Sistema dunale, Montis: fondi di bilancio e progetti

ALGHERO – Su proposta dell’assessore all’Ambiente Andrea Montis, la Giunta ha deliberato l’avvio di un’attività di progettazione di interventi a salvaguarda del sistema dunale di Maria Pia, stanziando 20.000 euro reperiti dall’Assessorato guidato da Giovanna Caria.

Gli interventi prevedono la riqualificazione degli habitat antedunali, dunali e retrodunali, l’eliminazione delle cause di degrado, la realizzazione di interventi di ingegneria naturalistica e di accessi attrezzati e l’eliminazione delle specie vegetali invasive, estranee al nostro territorio mediante interventi di asportazione manuale, razionalizzazione del carico turistico, creazione di accessi strutturati in legno e/o plastica riciclata, posa di staccionate, chiusura di accessi impropri, collocazione di pannelli informativi e di divieto.

“Si sta per aprire una fase importantissima del settennato Europeo con cui vengono stanziate risorse apposite. – ha affermato l’Assessore Montis – E’ necessario, pertanto, avviare la progettazione per la salvaguardia del sistema dunale di Maria Pia. Noi siamo pronti con progetti che posano essere candidati. Guardiamo al sistema dunale ma pensiamo anche ad un progetto che possa analizzare le problematiche dei fenomeni erosivi analizzando la situazione dei nostri fondali  delle praterie di posidonia presenti e del loro stato di salute.” – ha concluso il delegato dell’Amministrazione Conoci.

Fondi alle Università decentrate, 971mila euro ad Alghero

CAGLIARI – Le sedi Universitarie decentrate della Sardegna potranno usufruire per l’anno accademico 2022/2023 di un fondo di 8 milioni di euro. Lo ha deciso la Giunta Regionale, che ha ripartito la dotazione finanziaria a favore delle sedi Universitarie decentrate, il Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale di Nuoro, il Consorzio UNO di Oristano e l’Università di Sassari per i corsi universitari avviati presso le sedi suburbane di Alghero e Olbia e il Consorzio Polo universitario Olbia quale nuovo ulteriore beneficiario del Fondo a favore delle sedi universitarie decentrate della Sardegna a partire dal 2021.

Un sostegno importante alle sedi universitarie che, sottolinea il Presidente della Regione, Christian Solinas, rappresentano un presidio di formazione di importanza vitale per i territori e che aiutano i nostri giovani a prepararsi alle professioni, offrendo loro la possibilità di mantenere in Sardegna il loro patrimonio di cultura.

Per quanto riguarda le sedi di Nuoro e di Oristano è stato previsto che i due Consorzi universitari debbano comunicare agli uffici della Direzione generale della Pubblica Istruzione i dati previsionali e i dati rendicontali sia dei rispettivi oneri gestionali, amministrativi e organizzativi, sia degli oneri didattici che gravano sulle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari.

L’Assessore della Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu ha proposto inoltre  alla Giunta di estendere le spese ammissibili degli oneri didattici.  Per questo lo stanziamento annuale è  ripartito in base a specifici  criteri per l’anno accademico 2022/2023.

Al Consorzio Universitario di Nuoro andranno, per la promozione degli studi universitari, 2 milioni e 774 mila euro, quale quota forfettaria per i corsi universitari istituiti presso la sede di Nuoro, di cui 1 milione e 61 mila euro per gli oneri didattici ed 1 milione e 713 mila euro per gli oneri gestionali, amministrativi e organizzativi. Inoltre la quota per gli oneri didattici di 227 mila euro sarà ripartita a favore dell’Università degli Studi di Cagliari e per 833 mila euro a favore dell’Università degli Studi di Sassari.

Al Consorzio Universitario UNO di Oristano verrà erogato un fondo di  2 milioni e 596 mila euro quale quota forfettaria per i corsi universitari istituiti presso la sede di Oristano, di cui 1 milione e 62 mila euro per gli oneri didattici e 1 milione e 533 mila euro per gli oneri gestionali, amministrativi e organizzativi. La quota per gli oneri didattici sarà ripartita per 532 mila euro a favore dell’Università degli Studi di Cagliari e per 529 mila euro a favore dell’Università degli Studi di Sassari. Al Consorzio Polo universitario di Olbia quale quota forfettaria per gli oneri gestionali, amministrativi e organizzativi dei corsi universitari istituiti dall’Università degli Studi di Sassari presso la sede di Olbia sono stati destinati 1 milione e 102 mila euro. Ancora, 971 mila euro sono stati destinati a favore dell’Università degli Studi di Sassari quale quota forfettaria per gli oneri didattici dei corsi universitari istituiti presso la sede di Alghero e 555 mia euro sono stati invece erogati a favore dell’Università degli Studi di Sassari quale quota forfettaria per gli oneri didattici dei corsi universitari istituiti presso la sede di Olbia.

