5° Rally Costa Smeralda: vittoria di Mannino e Giannone

PORTO CERVO – Combattuto e ricco di colpi di scena; contornato da tante emozioni: così è stato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è concluso ieri, sabato 9 aprile celebrando la vittoria dell’equipaggio siciliano formato da Natale Mannino e Giacomo Giannone i quali, su Porsche 911 SC hanno avuto la meglio sulla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro e sulla Lancia Stratos di Dino Tolfo e Luigi Cazzaro che hanno completato il podio assoluto.

Il duo portacolori della RO Racing, alla prima esperienza sugli asfalti della Gallura, ha preso il comando nella prima speciale e con una condotta di gara perfetta l’ha mantenuto sino alla fine amministrando il vantaggio accumulato e, quando gli avversari si sono fatti minacciosi, andando a ristabilire i ranghi con un secondo scratch nella tappa del sabato. Per loro, oltre ai premi d’onore tra cui i famosi piatti della Cerasarda, anche il treno di pneumatici messo in palio da Pirelli e le due tute Martini Racing offerte da Sparco. Di altissimo livello è stata la prestazione di Luise con la Fiat Ritmo 130 TC in una gara che gli si addice particolarmente, gradimento ribadito con la firma in entrambi i passaggi di “Lo Sfossato”. Per i portacolori del Team Bassano, oltre alla vittoria nel 4° Raggruppamento anche due coperture Pirelli e due paia di scarpe omologate Sparco, con quest’ultima che ai terzi classificati, Tolfo e Cazzaro, ha offerto due paia di guanti in abbinata alle due gomme; un po’ in ombra nella prima tappa, il duo veneto della Lancia Stratos si è prontamente riscattato nella seconda andando anche a metter il proprio sigillo sull’ultima speciale “Calangianus” aggiudicandosi anche la vittoria in 2° Raggruppamento. La classifica generale vede al quarto posto un convincente Sergio Farris Jr che si è ben distinto alla guida della Porsche 911 SCRS in versione Gruppo B, risultando assieme a Giuseppe Pirisinu il primo equipaggio sardo in classifica. Posizione numero cinque per la vettura gemella di Ermanno Sordi e Maurizio Barone, soddisfatti di una prestazione convincente e, alle loro spalle un’accoppiata di SC Gruppo 4 con quella di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri che ha avuto la meglio sulla “gemella” di Adriano Beschin ed Alessandro Frau. Ottava posizione per l’Opel Ascona SR 2.0 di un efficace Alessandro Mazzucato con Enrico Gallinaro alle note, e soddisfatti all’arrivo in nona posizione assoluta, anche Damiano Zandonà e Simone Stoppa con la Renault 5 GT Turbo. A chiudere la top ten grazie ad un’altra eccellente prestazione sono Massimo Giudicelli e Paola Ferrari su Volkswagen Golf Gti.

Nel 1° Raggruppamento nuovo successo per Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo con la Porsche 911 SC con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi.

Vittoria, la seconda stagionale, per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero nel Trofeo A112 Abarth dove precedono Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Marco Gentile con Vincenzo Torricelli a completare il podio.

LE DUE TAPPE – Nella prima giornata di gara sono Mannino e Giannone su Porsche 911 SC della RO Racing a piazzare il primo scratch seguiti da un incisivo Luise, secondo con la Fiat Ritmo 130 TC, e da “Il Valli” con Stefano Cirillo sulla Ford Sierra Cosworth, nome nuovo nei rally storici, che si mette in evidenza con il terzo tempo. Attardato Lombardo a causa di una toccata che lo relega a 24”9 dalla vetta, ma che gli dà anche lo stimolo per reagire e andare a firmare le successive tre prove riducendo il distacco a fine tappa a 5”6 da Mannino che chiude la giornata al comando. Dopo le due Porsche 911 in classifica figura la Sierra di “Il Valli”, con al quarto posto la Ritmo di Luise e al quinto la Porsche 911 di Sergio Farris Jr e Giuseppe Pirisinu, primo equipaggio sardo. Nel 1° Raggruppamento è la Porsche 911 S di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo a chiudere al comando precedendo la vettura gemella di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Tra i possibili protagonisti fermi anzitempo, Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta si sono dovuti arrendere sulla seconda prova per la rottura di un braccio della sospensione dell’Opel Ascona 400; dopo un “tempone” nella prima, stop anticipato anche per la Opel Corsa GSI di Bottazzi e Magnani.

