Rifiuti, al via il nuovo appalto: “Più servizi, decoro e maggiore pulizia”

ALGHERO – Inizia a prendere corpo il nuovo appalto di igiene urbana della città. Si insedia il raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario del servizio, con l’avvio degli interventi propedeutici all’allestimento del nuovo cantiere, nelle more della predisposizione e stipula del contratto che impegnerà l’impresa per i prossimi otto anni.  La proroga del precedente contratto in essere, scadente al ad oggi, 4 febbraio, richiede la necessità di garantire il servizio ricorrendo all’esecuzione anticipata d’urgenza a partire da domani, 5 febbraio, sussistendo tutti i presupposti di legge per l’esecuzione dei lavori in anticipazione alla firma che dovrebbe attuarsi entro circa un mese. Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto da Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop. e Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.. si occuperà per i prossimi otto anni del servizio, con opzione per il nono anno. Il valore complessivo dell’appalto ammonta a 118.210.909,04 euro, con un importo posto a base d’asta di 86.128.166,88 euro. “Il servizio dovrà caratterizzarsi per un netto miglioramento – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – più decoro e servizio adeguato alle aspettative di una città importante come Alghero: sono le nostre indicazioni per una città pulita e accogliente”.  Il nuovo corso inizia con gradualità: alcuni servizi cominceranno ad essere attuati da subito, come l’apertura degli ecocentri anche la domenica, le procedure di reclutamento del personale. Nel mentre si svolgeranno tutte le fasi preliminari che porteranno all’esecuzione del nuovo capitolato che da qui ai prossimi mesi dovrà entrare a regime. Verranno svolti incontri preliminari finalizzati al censimento delle utenze da servire e all’alloggiamento delle banche dati; individuazione puntuale e verifica in sito dei punti di posizionamento delle attrezzature già in possesso dell’amministrazione comunale; elaborazione del Piano Esecutivo in tutte le sue componenti, piano di formazione del personale, voltura delle utenze nei centri di raccolta, attività di preparazione all’allestimento del nuovo cantiere servizio di raccolta degli ingombranti e dei rifiuti abbandonati.

“Ci prepariamo, gradualmente, ad entrare nel nuovo corso del servizio – afferma l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – grazie ad un lavoro impegnativo da parte della struttura dell’Assessorato”. Oltre alla serie di novità del servizio ( tra tutte il servizio di raccolta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, incremento della pulizia manuale dei marciapiedi con la presenza quotidiana di un operatore, aumento del servizio estivo che passa da 4 a 5 mesi, servizio aggiuntivo di raccolta nel centro storico nel periodo estivo con ulteriore passaggio di ritiro notturno ) l’obiettivo è quello di arrivare alla quota percentuale dell’80% della raccolta differenziata e arrivare gradualmente al passaggio alla tariffazione puntuale. Si tratta di una scelta strategica dell’Amministrazione che vuole introdurre il sistema che consente di pagare tutti in maniera equa: sarà importante in questo senso la fase della consegna dei nuovi contenitori per le utenze domestiche e non domestiche, in cui verrà svolta l’identificazione e la registrazione delle utenze attualmente non censite con creazione di database utenze Tari iscritte al servizio di raccolta dei rifiuti urbani completo e costantemente aggiornato.

Parco, nuovo direttore: un commissario gestirà l’iter. Parcheggio a Tramariglio: sicurezza e tutela ambientale

