Tramariglio e La Stalla, furti in auto: la Polizia incastra i ladri

ALGHERO – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato due uomini, già noti per i loro precedenti, per furto su auto.  Il giorno di Ferragosto, due operatori di polizia in abiti civili, durante un’attività di pattugliamento, notavano un’auto sospetta con a bordo due individui. Il loro atteggiamento e la loro direzione verso le spiagge hanno subito insospettito gli agenti che hanno iniziato un pedinamento.

Al parcheggio della spiaggia di Tramariglio, gli operatori notavano uno dei due uomini chiudere il portellone di un’auto per poi fuggire a bordo della propria vettura. Una volante, accorsa in supporto, recuperava una borsa lasciata nella fuga con al suo interno i passaporti di una famiglia austriaca.

Gli agenti in borghese, con il supporto della volante, hanno continuato a seguire i due uomini che nel frattempo si erano diretti verso un altro parcheggio, “La Stalla”, dove sono stati colti in flagrante. Armati di forbici, stavano cercando di forzare le serrature di diverse auto ma sono stati immediatamente bloccati. Nel tentativo di disfarsi delle prove, hanno lanciato le forbici e un cellulare, prontamente recuperati dagli agenti.

L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due individui che sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per un soggetto e il divieto di dimora in Sardegna per l’altro.

Furto monopattini ad Alghero, denunciata una persona

ALGHERO – La Polizia di Stato di Alghero ha portato a termine un’operazione che ha permesso di recuperare e restituire tre monopattini elettrici rubati, riconsegnandoli ai loro proprietari che hanno sporto denuncia per il furto subito. L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero di un uomo, colto in flagranza di reato.

La vicenda ha avuto inizio quando due volanti hanno fermato un’auto sospetta in via Barraccu. All’interno del veicolo, gli agenti hanno notato tre monopattini, la cui provenienza non è stata giustificata dagli occupanti. Accompagnati in commissariato per ulteriori accertamenti, uno dei passeggeri ha ammesso di aver commesso il furto poco prima, consegnando anche le cesoie utilizzate, poste poi sotto sequestro.

L’attività è proseguita con il rintraccio dei proprietari dei monopattini che dopo aver formalizzato le querele, con grande gioia, hanno potuto riabbracciare i loro mezzi. L’autore del furto, identificato, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.

Sanità, Piccone a Mulas e Noi Riformiamo Alghero: “Le risposte stanno arrivando”