Nel Trofeo A112 Abarth sono Droandi e Fornasiero a chiudere la prima tappa al comando precedendo Dall’Avo e Piras e Gentile con Torricelli.

Si riparte di buon’ora al sabato per la seconda tappa e subito un colpo di scena: la Sierra di “Il Valli” non ne vuole sapere di mettersi in moto e la gara perde un equipaggio che aveva le carte in regola per un risultato importante. Luise stupisce una volta di piazza lo scratch nel primo passaggio de “Lo Sfossato” tirandosi in scia la Lancia Stratos di Tolfo e Cazzaro, decisamente più incisivi rispetto alla prima frazione di gara. Lombardo paga 13”, ma ancor peggio gli va nella successiva “Calangianus” dove accusa un forte ritardo a causa di problemi meccanici e deve fermarsi. Mannino vince la prova e accumula secondi di vantaggio su Luise, stabile secondo e Tolfo in terza posizione. Nel frattempo si ritirano anche Delladio e Musti a causa di una toccata contro un rail della loro Porsche 911.

Dopo il riordino a Tempio Pausania, Luise piazza un altro esaltante scratch su “Lo Sfossato” tirandosi in scia Farris e Tolfo: il già vincitore del 2° Costa Smeralda Storico è saldamente secondo a 17”9 da Mannino che sente la vittoria sempre più vicina e non va a prendere rischi nell’ultima prova che viene vinta da Tolfo consolidando la terza posizione.

Sferzato dal forte vento di maestrale per tutta la durata della manifestazione, il Molo Vecchio di Porto Cervo ha fatto da palcoscenico ad un evento di spessore perfettamente organizzato dall’Automobile Club di Sassari che è riuscito a riportare, in abbinata al rally e alle due regolarità, il marchio Martini unito a quelli di Sparco e Pirelli a completare la livrea dell’ammiratissima Kymera Evo37 con la quale Miki Biasion e Tiziano Siviero hanno deliziato pubblico e media riportando la memoria agli anni d’oro del Rally Costa Smeralda, come ricordato anche nelle interviste a Cesare Fiorio presente a Porto Cervo tra i tanti ospiti, tra i quali anche il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani e l’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che, una volta di più, ha ribadito il valore e l’importanza di questa manifestazione quale esclusiva vetrina per quel territorio straordinario e ricco di peculiarità che la Sardegna.

In chiusura, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rivolge il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.

VinItaly al via, 71 cantine dalla Sardegna

CAGLIARI – La Sardegna protagonista al Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, a Verona dal 10 al 13 aprile. Questa mattina l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, ha partecipato alla cerimonia inaugurale della 54ma edizione della fiera che vede l’Isola presente con un’importante vetrina interamente dedicata alle tradizioni e alle produzioni d’eccellenza del nostro territorio. Sono 71 le aziende vitivinicole della collettiva selezionata dall’Assessorato dell’Agricoltura, in mostra all’interno dello stand della Regione nel padiglione 8 di Veronafiere.

Nel corso della manifestazione lo spazio istituzionale ospiterà un ricco calendario d’eventi. I primi due appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Agenzia Agris nella giornata inaugurale, hanno tracciato un percorso sulle orme della secolare tradizione agropastorale dell’Isola, attraverso degustazioni guidate di vini e formaggi. Domani, lunedì 11, alle 10, a cura dell’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Sardegna, apriranno gli incontri con le delegazioni estere che proseguiranno anche nella giornata successiva. A seguire si terrà un incontro in due parti, alle 12 e alle 16, dedicato alla “Filosofia dei salumi”, dove i vini sardi saranno ancora protagonisti questa volta accompagnati dai salumi della norcineria isolana, realizzati con carini di razze sarde. Martedì 12, alle 12, sarà invece la volta dei “Racconti di tonno e di tonnare di Carloforte”, mentre alle 14 saliranno in cattedra le “Terre di Romangia” e il “Moscato di Sorso-Sennori Doc”, che celebra i suoi cinquant’anni. La giornata si concluderà alle 16 con l’evento “Storie di marinerie” dedicato ai vini e alla cucina di mare della Sardegna. Mercoledì, alle 11, in chiusura del salone, “Viaggio alla scoperta della dolce Sardegna”, dove la tradizione vitivinicola accompagnerà le produzioni dell’artigianato dolciario dell’Isola.

