SASSARI – Da ieri, 1 dicembre, la Polizia Locale intensificherà i controlli di velocità lungo le strade del territorio comunale. In particolare, l’Amministrazione ha deciso di inserire tra le strade dove si posizioneranno le pattuglie col telelaser (quest’anno sono due) anche la Sassari-Sorso, la strada statale 200, tristemente nota per i numerosi incidenti. La scelta è dettata dalla volontà di preservare la sicurezza degli utenti, specie delle fasce più fragili. Fino al 15 gennaio, dunque, controlli intensificati nella strada provinciale 18 di Bancali, la S.P. 42 a Campanedda, via De Martini, via Domenico Millelire, via Prati, via Predda Niedda, via Buddi Buddi, viale Porto Torres e la ex strada statale 131 a Ottava, oltre appunto alla Sassari-Sorso. Questo è stato reso possibile grazie a una convenzione con l’Anas, che ha autorizzato l’installazione della segnaletica vicino alla struttura sanitaria di San Camillo. I controlli saranno sia di giorno sia di notte e rafforzati nei fine settimana. Durante le festività natalizie inoltre saranno promosse ulteriori azioni rivolte a rafforzare la sicurezza stradale nel nostro territorio.
Tedde: via libera alla variazione, ora lavorare sui grandi temi
CAGLIARI – “Bene l’approvazione della variazione di bilancio da 300 milioni ma ora concentriamoci sui grandi temi da qui alla fine della legislatura nell’interesse esclusivo dei sardi”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, commenta il via libera dell’Aula al dl 360 della Giunta che stanzia importanti risorse per alcuni settori chiave e per fronteggiare la crisi economica ed energetica.
Tra le misure previste anche lo stanziamento di 200mila euro (100mila euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023) per contrastare l’impatto negativo economico e sociale sulle attività della piccola pesca autorizzata ad operare nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana causato dalle specifiche misure di interdizione disposte dal disciplinare. “Risorse che vanno incontro ai pescatori e alle famiglie, che possono guardare con più fiducia al futuro” sottolinea Tedde.
Secondo l’esponente forzista, però, è arrivato il momento di cercare di uscire da un periodo molto difficile, a causa della pandemia ma anche per il caro energia, e guardare in prospettiva, alle esigenze del popolo sardo. “Dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio – sostiene Tedde – e concentrarci su quei quattro o cinque temi importanti: l’agricoltura, che ha necessità di un sostegno forte, la sanità, che deve essere ugualmente attrezzata per superare l’impasse legata alla nuova riforma. E ancora, le infrastrutture: ci sono opere commissariate che debbono essere portate a compimento. Senza dimenticare i trasporti, con il nodo continuità territoriale, e l’urbanistica con il Piano casa e la revisione del PPR con interlocuzioni con il nuovo Governo”.
Temi che, secondo il consigliere regionale di Forza Italia, “devono essere affrontati con grande impegno, grande determinazione, e soprattutto celerità, avendo come uni scopo l’interesse pubblico, l’interesse dei sardi e dell’isola. Io e il Gruppo di Forza Italia – conclude Tedde – saremo sentinelle molto vigili verso questi punti programmatici, verso il Governo regionale, che dovrà comunque affrontare questa svolta e da sentinelle vigili daremo l’allarme e tanti pizzicotti nel momento in cui la Giunta regionale, compresi i nostri Assessori, non dovesse andare nella direzione auspicata”.
