“Altro che rilancio, il Comune deve a Secal quasi 300mila euro”

ALGHERO – “Il Comune non sta pagando Secal, ossia la società che svolge il delicato compito di accertamento e riscossione dei tributi comunali” – denuncia Alessandro Cocco, consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia. “Da giugno, l’Amministrazione non ha versato le somme dovute per un totale di ben 291.666 euro, lasciando la SECAL in una grave situazione di liquidità che mette in serio pericolo il futuro della società nonché gli stipendi dei dipendenti, persone che lavorano ogni giorno per il nostro Comune, e quindi per i cittadini, e che ora vedono a rischio il proprio futuro.”
La SECAL si è vista costretta, dopo numerosi solleciti rimasti senza risposta, a procedere per vie legali, diffidando l’amministrazione comunale. Né l’Assessore al Bilancio Daga né il Dirigente di Settore hanno risposto, lasciando i dipendenti e le loro famiglie nell’incertezza.
È dal suo insediamento, che riscontriamo un atteggiamento ostile da parte dell’assessore Daga nei confronti della SECAL.

“Non è da escludere – prosegue Cocco – che dietro a questo grave mancato pagamento vi sia l’intenzione deliberata di compromettere l’attività di SECAL, al punto da portarla alla chiusura, aprendo la strada al ritorno della STEP in città. Proprio per questo ad agosto abbiamo presentato un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione al rafforzamento della SECAL, un progetto avviato dal centrodestra, che ha scongiurato la chiusura della società e ha garantito la ripresa di una riscossione trasparente e più vicina ai cittadini.”

Cocco conclude: “L’Amministrazione provveda immediatamente a saldare i pagamenti dovuti, rispettando gli impegni contrattuali con SECAL e garantendo la stabilità economica e operativa della società, essenziale per il nostro territorio. Chiederemo al Sindaco e all’Assessore di rendere conto in aula di questa grave mancanza”.

Consorzio del Porto, incontro e bilancio di fine stagione: venerdi 29 novembre

ALGHERO – Classico resoconto di fine anno da parte del Consorzio del Porto. Nella giornata di venerdi 29 novembre, alle ore 10.30 nella sala conferenze del Quarté Sayal (Lungomare Barcellona), si terrà la tradizionale conferenza stampa di fine stagione da parte del Consorzio del Porto di Alghero.

Durante l’incontro saranno snocciolati i temi principali, progettualità e attività inerenti il Porto di Alghero con anche alcune novità riguardanti il percorso dell’attuale guida e anche di prossimi eventi in definizione. All’incontro parteciperanno le massime autorità cittadine tra cui il Sindaco Cacciotto, gli assessori competenti, le rappresentanze regionali, tra cui l’assessore Cuccureddu, e altri esponenti politici e del modo produttivo e sociale.

Tyrrhenian Link, solidarietà agli attivisti: “Progetto devastante e speculativo”

CAGLIARI – Le donne e gli uomini di Repùblica esprimono la loro solidarietà ai
Comitati e agli attivisti sgomberati dal presidio di Selargius e al
legittimo proprietario dei terreni che da sempre si oppone
all’esproprio forzato da parte di Terna per supposta pubblica utilità,
vero e proprio atto oltraggioso, arrogante e coloniale.

Attiviste e attivisti di Repùblica stanno prendendo parte ai presidi
senza bandiere partitiche, nel rispetto della vocazione civica e
popolare della mobilitazione.

A tutti gli attivisti va dato il merito di continuare a tenere viva e
all’ordine del giorno politico la questione del Tyrrhenian Link. Il
loro impegno nonviolento a difesa dei diritti del popolo sardo e del
suo territorio nazionale non potrà essere sconfitto da accuse e
provvedimenti antidemocratici che hanno coinvolto molte decine di
esponenti di forze dell’ordine di ogni ordine e grado.

Negli scorsi mesi la Sardegna ha inviato un messaggio politico chiaro:
con la raccolta di 210.729 firme contro la speculazione energetica le
sarde e i sardi hanno detto no secco alle prevaricazioni, al
saccheggio delle nostre risorse.

Il Tyrrhenian Link, aggiungerebbe 1GW a quanto già portano in Italia
il Saipei e il Sacoi: circa 2.5GW in tutto. Quindi non si capisce a
cosa servirebbero gli altri 2.5GW che la Sardegna dovrebbe produrre
secondo i piani del governo italiano. Si tratta di un bluff: il
Tyrrenian Link non serve a nessuno, né al popolo sardo né a quello
italiano. Si tratta in ogni caso di un intervento pensato in Italia
senza alcuna valutazione sulle esigenze strategiche della Sardegna,
senza programmazione, senza coinvolgimento della popolazione.

La classe politica al governo della RAS ha fatto una scelta di campo
precisa: essere contro gli interessi della nazione sarda e a favore
delle multinazionali e dei fondi di speculazione che rubano risorse in
giro per il mondo e concentrano la ricchezza nelle mani di pochi.

