra città e con la Sardegna. Alghero è pronta per accogliere il Rally in un periodo di bassa stagione e grazie all’impegno e all’attenzione verso Alghero, possiamo programmare un mese di ottobre denso di avvenimenti che non si esauriranno con il Rally, ma che consentiranno di recuperare il più possibile i mesi persi durante l’emergenza sanitaria”.

Parole Centrosinistra, il rimpianto degli incompresi

ALGHERO – “Si può  solo dire che quello di oggi appare più il resoconto del primo anno della Amministrazione Bruno. E del resto è del tutto plausibile questa interpretazione, dal momento che parrebbe che Bruno pensi di essere ancora Sindaco e i suoi ancora siano convinti di essere alla guida della città e di non aver capito che gli algheresi hanno archiviato senza appello quella vuota esperienza amministrativa. Dovrebbero farsene una ragione: gli algheresi non hanno sbagliato”.  Cosi da parte dell’Amministrazione Conoci riguardo la conferenza stampa di ieri del Centrosinistra riguardo il primo anno dell’attuale governo cittadino.

“L’Amministrazione  ha davvero poco tempo per le polemiche di parte. È stato assunto un impegno con gli algheresi: far ritornare Alghero ad avere quel ruolo e quella concretezza sparita negli anni della passata esperienza. Ci sono da recuperare tutti gli anni persi e lo si sta facendo lavorando ogni giorno senza sosta. Nel frattempo è stata  affrontata la peggiore crisi dal dopoguerra ad oggi ed ancora la stiamo affrontando, tutti. Nonostante questo, è stato avviato concretamente tutto ciò che era stato colpevolmente abbandonato da Bruno e i suoi. Dalla pianificazione urbanistica con il PUC, alle grandi opere, circonvallazione e casa di riposo per gli anziani, l’ex cotonificio, la strada 4 corsie Alghero/Sassari, il lavori di dragaggio del porto canale di Fertilia, il recupero del Palacongressi,  solo per citare alcuni esempi. Si è partiti da una struttura comunale devastata nel morale e nei numeri, con dipendenti che fuggivano dal Comune di Alghero”.

“Si è  passati da due a sei dirigenti, è stato  bloccato l’esodo e invertito la tendenza. Ma soprattutto è stata ridata  fiducia ed entusiasmo ai collaboratori comunali.  Ma ancora una volta i “bocciati” si ergono a professori e danno i voti, senza aver fatto nel frattempo nemmeno un briciolo di autocritica sui loro disastrosi 5 anni. Per loro, gli incompresi, ad aver sbagliato sono stati gli algheresi.  I conti si fanno alla fine del mandato,  è passato solo un anno e già si è cambiato registro. Intanto si  continua a lavorare, anche in silenzio. Ma tutti i giorni,  soprattutto, per  portare risultati concreti. Altri parlano e basta, esattamente come nei 5 anni precedenti. Ma non basta parlare per dare l’impressione di essere in movimento. Bisogna sopratutto lavorare. 

Alghero, al via l’Area Pedonale Urbana

ALGHERO – Pronta per venerdì  la sperimentazione dell’area pedonale urbana in centro, prevista dall’ordinanza del Sindaco Mario Conoci.  Alghero che riparte con un nuovo modello di fruizione del centro, prevedendo iniziative parallele di supporto, innanzitutto per i parcheggi: per i residenti delle vie oggetto della chiusura sarà disponibile gratuitamente una parte dei posti auto del terzo sottopiano di Piazza dei Mercati dalle ore 20 alle 10 del giorno dopo, nelle date interessate dall’ordinanza, al quale potranno accedere con l’uso di un badge che verrà consegnato presso la sede della Società in House in via Diez 29, previo appuntamento, contattando il numero di telefono dedicato 3423839066.Per garantire sicurezza ai cittadini e prevenire eventuali atti di vandalismo, nei parcheggi di piazza dei Mercati è previsto un servizio di vigilanza nelle ore notturne.

