Luisi: “Forza Italia deve studiare di più”

SASSARI – “Ginesu, Azzena e il coordinamento cittadino di Forza Italia sono persone simpatiche, ma dovrebbero dedicarsi di più allo studio. Altrimenti rischiano di ricevere giudizi simili a quelli espressi dagli elettori nelle ultime elezioni amministrative e regionali della provincia di Sassari. Cerchiamo di fare un po’ di ripasso. Nella loro divertente invettiva, cercano di mettere sullo stesso piano il ruolo legislativo di un consigliere regionale a quello amministrativo di un consigliere comunale, tentando, in modo piuttosto maldestro e inutile, di dare un indirizzo al Sindaco su come promuovere le comunità energetiche, una cosa che, tra l’altro, l’amministrazione Campus stava già portando avanti.
Ma non è tutto: Forza Italia Sassari e i suoi distratti rappresentanti devono aver letto solo il titolo della nostra proposta di legge. Se l’avessero approfondita, avrebbero scoperto che è basata sulle nuove normative nazionali ed europee approvate nel 2024. Come avrebbero potuto loro influire su questo tema nel 2021, quando vigeva ancora una normativa ormai superata? La verità, dispiace dirlo, è che quella mozione non aveva alcuna rilevanza normativa; era solo fumo negli occhi, serviva a fare notizia e a far perdere tempo al consiglio comunale. Non a caso, fu giustamente respinta, anche perché il Sindaco Campus non aveva bisogno delle inutili sollecitazioni di Forza Italia.
Forse è giunto il momento di prepararsi meglio per i ruoli istituzionali, come quello di consigliere comunale. Chi ignora queste dinamiche farebbe meglio a continuare a rappresentare solo sé stesso. L’alternativa è continuare a essere bocciati dagli elettori, come è accaduto in città e provincia, con percentuali quattro volte inferiori alla media nazionale. Se ci è concesso un ultimo consiglio, invitiamo Ginesu, Azzena e tutto il gruppo di Forza Italia a sostenere la nostra proposta di legge, ovviamente solo dopo averla letta attentamente”.

Christian Luisi, consigliere comunale Sassari

Secal finalmente migliora l’accoglienza, Daga: “Intervento doveroso per riportare umanità”

ALGHERO – Più spazi, accoglienza, razionalizzazione, vicinanza ai cittadini. È il nuovo volto della Secal che l’Assessore alle Finanze Enrico Daga ha voluto disegnare a Sant’Anna in questi giorni con una cambio decisamente netto rispetto al passato. Fine delle attese sotto il sole nello sterrato tra arbusti ghiaia e sterpaglie, i cittadini possono ora attendere in spazi idonei e comodi all’interno dell’ala appositamente allestita contigua agli uffici della Secal. Per chi arriva è attivo un servizio filtro e indirizzo, con consegna dei numeri delle prenotazioni per l’accesso agli uffici per le richieste di chiarimenti in merito alle bollette che sono state recapitate in questo periodo relativamente alla Tari. “Un intervento doveroso che ci riporta in un clima di umanità – spiega l’Assessore Daga – non potevamo certamente continuare a costringere i cittadini a stazionare in condizioni inaccettabili. Siamo consapevoli che la situazione che si è venuta a creare è figlia di decisione pregresse e che i cittadini hanno ragione ad esprimere il malcontento – aggiunge – ma è nostro dovere fornire supporto e collaborazione, e anche un contesto di migliori condizioni ambientali”.

Prosegue così la fase di supporto ai cittadini che si sta concretizzando anche con la possibilità di utilizzo dello lo sportello virtuale Linkmate, attraverso il quale è possibile contattare gli uffici della SECAL, acquisire la copia dell’avviso TARI e consultare tutta la documentazione relativa alla propria posizione contributiva. Al portale, raggiungibile da questo link https://linkmate.servizienti.it/linkmateWeb/login?c=A192 si accede tramite Spid o credenziali da ottenere con apposita registrazione con la funzione ACCEDI.