ALGHERO – Il Parco guarda al futuro, parla con la città, si confronta alla luce del sole e agisce nella massima trasparenza. È l’approccio partecipativo che il Consiglio Direttivo porta avanti con convinzione, coinvolgendo tutti i comparti nella definizione dei progetti strategici e degli interventi, segnando l’avvio di un nuovo percorso di condivisione delle attività e di fiducia reciproca con le associazioni ambientaliste e tutti i portatori di interesse. Un percorso di crescita e rinnovata attenzione, fondato sulla tutela ambientale e sulla piena trasparenza amministrativa, principi che guidano l’azione del Parco e ne orientano le scelte. In questo contesto, il Direttivo accoglie con grande soddisfazione la decisione del Comune di Alghero di prevedere una dotazione finanziaria stabile a favore del Parco, così come deliberato nel bilancio dell’Ente di recente approvazione, a conferma dell’attenzione istituzionale e del rafforzamento della capacità operativa dell’area protetta.
In questo quadro, si avvia anche il percorso che porterà all’individuazione del direttore del Parco per il prossimo mandato: è già stata convocata la riunione del Consiglio Direttivo per la giornata di martedì 3 febbraio, durante la quale, tra i numerosi punti all’ordine del giorno, è prevista la delibera di individuazione del commissario da parte del Presidente Emiliano Orrù e dei consiglieri Pais e Carta. Sarà infatti un commissario esterno di comprovata e indiscussa competenza a gestire la procedura, stante l’impossibilità che la selezione pubblica del nuovo Direttore generale dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte venga curata dal direttore generale uscente e da personale interno che potenzialmente abbia maturato i requisiti per partecipare al reclutamento, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità amministrativa.
Tra i numerosi progetti in corso di realizzazione, particolare rilevanza riveste la realizzazione di un’opera pubblica necessaria e non più rinviabile: la nuova area di sosta in prossimità di Casa Gioiosa, che permetterà alle centinaia di migliaia di visitatori che durante il periodo estivo raggiungono la zona di Capo Caccia con le proprie auto, di accedere in sicurezza a un’area di elevato pregio ambientale utilizzando un servizio navetta che, a regime, sarà esclusivamente elettrico. Il progetto, avviato nel 2018, dopo aver superato tutte le fasi di verifica da parte degli enti e aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni, è ora in fase di accantieramento per l’avvio della prima fase dei lavori la cui conclusione è prevista entro l’estate, con il completamento definitivo dell’intervento programmato per la stagione 2027.
“Nei mesi estivi la strada resterà aperta al transito – sottolinea il presidente Emiliano Orrù – ma per i fruitori dei principali attrattori, come la Grotta di Nettuno e la Grotta Verde, non sarà possibile sostare lungo la carreggiata, evitando pericoli per la circolazione e ostruzioni per i mezzi di soccorso. Sui lavori di realizzazione dell’area di sosta, grazie al prezioso lavoro della struttura che opera quotidianamente con straordinario impegno e competenza a Casa Gioiosa, è in corso un proficuo confronto con le associazioni ambientaliste. Gli incontri informativi, alla presenza del RUP, del team di progettisti, dei diversi professionisti coinvolti e dell’impresa che eseguirà i lavori, rappresentano un momento costruttivo che contribuirà a garantire una realizzazione attenta e rispettosa dell’ambiente”.

“Cambiamenti climatici, aggiornamento Piano Protezione Civile”

ALGHERO – “I cambiamenti climatici in atto stanno mettendo a dura prova la nostra isola, con fenomeni estremi come mareggiate e forte vento e piogge che si susseguono. In questi giorni, l’emergenza causata dai forti temporali dopo aver colpito la parte orientale della Sardegna, ora sta colpendo la città di Alghero, con l’allerta arancione e le mareggiate che hanno sollecitato pesantemente il lavoro del Centro Operativo Comunale (COC) e dei numerosi volontari impegnati della protezione civile insieme alla Polizia Municipale e ai Barracelli, per far fronte all’emergenza.
Ieri, a causa delle forti mareggiate, la strada litoranea per Fertilia è stata chiusa, creando disagi alla circolazione e mettendo in evidenza l’urgenza di adottare misure tempestive per la gestione delle crisi.
Il Presidente della Commissione Consiliare Protezione Civile, Christian Mulas, ha dichiarato: Visto il crescente impatto dei cambiamenti climatici, abbiamo ritenuto necessario aggiornare il Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero. Il nuovo piano, che verrà a breve portato in Commissione per l’approvazione e successivamente in Consiglio Comunale, introdurrà strategie avanzate per prevenire e intervenire con tempestività in caso di emergenza. L’obiettivo è migliorare e prevenire con reattività e garantire maggiore sicurezza  la nostra comunità.
Il Piano di Protezione Civile, che sarà approvato in tempi brevi, si compone di otto modelli di intervento, ciascuno specifico per i rischi identificati, con relative cartografie. Vogliamo che il piano diventi uno strumento operativo altamente efficace, per garantire una risposta rapida ed efficiente in caso di emergenze. Alghero, città turistica e costiera, non deve solo far fronte alle mareggiate, ma anche alla prevenzione degli incendi e all’assistenza sanitaria, ha proseguito Mulas.
Inoltre, l’aggiornamento del piano prevede una struttura capillare per rendere il nostro sistema di protezione civile pronto ad intervenire immediatamente. Il lavoro delle associazioni locali, che svolgono un ruolo insostituibile nella nostra comunità, sarà un elemento centrale. L’Amministrazione è fortemente impegnata a sostenerle concretamente, affinché possano continuare a svolgere il loro servizio con la massima efficacia, chiude la nota stampa il Presidente  Christian Mulas.