Tutte le informazioni sulla partecipazione dell’Isola al salone di Verona, le schede delle aziende e gli eventi in programma, sono consultabili all’indirizzo www.sardegnavinitaly.it oppure dall’app “Sardegna Vinitaly”, disponibile sul Play Store per dispositivi Android, e sulla pagina Facebook e il profilo Instagram dedicati, con contenuti in costante aggiornamento.

Nel pomeriggio l’esponente della Giunta Solinas ha partecipato alla cerimonia del premio “Angelo Betti”, che quest’anno è andato alla Cantina Su Entu, di Sanluri: “Il Premio Betti, in onore del ‘padre’ del Vinitaly, è un riconoscimento conferito a grandi interpreti del mondo enologico italiano e ad aziende o professionisti che si sono particolarmente distinti per lo sviluppo qualitativo della viticoltura e dell’enologia, in Italia e all’estero”, dichiara l’assessore Murgia, che aggiunge: “Abbiamo voluto premiare un modello moderno di cantina che unisce la produzione vinicola e l’offerta turistica con una grande struttura in cui gli spazi produttivi sono affiancati a quelli per l’accoglienza”.

Porto di Alghero e Capitaneria, ecco le Giornate del Mare

ALGHERO – Dopo due anni in cui le limitazioni imposte dalla pandemia hanno ostacolato e impedito le possibilità di organizzare iniziative finalizzate alla celebrazione di questa ricorrenza, con il coordinamento del locale Ufficio Circondariale Marittimo/Guardia Costiera ed il coinvolgimento in particolare della Sezione cittadina della Lega Navale Italiana, del Consorzio Porto di Alghero, dell’assessorato comunale all’Ambiente, dello Yacht Club Alghero, delle Autorità cittadine, del Parco Naturale di P. Conte – Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana anche ad Alghero sono state organizzate delle iniziative rivolte alle scolaresche del territorio. La Giornata nazionale del mare e della cultura marinaresca giunta quest’anno alla sua Va edizione, è stata istituita con la recente revisione del Codice della nautica da diporto al fine di sviluppare la cultura del mare, far comprendere la sua importanza come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico e sensibilizzare specie i più giovani, ma non solo loro, alla sua difesa, valorizzazione e costante tutela.

Il programma delle iniziative, a cui hanno aderito 20 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Alghero, S.M. La Palma, Ittiri e Putifigari per un totale di circa 370 alunni, si articolerà nei prossimi giorni  dell’11, 12, 13 e 20 aprile.

E nello specifico l’attività prevede la visita della sede dell’ Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Alghero e in particolare la sala operativa e alcuni brevi interventi ed esposizioni a cura del personale Circomare sul tema dell’inquinamento da microplastiche in mare, sulla pesca sostenibile e le attrezzature per la pesca; mentre nella Banchina Dogana saranno disposti i mezzi nautici in dotazione alla Guardia Costiera e lungo la Banchina Sanità si potrà assistere ad un’operazione di bonifica dei fondali a cura del Consorzio Porto di Alghero e della Società Aquatica. Infine, le scolaresche potranno recarsi presso la Banchina Catardi dove è prevista una visita alla sede della Lega Navale Italiana dove oltre alla presentazione dell’associazione e le sue  varie attività sarà allestita una mostra fotografica della fauna e flora marina e sono previste delle micro conferenze sul mare di Alghero e sull’ecosistema marino a cura dell’esperto ambientalista marino dott. Roberto Barbieri. Nella stessa sede ci sarà anche l’esposizione del gozzo ultracentenario della L.N.I. “Annina 1920” e delle piccole derive della scuola vela consentirà ai soci L.N.I. di soddisfare qualsiasi curiosità riguardante la propulsione a vela delle scolaresche. A seguire si farà tappa nella sede dello Yacht Club Alghero dov’è invece si terrà una breve lezione a cura degli istruttori della scuola di vela del circolo. Per concludere di fronte al molo di sottoflutto del Porto le scolaresche potranno inoltre assistere ad un intervento di simulazione di soccorso in mare effettuato dal soccorritore marittimo (Rescue Swimmer) e dagli uomini del servizio S.A.R. (Search and Rescue) della Guardia Costiera di Alghero. “Ancora una volta il Porto di Alghero, tramite il suo Consorzio, presta attenzione all’aspetto didattico volto a mostrare, anche ai più piccoli, le attività che vengono svolte nel principale approdo del territorio sempre con massimo impegno verso la tutela ambientale e in direzione di quei comportamenti virtuosi utili a garantire decoro, pulizia, servizi e dunque un’idonea accoglienza nel Porto di Alghero”, commenta il Presidente Giancarlo Piras

