“Moro può migliorare, Cacciotto intervenga: basta guardare al passato”

Alghero, 20 maggio 2025 -Siamo stati fin troppo facili profeti. Con un Ordine del Giorno dello scorso novembre abbiamo evidenziato i ritardi dell’Amministrazione Cacciotto nel bandire la nuova gara ed abbiamo espresso profonda preoccupazione per le gravissime criticità in tema di igiene urbana che la città di Alghero si apprestava ad affrontare nel periodo estivo. C’erano, e ci sono, una serie interminabile di falle nel servizio che abbiamo prontamente denunciato. Ma non ci siamo limitati alla denuncia dei disservizi. Abbiamo proposto interventi immediati, a partire dall’adozione di urgenti atti amministrativi e indirizzi al Servizio Ambiente per consentire alla città di Alghero di affrontare l’imminente stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività e del decoro della destinazione turistica”.

“Non siamo stati ascoltati, e oggi vediamo i preoccupanti risultati. Il dissennato taglio di mezzi e operatori nelle isole ecologiche dell’Agro, Valverde, Sant’Anna hanno provocato pericolose discariche a cielo aperto che rischiano di diventare strutturali se non si interviene immediatamente assumendo nuovi operatori e acquistando nuovi mezzi che abbiano le caratteristiche necessarie per essere messi in esercizio. Questi sono solo i prodromi ci una situazione che rischia di diventare esplosiva, con rischi per la salute degli operatorie e, per di più, con macchine ferme e non funzionanti. Invitiamo L’Amministrazione Cacciotto ad intervenire con decisione, ripristinando le Isole ecologiche permanenti, intensificando la loro pulizia, e istituendo una Task Force politico-amministrativa straordinaria che affronti i vari problemi e metta in campo ipotesi immediate di soluzioni”.

“A partire dall’aumento degli operatori stagionali. Eviti, l’Amministrazione Cacciotto, di scaricare responsabilità su precedenti amministrazioni e lavori per dare alla Città un servizio di igiene in linea con le esigenze di una città che si appresta a affrontare la stagione turistica. Noi dall’opposizione siamo disponibili a collaborare, ma sulla base di proposte chiare, risorse sufficienti e capacità di visione dell’immediato futuro del servizio di igiene urbana. Lo ha dichiarato il Capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

Arresti “Mafia Nigeriana”, Lega: “Basta con l’abbandono del Centro Storico di Sassari”

SASSARI – «Il blitz contro la mafia nigeriana condotto dalla Squadra Mobile di Sassari e dal Servizio Centrale Operativo, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, rappresenta un duro colpo alla criminalità organizzata e un grande successo delle nostre forze dell’ordine. A loro va il nostro plauso e il nostro pieno sostegno».

Lo dichiarano in una nota congiunta gli avvocati Gabriele Satta e Giovanna Maria Zappareddu, esponenti del coordinamento cittadino della Lega Sassari, commentando l’operazione che ha portato all’arresto di trenta presunti affiliati a un’organizzazione criminale nigeriana attiva in città e in altre province italiane.

Secondo i due esponenti del Carroccio, la criminalità ha trovato terreno fertile in un tessuto urbano abbandonato, dove edifici fatiscenti vengono affittati a basso costo, senza controlli, a comunità fragili e vulnerabili.
«Questa situazione – spiegano– ha trasformato interi isolati in aree fuori legge, favorendo l’emergere di organizzazioni che prosperano nella marginalità e nel disinteresse delle istituzioni».

“È necessario che il Comune – proseguono – attivi un censimento degli immobili affittati, verifichi le modalità di locazione e avvii un serio piano di rigenerazione urbana. La legalità si costruisce anche con politiche abitative giuste, sicure e sotto il controllo delle istituzioni. Oggi i sassaresi perbene sono costretti a vivere nella paura o ad abbandonare le proprie case. Tutto ciò è stato favorito da un’ipocrisia dell’accoglienza che ha alimentato degrado e criminalità».

«La mafia nigeriana – proseguono – ha trovato terreno fertile in un contesto urbano abbandonato a sé stesso, con edifici occupati senza controllo e affitti fuori da ogni regola. Serve una risposta immediata e concreta: censimento degli immobili, controlli sulle locazioni, piano di rigenerazione urbana trasparente e inclusivo».

