Mensa, stop anticipato: polemiche. Lettera e Pais: “Brutta figura della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “Siamo di fronte a una brutta figura dell’amministrazione comunale, peraltro rimediabile. Prima viene annunciata con enfasi la prosecuzione del servizio mensa fino a venerdì 27 giugno, oggi – senza alcuna spiegazione – si comunica che la data corretta sarebbe invece venerdì 13 giugno. Una decisione imbarazzante che sta facendo infuriare decine di famiglie”. Così Michele Pais, consigliere comunale della Lega, interviene dopo le numerose segnalazioni ricevute dai genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia ad Alghero.

“Non è corretto – prosegue Pais – che un’informazione tanto importante, che riguarda la quotidianità di centinaia di bambini e l’organizzazione familiare di altrettanti genitori, venga trattata con tanta superficialità. I genitori, giustamente, vogliono risposte e pretendono chiarezza”.

Il consigliere leghista chiede all’amministrazione un intervento immediato: “Sono certo che la sensibilità dell’assessore e del sindaco consentirà di intervenire subito, facendo chiarezza e ripristinando il servizio fino alla data originariamente prevista”.

Pais conclude chiedendo trasparenza e rispetto: “Chi governa la città ha il dovere di parlare con una voce sola e di garantire serietà nella gestione dei servizi. Se nemmeno sulla data di fine mensa si riesce a dare un’informazione certa, c’è davvero da preoccuparsi”.

LETTERA ALLA REDAZIONE:

“Spettabile Redazione Alghero News,
abito ad Alghero e sono mamma di un bimbo che frequenta la scuola dell’infanzia.
Vi scrivo per segnalare quanto sta accadendo in queste ore.

In data 09 Aprile 2025 veniamo informati tramite circolare ufficiale che il servizio mensa si sarebbe concluso in data 27 Giugno 2025, in concomitanza con l’ultimo giorno di scuola.
Noi genitori ci siamo di conseguenza organizzati per i vari impegni lavorativi, grati per l’attenzione dimostrata ad un bisogno espresso già negli anni passati.

Oggi, 05/06/2025 riceviamo una nuova circolare che ci avverte che il servizio mensa si concluderà in data 13/06/2025.

Ho contattato l’Istituto Comprensivo di riferimento chiedendo con chi potessi parlare.
Mi è stato risposto che la decisione è partita dal Comune.

Ho contattato il Comune, per la precisione l’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Alghero, dove mi hanno risposto che sono stati i dirigenti dei Comprensivi a prendere tale decisione in una riunione tenutasi qualche giorno fa. Motivazioni? Non ce ne sono di ufficiali.
Mi è stato inoltre riferito che stanno arrivando in Comune diverse mail di genitori che, come me e le mamme con cui sono a stretto contatto, si trovano spiazzati di fronte all’odierna comunicazione.

Questi i fatti: a poco più di una settimana viene cambiata la fine della mensa, decisione che mette in seria difficoltà le famiglie per la maggior parte impegnate in lavori inerenti al turismo, particolarmente intenso in questo periodo dell’anno.

L’assenza di qualsiasi preavviso, le conseguenze di questa variazione, che ricadono totalmente sulle famiglie, e il rimpallo delle responsabilità ci sembrano una mancanza di rispetto e consapevolezza nei confronti di persone che lavorano e sono genitori, nonchè nei confronti dei bambini stessi che necessariamente saranno sballottati per sopperire ad un servizio che era stato ufficializzato da diverso tempo”.

Sanità, Cardiologia: precisazione della Asl di Sassari

SASSARI – In seguito alle notizie apparse sugli organi
di informazione in merito alla carenza di Cardiologi presso le strutture
ospedaliere del nord ovest Sardegna, la Direzione Aziendale della Asl di
Sassari precisa quanto segue:

Questa Direzione e’ giornalmente impegnata nella gestione ordinaria e
straordinaria dell’Azienda sanitaria, facendo fronte alla ormai penuria
di professionisti che impatta purtroppo anche sulle attività di
Cardiologia.
Oltre al concorso regionale di Ares, ad una selezione dedicata alla Asl
di Sassari e ad una manifestazione di interesse interna, per rispondere
adeguatamente ai bisogni di salute della popolazione, negli scorsi
giorni la Asl n. 1 ha siglato con la Aou Sassari una convenzione che
autorizza la collaborazione tra strutture ospedaliere e quelle
universitarie al fine di garantire la continuità assistenziale di
Cardiologia: convenzione che in questi giorni ha consentito di garantire
l’attività H 12 della struttura di Cardiologia del “Civile” di Alghero
che, si precisa, non e’ mai stata sospesa. Ora si lavora non solo per
ripristinare l’attività sulle 24 ore, ma anche per contrattualizzare
Cardiologi disponibili a prestare la propria attività anche all’ospedale
“Segni” di Ozieri.

