L’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari è sempre più green: nuovo impianto fotovoltaico

SASSARI – L’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari compie un ulteriore passo avanti nel proprio impegno verso la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. Con la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 41,85 kWp su pergola, l’azienda consolida il proprio programma di transizione ecologica, integrando la nuova struttura con l’impianto esistente, già attivo e della potenza di 176,88 kWp.

Grazie a questa integrazione, la potenza complessiva degli impianti fotovoltaici raggiunge i 218,73 kWp, permettendo una produzione media annuale di energia da fonti rinnovabili pari a 278.000 kWh. Questo significativo risultato contribuirà alla riduzione delle emissioni di CO2 di circa 227 tonnellate all’anno, equivalente a un risparmio annuo di circa 52 tonnellate di petrolio.

“Questo nuovo impianto rappresenta un ulteriore tassello della strategia green che da anni guida le scelte della nostra azienda. La sostenibilità ambientale è per noi una priorità, non solo come valore, ma come responsabilità concreta verso la comunità che serviamo e verso le generazioni future. Continueremo a investire in tecnologie innovative per ridurre il nostro impatto ambientale e migliorare la qualità della vita dei cittadini”, ha dichiarato il Presidente Paolo Depperu.

L’azienda Trasporti Pubblici di Sassari conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento non solo per la mobilità urbana, ma anche per la promozione di un modello virtuoso e sostenibile di sviluppo. L’obiettivo è chiaro: unire efficienza, tecnologia e rispetto per l’ambiente, contribuendo al benessere collettivo.

Commissione Sport, “Sinistra algherese spaccata, pessimo segnale alla città”

ALGHERO – “Ancora una volta, il centrodestra si è trovato a dover supplire alle mancanze di una maggioranza divisa e incoerente” dichiarano i capigruppo Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC – Patto per Alghero), Michele Pais (Lega) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero), dopo i lavori della Commissione IV, convocata oggi per affrontare un tema delicato e importante come il supporto alle società sportive che si occupano di rugby.

La seduta, presieduta dal Presidente Colledanchise, prevedeva l’audizione delle società sportive per raccogliere difficoltà e necessità, ma è stata segnata dall’abbandono inspiegabile di tre commissari di maggioranza, guidati dalla capogruppo del PD, che, dopo una improvvisa sospensione per una accesa riunione di maggioranza, hanno lasciato i lavori prima ancora di iniziare. “Un atteggiamento irresponsabile che ha fatto mancare il numero legale, che abbiamo provveduto a garantire con i commissari di centrodestra Ansini, Caria e Cocco” sottolineano i firmatari.

L’assenza ingiustificata dell’assessore Enrico Daga, che ama pontificare sull’impiantistica sportiva, è stata l’ennesima brutta figura: “Forse era assente per irrinunciabili appuntamenti con la storia, mentre continua a intromettersi nei settori dei suoi colleghi” commentano con sarcasmo i capigruppo di opposizione.

“La situazione però è grave” continuano. “La sinistra non perde occasione per far richiami all’ascolto e alla condivisione, salvo poi mancare ad ogni occasione di confronto. Non vogliamo neppure immaginare che chi si autoproclama nemico dei privilegi stia invece tutelando qualche interesse particolare, a discapito della comunità e delle legittime esigenze delle società sportive,” denunciano i rappresentanti del centrodestra.

Solidarietà ai consiglieri di maggioranza Giampietro Moro, Gianni Occhioni e Beatrice Podda, oltre al presidente Colledanchise, che si sono dissociati dal resto della coalizione dimostrando senso del dovere e serietà. “Hanno saputo distinguersi con responsabilità, partecipando attivamente ai lavori di una commissione che avrebbe dovuto essere un momento di dialogo e che invece segna una nuova pessima figura da parte di questa sinistra” concludono i capigruppo”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Lelle Salvatore, UDC – Patto per Alghero
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

