Sassari celebra la Festa della Liberazione: programma

SASSARI – Alle 10 di lunedì 25 aprile, nel cortile di Palazzo Ducale, si terranno le celebrazioni per la Festa della Liberazione organizzate dall’Amministrazione comunale, finalmente riaperte alla cittadinanza, dopo i due anni di pandemia. L’Inno nazionale darà inizio alla cerimonia. Seguiranno gli interventi della prefetta di Sassari, Paola Dessì, del presidente della sezione di Sassari dell’associazione nazionale Partigiani d’Italia, Thomas Arras e del sindaco Nanni Campus.

Ci sarà poi la deposizione delle corone d’alloro, in onore ai caduti, presso la lapide dedicata al 25 Aprile.

Saranno presenti le autorità civili e militari, l’Anpi e le associazioni di ex combattenti e d’arma e tutta la cittadinanza che desidera partecipare, nei limiti imposti dalle norme di contenimento della pandemia.

Il Ceas Porto Conte celebra l’Earth Day

ALGHERO – Oggi, venerdi 22 aprile, è l’Earth Day. La più grande manifestazione ambientale globale, un fondamentale momento di riflessione per i cittadini di tutto il mondo che si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Istituita nel 1970 in America, per sottolineare la necessità di conservare le risorse naturali e di porre maggiore attenzione alle problematiche ambientali, questa ricorrenza è oggi un avvenimento globale educativo e informativo che appassiona milioni di individui di ogni angolo del pianeta.  Anche il Centro di Educazione Ambientale di Porto Conte si unisce alla celebrazione della Giornata mondiale della Terra coinvolgendo attivamente gli studenti in percorsi di cittadinanza attiva, sostenibilità, divulgazione scientifica e divertimento. Oggi le bambine e i bambini della Scuola Primaria Sacro Cuore di Alghero saranno protagonisti di una mattinata dedicata alla Laguna del Calich e al territorio circostante: attività di osservazione e raccolta dati sulla vegetazione, attività di avvistamento e riconoscimento delle specie animali presenti, attività di scoperta con la tecnica dell’orienteering per conoscere, conservare, proteggere la nostra Terra.

L’Alguer, presentaciò de lo llibre “L’home que plantava arbres”

L’ALGUER – Dissabte 23 de abril, a les sis de la tarda, a la sala conferències del Quarter, largo Lo Quarter, Dissabte 23 de abril, a les sis de la tarda, a la sala conferències del Quarter, largo Lo Quarter, a l’Alguer, venguerà presentat lo llibre “L’home que plantava arbres”, traducció en alguerés, a cura de Carla Valentino, del conte “L’homme qui plantait des arbres” de l’escriptor francés de orígine italiana Jean Giono. Publicat al 1953, lo conte de Giono, ambientat en la primera meitat del sècul XX,  és la història de un pastor (successivament apicultor), que, amb un empenyo constant i amb tanta paciència, resixi a fer nàixer una foresta en una vall àrida, a costat de la Provença. Lo tema, encara avui actual, és aquell de l’amor per la natura i de la tutela ambiental, i de com un home, també de sol, amb una gran força de voluntat pot triar de se dedicar a “construir” i no a “destruir” l’ambient natural.
“L’home que plantava arbres” és lo tercer treball de traducció integral de la llengua original de una obra literària de Carla Valentino. Com les altres dues traduccions, “Lo Petit Príncip” de A. De Saint-Exupéry, i “Història d’una lloca marina i de la gata que li ha emparat a volar”, de Luis Sepúlveda, és estada publicada de l’editorial sarda Papiros, de Núoro, i fa part del projecte “La minoranza linguistica di Alghero. Risorsa culturale ed economica. Progetti di tutela e valorizzazione” de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, cofinanciat de la Fondazione di Sardegna.

La presentació del llibre “L’home que plantava arbres” és a dins del programa de activitats de “El dia del llibre i de la rosa. Sant Jordi a l’Alguer 2022″ i, oltres a la traductora i vicepresidenta de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, Carla Valentino, intervengueran: Stefano Campus, president de l’Òmnium Cultural de l’Alguer; Diegu Corràine, traductor, activista cultural  i director editorial de Papiros Edicions; Gustau Navarro, director de l’Ofici de l’Alguer de la Generalitat de Catalunya.