Infine, attraverso una manifestazione di interesse rivolta a Cardiologi
libero professionisti, uno specialista prenderà a breve servizio ad
Alghero per integrare il team del servizio di Medicina dello sport.

La Direzione della Asl di Sassari ricorda che e’ da sempre aperta al
confronto con gli amministratori e il territorio, ma invita tutti ad
evitare allarmismi che possano creare ingiustificate preoccupazioni
nella popolazione

Consigli per combattere l’insonnia: quando l’igiene del sonno non basta

Le ore di riposo sono una necessità biologica essenziale, perché consentono al corpo di ripristinare tutte le funzioni fisiche e mentali, quindi la qualità del sonno è fondamentale non solo per chi svolge attività fisica.

Le regole dell’igiene del sonno riguardano gli orari regolari, una cena leggera, il buio e il silenzio, ma anche niente schermi luminosi prima di coricarsi. Eppure, tutto questo spesso non basta, perché possono essere molteplici le cause dell’insonnia.

Attenzione alle carenze: supportare mente e corpo

Uno dei problemi più difficili da individuare è la carenza di determinati nutrienti, come il bisglicinato di magnesio, che migliora l’assorbimento intestinale e dunque consente una digestione efficace.

Per supportare mente e corpo è possibile integrare il magnesio in polvere, che oltre alle proprietà digestive, contiene anche funzioni calmanti e rilassanti per la mente. Negli ultimi anni sono stati diversi gli studi di settore che hanno confermato il coinvolgimento del magnesio nella regolazione della melatonina e del ritmo circadiano.

Fermare l’ipereccitazione mentale

L’integrazione naturale di un nutriente calmante per la mente e il corpo è di fondamentale importanza soprattutto nei casi di Overthinking, ossia l’ipereccitazione mentale.

Questo particolare stato d’animo può verificarsi quando sorgono condizioni di stress generali o dovute al burnout, ossia l’eccesso di lavoro. In poche parole, anche quando il corpo si rende conto che è stanco, la mente continua a navigare con analisi e pensieri, limitando il corretto rilassamento necessario per riposare.

Le conseguenze sono relative all’elevata produzione di cortisolo, e all’attivazione esagerata del sistema nervoso simpatico. Praticamente, la mente resta sempre vigile, anche quando il corpo è stanco, in questo caso l’integrazione di magnesio potrebbe intervenire a favore della riduzione dell’eccitabilità neuronale.

Tensione muscolare e altri segnali da non ignorare

Questo è uno degli ostacoli più sottovalutati dell’igiene del sonno, perché un forte accumulo di stress si può manifestare anche a livello muscolare, con contrazioni, rigidità cervicale, bruxismo e persino microspasmi.

Quando si presentano questi sintomi è fondamentale agire sia a livello fisico, quindi scaricando lo stress attraverso lo sport e l’attività fisica, ma anche a livello alimentare, cambiando la dieta e integrando tutti quei nutrienti che producono un effetto miorilassante, che serve a “spegnere” tutta la tensione accumulata.

Regolarità costante per riequilibrare il sonno

Nel quadro nutrizionale per migliorare la qualità del sonno è indispensabile arricchire il piano alimentare con la quantità giusta di vegetali e vitamine, eliminare cibi pesanti soprattutto la sera e anche l’abuso di alcol.

Per dormire regolarmente è fondamentale anche abituare il corpo e la mente alla routine, coricarsi e svegliarsi sempre alla stessa ora è il miglior metodo per combattere l’insonnia, unito a una sana attività fisica.

Quando subentrano i primi allarmi è opportuno il riposo, soprattutto in condizioni di stress elevato. Tra i cibi sconsigliati a cena ci sono gli insaccati, i fritti, i dolci industriali e tutte le porzioni super abbondanti, che provocano un rallentamento digestivo. Fare attenzione a tutte queste prospettive significa migliorare notevolmente l’igiene del sonno e riuscire a sconfiggere l’insonnia.