Fertilia Città di Fondazione, 3 giorni di eventi

ALGHERO – Da Fertilia si ricomincia, da Città di Fondazione a cuore pulsante di un sentimento condiviso contro la divisione di popoli. Fertilia è pronta ad ospitare un evento di caratura internazionale che punta a coinvolgere i cittadini e le istituzioni di tutta Europa in un percorso rigenerativo che fa luce sulla memoria e sulla storia, dando un segnale forte e universale di unione tra popoli. E la nascita stessa di Fertilia è sinonimo di accoglienza, dove da terra di bonifica negli anni del fascismo, con lungimiranti progetti di sviluppo, diventa dopo la seconda guerra mondiale, città incompiuta che comunque fu in grado di integrarsi nel tessuto locale mantenendo viva la propria identità. Terminata la seconda guerra mondiale, accolse a sua volta un gran numero di famiglie di esuli dell’Istria Fiume e Dalmazia, fuggiti dal dramma della persecuzione titina. Grazie ad una politica di tutela e assistenza, coordinata dall’Ente Giuliano di Sardegna, trovano qui a Fertilia una casa e quanto bastava per ricominciare la vita. Questa è storia, una storia bellissima, che dev’essere ricordata.

Il 20, 21 e 22 settembre, sotto la guida delle realtà associative che hanno accolto l’invito del Comune di Alghero di gestire e organizzare l’evento “Fertilia Città di Fondazione”, Il CCN Fertilia città di Fondazione, insieme alle associazioni territoriali, tra cui il Comitato di Quartiere Fertilia-Arenosu, l’Associazione Egea – Una Luce sulla Memoria, l’EGIS, il Comitato Provinciale ANVGD di Sassari – Fertilia e il Comitato dei Festeggiamenti di San Marco, e grazie al prezioso finanziamento della Regione Sardegna, del Comune di Alghero, dell’ANVGD nazionale e del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata ed al contributo del Comune di Ferrara, Fertilia sarà protagonista di numerosi appuntamenti, convegni, dibattiti, libri di storie vere, confronti tra culture e regioni. Momenti importanti di crescita, di condivisione, di confronto tra istituzioni, nei quali saranno presenti dalle comunità di esuli nel mondo, ai rappresentanti delle istituzioni e di luoghi che hanno riempito i libri di storia e che hanno vissuto questo terribile esodo. Un momento che la comunità non dimenticherà facilmente sarà contrassegnato dal conferimento della cittadinanza onoraria di Alghero alla signora Egea Haffner, protagonista della fotografia “La bambina con la valigia”, icona dell’esodo dei fiumani, degli istriani e dalmati.
Ma ci sarà anche spazio per numerose sorprese sul palco che verrà allestito fronte Piazza San Marco, come la proiezione del film, proiettato in prima visione nazionale il 21 settembre alle 21 00, reduce dai riflettori del Festival del cinema di Venezia, Rotta 230° – Ritorno alla Terra dei Padri.
La manifestazione lascerà spazio nella giornata conclusiva, ad uno dei progetti più coinvolgenti dedicato ai giovani con la presentazione di un videogioco in realtà aumentata” Memory Department Fertilia Files”. Tra i progetti finanziati e che costituiscono la grande ricchezza di questo evento è importante ricordare l’incontro di apertura “Fertilia sospesi tra storia e futuro” che vede ospiti di rilievo del campo della progettazione, in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari e che presenteranno un’indagine storico antropologica, uno studio sul patrimonio edilizio e la ricerca del ruolo di Fertilia nel territorio, con un’attenta indagine sulle trasformazioni territoriali e sociali avvenute nel tempo, una prospettiva verso lo sviluppo futuro della Città di Fondazione e lo sviluppo di risorse disponibili a tutti che permettano la rigenerazione della comunità. Tra questi è fondamentale che l’Ecomuseo Egea diventi strumento dinamico orientato non solo alla salvaguardia della memoria e di tutte le identità che compongono la comunità di Fertilia, ma che passi dall’essere esclusivamente “un faro sulla memoria” ad essere un punto di osservazione privilegiato dal quale “scrutare l’orizzonte” e programmare un futuro condiviso.
Verranno infine presentati i progetti di digitalizzazione legati alla Città di Fondazione, tra cui: la piattaforma digitale che raccoglie la documentazione di archivio su Fertilia https://bora.fertilia.org, una corposa opera di digitalizzazione di documenti e atti storici e una visita virtuale di Fertilia e del suo territorio con inserti multimediali che ne rappresentano la storia: https://zent.fertilia.org. Tutti i progetti di digitalizzazione sono raggiungibili dalla piattaforma https://fertilia.org, che vuole rappresentare la bacheca virtuale della comunità.
“Fertilia rappresenta un esempio di storia condivisa, dimostrata dalla crescita in armonia con la comunità algherese- afferma il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto. L’evento che celebra questa preziosa parte della nostra comunità contribuisce a rafforzare un percorso di valorizzazione identitario, culturale e sociale. Tenere alta l’attenzione su Fertilia significa per l’Amministrazione guardare anche al futuro, con l’obiettivo di attuare progetti di riqualificazione e rilancio delle sue eccellenze architettoniche in chiave culturale e turistica”. Dello stesso parere il vicesindaco Francesco Marinaro e dell’assessora alla cultura Raffaella Sanna che hanno sottolineato l’importanza del messaggio sociale e identitario oltre alla valenza dell’accoglienza e dell’integrazione che la storia di Fertilia che ci ha insegnato.

