“Invasione cinghiali e daini, danni devastanti all’agricoltura: ora basta”

ALGHERO – “La sovrappopolazione di cinghiali e daini nell’area del parco di Porto Conte sta arrecando gravissimi danni all’agricoltura del territorio. Quello che oramai è diventato nel gergo locale il parco dei porci non accenna a smettere di creare disagi agli imprenditori agricoli delle borgate di Alghero che sono costretti a spendere migliaia di euro nel tentativo di tutelarsi dalla nursery per ungulati che gli amministratori hanno ricreato a nord di Fertilia. Le belle parole che periodicamente sentiamo proferire dalle bocche della dirigenza del parco di Porto Conte per risolvere il problema vanno a cozzare con la dura realtà dei fatti: problemi a non finire e zero luce in fondo al tunnel. Dal Parco sono poi anche capaci di risentirsi se vengono tirati in causa perché loro, di parole, ce ne stanno mettendo davvero molte da anni. Ribadiamo la necessità di indennizzare gli abitanti delle borgate per i soldi spesi per proteggersi da cinghiali e daini: recinzioni, reti elettrificate, dissuasori sonori e luminosi. Centinaia di migliaia di euro sborsati a fronte di un parco consapevolmente e  incredibilmente sordo di fronte alle richieste legittime dei residenti dell’area contigua”.

 

Amabile Simbula – Presidente Comitato di Borgata di Santa Maria la Palma

Antonio Zidda – Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Tennis Club Alghero, Fois confermato presidente

ALGHERO – Il Tennis Club Alghero rinnova il Direttivo. Nel fine settimana, i soci del circolo algherese hanno votato per il presidente e per il nuovo Consiglio. Confermato alla presidenza Fabio Fois, che verrà coadiuvato nella guida del Tc Alghero dai consiglieri Nanni Moscatelli, Stefano Serra, Dante Bardino, Antonio Porcu, Gennaro Monte e Gabriella Senatore. I revisori dei conti saranno Annalisa Pistis, Francesca Carboni e Tiziana Sghirru.

Ingresso di Alghero, altri 40 parcheggi, verde e decoro |video e foto

ALGHERO – Si completa l’opera all’ingresso di Alghero. Parcheggi, verde e servizi che vanno ad ampliare il decoro davanti al Don Bosco, a pochi passi dal Camposanto, e cancellare il degrado che per anni ha caratterizzato questa zona della Riviera del Corallo. Alla presenza del Sindaco Conoci, degli assessori Peru, Caria, Vaccaro e Piras, dai presidenti di commissione Pulina e  Musu e del consigliere Loi, con anche l’onorevole Marco Tedde, questa mattina, c’è stata la consegna dei lavori per il lotto di completamento dell’Area Don Bosco – Mariotti che prevederà un intervento di 320mila euro. In totale, come spiegato dai tecnici e dall’impresa, circa 90 giorni di lavori per un totale di ulteriori 40 parcheggi che andranno ad aggiungersi agli altri 90 già a disposizione.

Stralcio cartelle fino a 1mille euro, plauso di Forza Italia

ALGHERO – “Il gruppo consiliare e il direttivo di Forza Italia esprimono soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione comunale di aderire alla mini-sanatoria definita dal Governo nazionale, che prevede la rottamazione delle cartelle sotto i 1.000 euro. Si tratta di uno degli interventi previsti dalla Legge di Bilancio 2023, i cui obiettivi sono quelli di alleggerire i carichi fiscali e diminuire i contenziosi.

Un plauso, in tal senso, va in modo particolare all’Assessora alle Finanze e al Bilancio, Giovanna Caria, che si è fatta promotrice di una specifica richiesta del gruppo di Forza Italia.