Nelle vie interessate dall’ APU è stata installata la cartellonistica con le indicazioni dei giorni e degli orari.L’area pedonale urbana temporale è prevista nella via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella via Genova, nella via Mazzini (dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari) ; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca. Dal 3 luglio , dal venerdì alla domenica, dal 24 Luglio fino al 23 agosto la pedonalizzazione sarà attuata tutti i giorni; mentre dal 28 agosto fino al 27 settembre le zone senza auto saranno attuate ogni venerdì e sabato.L’orario previsto è sempre dalle 21 alle 02 del mattino.

Addio Marinaro, il ricordo del Lions Club

ALGHERO – “Come sta Lucio? Parole ricorrenti ogniqualvolta ci si ritrovava agli incontri di Distretto o regionali sia informali sia istituzionali. C’era sempre qualcuno che, non vedendolo, domandava. “Lucio Marinaro, Come sta?” “Che bei ricordi e che Lions appassionato”.    Queste le parole ricorrenti quando si parlava di Lucio. Proprio un Lions appassionato e sempre tra i primi a spendersi per gli altri. Con trentasette anni di lionismo e di esperienza, ha collaborato per realizzare i service per la comunità locale, per i beni della citta e del territorio. Lucio Marinaro era molto legato ai giovani e uno dei service a cui teneva particolarmente era quello degli Scambi giovanili e del Campo Giovani. Ogni anno organizzava il campo aiutando decine di giovani provenienti da tutto il mondo a conoscere la nostra bella città e terra. È stato Leo Advisor per tanti anni e ha supportato la sezione dei giovani Lions nel cammino della crescita e dell’innovazione. Grande è stato il suo apporto in ogni campo in cui i Lions intervengono: da quello legato alla medicina a quello della cultura. Altrettanto importanti sono stati i service e le attività dedicate all’organizzazione di aiuti alle persone che hanno bisogno di un aiuto concreto. Grande sportivo e uomo di cultura, sempre allegro e amante del bel canto, è stato amato da tutti coloro che hanno saputo cogliere la sua intelligenza e la sua capacità di trovare un sorriso anche nei momenti più bui e difficili. Melvin Jones Fellow, ha incarnato appieno lo spirito lionistico. La storia del club potrà vantare di aver avuto un maestro e una guida e gli è riconoscente per la sua grande conoscenza dell’associazione e per il suo grande cuore. Il Presidente del club Sebastiano Carboni: “In questo triste momento in cui tutto il club si consolida nel ricordo di uno dei suoi fondatori, che ci ha lasciato ma che sarà sempre nel cuore di ognuno di noi, resta la consolazione per quello che di buono Lucio ha fatto per gli altri”. Tutti gli amici Lions del Distretto e del resto d’Italia si associano ai sentimenti di dolore e perdita per il caro socio. Ciao Lucio. Ti salutiamo con tanto affetto”.

I soci e le famiglie del Lions Club Alghero.

Insularità, Solinas a Roma: Sardegna troppo penalizzata

CAGLIARI – “La Sardegna ha la necessità di mitigare gli svantaggi strutturali determinati dalla discontinuità territoriale dovuta alla sua condizione geografica e avere pari opportunità di sviluppo e accesso al mercato unico europeo rispetto alle altre regioni. Insularità e perifericità sono caratteristiche che non solo producono un incremento dei costi ma creano anche ritardi e debolezza nel processo di sviluppo”. È quanto ribadito dal presidente della Regione Sardegna Christian Solinas nel corso dell’audizione – in videoconferenza – nella 1a Commissione permanente (Affari Costituzionali) del Senato nell’ambito dell’esame del Disegno di legge Costituzionale d’iniziativa popolare sulla “modifica dell’articolo 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità”.