“Quella di Fertilia è una storia ricca di valori ed estremamente attuale. Con questo progetto- ha raccontato poi la Presidente del CCN Fertilia Città di Fondazione Anna Sigurani- si vuole tenere accesa una luce sulla memoria ma al tempo stesso costruire da essa un percorso rigenerativo che guardi al dramma del passato come esempio da non ripetere e dal quale partire per non commettere gli stessi errori. Fertilia, ma in generale tutti i popoli hanno il diritto e il bisogno di sentirsi a casa in qualsiasi comunità vengano ospitati, guardare ad essa come esempio di inclusione dove la diversità è arricchimento sociale e umano. Fertilia è l’esempio di convivenza tra donne e uomini di diverse provenienze che insieme sono stati capaci di ricostruire una vita in libertà seppur lontani dalla loro terra natia.”
Dello stesso pensiero uno degli organizzatori e ideatori dell’evento e direttore del Museo Egea di Fertilia Mauro Manca, che è stato fra gli altri, protagonista del film “Rotta 230, ritorno alla terra dei padri”: “Fertilia diventa esempio di inclusione: tutti ci dobbiamo sentire a casa in ogni angolo d’Europa. Facciamo nostro il messaggio del presidente Mattarella e del Presidente sloveno Pahor che sull’altopiano carsico si prendono mano nella mano davanti alla foiba di Basovizza per commemorare le vittime italiane delle foibe. È stato un modo di dimostrare insieme la volontà di ricostruire, sulla memoria di un passato drammatico, di violenze e divisioni, un futuro di unità. Fertilia vuole portare avanti questo messaggio, con la forza e la consapevolezza di un popolo che ha saputo creare, dal nulla, una nuova comunità nella quale far coesistere identità, tradizioni e usanze differenti. Per Fertilia passa un pezzo di questo percorso di unificazione. La proiezione del film sarà un momento molto emozionante: racconteremo l’esperienza del Festival del Cinema di Venezia e proietteremo il film “Rotta 230”. Con questo lavoro diretto dal regista Igor Biddau, abbiamo voluto ricucire i fili della storia. Un esule come Giulio, che non è mai tornato nella sua terra prima di quel giorno in cui siamo approdati con Klizia, chiude il cerchio col passato. Ma questo passaggio lo capirete meglio seguendo il Film. È stato un viaggio anche simbolico per tutti gli esuli del mondo e soprattutto per quelli che sono morti e che non sono potuti tornare nella loro terra.”