“Mi riscatto per Alghero”, progetto tra Comune e Casa Circondariale

ALGHERO – Si chiama “Mi riscatto per Alghero” il progetto al centro del Protocollo d’ Intesa siglato ieri tra il Comune di Alghero e il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Casa Reclusione di Alghero che stabilisce una serie di importanti collaborazioni tra la Casa Circondariale di via Vittorio Emanuele e l’Amministrazione comunale. Il Sindaco Raimondo Cacciotto e la Direttrice del Carcere Tullia Carra hanno siglato un accordo di validità triennale che promuove e realizza interventi di politica attiva a favore di lavoratori e persone appartenenti a categorie in condizioni di svantaggio che hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, impegnandoli in lavori di pubblica utilità. Dalla manutenzione del verde pubblico al recupero del patrimonio ambientale, ad altre attività di utilità sociale, quali il supporto e il potenziamento nei vari servizi e spazi pubblici comunali ( uffici, biblioteche, archivi, impianti sportivi, supporto nella realizzazione di eventi ), le prestazioni da parte dei soggetti in stato di detenzione saranno finalizzate ad accrescere le competenze professionali per un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Alla firma di ieri presso la Casa Circondariale hanno presenziato anche il Vicesindaco Francesco Marinaro e le Assessore Maria Grazia Salaris e Ornella Piras, il garante dei detenuti Carmelo Piras. Per il Sindaco Raimondo Cacciotto l’atto siglato ieri “è il frutto del costante dialogo tra l’Amministrazione Comunale e l’istituto penitenziario di Alghero e rappresenta un passaggio molto importante per la collettività algherese”.

Nello specifico, l’attività da svolgere per i detenuti destinatari dell’iniziativa consisterà in un impegno settimanale di massimo venti ore per un periodo non superiore a sei mesi, con la possibilità di supportare il Comune attraverso prestazioni di pubblica utilità. Inizialmente l’accordo prevede che l’opportunità lavorativa venga proposta ad un minimo di uno fino ad un massimo di cinque detenuti per volta, salvo la possibilità di rivalutare il numero dei soggetti da coinvolgere per particolari iniziative e progetti specifici secondo un piano di lavoro prestabilito. L’Amministrazione comunale provvederà alla formazione e all’affiancamento dei soggetti, qualora non abbiano esperienza pregressa. Per quanto riguarda la Casa di Reclusione, l’Istituto provvederà all’individuazione dei nominativi per i quali sussistono le condizioni per l’ammissione al progetto, previa informazione e formazione. “Faremo di tutto – ha assicurato il Sindaco – per potenziare e ampliare questa iniziativa”.

Maltempo, spostato lo spettacolo Officina Oceanografica Sentimentale

ALGHERO – A causa del maltempo e della conseguente ordinanza emessa dal sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto con la quale sono stati chiusi il Cimitero comunale, i parchi e le aree verdi della città, l’appuntamento di oggi pomeriggio alle 16 con lo spettacolo Officina Oceanografica Sentimentale, previsto ai Giardini Manno è stato spostato all’interno degli spazi del Centro comunale polivalente Lo Quarter. La performance teatrale, ideata dall’attore e regista Luca Salata della Compagnia Samovar, ultimo appuntamento della XXII esima edizione di FestivAlguer, seguirà oggi pomeriggio gli orari già previsti, dalle 16 alle 18. Anche domani, sabato 21 dicembre, lo straordinario spettacolo teatrale che combina poesia, clownerie e suggestioni visive verrà ospitato dalle 11 alle 12.30 negli spazi de Lo Quarter. Le repliche si svolgeranno ogni 15 minuti, per garantire la massima fruizione da parte del pubblico interessato e offrire un’esperienza intima e personalizzata. La partecipazione è aperta a tutti, previa disponibilità dei posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 4127271 o inviare un’e-mail all’indirizzo expopteatro@gmail.com.

Aree Protette, Stati Generali: una nuova stagione in Sardegna

CAGLIARI – Si sono svolti a Roma, nei giorni scorsi, gli Stati Generali delle Aree Protette, un evento di rilevanza nazionale organizzato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica in collaborazione con Federparchi. L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, che ha portato la voce della Sardegna al centro del dibattito e dialogato direttamente con il Sottosegretario di Stato, Claudio Barbaro, coordinatore dell’iniziativa.