Altre due le misure contenute nella Finanziaria, finalizzate alla riduzione dei carichi fiscali e delle controversie tributarie. La prima riguarda la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione pendenti dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 e superiori ai 1.000 euro. Su questa misura si è aperto un dibattito a livello nazionale circa l’applicabilità o meno ai Comuni che non si avvalgono dell’Agenzia delle Entrate per la riscossione, come il Comune di Alghero. Su impulso di Forza Italia, l’Assessora Caria con il prezioso supporto degli Uffici comunali sta lavorando per approfondire il tema con la volontà di applicare anche al nostro Comune questo intervento.

La seconda misura, finalizzata a contenere le controversie tributarie, richiede invece un Regolamento di cui il nostro Comune dovrà dotarsi e sul quale gli Uffici stanno ugualmente lavorando per predisporlo entro i termini previsti dalla legge.

Con questi interventi concreti, e di cui ci facciamo promotori, riteniamo di poter dare un contributo importante per affrontare i problemi delle famiglie e delle imprese algheresi in questo particolare momento storico» chiudono gli esponenti azzurri”

Gruppo Consiliare e Direttivo Forza Italia Alghero

Minacce di morte a Tajani, solidarietà da Forza Italia Sardegna

ROMA – “Siamo vicini ad Antonio, siamo certi che il nostro ministro non si farà intimidire e che queste gesto vile rappresenterà un motivo in più per lui e per tutti noi per proseguire con determinazione l’impegno per la nostra comunità nazionale”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore di Forza Italia Sardegna in seguito alla lettera minatoria giunta alla Farnesina. “In queste ore esprimo la vicinanza mia e di tutta la squadra azzurra sarda, con l’auspicio – ha concluso Cappellacci- che i responsabili siano presto individuati a assicurati alla giustizia”.

“Aeroporto, astronave lontana dal territorio: Sogeaal cambi rotta”

ALGHERO – Prendiamo atto che, nostro malgrado, la questione Aeroporto è divenuta centrale. E questo, quasi, fuori tempo massimo. Infatti se solo ieri, dopo un percorso tortuoso e molto al limite, si è arrivati alla partecipazione di due vettori per la Continuità Territoriale, d’altra parte restano tutti irrisolti i quesiti e soprattutto i problemi dell’Aeroporto di Alghero, Infrastruttura che da alcuni anni pare essere “un’astronave” lontana anni luce del territorio e in particolare dai maggiori centri, figuriamoci da quelli minori. Certo le responsabilità di questa situazione sono da distribuire su più soggetti, compreso un nostro mea culpa. Infatti, se la privatizzazione poteva anche essere un passaggio da approvare, questa andava definita con una presenza più solida e strutturata dei maggiori Enti privati e pubblici del Nord Ovest Sardegna. Di sicuro, nonostante i vari proclami e le attese rispetto ad una società che fa capo ad un fondo di investimenti partecipato dallo Stato (e dunque dal Governo, Ministero del Tesoro oggi guidato da Giorgetti), non ci sono state le paventate e proclamate straordinarie ricadute positive che ci sarebbe dovuto essere. Anzi, a fronte di una stagione record (con +68%) e di un mese di gennaio altrettanto positivo, assistiamo attoniti alla richiesta degli ammortizzatori sociali verso i dipendenti da parte della Sogeaal. I sindacati sono già allarmati cosi come tutti coloro che non vogliono che lo scalo diventi sempre più marginale e stagionale andando cosi a condannare tutti gli sforzi atti ad allungare la stagione e creare nuove stagioni per attirare più flussi turistici. Se l’atteggiamento di Sogeaal lascia a dir poco perplessi, se non preoccuparti, è disarmante il fatto che ancora non siano stati fatti degli interventi utili, ad esempio, a migliorare l’accesso all’Aeroporto e la sua maggiore fruizione (cartellonistica, illuminazione stradale, trasporti su rotaie e maggiori su gomma coi comuni del territorio, etc) cosi come si è ancora in attesa dell’agognata nuova zona arrivi e pure dei parcheggi multipiano, come previsto da progetto di anni fa. Un fatto assurdo visto che lo scalo fu consegnato ai privati coi lavori già (in parte) realizzati e pagati. A fronte di queste lacune, ma di un periodo che registra numeri record nel traffico dello scalo, non è facile capire le scelte della Società di gestione aeroportuale che ha deciso di utilizzare in maniera decisa e netta la sua forza con la paventata attuazione degli ammortizzatori sociali. L’utilizzo della cassa integrazione o molto più probabilmente l’applicazione della casa di solidarietà che, in più, consentirebbe a Sogeaal ed F2I di alleggerire i costi in un orizzonte temporale più ampio rispetto alla cassa integrazione. Non vorremmo, come anche già emerso in alcuni commenti di importanti rappresentanti del territorio, che la Sogeaal voglia cavalcare una generale condizione di smarrimento generalizzato e ancora di più presente nel Nord Ovest dell’Isola, per attuare delle scelte non adeguate, più privatistiche che pubbliche, e contrarie allo sviluppo e benessere di tutti. Oggi il territorio sta rischiando di pagare a caro prezzo questa situazione. Per questo chiediamo ai massimi rappresentanti della Sardegna, vista anche la nutrita schiera di rappresentanti eletti in Parlamento alle ultime elezioni con anche il deputato Deidda che ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Trasporti, compresi i consiglieri regionali eletti da questo territorio, a partire dal Presidente Pais e dall’asssessore Moro, di intervenire in maniera definitiva facendo chiarezza su quelle che sono le azioni da attivare, anche nell’immediato, al fine di evitare un pericoloso tracollo che trascinerebbe nel baratro gran parte della Sardegna. Partendo dal fatto che stiamo parlando di uno scalo storico dove è nato il traffico passeggeri legato al turismo, senza considerare la garanzia, ogni giorno dell’anno, di un’adeguata a Continuità Territoriale magari proprio, senza ulteriori lungaggini, col vettore statale. Per chiudere, rendiamo noto che sull’importante e centrale tema dell’Aeroporto di Alghero andremo a chiedere un Consiglio Comunale aperto alla presenza, riteniamo indispensabile, dei rappresentanti di Sogeaal, oltre che delle massime cariche Istituzionali”