«La Lega ha le idee chiare: serve alimentare la cultura della legalità, del rispetto. Rilanciare il centro storico significa restituire legalità, sicurezza e vivibilità, favorendo il ritorno di famiglie e attività commerciali. Non possiamo più permettere che questa parte della città sia ostaggio del degrado e dell’illegalità».

«Il centro storico deve tornare ai sassaresi – concludono Satta e Zappareddu –. Basta degrado e criminalità. È tempo di legalità, sicurezza e giustizia sociale. Serve rispetto delle regole e sostegno ai cittadini perbene».

Nuova fase per Secal, più operatività e diffusa comunicazione: video su Tari e Imu

ALGHERO – L’obbiettivo è quello di rafforzare la competenza e rilanciare l’operatività per supportare le attuali strutture operative con capacità tecnico specialistiche nelle materie della Riscossione Coattiva e Contenzioso con riguardo alle attività previste dal contratto di servizio tra la Società ed il Comune. La Secal assume due figure a tempo determinato con adeguate conoscenze nel campo della gestione dei Tributi Locali, in particolare nella gestione della riscossione coattiva e contenzioso. Il contratto sarà per otto mesi.

“Partiamo da questo passo per prevedere la messa a sistema del settore della riscossione per l’efficienza della partecipata che progredisce guarda al futuro con un rinnovato rapporto con i cittadini” afferma l’Assessore alle Finanze Enrico Daga. Su questo fronte infatti la Secal sta attuando una serie di iniziative dedicate all’informazione ai cittadini sugli avvisi di accertamento che nelle prossime settimane saranno loro inviati sulla tari degli anni 2022-2023. Si tratta della seconda parte degli avvisi già inviati nell’estate 2024 relativamente alle annualità 2019-2021. Si stanno conducendo due attività distinte: da una parte si sta procedendo con la notifica di avvisi di accertamento in caso di difformità tra superfici dichiarate, importi dovuti ed effettivamente versati. Dall’altra, invece, in seguito all’accertamento della verifica di quanto dichiarato dai contribuenti, la Secal sta inviando la richiesta della differenza d’imposta, con anche sanzioni e interessi laddove risulti una “omessa o infedele denuncia”.

La campagna di comunicazione della Secal diretta ai cittadini suggerisce di agire direttamente sul portale della partecipata per verificare e regolarizzare la propria posizione in autonomia, sia Tari che Imu, riducendo così l’applicazione di sanzioni e interessi e delle spese di notifica. Ciò anche per evitare il ripetersi di situazioni di disagio per i cittadini costretti nell’estate scorsa a recarsi in gran numero presso gli sportelli di Sant’Anna. “Il lavoro di affiancamento tra l’ufficio tributi e la partecipata è diventato un modo di lavorare proficuo, iniziato dando priorità al supporto ai cittadini, con adeguata accoglienza e informazione precisa. Le segnalazioni ricevute dagli utenti non sono rimaste inascoltate, ed è per questo che abbiamo concordato con la direzione della Secal di agire preventivamente per evitare al massimo i disagi”, aggiunge l’Assessore Daga. Le domande di ammissione alla selezione dovranno essere presentate entro il 4 giugno. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito della Secal Alghero https://secalalghero.it

ECCCO IL VIDEO TUTORIAL SUI PAGAMENTI TARI
https://www.youtube.com/watch?v=RZYPSINmUwM

ECCO IL VIDEO TUTORIAL SUI PAGAMENTI IMU
https://www.youtube.com/watch?v=_o7d9tcj3xA

Nella foto l’assessore Enrico Daga

Bastioni, Centro Storico (e non solo) meritano più attenzione | FOTO

ALGHERO – E’ oramai da mesi che nei bastioni Marco Polo sono presenti delle transenne per mettere in sicurezza un’area oggetto di caduta di diversi calcinacci da una palazzina che si affaccia sul golfo di Alghero. A prescindere dall’arrivo della bella stagione e dunque dell’aumento di coloro che vivono e frequentano la Riviera del Corallo, sarebbe stato opportuno obbligare il privato a intervenire per tempo e non lasciare un’area di pregio in tali condizioni.