“Gli Stati Generali nazionali – ha dichiarato l’assessora Laconi – hanno offerto un’occasione unica per discutere delle aree protette a livello nazionale. Ora, vogliamo trasformare quelle linee guida in azioni concrete per la Sardegna, rendendole efficaci e calate nella nostra realtà territoriale. Per questo, nella prossima primavera, convocheremo gli Stati Generali delle Aree Protette della Sardegna, nel cuore di uno dei nostri parchi. Sarà un’occasione cruciale – ha continuato l’assessora Laconi – per coinvolgere enti parco, istituzioni, sindaci e associazioni, definendo insieme strategie innovative per modernizzare la normativa, rafforzare la rete dei parchi e valorizzare appieno il nostro patrimonio naturale e culturale. Le criticità che affliggono le aree protette in Sardegna richiedono interventi immediati. È essenziale – ha precisato l’assessora – ridefinire la governance, conferendo agli enti gestori una personalità giuridica autonoma, capace di consentire l’assunzione di personale altamente qualificato e di superare finalmente le inefficienze di una gestione precaria e frammentaria. Solo così si potrà garantire una pianificazione solida e di lungo respiro”.

Nel corso dell’incontro, l’assessora ha evidenziato l’urgenza di superare il regime commissariale che da anni ostacola la gestione di parchi nazionali fondamentali per la Sardegna, come il Parco Geominerario, l’Asinara e La Maddalena. Ha ribadito la necessità che il Ministro attivi tempestivamente le procedure per la nomina dei Presidenti, da realizzare attraverso la prevista intesa con la Presidente della Regione. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di avviare una revisione normativa per aggiornare la ormai superata Legge Regionale n. 31 del 1989, rendendola adeguata alle sfide contemporanee.

“Dobbiamo dotarci di strumenti moderni e di finanziamenti stabili che permettano di pianificare il futuro in modo sostenibile. La Sardegna – ha proseguito l’assessora Laconi – può e deve diventare un laboratorio di sperimentazione ecologica, valorizzando il suo straordinario patrimonio ambientale e trasformando le aree protette in un volano di crescita sociale ed economica”.

Per questo, l’incontro ha rappresentato un momento significativo per consolidare l’impegno verso un modello di concertazione inclusivo tra Stato, Regioni, enti locali, gestori delle aree protette e il mondo del volontariato.

“La Sardegna – ha aggiunto l’esponente della Giunta – deve mettere in rete tutte le sue aree protette, siano esse di competenza nazionale o regionale. Solo attraverso un’azione coordinata sarà possibile ottimizzare le risorse, condividere buone pratiche e rendere queste aree più accessibili ai cittadini”.

L’evento, che si terrà in Sardegna nella prossima primavera, rappresenterà un momento cruciale per tradurre le strategie nazionali in interventi concreti per il nostro territorio, promuovendo la valorizzazione e la gestione sostenibile delle sue straordinarie aree protette. Questa importante iniziativa coinvolgerà gli enti parco della Sardegna, le istituzioni, i sindaci e le associazioni attive nella tutela del territorio, con l’obiettivo di sviluppare strategie condivise per modernizzare il quadro legislativo, rafforzare la rete dei parchi e valorizzare il patrimonio naturale e culturale della Sardegna.

“Questo progetto – ha affermato l’assessora Laconi – rappresenterà un passo decisivo per il rilancio delle nostre aree protette. Miriamo a costruire un modello innovativo di gestione partecipativa, che valorizzi il patrimonio naturale e tenga conto del legame indissolubile tra questi territori e le comunità che li abitano”.

Questo confronto rappresenta una svolta verso un approccio innovativo nella gestione delle aree protette, un elemento essenziale per il contesto regionale. Raggiungere gli ambiziosi obiettivi 30/30 dell’Unione Europea significherà non solo preservare il patrimonio naturalistico, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile per la Sardegna.