Ancora una volta i fatti ci dimostrano che il colonialismo italiano
trova puntualmente la complicità dei governi sardi nel saccheggio e
nella rapina delle fondamentali risorse che abbiamo a disposizione: il
sole e il vento.

Repùblica nasce appositamente per dare un’alternativa seria ed
affidabile a questa classe politica di sardi italiani. Un’alternativa
propositiva, aperta e inclusiva per governare nell’interesse e per il
futuro della nostra nazione, la Sardegna”.

Repùblica, sa Sardigna de cras.

Giunta Regionale, le nuove delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi, nei locali del Consiglio regionale, la Giunta regionale. Di seguito le delibere approvate.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha approvato la rimodulazione della dotazione finanziaria destinata al programma integrato plurifondo per il lavoro LavoRAS con una rettifica della deliberazione n. 25/11 del 17.07.2024.

Sempre su proposta dell’assessora Manca, l’Esecutivo ha destinato un milione e mezzo di euro al finanziamento delle borse di studio per gli studenti che, negli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024, hanno frequentato percorsi di alta formazione post lauream, in Italia e all’estero, e che non hanno già beneficiato di contributi per la partecipazione ai percorsi formativi per i quali si richiede la borsa di studio. Agli interessati verrà concesso un contributo per le spese sostenute, nei limiti dei requisiti di ammissibilità stabiliti dall’avviso, grazie all’utilizzo di quota parte dell’avanzo libero dell’Aspal relativo all’anno 2023.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha deciso di differire di 30 giorni – come consentito dalla normativa in materia – la data di definizione del piano di “Programmazione rete scolastica e dell’offerta formativa della regione Sardegna per l’anno scolastico 2024/2025”: Tale decisione – spiega la delibera – si è resa necessaria visto che è tuttora in corso la definizione della struttura amministrativa delle nuove Province e Città Metropolitane e ciò comporta dei riflessi sull’adozione degli atti di natura programmatoria della rete scolastica, che sarebbero dovuti essere definiti entro il prossimo 30 novembre.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, sono stati approvati due nuovi schemi di contratto-tipo per l’acquisto di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da parte dell’Azienda regionale della salute (Ares) con l’obiettivo di assicurare la fornitura di servizi essenziali ai cittadini attraverso l’acquisto di prestazioni da strutture private accreditate. La deliberazione approva uno schema di contratto relativo alle cure domiciliari di base (CDB) ed uno relativo alle cure domiciliari integrate (CDI), sostituendo la vecchia contrattualistica divenuta obsoleta in seguito ad intervenute modifiche legislative. Viene inoltre modificato lo schema di contratto per l’acquisto di prestazioni sanitarie e sociosanitarie domiciliari, semiresidenziali e residenziali a favore di malati di HIV/AIDS. I nuovi schemi di contratto avranno durata triennale a partire dalla data della loro approvazione.

Via libera ai nuovi indirizzi per il piano di inclusione sociale “prendere il volo”, programma sperimentale che da 18 anni si occupa di accompagnare giovani in difficoltà verso l’autonomia, sostenendoli nel completamento del percorso scolastico o formativo e nella transizione verso la vita adulta. Il provvedimento introduce alcune novità relative alle assegnazioni delle risorse, stabilendo che, a partire dal 2025, esse vengano ripartite fra i comuni sulla base dei fabbisogni rilevati tramite il sistema informativo regionale SUSS (Sportello unico dei servizi sociali). I comuni dovranno presentare le richieste tramite tale sistema, che conterrà la modulistica necessaria. Il Servizio politiche per la famiglia e l’inclusione sociale della direzione generale delle politiche sociali si occuperà di verificare l’ammissibilità delle richieste e di trasferire poi le risorse agli enti locali. Bimestralmente verranno verificate le domande e i requisiti d’accesso, e – in base agli esiti istruttori – verrà trasferito ai comuni l’importo richiesto. In questo modo verrà assicurata la semplificazione e l’efficacia delle procedure, garantendo la soddisfazione rapida dei bisogni dei giovani beneficiari.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha deliberato riguardo i progetti sulle adozioni internazionali. In particolare, la Giunta ha deciso di stanziare nuovi contributi agli enti autorizzati per le adozioni internazionali con sede in Sardegna; gli effetti attesi vanno dalla facilitazione dell’iter adottivo per le coppie residenti nell’isola, alla riduzione della mobilità e dei costi correlati a carico delle stesse. Sono state individuate 6 associazioni beneficiarie dei contributi regionali. Parte integrante del provvedimento è la revisione delle Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti sulle adozioni internazionali, al fine di assicurare un quadro normativo chiaro ed efficiente per la gestione degli stessi su tutto il territorio regionale.
Approvata, in via definitiva, la ripartizione dei fondi per il recupero delle liste d’attesa per il 2024, ammontanti a 13 milioni di euro. Il provvedimento conferma la suddivisione delle risorse preliminarmente stanziate nella deliberazione adottata lo scorso 2 ottobre 2024, rendendole definitive in seguito al vaglio positivo della commissione Sanità presso il Consiglio regionale. Nell’impianto finale, la delibera recepisce le raccomandazioni della Sesta Commissione consiliare in merito all’introduzione nelle priorità prestazionali dell’oculistica in day surgery e day service.
Sempre in ambito sanitario, è stato approvato l’incremento dei fondi contrattuali del personale della dirigenza sanitaria dell’ARNAS Brotzu e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari attraverso l’applicazione dell’articolo 1, commi 435 e 435 bis della legge n. 205/2017 con relativa assegnazione delle risorse. Tale provvedimento è un primo riscontro a seguito del dialogo avviato nelle scorse settimane con le rappresentanze regionali della dirigenza sanitaria sul tema della perequazione retributiva. L’obiettivo della disposizione è quello di ridurre il divario economico tra l’ARNAS Brotzu, l’AOU Cagliari e le altre aziende del servizio sanitario regionale, mediante la compensazione degli effetti finanziari della riforma del trattamento economico accessorio.
Sempre su proposta dell’assessore della sanità, sono state poi approvate ulteriori delibere riguardo la rideterminazione del tetto di spesa per l’anno 2023 destinato all’acquisto da parte dell’Azienda regionale della Salute (ARES) delle prestazioni erogate presso le residenze sanitarie assistenziali, il contributo straordinario per le associazioni sarde per i malati di Alzheimer (attraverso l’assegnazione risorse agli ambiti PLUS) e la definizione dei requisiti minimi autorizzativi specifici per le strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche.