In via XX Settembre un nuovo “pallone”, lavori

ALGHERO – Da oggi fino a Novembre il cantiere aperto dall’Amministrazione lavorerà per la realizzazione dell’impianto polivalente coperto nell’area esterna della scuola media “Giovanni Paolo II” di via XX Settembre. Il nuovo impianto, a norma CONI, sarà adibito principalmente allo svolgimento delle attività didattico-pratiche prettamente scolastiche con possibilità di utilizzo della struttura anche da parte di associazioni sportive esterne. Al via oggi il primo lotto delle opere, finanziate con fondi di bilancio pari a 525.879,41 euro, aggiudicate all’impresa Safety Energy S.r.l.

“Diamo corso ad un opera importante, avviata nella scorsa legislatura, nel solco di un programma che ci vede impegnati nell’impiantistica sportiva con grande attenzione e con tante opere in cantiere” ha detto oggi il Sindaco Raimondo Cacciotto alla consegna dell’opera, alla presenza degli Assessori Francesco Marinaro e Enrico Daga, dei presidenti delle commissioni sport, Gianpietro Occhioni, e Urbanistica, Emiliano Piras, che da Assessore all’Urbanistica ha avviato l’iter nella scorsa consiliatura.

Il primo lotto dei lavori iniziati oggi prevede nello specifico la realizzazione di un campo da gioco di dimensioni idonee per il gioco del calcio a cinque, basket e pallavolo e la realizzazione di una copertura formata da una doppia membrana in PVC sorretta da una struttura geodetica in acciaio.

“Stiamo già lavorando al secondo lotto delle opere, che prevede la costruzione degli spogliatoi, il completamento impiantistico e delle aree esterne che verranno realizzate con altri fondi che stiamo mettendo a disposizione, contestualmente alla definizione del progetto” afferma Cacciotto. Il nuovo campo di gioco è predisposto per il calcio a cinque, per la pallacanestro e per la pallavolo tramite segnature di colori diversi per ogni sport e fornito delle relative attrezzature. Mentre il gioco della pallavolo sarà svolto a livello scolastico o quale attività “ludico-motoria-ricreativa”, per il gioco del calcio a cinque è previsto di ottemperare a tutte le norme di settore affinché possano esservi giocate gare del campionato nazionale; il campo avrà inoltre le caratteristiche per il gioco della pallacanestro e del basket in carrozzina.

Bombarde-Lazzaretto: ritorna il senso unico, ma sarebbe ora di ampliare le strade

ALGHERO- “Attivo da ieri il senso unico di marcia sulla strada che conduce alle Bombarde – Lazzaretto. Come da diversi anni a questa parte, viene stabilito il senso unico con ingresso dalla strada statale 127 bis in direzione dei due litorali”, così l’Amministrazione da Porta Terra. Un intervento che si perpetra da anni ma che, invece, dovrebbe prevedere l’ampliamento delle due arterie (del resto si tratta di sfalciare le cunette e aggiungere una lingua di bitume) al fine di lasciarle a doppio senso anche per garantire maggiore affluenza alla tante attività che sussistono sulla strada per le Bombarde e che garantiscono un servizio, bagni compresi, per i tanti fruitori della zona.

“Completato in questi giorni il lavoro di adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale da parte del personale della Società Alghero in House. L’ordinanza per la “disciplina temporanea della circolazione stradale per l’istituzione del senso unico di circolazione, del divieto di sosta permanente con zona rimozione e del limite massimo di velocità di 30 km/h lungo la Strada Vicinale Le Bombarde, la Strada Vicinale del Lazzaretto e la Strada Vicinale Lo Camì del Lazzaretto”, emessa dal Dirigente del Settore, ha validità fino al 30 settembre”.

Parcheggio Bombarde rinviato: urgono interventi. “Presto 1400 nuovi posti auto”

ALGHERO – “L’avvio del servizio di sosta a pagamento avvenuto in data odierna nelle zone balneari ha riscontrato disguidi in località le Bombarde. In particolare un parcometro ha avuto problemi di natura tecnica che hanno causato disagi, per i quali l’Amministrazione si scusa con tutti gli utenti.
Per questa ragione, con ordinanza dirigenziale, il servizio a pagamento nella zona delle Bombarde sarà sospeso per i prossimi 3 giorni, per risolvere le problematiche e rientrare poi cosi pienamente in vigore a partire dal giorno 5 Giugno”, cosi l’Amministrazione Comunale da Porta Terra.