“Posidonia, un risultato costruito nel tempo”

ALGHERO – “La prossima entrata in funzione del polo di trattamento della posidonia di San Marco segna un passaggio strategico per Alghero e per la tutela dei suoi litorali. Un risultato importante, frutto di un percorso avviato da lontano e fondato su programmazione, visione e collaborazione istituzionale.
L’impianto, finanziato con 5 milioni di euro di fondi PNRR nell’ambito dell’accordo di programma del 2020 tra Comune, Provincia e Consorzio Industriale, consente di trasformare una storica criticità in una risorsa, recuperando fino al 60% della sabbia e riducendo costi e impatti ambientali.
Con l’avvio previsto dei primi conferimenti dalla prossima primavera, Alghero si dota di uno strumento moderno ed efficace, rafforzando la propria immagine di città attenta all’ambiente e capace di dare continuità alle scelte strategiche per il territorio”
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo

Posidonia, al via il centro di recupero a San Marco

ALGHERO –  Sopralluogo del Sindaco Raimondo Cacciotto, con l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva, il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, il presidente della Commissione Ambiente Cristian Mulas, alla presenza della Presidente del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari Simona Fois, del direttore generale Salvatore Demontis, i tecnici responsabili del procedimento di realizzazione dell’impianto. Nei quattro ettari di terreno del Consorzio, nella Zona Industriale di San Marco, sta per mettersi in moto il polo di trattamento della posidonia, manca poco ormai alla conclusione dei lavori di realizzazione dell’impianto verso il quale con ogni probabilità dalla prossima primavera si potrebbe già iniziare a conferire le prime quantità di materiale depositato sugli arenili della Riviera del Corallo. Il centro di trattamento è pronto ad entrare in funzione per la lavorazione delle terre di spazzamento e i cumuli provenienti dagli arenili, costituiti prevalentemente da una frazione organica (alghe, piante acquatiche, posidonia), da una frazione minerale (sabbia, conchiglie) e da una frazione di rifiuti antropici (plastiche, microplastiche). Il contenuto di sabbia, nell’ordine del 60%, una volta separato e lavato tramite il processo di soil-washing, potrà essere riportato sulla spiaggia di provenienza. Oltre al trattamento dei rifiuti spiaggiati l’impianto sarà in grado di ripulire anche le terre di spazzamento, evitando che ghiaia e terra finiscano in discarica.

“La gestione della posidonia rappresenta un onere costante e impegnativo per la città di Alghero – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto –  sicuramente la messa in attività  del centro di trattamento rappresenta un grande passo avanti che ci consentirà di ottimizzare le risorse e di ridurre gli accumuli, con la previsione di portare a soluzione il problema delle ingenti quantità di posidonia che si depositano sui nostri litorali con tutte le problematiche che ne conseguono per la fruibilità e per l’immagine”.  Nel sopralluogo di oggi si è verificato il corso delle lavorazioni nella parte esterna, dove si stanno realizzando le aree di pesatura e transito dei mezzi, le piattaforme di stoccaggio e la superficie della messa in riserva del materiale proveniente dalle spiagge. L’obiettivo è quello di mettere fine ad un problema sul quale si interviene grazie alla sinergia tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale Provinciale che sottoscrissero un accordo di programma nell’aprile del 2020 e ad un investimento di 5 milioni di euro reperiti nell’ambito del Pnrr.

“I problemi della città, sul fronte della salvaguardia dei litorali, sono oggetto di attenzione da parte dell’Amministrazione, e questo importante tassello ci aiuta a migliorare le armi a nostra disposizione per la migliore gestione della posidonia” – aggiunge l’Assessore Raniero Selva.    L’obiettivo di una miglior gestione ambientale della posidonia spiaggiata in esubero lungo il litorale del Comune di Alghero è quindi ad un passo dal traguardo, con il concretizzarsi dell’investimento programmato dal Consorzio Industriale, da considerare di rilevanza strategica per il Nord Sardegna non solo per la posidonia ma anche per il trattamento delle terre di spazzamento.