Su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha approvato diversi importanti interventi di miglioramento infrastrutturale dell’aeroporto di Alghero Fertilia, finanziati con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) per un importo di 4 milioni e 750 mila euro. Gli interventi sono finalizzati all’incremento dei livelli di sicurezza dello scalo aeroportuale con particolare riferimento al controllo dei bagagli da stiva e dei bagagli a mano, alla protezione del sedime aeroportuale da atti di interferenza illecita, al controllo passaporti e processamento passeggeri, nonché alla realizzazione di nuovi locali e spazi operativi di sicurezza per la Polizia di Frontiera.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, l’Esecutivo ha assegnato alle direzioni generali dell’amministrazione diverse unità provenienti dal “Concorso per il profilo professionale “istruttore amministrativo” C1, la cui graduatoria definitiva è stata approvata nei giorni scorsi. Tale assegnazione è stata determinata, tenendo conto delle linee di attività e degli obiettivi programmatici, dalle numerose segnalazioni relative alle carenze di organico pervenute alla direzione generale del personale e riforma della Regione.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di assegnare 2,8 milioni di euro al comune di Barumini e 150 mila euro alla Soprintendenza di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna, per la realizzazione del progetto pilota, all’interno del programma “Monumenti della Civiltà nuragica in Sardegna”, candidato a essere inserito nella World Heritage List dell’UNESCO, con l’obiettivo di mettere in risalto il ruolo svolto dal sito archeologico “Su Nuraxi” di Barumini nella conservazione, tutela e valorizzazione degli elementi caratterizzanti la civiltà nuragica, come riconosciuto dall’UNESCO.
La Giunta regionale, sempre su proposta dell’Assessore Meloni, ha poi approvato diverse variazioni di bilancio per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha deliberato la concessione di contributi per la redazione degli strumenti urbanistici dei comuni interessati dall’attuazione del programma Einstein Telescope. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Spanedda – è supportare i tre comuni interessati dall’intervento (Bitti, Lula e Onanì), dotandoli di risorse integrative, per un totale di 240 mila euro, per la predisposizione degli strumenti di pianificazione urbanistica generale (PUC), al fine di rendere compatibili e coerenti gli importanti e consistenti interventi previsti, anche in previsione di una positiva valutazione della canditura del sito di “Sos Enattos”.
Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, la Giunta ha stabilito i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse per l’attuazione della legge regionale n. 9/2024, in materia di riordino delle province. Come previsto dalle norme in materia, gli Amministratori straordinari, per lo svolgimento dei propri compiti, avranno a 2 milioni di euro per l’anno 2024 e 5 milioni per l’anno 2025 e ulteriori 835 mila euro provenienti dalla legge regionale 29 dicembre 2023, n. 18 (Legge di Stabilità 2024) all’interno del Fondo Unico. Per garantire un rapido avvio dell’attività istituzionale dei nuovi enti, i Commissari straordinari si adopereranno per favorire l’efficiente e tempestiva allocazione di tali risorse finanziarie nella disponibilità degli Amministratori straordinari dei nuovi enti.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha autorizzato la spesa di 100.000 euro per l’istituto di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” di Elmas. L’intervento, da attuare mediante il sistema dell’accordo di collaborazione tra Enti, sarà necessario per realizzare un campo di coltivazione sperimentale di piante aromatiche e medicinali finalizzato alla produzione di oli essenziali e allo sviluppo di una linea di prodotti cosmetici naturali. Il progetto è destinato agli studenti delle classi del triennio dell’articolazione Produzioni vegetali e trasformazioni dei prodotti e di Gestione ambiente e territorio e dei due corsi per adulti e fornirà agli studenti l’opportunità di acquisire competenze pratiche nel campo dell’agronomia, della chimica e della biologia, contribuendo anche in modo significativo alla valorizzazione della biodiversità delle specie vegetali tipiche dell’ambiente mediterraneo e promuovendo la conservazione delle piante autoctone.
Sempre su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, l’Esecutivo ha approvato il programma di spesa relativo all’aiuto per i programmi di attività delle organizzazioni dei produttori (OP), tramite l’utilizzo delle somme di competenza di bilancio della Regione 2024, di 366.150 euro e il programma di spesa per l’avviamento delle Organizzazioni di Produttori, tramite l’utilizzo delle somme di competenza del Bilancio della Regione 2024, di 54.000,00 euro, per un totale quindi di 420.150,00 euro. La Giunta disposto di trasferire le somme all’agenzia Laore, affinché provveda al finanziamento dei programmi di avviamento/attività.
Ancora in materia di agricoltura, la Giunta regionale ha concesso il nulla osta all’immediata esecutività della determinazione del direttore generale di ARGEA, con cui è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024 e pluriennale 2024-2026 dell’agenzia.
Nulla osta anche all’immediata esecutività della determinazione del direttore generale di AGRIS, con la quale è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2022 dell’agenzia.
Infine, su proposta dell’assessore dell’agricoltura, di concerto con la presidente e con l’assessore della programmazione, l’Esecutivo ha dato mandato alla direzione generale dei Servizi finanziari di adottare le variazioni al Bilancio di previsione, al documento tecnico di accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale 2024-2026, sugli stanziamenti previsti per l’Agenzia AGRIS e l’Agenzia ASVI, affinché si prosegua nel percorso di piena operatività dell’agenzia ASVI Sardegna.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, è stata approvata la delibera di programmazione delle risorse per la realizzazione dell’itinerario trasversale sardo (previsto dalla legge regionale n. 17 del 2023). Con la deliberazione si dispone di destinare al soggetto attuatore, Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. , già incaricato di predisporre un Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dell’itinerario trasversale sardo tra Oristano e Tortolì, le ulteriori risorse stanziate dalla L.R. 17/2023 pari a euro 8.000.000, per proseguire nelle attività di progettazione dell’itinerario trasversale sardo.
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, la Giunta ha quindi approvato la deliberazione che assegna un nuovo finanziamento da inserire nel piano industriale della Società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. (OIS) per interventi finalizzati al rinnovo del certificato di prevenzione incendi e lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile sede del Consiglio regionale della Sardegna in Via Roma n. 25 a Cagliari. L’importo complessivo per gli interventi è di euro 2.302.200,00, già destinati a tale finalità nel bilancio regionale.
È stata approvata infine la delibera di nomina, su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, con cui si designa l’amministratore unico dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (AREA). La scelta è andata su Matteo Sestu.