“Opposizione algherese di basso livello culturale e politico”

ALGHERO – “ Leggendo i comunicati da parte dell’opposizione algherese si denota il basso livello culturale e politico, davvero imbarazzante; in riferimento all’ultimo comunicato non sarebbe nemmeno necessario rispondere perché si qualifica da solo,ma tant’è che quando si trascende nel più becero e ridicolo populismo non si può far finta di niente.
Tralasciando le questioni di sostanza, non pervenute nel comunicato, ma d’altronde non ci possiamo aspettare di più, riteniamo particolarmente inopportuno e fuori luogo l’attacco nei confronti dell’assessore Piras, non tanto nel merito della sua azione amministrativa, ma quanto invece dal punto di vista personale relativamente ad un’attività istituzionale svolta nell’esercizio delle sue funzioni, tra le altre cose dimostrando una grande ignoranza sull’argomento in questione, che è quello delle importanti tematiche affrontate nel “summit G 20 S” dove si incontrano i rappresentanti delle principali località balneari d’Italia,in cui ci si confronta su argomenti e si elaborano proposte legate alla crescita, alle criticità e ai problemi delle città come Alghero, da portare sui tavoli del governo nazionale; compreso quello della posidonia spiaggiata, che però, giusto per aggiornare gli “sbadati” consiglieri di opposizione, è stata oggetto di discussione del Summit 2021 con un’ importante relazione esposta dall’assessore Montis.
Certo per loro è difficile capire l’importanza di queste missioni, che sono di ben altra portata e contenuti rispetto a deboli candidature a città creativa UNESCO, che quella sì tra le tante altre, aveva portato un’ampia rappresentanza delle istituzioni algheresi in gita a Parigi,ma senza un minimo risultato portato a casa.
Auspichiamo invece, come già detto in altre occasioni, che il centro-sinistra algherese si adoperi per aiutarci a portare avanti quelle progettualità per la città che hanno subito notevoli rallentamenti proprio quando al governo c’erano proprio loro con a capo il Sindaco Bruno, e, ahi noi, non stiamo parlando di molti anni fa”.
Noi con Alghero
Forza Italia
Riformatori Sardi
Lega
Partito Sardo d’Azione

Visione Sarde, Achenza vince il Premio del pubblico

ROMA – Lo scorso 6 aprile nella stupenda cornice della Casa del Cinema di Roma, all’interno di Villa Borghese, ha avuto luogo la tanto attesa  proiezione romana di “Visioni Sarde”.

La serata organizzata in maniera impeccabile dal Presidente del Circolo Sardo IL GREMIO Antonio Maria Masia, coadiuvato dalla preziosa collaborazione di Franca Farina, ha visto la presenza di numerosi ospiti e personalità del mondo del cinema.

Ha portato il proprio saluto Anna di Martino, direttrice di Visioni Italiane al cui interno è collocata Visioni Sarde. Nevina Satta e Giorgio Ariu rispettivamente direttrice e consigliere di amministrazione della Fondazione Sardegna Film Commmission, hanno sottolineato l’ importanza raggiunta da Visioni Sarde, proiettata nel 2021 in oltre 120 istituti di Cultura e Circoli Sardi nel mondo, che attraverso i cortometraggi potrà essere un volano per la conoscenza e la valorizzazione del Cinema Sardo nella sua interezza.

Particolarmente applaudito l’ intervento del critico cinematografico Raffaele Rivieccio che ha avuto parole lusinghiere per ognuno degli otto cortometraggi finalisti ha detto che:

“Gli otto cortometraggi selezionati per Visioni Sarde a Roma sono una dimostrazione omogenea ed eclettica per generi, contenuti e forme delle recentissime e giovani produzioni ed autorialità sarde. Registi e produttori che hanno scelto una strada difficile che riuscisse a mantenere un’identità sarda riconoscibile, al di fuori dalla facile strada del dialetto o dell’accento dialettale degli attori, ma che, allo stesso tempo, crei dei prodotti internazionali, che potrebbero essere stati girati a Cagliari come a Roma, come a New York, per i contenuti locali e globali e per lo stile contemporaneo.”