Christian Mulas, consigliere comunale Udc

Alberto Bamonti, consigliere comunale Riformatori Sardi

 

Bitas ad Alghero, ancora pochi giorni per le adesioni

CAGLIARI – Conto alla rovescia per la sesta edizione della BITAS, Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna, in programma ad Alghero dal 23 al 26 marzo, in occasione della quale si terrà anche la seconda edizione degli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna. Promossa dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, la manifestazione ha l’obiettivo di sostenere la strutturazione e la crescita del segmento, nonché la competitività della destinazione nei mercati di riferimento.

Per gli operatori sardi del turismo attivo la BITAS rappresenta l’occasione per stringere relazioni di valore con i partner locali, nazionali ed internazionali, contribuire al dibattito sulle prospettive del settore, incontrare la domanda profilata e accreditata e promuovere la propria attività verso un target selezionato di potenziali clienti, presso le Istituzioni, decision maker e stampa di settore. L’appuntamento clou è in programma il 24 marzo, dalle ore 9 alle 18, nei locali de Lo Quarter con il workshop (B2B) tra offerta regionale e domanda nazionale e internazionale. Gli incontri B2B tra seller e buyer, fissati tramite agenda digitale, potranno avvenire sia in presenza che in modalità virtuale.

Le aziende interessate dovranno far pervenire la propria manifestazione di interesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo tur.marketing@pec.regione.sardegna.it entro le ore 23 del giorno 10 febbraio 2023. Saranno ammessi a partecipare 250 operatori in possesso dei requisiti generali richiesti, in ordine cronologico di presentazione delle candidature. Gli operatori ammessi al workshop, successivamente alla ricezione dell’email di ammissione, dovranno iscriversi alla piattaforma accessibile tramite il sito https://bitas.regione.sardegna.it e potranno organizzare la propria agenda di appuntamenti.