Rifiuti, nuovo appalto. “Tutto fermo, c’è da allarmarsi”. Il Centrodestra chiede di attivarsi

ALGHERO – “Si velocizzino le procedure per bandire la nuova gara per il servizio di igiene urbana. All’orizzonte una estate molto difficile in termini di igiene e decoro ad Alghero-. I Gruppi consiliari di Forza Italia, UdC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero lanciano un preoccupato appello al Sindaco Cacciotto sul nuovo appalto per l’igiene urbana cittadina e propongono un Ordine del Giorno all’attenzione del Consiglio Comunale, che vede Tedde primo firmatario. Gli esponenti politici di centrodestra ricordano che il contratto per la gestione del servizio è stato prorogato fino al dicembre del 2024. E che il Servizio Ambiente del Comune di Alghero aveva definito una ipotesi di cronoprogramma che prevedeva la pubblicazione della gara entro il 15.10.2024 e ipotizzava la stipula del nuovo contratto entro il 20.7.2025.

“Dobbiamo nostro malgrado rilevare che la gara non è stata pubblicata nei termini e che si è persa traccia della proposta progettuale per il nuovo appalto, predisposto dalla Gesap Consulting srl, che non è stato sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale per poi predisporre gli atti di gara. Nella scorsa estate il servizio di gestione dei rifiuti ha evidenziato forti criticità che ne hanno fatto scadere in modo esponenziale l’efficienza a discapito dell’immagine complessiva della Città di Alghero. Con l’utilizzo di mezzi oramai vecchi e difficili da riparare, molti a fine ciclo, che perdono percolato per strada e troppo spesso non funzionano –denunciano i consiglieri Tedde, Caria, Peru, Bardino, Ansini, Salvatore, Pais, Cocco e Fadda-. Purtroppo non si hanno notizie circa l’intenzione dell’Amministrazione di pervenire ad un nuovo affidamento con un progetto innovativo e mezzi nuovi che potrebbero efficacemente contribuire a dare un nuovo volto all’igiene urbana della Città di Alghero.” Per questi motivi le forze del Centrodestra algherese hanno proposto al Consiglio Comunale un Ordine del giorno col quale si impegna il Sindaco Cacciotto ad attivare una vera e propria task force, mettendo in campo straordinarie risorse finanziarie e tecnici esterni, per bandire sollecitamente la gara per il nuovo servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani del Comune di Alghero. “Sollecitiamo Cacciotto ad adottare con estrema urgenza i necessari atti amministrativi per consentire alla Città di affrontare la prossima stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività della destinazione turistica e di un vivere civile dignitoso in termini di decoro e pulizia delle strade cittadine. E’ evidente che l’immagine complessiva della città non è in grado di sopportare per un’altra stagione estiva le gravissime criticità in termini di igiene urbana e decoro che hanno caratterizzato quella appena conclusa –chiudono i Gruppi consiliari di Forza Italia, UdC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero-.”