“Discarica al Palacongressi, scelta obbligata e consapevole: tutto ripulito”

ALGHERO- Si è riunita stamani, martedì 20 gennaio,  a Porta Terra la Commissione Consiliare Ambiente per discutere delle fasi che hanno portato a depositare temporaneamente la plastica raccolta in città tra fine novembre e metà dicembre, alla creazione del deposito temporaneo che domenica scorsa, con l’ultimo dei trasporti in programma,  è stato completamente liberato e ripulito.

Alla seduta hanno preso il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva, il Presidente della Commissione Christian Mulas e il funzionario dell’Ufficio Ecologia Massimo Canu.

“Una scelta, quella del Palacongressi – si è detto nell’incontro – dettata dall’emergenza nazionale che ha colpito tra novembre e dicembre il settore del riciclo della plastica. “La situazione è stata affrontata tempestivamente e con senso di responsabilità dal Comune di Alghero – ha riferito il Sindaco Raimondo Cacciotto – con lo stoccaggio temporaneo presso il piazzale retrostante del Palazzo dei Congressi. Una scelta necessaria e responsabile per non gravare sulle utenze  e per non vedere le vie della città invase dalla plastica per un problema di carattere nazionale che non poteva ricadere sui cittadini”.

L’emergenza ha avuto una durata complessiva di tre settimane. A partire dal 16 gennaio, sono iniziate le operazioni di sgombero del sito: per liberare completamente l’area sono stati necessari 11 trasporti, che hanno consentito la rimozione delle oltre 55 tonnellate di plastica.

“Abbiamo ritenuto che il sito del Palazzo dei Congressi, per la sua conformazione e per la sua posizione e anche per la pavimentazione facilmente ripristinabile sia stata la soluzione migliore – ha detto l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva  – altre localizzazioni  avrebbero reso difficoltoso il prelievo della plastica per i mezzi pesanti”.

Nel corso della Commissione, il Presidente Mulas ha inoltre precisato “che l’area individuata è custodita e riparata dal vento, riducendo così possibili criticità ambientali. E inoltre, prima dell’arrivo del materiale, sono state effettuate operazioni di pulizia delle caditoie presenti nell’area del Palazzo dei Congressi, a tutela della sicurezza e del decoro urbano”.

L’emergenza nazionale che ha colpito l’intera filiera del riciclo delle materie plastiche e che  ha portato alla fermata degli impianti da parte del consorzio COREPLA e alla conseguente saturazione degli spazi di stoccaggio autorizzati – è stato detto inoltre – potrebbe non considerarsi conclusa,  trattandosi di una criticità di livello nazionale, che continua a richiedere attenzione, coordinamento e soluzioni strutturali.

La situazione di allarme aveva portato il Comune di Alghero ad emettere una ordinanza sindacale contingibile ed urgente – visto il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale, art. 191 – per lo stoccaggio temporaneo della plastica nell’area esterna del Palazzo dei Congressi di Maria Pia.

 

 

“Rifiuti, nuova discarica: ammasso di potature alla Pietraia”

ALGHERO – “Alghero sta vivendo un momento difficile nella gestione dei rifiuti, figlia dell’inerzia e dell’improvvisazione dell’Amministrazione comunale.

Dopo il caso gravissimo, risolto in questi giorni, della discarica di rifiuti plastici nell’area del Palacongressi, oggi la città deve fare i conti con un nuovo episodio inaccettabile: una discarica di residui di potatura nell’area della Pietraia, realizzata in prossimità della Scuola professionale di via Tiziano.
Non siamo di fronte a un deposito temporaneo, ma a rifiuti a tutti gli effetti, abbandonati da oltre due settimane, altamente infiammabili, esposti alle intemperie, potenziale causa di incendi e ricettacolo di topi, roditori e altri animali, con rischi evidenti e concreti per l’incolumità pubblica e, in particolare, per studenti, docenti e personale scolastico.
È politicamente e amministrativamente inaccettabile che un’Amministrazione consenta la presenza di una discarica a cielo aperto a ridosso di una scuola, in palese violazione delle norme sulla gestione dei rifiuti e dei più elementari doveri di tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.
La discarica della Pietraia, così come quella del Palacongressi, non è un episodio isolato, ma la fotografia di una città in affano sull’igiene urbana, priva di programmazione, di controllo e di una guida amministrativa all’altezza delle responsabilità che ricopre.
Chiediamo con forza che l’Amministrazione comunale intervenga immediatamente per la rimozione della discarica di potature, accerti senza ambiguità le responsabilità politiche e gestionali e spieghi pubblicamente perché Alghero venga sistematicamente esposta a situazioni di degrado, pericolo e illegalità ambientale.
Alghero merita sicurezza, decoro, legalità e rispetto delle regole.
Quello che sta accadendo è l’esatto contrario: un fallimento politico che non può più essere nascosto. Da parte nostra, continueremo a segnalare i disservizi e le negligenze. Nonostante la manifestata intolleranza dell’amministrazione verso l’operato dell’opposizione”