Applauditissimi dal pubblico i registi presenti : Alice Murgia regista di Margherita, Paola Cireddu con il coprotagonista del suo film L’uomo del mercato Alessio Arrais, Carlo Licheri regista de “L’ultima Habanera” e Luca Melis produttore de “Il volo di Acquilino”.

Alla fine della rassegna il pubblico presente è stato chiamato ad esprimere la sua preferenza per determinare il vincitore del Premio del Pubblico che quest’ anno è stato assegnato ad “UN PIANO PERFETTO” di Roberto Achenza. Del film Rivieccio ha sottolineato quanto il film di Achenza rappresenti un omaggio al grande cinema italiano, soprattutto alla Commedia all’Italiana immersa in contesti poveri e neorealisti come ad esempio I soliti Ignoti di Mario Monicelli. Nel film di Achenza   poveri diavoli sono solo due ma anche in questo caso il finale ripiego consolatorio è rappresentato dal cibo.

Da ringraziare infine anche Enzo Cugusi per il suo fondamentale contributo alla riuscita della manifestazione.

“La processione del Venerdì Santo è Alghero”

‎ALGHERO – “La processione del venerdì Santo di Alghero, rappresenta la forma più partecipata e sentita della devozione degli Algheresi a Cristo.
La sentiamo nella nostra pelle e non poterla fare è un grande dolore.
Dal 1606 si è traumaticamete interrotta per la prima volta a causa delle restrizioni causate dal covid e per tutta la comunità algherese è stato un grande dolore non potervi partecipare. Speriamo non capiti mai più per nessuna ragione.
Oggi gli algheresi possono riprendere la loro tradizione, una liberazione mista a commozione per tutti noi, e nonostante sia distante, l’avverto chiaramente e partecipo idealmente e con devozione.
Nella foto, penso degli anni ’60, primo a destra mio padre che porta la Vergine Maria Addolorata”.

Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

 

A Cagliari 35 nuovi agenti di Polizia Municipale

CAGLIARI – “Da oggi rappresentate la faccia dell’Amministrazione e, per quanto mi riguarda, voi siete più importanti del Sindaco e di qualsiasi Consigliere perché quotidianamente avrete a che fare con i concittadini e con chi vive la nostra città”. Così il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha accolto i trentacinque nuovi agenti della Polizia Locale che, in servizio da qualche settimana dopo aver vinto il relativo concorso pubblico, sono stati i protagonisti della cerimonia di consegna delle placche di riconoscimento personali che si è tenuta oggi, venerdì 8 aprile 2022.

Schierati con le loro uniformi nuove di zecche, con il blu e il giallo a colorare il piazzale del Comando di via Crespellani e sotto lo sguardo attento del Comandante Guido Calzia, che ha voluto fortemente questa cerimonia, i nuovi agenti hanno vissuto un benvenuto caloroso dai colleghi. “Siete arrivati in una nuova famiglia e il Corpo – ha aggiunto il Sindaco Truzzu – vi aiuterà a crescere così come voi aiuterete a crescere il Corpo. Ci sono molte aspettative da parte dei cittadini su di voi, anche perché il sistema delle regole che la Polizia Locale cerca di far rispettare è fondamentale soprattutto per i più deboli. Le regole, non dimentichiamolo, non sono un optional, ma garantiscono la convivenza civile di tutti”.

Sguardi emozionati ma allo stesso tempo fieri di chi inizia una nuova avventura professionale che sarà coinvolgente anche dal punto di vista umano visto che proprio gli agenti della Polizia Locale rappresentano un primo contatto tra i cagliaritani (e non solo) le le istituzioni. “Portate questa divisa – ha commentato il presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, rivolgendosi al plotone della classe 2022 schierato nel piazzale – con grande onore questa divisa che avete oggi e fatelo sempre come stanno facendo i vostri colleghi. Il corpo andava rafforzato e ora i cittadini si affideranno a voi per avere maggiore sicurezza”. Alla consegna delle placche, oltre agli ufficiali del Corpo e agli agenti “vecchi” che hanno voluto accogliere in maniera calorosa i nuovi arrivati, ha preso parte anche il Presidente della Commissione Consiliare per le Politiche della sicurezza, Marcello Polastri.

