Bandiera Blu per Porto Ferro

SASSARI – Un chilometro e mezzo di spiaggia color ocra, un fondale ricco di specie marine, l’acqua che si colora di mille varietà di blu e azzurro, calette nascoste tra speroni rocciosi, un imponente sistema dunale e il lago di Baratz, l’unico naturale della Sardegna. I doni che la natura ha concesso a Porto Ferro sono tanti, ma da soli non sarebbero stati sufficienti per aggiudicarsi la Bandiera Blu. «Quest’anno Sassari l’ha conquistata – ha commentato il sindaco Nicola Sanna-, grazie alla capacità dell’Amministrazione comunale di fondere, senza snaturarla, la bellezza di Porto Ferro con una serie di servizi, dall’educazione ambientale, alla gestione dei rifiuti fino a un sistema di soccorso e salvamento a mare». La Bandiera Blu è infatti un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri di gestione sostenibile del territorio.

Accompagnato dal dirigente del settore Gian Marco Saba, l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna stamattina è stato a Roma, dove ha ritirato il riconoscimento: «Abbiamo deciso di candidarci perché sapevamo di avere tutte le carte in regola per farcela. E i fatti ci hanno dato ragione. L’Amministrazione è particolarmente attenta ai temi su cui si basava la valutazione – ha spiegato l’esponente della Giunta-. Per me, essere qui oggi e ritirare questo premio è un onore. So di rappresentare l’intero sistema, dal dirigente del settore Ambiente a tutto il personale, che ogni giorno permette di raggiungere importanti risultati. Allo stesso tempo so che dobbiamo continuare su questa strada, puntando sempre a migliorare».

Il Comune di Sassari è la prima volta che si candida al bando e ha subito fatto centro. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, assegnato dalla Fee Italia (Fondazione per l’educazione ambientale) ogni anno in 49 Paesi, con il supporto e la partecipazione dell’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e Unwto (Organizzazione Mondiale del Turismo). Si tratta di un certificato di qualità ecologica il cui obiettivo principale è indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche verso un processo di sostenibilità ambientale.

Porto Ferro ha subìto un esame che ha superato a pieni voti. I criteri presi in considerazione, oltre alla limpidezza dell’acqua, sono tutti relativi alla capacità dell’Amministrazione comunale di sapere gestire il territorio in modo ecocompatibile, fornendo allo stesso tempo una serie di servizi ben specificati dal bando. Tra questi, sono stati esaminati il sistema di raccolta dei rifiuti, la qualità e quantità di progetti sull’educazione ambientale, l’attenzione nel garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini, la pulizia della spiaggia, la presenza di servizi igienici, l’attenzione all’accessibilità per tutti. Porto Ferro può inoltre vantare l’appartenenza a un’area Sic (sito d’interesse comunitario), perché è riconosciuta la sua capacità di conservare intatti habitat e biodiversità.

Nella foto l’assessore Fabio Pinna mentre ritira il riconoscimento

S.I.