La presentació és oberta al públic i l’entrada és llibre.

 

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Sabato 23 aprile, alle ore 18, nella sala conferenze del Quarter, in largo Lo Quarter, ad Alghero, verrà presentato il libro “L’home que plantava arbres”, traduzione in algherese, a cura di Carla Valentino, del racconto “L’homme qui plantait des arbres” dello scrittore francese di origine italiana  Jean Giono. Pubblicato nel 1953, il racconto di Giono, ambientato nella prima metà XX secolo,  è la storia di un pastore (successivamente apicultore), che, con un impegno costante e con tanta pazienza, riesce a far nascere una foresta in una arida valle, vicino alla Provenza. Il tema, ancor oggi attuale, è quello dell’amore per la natura e della tutela ambientale, e di come un uomo, anche da solo, con una gran forza di volontà possa scegliere di dedicarsi a “costruire” e non a “distruggere” l’ambiente naturale.

“L’home que plantava arbres” è il terzo lavoro di traduzione integrale da lingua originale di un’opera letteraria di Carla Valentino. Come le altre due traduzioni,  “Lo Petit Príncip” di A. De Saint-Exupéry, e “Història d’una lloca marina i de la gata que li ha emparat a volar”, di Luis Sepúlveda, è stata pubblicata dalla casa editrice sarda Papiros di Nuoro, nel 2021, ed è parte del progetto “La minoranza linguistica di Alghero. Risorsa culturale ed economica. Progetti di tutela e valorizzazione” dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna.

La presentazione del libro  “L’home que plantava arbres” è inserita nel programma di attività de “El dia del llibre i de la rosa. Sant Jordi a l’Alguer 2022” e, oltre alla traduttrice e vicepresidente dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, Carla Valentino, interverranno: Stefano Campus, presidente dell’Òmnium Cultural de l’Alguer; Diegu Corràine, traduttore, attivista culturale e direttore editoriale della casa editrice Papiros; Gustau Navarro, direttore dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya.

La presentazione è aperta al pubblico e l’ingresso è libero.

 

Alessandria dedica una piazza a Grazia Deledda

ALESSANDRIA – Grande fermento al circolo “Su Nuraghe” di Alessandria. È stata fissata per le 15 di sabato 23 aprile la cerimonia di inaugurazione di piazza Grazia Deledda. Saranno presenti per la città di Alessandria il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, l’Assessore alla toponomastica Cinzia Lumiera e il  presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci. Dalla Sardegna arriveranno illustri ospiti quali Luigi Crisponi, Assessore alle Tradizioni, cultura e radici del territorio di Nuoro e Gianluigi Matta in rappresentanza della Regione Autonoma della Sardegna. I circoli dei sardi saranno rappresentati dal Presidente FASI Bastianino Mossa. L’evento avrà luogo in concomitanza con la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d‘Autore”.

Gli amministratori locali hanno invitato la cittadinanza a partecipare  con queste parole:“Il ricordo della grande scrittrice Sarda cui Alessandria intitola la piazza riconoscendone il fondamentale apporto al patrimonio della letteratura italiana e internazionale, offrirà al contempo l’opportunità di cogliere la molteplicità di iniziative e “sottolineature culturali” rafforzative del profondo legame, già oggi esistente, tra la comunità alessandrina e le espressioni civiche più eloquenti della cultura sarda, rappresentate anche dal Circolo Culturale Sardo“

Il Circolo sardo “Su Nuraghe” ha dimostrato la propria contentezza organizzando, interamente a proprio carico, una serie di manifestazioni collaterali. “Siamo felici e orgogliosi – spiega il presidente Sebastiano Tettei – Si cementa così sempre di più l’intesa istituzionale tra il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e la comunità dei sardi riunita nel Circolo Su Nuraghe. La piazza sarà intitolata a Grazia Deledda  su nostra  proposta al Presidente  del consiglio  ed accolta  da tutto il consiglio comunale che all’unanimità ha deliberato l’inizio dell’iter per arrivare finalmente a sabato 23 aprile, quando avverrà l’intitolazione”.