“Le nuove unità della Polizia Municipale significano una città più presidiata, più pulita e più tranquilla anche all’insegna dei controlli legati alla questione dei rifiuti e di un certo tipo di commercio. Il tutto in vista dell’approvazione del nuovo regolamento sulle politiche della sicurezza e Polizia Urbana”.

 

Schierati quasi a dare il benvenuto ai nuovi agenti, anche alcuni mezzi della Polizia Locale che sono stati messi in mostra davanti al palco d’onore riservato alle autorità cittadine che hanno voluto dare il loro benvenuto ai nuovi operatori della sicurezza.

“Abbiamo voluto organizzare – il pensiero del Comandante Calzia – questa manifestazione in onore dei ragazzi perché è una nuova vita che portiamo avanti irnsieme a tutto il gruppo della Polizia Locale. Inoltre vuole essere un segnale di una grande famiglia e del fatto che vogliamo riprenderci la città, per cercare di dare quella sicurezza che con i trentacinque ragazzi, che arriveranno fino a cinquanta, ci consentirà di riprenderci quelle competenze su strada che sono un po’ venute meno dopo i tanti pensionamenti. Viviamo e sfruttiamo l’entusiasmo di questi ragazzi in modo da ripagare, con la nostra attività sul territorio, lo sforzo fatto dall’Amministrazione”

Rally Costa Smeralda, Chessa: auto e natura per promuovere l’Isola

ARZACHENA – “Il fascino del Rally ha attraversato le strade della Costa Smeralda fin dagli anni ’70 e questi percorsi storici fanno parte della storia delle gare automobilistiche europee. Perciò, la Regione Sardegna, che punta anche sui grandi eventi sportivi per promuovere il turismo e la sua immagine nazionale ed internazionale, ha deciso di dare il suo sostegno ad una manifestazione che si caratterizza per un buon successo di partecipanti e di pubblico, oltre all’attenzione di numerosi media”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, questa mattina, in occasione della partenza, dal Molo vecchio di Porto Cervo, del “5° Rally internazionale Costa Smeralda”, organizzato dall’Aci Sassari, che rappresenta anche la seconda prova del Campionato italiano Rally auto storiche.

La manifestazione, che si svolge in due tappe e si concluderà domani, attraversa i territori dei comuni di Olbia, Arzachena, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania, Luras e Sant’Antonio di Gallura.

“Ripartiamo con una grande manifestazione, che alla bellezza delle coste galluresi abbina anche l’attrazione del raduno delle auto d’epoca che hanno scritto la storia dei rally – ha aggiunto l’assessore Chessa – Grazie agli eventi sportivi di qualità possiamo ottenere un impatto unico. Dall’inizio della legislatura, nonostante le difficoltà dovuta all’emergenza sanitaria, abbiamo creduto nello sport come un’opportunità per Il turismo, in particolare per la destagionalizzazione dei flussi, e per la nostra economia, ottenendo grande visibilità”.

“Siamo costantemente al lavoro per una sempre più completa programmazione degli eventi e per attrezzarci al meglio per ospitare gli eventi che ci mettono sotto i riflettori dei media di tutto il mondo, contribuendo a far scoprire la bellezza e l’unicità della Sardegna”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas

Gazebo per eventi e fiere: quali tipologie e soluzioni scegliere

Gazebo per eventi e fiere: quali tipologie e soluzioni scegliere

 

Se si tratta di una piccola impresa con merce eccellente da mostrare alla propria comunità, dovete far vedere la vostra passione per ciò che avete da vendere. I mercati prosperano in questo tipo di interazione sociale e commercio. Se siete un imprenditore di piccole e medie dimensioni o siete un dipartimento aziendale che necessita di visibilità, dovete mostrare i prodotti o servizi in fiere e mercati utilizzando tendoni pieghevoli o gazebo portatili.