L’Assessore Biancareddu poi, dopo diverse interlocuzioni con i consorzi e gli atenei, ha deciso di ampliare la sfera di ammissibilità della spesa connessa agli oneri didattici. Al fine di rendere i servizi agli studenti di qualità sono state riconosciute le spese connesse a viaggi di studio e di istruzione per gli studenti, la realizzazione di attività didattica integrativa in forma di seminari, convegni e attività didattiche proprie degli atenei e dagli stessi previste nell’offerta didattica di ciascun corso

Governo Meloni sostiene Einstein Telescope, Pais: ottimo, avanti con l’iter

CAGLIARI – “Molto soddisfatto per la scelta del Governo di sostenere la candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope, come richiesto fortemente dalla Regione Sardegna”, cosi il presidente Michele Pais che continua “insieme ai sindaci del nuorese abbiamo manifestato la forte contrarietà alla realizzazione del parco eolico tra Bitti e Lula. L’area di Sos Enattos, infatti, è stata individuata proprio grazie all’eccezionale “silenzio” sismico che la caratterizza e che la rende pertanto ideale allo studio delle onde gravitazionali”.

“L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra Regione con ricadute in ambito industriale e un volume di investimenti superiore ai 4 miliardi di euro. Le Istituzioni regionali faranno sentire la propria voce e difenderemo con ogni strumento questo importante progetto che la Sardegna deve cogliere”.

Influenza, campagna vaccinale: “Nessun ritardo”

CAGLIARI – “Nessun ritardo. La campagna di vaccinazione antinfluenzale è già partita da settimane su tutto il territorio regionale. L’assessorato ha dato indicazioni alle Asl sulla base di quanto previsto per la campagna di prevenzione a livello nazionale e ogni azienda ha declinato le modalità secondo la propria organizzazione”, lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in risposta a quanto sostenuto da alcuni esponenti della minoranza in Consiglio regionale. “Come si è sempre registrato, in Sardegna l’epidemia ha tempi diversi rispetto alla diffusione nel resto d’Italia, arriva più tardi, così come il picco. I tempi della campagna di vaccinazione sono assolutamente in linea con questo quadro”, precisa l’assessore.

“Molti medici di base hanno già iniziato a vaccinare nei propri ambulatori, a prescindere dall’accordo regionale che è ancora in fase di definizione. Bisogna infatti ricordare, che gli accordi a livello nazionale prevedono, in ogni caso, l’adesione dei medici di medicina generale alla campagna antinfluenzale. Inoltre – precisa l’assessore – abbiamo recentemente chiuso un accordo, ora all’approvazione della Giunta, che consentirà di ricevere sia il vaccino antinfluenzale, sia il vaccino contro il Covid, nelle farmacie in cui il personale sia stato debitamente formato

Assunzioni Aspal, denuncia delle ACLI contro la Giunta

SASSARI – Una denuncia netta e senza sconti dai dirigenti dalle ACLI a Sassari: “in questi giorni stanno prendendo servizio negli uffici dell’Aspal, l’agenzia per il lavoro, diversi lavoratori assunti tramite le agenzie di lavoro interinale per posizioni D che sono quelle della graduatoria vigente dell’ultimo concorso nel quale sono ancora presenti oltre 100 posizioni – afferma Valeria Casu, dirigente ACLI di Sassari.”

“È una cosa scandalosa e ingiusta, perché chi ha fatto un concorso ha effettuato una selezione palese e trasparente mentre chi viene chiamato dalle agenzie interinali no! E spesso le persone chiamate in questo modo sono poi quelle con parentele dirette con esponenti politici e ottengono stabilizzazioni dubbie sul piano giuridico come sta avvenendo in questo momento nel settore sanitario.”

La denuncia è nei confronti dell’agenzia regionale per il lavoro ASPAL sotto la direzione di Maika Aversano che sta procedendo in questi giorni con l’immissione in servizio di operatori assunti attraverso le agenzie interinali, quindi più costosi per l’ente pubblico. “La graduatoria vigente è frutto di un concorso della precedente direzione di Aspal da cui hanno attinto diversi enti pubblici regionali, con il paradosso che proprio l’Aspal non pare intenda utilizzarla.”

