Zone pedonali: siamo preoccupati, Piras rifletta

ALGHERO – “Al di là delle polemiche strumentali legate al dovere di presidiare la posizione, apprezziamo il sostanziale dietrofront della maggioranza, che, riconoscendo il totale fallimento della sperimentazione, riapre la via Sassari, la cui chiusura aveva creato solo evidenti problemi al traffico cittadino”. Cosi il Centrosinistra cittadino riguardo le zone pedonali che dovrebbero istituirsi ad Alghero come da indicazioni dell’assessorato alla viabilità.

“Il risultato era d’altronde ampiamente prevedibile, però chi fa della protervia il suo modus operandi finché non sperimenta non è in grado di ammettere i propri errori. Consigliamo all’assessore di riflettere attentamente prima di assumere certe decisioni, magari affidandosi a professionisti che studiano i flussi di traffico e le conseguenze delle modifiche sulla viabilità cittadina”.

“Ci preoccupa, d’altro canto, visti i chiari di luna, la delibera di giunta n° 145 con la quale si modificano ulteriori sensi di marcia nella zona di Sant’Agostino e in altre zone della città, e si ripristina il doppio senso di marcia in via Manzoni. È perlomeno curioso constatare che le attività di via Sassari possano beneficiare, nelle intenzioni dell’assessore, di una zona pedonale seppur a tempo, mentre quelle di via Manzoni che in passato hanno ampiamente motivato la propria contrarietà su modifiche alla viabilità in quel tratto di strada, meritino il ripristino del doppio senso di marcia”.

Zona pedonale da agosto tutti i giorni: critiche ingiuste

ALGHERO – “Aldilà delle polemiche strumentali legate al dovere di presidiare la posizione, le  dichiarazioni dell’opposizione non apportano nemmeno un grammo di contributi collaborativi. La strategia del “chi non fa non sbaglia” è stata il tratto caratteristico della passata amministrazione ma è stato dimostrato, dati alla mano, che dopo cinque anni produce il fallimento”. Cosi si apre la replica dell’Amministrazione Conoci riguardo le critiche e il giudizio fallimentare riguardo l’iniziativa di chiudere alcune arterie cittadine.

“L’Amministrazione Conoci al contrario, non teme di sperimentare iniziative volte al miglioramento delle condizioni generali della città, anche rivedendo decisioni, affinando le proposte e verificando i risultati. Ma a proposito della situazione del traffico è utile ricordare che la strategia del non fare ha causato l’insabbiamento del piano del traffico prima del suo arrivo in Consiglio,  l’attenzione pari allo zero dedicata al sistema parcheggi, compresi quelli di Piazza dei Mercati nei quali fortunatamente si sta intervenendo ora per garantirne vivibilità e sicurezza con la videosorveglianza. Ora si studiano le scelte, in questo caso con una sperimentazione “sul campo”, quella delle nuove APU, direzione verso la quale, per fortuna, stanno andando la maggior parte dei Comuni di tutta Italia, che inevitabilmente portano anche a dei disagi legati per la gran parte a cambi di abitudini dei cittadini, ma che mirano a migliorare nettamente la qualità della vita nei centri urbani”.

“Alla luce di questa sperimentazione si è ritenuto opportuno rimodulare i contenuti dell’ordinanza, valutati gli spazi necessari da destinare al passeggio e allo stesso tempo garantire il distanziamento sociale in alcune zone fortemente antropizzate da attività di ristorazione e bar, e nel contempo rendere più fluida la viabilità nel mese di agosto, dove si spera migliorino i flussi turistici, la zona pedonale sarà prevista tutti i giorni dal dalle 21 alle 02 nelle vie Mazzini fino all’incrocio con via Cagliari, e via Gramsci tra piazza Sulis e l’incrocio con via Petrarca. L’Amministrazione continua quindi a lavorare con l’unico obbiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità e per favorire le attività che tentano di uscire con tante difficoltà da una crisi paurosa che purtroppo si preannuncia ancora grave. Sarebbe opportuno che una parte dell’opposizione facesse proposte costruttive piuttosto che stare alla finestra per assumere posizioni strumentali”

Parco via Fleming, intitolarlo all’agente Loi

ALGHERO – “Con il patrocinio del Comune di Alghero, attraverso il prezioso  intervento della Cooperativa Ecotoni, è stata portata a compimento una importante azione di valorizzazione del Parco di via Fleming; è stata altresì effettuata una completa opera di bonifica degli spazi antistanti dell’Ospedale Civile dove si trova l’Antica Necropoli del periodo eneolitico che era ormai quasi sconosciuta al nostro territorio”. 