Solinas sulla Omnibus, interventi per i sardi
Cagliari, 01 dicembre 2022 – Quasi 600 milioni di risorse nel triennio 22-24, di cui 300 milioni solo per il 2022, stanziate in favore dello sviluppo economico sardo. Il Consiglio regionale ieri ha approvato la variazione di bilancio nella quale trovano spazio, tra gli altri, il sostegno ai Comuni, Province, Comunità montane e Unioni dei Comuni con 37 milioni di euro (dai 32 iniziali) utili a rimpinguare i bilanci aggravati dalla crisi pandemica e dai rincari energetici e far sì che possano essere garantire i servizi ai cittadini messi ulteriormente a rischio dal caro-bollette; le misure per l’agricoltura (100 milioni di euro); l’artigianato (18 milioni di euro con il rifinanziamento della legge 949), il lavoro (38,6 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro per l’integrazione del Fondo Resisto); lo spopolamento (60 milioni di euro nel triennio); le opere pubbliche (oltre 50 milioni nel quadriennio); la sanità (92 milioni nel triennio); per gli interventi della Protezione Civile (compreso l’acquisto di mezzi e gli eventi calamitosi – ristori privati ed enti locali) sono stanziati 30 milioni e mezzo nel 2022.
“La Sardegna da ieri notte ha a disposizione un nuovo pacchetto di misure utili a sostenere il sistema economico-sociale e assicurare a ogni cittadino sardo il pieno e deciso sostegno della Regione in un momento storico che non conosce precedenti – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas – Oggi andiamo ad aggredire le difficoltà che a causa degli strascichi della crisi pandemica e degli effetti del conflitto russo-ucraino, in particolare sul fronte energetico, costituiscono un freno allo sviluppo di comparti fondamentali per la nostra economia. Comparti – ha proseguito il Presidente – che troveranno ulteriore sostegno anche in altre linee di finanziamento e nelle prossime misure in via di definizione. Il Consiglio regionale – ha concluso il Presidente – ieri ha approvato una variazione di bilancio equilibrata e adeguata alle reali esigenze della nostra Isola, su cui questa Giunta ha lavorato instancabilmente, con rigore e impegno mantenendo sempre vivo e centrale l’obiettivo di perseguire il bene della Sardegna e dei sardi”.
“La variazione di bilancio appena approvata deve essere l’occasione per dare avvio a una nuova fase che sebbene sconti le difficoltà di un momento complicato e per molti versi oscuro può davvero segnare il punto di svolta per la nostra Isola – ha aggiunto l’Assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino – Oggi abbiamo la possibilità di invertire la rotta, gettando le basi per la ripresa”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, evidenziando l’imponente sforzo messo in atto per garantire la tenuta del sistema economico sardo attraverso i ristori e consentire al sistema di ripartire. Tra i pacchetti di misure più copiosi figurano l’agricoltura e la sanità.
AGRICOLTURA. Previste sovvenzioni per i settori agrumicolo/frutticolo, carcioficolo/orticolo, apistico e cerealicolo per 20 milioni di euro. A questa misura si aggiungono 8 milioni per lo scorrimento della graduatoria dei contributi per l’avviamento giovani agricoltori (il finanziamento consente di soddisfare tutte le istanze pervenute) e quasi cinque milioni per lo scorrimento della graduatoria sui contributi alla viabilità rurale (anche in questo caso il finanziamento consente di soddisfare tutte le istanze pervenute). Per la lotta acridica (invasione di cavallette), tra ristori e interventi di riqualificazione ambientale, sono stati destinati 6.430.000 nel 2022 e 2023 e quasi 4 milioni nel 2024. Altri quindici milioni di euro sono stati stanziati come compensazione dei danni causati dalla diffusione di epizoozie, ovvero le malattie infettive sugli animali, di cui 5 milioni destinati al ristoro blocco movimentazioni. Quattro milioni di euro sono stati invece destinati ristori aziende macellazione e conservazione frutta e ortaggi che non avevano goduto di altri aiuti durante il Covid mentre 9 milioni andranno ai Consorzi di difesa (assicurazioni per gli agricoltori).