Tutta la città è invitata a partecipare ad un’autentica festa che si snoderà con il seguente programma:

Ore 15.00 – Cerimonia di inaugurazione

Oltre alle Autorità Locali rappresentate dal Sindaco della Città, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dal presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci e dall’Assessore alla toponomastica Cinzia Lumiera, si prevedono interventi  dell’Assessore nuorese Luigi Crisponi, di Gianluigi Matta e del presidente FASI Bastianino Mossa.

A seguire la sfilata dei “Boes e merdùles”

I Boes e i Merdùles  sono maschere della tradizione barbaricina tipiche del carnevale di Ottana e tra le più conosciute in tutta la Sardegna. Le origini  di questa maschera risalgono ai riti apotropaici delle antiche civiltà del Mediterraneo. Esse conducono al cosiddetto “culto del bove”, praticato sin dall’età neolitica in tutte le società agropastorali del Mediterraneo antico, dove il toro era simbolo di forza, vitalità, fertilità. Il rito apotropaico, sarebbe praticato per proteggersi dagli spiriti maligni e propiziare la fertilità degli armenti.

I Boes indossano sul volto una maschera (caratza in sardo) che ha le fattezze di un bue (da qui il loro nome). I Merdules, propriamente “i guardiani dei buoi”, cercano di comandarli durante tutta la sfilata. Anch’essi sono coperti di pelli di pecora bianca o nera e indossano una maschera di colore nero che ha le fattezze del volto di un vecchio uomo deforme, brutto e con una bocca ghignante. Utilizzano un bastone, Su Matzuccu, col quale richiamano a sé i Boes, o provano ad addomesticarli usando una fune di cuoio, Sa Soca.

Essi rappresentano la lotta tra l’istinto animalesco e la ragione umana; nelle esibizioni carnevalesche, il Boe viene inseguito, frustato e catturato dal Merdule, dando vita a furiose risse.

Le manifestazioni in onore di Grazia Deledda proseguiranno quindi presso la vicina  sede del circolo “Su Nuraghe” (via Sardegna, 2)  con un incontro letterario, uno spettacolo teatrale e un concerto musicale.

Ore 16.30 –  “Grazia Deledda”

È questo il titolo dato all’incontro letterario affidato al docente universitario Simone Pisano.  La scelta è caduta su un professionista di alto spessore culturale in modo da garantire una corretta lettura ad un’inziativa volta a onorare e ricordare la grande scrittrice nuorese.

Simone Pisano è docente di Linguistica Generale e di Linguistica del Contatto presso l’Università per Stranieri di Siena. Si è laureato in Glottologia e ha conseguito il Dottorato in Linguistica Generale e Storica presso l’Università di Pisa. È stato docente a contratto di Glottologia presso l’Università di Sassari, di Filologia Romanza presso le Università di Pisa e Sassari e di Lessicografia italiana presso l’Università di Pisa. È autore di numerosi contributi apparsi su riviste e ha partecipato a convegni nazionali e internazionali. Nella FASI ha sempre rivestito cariche di vertice ed è tra i protagonisti della vita culturale della federazione e dei suoi circoli.

 

Ore 17.30 “La madre del prete”

Valentina Sulas porta in scena curandone  anche la regia “La Madre del prete” tratta dal romanzo di Grazia Deledda

La  madre di un giovane prete intuisce che il figlio vive una relazione d’amore segreta con una donna e tenta di allacciare con lei una relazione al fine di salvare entrambi dallo scandalo, ma la situazione evolve in maniera inaspettata.

È una storia d’amore, di fallimento e di colpe. La madre, che ha lavorato duramente tutta la vita per assicurare al figlio l’istruzione in seminario, adesso è disposta a tutto per aiutarlo e vive in segreto tutta l’angoscia di lui. Paulo a sua volta è dilaniato tra fede e passione irresistibile. Agnese, dal canto suo, è fiduciosa in una nuova vita con Paulo ed è sicura della legittimità del suo amore.

L’attrice, Valentina Sulas  è nata a Cagliari, è autrice e regista dello spettacolo. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere ha intrapreso il percorso artistico studiando alla “Scuola per l’Arte dell’Attore” diretta da Marco Parodi. Nel cinema, ha recitato in Una piccola impresa meridionale di Rocco Papaleo, Happy Days Motel di Francesca Staasch; Moda Mia di Marco Pollini; Il peccatore di Francesco Trudu. È interprete di corti, videoclip, serie web, tra cui “Arcadia” di Tore Iantorno Asta, “Looped mind” di Maurizio Corda.

Collabora con diverse compagnie teatrali partecipando a rassegne e festival internazionali

Ore 21.00 – “Su sonette” in concerto

La fisarmonica diatonica, popolarmente detta organetto, è assai diffusa in Sardegna per la duttilità nell’esecuzione dei balli della tradizione. Non c’è festa di piazza che non preveda il ballo tradizionale i cui tempi sono battuti al suono di “su sonette”.

Il Goceano registra una grande tradizione di accompagnatori del ballo sardo e virtuosi dell’organetto diatonico, soprattutto con gli indimenticati Mondo Vercellino e Francesco Bande. Burgos, in particolare, viene considerata la capitale de “Su sonette” grazie alla meritoria associazione e ai corsi tenuti dal maestro Carlo Boeddu.

Per tutti, sardi e alessandrini non ci sarà, quindi, modo migliore di quello di farsi trascinare dai ritmi di su dillu, logudoresa, su  passu torrau, su ballu tundu e su ballu currindhe per chiudere in bellezza la giornata dedicata alla grande scrittrice nuorese.

Attuazione Pon Metro, Cagliari assume 58 unità

CAGLIARI – Informazioni e indicazioni operative per i candidati che parteciperanno alle prove scritte del concorso a tempo determinato e pieno, di complessive n. 58 unità di personale non dirigenziale da impiegare in attività connesse all’attuazione del Pon Metro 2014-2020, a valere sulle risorse React–Eu – Comune di Cagliari, profili LEMTD, PRMTD, EPSTD, COFTD, IDITD, sono pubblicate nel portale istituzionale (link più sotto).

Attraverso la stessa pagina web https://www.comune.cagliari.it/portale/it/documento.page?contentId=DOC81262 è scaricabile anche il modulo “Autodichiarazione assenza sintomatologia”. Gli interessati dovranno consegnarla già stampata, compilata in ogni sua parte e sottoscritta, al personale preposto, unitamente alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Con preghiera di pubblicazione:. ——————— FOGLIO ISTRUZIONI E MODULISTICA DA COMPILARE: https://www.comune.cagliari.it/portale/page/it/bando_di_concorso_per_titoli_ed_esami_per_58_posti_a_tempo_determinato?contentId=DOC81262

Ambiente, 300mila euro per i Ceas in Sardegna

CAGLIARI – “Vogliamo valorizzare la progettualità dei Ceas (Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e confidiamo nelle loro capacità di innovazione, sia in merito ai contenuti che alle metodologie utilizzate, nell’educare allo sviluppo sostenibile con iniziative destinate alla scuola, al mondo produttivo, agli amministratori, ai turisti e alla cittadinanza in generale. I percorsi educativi dovranno prevedere il coinvolgimento contemporaneo di fasce di popolazione di età diversa, avendo come obiettivo l’educazione permanente“. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, annunciando la pubblicazione, sul sito istituzionale della Regione, del bando dell’Assessorato per un finanziamento di 300mila euro, riservato agli enti titolari di un Ceas ‘non accreditato’, per progetti di educazione allo sviluppo sostenibile.

“Tra i traguardi previsti nella realizzazione dei progetti, arrestare la deforestazione e aumentare il rimboschimento, fermare la distruzione della biodiversità e proteggere le specie a rischio di estinzione, porre fine al bracconaggio e al commercio del legname protetto – ha aggiunto l’assessore Lampis – Le azioni dovranno avere finalità educativo-formativa e non meramente informativa, legame col contesto culturale/territoriale di riferimento, capacità di affrontare le diverse dimensioni dello ‘sviluppo sostenibile’, integrazione tra capacità e competenze diverse, partecipazione e collaborazione attiva tra diversi attori (istituzioni, privati, società civile, associazioni, scuole, comunità locale) e presenza di meccanismi e criteri di valutazione e monitoraggio dell’iniziativa sotto il profilo quantitativo/qualitativo”.

Gli enti locali e gli altri enti pubblici titolari di un Ceas ‘non accreditato’ possono presentare domanda per il finanziamento di un progetto, che non potrà superare la durata di 12 mesi dalla data di avvio, e le proposte dovranno riferirsi all’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 (“Vita sulla terra”), secondo la declinazione dello stesso obiettivo formulata nella ‘Strategia regionale dello Sviluppo sostenibile’, limitatamente al tema strategico “Sardegna + verde”. L’importo massimo del finanziamento regionale per ciascun progetto è di 15mila euro e potrà coprire totalmente le spese ammissibili. Le domande dovranno essere trasmesse entro il 30 maggio 2022, via pec, all’indirizzo: difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.

Alguer Comedy Show, Angelo Duro il 29 luglio

ALGHERO – Angelo Duro col suo irriverente live show conferma la tappa ad Alghero il prossimo 29 luglio sul palco del Quarter. Cinque i nuovi eventi speciali annunciati in giro per la penisola nell’estate 2022, tra cui quello sulla Riviera del Corallo, unico spettacolo in Sardegna. Con la sua comicità dissacrante, lo show sdogana i tipici stereotipi del comico e colpisce nel segno. Angelo Duro col suo inconfondibile carattere scontroso, e attraverso i suoi racconti e ragionamenti, porta il pubblico alla riflessione su temi universali, fino a smuovere le coscienze.

Le prevendite per la data di Alghero saranno disponibili a partire dalle ore 14.00 di venerdì 22 aprile 2022 sul circuito TicketOne (biglietti euro 20,00+dp file 1-10; euro 15,00+dp file 11-30). Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.
Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, ha aperto i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei e prosegue con gli attesi spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio) e la comicità esagerata, dissacrante, fastidiosa e politicamente scorretta di Angelo Duro (29 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande Comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo

Rincari sui servizi di igiene urbana, evitare aumento Tari

ALGHERO – “Il tema dei maggiori costi a carico dell’Amministrazione conseguente all’aumento generalizzato dei prezzi non può essere affrontato con le sole risorse comunali. I rincari che si riversano su tutti i contratti delle pubbliche amministrazioni, devono essere oggetto di un confronto da porre con forza da parte di tutti gli schieramenti politici sia agli Organi di Governo Regionali che Nazionali anche attraverso l’Anci affinché questi maggiori spese non vengano riversate sugli  Enti Locali, costretti poi a rivalersi sui cittadini”.

L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, così, sulle inevitabili conseguenze che il livello dell’inflazione ai massimi storici porterà anche sulle casse del Comune di Alghero. Il caro energia, l’aumento dei prezzi delle materie prime sui mercati, sta mettendo in crisi famiglie e imprese. Soprattutto queste ultime, che trasferiscono sulla pubblica amministrazione le conseguenze dell’adeguamento dei contratti. Sarà così anche per il servizio di igiene urbana, dove si prevede un aggravio di costi di circa 600 mila euro relativamente a carburanti, energie, attrezzature.  “Questo incremento dei costi – spiega l’Assessore – sarà tangibile   per i contribuenti  tra due anni,  quando si andranno a costruire le tariffe TARI che fanno sempre riferimento alle spese sostenute due anni prima. Nel frattempo, però – avverte – sarà necessario sin da subito trovare le risorse per riconoscere quanto dovuto all’impresa. È impensabile che a questi maggiori costi le amministrazioni comunali possano rimediare  da sole”.

Barumini, boom di visite nel weekend pasquale

CAGLIARI  – “Una gestione virtuosa che dimostra ancora una volta, pur nelle grandi difficoltà di questi tempi, le enormi potenzialità, anche turistiche, del nostro immenso patrimonio storico e culturale, sul quale vogliamo costruire un nuovo modello di crescita”.

Il Presidente della Regione Christian Solinas commenta con soddisfazione i dati relativi all’afflusso di visitatori a Barumini, che tra Su Nuraxi, Casa Zapata e il Centro Giovanni Lilliu ha accolto, nel ponte Pasquale, 3505 persone, tornando sui livelli del 2019.

Nell’ultimo anno pre-Covid i visitatori erano stati 3760. Dopo 2 anni nei quali i numeri del ponte si erano fermati a zero, i turisti sono dunque finalmente ritornati a Barumini.

“Il ‘modello Barumini’ – dice il Presidente Solinas – è la scommessa vincente di un sistema perfettamente integrato che, mettendo insieme archeologia, enogastronomia e tradizione, ha creato un circuito virtuoso che rappresenta la prima azienda del territorio. Il grande ritorno dei visitatori conferma il positivo sforzo di promozione fatto dalla Giunta regionale, che fin dal primo momento ha puntato sulla valorizzazione dello straordinario patrimonio identitario della nostra Isola”.

Archeologia, lingua, cultura, patrimonio paesaggistico, tradizioni, riti, fanno della Sardegna una realtà unica. “L’Italia – dice ancora il Presidente Solinas – è il Paese al mondo che custodisce la maggiore quantità di beni archeologici; un quinto di questi è in Sardegna. Nonostante i libri di storia ne parlino assai poco, migliaia di anni prima della fondazione di Roma in Sardegna è esistito un popolo capace di esprimere una civiltà di altissimo valore, di erigere strutture architettoniche complesse come i nuraghi, il primo esempio di arte statuaria e l’unica ziqqurat del Mediterraneo, quel fenomeno ancora misterioso e magico che sono i pozzi e gli altari sacri legati al culto dell’acqua. A queste testimonianze materiali – una delle quali, proprio Barumini, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità – sono strettamente legate quelle testimonianze immateriali che sono l’emblema della cultura sarda, che in ogni sua declinazione e sfaccettatura esprime il carattere di una terra dalla storia millenaria”.

Grande soddisfazione anche da parte del Segretario Generale della Fondazione, Tonino Chironi. “Il dato relativo al ponte di Pasqua ci conforta e ci sprona a fare sempre meglio nel futuro. Il fascino del nostro patrimonio archeologico – sottolinea Chironi – è un’attrazione formidabile e rappresenta una grande forza economica. La Fondazione  Barumini, infatti, è un esempio di gestione virtuosa, e garantisce il lavoro a oltre 60 persone”. “I numeri più importanti sono quelli de Su Nuraxi”, dice il presidente della Fondazione, Emanuele Lilliu. “Per visitare la fortezza sono stati staccati 1927 biglietti nell’arco delle 3 giornate, 16, 17 e 18. Ma buoni numeri si sono registrati anche a Casa Zapata e nel Centro Lilliu. Un dato davvero confortante – conclude Lilliu – che dimostra quanto sia importante valorizzare, proteggere e rendere fruibile il nostro patrimonio”.

Giornate del mare, chiusura: scolaresche al Porto | video

ALGHERO – Oggi, si svolto l’appuntamento di chiusura della manifestazione “Le giornate del mare“.  Presenti, nel porto di Alghero, il Comandante della Guardia Costiera, Tenente di Vascello, Giuseppe Tomai, il Presidente del Consorzio del Porto Giancarlo Piras, il presidente dello Yacht Club Pierpaolo Carta, il presidente della Lega Navale Franco Carossino e il direttore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana Mariano Mariani. Durante la mattinata diverse scolaresche hanno eseguito delle visite guidate nell’area portuale, nelle sedi dei club con anche un passaggio sui mezzi marini della Capitaneria con anche il nucleo sub del Consorzio del Porto che ha ripulito una parte del fondale davanti alla Banchina Dogana rinvenendo alcuni rifiuti tra cui una bicicletta, una porzione di un carrello e delle bottiglie. Inoltre sui temi legati al mare e volti alla sensibilizzazione ambientale si sono svolte alcune lezioni nelle scuole e classi che hanno partecipato “alla manifestazione che, dopo la pausa forzata legata alle restrizioni anti-Covid, è ritornata ad essere realizzata con grande partecipazione delle scolaresche e nel prossimo futuro sarà sicuramente proposta in maniera più ampia e che coinvolga tutta la città”, hanno ricordato questa mattina gli intervenuti.