Tali problemi sono visibili in diverse zone della Città compresa l’angolo tra via XX Settembre e Piazza Sulis e ingresso largo San Francesco dove sorge una residenza privata, confinante col Bar Orange, che si trova in totale degrado ed evidente decadenza oltre che pessimo decoro. In queste situazioni, pur trattandosi di problematiche in capo non al “pubblico”, che l’Amministrazione Comunale intervenisse per impedire tali condizioni di pessimo decoro, ancora di più in pieno centro storico. Condizione che, come emerso in questi giorni, fa il paio con alcuni pregiati immobili dati in uso all’Unversità di Sassari vedi facciata, decadente, di Santa Chiara e porzione di via Cavour del Pou Salit. Inoltre nel lungomare dei bastioni Cristoforo Colombo sono caduti due pali della luce e, al netto del posizionamento del solito nastro bianco rosso e transenne, emerge la necessità che vengano sostituiti, non fra mesi, ma se possibile a breve.

Inoltre a Porta Terra, dunque uno dei principali accessi ne centro storico e fronte la sede principale del comune, da settimane sono state posizionate altre transenne per impedire il passaggio su una parte (un paio di mattonelle) della pavimentazione ammalorata. Per chiudere uno dei problemi maggiori per il decoro di Alghero e in particolare del Centro Storico ovvero lo stop, da mesi, nel cantiere dell’ex-caserma di via Simon con piazza Pino Piras totalmente inaccessibile e dunque anche in preda al degrado.

Pulizia, verde, fiori e anche più attenzione al ritiro dei rifiuti e anche nella sistemazione dell’acciottolato oltre che delle ringhiere e scalinate dei bastioni potrebbero contribuire, com’è ovvio, ad un maggiore decoro offrendo così un migliore cartolina di Alghero.


Anche Sa Segada vuole il “trenino leggere elettrico”, no all’idrogeno

ALGHERO – “Rimodulare l’indirizzo dei 320 milioni di euro destinati alla sola tratta a idrogeno Mamuntanas – aeroporto di Alghero destinandoli a un bel trenino elettrico per la stessa tratta ma che raggiunga, passando da Santa Maria la Palma, anche le spiagge di Porto Conte per poi rientrare ad Alghero da Fertilia, per qualcuno è utopico. Per chi invece è abituato alla concretezza, all’impegno e alla perseveranza, pare la miglior opzione possibile che risolve, in un colpo solo, problemi di abbandono, logistica, traffico, parcheggio e inquinamento. Chi non è abituato a fare e pensa più al proprio tornaconto personale rispetto al bene del territorio è già in azione con il proprio disfattismo. Ora invece è il tempo di radunare i volenterosi per pensare a come risolvere le criticità che sono ostacolo agli obiettivi da raggiungere.

La realtà è che ci sono i fondi per un grande progetto infrastrutturale per Alghero con benefici per tutto il nord ovest della Sardegna. Abbiamo un’amministrazione comunale di centro sinistra così come il governo regionale. I più alti funzionari della Regione, per come li conosciamo, sono dalla parte di uno sviluppo sostenibile e che vada incontro alle reali esigenze dei cittadini. Lasciamo da parte i pessimisti e i falsi professionisti che dispensano negatività e pareri farlocchi. Chiediamo al sindaco e all’amministrazione comunale di farsi promotori di un progetto che, se realizzato, li porterà diritti tra le belle storie di Alghero”.

Antonio Zidda – Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà

La Secal di Alghero assume 2 impiegati

ALGHERO – La Secal Srl, come informa la presidente Anna Monfardino, ha indetto una selezione ad evidenza pubblica per titoli e colloquio finalizzata all’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 2 impiegati amministrativi livello IV Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Commercio e Terziario – Confcommercio presso la Secal Srl per la durata di mesi otto.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 04.06.2025 alle ore 12,00; l’elenco degli ammessi al colloquio sarà pubblicato il 10.06.2025, mentre il colloquio si svolgerà presso i locali della Società, in via Sant’Anna 38, in data 13.06.2025 ore 9,00 e seguenti.
L’avviso, nonché tutta la documentazione inerente la procedura selettiva sono reperibili sul sito istituzionale della Società www.secalalghero.it.

“Treno leggero da Alghero a Bombarde, Mugoni e Porto Ferro”, proposta visionaria (e forse utopica)

ALGHERO – “Relativamente alla questione del treno a idrogeno verso l’aeroporto chiediamo alla politica algherese di vedere e cogliere questa enorme opportunità che si presenta all’orizzonte. A questa giovane amministrazione comunale non può sfuggire l’enormità dei fondi a disposizione per questo progetto. La rimodulazione dello stesso può consentire la modifica del vettore energetico e la modifica del tracciato”, così Tonina Desogos, Presidente Comitato di Borgata di Maristella, che, senz’ombra di dubbio fa una proposta indispensabile e necessaria, non da oggi, ma da diversi, troppi, anni. Certo, vedendo quanto non è stato fatto negli ultimi lustri risulta quasi utopico provare solo a pensare a un progetto del genere. D’altra parte sognare e pensare è giusto, ma sono troppe le incompiute per poterci credere.