Il presidente ha rappresentato “l’esigenza di proseguire con celerità il percorso che porti alla definizione degli svantaggi strutturali permanenti derivanti alla Sardegna dalla sua particolare condizione”. Come anche enunciato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 6/2019. Tali aspetti sono stati oggetto anche dell’Accordo in materia di finanza pubblica sottoscritto tra il Governo e la Regione il 7 novembre 2019 che prevede espressamente l’adozione “degli strumenti compensativi più idonei alla loro rimozione in ossequio ai principi di uguaglianza, coesione territoriale e pari opportunità”.

Nel corso del suo intervento il presidente Solinas ha sottolineato che “l’Isola è fortemente penalizzata perché è l’unica regione in Italia senza una autostrada, senza il metano, senza una rete ferroviaria diffusa e senza collegamenti certi e continui con la Penisola. Inoltre, l’indice infrastrutturale della Sardegna non solo è il più basso in Italia ma mostra un forte peggioramento negli ultimi anni”.

In-House, più poltrone: opposizioni critiche

ALGHERO – “Per la partecipata del comune Alghero InHouse (e pare che a breve la stessa scelta sarà fatta per Secal…) la maggioranza ha deciso di passare da un amministratore unico a un cda composto da 3 persone”. Cosi tutte le opposizioni ovvero Centrosinistra e 5 Stelle riguardo l’atteso rinnovo ai vertici della società In-House ancora oggi gestita da un amministratore facente capo alla Giunta Bruno.

“In sostanza in un momento di crisi estrema come quello che stiamo vivendo, con moltissime persone che si trovano in grandi difficoltà, il sindaco Conoci e la sua maggioranza non trovano nulla di meglio da fare che aumentare i posti nei Cda delle partecipate e, probabilmente, triplicare i revisori dei conti. In pratica, pur di provare a sanare le fratture della sua maggioranza, il sindaco dà uno schiaffo a tutti i cittadini in difficoltà e si preoccupa solo di aumentare il numero delle poltrone”. 

“Ora aspettiamo di capire se, come sembrerebbe presumibile, aumenteranno anche i costi complessivi della partecipata. Auspichiamo che ciò non avvenga, ma verificheremo, perché, se succedesse, sarebbe un vero affronto  alla città e alle casse pubbliche, già in grande crisi”, cosi si chiude la nota. D’altra parte, a prescindere dalla polemica sul ripristino dei Cda, sarebbe opportuno, come anche da indicazioni in campagna elettorale del Centrodestra, che i vertici delle partecipate, Fondazione e Parco vedano ripristinati emolumenti e/o rimborsi per coloro che ricoprono i vari ruoli.

Scandalo toghe rosse, disegno contro Berlusconi

ROMA – “Le rivelazioni de “Il Riformista” confermano che c’era un disegno ordito per colpire non solo un leader e la sua forza politica ma la democrazia italiana”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna. “È evidente -prosegue l’esponente azzurro- che la sentenza emessa contro Berlusconi non solo ha sconvolto la vita pubblica e privata di una persona ma ha anche gravemente menomato il processo democratico, sovvertendo la volontà popolare. È stata colpita al cuore la Repubblica ed è di vitale importanza accertare la verità fino in fondo per individuare le responsabilità, anche quelle più nascoste. Bisogna chiarire fino in fondo i contorni, i confini di una persecuzione per via giudiziaria che è un insulto allo stato di diritto. Quanti altre situazioni collegate direttamente o indirettamente a Berlusconi sono state casi di uso politico della giustizia?”

“Quante e quali sono le occasioni in cui le inchieste sono ispirate da fini diversi dalla giuatizia? Confidiamo nell’opera dei magistrati onesti per isolare, una volta per tutte, chi usa le sentenze come strumento di lotta politica. Il danno inferto non può essere riparato ma bisogna avere il coraggio di fare i conti con la nostra storia recente. Per questo il minimo che si possa fare – ha concluso Cappellacci- è istituire una commissione di inchiesta per restituire un significato alla parola “Giustizia” in Italia”.