“Il nostro appello – afferma Salvatore Sanna, Presidente delle Acli – è che la Giunta e il Consiglio regionale intervengano per contrastare questa palese ingiustizia e intendiamo chiedere alle autorità di vigilare sulle procedure applicate nella pubblica amministrazione sarda che rendono più conveniente il passaggio dall’ interinale anche per le future stabilizzazioni, prima vietate per legge.”

Giuseppe Serra nuovo presidente della Lega Navale

ALGHERO – Sabato 19 novembre, presso la sede del Polisoccorso ad Alghero, si è tenuta l’Assemblea elettiva per il rinnovo degli Organi Collegiali della Sezione della Lega Navale Italiana di Alghero, che ha visto una nutrita partecipazione di soci culminata con l’elezione del nuovo presidente Giuseppe Serra e dei consiglieri Alberto Bini, Antonello Spada, Antonio Carta, Carmelo Murgia, Gianni Acca, Marco Manca, Mario Mulas, Paola Maglioli, Stefano Salaris.
Il nuovo direttivo si è presentato con la Lista “La Lega, il mare e non solo“ che, in continuità con quanto svolto nell’ultimo triennio, presenta un nutrito programma di attività sociali, culturali e sportive, dando particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla salvaguardia dell’ambiente.
Il Presidente Giuseppe Serra subentra al Presidente Franco Carossino, che con impegno e dedizione, ha guidato la sezione nell’ultimo triennio. Inoltre, sono stati eletti i seguenti organi collegiali: Collegio dei Probiviri: Antonello Casu, Carlo Solinas,Franco Carossino, Giovanni Chessa. Collegio dei Revisori dei Conti: Claudio Mura, Fabrizio Monaldi,Franco Canu,Franco Moritto.

Nieddu incontra i direttori dei Pronti Soccorso: massima disponibilità

Cagliari, 21 novembre 2022 – I temi legati all’emergenza urgenza negli ospedali della Sardegna sono stati al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina tra l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, e i direttori dei pronto soccorso dell’Isola. “L’incontro di oggi – dichiara l’assessore – è stata un’occasione utile per fare il punto sulle criticità e valutare insieme le azioni strutturali da mettere in campo per rispondere ad un’emergenza di sistema che, come è emerso anche durante il confronto, non coinvolge solo la Sardegna ma tutta l’Italia”.

“La cronica carenza di specialisti dell’emergenza urgenza, figlia di scelte miopi del passato, ci costringe oggi a trovare nuovi percorsi per rendere più efficiente un sistema sempre meno attrattivo. Basti pensare che le stime attuali ci dicono che nei pronto soccorso di tutta Italia mancano circa cinquemila medici”, precisa l’assessore.

“Continueremo a lavorare con chi è in prima linea nei nostri ospedali per condividere soluzioni nell’ottica di una riorganizzazione interna che ci consenta di intervenire su diversi aspetti: dai tempi di attesa, con la riduzione del disagio dei pazienti, fino a una maggiore appropriatezza degli accessi e la valorizzazione del personale del pronto soccorso. Auspichiamo inoltre che la nostra proposta avanzata a livello nazionale, di includere i medici dell’emergenza urgenza fra le categorie dei lavori usuranti, venga accolta al più presto con l’obiettivo di puntare al riconoscimento di incentivi che riavvicinino i sanitari alla professione nei pronto soccorso”, conclude l’esponente della Giunta.

Io sto con la Misericordia, adesione del Pd

ALGHERO – “Nonostante la pioggia, la marcia pacifica in programma stamattina programmata dalla Misericordia si è tenuta.

Noi, come gruppo consiliare del Partito Democratico abbiamo voluto esprimere la nostra solidarietà alla Misericordia partecipando al corteo.

Siamo vicini e vigileremo con particolare attenzione sugli atti conseguenti realizzati dalla Provincia nei confronti dello stabile gestito dalla Misericordia”.