Nelle sezioni ‘Bandi e gare’ (https://www.regione.sardegna.it/j/v/2599s=1&v=9&c=88&c1=88&id=103819) del sito istituzionale www.regione.sardegna.it è possibile trovare l’avviso con le modalità di partecipazione, assieme al modulo di manifestazione d’interesse.. LA SCADENZA È VENERDÌ 10 FEBBRAIO

 Conto alla rovescia per la sesta edizione della BITAS, Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna, in programma ad Alghero dal 23 al 26 marzo, in occasione della quale si terrà anche la seconda edizione degli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna. Promossa dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, la manifestazione ha l’obiettivo di sostenere la strutturazione e la crescita del segmento, nonché la competitività della destinazione nei mercati di riferimento.

Per gli operatori sardi del turismo attivo la BITAS rappresenta l’occasione per stringere relazioni di valore con i partner locali, nazionali ed internazionali, contribuire al dibattito sulle prospettive del settore, incontrare la domanda profilata e accreditata e promuovere la propria attività verso un target selezionato di potenziali clienti, presso le Istituzioni, decision maker e stampa di settore. L’appuntamento clou è in programma il 24 marzo, dalle ore 9 alle 18, nei locali de Lo Quarter con il workshop (B2B) tra offerta regionale e domanda nazionale e internazionale. Gli incontri B2B tra seller e buyer, fissati tramite agenda digitale, potranno avvenire sia in presenza che in modalità virtuale.

Le aziende interessate dovranno far pervenire la propria manifestazione di interesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo tur.marketing@pec.regione.sardegna.it entro le ore 23 del giorno 10 febbraio 2023. Saranno ammessi a partecipare 250 operatori in possesso dei requisiti generali richiesti, in ordine cronologico di presentazione delle candidature. Gli operatori ammessi al workshop, successivamente alla ricezione dell’email di ammissione, dovranno iscriversi alla piattaforma accessibile tramite il sito https://bitas.regione.sardegna.it e potranno organizzare la propria agenda di appuntamenti.

Nelle sezioni ‘Bandi e gare’ (https://www.regione.sardegna.it/j/v/2599?s=1&v=9&c=88&c1=88&id=103819) del sito istituzionale www.regione.sardegna.it è possibile trovare l’avviso con le modalità di partecipazione, assieme al modulo di manifestazione d’interesse.

Aeroporto, “Cassa integrazione stride con dati record, nessuno retroceda ai propri impegni”

ALGHERO –  “L’Aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale e strategica sia dal punto di vista del diritto alla mobilità non solo dei sardi, garantito dalla Costituzione Italiana, sia come volano dello sviluppo economico dell’intera Sardegna. Per questo sono preoccupato per la possibile attivazione della cassa integrazione per parte del personale della Sogeaal”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais  in relazione alla notizia diffusa dalla So.Ge.A.Al del ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale dello scalo algherese.

” Una decisione che ove confermata, striderebbe con le performance che sono state evidenziate dalla stessa società di gestione dell’aeroporto, che lo vede tra quelli che hanno avuto la maggiore crescita a livello regionale e nazionale” – continua Pais –  “E’ certamente necessario sostenere e accelerare gli investimenti programmati nello scalo per renderlo competitivo e adeguato ad un mercato come quello aereo che richiede infrastrutture adeguate, anche nei servizi non aviation, e tecnologicamente avanzate. Da questo punto di vista c’è tutto l’impegno, con atti concreti, del Presidente Solinas e dell’Assessore Moro per difendere e rafforzare lo scalo che non può più alternare perennemente momenti di forza e debolezza, che negli anni l’hanno fatto apparire a torto, a volte colpevolmente, sempre precario. Così non può essere. Servono, una volta per tutte, stabilità e certezze di futuro”

“Nei prossimi giorni mi recherò in Aeroporto per dialogare, come faccio regolarmente, con i vertici della Società di gestione, manifestare vicinanza al personale, prezioso, e garantire massimo sostegno all’Aeroporto” – conclude il presidente Pais – “C’è l’impegno quotidiano del  Presidente della Regione, del Consiglio regionale e della Giunta per risolvere il problema dei collegamenti in continuità territoriale e per favorire il rafforzamento delle rotte, come anche per l’adeguamento dello scalo agli standard internazionali. Nessuno deve retrocedere rispetto ai propri impegni e responsabilità: Istituzioni, comparto produttivo – con cui è necessaria maggiore connessione- e società di gestione chiamata ad uno sforzo per la difesa della massima operatività dello scalo e dei livelli occupazionali”.