Marco Tedde
Giovanna Caria
Antonello Peru
Lina Bardino
Nina Ansini
Gruppo consiliare Forza Italia – Comune di Alghero

“Palacongressi, eleminata la pessima discarica: ascoltate le denunce di Forza Italia”

ALGHERO – “Il Gruppo di Forza Italia accoglie con soddisfazione la decisione dell’Amministrazione comunale di intervenire finalmente per eliminare la discarica di rifiuti plastici che per settimane ha deturpato l’area del Palazzo dei Congressi, in uno dei contesti più delicati e strategici della città.

Si tratta di una scelta che arriva dopo le ripetute denunce, segnalazioni pubbliche e prese di posizione di Forza Italia, che fin dall’inizio ha evidenziato l’inadeguatezza e la pericolosità di quello stoccaggio, definendolo per quello che era: un’antipatica e odiosa discarica di plastica collocata in un’area di altissimo valore ambientale, turistico e simbolico.

L’eliminazione della discarica rappresenta la conferma che le preoccupazioni espresse dagli azzurri algheresi erano fondate e che le rassicurazioni iniziali dell’Amministrazione non trovavano riscontro nella realtà dei fatti. È anche la dimostrazione concreta che l’azione di controllo, di stimolo e di denuncia svolta dall’opposizione consiliare non solo è legittima, ma è necessaria affinché l’Amministrazione operi sempre nell’interesse dei cittadini e del territorio.

Forza Italia non ha mai avuto un atteggiamento pregiudiziale: abbiamo segnalato un problema reale, chiesto soluzioni alternative e sollecitato il coinvolgimento degli enti competenti. Oggi prendiamo atto positivamente che l’Amministrazione ha deciso di correggere una scelta sbagliata.

Resta ferma, però, la necessità che simili situazioni non si ripetano e che le decisioni in materia ambientale e di gestione dei rifiuti siano assunte con maggiore attenzione, programmazione e rispetto per la città di Alghero. Forza Italia continuerà a vigilare con serietà e senso di responsabilità, perché solo attraverso un’opposizione attenta e determinata si garantisce una buona amministrazione”.

Marco Tedde
Capogruppo di Forza Italia Consiglio comunale di Alghero

 

Nella foto il Palacongressi ripulito dalla montagna di rifiuti posizionata negli scorsi giorni come da foto

“Amianto in via Grazia Deledda”, Mulas chiede un intervento

ALGHERO – “È inaccettabile apprendere che una struttura coperta da amianto si trovi a ridosso del cortile di una scuola, dove i bambini escono quotidianamente per la ricreazione» dichiara Christian Mulas, Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Sanità. «Ancora più grave è il fatto che, nonostante le numerose segnalazioni e denunce presentate negli anni dai cittadini residenti in quelle vie, nessun intervento risolutivo sia mai stato attuato per rimuovere l’amianto e mettere in sicurezza l’area.
Si tratta di una struttura privata di circa 400 metri quadrati, completamente coperta da un tetto in amianto visibilmente lesionato e deteriorato dal tempo, che si estende da via Deledda n. 27 fino a via Andreoni, posizionata a ridosso del muro perimetrale della scuola.
Ho già informato il Comandante della Polizia Municipale  prosegue il presidente Mulas e porterò la questione nelle sedi competenti. Non è più tollerabile che, a fronte di ripetute segnalazioni dei cittadini, non si sia intervenuti. È necessario procedere con urgenza alle verifiche e agli atti conseguenti per la rimozione dell’amianto. La tutela della salute pubblica, e in particolare quella dei più piccoli, deve essere una priorità assoluta e non può più essere rimanda”
presidente della Commissione consiliare Ambiente Christian Mulas