Gruppo Consigliare Partito Democratico

Misericordia, Tedde: bene sospensione vendita, ora comodato per terzo settore

ALGHERO – “Il provvedimento di sospensione della Provincia adottato al fine di esercitare poteri di autotutela per la revoca del provvedimento che aveva deciso la vendita della sede della Misericordia di Alghero va nella direzione auspicata da Forza Italia Alghero”. L’ex sindaco Marco Tedde così commenta il provvedimento di sospensione della vendita della sede della benemerita Misericordia che tanto scalpore ha suscitato in città.  “Ora occorre applicare l’art. 71 del Codice del Terzo Settore che consente anche alle Province di concedere beni immobili di loro proprietà, non utilizzati per fini istituzionali, agli enti del Terzo settore per lo svolgimento delle loro attività istituzionali, per trenta anni – evidenzia Tedde – Nel corso del comodato la legge prevede che la Provincia effettui sull’immobile, a propria cura e spese, gli interventi di manutenzione e gli altri interventi necessari a mantenere la funzionalità dell’immobile”. Secondo il Consigliere regionale non era possibile accettare che i volontari della Fraternita della Misericordia, che fin al 1606 per 365 giorni all’anno sono a totale disposizione dei cittadini algheresi trasportando disabili e dializzati, salvando tante vite umane svolgendo servizi di telesoccorso e di protezione civile, fossero messi alla strada. “Siamo certi che la Provincia in tempi rapidi ora stipulerà il contratto di comodato applicando la legge vigente che sostiene le iniziative dei cittadini che concorrono a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e di protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo dei cittadini. Questa è la fotografia dei Cittadini con la “C” maiuscola che con la Misericordia presidiano il bene comune e migliorano la vita degli algheresi” chiude Tedde.

“Cyberbullismo e adescamenti minori sul web, dati preoccupanti”

ALGHERO – “Lo sappiamo, la digitalizzazione è sempre più protagonista nel nostro  vivere quotidiano, è elemento essenziale non solo in ambito lavorativo  e di studio ma è intrinseco nella interazione sociale con gli altri coinvolge questo nuovo modo di comunicare anche per i giovani sempre più social. Uno degli aspetti positivi è la possibilità di comunicare  istantaneamente con altre persone siano essi familiari, amici, colleghi, compagni di scuola o anche estranei, sempre e in tutto il mondo. Il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online  della Polizia di Stato, ha segnalato che tra il 2021 e il 2022 è avvenuto un  significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori  e di adescamento online. A dirlo sono i dati dell’ultimo rapporto curato dal Servizio analisi criminale del dipartimento della pubblica sicurezza e le numerose segnalazioni fatte dalle scuole. Il fenomeno, inizialmente riservato solo agli adulti, è in crescita in tutta la Sardegna e vede protagonisti i minori, 100 casi in Sardegna e diversi casi anche ad Alghero.Tra il 2020 e il 2022 tutti i reati online con vittime minori in provincia di Sassari, hanno fatto registrare un aumento: +94% i casi di "sextortion", +33% quelli di adescamento online, +13% quelli di

cyberbullismo. In crescita anche tutti gli indicatori attinenti la "diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite". Sempre più minorenni vittime di ricatti sessuali. La sextortion, ovvero il ricatto sulla base di foto o video che riprendono la vittima nuda o mentre compie atti sessuali, negli ultimi tempi impatta sempre più spesso su vittime minorenni, “con effetti lesivi potenziati: la vergogna che i ragazzi provano impedisce loro di chiedere aiuto ai genitori o ai coetanei di fronte ai quali si sentono colpevoli di aver ceduto alla tentazione e di essersi fidati di perfetti sconosciuti. Un senso di intrappolamento di dolore e vergogna amplificato dalla difficoltà che hanno nel pagare le somme di denaro richieste”.  Tra i due anni in questione i casi con vittime under18 sono cresciuti del 94% (da 52 a 101), in particolare quelli con vittime tra 10 e 13 anni (da 10 a 23, il 130% in più) e quelli con vittime tra 14 e 17 anni (da 38 a 77, +103%).

Il dato che riguarda con preoccupazione è il numero dei casi che coinvolgono bambini sotto i 10 anni: casistica numericamente quasi assente prima della pandemia, è attualmente presente a riprova del fatto che le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria hanno indotto un numero sempre più grande di piccoli internauti sul web, determinando per queste potenziali fragili vittime un incremento repentino del rischio di essere esposti ad approcci sessuali online da parte di adulti”. Tra i luoghi di contatto, tra minori e adulti pedofili del web, anche i videogiochi, sia su app che con consolle di gioco connesse ad internet. Cresce anche il cyber bullismo-bullismo in provincia di Sassari: +13% Sul fronte del cyber bullismo- bullismo si è rilevato un incremento pari al 13%, sempre tra il 2020 e il 2022: l’incremento maggiore ha riguardato la fascia di età 14-17”.

Christian Mulas presidente della commissione sanità consiliare, Educatore socio Pedagogico Professionale