Allestimento stallo

I tendoni per feste sono pieghevoli e vengono anche chiamati ripari portatili o gazebo da mercato. Sono disponibili in tante dimensioni, con una struttura in metallo e telo o solo telo in tessuto. I gazebo personalizzati con il proprio marchio poi hanno sicuramente più fascino perché potete sicuramente distinguervi al meglio rispetto agli altri presenti, e soprattutto rispetto a chi dispone di un semplice gazebo senza personalizzazione. E non è detto che questo comporti necessariamente spese eccessive, si trovano infatti diversi esempi di gazebo economico e personalizzato da poter utilizzare per ogni occasione. Si tratta anche di soluzioni richiudibili e riutilizzabili, quindi ovviamente da utilizzare in tantissime occasioni diverse.

Per massimizzare le vendite e aumentare il coinvolgimento dei clienti, quindi ecco vari suggerimenti e trucchi che potete dare al vostro gazebo:

  1. Affrontare i dettagli preliminari: un gazebo ha una funzione molto semplice, deve mantenere voi, i vostri clienti e le vostre merci all’asciutto e al riparo dalla eventuale pioggia (o dal sole molto forte). Inoltre, fa sentire tutti al sicuro e protetti. Sono dei fondamenti che devono essere la prima cosa all’interno della vostra mente quando cercate un gazebo;
  2. Scegliete la dimensione giusta: importante sapere quanto è grande un tendone di cui avete bisogno. La dimensione standard per un gazebo pieghevole è di 3 m x 3 m. Ma esiste anche la dimensione più piccola (2,4 mx 2,4 m). Così come sono disponibili taglie più grandi. Per determinare la dimensione del gazebo per le vostre esigenze, considerate il numero di scaffali, quanto è grande il vostro inventario e quanti impiegati avete per aiutarvi nell’allestimento;
  3. Mostrare il logo e il nome del marchio: questa è l’attrazione principale. I gazebo con marchio personalizzato possono mostrare il logo della propria azienda in alto sul tetto, dove i potenziali clienti possono vederli da lontano. Potete anche scegliere di avere la vostra segnaletica sulle pareti laterali;
  4. Scegliete un colore che parli per la vostra attività o azienda. Potete avere la tonalità stampata sull’intero tendone. Questo farà risaltare la vostra bancarella tra i vostri colleghi espositori, potete anche semplificare il nome e il logo del marchio in modo che non si scontrino troppo con il colore del marchio;
  5. L’illuminazione: se disponete di luci sofisticate per accentuare il vostro gazebo personalizzato ed i vostri prodotti, scoprirete che anche in prima serata gli spettatori affluiranno continuamente vicino alla bancarella. Uno dei motivi per cui vengono creati negozi pop-up è quello di testare il mercato e aumentare la consapevolezza del marchio prima di ideare un vero negozio fisico;
  6. Inserire le informazioni di contatto: in ultimo, tutti i gazebo personalizzati vi consentono di stampare l’indirizzo del sito Web e il numero di contatto sulla parte del banner. Questo è un bel modo per attrarre clienti a continuare a interagire con voi, anche dopo la fine della fiera o dell’evento di mercato. Dovete rendere le informazioni di contatto molto brevi e grandi in modo che sia facile prenderne nota, questo è possibile solo se avete già un sito Web e una pipeline di vendita online.

Questi sono tutti consigli utili per avere un gazebo completo al 100% in modo da far conoscere la vostra azienda a più persone.

Nido Comunale ad Alghero, aperte le iscrizioni

ALGHERO – Sono aperte le iscrizioni al Nido d’infanzia comunale per l’anno  2022/2023. I servizi sono rivolti ai bambini compresi nella fascia d’età 3 mesi/3 anni. Per l’iscrizione i diretti interessati devono presentare la domanda su apposito modulo in formato PDF editabile, compilata in tutte le sue parti.  La domanda deve pervenire deve pervenire entro le ore 12:00 del giorno 26.05.2022 ESCLUSIVAMENTE ALLA MAIL: nido@comune.alghero.ss.it (non saranno prese in considerazione le domande pervenute in altro modo).

Successivamente alla presentazione dell’istanza verrà trasmesso, alla mail indicata dal richiedente nella domanda d’iscrizione, il numero di protocollo di ricezione della stessa. Detto numero deve essere conservato perché sarà utile, al momento della pubblicazione degli aventi diritto.

Maggiori dettagli sulle modalità di compilazione e di trasmissione della domanda sono indicati nell’avviso pubblico reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero alla seguente pagina :  https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/SERVIZI-EDUCATIVI-PER-LA-PRIMA-INFANZIA-NIDO-ANNO-EDUCATIVO-2022-2023