“Uno degli aspetti sui quali puntiamo fortemente con questo evento- ha spiegato Luca Rondoni, presidente del Comitato di Quartiere- è la riqualificazione e rigenerazione di Fertilia, sotto il profilo urbanistico e della qualità della vita dei residenti oltre a chi Fertilia la vive da turista. La collaborazione con l’Università di Sassari ci da la possibilità di concretizzare un progetto urbanistico che non resta nella teoria ma che mira a fornire una visione più ampia di Fertilia, come borgata non più abbandonata a se stessa ma con grandi potenzialità di sviluppo che parte dal basso, con il coinvolgimento di tutti. Ragionando su questo fronte, si è voluto dare spazio alla ricerca con un progetto che coinvolge dottorandi e docenti del dipartimento di architettura con la messa a disposizione di alcune borse di studio. Fertilia ha bisogno di riappropriarsi del suo patrimonio edilizio che oggi è totalmente da riqualificare, e di incrementare la qualità della vita dei suoi abitanti, non solo in virtù della sua naturale vocazione turistica, ma anche attraverso il rispetto e la valorizzazione del suo sistema economico-ambientale.”
“Il processo avviato con il progetto Fertilia Città di Fondazione- ha spiegato Giancarlo Rosa, della Uno.Srl, coordinatore dei progetti di digitalizzazione, ha come obiettivo la conservazione e valorizzazione della memoria storica della comunità e del suo vasto territorio. La raccolta e l’archiviazione dei dati non sono solo un modo per preservare il passato, ma anche un mezzo per renderlo accessibile alle nuove generazioni. Attraverso tecniche innovative come la gamification, vogliamo trasformare l’esperienza di esplorazione storica in qualcosa di coinvolgente e interattivo. Il videogioco Memory Department Fertilia Files, ad esempio, utilizza la realtà aumentata per permettere agli utenti di immergersi in un viaggio attraverso la storia della città, rendendo la fruizione dei dati non solo istruttiva ma anche divertente. La digitalizzazione non riguarda solo la conservazione, ma anche la capacità di rendere questi contenuti vivi e rilevanti per il pubblico di oggi, creando un ponte tra passato e futuro.”

Uso illecito degli stalli per disabili, a Sassari 474 sanzioni

SASSARI – Tolleranza zero contro i maleducati, gli incivili, gli arroganti, con indole delinquenziale. La Polizia locale prosegue nella lotta a chi tiene comportamenti che ledono la collettività. In particolare, il Comando di via Carlo Felice ha ulteriormente intensificato i controlli sull’uso degli stalli riservati agli invalidi e sui relativi contrassegni. Questo ha portato in poco più di otto mesi, sino al 12 settembre, a 474 sanzioni. Se l’andamento dovesse restare così fino alla fine dell’anno, sarebbe un dato pesante, in netto aumento rispetto al 2023, quando le violazioni rilevate furono in tutto 601.

L’ultimo caso è di pochi giorni fa. Gli agenti della Polizia locale hanno controllato il contrassegno di un’auto parcheggiata in uno stallo riservato ed è emerso che il documento era scaduto dal 2019 e il titolare deceduto nel 2017. L’auto è stata immediatamente rimossa e al proprietario comminata una sanzione tra i 168 e i 672 euro, oltre alla decurtazione di quattro punti dalla patente. Il contrassegno è stato ritirato e distrutto.

Le attività del personale del Comando di via Carlo Felice riguardano tutto il territorio comunale, e con l’inizio delle lezioni saranno intensificati intorno alle scuole, negli orari di entrata e uscita degli studenti. In passato è emerso infatti che molti genitori parcheggiano negli stalli riservati nonostante non ne abbiano diritto. Spesso le segnalazioni sono partite da persone che hanno denunciato alla Polizia locale la situazione, raramente dai genitori dei bambini con disabilità che avevano invece diritto a usufruire del parcheggio. Gli agenti sono intervenuti e in un caso hanno anche portato via con il carro attrezzi le auto parcheggiata nello stallo.