“Chiediamo alla politica di essere creativa, di pensare in grande. Chiediamo di valutare la possibilità di creare un circuito snello di monorotaia elettrica che, passando dall’aeroporto, si diriga verso Santa Maria la Palma per poi lambire le spiagge di Porto Ferro, Porticciolo, Mugoni, Bombarde per poi rientrare verso Alghero passando da Fertilia. Tale circuito sarebbe apprezzatissimo dai turisti che lamentano ogni anno le difficoltà di spostamento e molto utile per togliere finalmente dall’isolamento i residenti delle borgate. Per non parlare della riduzione del traffico, dei minori problemi di parcheggio connessi e del calo dell’inquinamento”.

“Pensare di arrivare alle Bombarde, a Mugoni e persino a Porto Ferro con un trenino elettrico da Alghero non sarebbe un sogno e un enorme valore aggiunto per la città? Meritiamo di essere presi sul serio rispetto a questa proposta e chiediamo una valutazione della stessa in primis all’assessore alla programmazione, Enrico Daga, noto per non aver paura di sognare in grande.

“One health approach”, il corso dell’Asl a Sassari

SASSARI – “One health approach: strumenti
interdisciplinari specialistici per i professionisti della salute umana,
animale e ambientale” è il corso organizzato dalla Asl di Sassari
attraverso il Dipartimento di Prevenzione Medica e quello di
Veterinaria.

La giornata di alta formazione, in programma oggi, 14 maggio, si pone
l’obiettivo di individuare nuove strategie di sanità pubblica umana e
veterinaria, “partendo dalla consapevolezza che è necessaria l’adozione
di un approccio multidisciplinare che inglobi tutti i settori”, spiega
Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione
Veterinaria del Nord Sardegna.

Un corso, rivolto a medici veterinari, biologi, chimici, dietisti,
tecnici della prevenzione sia di area medica che veterinaria: “Per “One
Health” si intende un approccio collaborativo, multisettoriale e
transdisciplinare, che lavora a livello locale, regionale, nazionale e
globale, con l’obiettivo di ottenere risultati sanitari ottimali
riconoscendo l’interconnessione tra persone, animali, piante ed il loro
ambiente condiviso”, spiega Pietro Desini, responsabile SSD Gestione
Qualità e Formazione del Dipartimento di prevenzione veterinaria.

Qualsiasi malattia o infezione che è naturalmente trasmissibile dagli
animali vertebrati all’uomo o dall’uomo agli animali è classificata come
zoonosi; queste ultime, benché rappresentino una costante nella storia
dell’uomo, sono sempre più frequenti nei tempi recenti, dato che i
cambiamenti globali come la crescita demografica, la perdita della
biodiversità, i cambiamenti climatici ed una maggiore circolazione di
persone, animali e merci, creano condizioni favorevoli al loro sviluppo
e diffusione

Alla giornata di alta formazione, di cui Salvatore Lorenzoni è
responsabile scientifico, e’ prevista la partecipazione di Carlo
Bolzonello, dirigente delle professioni sanitarie area prevenzione
dell’Azienda sanitaria Friuli Venezia Giulia; Francesco Pomilio,
Giuseppe Aprea e Alessandra Cornacchia, dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale di Teramo; Roberto Pasetto, ricercatore dell’Istituto
Superiore della Sanità; Scilla Mastrandrea, della Clinica malattie
infettive e tropicali della Aou di Sassari.

E’ inoltre prevista la partecipazione del commissario straordinario
della Asl di Sassari Paolo Tauro.

Divieto di attività di arrampicate a Tavolara

OLBIA – «Troppe volte abbiamo assistito ad attività sportive su Tavolara svolte da persone non preparate e con un’attrezzatura non adeguata. Il risultato è stato un numero significativo di incidenti che hanno messo in grave pericolo la vita degli escursionisti. La bellezza dei luoghi e il panorama mozzafiato del quale si gode dalla vetta dell’isola, invitano anche individui privi della necessaria esperienza e capacità psico-fisica a raggiungere la cima. È nostro preciso dovere tutelare l’incolumità delle persone. Dopo un’accurata analisi della pericolosità del luogo e degli incidenti avvenuti, abbiamo deciso di adottare l’ordinanza che vieta di svolgere questo tipo di attività a Tavolara, se non ai soggetti in possesso della qualifica di guida alpina e della specializzazione di arrampicata sportiva, esclusivamente a scopo di studio e scientifico. Il provvedimento è stato adottato anche al fine di tutelare il nostro patrimonio naturalistico e culturale». Con queste parole il sindaco Settimo Nizzi spiega le motivazioni alla base dell’ordinanza.