Parco di Porto Conte e Fondazione Millbor: accordo per la posidonia

ALGHERO – Prende avvio un articolato progetto di tutela e ripristino delle praterie di Posidonia oceanica all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, frutto della collaborazione tra la Fondazione Millbor, l’AMP Capo Caccia – Isola Piana, gestita dall’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, l’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Chimica, Fisica, Matematica e Scienze Naturali e il Comune di Alghero – Assessorato all’Ambiente. Il progetto ha una durata complessiva di dieci anni e si propone di avviare un programma integrato e continuativo di reimpianto, monitoraggio scientifico e sensibilizzazione ambientale, finalizzato al recupero di uno degli ecosistemi marini più rilevanti del Mediterraneo. Le praterie di Posidonia oceanica svolgono un ruolo strategico per la biodiversità, la stabilità dei fondali, la qualità delle acque e il sequestro di carbonio, contribuendo alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Per i primi cinque anni, il progetto potrà contare su un contributo economico garantito dalla Fondazione Millbor pari a 60.000 euro annui, destinato a sostenere le attività di reimpianto, il monitoraggio scientifico e i programmi di educazione e divulgazione ambientale, ponendo le basi per il raggiungimento della piena auto sostenibilità economica nel medio-lungo periodo. All’interno del partenariato, l’AMP Capo Caccia – Isola Piana assumerà un ruolo di coordinamento, occupandosi degli aspetti gestionali, della comunicazione, delle attività di educazione ambientale e del coinvolgimento della comunità locale, confermando il proprio ruolo centrale nella gestione partecipata e sostenibile dell’area marina protetta. L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Alghero supporterà il progetto nel coordinamento delle attività territoriali e nel coinvolgimento della cittadinanza. Alla prof.ssa Giulia Ceccherelli del Dipartimento di Scienze Naturali della Università di Sassari sarà invece affidato il coordinamento scientifico del progetto.

I contatti istituzionali e la definizione della collaborazione sono stati portati avanti dalla Consigliera del Direttivo del Parco, Franca Carta, e dal Direttore dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, dalla dott.ssa Gina Miller, fondatrice e Managing Director della Fondazione Millbor, dalla dott.ssa Aly Rose, Director of Ocean Strategy e dal dott. Mario Delitala, consulente della stessa Fondazione. “Siamo molto soddisfatti di avviare questa collaborazione – dichiara Franca Carta, Consigliera del Direttivo del Parco –. Il progetto rappresenta un’importante opportunità per coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e partecipazione della comunità locale, tutelando e valorizzando le nostre praterie di Posidonia oceanica e il patrimonio naturale dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana con particolare riferimento a quei fondali dell’AMP dove le praterie hanno subito danni causati dalla pesca illegale a strascico o dagli eccessi dell’ancoraggio.”

L’iniziativa integra obiettivi tecnico-scientifici e sociali, promuovendo modelli di cittadinanza attiva ed educazione ambientale. Tra gli obiettivi principali figurano l’avvio di un programma continuativo di reimpianto della Posidonia oceanica, lo sviluppo di protocolli scientifici replicabili, la partecipazione attiva di scuole, cittadini e pescatori autorizzati dell’AMP, la progressiva autosostenibilità economica del progetto e la valorizzazione dei benefici ecosistemici, anche attraverso strumenti innovativi come i crediti di carbonio.

Il progetto si inserisce inoltre in una chiara ottica di economia circolare, prevedendo il coinvolgimento della comunità locale, delle scuole e dei pescatori autorizzati, che parteciperanno alla raccolta dei rizomi spiaggiati, successivamente riutilizzati nelle attività di ripristino ambientale. Il monitoraggio scientifico, condotto in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, permetterà di valutare nel tempo l’efficacia degli interventi e di produrre dati utili a supporto delle strategie di gestione sostenibile dell’area marina protetta. Attraverso questo progetto decennale, il Parco di Porto Conte conferma il proprio impegno nella tutela del patrimonio naturale, nella promozione della ricerca scientifica applicata e nello sviluppo di modelli innovativi e sostenibili di conservazione, capaci di coniugare ambiente, comunità e responsabilità economica.