“Siamo pronti a guidare questa trasformazione con coraggio e una visione chiara, inaugurando – ha concluso l’assessora Laconi – una nuova era di sostenibilità e collaborazione per la Sardegna”.

Statuto speciale e norme di attuazione: iniziamo dalla Continuità Territoriale, parla Salaris | video

ALGHERO – Il tema dei trasporti resta centrale. In particolare riguardo una “continuità territoriale” chiacchierata ma, ancora, irrisolta. Tra voli aggiunti e “dipendenza” dai vettori stranieri, senza i quali, ad esempio, Alghero, in inverno, sarebbe collegata solo con Milano e Roma, la condizione generale resta piuttosto critica. E questo in attesa di una vera mobilità paritaria rispetto alle altre regioni d’Italia dove i residenti possono scegliere come muoversi, in Sardegna le limitazioni oltre che geografiche sono legate alle dinamiche di privati e a scelte pubbliche ancora non sufficienti.

Nella giornata di oggi, in contemporanea negli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia si è svolta la manifestazione organizzata dai Riformatori Sardi per illustrare la mozione presentata in Consiglio regionale. “Lo Statuto sarebbe da riscrivere, ma si rischia di perdere anni nel tentativo di farlo. Esiste quindi una strada più agile e immediata secondo i Riformatori, ovvero quella delle “norme di attuazione”, strumento attraverso cui dare attuazione e adeguare l’architrave della autonomia speciale alle esigenze di oggi”, cosi le parole del partito guidato a livello locale da Antonello Muroni e regionale da Aldo Salaris, che abbiamo sentito questa mattina.

ECCO LE PAROLE DEL COORDINATORE REGIONALE DEI RIFORMATORI SARDI ONOREVOLE ALDO SALARIS

Oncologia di Alghero: da lunedì l’attività riprende al “Marino“

SASSARI – Per consentire i lavori di ristrutturazione e adeguamento antincendio in corso nell’ospedale Civile di Alghero, inseriti all’interno dei progetti previsti dal Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) annualità 2014 – 2020, e l’ampliamento della Sc Medicina interna e Lungodegenza, in questi giorni ha preso il via il trasferimento della Ssd di Oncologia medica, posta al I piano dell’ospedale “Civile” di Alghero.

La struttura verrà trasferita al III piano dell’ospedale Marino.
L’attività di trasloco verrà avviata in queste ore e proseguirà nel fine settimana, così da garantire la continuità assistenziale ai pazienti oncologici: l’attività verrà infatti garantita all’ospedale Civile sino a venerdì 20 dicembre, per poi riprendere al Marino da lunedì 23 dicembre.

L’azienda sanitaria, scusandosi con la popolazione per eventuali disagi che potrebbero presentarsi, assicura che tale intervento si e’ reso indispensabile per migliorare la qualità del servizio offerto: qualsiasi modifica del cronoprogramma verrà tempestivamente comunicata alla popolazione.
I pazienti che necessitano di mettersi in contatto con il reparto possono inviare una mail all’indirizzo: oncologia.socivilealghero@aslsassari.it