“Le erbacce nascondevano da decenni gli ingressi degli ipogei che formano un grande sito archeologico. Ora l’ antica Necropoli è e il parco sono state resa nuovamente visibili, tramite l’eliminazione della vegetazione e dei rifiuti che per altro ostruivano gli ingressi. Come Riformatori formalizzeremo una proposta affinché quello spazio venga intitolato ad Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato, prima donna poliziotta morta nella strage di via D’Amelio in cui perse la vita il magistrato Paolo Borsellino”. 

“Una Donna Sarda la cui memoria deve essere trasferita ai nostri giovani.Siamo certi che l’iniziativa, unitamente al grande lavoro della Cooperativa Ecotoni, possa da un lato rendere omaggio alla memoria di una nostra valorosa conterranea, e allo stesso tempo contribuire a dare maggiore  importanza al patrimonio archeologico che abbiamo il privilegio di avere nella nostra città”

“Zone pedonali ad Alghero: un fallimento”

ALGHERO – “Il fallimento della sperimentazione sulle aree pedonali è sotto gli occhi di tutti. In via Gramsci non è praticamente mai partita, mentre nei fine settimana in cui si è chiusa la via Sassari il traffico è andato completamente in tilt”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo l’iniziativa sulla viabilità cittadina con la chiusura di alcune arterie del centro al fine di aumentare il flusso di residenti e turisti.

“Piano, piano abbiamo osservato poi che in Amministrazione, provando a far finta di nulla, si sta iniziando a tornare indietro e, infatti, questo fine settimana la via Sassari è rimasta chiusa solo di sabato. A questo punto sarebbe bene che l’Amministrazione riconoscesse definitivamente che il tentativo è fallito in modo clamoroso e tornasse sui propri passi. A bocce ferme poi si potrebbe ragionare e concertare con i residenti e gli esercenti, per decidere se e come realizzare una vera zona pedonale. Non è più tempo di improvvisazione e di approssimazione”.

Metro Cagliari iter più snello

CAGLIARI – “Lo Sva (Servizio valutazioni ambientali) dell’Assessorato, dopo aver visionato la documentazione presentata, ha ritenuto di non dover sottoporre ad ulteriore procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale) l’intervento nel sistema metropolitano dell’area vasta di Cagliari, che riguarda l’estensione della rete metropolitana, direttrice Poetto, con cinque fermate per il collegamento Bonaria-Poetto/Marina Piccola”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, illustrando la delibera, approvata in Giunta regionale, riferita al progetto presentato dall’Arst.

“Resta, ovviamente, l’obbligo del rispetto di alcune prescrizioni di carattere ambientale da attuare nelle successive fasi progettuali e nella fase di cantiere – ha aggiunto l’assessore Lampis – Lo Sva ha tenuto conto delle caratteristiche e delle dimensioni del progetto, delle opere e del contesto territoriale e ambientale, nonché dei principali effetti che si possono avere sull’ambiente, perciò ha prescritto il contenimento degli impatti ed un apposito piano del verde, ponendo particolare attenzione alla salvaguardia e valorizzazione degli alberi. Infatti, querce e carrubi, ginepri e palme dovranno essere espiantati e trapiantati possibilmente in prossimità del tracciato o in aree limitrofe, previo accordo con l’Amministrazione comunale di Cagliari ed il servizio Tutela del paesaggio”.

Scuole, persi fondi: forti critiche |video

ALGHERO – Video-segnalazione da parte dei consiglieri di opposizione Pietro Sartore e Gabriella Esposito sulla mancata partecipazione del Comune di Alghero ai bandi del Ministero dell’istruzione per l’adeguamento e l’adattamento funzionale degli spazi scolastici in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Dure critiche all’Amministrazione Conoci da parte dei due esponenti di Centrosinistra verso la Giunta Conoci.