Due giornate dedicate alla donazione del sangue al Liceo Spano

SASSARI – Chi dona il sangue dona un po’ della sua salute a un’altra persona per potersi curare e, in alcuni casi, per poter vivere. L’appello alla donazione del sangue lanciato dai medici del centro trasfusionale dell’Aou di Sassari in collaborazione con l’Avis e l’Admo (Associazione donatori di midollo osseo) durante l’incontro formativo che si è svolto nei giorni scorsi al liceo scientifico G. Spano, non è rimasto inascoltato.

«Sono molto colpita, ma anche contenta e orgogliosa per la grande partecipazione degli studenti. Abbiamo avuto oltre sessanta prenotazioni e si è reso necessario organizzare due giornate per la raccolta del sangue. I ragazzi sono rimasti rapiti dai racconti di Piera, la signora talassemica, durante la conferenza collegata al progetto “A scuola con l’Avis”», ha dichiarato Anna Maria Scarpa insegnante di scienze del liceo e referente per l’educazione alla salute.

«In Sardegna la talassemia è una malattia che ha un alto numero di pazienti e abbiamo il dovere morale di donare perché in questo modo facciamo qualcosa che serve a tutta la comunità», ha dichiarato il dottor Pietro Manca, direttore del centro trasfusionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.

Quasi cinquanta sacche di sangue raccolte in due giorni, un vero e proprio successo. Nelle mattinate del 6 e del 7 febbraio diverse studentesse e studenti hanno aspettato il loro turno davanti all’autoemoteca dell’Avis posizionata nel cortile dell’istituto di via Montegrappa. Ragazze e ragazzi che hanno appena raggiunto la maggiore età e che donano per la prima volta con convinzione e consapevolezza. Una grande affluenza di donatrici e donatori, che ha visto la partecipazione anche di alcuni insegnanti e personale Ata.

Francesco è il primo donatore della giornata e frequenta la quinta classe.  È uno studente di Chiaramonti (un paese della provincia di Sassari) e viaggia tutti i giorni per andare a scuola. «Ho compiuto 18 anni a settembre dell’anno scorso e ho donato oggi per la prima volta. È un’esperienza che volevo fare perché so che con la donazione si può salvare la vita alle persone. Tra sei mesi vorrei donare nuovamente», ha affermato il ragazzo.

Alcune statistiche rilevano che tra i 18 e i 35 anni c’è un calo di donazioni e diventa fondamentale cambiare questa tendenza perché la donazione di sangue può aiutare a salvare vite, soprattutto in caso di emergenze mediche o di necessità di trasfusioni.

«Sarebbe bello se i ragazzi diventassero dei donatori periodici. –  ha sottolineato la professoressa Scarpa – In una regione come la nostra, altamente colpita dalla talassemia, la sensibilizzazione ha un valore ancora più importante».

«Sono diventata maggiorenne ad agosto e volevo fare qualcosa per altri. Ho deciso di donare il sangue e di iscrivermi al registro regionale dei donatori di midollo osseo», ha affermato Maria Cristina, una studentessa di Sassari.

Ogni anno in Italia circa 1400 bambini e 800 adolescenti hanno una diagnosi di tumore, soprattutto leucemie e linfomi. Molti di loro guariscono perché hanno un dono speciale che è quello delle cellule staminali. Affinchè un paziente possa ricevere le cellule staminali è necessario trovare un donatore compatibile e la compatibilità è molto rara.

«Lo scopo di queste giornate è quello di sensibilizzare i ragazzi alla donazione del sangue e anche alla donazione delle cellule staminali o emopoietiche e quindi di iscriversi al registro regionale dei donatori di midollo osseo» – ha affermato Viviana Cotza, dirigente medico del servizio trasfusionale e presidente dell’Admo.