ALGHERO – Non solo turismo, eventi, viabilità, rifiuti, ma anche sanità. La solita Sanità. Decenni di promesse, ma pochi passi avanti, per un territorio così importante in termini di domanda di servizi, sono stati fatti. In particolare, come segnalato in queste ore, ancora una volta, dal consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione Christian Mulas, riguardo l’agognato “nuovo ospedale” o almeno rispetto all’altrettanto atteso ampliamento del Civile.
L’ennesimo scossone interno alla “maggioranza Cacciotto” vede la replica da parte della consigliera di 5 Stelle Giusy Piccone. “La sanità è un tema sul quale ogni amministratore responsabile è chiamato a vigilare e a contribuire in maniera concreta, affinché si raggiungano risultati significativi a beneficio dell’intera comunità. Pur non rientrando direttamente nelle competenze del Comune, il benessere dei cittadini rappresenta la priorità assoluta per l’Amministrazione, perché – come si dice – la salute viene prima di tutto. E non esiste verità più sacrosanta di questa.
Ridurre i progressi compiuti e i progetti in corso a semplici slogan o frasi da talk show significa vanificare il lavoro che, con impegno, determinazione e collaborazione tra le istituzioni, si sta portando avanti. Il modus operandi dell’Amministrazione Cacciotto è chiaro fin dall’inizio: lavorare senza sosta, nelle sedi opportune, per rendere Alghero la città che i suoi cittadini meritano, in termini di servizi, decoro e qualità della vita. Non propaganda, ma trasparenza e puntualità nel comunicare risultati concreti.
Cadere nel tranello della visibilità è facile e persino allettante, ma qualche minuto di gloria non serve a risolvere i problemi. Le criticità si affrontano con il lavoro quotidiano, con la volontà di dialogare in un clima di collaborazione reciproca e, soprattutto, con il rispetto dei ruoli”.
“Oggi, purtroppo, il livello del dibattito politico cittadino non contribuisce in alcun modo a migliorare i servizi sanitari. Al contrario, mostra frammentarietà laddove sarebbe necessario presentarsi uniti e compatti per avanzare richieste legittime. Nonostante ciò, le risposte alle nostre sollecitazioni stanno arrivando grazie all’impegno della Regione e del commissario Tauro, seppure a livello nazionale si preferisca destinare ingenti risorse al riarmo, anziché investire nel potenziamento di scuole e ospedali.
È notizia di pochi giorni fa che a settembre entreranno in servizio due nuovi medici di base ad Alghero, oltre a quello già arrivato ad agosto, e a ottobre partiranno i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso del Civile”.
“Sono previste anche tre nuove assunzioni di cardiologi per ripristinare il servizio H24, mentre al Marino si procederà con ristrutturazioni e con il potenziamento del polo riabilitativo. Sullo STEN si lavora a un progetto condiviso che potrebbe concretizzarsi già a settembre. È stato inoltre effettuato un sopralluogo nella sede destinata a ospitare il futuro Centro Diurno per persone con disabilità, segno di un impegno concreto per nuovi servizi alla comunità. Dalla ASL fanno infine sapere che si sta lavorando attivamente per la ricerca di nuovi pediatri”.
“Con la stessa determinazione che ha guidato ogni azione finora, l’Amministrazione continuerà a vigilare e a collaborare con le istituzioni e gli operatori del settore, con spirito di servizio e senso del dovere. C’è ancora tanto da fare, e lo faremo, passo dopo passo”.

Festa Sant’Agostino, ecco il programma

ALGHERO – Il popoloso quartiere si prepara a vivere un fine settimana intenso con tanti appuntamenti religiosi e di intrattenimento. La volontà degli organizzatori, il CCN Sant’Agostino con la collaborazione del Comitato Area Sant’Agostino è quella di riportare la festa del rione ai vecchi fasti, per questo l’edizione 2025 è stata denominata “Ritorno al Passato”.  I momenti religiosi inizieranno già dal 27 Agosto per culminare il 31 con la processione con il simulacro del Santo per le vie del Quartiere seguita dalla santa messa nel piazzale della casa di riposo di Sant’Agostino. E proprio nella serata del 27 si terrà una conferenza dal titolo “Sant’Agostino e lo spirito europeo”, a cura del Professor Sergio Sotgiu. Dal 29 Largo Guillot sarà il centro dei festeggiamenti. Oltre ai gonfiabili per i più piccoli e agli stand drink&food e quelli degli artigiani, si comincerà dalle 19.00 con il divertente Schiuma Party, organizzato da Elena Ciccu con il dj set di Krys che scalderanno il palco per il concerto di musica pop rock dei Roxidiana che proporranno un repertorio dagli anni ’70 in poi. L’appuntamento musicale sarà preceduto, alle 21.00, dall’esibizione coreografica di Rosaria Delerci e le sue allieve alla quale seguiranno balli in piazza per tutti. Numerosi appuntamenti anche nella serata di sabato 30 Agosto. Uno stand con la presentazione del libro con firmacopie “Anja e la Strega – Il Bosco dell’Umano Sentire” di Laura Spada. Intanto la piazza sarà animata dalla musica di Dj Daniele e nel mentre si svolgerà anche la dimostrazione delle manovre salvavita e di primo soccorso da parte dell’associazione Cdf Oltre il Cuore ODV.  Attesa anche per la prima edizione della sfilata dei bambini, organizzata da Carlo Manca presentata da Giulio Dore. Di sicuro richiamo l’evento musicale “Sonoro Ligabue – Tribute Band” che farà cantare e ballare il pubblico presente.  Ancora una volta l’organizzazione ha voluto stilare un programma ricco di appuntamenti per un’altra festa che rappresenta la storia del quartiere. La scelta degli eventi e delle band che saliranno sul palco per animare la due giorni testimonia la voglia di riportare il quartiere al centro della vita dei residenti animandolo per renderlo attrattivo anche al resto della città e naturalmente ai turisti che vi vorranno fare tappa nell’arco della due giorni. Un momento di socialità e svago che si intreccia con il sentimento religioso di questo festa, storicamente molto sentita.