Ciò che avviene davanti alle scuole quotidianamente, dando anche un pessimo esempio alle nuove generazioni, è solo un esempio di quanto ha riscontrato la Polizia locale nel tempo.

A oggi le sanzioni comminate per sosta sugli attraversamenti pedonali sono state 875, a fronte delle 1099 nel 2023; 1331 quelle contro chi parcheggia sul marciapiede mentre nel 2024 furono 1590.

Questi comportamenti ledono gravemente la comunità e chi ha reale diritto a usufruire degli stalli riservati. Il codice della strada è stato modificato nel 2021 con l’inasprimento delle sanzioni che ora possono arrivare a quasi 700 euro più la decurtazione di quattro punti dalla patente.

La Polizia locale porta avanti anche la campagna “Pedoni sicuri”, contro chi parcheggia auto e moto in spazi destinati alle persone cieche, che vanno a piedi, a chi è in carrozzina o ha passeggini.

Giunta Cacciotto: oltre 3milioni per decoro, opere e commercio

ALGHERO – Dagli interventi sul verde urbano alla valorizzazione delle produzioni locali, alla progettualità delle opere pubbliche, alla pianificazione territoriale, al sostegno alle imprese, alle manutenzioni. E poi lavori di completamento di parchi e risorse per interventi nell’impiantistica e ammodernamento delle scuole. Sono solo alcune delle voci che compongono la variazione al bilancio contenuta nella delibera n. 229 approvata nei giorni scorsi dalla Giunta Cacciotto per complessivi 3.128.867, 21 di euro. C’è una forte accelerata nella cura del decoro della città con interventi vari sul verde urbano, 500 mila euro, e il completamento del Parco Caragol, 366 mila euro, a cui si aggiungono le risorse a supporto del comparto commerciale, con complessivi 250 mila euro per sostegno alle produzioni locali, acquisto luminarie, oltre al sostegno ai centri commerciali naturali. “Interveniamo su una pluralità di settori per destinare risorse ai vari ambiti dell’Amministrazione, con grande attenzione al decoro, alle imprese e alle manutenzioni”, afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.

“Ma non solo – aggiunge – le misure adottate hanno un respiro più ampio, una prospettiva nuova sul fronte della programmazione e sulla pianificazione urbanistica della città che vogliamo”. Ci sono infatti le coperture finanziarie per la progettazione delle opere pubbliche, per una ripresa della pianificazione del Piano del Traffico e per il percorso partecipato del Piano Urbanistico Comunale. Inoltre, uno studio su patrimonio residenziale e nuovi fabbisogni abitativi e turistici della città, che si allinea con il potenziamento del Sistema Integrato dell’Ospitalità per rafforzare i rapporti di collaborazione e di sviluppo delle azioni contro il sommerso delle realtà ricettive. Programmazione, prospettiva e attenzione all’ordinario dunque. Così, si interviene per lavori di manutenzione e di adeguamento degli impianti nelle scuole e negli asili, 70 mila euro, manutenzione delle strade, 100 mila euro, l’allocazione degli stanziamenti in entrata per opere di riqualificazione della pavimentazione di via Pola e piazza San marco a Fertilia

Nada (in duo) l’ospite speciale per Sant Miquel: biglietti in vendita

ALGHERO – Sabato 28 settembre (ore 21) il magico scenario del Quarter, nel cuore del centro storico di Alghero, accoglierà una delle cantautrici più amate del panorama musicale italiano: Nada, accompagnata dalla chitarra di Andrea Mucciarelli. Un evento speciale che regalerà emozioni indimenticabili, in occasione del Sant Miquel Festival 2024.