CONSIGLIO COMUNALE DI ALGHERO
Ordine del Giorno
TEDDE, CARIA, PERU, BARDINO, ANSINI, SALVATORE, PAIS, COCCO e FADDA sui pesanti ritardi nel bandire la gara per il nuovo servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani del Comune di Alghero il cui affidamento è scaduto 25 aprile 2024
*****
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALGHERO
PREMESSO
che in data 21.04.2017, a seguito di gara ad evidenza pubblica, con contratto Rep. n. 80/2017 è stato affidato alla Ditta Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop. per la durata di anni sette, con decorrenza 26.4.2017 e scadenza 25.4.2024, il “servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani e dei servizi connessi nel comune di Alghero”.

ATTESO
che con determinazione n. 2390 del 26.09.2023 la precedente Amministrazione ha affidato l’incarico professionale di progettazione dei servizi di igiene urbana, di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani per il Comune di Alghero e di redazione degli atti di gara relativi all’affidamento dei servizi alla ditta GESAP CONSULTING S.R.L;

ATTESO, altresì
Che in prossimità della scadenza dell’appalto con deliberazione di Giunta n. 65 del 9.4.2024 venivano approvate le Linee di indirizzo per la progettazione del nuovo appalto dei servizi di igiene urbana;
PRESO ATTO
Che con ordinanza contingibile e urgente n. 6 del 23.4.2024 il precedente Sindaco prorogava il servizio fino all’individuazione del nuovo gestore e comunque non oltre il 31.12.2024, “alle stesse condizioni del contratto” originario;
EVIDENZIATO
Che con deliberazione n. 117 del 14.5.2024 la Giunta comunale faceva propria una delle due proposte progettuali elaborate dalla Gesap Consulting srl, e precisamente la “B”, affinché la stessa venisse posto a fondamento del “progetto definitivo” da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale per poi predisporre gli atti di gara;
EVIDENZIATO, altresì,
Che con atto del Servizio Ambiente del Comune di Alghero del 22.4.2024 veniva definita una ipotesi di cronoprogramma che prevedeva la pubblicazione della gara entro il 15.10.2024 e ipotizzava la stipula del nuovo contratto entro il 20.7.2025;
SOTTOLINEATO
che i termini sono scaduti e ad oggi il “progetto definitivo” non è stato posto all’attenzione e all’approvazione del Consiglio Comunale per la successiva predisposizione degli atti di gara;
ACCLARATO
Che:
nella scorsa estate il servizio di gestione dei rifiuti ha evidenziato forti criticità che ne hanno fatto scadere in modo esponenziale l’efficienza a discapito dell’immagine complessiva della Città di Alghero. E più precisamente:
– alcuni controlli in cantiere fatti dai Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro, Spresal, Forestale, Noe hanno rilevato una situazione tecnico-amministrativa carente sotto vari profili;
– i mezzi della società che gestisce il servizio, oramai obsoleti e a fine ciclo, e quindi non più idonei a svolgere il servizio, frequentemente vengono “fermati” per guasti meccanici e perdono percolato nelle vie della città mettendo anche a repentaglio la sicurezza dei residenti;
– sono all’ordine del giorno le perdite di percolato a causa dell’usura delle tenute stagne delle centraline dei mezzi, con conseguente imbrattamento delle strade cittadine, e gli operatori per garantire lo svolgimento del lavoro camminano sui fluidi rilasciati per completare la procedura di scarico;
– vi è una quantità non giustificabile di macchine ferme e non funzionanti, non utilizzate né utilizzabili, per il cui servizio il Comune paga;
– il rischio per la salute degli operatori è alto, gli incidenti sono all’ordine del giorno e gli infortuni hanno subito un picco in rialzo;
– l’area davanti al cantiere in zona Ungias Galantè, destinata a parcheggio pubblico, è stata trasformata in area privata, occupata da mezzi dell’azienda, da casse e rifiuti che perdono percolato;
– riceviamo segnalazioni preoccupate da parte di cittadini, suffragate da video, circa l’utilizzo di acqua pubblica, non sappiamo se giustificato, per rifornire le autobotti destinate al lavaggio delle strade con portata di migliaia di metri cubi che, peraltro, transitano sui marciapiedi per allacciarsi alle bocchette pubbliche e li danneggiano;
CONSIDERATO
Che nonostante la tempistica del cronoprogramma redatto dal Servizio Ambiente del Comune di Alghero il 22.4.2024, che prevedeva fra le altre cose la pubblicazione della nuova gara entro il 15.10.2024, non si hanno notizie circa l’intenzione dell’Amministrazione di pervenire ad un nuovo affidamento con un progetto innovativo e mezzi nuovi che potrebbero efficacemente contribuire a dare un nuovo volto all’igiene urbana della Città di Alghero;
ASSODATO
Che l’immagine complessiva della città non è in grado di sopportare per un’altra stagione estiva le gravissime criticità in termini di igiene urbana e decoro che hanno caratterizzato quella appena conclusa;
impegnano il Sindaco di Alghero
Ad attivare una vera e propria task force politico-amministrativa, mettendo in campo se del caso straordinarie risorse finanziarie e tecnici esterni, per bandire sollecitamente la gara per il nuovo servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani del Comune di Alghero il cui affidamento è scaduto 25 aprile 2024;
ad adottare con estrema urgenza i necessari atti amministrativi per consentire alla Città di affrontare la prossima stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività della destinazione turistica e di un vivere civile dignitoso in termini di decoro e pulizia delle strade cittadine.
Alghero, 16 novembre 2024
TEDDE

