Rifiuti, Porta a porta a Carrabuffas e Su Contu

ALGHERO – Si estende il servizio del ritiro rifiuti con sistema del “porta a porta” nelle zone di Carrabuffas e in Località Su Contu. Ieri la Giunta la approvato la delibera d’indirizzo che attribuisce un ulteriore elemento per garantire il decoro e la pulizia nel territorio. La razionalizzazione del servizio di raccolta nell’immediata periferia della città inizierà nel prossimo anno, il 2021, nel solco del programma di copertura sempre più estesa del servizio di ritiro a domicilio, dopo Maristella e Nucleo San Giuliano.   

“L’obbiettivo – fa sapere l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – è  quello di coprire quante più zone possibile, specialmente in zone fortemente antropizzate e prossime alla città dove son presenti numerosissime utenze oggi servite dalla raccolta stradale su batterie di cassonetti che negli anni hanno mostrato la loro inefficacia, nonché alibi per tutte quelle utenze che se pur servite dal porta a porta conferivano nell’ agro in maniera incontrollata”.  Mentre continua l’attività della compagnia barracellare finalizzata al controllo, alla prevenzione e al contrasto di comportamenti fuori norma, l’implemento del servizio consentirà di perseguire e stabilizzare  la percentuale di raccolta differenziata sulle soglie previste dalla norma.  

“Il passaggio graduale di tutta la citta, comprese le zone dell’agro al servizio porta a porta – spiega Montis –  non solo ci permetterà di eliminare le sgradevoli batterie di cassonetti ma anche di recuperare tutte quelle frazioni di rifiuti indifferenziati recuperabili che oggi erroneamente finiscono in discarica. Questo permetterà di riservare e di incrementare le isole ( siano fisse o itineranti) per il periodo estivo a servizio dei turisti e dei residenti che avessero necessità di conferire extra calendario”.

Parco, Giornata per la Custodia del Creato

ALGHERO – Sabato 5 Settembre, a partire dalle ore 10.00, nella Casa Gioiosa del Parco di Porto Conte (Loc. Tramariglio, SP 55) si terrà una mattinata di studio in occasione della 15ª Giornata Nazionale della Custodia del Creato. Slogan del convegno sarà “Nuovi stili di vita per un’armonia integrale dell’uomo con il creato”.

La sobrietà, vissuta con libertà e consapevolezza, è liberante. Non è meno vita, non è bassa intensità, ma tutto il contrario, infatti quelli che gustano di più e vivono meglio ogni momento sono coloro che smettono di beccare qua e là, cercando sempre quello che non hanno, e sperimentano ciò che significa apprezzare ogni persona e ogni cosa, imparano a  familiarizzare con le realtà più semplici e ne sanno godere. In questo modo riescono a ridurre i bisogni insoddisfatti e diminuiscono la stanchezza e l’ansia. Si può aver bisogno di poco e vivere molto, soprattutto quando si è capaci di dare spazio ad altri piaceri e si trova soddisfazione negli incontri fraterni, nel servizio, nel mettere a frutto i propri carismi, nella musica e nell’arte, nel contatto con la natura, nella preghiera. La felicità richiede di saper limitare alcune necessità che ci stordiscono, restando così disponibili per le molteplici possibilità che offre la vita. (Laudato Si’, n. 223)

Il programma, ideato dal Direttore dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali ed il lavoro, Prof. Tonino Baldino prevede dopo l’introduzione di Raimondo Tilloca, Presidente Parco Naturale Regionale – Porto Conte / Alghero e dell’Area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana / Alghero, la Lectio Magistralis del Vescovo di Alghero-Bosa Padre Mauro Maria Morfino.

Seguiranno gli interventi di:

Elena Meloni (Magistrato)

Martino Brandano (Psichiatra)

Mariano Mariani (Direttore Parco Naturale Regionale – Porto Conte / Alghero e Area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana – Alghero)

Franco Arcamone (Studioso di Filosofia)

Nicola Addis (Presidente Ordine dei Medici della provincia di Sassari)

Carmelo Spada (WWF Sardegna)

Coordinerà i lavori la saggista e critica letteraria Neria De Giovanni

“Camperisti ben accetti, ma con regole”

ALGHERO – In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, “è nostro dovere precisare – scrivono i consiglieri comunali di Centrodestra Monica Pulina e Giovanni Monti – che la richiesta d’intervento e vigilanza riguardo la sosta incontrollata di numerosi camper, non è un attacco a nessuna categoria bensì un invito al rispetto delle regole e dello stesso codice della strada pur citato dall’Associazione: ricordiamo infatti che non è consentita la sosta di alcun veicolo entro gli otto metri dall’incrocio stradale (nel caso di Fertilia , addirittura tre caravan impegnavano la strada nell’immediata prossimità della piazza antistante la chiesa e il relativo incrocio) senza contare ben più gravi violazioni non solo di natura amministrativa allorchè i veicoli a motore si recano fuori dalla rete stradale in aree demaniali protette o addirittura in prossimità della spiaggia con danno per la vegetazione pioniera e retrodunale”.