“Tamponi all’insegna dell’improvvisazione”

ALGHERO – “Finalmente, ci siamo dette, anche se con inspiegabile ritardo rispetto a Sassari ed Ozieri, anche il Distretto di Alghero ha deciso di mostrare attenzione nei confronti del personale sanitario ed amministrativo del territorio decidendo di effettuare il tampone nasofaringeo per la ricerca del coronavirus.
Nonostante il mese trascorso tra la richiesta di manifestazione di interesse ad eseguire il test (perché non obbligatorio? ) e la comunicazione di ora, luogo e data, presagio di una non proprio buona organizzazione, volevamo essere ottimiste.
Ma sbagliavamo.
Mentre i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta, i medici di continuità assistenziale, nello spiazzo dell’Ospedale Marino, attendono pazientemente di capire come si sarebbe svolta l’attività, si presentano quattro giovani provenienti da Sassari, con divisa verde ma senza cartellino che ne consenta il riconoscimento e, soprattutto, ne identifichi il ruolo che, disorientati, chiedono agli astanti dove potersi sistemare per procedere all’effettuazione dei tamponi.
Immaginate lo sbalordimento dei sanitari di fronte ad una tal domanda che sottende una totale improvvisazione, con operatori mandati allo sbaraglio, senza le chiavi della struttura che avrebbe dovuto accoglierli e senza la presenza di alcun riferimento distrettuale per la risoluzione di eventuali criticità.
La soluzione estemporanea è stata quella di svolgere le operazioni all’aperto, sotto il cielo azzurro, davanti ai turisti in transito per raggiungere la spiaggia, dopo aver raccattato una panca e due sedie, in barba alla privacy e alle norme di igiene pubblica.
Un bell’esempio da parte di un’azienda sanitaria!
Una disorganizzazione imbarazzante che pone seri dubbi sulla stessa affidabilità del test, svolto con una tempistica che ha poco senso, evidentemente finalizzato alla raccolta di dati statistici piuttosto che alla tutela dei sanitari,dei cittadini e della comunità tutta.
Una scena da terzo mondo quella che si è consumata venerdì 17 luglio sotto il porticato antistante la guardia medica, punta dell’iceberg della situazione allo sbando in cui si trova il Distretto Sanitario di Alghero ormai da mesi senza guida a causa della mancata nomina del Direttore , nell’indifferenza più totale dell’ Amministrazione cittadina.
Se il Distretto non è in grado di organizzare una cosa semplice come l’effettuazione dei tamponi, non comprendiamo come possa organizzare attività ben più complesse come lo snellimento delle liste d’attesa, l’attività specialistica, l’attività di prevenzione, solo per fare qualche esempio.
Ci domandiamo di chi siano le responsabilità di quanto accaduto, chi, in una catena di comando che va dal Distretto ai vertici dell’ATS, debba rispondere delle decisioni prese. Ci domandiamo se il colpevole ritardo delle nomine, nasconda, ancora una volta, giochi tutti politici per l’occupazione delle poltrone in base al partito di appartenenza, dimenticando che il territorio ha necessità di una figura autorevole e competente, dotata di capacità organizzative e gestionali, in grado di guidare il Distretto Sanitario fuori dalla palude in cui oggi si trova.
Speriamo che l’Onorevole Desirè Manca, in visita all’Ospedale Marino, segnali ai vertici aziendali l’accaduto di cui è stata testimone ed si faccia interprete del disagio della sanità di un territorio, quello algherese, che, purtroppo, non ha adeguata rappresentanza a livello regionale”.

Comitato Acabaura

Lavori Abbanoa, stop acqua a Maria Pia

ALGHERO – Abbanoa interviene sulla rete idrica e chiude l’erogazione dell’acqua in due zone della città nei giorni di martedì 21 luglio e giovedì 23 luglio. Due distinti interventi per sostituzione delle saracinesche che interesseranno altrettante zone di Maria Pia. L’acqua verrà sospesa dalle 8,30 alle 17,00. Il primo intervento verrà eseguito martedì 21 luglio per la sostituzione delle saracinesche in via Sardegna, angolo via Liguria. L’operazione  causerà la chiusura dell’acqua in via Liguria, nel tratto compreso tra viale Europa e via Emilia, in via Sardegna, nel tratto compreso tra via Corsica e via Liguria, viale Caprera, via Umbria. Il secondo lavoro sarà attuato giovedì 23 luglio per la sostituzione delle saracinesche in via Don Minzoni, angolo via Liguria, e interesserà ancora la via Liguria, questa volta nel tratto compreso tra via Don Minzoni e via Emilia, la via Don Minzoni, nel tratto compreso tra via Liguria e via Salvador Dalì, via Umbria. 