Nel caso specifico, come scriviamo da diversi anni, l’area sosta delle Bombarde dovrebbe essere accessibile tramite ticket di ingresso attraverso una sbarra in modo non solo di regolare la viabilità ma anche, andando incontro alle richieste delle istanze ambientaliste, limitando gli accessi alla stessa spiaggia. Inoltre, vista le diverse porzioni di quell’ammalorate e degradate, sarebbe necessario un intervento di riqualificazione generale, soprattutto del verde, e ripristino del manto stradale al fine di garantire un’adeguata cartolina per i tanti fruitori e soprattutto aumentare le ricadute economiche per le casse comunali.

“Si coglie l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che il pagamento della sosta in tutte le aree è possibile effettuarla sia attraverso i parcometri, che tramite le app Easy Park e Drop ticket e che a seguito delle recenti modifiche del codice della strada introdotte dal decreto Salvini, non è più possibile integrare la sosta, che va pertanto pagata in anticipo o attraverso le APP dedicate.
L’amministrazione comunale coglie l’occasione per annunciare, peraltro, che, saranno presto disponibili circa 1400 nuovi posti auto in città. Un piano straordinario che andrà ad interessare numerose aree dislocate in differenti zone della città, anche in prossimità delle spiagge di Maria Pia, e che andranno a rispondere alla grande domanda di sosta per il periodo estivo, ponendo particolare attenzione ai residenti, per i quali sarà prevista, in queste aree, la totale gratuità. Il piano sarà presentato alla cittadinanza nei prossimi giorni”.

Relativamente alla zona delle Bombarde infine, l’amministrazione comunale ritiene di dover rimodulare le tariffe con l’introduzione di una agevolazione residenti e una proposta di tariffazione giornaliera che si ritiene necessaria per il miglioramento del servizio.
La zona, peraltro, sarà oggetto, come da diversi anni a questa parte, dell’introduzione del senso unico con ingresso dalla strada statale 127 bis in direzione Bombarde- Lazzaretto, di cui sarà data opportuna comunicazione una volta completato il lavoro di adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale. Le altre zone in cui da oggi è in vigore il servizio di sosta a pagamento sono in via Lido e in viale Primo Maggio lungo la Pineta di Maria Pia.

Il “Mistero delle pensiline” verso una soluzione? Alghero attende

ALGHERO – L’avevamo chiamato il “Mistero delle pensiline”. Passano gli anni, amministrazioni, stagioni, ma tale situazione sembra perdurare. Ovvero, nonostante le prese di posizione di parte della politica, dei consigli comunali, ordini del giorno e diversi articoli dei media, non si riesce, ad Alghero, a modernizzare e attualizzare (almeno a un livello minimo di decenza di un paese appena civilizzato) il servizio del trasporto pubblico locale.

Niente di trascendentale, ma, tra i vari aspetti, che comprende anche il servizio taxi e altro, almeno sistemare, in ogni fermata, pensiline e paline informative. Tutto qui. Sembra facile, ma ad Alghero è divenuto un obiettivo quasi di mandato, un target straordinario. Come portare a termine le opere pubbliche. Misteri. Che però, in questo caso, grazie al Centrodestra, adesso all’opposizione, ma che ha precedentemente governato, ritorna in auge grazie all’approvazione di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Raffaele Salvatore (capogruppo UDC – Patto per Alghero), Marco Tedde (capogruppo Forza Italia), Michele Pais (capogruppo Lega), Alessandro Cocco (capogruppo Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (capogruppo Prima Alghero). Documento approvato dall’Aula che riportiamo qui in maniera integrale, resta il fatto che, a prescindere da atti, più o meno vincolati, Alghero, suoi cittadini e turisti attendono da anni, pensiline e paline informative ovvero il minimo indispensabile per definirsi un luogo civilizzato.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Alghero, dell’ordine del giorno da noi presentato lo scorso 30 dicembre 2024, che impegna il sindaco Raimondo Cacciotto e la giunta comunale a procedere con l’installazione di una pensilina per la fermata dell’autobus in via Cagliari, nel lato destro del senso di marcia, proprio di fronte all’ingresso del Mercato Civico.