“I camperisti sono certamente bene accetti, ma laddove non rispettano le regole non intendiamo chiudere nessun occhio : come loro stessi hanno precisato “la vacanza in autocaravan evita molte possibilità di contagio” -in riferimento all’emergenza Covid- “essendo attrezzata per consentire di lavarsi, ristorarsi e dormirci senza contatti con altre persone” , è legittimo dunque chiedersi dove finiscano i residui organici e le acque chiare e luride, raccolti negli appositi impianti interni di detti veicoli che non possono essere sversati in un luogo qualunque (pineta, belvedere, centro abitato), ma come stabilisce l’art. 185 del Codice della Strada devono confluire negli appositi impianti che come specificato al comma 7 dello stesso articolo spetta ai comuni individuare”.

“Nell’esercizio delle prerogative dei consiglieri comunali a cui spetta il diritto e il dovere di vigilare soprattutto sull’operato dell’amminstrazione, verificheremo il rispetto e la tutela del patrimonio ambientale, anche dai camperisti, per i quali andrà accertato il conferimento degli scarichi prodotti”

Fondi randagismo, replica dell’assessore Montis

ALGHERO – “Leggo con stupore, forse ancora troppo ingenuamente, la nota polemica di parte dei consiglieri di opposizione sull’ottenimento da parte di Alghero di uno straordinario finanziamento sulla lotta al randagismo. La nota dell Amministrazione Conoci si limita a dare una notizia, senza medaglie, ma piuttosto ponendo in evidenza il lavoro svolto dagli uffici e dai barracelli ( veri artefici del risultato) dal 2018 e che continua con costanza. Nessuna pompa magna senza medaglie alla politica  così come non è mio costume né nel bene, né nel male, poiché non necessito di guardare per forza indietro se questo può creare danno alla città. Altrettanti  soldi  arriveranno per il 2019 e anche per il 2020, laddove le attività utili proseguono in continuità, che non è una parola da sfruttare politicamente per apporsi medagliette di cartone. I finanziamenti arrivano all’Amministrazione non a questa o quella ma “all’Amministrazione” che è UNA e UNA sola a prescindere da chi ci sia in quel momento alla guida. Se c è uno che ha sempre riconosciuto i meriti quando dovuto e taciuto invece su errori altrui che più che utili politicamente avrebbero fatto male alla città sono io. Per cui da nessuno accetto lezioni in tal senso. I finanziamenti arrivano dalla Regione, e non abbiamo specificato che arrivano dalla Regione guidata dal Centrodestra, né lo avremmo specificato se fossero arrivati dal dal Centrosinistra, sebbene in epoca non tanto lontana  questo non accadeva.      Fui io in maniera innovativa addirittura a proporre  qualche tempo fa una nota congiunta, ai miei predecessori, su un risultato raggiunto oggi il cui iter interessò tre diverse amministrazioni. Per opportunità politica ( che io non compresi e che pare debba obbligatoriamente prevalere sul bene collettivo) qualcuno non accetto per cui ripeto se c è uno a cui piace dare a Cesare  ciò che è di Cesare sono io, tutto il resto son polemicucce inutili. Festeggiamo quando arriviamo primi, insieme, anziché mostrare strumentalmente sempre e solo ciò che non va sopratutto se prima non abbiamo fatto autocritica su eventuali insuccessi”

Assessore all’Ambiente Andrea Montis

“Meno turisti e più sporcizia, danno per Alghero”

ALGHERO – “Città sporca e maleodorante. È quanto ci riportano desolatamente concittadini e ospiti. È sotto gli occhi e l’olfatto di tutti, inequivocabilmente”. Cosi i consiglieri comunali Pietro Sartore, Mario Bruno, Gabriella Esposito, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Ornella Piras e Raimondo Cacciotto riguardo la situazione dell’igiene urbana nella Riviera del Corallo.

“Questo è purtroppo il biglietto da visita con cui Alghero si sta presentando in questa già difficile estate. Cestini strapieni la sera in tutte le vie del centro, cassonetti davanti alle spiagge strabordanti già a metà mattina. Per non parlare di ciò che sono diventate le isole ecologiche delle campagne. Non si dia la colpa al covid anche per questo disservizio. In un’estate con molte meno presenze del consueto una figuraccia simile non era proprio immaginabile. Cosa sarebbe stato se avessimo avuto l’affluenza degli scorsi anni per tutta la stagione?”