“C’è tanto impegno per l’organizzazione di questo evento. Abbiamo cercato di inserire proposte e appuntamenti di richiamo. Vorremmo che la festa di Sant’Agostino torni ad essere un momento atteso dai residenti del quartiere e che possa essere di richiamo anche per il resto della città. Aspettiamo tutti in Largo Guillot per un fine settimana ricco di appuntamenti” – hanno dichiarato gli organizzatori. 

 

La Festa di Sant’Agostino è organizzata dal CCN Sant’Agostino con la collaborazione del Comitato Area Sant’Agostino con il patrocinio Comune di Alghero, Fondazione Alghero e della Regione Sardegna.

 

PROGRAMMA DELLA FESTA

 

VENERDI’ 29 AGOSTO

Ore 19:00 -SCHIUMA PARTY con Dj Chris, Elena Ciccu & “GirlsDance” 

Ore 21:00 – Esibizione scuola di Ballo MOVI&ART di Rosaria Delerci

Ore 22:00 – ROXIDIANA Musica Pop-Rock dagli anni ’70 ad oggi

 

SABATO 30 AGOSTO

Ore 19:00 – 1^ edizione SFILATA MODA BIMBi con Carlo Manca; presenta Giulio Dore; 

Ore 21:00 – DJ DANIELE con “Jackin house” music

Ore 21:00 – dimostrazione pratica manovre salvavitada a cura dell’associazione CDF OLTRE IL CUORE OVD;

Ore 22:30 – SONORO tribute band LIGABUE

 

APPUNTAMENTI RELIGIOSI 

27 agosto (chiesa S. Agostino) ore 19.30 – Conferenza “S. Agostino e lo spirito europeo” a cura del prof. Sergio Sotgiu

28 agosto (chiesa S. Agostino) ore 19.00 – S. Messa e triduo

29 agosto (chiesa SS. Nome) ore 19.00 – S. Messa e triduo

30 agosto (chiesa SS. Nome) ore 19.00 – S. Messa e triduo

31 agosto 

(Chiesa S. Agostino) ore 8.00 S. Messa 

(Chiesa SS. Nome) ore10.00 S. Messa 

Ore 18.00 Processione e S. Messa piazzale casa di riposo

 

“Sanità, nuovo ospedale e servizi: Alghero presa in giro da chi governa la Regione”