Provincia, da Roma prime risposte

SASSARI – “Dando seguito agli impegni assunti nella conferenza del 24 giugno scorso, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco ha convocato ieri, in video conferenza, l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, alla presenza del Consigliere per il Sud, Gerardo Capozza e dei rappresentanti delle associazioni di categoria e dei lavoratori del nord della Sardegna”. Cosi l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari riguardo le questioni connesse col Governo Centrale.

“Nell’incontro il Sottosegretario Turco ha confermato che per quanto riguarda i fondi destinati all’area di crisi complessa è imminente la firma da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che renderà disponibili subito i primi 22 milioni destinati all’avvio del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale del territorio.   Per quanto riguarda i bandi d’investimento, il Senatore Turco, ha riferito che Invitalia ha concluso l’istruttoria e che ora sono all’esame del Ministero per essere resi rapidamente operativi. Il Sottosegretario ha garantito che l’iter attuativo del Progetto verrà monitorato attentamente con il supporto della struttura InvestItalia della Presidenza del Consiglio”.

“In merito alla ZES – Zona Economica Speciale – è stata condivisa la necessità di accelerare l’istruttoria sulla possibile istituzione.
Inoltre, al fine di un aggiornamento sui vincoli che da troppo tempo impediscono di concludere la Sassari-Alghero e la Sassari-Olbia, il Sottosegretario convocherà per la prossima settimana un tavolo di confronto con le parti istituzionali coinvolte. Pietro Fois, ha voluto confermare la propria fiducia e quella di tutto il tavolo delle parti sociali, al Sottosegretario, perché certo che le questioni proposte potranno trovare, con l’intervento del Governo, una rapida soluzione. Allo stesso modo, il Sottosegretario Turco e il Consigliere per il Sud Capozza, raccogliendo l’invito a proseguire negli sforzi fin qui dimostrati, hanno fissato già per la prossima settimana un nuovo incontro con i rappresentanti del tavolo, al fine di aggiornare sui nuovi eventuali progressi sulle questioni affrontate”

San Giovanni di Dio, pre-triage telefonico

CAGLIARI – È partito il Pre-Triage telefonico al Policlinico e al San Giovanni di Dio: i pazienti saranno contattati dal personale sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari prima dell’appuntamento per le visite ambulatoriali. Questo consentirà velocità e sicurezza per gli accessi alle prestazioni.


La collaborazione tra cittadini e operatori del servizio sanitario fa la differenza
, a cominciare dal momento della telefonata che l’infermiere fa al paziente per fissare l’appuntamento. Durante la chiamata l’infermiere pone delle domande fondamentali per valutare se il cittadino può accedere direttamente in sicurezza all’ambulatorio oppure se le condizioni di salute necessitano di ulteriori approfondimenti.

Per fare questo l’azienda ha già avviato un’intensa attività di preparazione dei dipendenti, ovviamente a distanza, a cura dal servizio Formazione in collaborazione con la Direzione del Governo clinico e la Direzione delle Professioni sanitarie. A preparare medici, infermieri, ostetriche, logopedisti, audiometristi esperti dell’Aou di Cagliari (professor Luigi Minerba e professor Ernesto D’Aloja) e del Ceref (Centro Ricerca e Formazione) di Padova.

Allo scopo di uniformare i comportamenti, è stata introdotta anche una scheda per il pre-triage telefonico, utile all’operatore per garantire che persone con condizioni non ottimali possano fruire di prestazioni appropriate, evitando potenziali condizioni di rischio. 


I professionisti partecipano in modo attivo alla formazione, apportando nel contempo il proprio contributo per definire insieme la migliore applicazione delle procedure previste e offrire così agli utenti il miglior servizio possibile.