“Il disastro sul decoro urbano e sulla cura del verde, che va avanti da mesi, ora è definitivamente emerso in tutta la sua gravità. Oramai è evidente la completa incapacità di gestione anche dell’ordinario di questa amministrazione. Il danno d’immagine per la nostra città è enorme. Si deve necessariamente e urgentemente trovare il modo per invertire la rotta, perché la città pulita e decorosa alla quale ci stavamo abituando negli anni scorsi, era ed è un bene per tutti”.

Nella foto inviata dai consiglieri di Centrosinistra la condizione dei contenitori davanti all’Istituto D’arte ingresso spiaggia Maria Pia

Spiaggia e sue piante, cartelli a Cuguttu

ALGHERO – Studiato con la condivisione delle associazioni ambientaliste cittadine, il programma di preservazione dunale con le piante che contribuiscono a formare una barriera contro l’erosione e gli effetti del mare, compie un altro passo importante. Con gli effetti già visibili sul mantenimento delle dune, il progetto pilota avviato a giugno si integra con la parte esplicativa a favore dei fruitori delle spiaggia al termine della Pineta di Maria Pia, dove si trova, ed è consistentemente frequentata, la Beach Dog del Comune.

Oggi l’Assessore Andrea Montis, con i tecnici dell’Assessorato all’Ambiente e alla presenza di Carmelo Spada ( Wwf), Roberto Barbieri ( Legambiente ) e Francesco Guillot ( Lipu) ha svolto un sopralluogo per la verifica delle operazioni di delimitazione dell’area e per il posizionamento della cartellonistica. “La Spiaggia e le sue Piante” spiega le funzioni delle comunità vegetali costiere, la resistenza all’azione erosiva del moto ondoso e illustra con schede identificative le diverse caratteristiche delle specie vegetali presenti nel retro spiaggia, considerate a torto solo “erbacce”, al fine di accompagnare i fruitori in una sorta di percorso botanico con cui vengono illustrate le diverse utilità di questa vegetazione, che consente di preservare e salvaguardare l’arenile, impedendo il movimento della sabbia.

“Una sana situazione litoranea commenta l’Assessore Andrea Montis – con dune progressivamente più stabili e basse macchie nelle dune più interne, è in grado di limitare la quantità di sabbia trasportata lontano dal vento. Si tratta di un primo passo verso vere politiche di sensibilizzazione ambientale, che auspichiamo possano esser replicabili quanto prima in scala superiore in tutto l’ambiente pinetato di Maria Pia”.

Alghero, idropulitrice in azione

ALGHERO – Interventi di pulizia che si intensificano in questi giorni con particolare attenzione nelle zone più frequentare del lungomare e del centro storico. L’Assessorato all’Ambiente sta intervenendo con la Ciclat con il lavaggio delle  scalinate per le discese a mare dalla Torre di San Giacomo fino al Lungomare Valencia. Interventi con l’utilizzo dell’idropulitrice sul basolato e su  tutte le panchine, nelle aree dei cestini portarifiuti  e sui i parapetti sporchi del Lungomare Dante, nelle scalinate e sedute dei bastioni Marco Polo, scalinate e ingresso della Porta a Mare, e nella nuova piazza prospicente la Chiesa di San Michele. Si tratta di interventi che verranno svolti con più frequenza per garantire un’ igiene urbana più accurata, in relazione alla situazione di particolare densità di presenze. Continua inoltre il lavaggio ordinario delle vie con l’utilizzo dell’autobotte. 

Novità rifiuti: isola, spazzamenti e cartelli

ALGHERO – Tra qualche giorno verrà rimessa in funzione l’isola informatizzata del Piazzale della Pace, dopo l’ennesimo intervento di manutenzione a seguito di atti vandalici. L’isola ecologica tornerà a servizio dei vacanzieri o dei cittadini che dovessero avere necessita di conferimenti extra in giorni non coperti dal servizio porta a porta.

“Reperire i pezzi ripetutamente vandalizzati, non è stato semplice neanche per la ditta incaricata, in quanto si tratta di riparazioni costose. Ma continuiamo ad avere fiducia verso l’utenza, quella rispettosa, con l’auspicio che non ci si debba più intervenire se non per manutenzioni ordinarie” Dichiara l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Rimane comunque attiva l’isola ecologica di viale Europa, costantemente sotto il controllo della Polizia Locale nonché il servizio estivo delle isole itineranti, via De Gasperi e Via De Curtis rispettivamente lunedi e giovedì, sabato e domenica dalle 15 alle 20 presidiate da un operatore

Novità per la programmazione autunnale degli spazzamenti meccanici nelle vie cittadine. Su proposta dell’assessorato all’Ambiente, saranno migliorate alle modalità di spazzamento meccanizzato della citta, tramite posizionamento di cartellonistica di divieto di sosta per spazzamento fisso in determinate giornate del mese. 