ALGHERO – “È inaccettabile e vergognoso che, nel 2025, una città come Alghero  la seconda della provincia di Sassari, con oltre 80.000 abitanti considerando l’intero hinterland e un bacino turistico internazionale che, in estate, supera ampiamente le 150.000 presenze  venga completamente ignorata sul tema della sanità.
Ad oggi, non si parla né di un nuovo ospedale né dell’ampliamento dell’attuale struttura del Civile. È evidente: Alghero e gli algheresi, per questa Regione, non hanno dignità.
La responsabilità politica è chiara: da quando governa la Presidente Todde, sul nuovo ospedale di Alghero è calato il silenzio. Le promesse sono scomparse, svanite, archiviate. Nel frattempo, a San Gavino Monreale, un paese di appena 8.000 abitanti, si sta per inaugurare un nuovo ospedale da 215 posti letto, su un’area di 15.000 mq, realizzato da Fincantieri. Lì si costruisce il futuro, qui si resta nel silenzio e nel disinteresse e nell’abbandono totale.
Eppure i numeri parlano chiaro:
L’ospedale Civile di Alghero registra quasi 40.000 accessi annui al pronto soccorso.
Migliaia di interventi chirurgici vengono eseguiti ogni anno.
Solo il reparto di Ortopedia ha effettuato oltre 1.200 interventi importanti in dodici mesi.
Centinaia di operazioni in Otorinolaringoiatria, Urologia, chirurgia,migliaia di consulenze quotidiane.
Un servizio essenziale non solo per Alghero, ma per tutto il territorio del nord-ovest della Sardegna, che in inverno conta più di 80.000 presenze e in estate accoglie decine di migliaia di turisti. Eppure, tutto questo oggi sembra non valere nulla.
Come non ricordare le promesse pubbliche della Presidente Todde sul nuovo ospedale? Oggi, invece, non si parla nemmeno più dell’ampliamento previsto vicino al Civile.
Ci ritroviamo ad assistere all’ennesimo incontro vetrina tra commissario ASL e sindaco, dove si annuncia quasi fosse una svolta  l’arrivo di due medici. Non vorrei che ancora una volta la pezza sia piu corta del buco, signor Commissario.
Nel frattempo, la realtà è questa:
Il tunnel che porta alla Pediatria è ancora chiuso.
I servizi di Pediatria e Cardiologia terminano alle 20.00.
Il reparto nascite è chiuso.
E ora si decide di togliere l’Ospedale Marino all’Università per riportarlo in ASL, un passo che rischia di affossarlo definitivamente.
Mi rivolgo al nostro unico referente regionale algherese, l’onorevole Di Nolfo. Insieme abbiamo lottato per la sanità algherese. Oggi quella sanità è al collasso. Abbiamo bisogno di risposte concrete, non di altri incontri di facciata.
Basta proclami. Basta passerelle da copertina. Basta scaricare le colpe su chi c’era prima.
Chi governa oggi ha l’onere, il dovere e la responsabilità di risolvere i problemi. Avete vinto le elezioni: ora dimostrate di essere in grado di mantenere ciò che avete promesso”.

 

Christian Mulas, presidente commissione sanità dell’Amministrazione Cacciotto

“Turismo ed eventi, Maggioranza Cacciotto come un’Armata Brancaleone: è caos”

ALGHERO – “La sinistra algherese continua a dimostrare tutta la propria incoerenza politica, muovendosi senza una linea chiara e cambiando posizione a seconda delle convenienze. È paradossale – afferma Michele Pais, consigliere comunale della Lega – che da un lato sostengano l’amministrazione cittadina, e dall’altro critichino le iniziative turistiche promosse durante l’estate, etichettandole come eventi di bassa qualità. Una contraddizione evidente che disorienta cittadini e operatori del settore”.

Secondo Pais, “non basta prendere le distanze a parole per scaricare responsabilità che sono proprie. Se la sinistra è parte integrante della maggioranza, allora deve assumersi anche l’onere politico delle scelte amministrative e smetterla di recitare la parte della finta opposizione”.

Il consigliere leghista sottolinea come questa ambiguità finisca per indebolire l’intera azione politica della città: “Non si può governare e al tempo stesso attaccare le stesse decisioni che si contribuisce a determinare. È un comportamento che ricorda un’Armata Brancaleone: tutti insieme, ma senza una direzione comune. Su nessun tema hanno una posizione unitaria e questo si riflette negativamente sulla credibilità della maggioranza”.

Pais conclude con un appello alla chiarezza politica: “I cittadini meritano coerenza e trasparenza. Se la sinistra vuole distinguersi, lo faccia con coraggio assumendosi le proprie responsabilità, senza giochi di ruolo che non ingannano nessuno”.

Turismo ed eventi, Maggioranza Cacciotto nel caos: “Vergognose incoerenze”