 Alcune informazioni utili. Si possono iscrivere al registro donatori di midollo osseo tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Si rimane iscritti al registro fino al compimento dei 55 anni. Possono donare il sangue i soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni e in buone condizioni di salute. Inoltre, possono donare il sangue anche i soggetti che, guariti, hanno avuto il Covid-19.

Per le prenotazioni al Centro trasfusionale di via Monte Grappa i donatori possono chiamare, dalle 8 alle 14, i numeri 079 20.61.462 oppure 079 20.61.496. Dalle 15 alle 19 possono telefonare allo 079 20.61.625. Per donare nella sede dell’Avis comunale è possibile chiamare lo 079 25.25.77 dalle 8 alle 14 e al numero di cellulare 370 14.34.967. Per l’Avis provinciale, infine, è possibile chiamare al numero 079 25.00.00.

Lo Sant Rosari en alguerés a la Setmana Santa a l’Alguer

L’ALGUER – L’Òmnium Cultural de l’Alguer informa que s’està constituint un grup de persones, socis i no socis de l’associació, per recitar lo Sant Rosari en alguerés durant les processons de la Setmana Santa, a l’Alguer.

Ja de anys l’Òmnium Cultural de l’Alguer està remarcant la importància de la presència de la nostra llengua, i de la nostra identitat peculiar, durant les processons. I també en funció d’això, al 2018 ha publicat lo Rosari del Divendres Sant i al 2019 Lo Sant Rosari. Totes dues les publicacions són estades traduïdes en alguerés de Carla Valentino, vicepresidenta de l’associació, i són estades distribuïdes gratuïtament. De recordar que Lo Sant Rosari publicat al 2019, ha tengut l’Aprovació Eclesiàstica de part del Bisbe de l’Alguer, S.E. Mauro Maria Morfino.

I ja al 2018 i al 2019, gràcies a la sensibilitat i a la disponibilitat de diverses fidels, era estat possible formar un grup que resava en alguerés durant les processons. Enguany, aquelles mateixes persones, i altres, amb l’ajut i el suport de l’Òmnium Cultural de l’Alguer volen convidar qui se la senteix a se unir a elles.

Per qui vol fer part del grup l’apuntament és per dilluns 6 de febrer, a les sis i mitja de la tarda, a la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, al carrer de La Marmora, 64.

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L’Òmnium Cultural de l’Alguer informa che si sta costituendo un gruppo di persone , soci e non soci dell’associazione, per recitare il Santo Rosario in algherese durante le processioni della Settimana Santa ad Alghero

Già da diversi anni l’Òmnium Cultural de l’Alguer sta rimarcando quanto sia importante la presenza della nostra lingua, e della nostra identità peculiare, durante le processioni. Anche in funzione di ciò, nel 2018 ha pubblicato Lo

Rosari del Divendres Sant ( Il Rosario del Venerdì Santo) e nel 2019 Lo Sant Rosari (Il Santo Rosario). Entrambe le pubblicazioni sono state tradotte in algherese da Carla Valentino, vicepresidente dell’associazione, e sono state distribuite gratuitamente. Da ricordare che Lo Sant Rosari pubblicato nel 2019 ha avuto l’Approvazione Ecclesiastica da parte del Vescovo di Alghero, S.E. Mauro Maria Morfino.

Già nel 2018 e nel 2019, grazie alla sensibilità e alla disponibilità di diverse fedeli, era stato possibile formare un gruppo che pregava in algherese durante le processioni. Quest’anno, quelle stesse persone, e altre, con l’aiuto e il supporto dell’Òmnium Cultural de l’Alguer invitano chi se la sente ad unirsi a loro.

Per qui vuole far parte del gruppo, l’appuntamento è per lunedì 6 febbraio alle 18.30 presso la sede Òmnium Cultural de l’Alguer, in via La Marmora, 64.