CARIA

PERU

BARDINO

ANSINI

SALVATORE
PAIS
COCCO

Odissea trasporti, verso modifiche orari voli Ita da Alghero

agliari, 20 novembre 2024 – Inizia a vedersi qualche primo risultato della negoziazione tra la Regione e la compagnia aerea Ita Airways in riferimento alla modifica degli orari di partenza e arrivo del collegamento Alghero-Milano Linate. Un’esigenza che era stata da subito messa sul tavolo per tutelare quei passeggeri che necessitano di viaggiare in giornata verso il capoluogo lombardo.

Già ufficiale il nuovo orario del volo serale in partenza da Linate. Precedentemente schedulato per le 18.35, il decollo slitterà alle 19.15 con un guadagno di 40 minuti. Ita Airways lo ha comunicato alla Regione nel corso dell’ultimo vertice tenutosi nei giorni scorsi. Presto sarà aggiornato il sito di prenotazione con i nuovi orari.

Più complesso, ma in via di definizione almeno provvisoriamente, il cambio di orario del volo del mattino dal Riviera del Corallo allo scalo Enrico Forlanini. Nella recente riunione convocata dalla Commissione di Garanzia Sciopero dietro richiesta dell’assessorato dei trasporti, si è posto allo studio l’inserimento dei voli caratterizzati da Obbligo di Servizio Pubblico (OSP), tra quelli da tutelare a prescindere dall’orario di partenza. A supporto di queste attività e per velocizzare l’iter di valutazione, gli uffici dell’assessorato stanno ora elaborando un dettagliato report con tutti i dati indispensabili per agevolare il via libera alla misura. Al momento, in caso di sciopero, i voli protetti sono quelli compresi tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21. Un cambio di orario della partenza del volo da Alghero a Linate, ipotizzato tra le 8.15 e le 8.20 con un risparmio orario per i passeggeri sardi di circa 40 minuti, porterebbe alle ore 6.20 il primo volo in direzione opposta. Senza garanzia di protezione, il volo si troverebbe così in una fascia oraria non protetta da eventuali agitazioni sindacali, con il rischio di compromettere il diritto alla mobilità dell’intera giornata. Ad oggi Ita non ha dato aperture su un’inversione dei voli con la prima partenza giornaliera dal Riviera del Corallo anziché da Linate. La compagnia ha infatti manifestato l’intenzione di mantenere la base dei voli a Linate per sue valutazioni economiche e di organizzazione interna.

“Lo scenario prospettato è quello di un anticipo del volo di andata e un posticipo di quello di rientro in Sardegna – commenta l’assessora Barbara Manca -. Complessivamente si potrebbe guadagnare quasi un’ora e mezzo di permanenza, tempo prezioso per tutti coloro che devono raggiungere Milano per ragioni di lavoro, salute o studio. Questa soluzione, seppur migliorativa rispetto a quella originaria proposta dal vettore e purtroppo consentita dal DM del 2021, ammetto che non mi soddisfa pienamente. Per questo proseguirò le interlocuzioni con Ita Airways. Sono al vaglio altre opzioni di cui si sta valutando la fattibilità. Questo aspetto sarà sicuramente uno dei tanti cui presteremo la massima attenzione nel prossimo bando, così da evitare di dover intervenire con soluzioni tampone, come quella che si sta prefigurando”.

Campo boe ridimensionato, plauso di 5 Stelle al nuovo Cda del Parco

ALGHERO – Il Movimento 5 Stelle, che in passato aveva sollevato importanti perplessità sulla gestione imprenditoriale del Parco di Porto Conte, esprime oggi soddisfazione per il forte ridimensionamento del progetto campo boe, risultato ottenuto grazie al costruttivo dialogo tra amministrazione comunale e nuovo CDA del Parco.