Lo spettacolo ripercorre brani indimenticabili come “Il porto di Livorno” di Piero Ciampi, l’iconica “Ma che freddo fa” ed i grandi successi “Amore disperato”, “Ti stringerò”, insieme a classici della tradizione popolare come “Maremma” e le più moderne “Luna in Piena” e “Senza un perché”. Una serata ricca di emozioni, che celebra la grande tradizione musicale italiana con un tocco contemporaneo.

Dalla giornata di oggi è possibile acquistare i biglietti € 15 d.p. inclusi, disponibili su Ticketone al link https://bit.ly/NADA_Alghero_2024 e nei punti vendita: Biglietteria Alghero Experience – Via V. Emanuele 2 – Fronte Piazza Porta Terra | Lun-Dom 8.30-14.30 TEL: +39 342 855 29 21; Atelier #3 – Via Carlo Alberto 82 | Tutti i giorni 17.00 – 20.00 – Sabato anche 11.00 – 13.00⁣.

Nuova edizione del festival “Abbaida! Luoghi comuni sul cinema”

SASSARI – Il cinema e i suoi luoghi comuni, i nuovi linguaggi e le forme del contemporaneo, la rivoluzione delle piattaforme streaming. Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nella IV^ edizione del Festival Abbàida! Luoghi comuni sul cinema, l’evento dedicato al cinema, patrocinato dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e dal comune di Sassari, promosso e organizzato dall’associazione culturale Cineclub “Nuovo Aguaplano”, in programma a Sassari dal 16 al 19 settembre nel teatro dell’Exma.Ter di via Zanfarino, il nuovo Campus delle arti e dello spettacolo dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”.

«Il festival – sottolinea il direttore artistico, Sergio Scavio – chiamerà a raccolta attori, registi e operatori del settore per riflettere su cosa significhi oggi fare cinema e avviare una riflessione utile a disinnescare i luoghi comuni sulla settima arte, provando a crearne di nuovi. L’ambizione è quella di organizzare un festival che possa diventare punto di riferimento per il cinema di ricerca in Sardegna, riscoprendo anche nuovi siti, l’Argentiera ad esempio, dove l’anno prossimo speriamo di ospitare la rassegna». Nato dalle ceneri del fortunato Rebeccu Film Festival di Bonorva, nel 2022 ospitato a Genoni, piccolo centro del Sarcidano, Abbàida ospiterà talenti del nuovo cinema italiano, come Fulvio Risuleo, giovane regista romano ma anche fumettista e scrittore, il sassarese Giovanni C. Lorusso, già socio del Cineclub, di rientro dall’81a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo documentario A Man Fell, Alain Parroni, anche produttore e sceneggiatore, nuovo enfant terrible del cinema italiano e l’attore cagliaritano, Luciano Curreli, 30 anni di carriera, tra i più interessanti interpreti del cinema sardo e non solo della sua generazione.

«Sassari ha sempre avuto un legame molto stretto con il cinema e qualche anno fa – ricorda il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia – con l’emergere di alcuni talentuosi cineasti sassaresi attorno ai quali si è affermata una folta squadra di professionisti del settore e di maestranze specializzate, si è parlato della possibilità che in città si radicasse un vero distretto dedicato alla settima arte, in grado di dare lavoro agli operatori locali e non, di attrarre investimenti e produzioni da altre parti d’Italia, di promuovere Sassari e il suo patrimonio naturalistico, architettonico, storico, culturale ed enogastronomico. Credo che la presenza di un festival giovane ma dalle grandi ambizioni possa alimentare questo progetto, che è in linea con l’idea di cambiamento che promuoviamo anche in ambito culturale».

Il festival è anche il risultato della collaborazione nata tra la scuola civica di cinema e l’Accademia di Belle Arti, le uniche due realtà che sul territorio promuovono “il fare cinema”, come spiega Matteo Manunta presidente del Cineclub Nuovo Aguaplano.