Alcune vie urbane alberate, caratterizzate in alcuni periodi da una ingente presenza di fogliame e fiori, hanno necessità di essere pulite con maggiore efficacia mediante macchina spazzatrice con un calendario preordinato con cadenza mensile delle operazioni. Gli Uffici stanno già provvedendo alla censita dei punti ove sarà necessario posizionare la cartellonistica recante i giorni degli interventi per ogni singola via. L’intervento di miglioramento del decoro, che prevede l’acquisto di tutta la cartellonistica, è stato reso possibile grazie all’ultima manovra variazione al bilancio approvata dalla Giunta.

Vetro e plastica, aumenta il ritiro dei rifiuti

ALGHERO – L’aumento delle presenze nel fine settimana nella stagione in corso è particolarmente accentuato rispetto alle passate stagioni e richiede interventi suppletivi della pulizia.  Per questo motivo l’Assessorato all’Ambiente al fine di rispondere alle manifestate esigenze delle attività commerciali insistenti nelle zone maggiormente frequentate, centro storico, passeggiate Barcellona  e Lungomare Dante,  ha deciso di incrementare, per le utenze commerciali insistenti nelle suddette zone, i passaggi di ritiro delle frazioni differenziate di plastica e vetro con ritiro anche la domenica mattina, fin ora mai effettuato, che si aggiungeranno a quelle già in atto per la frazione dell’umido. Tale servizio aggiuntivo sarà reso sino alla domenica del 13 Settembre

Amp, incontro proficuo: al via progetti

ALGHERO – Proficuo incontro di lavoro stamani a Casa Gioiosa fra le due deputate Paola Deiana e Ilaria Fontana e l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, ente gestore dell’Area marina protetta Capo Caccia isola Piana e Parco naturale regionale di Porto Conte, rappresentata dal Presidente Raimondo Tilloca e dal Direttore Mariano Mariani.

Si è trattato di un incontro tecnico-operativo che ha consentito ai vertici delle aree protette algheresi di illustrare alle due rappresentanti della Camera dei Deputati i principali progetti in corso ed alcune priorità legate all’attività istituzionale che presentato riflessi di importanza nazionale.

In particolare sono stati affrontati tre importanti temi. Da un lato le prospettive dell’economia circolare per le aree protette con particolare riferimento al tema della auto-produzione di energia da fonti rinnovabile, tema quest’ultimo particolarmente importante per il territorio di Alghero considerato come il “giacimento” più rilevante al livello euro-mediterraneo per le potenzialità di produzione di energia dalle onde e dal moto ondoso. Su questo tema sono stati illustrati i progetti in corso di attuazione (“Wavesforwater” e “Energia dal mare”) che vedono impegnati da tempo Parco e AMP ed è stato concordato per l’11 settembre un tavolo tecnico per la discussione delle prospettive del settore alla presenza di Alessandra Todde Sottosegretaria del Ministero dello Sviluppo Economico. Altro argomento di stringente attualità ha riguardato i possibili interventi per scongiurare il rischio di estinzione della “Pinna Nobilis”, il più grande mollusco bivalve, colpito da un parassita che ne sta decretando la scomparsa in tutto il mar Mediterraneo. Il fenomeno è stato oggetto di un piano regionale promosso dalla Regione Sardegna al quale hanno collaborato tutte le aree marine protette, laboratori e centri di ricerca, le Università di Sassari e di Cagliari in stretto raccordo con enti di ricerca di altri Paesi euro-mediterranei colpiti dallo stesso fenomeno.

Le speranze arrivano dal recente accertamento, sia pure sporadico, di una serie di individui sopravvissuti a questo grave evento di mortalità. L’impegno assunto oggi ad Alghero è stato quello di promuovere una iniziativa parlamentare che possa dare continuità al piano regionale con l’obiettivo di arrivare ad un ripopolamento della Pinna Nobilis proprio grazie a questi pochi individui sopravvissuti all’epidemia. Ultimo ma non per importanza tema trattato ha riguardato l’attuazione di un piano sperimentale finalizzato ad intervenire sulle criticità che da tempo caratterizzano lo stato del riccio di mare ed impedire che la risorsa continui a ridursi in modo irreversibile.

Nel territorio di Alghero, che ha da sempre rappresentato un punto di riferimento per tutto il territorio regionale relativamente alla pesca e consumo del riccio di mare, i monitoraggi della specie  promossi dall’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana hanno evidenziato un preoccupante calo della risorsa. A tale fine l’Area Marina Protetta ha proposto alla Regione Sardegna di realizzare un “Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare”; nel corso dell’incontro si è discusso di come portare all’attenzione dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura, competente in materia di pesca, questa importante proposta per attivare una collaborazione con la Regione Sardegna che possa consentire, sulla base degli esiti sperimentali da verificare nel territorio di Alghero, di replicare il progetto su scala regionale e nazionale.

Con preghiera di diffusione!