Le nostre precedenti osservazioni sulla necessità di bilanciare le attività economiche con la tutela ambientale hanno trovato riscontro nell’approccio adottato dalla nuova gestione. In particolare, apprezziamo la fase preliminare di ascolto avviata con le varie associazioni del territorio e l’impegno profuso dal CDA nel trovare una soluzione equilibrata.

Il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale dimostra come sia possibile coniugare lo sviluppo del territorio con la salvaguardia dell’ambiente, mantenendo come prioritaria la tutela degli habitat naturali che caratterizzano l’area protetta di Porto Conte.

Non possiamo non ricordare il costante impegno dei nostri consiglieri che negli anni – da Ferrara e Porcu ad Alivesi e Di Mario – hanno sempre mantenuto alta l’attenzione sulle criticità ambientali del territorio, contribuendo con le loro battaglie a preservare il delicato equilibrio del nostro patrimonio naturalistico. A loro va il nostro plauso per aver saputo interpretare con coerenza e determinazione i valori fondanti del Movimento.

Questo risultato conferma l’importanza di una gestione partecipata e attenta alle istanze del territorio, principi che il Movimento 5 Stelle ha sempre sostenuto e che oggi vede concretizzarsi nell’azione amministrativa locale”

Giusy Picccone, consigliere comunale 5 Stelle

Il giovane talento sardo Adriano Murgia conquista New York con la musica Italiana

ALGHERO -Il pianista Adriano Murgia ha scritto un nuovo capitolo della sua brillante carriera. Il 3 novembre, il giovane talento algherese si è esibito a New York, presso la prestigiosa Bargemusic, nell’ambito del ciclo “Piano italiano” organizzato dal Conservatorio di Rovigo. In questa occasione, Murgia ha presentato in prima mondiale la Fantasia e Fuga sul nome di Ildebrando Pizzetti di Mario Castelnuovo-Tedesco, un’opera mai eseguita in pubblico.
Per il 28enne pianista algherese un percorso artistico iniziato giovanissimo e costellato da successi. Dopo aver studiato con maestri di fama internazionale, Murgia ha calcato i palcoscenici di tutta Europa, esibendosi come solista e in formazioni da camera, distinguendosi in concorsi internazionali e collaborando con orchestre di prestigio.

Il“Piano italiano” rappresenta una celebrazione della musica pianistica italiana. Dal 25 ottobre al 3 novembre, questo straordinario ciclo è stato caratterizzato da 12 concerti dedicati interamente alla musica per pianoforte italiana. La serie, coprodotta dal Conservatorio Statale di Rovigo e coordinata da Roberto Prosseda e Federico Nicoletta, ha rappresentato un’opportunità unica per immergersi nella ricchezza e nella varietà della produzione pianistica italiana, spaziando dai grandi classici del passato alle opere più contemporanee.
Murgia, insieme ad altri 12 giovani pianisti italiani, si è distinto per la sua preparazione e la sua sensibilità interpretativa, contribuendo a rendere questo ciclo un evento imperdibile per gli appassionati di pianoforte.

Un orgoglio per la Sardegna, Adriano Murgia è un esempio di come la passione e la dedizione possano portare lontano, anche partendo da una piccola città come Alghero.

Forza Italia: “No al Salario minimo, contrastare fenomeno contratti pirata”

ALGHERO – “Forza Italia dice no al salario minimo e propone di garantire ai lavoratori retribuzioni più eque e sostenere i salari bassi”, cosi Forza Italia Alghero riguardo il provvedimento, a firma maggioranza civica, progressista, sinistra e 5 stelle, approvato dal Consiglio Comunale. “Per arrivare all’obbiettivo chiediamo che si applichi alle attività lavorative non coperte da un contratto collettivo nazionale (che riguardano circa il 5% dei lavoratori italiani) il salario previsto dal contratto collettivo nazionale leader del settore di riferimento. E in mancanza di uno specifico settore di riferimento, proponiamo l’applicazione di un salario equivalente alla media dei principali contratti collettivi nazionali vigenti per settori lavorativi affini. Con l’obiettivo di contrastare il fenomeno sempre più diffuso dei contratti pirata proponiamo, ancora, che anche dove i contratti esistono, ma prevedono importi più bassi di quelli previsti dal contratto leader del settore di riferimento, i salari dei lavoratori debbano essere equiparati a questi ultimi. Così crediamo si possa andare incontro alle giuste esigenze di chi lavora e a quelle delle imprese”.

Violenze e Femminicidi, bestiale e immondo fenomeno. Odg con proposte da Mulas, Podda e Arcasedda

ALGHERO – La violenza contro le donne è una delle piaghe dell’attuale società. Ad oggi, ma il computo è tristemente da incrementare quasi ogni tre giorni, siamo arrivati a 96 donne uccise da uomini in contesti familiari, domestici o meno. Una vera e propria strage che, al netto dei soliti slogan e accuse da parte a parte, vede una società dove non si contempla la possibilità di “non vivere in coppia”. Soggetti deboli, a rischio, con patologie o meno, una volta che la compagna comunica la volontà di lasciarli, la uccidono. O con me o con nessuno altro. Non è solo patriarcato, anche perchè i contesti sono plurimi, ma è più, come detto, l’angoscia che sfocia in follia omicida di dover affrontare la comunità non più in coppia e soprattutto perdendo colei che era considerata come “cosa propria”.