ALGHERO  – “Il dibattito di questi giorni sul turismo ad Alghero ha un merito: mette in piena luce le contraddizioni della sinistra che governa la città.
Da un lato l’amministrazione, con l’Assessorato al Turismo, e la Fondazione Alghero hanno patrocinato e finanziato gli eventi estivi; dall’altro, i partiti di maggioranza che siedono in Consiglio – AVS, M5S e Città Viva – prendono le distanze, dichiarando che “non li riconoscono” e che “occorre cambiare rotta”.
Così non si governa: non si possono votare contributi in giunta o cda e il giorno dopo dire che non ci appartiene. È la rappresentazione plastica di un governo cittadino senza coerenza né visione.
In questo quadro di vergognosa incoerenza sono ottimi i confronti fra le passate dichiarazioni di chi ieri accusava il centrodestra di “banalizzare la destinazione” per iniziative ed eventi uguali a quelle che oggi lui stesso sostiene e difende. Una metamorfosi che i cittadini sanno riconoscere e sicuramente puniranno.
Alghero non può permettersi questo caos e questo pressapochismo. Lo ricordava bene Marco Di Gangi: negli anni scorsi si è cercato di strutturare strumenti seri di confronto e programmazione – dal Tavolo del Turismo al progetto basato sui dati – strumenti che da delegati al turismo lui ed io abbiamo provato a portare avanti. La sinistra li ha sempre boicottati, e ha scelto la strada dell’improvvisazione. Ne abbiamo visto il risultato, con la netta bocciatura incassata anche da parte degli operatori turistici.
Il turismo, e quindi lo sviluppo economico, sono però temi troppo seri per le polemiche sterili. Noi restiamo a disposizione per riprendere in mano progetti e idee di condivisione per una programmazione turistica efficace e di qualità”.
Alessandro Cocco, consigliere comunale Fratelli d’Italia

Turismo “da bidda”, 5 Stelle, AVS e Citta Viva prendono le distanze: “Scelte non nostre, cambiare rotta”

ALGHERO – Nuova e potremmo dire ennesima differenza di vedute all’interno della maggioranza variegata a sostegno di Cacciotto che, seppur sia al governo cittadino e esprimendo dunque le guide degli asset più importanti, critica la scelta di alcune manifestazioni realizzate in giorni in città. Un po’ come essere forza di lotta e di governo, di sinistra memoria. Ma qui non è Roma e non siamo nel secolo scorso, ma ad Alghero. Una città molto sprezzata, che però merita di essere trattata molto meglio da residenti, turisti e soprattutto da chi l’amministra.

 “In questi ultimi giorni ad Alghero – si legge nella nota di 5 Stelle, AVS e Città Viva ovvero liste corrispondenti all’assetto regionale di Centrosinistra con l’evidente spaccatura, almeno su questo tema,  con Pd, NrA e Orizzonte Comune –  si è svolta una manifestazione sulla prestigiosa Passeggiata Busquet che ha destato un grande dibattito in città rispetto gli obiettivi che siamo chiamati a porci come amministratori.
Certamente lo spettacolo che è andato in scena ha lasciato molto a desiderare rispetto le aspettative che forse ci si attendeva ed a farne le spese sono stati i turisti di passaggio e ancor più i cittadini algheresi.
Nel salotto della città e nel periodo di maggior flusso e passaggio turistico, laddove anche le condizioni di forze impiegate dall’Ufficio Ambiente sono sempre risicate e la Polizia Locale è chiamata a fare gli straordinari, non può essere consentita qualsiasi attività senza aver prima preso coscienza delle conseguenze. Alghero non può permetterselo, non può essere paragonata o messa alla stessa stregua di un paese qualunque e certamente deve avere il coraggio di decidere quale strada intraprendere.
Ben vengano le manifestazioni proposte dai nostri stessi cittadini ed imprenditori locali, che hanno il sacrosanto diritto di lavorare, ma le condizioni devono essere chiarite in partenza e ci devono essere accordi chiari sulle attività svolte durante il corso della manifestazione stessa, magari ipotizzando anche i periodi dell’anno meno caldi per questa tipologia di manifestazioni. È inoltre consigliabile o ipotizzabile una location differente, anche fuori centro città, di modo da coinvolgere più quartieri e le periferie. No quindi a fritto misto con contorno di torrone e musica da discoteca fino alle 3 del mattino senza regole e senza condizioni nel pieno centro cittadino. Non è questo l’obiettivo né certamente la visione dell’Alghero che vogliamo. Sì invece a manifestazioni ponderate, studiate, dibattute e concordate con le sigle dei rappresentanti di imprese, dei produttori locali e con la Fondazione Alghero in sinergia con l’Assessorato al Commercio ed alle attività produttive.
Abbiamo ancora davanti a noi 3 anni e mezzo di amministrazione e siamo ancora in tempo per riprogrammare le attività seguendo una logica di merito e professionalità. Diversamente, pur avendo accontentato l’appetito di qualcuno, ci troveremo ancora una volta a guardare la fotografia di cumuli di spazzatura che fuma tra l’odore del fritto.
Firmato
Giampietro Moro Città Viva
F.to M5S
F.to AVS