«Un festival dedicato al cinema in città – aggiunge infine l’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni – è importante per almeno due motivi. Il primo è che in questo modo si rinsalda il solido rapporto che Sassari ha sempre avuto con la celluloide, come testimonia anche la longeva esperienza del circolo di promozione della cultura cinematografica Aguaplano. Il secondo, certo non per importanza, è che per consentire alla comunità di riappropriarsi degli spazi pubblici è necessario riempirli di contenuti e di buoni motivi per essere vissuti. Ristrutturare edifici comunali per lasciarli chiusi è insensato. Per questo siamo ben lieti che l’Exma.Ter ospiti questo festival dalle grandi ambizioni».

IL PROGRAMMA – Si parte lunedì 16 alle 19.30 con la presentazione del libro “La tenda” di Fulvio Risuleo, un’educazione sentimentale, tenera e esilarante, una commedia romantica per tutti coloro che hanno sofferto per un cuore spezzato. Sarà sempre il regista romano, artista curioso e instancabile, il protagonista del secondo appuntamento della giornata, in programma alle 21, con la proiezione del suo cortometraggio “L’uomo materasso”, un falso-documentario che indaga la psicologia dell’uomo che ha scelto di vivere la sua vita senza mai alzarsi dal proprio letto. A seguire il suo ultimo lungometraggio “Notte fantasma” (2022), road movie allucinato e straniante che riesce a raccontare grandi temi, senza fare proclami e innalzare manifesti ideologici.

Martedì 17 si parte alle 18 con l’incontro pubblico sul tema “Dipendenza & Indipendenza – come restare in sella e fare cinema oggi”, tavola rotonda alla quale parteciperanno i registi e gli attori ospiti del festival e gli operatori sardi del settore cinematografico per avviare un dibattito su come viene fatto oggi il cinema e conoscere le novità sulla legge che stabilisce nuove regole di accesso delle opere audiovisive ai finanziamenti pubblici.

Alle 20.30 la presentazione dei film realizzati dalla Scuola civica di cinema “Gli amanti perduti” e “Faccia a faccia con te stesso”, progetto nato nel 2015, primo esempio di realtà didattica unicamente dedicata al cinema in Sardegna. La serata si concluderà con la presentazione di “Songs of all ends” di Giovanni C. Lorusso, opera presentata come prima mondiale all’International Film Festival Rotterdam 2024, film che segue la vita quotidiana di una famiglia che vive nel campo profughi palestinese di Shatila a Beirut, sedici mesi dopo la terribile esplosione del porto.

Mercoledì 18 alle 19 presentazione del libro di Alessandro Cadoni “Sardegna di carta”, ritratto affascinante, denso e complesso della Sardegna letteraria. Alle 20.30 Alain Parroni presenterà il suo cortometraggio ADAVEDE (2017), presentato alla 32esima Settimana Internazionale della Critica, sezione indipendente della 74esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e il suo film “Una sterminata domenica” (2023), opera prodotta da Fandango e Road Movies (Wim Wenders), esordio alla regia di Parroni per un lungometraggio. Giovedì 19 settembre, giornata conclusiva del festival dedicata al progetto “Cinema di quartiere”, esperienza educativa e sociale nata sei anni fa nell’Istituto comprensivo San Donato di Sassari. Sei cortometraggi all’attivo, alle 19 proiezione dell’ultimo lavoro dedicato al quartiere dal titolo “Featuring”. Alle 20.30 la proiezione del film di Davide Manuli “Girotondo, giro intorno al mondo”, con la partecipazione dell’attore protagonista Luciano Curreli, opera finalista al Premio Solinas nel 1995, girato nel 1998, seppur uscito in pochissime sale e per pochissimi giorni, il lungometraggio d’esordio del regista è diventato, negli anni, un caso straordinario e mitologico del cinema italiano indipendente. Un grido di liberazione e di follia, un film no budget originale e rivoluzionario.

L’ingresso a tutte le serate del festival è libero e gratuito.