La Luce di Betlemme ad Alghero

ALGHERO – La “Luce della Pace” partita con una staffetta che parte da Betlemme il 14 dicembre 2024, arriverà ad Alghero, nella Chiesa di San Francesco, il prossimo 22 Dicembre 2004 alle ore 20:30.
La tradizione nasce dall’iniziativa natalizia di beneficenza “Lichts in Dunkel ” – Luce nel buio – della Radio-Televisione ORF-Landestudio Oberoesterreich di Linz. Nell’ambito di tale iniziativa sono raccolte offerte spontanee con cui si vuole aiutare bambini invalidi, emarginati sociali, ma anche stranieri bisognosi, come ad esempio i profughi.
Nel quadro di questa iniziativa di beneficenza, la ORF per la prima volta nel 1986 ha dato vita a questa “Operazione Luce della Pace da Betlemme”, pensando alla tradizione natalizia e come segno di ringraziamento per le numerose offerte.
Poco prima di Natale un bambino austriaco accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme che è poi portata a Linz con un aereo della linea Austriaca.
Da Linz con la collaborazione delle Ferrovie Austriache, la Luce è distribuita in tutto il territorio.
Dal 1986 gli Scout viennesi hanno deciso di collaborare alla distribuzione della Luce della Pace, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scoutismo, l’amore per il prossimo espresso nella “Buona Azione” quotidiana.
Di anno in anno sono cresciuti sempre di più la partecipazione e l’entusiasmo per la consegna della “Luce della Pace” tramite i Gruppi Scout.
Quasi ogni anno la Luce della Pace di Betlemme è stata portata in un “nuovo” Paese europeo.
In Italia il MASCI in collaborazione con i gruppi scout la lampada arriva a Trieste dove per iniziativa dei gruppi scouts Triestini (Agesci, Amis, Cngei, Fse, Masci e Szso) viene distribuita, con la collaborazione delle Ferrovie dello Stato in tutta Italia.
La luce della Pace non ha solo un significato religioso, ma traduce in sé i principali valori civili, etici, morali e ci ricorda che “Cristo è la pace, e che ognuno di noi, con piccoli gesti, può contribuire a costruire un mondo di pace”, invitando alla distribuzione tutti coloro che condividano i valori di Pace e di Fratellanza tra i popoli, in particolare in questo periodo la “Luce della Pace” diffonde un particolare significato.
In Sardegna la “Luce della Pace” arriverà la mattina di domenica 22 dicembre al porto di Cagliari, accolta presso la stazione marittima, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, dal MASCI Sardegna e MASCI Alghero 1, dai gruppi Scouts e delle numerose Associazioni di Volontariato.
Gli adulti Scout del MASCI Alghero 1, accenderanno a Cagliari una lampada per portarla nella Chiesa di S. Francesco che verrà accolta da S.E. Mon. Mauro Maria Morfino, il Sindaco del Comune di Alghero Dr. Raimondo Cacciotto, Padre Andrea Mele.
Un momento particolare della cerimonia sarà la testimonianza di due giovani immigrati, uno bielorusso ed uno tunisino, che racconteranno le loro tragica esperienza nella ricerca di un futuro di pace, sfugiti da zone di conflitto. Intervento realizzato grazie alla collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali ed il G.U.S. (Gruppo Umanitario Solidale) sede di Alghero che hanno permesso la patecipazione dei due giovani.
Ad accogliere la “Luce della Pace “ parteciperanno i Gruppi Scouts MASCI e AGESCI di Alghero, i rappresentanti delle Parrocchie della Diocesi, le autorità civili e militari, tutti i fedeli che vorrano riceve la Luce della Pace da portare a casa, con la benedizione di S.E. Mons. Mauro Maria Morfino con la riflessione sulla Luce della Pace.
Sarà un momento importante nella disbribuzione della Luce della Pace; troppo delicato è il nostro tempo e troppo urgente è il bisogno di Pace, pertanto invitiamo i rappresentanti delle Istituzioni, Parrocchie,Associazioni e Cittadini ad accogliere la fiammella ed divenire portatori di “Luce” diffondendola nella consapevolezza che la Pace è patrimonio di tutti e la “Luce” deve andare in tutti Noi.

Politiche Familiari, Alghero in Catalogna per il Better Future Festival

ALGHERO – Si è svolta a Creixell, in Catalogna, il 14 dicembre scorso la seconda tappa del Better Future Festival, il festival internazionale che vede protagonista il Comune di Alghero insieme alle municipalità di Creixell, Bacau (Romania), Gdynia (Polonia). A rappresentare la città gli Assessori Maria Grazia Salaris ed Enrico Daga e l’Ufficio Politiche Familiari, rappresentato da Filomena Cappiello e Mauro Ledda che coordinano il progetto. Alghero, che lo scorso ottobre aveva ospitato nel parco di Porto Conte la tappa del Better Future Festival con le altre città europee per discutere di benessere familiare, ha condiviso i processi in corso sul tema dei lavori : buone pratiche di accoglienza e solidarietà per un’ Europa migliore. Ad illustrare le attività alle folte delegazioni presenti, l’assessora Salaris che ha spiegato le Best Pratic del Comune di Alghero.