Un piccolo ma significativo segnale di attenzione verso i cittadini, in particolare gli anziani e i frequentatori abituali del mercato, costretti finora ad attendere il bus sotto sole e pioggia. La fermata, collocata in una zona centrale e ad alta frequentazione, meritava da tempo un intervento semplice quanto necessario.

Il dibattito in aula ha consentito di affrontare, più in generale, il tema delle pensiline e delle fermate, evidenziando un quadro ancora fortemente insufficiente per una città che ambisce a essere moderna, turistica e accessibile. La situazione del servizio ARST resta largamente inadeguata, con troppe fermate prive di copertura e scarsa attenzione al comfort degli utenti.

Ringraziamo tutti i colleghi consiglieri che hanno sostenuto la nostra proposta e vigileremo affinché si proceda rapidamente all’installazione della pensilina, senza ulteriori ritardi”.

Nella foto il Consiglio Comunale di ieri

4milioni di euro, Mascia destina “l’avanzo” per riqualificare Sassari

SASSARI – Oltre 1 milione e 800mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi, 850 mila euro per i parchi cittadini e le aree giochi, quasi 400mila euro per il polo dell’infanzia al Sacro Cuore, poco più di 100mila euro per la manutenzione e la riapertura del barbacane di piazza Castello. Sono i principali interventi programmati dalla giunta comunale grazie alla quota dell’avanzo di amministrazione che può essere immediatamente svincolata e messa a correre per far fronte alle esigenze dell’amministrazione e, soprattutto, della città. Si tratta complessivamente di 4 milioni e 31mila euro rispetto ai quali l’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Mascia – su proposta dell’assessora al Bilancio, Giuseppe Masala – ha stabilito la ripartizione e l’utilizzo.

La fetta più grossa della torta è stata destinata a un piano straordinario di interventi di manutenzione delle strade e dei marciapiedi cittadini, che costituiscono storicamente una delle note dolenti dell’intero territorio comunale anche a causa della vastità della rete viaria sassarese. Il settore Infrastrutture della mobilità e Traffico dispone ora di 1 milione e 823mila euro per far fronte alle situazioni più urgenti.
Significativo anche lo sforzo programmato per giardini e parchi pubblici. Tra i 300mila euro per la manutenzione e l’adeguamento delle aree giochi, i 250mila per l’illuminazione e la manutenzione dei parchi e i 250mila per la realizzazione di nuovi chioschi, alle aree verdi cittadine sono stati destinati 800mila euro.

Seguono, in ordine di dimensione economica, il polo dell’infanzia tra via Quasimodo e piazza Sacro Cuore, per il quale ci sono 377mila euro, e i 105mila euro per le opere propedeutiche alla riapertura al pubblico del barbacane, già anticipata in commissione cultura dall’assessora Nicoletta Puggioni. Per la guardiania al mattatoio di Truncu Reale ci sono 110mila euro, mentre 100mila serviranno per assegnare l’incarico professionale finalizzato al censimento delle aree verdi e delle alberature. Stessa cifra per l’incremento della superficie utile di edifici vincolati come Monserrato o l’ex Infermeria San Pietro e per la realizzazione del collettore fognario per la scuola primaria di Sant’Orsola, in via Castellaccio. Previsti 150mila euro per l’accordo quadro sugli impianti sportivi, mentre per il campetto di calcio di Bancali ci sono 40mila euro.

Gli altri soldi andranno a finanziare gli interventi sulla fossa settica al Ceas di Baratz, i servizi di facchinaggio, le prestazioni professionali nel settore dei Lavori pubblici, la sistemazione degli ascensori nelle scuole di via Cilea e di via Genova, la potabilizzazione dei depositi idrici di 22 scuole e la Scia a Lu Fangazzu. Per queste voci ci sono rispettivamente 50mila, 40mila, 21mila, 73mila e 200, 56mila e 120 e 35mila euro.

«Con l’approvazione del rendiconto per il 2024 abbiamo potuto rideterminare l’ammontare della quota di avanzo di amministrazione accantonata al Fondo per i crediti di dubbia esigibilità», spiega Giuseppe Masala. «Questo ci ha permesso di individuare una quota svincolabile – prosegue l’assessore – attraverso la quale programmiamo investimenti e spese correnti che per Sassari ancora prima che per Palazzo Ducale sono essenziali». Come rimarca anche il sindaco Giuseppe Mascia, «il lavoro certosino degli uffici e dell’assessore ci permette di liberare risorse necessarie per la cura della città, a iniziare da spazi che sono per tutti, come le strade, i marciapiedi, le aree verdi, le scuole e gli impianti sportivi».