L’amministrazione ha accuratamente valutato i rischi. Si sono studiate le condizioni di pericolo di frana rilevabili a Tavolara: emergono gradi di pericolosità elevati (Hg3) e molto elevati (Hg4) in tutte le pendici. Anche le analisi della carte del PAI, così come approvate dalla Regione Sardegna e pubblicate sul BURAS n.1 del 2 gennaio 2025, evidenziano una diffusa presenza di frane attive sull’isola, e, più in generale, una diffusa suscettività a fenomeni franosi.

«L’ultimo incidente in ordine di tempo è avvenuto pochi giorni fa, il 3 maggio, quando un escursionista ha subito un infortunio mentre percorreva la “Ferrata degli Angeli” – prosegue Nizzi – .A causa della particolare conformazione del luogo, impervio ed a quota elevata, le operazioni di soccorso hanno impegnato 14 tecnici del soccorso alpino delle stazioni di Olbia, Sassari e Nuoro, una motovedetta della Capitaneria di Porto, ed una equipe medica giunta con l’elisoccorso Areus di base ad Alghero. Se pensiamo che d’estate ci sarà un grande incremento delle presenze turistiche, escursionisti della domenica inclusi, le criticità per quanto concerne i soccorsi andrebbero ad aggravarsi e le persone da aiutare potrebbero trovarsi in maggiore difficoltà».

In sala operatoria con la macchinina elettrica

SASSARI – Quattro macchine elettriche per bambini sono entrate ieri nei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’Aou di Sassari, pronte a trasformare i corridoi ospedalieri in percorsi di gioco per i piccoli ricoverati. A donarle è stata Autoelegance, concessionaria Mercedes-Benz di Sassari e Olbia, che ha voluto offrire un momento di gioia e leggerezza ai piccoli pazienti che affrontano un ricovero ospedaliero.

I modellini, perfettamente funzionanti e alimentati da batterie 24V, riproducono due versioni della Classe G63 AMG – una rossa e una bianca – e due esemplari di CLS 350 AMG, in bianco e fucsia. Le auto sono state consegnate questa mattina nella biblioteca della Pediatria, al secondo piano della palazzina Materno infantile dell’Aou di Sassari: due saranno utilizzate nella struttura di Pediatria, diretta dal dottor Gianfranco Meloni, mentre le altre due sono destinate alla Chirurgia Pediatrica, sotto la guida del professor Francesco Saverio Camoglio.

Alla consegna, oltre ai direttori dei reparti, erano presenti anche la direttrice della struttura Affari generali, legali e comunicazione dell’Aou di Sassari, dottoressa Marina Iole Crasti e la coordinatrice infermieristica dottoressa Anna Maria Zara.
Il dono di Autoelegance, di Massimo e Pinuccio Mele, va ben oltre il valore ludico: è un simbolo di vicinanza e attenzione emotiva, in grado di alleggerire il peso del ricovero e restituire ai bambini un frammento di quotidianità. Le auto potranno essere impiegate nel reparto di Chirurgia Pediatrica anche durante il trasferimento dei bambini verso la sala operatoria, per trasformare un momento spesso carico di tensione in un’esperienza più familiare e rassicurante. «Accompagnare un bambino in sala operatoria a bordo di una macchinina con il sorriso, significa anche trasformare l’ansia in un’avventura rassicurante – afferma il professor Camoglio –. È un segno semplice ma forte, capace di trasformare l’ansia in sorriso e di rendere più lieve anche il momento più delicato».

In Pediatria, invece, i piccoli potranno utilizzarle negli spostamenti interni, come quelli verso l’aula della “Scuola in ospedale”, rendendo meno monotone le giornate di degenza. «Il gioco resta uno strumento fondamentale nella quotidianità dei bambini – sottolinea il dottor Meloni –. Portare un po’ di normalità all’interno dell’ospedale significa anche offrire conforto e serenità». Un’iniziativa che unisce cura, accoglienza e umanità. Perché anche una macchinina può diventare veicolo di benessere.