Tra le peculiarità, l’Alguer Family Festival, il contenitore fortemente voluto dal Comune di Alghero per sottolineare il ruolo centrale delle famiglie come risorsa insostituibile della comunità e strumento di crescita e sviluppo del territorio. Un percorso consolidato fin dal 2017, anno in cui Alghero diventa il primo Comune in Italia ad aver ottenuto la certificazione “Family in Italia-Comune amico della Famiglia” al di fuori dei territori trentini ( la provincia di Trento è infatti la prima in Italia ad ottenere il marchio) e soggetto fondatore nell’ottobre 2017, insieme alla Provincia autonoma di Trento e all’Associazione nazionale Famiglie numerose, del “Network Family in Italia”. Il Comune di Alghero, inoltre, partecipa al progetto in qualità di capofila del Network nazionale dei comuni Family Friendly e punto di riferimento per il Network Europeo.

Nella tappa catalana del festival, i giovani partecipanti durante un workshop a loro dedicato hanno lavorato sul tema e proposto riflessioni ed idee che daranno vita a un manifesto da presentare a Bruxelles alla conclusione del progetto per illustrare il loro punto di vista e le loro aspettative in merito. Il Better Future Festival è un progetto europeo coordinato da Elfac (Confederazione Europea delle famiglie numerose) che vede i 4 comuni europei protagonisti di uno scambio di buone pratiche sugli ambiti più significativi per il futuro dell’Europa. “Alghero città a misura di famiglia: un percorso importantissimo, avviato nel 2017 per promuovere le politiche familiari. Siamo estremamente contenti e orgogliosi che il lavoro dell’Ufficio per le Politiche Familiari si sia consolidato in maniera tale da relazionarsi con estrema efficacia in Europa”, ha detto l’Assessora Alle Politiche Sociali Maria Grazia Salaris.

L’occasione di una rete europea che parte dalla famiglia, dal benessere familiare e dalle occasioni di rafforzamento delle iniziative a favore della natalità, può rappresentare un punto di partenza per un più ampio progetto di collaborazione e di sviluppo su altri temi collegati. Ne è convinto Enrico Daga, presente alla tre giorni di dibattiti : “Grazie al lavoro svolto in questi anni dall’Assessora Salaris – spiega l’Assessore Enrico Daga – oggi siamo nelle condizioni per mettere a frutto il grande patrimonio di relazioni di competenze per trasformare i temi al centro delle politiche comunitarie come la famiglia, l’innovazione, la cura della persona, in opportunità di investimenti e creazione di reti per lo sviluppo di programmi in grado di dare alla città di Alghero una nuova veste in ambito nazionale e internazionale”.

Nella foto l’assessore Maria Grazia Salaris

Sviluppo e operatività della Città Metropolitana, confronto a Sassari tra Sindaci e Todde

SASSARI – Sanità, infrastrutture, energia, sviluppo industriale, programmazione strategica decentrata, riequilibrio delle risorse per la Città metropolitana, ruolo dell’aeroporto di Alghero e del porto di Porto Torres, transizione energetica della centrale di Fiume Santo e Chimica Verde: sono gli argomenti che caratterizzeranno il confronto tra i rappresentanti istituzionali, economici e sociali del territorio con la presidente della Regione. Alessandra Todde sarà domani a Sassari, a Palazzo Ducale, per rispondere all’invito formulatole nei giorni scorsi dal presidente della Rete metropolitana, Giuseppe Mascia, dall’amministratore straordinario della Città metropolitana, Gavino Arru, e dal coordinatore del Tips, Sergio Salis. L’appuntamento nella sala consiliare di Palazzo Ducale è fissato per le 10.30.