“Hpv..e tu?”: Asl di Sassari, Bobòscianèl e scuole: la vaccinazione a teatro

SASSARI – Vaccino, prevenzione, trasmissione, virus, tumore, cure: sono questi i temi affrontati ieri durante la giornata “Hpv..e tu?”, il progetto sperimentale della Asl di Sassari organizzato per sensibilizzare gli studenti della scuola secondaria della Provincia sull’importanza della vaccinazione per contrastare il Papilloma virus umano (Hpv).

Sono stati quasi 400 i dodicenni e gli insegnanti che ieri hanno assistito ad una performance teatrale, basata sulle regole del teatro dell’assurdo che, nonostante il tema affrontato, ma attraverso una narrazione estremamente ironica, è stata in grado di inchiodare alle poltroncine il giovane pubblico in platea.

Il corto teatrale “In ultima analisi”, portato in scena dalla compagnia BobòScianèl, si ambientava nella sala d’attesa di un medico, dove i pazienti attendevano gli esiti dei propri esami. Protagoniste della performance due infermiere ciniche e crudeli che sentenziavano e giudicavano i pazienti su diversi fronti, annunciandogli scenari tremendi di fine vita e inenarrabili sofferenze, causate da un passato di mancati controlli medici, non adesione agli screening, poca attenzione alla vaccinazione.

“Abbiamo affrontato un tema delicato attraverso un linguaggio alternativo per raggiungere una fascia d’età giovanissima: era questo l’obiettivo del nostro progetto sperimentale, parlare alle nuove generazione per affrontare e comunicare tematiche fondamentali legate alla salute”, spiega Patrizia Carboni, direttrice della Sc Prevenzione e Promozione della Salute.

Il progetto sperimentale è stato realizzato dalla Asl di Sassari, attraverso le strutture di Prevenzione e Promozione della Salute, di Igiene e Sanità Pubblica, del Consultorio per la Salute delle Famiglie e del Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica, “quale attività di informazione diretta per coinvolgere i dodicenni del territorio per il recupero delle vaccinazioni contro il Papillomavirus”, spiega Anna Burruni, direttrice del servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Sassari.

Nell’auditorium provinciale, attraverso l’arte e l’ironia ed un linguaggio accessibile, sono stati affrontati argomenti complessi come la trasmissione del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di prevenzione e le implicazioni sulla salute.

“Un’iniziativa educativa innovativa che unisce scuola, istituzioni sanitarie e famiglie, con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’importanza della prevenzione, in modo da favorirne un’adesione consapevole. La Asl di Sassari rinnova in questa maniera il proprio impegno a promuovere una sanità vicina, proattiva e capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni, che non si limita ad informare ma costruisce cultura, responsabilità e comunità, con l’obiettivo di stimolare la consapevolezza, favorire il dialogo e abbattere eventuali tabù”, spiega il commissario della Asl di Sassari, Paolo Tauro.

Un progetto innovativo che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico provinciale e che sin da subito ha sposato l’iniziativa, coinvolgendo una rappresentanza delle prime classi delle scuole secondarie del Nord ovest della Sardegna, in un progetto articolato che verrà riproposto anche nelle prossime annualità scolastiche.

Erano presenti gli Istituti comprensivi n. 2 di Alghero, di Ozieri, n. 2 “don Sanna” di Porto Torres, mentre di Sassari erano presenti gli istituti: “Farina”, “Li Punti”, “Monte Rosello alto”, “Tola”, “Pertini-Biasi”, “Brigata Sassari” e il convito “Canopoleno”.

Per la Asl di Sassari, oltre agli operatori, erano anche presenti il direttore sanitario, Vito La Spiana, e la direttrice dei servizi socio sanitari, Annarosa Negri, mentre per l’ufficio scolastico provinciale era presente Cristina d’Amicis, referente provinciale per l’educazione alla salute.

“Vaccinarsi significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire alla protezione della comunità, riducendo la diffusione del virus. È un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri e contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella popolazione”, aggiunge la Burruni.