Insomma, una fenomeno devastante, vergognoso che, da diversi anni, qualifica come sia arretrata la società italiana, ma non solo visto l’alto numero di stessi assassini che accadono negli altri paesi. Ma questa non può e non deve essere una consolazione, anzi. Nel paese in cui si decantano le facoltà della famiglia a partire dalle varie feste a tema, è proprio il contesto familiare a produrre, purtroppo, uno dei più bestiali delitti.

Sul tema e in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, i consiglieri Mulas, Arcasedda e Podda hanno firmato un ordine del giorno da sottoporre all’attenzione, discussione e voto del Consiglio Comunale.

ORDINE DEL GIORNO

PREMESSO CHE:

Un omicidio su quattro avviene fra le mura domestiche e che il 70% delle vittime sono donne;

Secondo le indagini di vittimizzazione elaborate dall’ONU e da altre agenzie di ricerca, nel mondo una donna su tre subisce, nel corso della propria vita, violenza, soprattutto in ambito domestico (violenza psicologica, fisica, economica, sessuale, religiosa);

Mamme, mogli, sorelle, ex compagne, donne di ogni età accomunate da un terribile destino: diventare vittime di violenza;

Sono oltre 100 i casi di femminicidio in Italia nel 2024 ad oggi;

La prima causa di morte violenta delle donne tra i 15 e i 49 anni è il femminicidio, con una percentuale tra il 15% e il 70% delle donne che ha subito violenza sessuale o fisica dal proprio partner;

In Sardegna i dati relativi al femminicidio sono particolarmente allarmanti: la regione è al vertice delle tabelle stilate dall’Istat, con una media di 0,78 femminicidi per 100.000 abitanti;

Ogni giorno, in media, sette donne in Italia denunciano una violenza sessuale;

La violenza sulle donne è un fenomeno in forte crescita, che fonda le sue radici nella negazione dei diritti umani e delle pari opportunità, attraverso la violenta appropriazione o soppressione del corpo della donna, alimentata da una concezione possessiva e consumista della sessualità;

Questo fenomeno genera paura e preoccupazione fra le donne, che meritano un’attenzione e un rispetto particolare, poiché ciò condiziona la loro possibilità di vedere garantiti i propri diritti fondamentali;

Anche nel nostro territorio si assiste a una preoccupante recrudescenza del fenomeno della violenza sulle donne, sia italiane che straniere, da parte di cittadini italiani e immigrati, e talvolta anche minori, che impone una riflessione approfondita sui valori su cui poggia la nostra società. L’affermazione del rispetto dei diritti umani e civili deve essere il nostro obiettivo, in un’ottica di integrazione fra culture diverse.

CONSIDERATO CHE:

La prevenzione con i braccialetti elettronici per i soggetti denunciati non ha portato i miglioramenti sperati, come emerso dalla “Relazione sulla governance dei servizi antiviolenza” della Commissione d’inchiesta sul femminicidio del Senato;

Isolamento, convivenza forzata, restrizioni alla circolazione e instabilità socio-economica hanno comportato per le donne e i loro figli una maggiore esposizione alla violenza domestica;

I reati di maltrattamenti contro le donne sono in aumento, non solo con violenza fisica, ma soprattutto con violenza psicologica.

PERTANTO, IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALGHERO IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

1. Ad adottare una proposta di sensibilizzazione per tutte le attività commerciali e farmacie comunali di Alghero (o di altri Comuni) affinché stampino sullo scontrino il numero nazionale 1522, promuovendo la diffusione di informazioni sul numero antiviolenza e sensibilizzando la comunità su questo fenomeno;

2. A destinare il bene immobile confiscato alla criminalità organizzata, di 90 mq, a un servizio sociale, creando uno “Sportello di prevenzione al conflitto familiare”;

3. A potenziare il raccordo fra scuole, servizi territoriali e consultori familiari e per adolescenti, per intervenire più efficacemente nelle politiche educative sulla relazione fra uomo e donna, sull’educazione all’uguaglianza e sul rispetto delle differenze, rendendo obbligatori percorsi formativi di educazione alla cittadinanza;

4. A concertare e perfezionare con gli organismi che tutelano l’ordine pubblico strategie volte a prevenire atti di violenza e a migliorare le modalità di accoglienza delle denunce, affinché il percorso per la donna che denuncia sia meno traumatico, specialmente quando il responsabile è un familiare;

5. A promuovere, con ogni mezzo a disposizione, un cambiamento sociale e culturale che elimini la disparità di genere, attraverso campagne di educazione alla parità e di sensibilizzazione contro ogni forma di stereotipo.

Primo firmatario:

Christian Mulas
Beatrice Podda
Anna Arca Sedda