SANITÀ. Ai 46 milioni e mezzo stanziati per la proroga dei contratti Covid si aggiungono 14 milioni per l’incremento delle tariffe di competenza della Regione che non graveranno così sui malati che accedono a strutture riabilitative e di altro genere. Altri 3 milioni e mezzo andranno al personale che dovrà gestire gli interventi del PNRR in ambito sanitario. Per il sostegno ai malati di Sla è stato destinato 1 milione di euro nel 2023 e un altro milione di euro nel 2024. Il restante monte di risorse è destinato ai diversi screening e interventi a valere sul fondo indistinto.
LAVORO. Ai 20 milioni di euro destinati al Fondo resisto, strumento destinato alle imprese – piccole, medie e grandi – e ai titolari di partita IVA per far fronte alla grave crisi economica dovuta all’emergenza Covid-19 e per salvaguardare i livelli occupazionali (il finanziamento consente l’ulteriore scorrimento della graduatoria), si sono aggiunti 5.732.000 per il 2022 e oltre 6 milioni di euro per il 2023 e 2024 destinati a contributi in conto occupazione e formazione e cantieri occupazionali.
OPERE PUBBLICHE. Il totale delle risorse ammonta a 50 milioni e mezzo che sale a 70 milioni e mezzo se si comprendono le opere portuali. Nel pacchetto figurano lo scorrimento delle graduatorie per la viabilità e la manutenzione dei cimiteri, le manutenzioni degli immobili del patrimonio pubblico e delle questure di Cagliari, Nuoro, Sassari e Oristano. Come cofinanziamento la Regione parteciperà alla costruzione del nuovo palazzetto dello sport nel quartiere Sant’Elia di Cagliari per il quale sono stanziati 13 milioni e mezzo, mentre per la manutenzione del palazzetto dello sport di Sassari sono stanziati 3 milioni. Per le opere portuali sono previsti 20 milioni nel triennio.
ALTRE MISURE. Guardando alle altre misure inserite nella variazione di bilancio, per la sicurezza degli edifici scolastici (edilizia scolastica) vengono stanziati 19 milioni di euro, di cui 1 milione ad anno per interventi urgenti, mentre per la ricerca vengono stanziati in più 4 milioni di euro l’anno (16 nel triennio), che vanno ad aggiungersi alle risorse esistenti per la legge sulla ricerca. La Regione partecipa anche al cofinanziamento del programma “Cento Chiese” con quasi 8 milioni di euro. Sempre contro il caro energia per i Consorzi di Bonifica è prevista l’integrazione del contributo per l’abbattimento dei costi energetici (22 milioni di euro) mentre per l’abbattimento delle reti scolanti sono previsti altri 2 milioni. Per far fronte ai rincari eccezionali dei carburanti sono stati stanziati 1.660.000 per i collegamenti con le isole minori. Sul fronte delle politiche sociali è rilevante l’incremento del finanziamento del fondo antiusura e sostegno alle famiglie – Caritas (1.600.000). Per eventi legati al turismo, cultura sport e spettacolo sono destinati complessivamente oltre 21 milioni di euro nel triennio
Il Gambero Rosso premia la Cantina Canu
OLBIA – Una nuova cantina sarda è entrata per la prima volta nella guida I Vini d’Italia – edizione 2023 – del Gambero Rosso. Merito dei Due Bicchieri Rossi assegnati al Deispanta, il Vermentino di Gallura DOCG Superiore prodotto dalla Cantina Canu, giovane realtà viticola della guidata dalla manager Carla Cualbu e da Antonello Nolis. Il riconoscimento è particolarmente prestigioso perché i Tre Bicchieri e Due Bicchieri Rossi del Gambero Rosso sono i fiori all’occhiello di Vini d’Italia: piccole produzioni vicino a prestigiosi best seller, in una rassegna che coinvolge le migliori etichette assaggiate dagli esperti del Gambero Rosso.
La Cantina Canu è stata fondata nel 2020 con i primi due vini (il Vermentino di Gallura DOCG Deispanta e il Cannonau doc Porteddu) ma la sua storia è iniziata molto tempo prima: i vigneti si trovano a Luogosanto, in Gallura, in un antico stazzo del 1880 posizionato all’interno di un terreno di 240 ettari di bosco, olivastri e granito. Nei registri del tempo il mappale era denominato “Canu” sin dal 1800, e decidono pertanto di utilizzare questo nome per la loro attività. Ecco il perché di quel nome. Un intreccio di storie familiari e di legami che parte però da Fonni e che trova una giusta sintesi anche nel marchio, una vite stilizzata che è anche un focolare, reso speculare, perché il focolare rappresenta la famiglia.
La Cantina Canu nel giro di soli due anni ha ottenuto importanti riconoscimenti per i suoi tre vini di punta: il Vermentino Deispanta, il pluripremiato Cannonau Porteddu (da segnalare, tra gli attestati, anche la Medaglia d’Oro all’ultima edizione del Grenaches du Monde) e il cannonau rosato Bibi. Vini che oggi sono nelle carte di alcuni tra i migliori ristoranti della Costa Smeralda, Milano, Roma e persino di New York dove la Cantina Canu in poco tempo si è ritagliata uno spazio tra i grandi vini italiani. Merito anche di Andrea Pala, giovane enologo, considerato nel 2022 il migliore in Italia, che con la Cantina Canu sta costruendo un progetto molto ambizioso.
Una cantina che ha comunque una forte impronta familiare. Lo si evince anche dai nomi attribuiti ai vini che derivano tutti dai soprannomi dati nelle famiglie Cualbu e Nolis: a Fonni, infatti, dal momento che tutti si chiamavano più o meno tutti con gli stessi cognomi, si usava attribuire un soprannome per distinguere i vari sotto gruppi familiari. Lo spiega Carla Cualbu: “Il nostro, Ispànta, era stato attribuito al mio trisavolo Giuseppe Cualbu perché era molto piccolino, ma estremamente abile nella lotta sarda, s’istrumpa, talmente bravo che tutti rimanevano meravigliati. Venne quindi chiamata Ispanta, che significa meraviglia, stupore. Da qui il nome Deispanta”.
“Porteddu – continua la manager della Cantina Canu – era invece il soprannome della famiglia di Antonello Nolis e, nonostante siano stati intervistati tutti i pluricentenari di Fonni, nessuno si ricorda perché era stato attribuito questo nome. A me piace pensare, dato che in sardo significa valico, punto di collegamento tra due località, che loro sono stati il nostro “punto di congiunzione” con questa attività e con il mondo del vino. Infine è arrivato il rosato: mi venne l’idea di chiamarlo Bibi, che è il soprannome di mia sorella Clara (perché è stata la prima parola che ha imparato).”
Oggi la Cantina Canu, orgogliosa di affondare le proprie radici nel passato, guarda al futuro con importanti prospettive di crescita e nuove produzioni. Tra queste la riserva del Cannonau Porteddu, predestinata ad accontentare anche i palati più esigenti. Inserita in un meraviglioso contesto naturale, l’azienda mette a disposizione della sua clientela anche un agriturismo aperto tutto l’anno, dove la fa da padrona la cucina gallurese autentica e la genuinità dei suoi prodotti. Un agriturismo semplice e autentico che ha tra i suoi estimatori e frequentatori anche Umberto Smaila e Jerry Calà che da sempre lo ritengono uno dei luoghi dove si mangia meglio in Sardegna. Non solo vino, quindi.
Asl Sassari, nuove modalità di prenotazione del vaccino antinfluenzale
SASSARI – Prosegue a pieno regime sul territorio del Nord Ovest della Sardegna la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl di Sassari attraverso il Servizio di Igiene Pubblica e i Medici di Medicina Generale: da oggi scattano le prenotazioni per gli ambulatori di Sassari
Il Dipartimento di Prevenzione, di concerto con la Direzione Aziendale della Asl di Sassari, vista l’importante richiesta di vaccinazioni antinfluenzali da parte della popolazione, ha disposto la prenotazione del vaccino per l’ambulatorio vaccinale della città di Sassari.
Dal oggi sarà possibile prenotare la vaccinazione, dal lunedì al
venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, componendo il numero 800 33 44
66: modalità di prenotazione indispensabile per richiedere di fissare un
appuntamento per esser vaccinati negli ambulatori di Rizzeddu.
Il personale della Asl di Sassari e’ a disposizione della popolazione,
ma ci si potrà rivolgere anche al proprio Medico di medicina generale,
nel caso in cui questo aderisca alla campagna antinfluenzale.
La vaccinazione è raccomandata, e offerta gratuitamente, a tutte le persone che corrono il maggior rischio di andare incontro a complicanze.
Rientrano nella categoria di persone fragili a cui il vaccino viene
offerto gratuitamente:
• Persone di età superiore ai 60 anni;
• Tutti i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni alla data di
vaccinazione
• Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza
• Persone di età compresa tra i 6 anni e i 60 anni affetti da gravi
patologie
• Persone di qualunque età ricoverate presso strutture per lungodegenza
• Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di
complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia
stato o meno vaccinato)
• Personale Sanitario e delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato,
Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria),
dei Vigili del Fuoco e personale della protezione civile;
• Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che
potrebbero costituire fonte d’infezione da virus influenzali non umani:
allevatori; addetti all’attività di allevamento; addetti al trasporto di
animali vivi; macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e
libero-professionisti;
• Donatori di sangue.
Ambulatorio per la vaccinazione antinfluenzale
Sassari
via Rizzeddu, n. 21 B, palazzina G
Per appuntamento comporre il numero 800 33 44 66 (dal lunedì al venerdi,
dale ore 08.00 alle 18.00)
orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedi, dalle ore 09.00 alle 13.00
e dalle 15.00 alle 17.00
venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00
Sorso
via Giuseppe Dessì, n. 5
Giovedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Porto Torres
via Lombardia, n.10
Mercoledì, dalle 15.30 alle 17.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni
per seduta)
Ossi
via Sardegna, n. 16 A
Mercoledì dalle 14.30 alle 17.00 (con un massimo di 40 vaccinazioni per
seduta)
Alghero
via Pasquale Paoli, n. 32
per appuntamento telefonando allo 079 9959821
Lunedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Martedì, dalle 9.00 alle 12.00 (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)
Martedi, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Giovedì, dalle 9.00 alle 12.00 (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)
Thiesi
viale Madonna di Seunis, presso Ospedale Civile
Mercoledì e Giovedi, dalle 15.00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni giornaliere per seduta)
Ozieri
via Cappuccini presso Ospedale Civile A. Segni
Lunedì e martedì, dale 14. 00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni per seduta)
Bono
viale San Francesco 1
Giovedì dalle 11.30 alle 13.00 (con un massimo di 25 vaccinazioni per
seduta)
Passa la Omnibus, soli per la pesca in Amp. Tedde “alza la voce” in Consiglio
ALGHERO – Approvata dal Consiglio Regionale la variazione di Bilancio denominata “Legge Omnibus”. Tra le varie voci, ci sono anche i fondi per l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana al fine di attivare delle forme di ristoro per la piccola pesca che si trova in difficoltà viste le restrizioni dovute alla tutela dei fondali. E’ il consigliere regionale Marco Tedde a darne notizia oltre che a diffondere il suo intervento che tocca diversi punti ma in generale indica l’urgenza di attivarsi per dare risposte alla Sardegna e ai sardi da parte della Maggioranza, Giunta e del Presidente Solinas. Ringraziamento per la disponibilità all’Opposizione.
“Grazie, Presidente. Debbo dirvi che provo un certo imbarazzo ad intervenire su questo tema in queste condizioni, un tema così importante che avrebbe dovuto essere magari affrontato con sensibilità diverse e soprattutto da parte, anzi, esclusivamente da parte della maggioranza, credo che quando ci sono situazioni di questa complessità, di questa difficoltà, il senso di responsabilità dei consiglieri regionali debba essere di ben altra levatura. Io ovviamente mi assumo le mie responsabilità, ma spero vivamente che non accada più quello che è accaduto stamattina. Faccio i complimenti, dovuti, alla nuova Giunta, perché comunque gli Assessori dovranno affrontare degli impegni molto gravosi, per dirla con Dante, dovranno affrontare degli impegni che faranno “tremare loro le vene e i polsi”. Non vorrei essere nei panni dell’assessore Antonio Moro, che deve affrontare le tematiche della continuità territoriale, che già sono in stadio avanzato, però Antonio Moro si è già lanciato a capofitto in questo grande progetto e son convinto che otterrà risultati importanti. Debbo ringraziare, ma lo faccio sentitamente, l’assessore Fasolino, perché l’assessore Fasolino questa cosiddetta omnibus, non chiamiamola più omnibus però, per favore, la omnibus era un carrozzone per il trasporto delle persone, è un termine bruttissimo, chiamiamola variazione di bilancio, chiamiamola legge contenitore, chiamiamola come vogliamo, ma non definiamola come un carrozzone, ebbene, l’assessore Fasolino questa variazione di bilancio l’ha modulata, modellata, rimodulata più volte per adeguarla alle esigenze della maggioranza, dell’opposizione, del Governo regionale, dei sardi e di chi più può più ne metta, quindi il suo compito è stato molto difficile e oggi arriva in Consiglio regionale con tutti i patema d’animo che un amministratore pubblico responsabile deve necessariamente portare con sé quando si affrontano tematiche di questa rilevanza; non vorrei essere nei suoi panni, assessore Fasolino, mi creda. Ma io credo che il ringraziamento più grosso debba essere fatto all’opposizione, perché credo che l’opposizione abbia dimostrato e stia dimostrando un immenso senso di responsabilità, un senso di responsabilità che la qualifica, positivamente ovviamente, un senso di responsabilità che va incontro alle esigenze dei sardi, che non sono poche oggi, oggi che stiamo cercando di uscire da un periodo molto disastrato; abbiamo affrontato la pandemia, stiamo affrontando i costi in aumento dell’energia dovuti al conflitto, abbiamo affrontato le cavallette, mancano soltanto le altre problematiche bibliche, le altre piaghe bibliche, delle mosche velenose, dell’acqua che si trasforma in sangue, delle rane, ma io sto sospettando che arrivino anche queste piaghe bibliche. Purtroppo è questo il momento, purtroppo questa è la temperie in cui noi ci stiamo muovendo. Detto questo, la responsabilità è nostra, è del Governo regionale, è del governatore Solinas, non possiamo guardarci dietro le spalle, non possiamo camminare col volto rivolto all’indietro, dobbiamo necessariamente guardare davanti a noi, dobbiamo guardare alle esigenze del popolo sardo non alle esigenze della maggioranza o dei singoli Gruppi della maggioranza, e quindi bene facciamo oggi ad impegnarci non soltanto in questa variazione di bilancio ma presumo anche nella finanziaria, che l’assessore Fasolino peraltro ha già strutturato, dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio, dobbiamo sgabbiare, ma mi riferisco soprattutto alla maggioranza non all’opposizione, la maggioranza deve sgabbiare, ma in modo deciso, determinato, non può rimanere surplace, deve sgabbiare su quei quattro o cinque temi che…
Asl, “recenti critiche politiche denotano poco conoscenza”
SASSARI – In merito ad alcune dichiarazioni sulla stampa, in cui si dichiarava :“L’atto aziendale? Scatola vuota”, il Direttore Generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, precisa quanto segue: “Le recenti dichiarazioni del consigliare comunale di Alghero, Mario Bruno, ma anche quelle rese negli scorsi giorni a nome dell’Udc, evidenziano una carenza di conoscenza dei documenti di assetto organizzativo e istituzionale e di pianificazione strategica aziendale. Infatti, entrambe le dichiarazioni, confondono l’ attuale carenza dei medici, con un atto di assetto organizzativo di lungo termine e di pianificazione strategica che deve esser implementato progressivamente nell’arco del medio-lungo periodo, e comunque in un arco di 5 anni”.
“Come sempre, mi rendo disponibile ad ogni confronto costruttivo, ed invito i rappresentanti politici ad approfondimenti responsabili dei contenuti che inviano alla stampa al fine di favorire la corretta e veritiera comunicazione istituzionale in una fase delicata di emergenza e di riforma che andrà a ridisegnare la sanità sarda e sassarese del domani”.
Serie C di pallavolo, perde con la capolista l’algherese Web Project Sottorete
ALGHERO – Sabato scorso si è disputata la quarta gara del campionato di serie C di pallavolo. La Web Project Sottorete ha affrontato la Airone Tortolì nella palestra della scuola media Maria Carta di Via Malta ad Alghero. Un incontro affrontato a viso aperto da entrambe le squadre. Il primo set è stato dominato dai ragazzi di Tortolì che hanno avuto la meglio sulla determinazione della Web Project Sottorete. Per gli uomini di Mister Guido il secondo set ha portato qualche piccola soddisfazione riuscendo a infilare una serie di 4 punti consecutivi che hanno portato l’incontro ad una sostanziale parità.
Il resto del secondo set ha visto predominare a fatica Airone Tortolì che ha vinto il set per 25 a 20. L’airone Tortolì ha preso il sopravvento nell’ultimo set chiudendolo per 25 a 7. La Web Project Sottorete ha lottato e ci ha provato fino all’ultimo. Vede il bicchiere mezzo pieno il mister Guido a fine gara: “Una reazione dalle scorse gare c’è stata. Ripartiamo da quello. Paghiamo sicuramente i troppi errori commessi. Siamo nella fase della ripresa. La prossima gara a Cagliari sarà rivelatrice di questo. Sono fiducioso, l’importante è che i ragazzi giochino senza paura facendo quello che sono capaci di fare.”
Così a fine gara la banda Gabriele Sghirru: “Abbiamo iniziato con tanta voglia di divertirci ma comunque hanno giocato meglio gli avversari facendo meno errori di noi. Abbiamo giocato contro la prima in classifica e finora abbiamo incontrato le più forti del campionato Per le prossime gare dobbiamo tirare fuori la grinta e avere più fiducia in noi stessi”. Il prossimo impegno per la Web Project Sottorete sarà fuori casa sabato 3 dicembre contro il Cus Cagliari alle 19.30. Come di consueto la diretta sarà trasmessa dalla pagina facebook della Polisportiva Sottorete.
Consorzio Industriale a San Marco, Luciano Mura nuovo presidente Asa
ALGHERO – Rinnovato il Consiglio d’Amministrazione della Società Asi Servizi Ambientali (Asa) Srl L’assemblea della società controllata del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, l’Asi Servizi Ambientali (Asa) ha rinnovato il consiglio di amministrazione nella giornata di ieri 29 novembre. Il nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica tre anni, sarà composto dal Presidente Luciano Mura (Comune di Porto Torres) e dai Consiglieri Walter Pianezza (Comune di Alghero) e Monica Sanna (Comune di Sassari). Il neopresidente Luciano Mura succede ad Alberto Zanetti che attualmente riveste il ruolo di consigliere di amministrazione dello stesso Consorzio Industriale. Nei giorni scorsi l’assemblea del Cipss ha provveduto a rinnovare il Collegio dei Revisori per il prossimo triennio. Il Presidente sarà Giuseppina Munaò, gli altri componenti che la affiancheranno saranno Giovanni Pinna Parpaglia e Alessandro Mura.