In seguito alla giornata di informazione la Asl di Sassari sta organizzando a giugno tre open day vaccinali, dedicati a ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Gli appuntamenti son fissati per il 14 giugno 2025 Alghero, 21 giugno 2025 Ozieri e 28 giugno 2025 Sassari

“Il vaccino Hpv ti può salvare la vita, quindi non perdere altro tempo, proteggiti oggi per prevenire domani”, e’ l’appello lanciato a gran voce dalla Asl di Sassari.

Il Progetto “Hpv: conoscere per proteggere”. Il progetto proseguirà nel triennio scolastico 2025/2027 e si arricchirà di una fase creativa rivolta agli studenti che verranno impegnati in un concorso volto a realizzare un elaborato ( a scelta tra Video, Grafica, Scrittura Creativa, Musica) con l’intento di sensibilizzarli sull’importanza della vaccinazione contro l’HPV, utilizzando un linguaggio chiaro, coinvolgente e adatto al mondo dei giovani.
Il progetto ha visto la partecipazione attiva del Dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari, i cui utenti sono stati coinvolti nella realizzazione di materiale didattico utilizzato dagli studenti al termine dello spettacolo teatrale, mentre sul palco, nell’intendo di favorire un momento di riflessione, erano presenti anche persone seguite dal Centro di Salute mentale

Così vicini, così lontani: Alghero deve darsi una mossa

ALGHERO – Sembra impossibile che nella stessa regione, a distanza di pochi chilometri, con caratteristiche molto simili, possano insistere realtà così differenti. Non da sempre, ma almeno da diversi lustri. Eppure da una parte insiste una cittadina che ha “inventato” il turismo ed è stata la prima ad avere un aeroporto dedicato a questo importante comparto, centrale e vitale (non solo per la Sardegna ma per l’intero Paese), dall’altra una località che, fino a qualche decade addietro, era poco più che un centro marittimo di passaggio verso le località più rinomate della Costa Smeralda o altri luoghi costieri.

Invece è così, come commentano tutti da tempo, “oramai Olbia ha messo la freccia e Alghero non le vede nemmeno e fra poco supererà anche Sassari”, così un imprenditore, già amministratore provinciale. L’elenco delle questioni che vedono la Città gallurese prendere il largo sulle “cugine” dal lato opposto dell’Isola sono tante e innumerevoli e ci ritorneremo, ma per adesso ci soffermiamo su un paio di esse emerse in queste ore.

“Sabato abbiamo inaugurato l’area di sosta alla radice dell’Isola Bianca, in via Anfossi: 120 posteggi gratuiti fino a 24 ore consecutive. L’invito resta quello di utilizzare le automobili il meno possibile e vivere la nostra splendida città a piedi o in bicicletta”, così il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. A questo va aggiunto il fatto concreto, non idee, sogni, annunci, progetti, ma realtà, della destinazione a “Casa dello studente” del Geovillage, “nuove residenze universitarie destinate agli studenti dei corsi di laurea di Olbia al Geovillage dal gruppo Alma che ha recentemente rilevato dal Cipnes Gallura il complesso di zona industriale, prevede la realizzazione di 236 alloggi in tre edifici moderni e sostenibili, contribuendo a rafforzare Olbia come città universitaria”.

Nuovi parcheggi e alloggi per gli studenti. Due interventi atti a migliorare i servizi di una Città e far crescere le ricadute economiche e il benessere sociale. Senza troppi fronzoli, orpelli e fanfare, ma fatti concreti. Opere attese, nel caso di Alghero, da anni, per i parcheggi, da sempre, per gli alloggi degli studenti. Ma, mentre qui sono oggetto di attesa e continuo “stimolo” da parte di chi, tramite media o altro, crede nello sviluppo e crescita della propria cittadina e sono anche oggetto di annunci e comunicazioni varie, dall’altra sono fatti concreti, opere, servizi, eventi e tanto altro.

Difficile che tutta questa positività dipenda solo dalla bravura del sindaco Settimo Nizzi (e anche da alcuni che lo hanno preceduto). E’ chiaro che quell’area della Sardegna, visti gli elementi virtuosi presenti anche in altri centri (vedi Golfo Aranci, Budoni, Liori Porto San Paolo, etc), ha sempre di più una maggiore qualità, o comunque volontà di passare dalle parole ai fatti, nelle figure decisionali e apicali. In tutti i settori, non solo nella politica. Alghero deve, da tempo, darsi una mossa ed entrare nella fase della concretezza, del fare e, soprattutto, del “far fare”

Nella foto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi