Sic e Piano Parco in commissione

ALGHERO – Piano del Parco di Porto Conte e Sito di Interesse Comunitario Natura 2000 “Entroterra e zona costiera tra Bosa, Capo Marargiu, e Porto Tangone” di cui il Comune di Alghero fa parte insieme a Villanova Monteleone, Bosa, Monteleone Roccadoria, Montresta, Padria e Romana, sono gli argomenti affrontati dalla V Commissione Consiliare presieduta da Alessandro Nasone, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Raimondo Cacciotto.

Ieri l’organismo consiliare ha approvato all’unanimità la modifica al Piano di Gestione del S.I.C. che aggiorna le schede di intervento con l’inserimento di alcuni habitat e specie marine che potranno essere preservate attraverso l’ottenimento di finanziamenti regionali specifici. La gestione degli interventi oggetto dell’aggiornamento, una volta ottenuta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale, sarà di competenza dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana. La Commissione ha affrontato inoltre la discussione sul Piano del Parco, su cui si è registrato un orientamento condiviso. I lavori prevedono per le prossime sedute la continuazione dell’esame sul documento.

Nella foto Porto Conte

M.S.R.

Differenziata: Alghero maglia nera

ALGHERO – “Il Rapporto Rifiuti Urbani 2015 dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra disegna uno scenario piuttosto preoccupante per il trend dell’igiene urbana di Alghero. Peraltro confermato dai disagi patiti nelle ultime stagioni estive.” Così il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde che evidenzia ancora una volta un nuovo record negativo da parte dell’amministrazione Bruno sulle tematiche ambientali.

“Nella Provincia di Sassari l’autorevole Istituto assegna alla cittadina catalana la maglia nera, assieme a Villanova Roccadoria, per la quantità di raccolta differenziata, scesa dal 42,5 % del 2011 ad un preoccupante 30,5 % del 2014. Numeri sotto certi profili imbarazzanti -sottolinea l’ex sindaco di Alghero- posto che le percentuali della Provincia di Sassari e della Regione Sardegna sono rispettivamente del 50 % (ma in crescita del 2,86 %) e del 53 % (in crescita del 2,1 %). Alghero fanalino di coda nella raccolta differenziata impone una svolta nella gestione del servizio basata anche su azioni di crescita culturale della comunità algherese interrotte nel 2011. Questi dati devono far riflettere l’Amministrazione che deve orientare politiche ed interventi adeguati. Occorre lavorare -commenta il consigliere azzurro- per ampliare la fetta di popolazione che pratica con costanza la raccolta differenziata di umido, carta, plastica, sia tra le mura domestiche che utilizzando i due ecocentro di Galboneddu e Ungias – Galantè e l’Oasi Ecologica di San Marco, a disposizione dei cittadini per il conferimento di ingombranti, carta, plastica, vetro e scarti di potature”.

“Strutture che nel 2011 avevano posto Alghero all’avanguardia in Sardegna. Ma anche agire sul fronte della dissuasione con controlli e informazione puntuali e con applicazione delle sanzioni. E stimolare la comunità -chiude il consigliere regionale- a produrre meno rifiuti, riciclare, recuperare e differenziare riprendendo quelle buone pratiche che hanno avuto un drastico ridimensionamento nel 2012.

Nella foto mezzi dell’azienda Aimeri davanti al mercato di Alghero

S.I.

Marea nera e Calich: Bruno vede Abbanoa

ALGHERO – “Procedono gli interventi inseriti nel “Progetto Alghero” sull’efficientamento della rete idrica – sostituzione programmata di numerose sezioni di condotte di distribuzione (circa 2 chilometri) in svariate zone della città – e fognaria, con interventi programmati su Piazza Santa Croce, via Gramsci, viale Della Resistenza”. Rispondono dal Comune di Alghero riguardo l’allarme degli sfiori inquinanti in mare e della marea nera che ha invaso il golfo algherese. Ciò nell’ottica della soluzione della condizione del depuratore di San Marco e dei versamenti nel Calik di cui si dovrebbe occupare Abbanoa.

“Nei giorni scorsi alla presenza del sindaco Mario Bruno e dei responsabili del settore Ambiente del comune, nuovo “step” con i referenti territoriali Abbanoa svoltosi a Sant’Anna sullo stato delle attività intraprese e le misure in campo per mitigare le gravi criticità riscontrate sulle reti. Avviate congiuntamente una serie di dettagliate verifiche dei livelli delle quattro vasche, dei sistemi di sfioro, ingressi, efficienza delle pompe installate e uscite. Tutte operazioni necessarie per capirne il corretto funzionamento e l’interazione col sistema fognario esistente, e propedeutiche alla presa in carico da parte dell’ente gestore. In corso una ricognizione sull’intero sistema di sfiori a mare nel tentativo di limitare gli apporti di acque bianche sul sistema fognario e alleggerire così sia la rete che i carichi verso il depuratore (via Mariotti)”.

“Allo studio l’individuazione dei punti più favorevoli dove prevedere lo sfioro delle acque in eccesso, compatibilmente con le criticità riscontrate dalla presenza di reti miste su gran parte del sistema urbano. E ancora, procede l’iter autorizzativo per gli interventi sul sollevamento del Mariotti, finalizzati alla razionalizzazione dell’impianto ed alla limitazione degli inconvenienti presentatisi in questi anni, e quelli di completamento programmati a San Marco con la realizzazione del quarto sedimentatore (465 giorni dall’affidamento dell’incarico) e l’adeguamento funzionale della sezione terziaria per il trattamento dei volumi effettivamente inviabili al riutilizzo, evitando così sovraccarichi alla sezione e permettendo il mantenimento di valori ottimali alle portate in affinamento. “Si lavora parallelamente con la cabina di regia regionale sulla totale revisione degli scarichi oggi autorizzati sull’impianto di San Marco, per evitare che si continui a riversare reflui sul Calich” assicura Mario Bruno, che giovedì 5 novembre parteciperà a Cagliari alla conferenza di servizi convocata presso l’assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna. Nel tavolo tecnico l’assessore Paolo Maninchedda, i vertici dell’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna, Distretto Idrografico e Abbanoa”.

Nella foto lo scarico in mare delle fogne di qualche settimana fa

S.I.

Alghero: marea nera inquinante |Video

ALGHERO – Mentre sabato mattina l’amministrazione presentava il programma del capodanno algherese, dai bastioni ancora una volta le fogne scarivavano escrementi in mare. Non in un luogo ameno e lontano da occhi indescreti, ma in pieno centro storicdo. Sotto i bastioni. Proprio a pochi metri dalle tanto decantante bellezze che dovrebbero essere al centro degli interessi dei villeggianti tanto da raggiungere l’agognato obiettivo di allungare la stagione turistica.

Limitando la nostra indignazione, ci domandiamo, come sia possibile solo pensare di raggiungere questi obiettivi quando anche la condizione minima di decoro e pulizia della città è quella pessima sotto gli occhi di tutti? A ciò si aggiunge lo sfioro, per modo di dire, che caratterizza diverse giornate invernali, sfortuntamente, con cielo terso e temperature primaverili tanto che fanno affacciare turisti e algheresi ad “ammirare” escrementi, rifiuti e tante altre schifezze che invadono il mare del golfo algherese. E la foto dell’articolo mostra proprio l’invasione del mare algherese della macchia nera inquinante.

Le responsabilità poco importano ai cittadini e chi trascorre qualche giorno in città. Certamente non è chiaro perchè Abbanoa non abbia ancora preso in carico le “vasche di raccolta di prima pioggia” e soprattutto perchè ancora il sistema idrico fognario faccia acqua (inquinanante) da tutte le parti. Il video allegato, diffuso su facebook, dove (nostro malgrado) ha avuto un record di condivisioni, mostra la porcheria svuotata in mare proprio lungo i Bastioni, vicino a ristoranti, bar e abitazioni. Forse la nouvelle vague della destagionalizzazione si riferisce al passaggio della marea gialla estiva a quella nera invernale. In tal senso, è vero, la stagione (di orrori) si sta allungando.

ECCO IL VIDEO CON COMMENTO DEL CITTADINO CHE L’HA RIPRESO CHE IMMORTALA L’INQUINAMENTO:

Nella foto sotto i bastioni Marco Polo la macchia nera inquinante che invade il mare

S.I.

Porco Conte: inciviltà e lerciume

ALGHERO – “Qui siamo a Porto Conte, uno dei punti più panoramici del nostro territorio e questo è ciò che possono ammirare tutti, turisti e residenti, rifiuti che sicuramente non sono di origine “domestica” visto la loro quantità: qui vicino c’è un albergo”. Nunzio Camerada, consigliere comunale di Forza Italia, tramite social network, fotografa, in tutti i sensi, la condizione in cui si trova Alghero. Qui in particolare nella Baia delle Ninfe, nel belvedere (un eufemismo, ovviamente) della Torre Nuova a pochi passi dall’Hotel El Faro.

Sporcizia, mancanza di decoro e verde abbandonato. Dal centro alla periferia. Nonostante tasse aumentate e l’arrivo di maggiore gettito fiscale, visto l’incremento dei turisti questa estate, le casse del comune paiono vuote per ottemperare anche alle esigenze ordinarie tra cui la prima è la pulizia. Dopo l’annuncio della presunta assegnazione del nuovo bando ad Ambiente 2.0 non si vede l’ombra di alcune effetto benefico sulla città. Stesso discorso per gli introiti derivanti dalla “tassa di soggiorno” o meglio “imposta sul turismo”. Certo, su tutto, regna la diffusa inciviltà della gente ma, putroppo, non saranno gli attuali amministratori e neanche i prossimi a cambiare il modo di comportarsi di indigeni e villegianti.

“La condizione generale del territorio – commenta Camerada – è pessima e questo ci lascia totalmente basiti visto che coloro che hanno vinto le elezioni avevano messo al primo posto proprio i temi ambientali invece, oltre il disinteresse per il parco, con le ripetute assenze durante le assemblee, vediamo tutti che Alghero è in totale abbandono e il decoro promesso è solo un sogno o meglio un ennesimo annuncio dell’amministrazione Bruno, senza considerare la totale mancanza di controlli, insomma, un disastro”.

Nella foto i cassonetti lerci davanti alla Torre Nuova

S.I.

Le fotografie relativa all’articolo con l’ennesima zona di Alghero sporca e oggetto di abbandono:
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rogna el faro

Cacciotto vs 5 Stelle: etica non è optional

ALGHERO – Sull’ultimo caso sollevato dai 5 Stelle, riguardo gli appalti del verde e il trattamento delle palme, con accuse di affidamenti diretti e spreco di soldi pubblici, arriva la secca ulteriore replica dell’assessore Raimondo Cacciotto.

“Il rammarico – scrive il delegato all’Ambiente – è tutto mio, nell’aver creduto e sperato che chi come nuovo si propone usasse davvero stile e toni basati sulla correttezza e la veridicità delle informazioni, non solo quando ci si confronta a quatt’occhi, ma anche nel dibattito pubblico. L’etica in politica, come in ogni ambito della vita, non è un optional. Quel che avevo da dire sul tema – chiude Cacciotto . l’ho detto chiaramente in un precedente comunicato che invito i consiglieri Porcu e Ferrara a rileggere con più attenzione piuttosto che lanciarsi in estremi tentativi di difendere ragionamenti palesemente viziati nei contenuti”.

Nella foto il sindaco Bruno e l’assessore Cacciotto

S.I.

Verde: 5 Stelle bastonano Cacciotto

ALGHERO – “E’ con grande tristezza che leggiamo la risposta dell’Assessore Cacciotto che invece di dare risposte chiare su tutte le nostre domande si è discolpato per i dichiarati errori commessi insultandoci”. Non si placa la querelle tra i 5 Stelle e l’amministrazione Bruno riguardo la condizione del verde e in particolare i fondi utilizzati per la il trattamento delle palme. Oggetto ancora degli attacchi dei Pentastellati il delegato ad ambiente e verde, Raimondo Cacciotto.

“Nel nostro comunicato infatti avevamo chiesto per quale motivo una ditta che ha iniziato i lavori il 12 di Ottobre non avesse, al 21 Ottobre, ancora una determina di affidamento ma purtroppo, su questa domanda, l’assessore ha sorvolato. Avevamo anche chiesto come fosse possibile che la cura del verde, i trattamenti delle palme attaccate dal punteruolo rosso e l’eventuale abbattimento fossero trattati come urgenza visto che di tutti questi problemi si è a conoscenza da lungo tempo ma, anche per questa nostra domanda, nessuna risposta. Così come il non aver attivato le procedure per avviare il baratto amministrativo e i lavori di pubblica utilità (forza lavoro a costo zero, o quasi)”.

“Per quanto riguarda l’accusa da parte dell’assessore circa la nostra “lotta ostinata verso i lavoratori definiti storici” ci stupisce il sentirci rispondere che i lavoratori iscritti all’ufficio di collocamento che “magari hanno la stessa qualifica” hanno gli stessi diritti degli ex dipendenti del Comune. Certamente, ma tale risposta denota la poca attenzione verso la professionalità ma soprattutto le specializzazioni richieste per certe tipologie di lavoro: per il trattamento delle palme, per esempio, ad Alghero hanno questa specializzazione solo alcune persone, persone che un tempo lavoravano per il Comune (a stipendio mensile con progetti regionali) e che oggi invece prestano lo stesso servizio per conto delle ditte che si vedono assegnare l’incarico che per il medesimo lavoro costano al Comune tre o quattro volte di più di quanto sarebbe costato avere l’operaio in casa”.

“Un capitolo a parte merita invece l’Ente Foreste (e non il Corpo Forestale come erroneamente citato nel nostro primo comunicato): ribadiamo a gran voce che lo stesso Ente già da tempo si occupa in svariati paesi della Sardegna delle potature e degli abbattimenti degli alberi, degli sfalci nei margini stradali, di nuovi impianti delle alberature e dunque, da parte dell’Assessore il fare riferimento alla “Deliberazione del Consiglio Regionale N°104 del 10 Luglio 2015” che limita gli interventi da parte dello stesso Ente al solo abbattimento delle Palme è al quanto limitato visto che siamo sicuri che anche tutti gli altri interventi comportano, per tutte le amministrazioni, un costo. Per quanto riguarda l’abbattimento delle Palme nello specifico poi, non possiamo che sottolineare che mentre la nostra amministrazione ha deciso di spendere ulteriori (minimo) 800 Euro a Palma, nello stesso periodo nella non lontana Sorso l’Ente Foreste ha iniziato la medesima opera a costo zero per l’Amministrazione”.

“Detto questo, caro Assessore, non possiamo non chiudere menzionando un passaggio del suo comunicato dove, apostrofandoci come “primi della classe”, dimostra chiaramente di essere rimasto ancorato ai “tempi della scuola” e questo è il motivo per cui, e visto il ruolo che ricopre, pensiamo che sia arrivata l’ora che si metta a lavorare duramente per il bene della nostra città anche se non possiamo non ringraziarla per l’accostamento fatto visto che ci ha permesso, per un attimo, di ritornare indietro ai tempi della scuola e ricordare piacevolmente quei compagni di classe considerati “bravi ragazzi” che purtroppo studiavano a memoria senza riuscire a carpire il significato di quanto studiato per poi, con grande sicurezza, iniziare la cantilena ripetendo il tutto senza però rendersi conto che le domande a cui sarebbe dovuto rispondere erano ben altre.”

Nella foto i 5 Stelle di Alghero

S.I.

Sassari: cresce il porta a porta

SASSARI – A partire dal 2 novembre il porta a porta sarà esteso a Baddelonga-Russeglia. In particolare le zone interessate saranno quelle comprese tra la strada vicinale Baddelonga-Russeglia e relative traverse, prima e seconda traversa Giordano, traversa Marchetto, strada vicinale Segasidda manna e relative traverse, strada vicinale Segasidda minori e relative traverse.

Per informare i cittadini sull’importante novità, il settore Ambiente del Comune di Sassari ha organizzato un incontro con i cittadini per il 27 ottobre. I tecnici del Settore e gli ecovolontari incontreranno gli abitanti di Baddelonga-Russeglia alle ore 18 nella sala parrocchiale della chiesa di Ottava. Saranno consegnati i kit per la raccolta differenziata, le compostiere e le guide con il calendario della raccolta. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800-012572 dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.

Nella foto la sala consigliare di Sassari col Sindaco

S.I.

“Cacciotto maestrino spreca i soldi”

ALGHERO – E’ scontro tra Movimento 5 Stelle e Amministrazione Bruno. Nello specifico, il motivo del contendere riguarda il verde pubblico. La mancanza di decoro per una stagione tra le peggiori mai viste è sotto gli occhi di tutti. Per questo è facile che il governo cittadino, già da mesi, venga preso di mira da critiche e attacchi. Ma i Pentastellati entrano nel merito della gestione dei soldi per questo settore con un appalto che sarebbe stato affidato in maniera diretta e con esagerata erogazione di denari pubblici.

“Mentre ad Alghero l’assessore all’Ambiente sale in cattedra e, attaccandosi ad un refuso (Vedi Corpo Forestale invece di Ente Foreste) e con fare disdicevole inveisce e sbeffeggia quelli che lui pensa vogliano atteggiarsi da primi della classe – scrive il consigliere Roberto Ferra su facebook -, gli stessi lavori che alla nostra amministrazione costano migliaia e migliaia di Euro (circa 800 euro a Palma abbattuta) di soldi pubblici a Sorso vengono eseguiti in maniera totalmente gratuita dall’Ente Foreste”.

“A breve – annunciano i Pentastellati – nuovo comunicato sugli ennesimi sprechi di una amministrazione che oramai sa solo insultare chi non è allineato pur di non riconoscere la propria incapacità”

Nella foto il taglio delle palme

S.I.

Erbacce? Ecco i turisti del verde |Video

ALGHERO – Nonostante ad Alghero non sia stata ancora approvata la delibera sul baratto amministrativo, c’è chi supera Sant’Anna e si mette già all’opera. Non per sopperire a qualche mancato pagamento dei tributi comunali, ma per propria scelta finalizzata a combattere la diffusa, come non mai, mancanza di decoro negli spazi verdi della città.

Se il baratto amministrativo potrebbe essere visto come una sconfitta sociale, dove ai cittadini sempre più poveri e impoveriti non resta altro che mettersi a lavorare per saldare le tasse nei comuni di riferimento, qui ci troviamo davanti ad una scelta di civiltà. La cosa pubblica per gli italiani non è apprezzabile come quella privata, per gli stranieri è diverso, e la cittadina tedesca immortalata in questo video ne è la testimonianza.

Armata di tosaerba, occhiali protettivi, tutina, si è messa a tagliare l’erba nelle aiuole del Balaguer. Spazio intitolato, in pompa magna, a Giuni Russo salvo poi ritornare nell’oblio di prima. Abbandono e degrado che dominano in quasi tutta l’area, a partire proprio dalle erbacce. Se gli algheresi non eccellono per mantenimento della pulizia e decoro, d’altra parte il Comune, faro della cittadinanza, dovrebbe dare l’esempio. Ma, com’è evidente, tale atteggiamento virtuoso manca. Ed allora ecco nascere ad Alghero i “turisti del verde”. Ruolo che l’amministrazione potrebbe riconoscere magari esentandoli dalla tassa di soggiorno, visti gli esiti.

Ecco il video che riprende la turista tedesca mentre taglia l’erba al Balaguer:

Nella foto una parte dell’anfiteatro del Balaguer

S.I.