Fiera artigianato artistico a Mogoro, già 7mila visitatori: vero grande successo

MOGORO – Sono stati 7334, nel primo mese di apertura, gli ingressi alla Fiera dell’artigianato artistico della Sardegna, con un incasso dalle vendite dei biglietti di oltre 21mila euro (21.470) ed un incasso totale di quasi 174mila euro. Procedono bene anche gli affari per gli artigiani che espongono: nei primi 30 giorni, l’incasso per le produzioni vendute è di oltre 152mila euro. L’esposizione di Mogoro, aperta lo scorso 19 luglio, “conferma i dati più che soddisfacenti degli anni scorsi, con un trend in crescita, rispetto al 2024, negli ingressi – commenta l’assessore comunale delle Attività produttive, Francesco Serrenti -. I visitatori, sempre più numerosi, arrivano in tanti dalla Sardegna, ma ci sono anche comitive di turisti italiani e internazionali. Siamo ovviamente soddisfatti da questi primi dati, un riconoscimento per il Comune, per la nostra comunità e per tutti coloro che quotidianamente lavorano alla Fiera entusiasmo e professionalità”.

PREMIAZIONE LAUREATI

Tra gli eventi che accompagnano la 64esima edizione della Fiera, dopo un anno di pausa ritorna domani, martedì 26 agosto, la premiazione ai neo laureati mogoresi: alle 19, nel Chiostro dell’area fieristica, il sindaco Donato Cau, e l’assessore della Cultura, Alex Cotogno, consegneranno a tre studentesse di Mogoro, che hanno conseguito recentemente la laurea, un premio in denaro. Nel corso della cerimonia le neo dottoresse illustreranno le tesi di laurea.

“E’ ora di pensare alla Grande Alghero”

ALGHERO – “Da giorni si discute su come la città di Alghero possa sfruttare il suo immenso patrimonio senza dover solo utilizzare il centro cittadino. La saturazione delle aree di pregio e l’utilizzo spasmodico del centro cittadino stanno creando disagi per gli abitanti e mettendo a rischio la qualità della vita nella città.

L’amministrazione attuale ha gestito in questo primo anno di mandato una situazione complicata e ha lavorato per far ripartire la macchina organizzatrice. Ha dovuto ristabilire regole, ordine e decoro nella
città, garantendo un ambiente più sicuro e piacevole per i cittadini e i visitatori. Ora è il momento di guardare più in là con una visione più complessiva, sfruttando tutte le risorse che questo territorio possiede.

Il settore dello sviluppo economico, turismo e cultura sta lavorando da mesi per allargare la visione complessiva della città, puntando alla delocalizzazione delle iniziative culturali e di divertimento. Questo
approccio ci permetterà di valorizzare le eccellenze locali, promuovere lo sviluppo economico e culturale di tutta la città e offrire una visione più ampia e inclusiva della nostra città.

La delocalizzazione permetterà di ridurre la congestione e il rumore nelle aree centrali, migliorando la qualità della vita per gli abitanti e valorizzando nuove aree della città. È giunto il momento di pensare
alla “Grande Alghero”, termine coniato e pensato qualche anno fa e che ora rimane l’unica strada percorribile per Alghero.

Lavorando insieme, mettendo da parte posizioni ideologiche e visioni catastrofiche che non raffigurano la nostra città, si potranno ottenere risultati eccellenti. Siamo fiduciosi che, con un approccio unito e
costruttivo, possiamo creare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, che valorizzi le nostre tradizioni e le nostre eccellenze, e che apra nuove opportunità per le generazioni future”.

Mimmo Pirisi, Presidente del Consiglio Comunale