“Niente di personale, ma Alghero non merita assessori a distanza”

ALGHERO – “Apprendiamo con rammarico, ma con un pizzico di soddisfazione, che la maggioranza che sostiene il Sindaco Cacciotto confessa con un comunicato surreale che in Giunta siede, ma a debita distanza, un Assessore alla “Partecipazione e immaginazione civica” che vive ed opera a Bologna. Non abbiamo nulla di personale contro l’Assessore, che fino a prova del contrario riteniamo competente e professionalmente valido. Ma non possiamo non rilevare che il comunicato, in buona parte con cenni offensivi e riferimenti strampalati, tenti di sostenere la non credibile possibilità per un assessore di una realtà amministrativa complessa come Alghero di operare “via Skype”. Lasciamo ai cittadini, agli imprenditori e ai tecnici algheresi ogni ulteriore valutazione su questo modo futuristico e turistico di intendere l’impegno in Giunta. Un impegno che difficilmente consentirà di affrontare i problemi edilizi e urbanistici. Se non proprio con “Immaginazione civica”. Alghero e gli Algheresi non meritano questo”.

FI
UDC – Patto per Alghero
Lega
Prima Alghero

Cocco (ri)punta Daga: “Comune senza dirigenti ci preoccupa più di Corbia”

ALGHERO – “I settori di area tecnica del Comune di Alghero sono senza dirigenti.
L’assenza di dirigenti di area tecnica, che oggi paralizza settori come edilizia pubblica e privata, opere pubbliche, demanio e impiantistica sportiva, ci preoccupa fortemente. Vuol dire immobilizzare una macchina amministrativa, rallentare quanto avviato, rendere quasi impossibile l’avvio di nuove progettualità.

Questo è il risultato della linea voluta dall’assessore PD Daga, che con la sua scelta ha buttato al vento oltre 4 mesi di lavoro avviato dal centrodestra per l’individuazione di due dirigenti di area tecnica a tempo indeterminato.
Solo poche settimane fa l’assessore parlava di interpello e concorso a tempo determinato, ma ora sembra tutto sparito nel nulla.

Tutto questo ci preoccupa assai più delle deleghe fantascientifiche, tutte ancora da mettere alla prova, e più dell’assessore in smartworking. L’assenza dell’assessore Corbia non è passata inosservata, ma confidiamo, nell’interesse di Alghero, sia momentanea e duri quanto serve per poter riorganizzare la sua attività qui in città.

Il risultato delle elezioni ci impone un atteggiamento di grande attenzione e di grande serietà. Continueremo a vigilare e a spiegare ai cittadini ciò che non ci convince di questa amministrazione, a raccontare il nostro modello alternativo di città. Il nostro impegno, oggi, è costruire una nuova proposta di governo di centrodestra, che sappia vincere e amministrare con serietà.

La fase di rodaggio, per la sinistra, sta finendo. Ora ci si aspettano soluzioni e il rispetto degli impegni assunti con gli elettori2.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia

Asl di Sassari, a Bono un ambulatorio straordinario di Pediatria

SASSARI – La Asl di Sassari apre a Bono un ambulatorio straordinario di Pediatria rivolto a tutti i piccoli pazienti del territorio sprovvisti di medico.

In attesa venga assegnato l’incarico, il Distretto di Ozieri nell’intento di dare una risposta ai bambini tra i 0 e 14 anni che al momento non possono contare sulla presenza di un proprio pediatra e quindi garantire la continuità assistenziale, ha attivato, dalla giornata di domani 13 settembre, un Ambulatorio Straordinario di Pediatria che verrà garantito dalla dottoressa Antonietta Murru.

Il servizio sarà attivo il martedì, dalle ore 09.30 alle 16.00, e il venerdì, dalle ore 09.30 alle 14.00, all’interno dei locali del Poliambulatorio di Bono.

L’accesso avverrà solo su appuntamento contattando la dottoressa al numero 347/7722658 (chiamando dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle 10.00)