ALGHERO – L’Amministrazione prosegue nel percorso amministrativo finalizzato all’acquisto dei terreni in cui insiste il Canile Primavera. Martedì prossimo, 8 luglio, alle 17:00 presso i locali di Villa Maria Pia la V Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Christian Mulas si riunirà per discuter sull’ordine del giorno che riguarda l’acquisto del complesso. Il procedimento ora prevede una nuova presa di visione dello stato dell’iter da parte della Commissione consiliare che dovrà esprimere un ulteriore parere prima dell’approdo della pratica in Consiglio Comunale. L’area che si intende acquisire, di circa 16 ettari, con una parte di immobili al suo interno, contiene il canile dell’Associazione Primavera. L’obbiettivo dell’Amministrazione è quello di acquisire i terreni, non divisibili, per salvaguardare il canile. Una priorità che l’Amministrazione ha posto in agenda per salvaguardare la struttura che dovrà diventare patrimonio pubblico. Parteciperanno ai lavori l’Assessore all’ambente Raniero Selva, il Dirigente Piero Nurra, il Funzionario Gianfranco Mariano e l’Associazione DNA Randagio.
Sanità, ad Alghero apre l’ambulatorio straordinario di comunità
ALGHERO – La Asl di Sassari comunica che da lunedì aprirà ad Alghero l’Ambulatorio Straordinario di Comunità Territoriale. Da lunedì 7 luglio, negli ambulatori della Asl di Fertilia, in piazza Venezia Giulia, i medici saranno a disposizione della popolazione con i seguenti orari:
lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 15.30 alle 18.30, martedì dalle 09.30 alle 12.30
Il Distretto Socio Sanitario di Alghero, del Coros, del Villanova e del Meilogu ricorda che si tratta di ambulatori dedicati agli utenti privi del medico di medicina generale, in cui è possibile ricevere prestazioni mediche, visite, rinnovo di piani terapeutici e altre attività correlate, come raccolta di fabbisogno domiciliare (inserimento in ADI, attività domiciliari programmate, prestazioni integrative programmate, certificati di malattia, etc).
L’Asl di Sassari, nell’intento di venire incontro alle esigenze della popolazione, sta lavorando per avvicinare l’Ascot al centro della città.
Il Museo Mase ha celebrato i 125 anni dalla nascita dello scrittore Antoine de Saint-Exupéry
ALGHERO – Nella serata del 29 giugno, il M.A.S.E. – Museo Antoine de Saint-Exupéry – ha celebrato i 125 anni dalla nascita dello scrittore e aviatore francese, in una data che dal 2020 è riconosciuta a livello mondiale come Le Petit Prince Day, Giornata Internazionale del Piccolo Principe.
All’interno della Torre Aragonese, sede del museo che da quasi sei anni racconta la permanenza dello scrittore ad Alghero nel 1944, la serata si è aperta con i saluti del Presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Emiliano Orrù, alla presenza del Direttore Mariano Mariani. Sono poi intervenuti l’Assessora alla Cultura del Comune di Alghero, Raffaella Sanna, e il Direttore Artistico del museo, Massimiliano Fois, che ha proposto un ricordo dedicato a Saint-Exupéry.
Tra i momenti più significativi dell’evento, l’intervento del Generale di Divisione Aerea Davide Cipelletti, Comandante dell’Aeronautica Militare per la Regione Autonoma della Sardegna, che ha scelto di partecipare personalmente per rendere omaggio allo scrittore francese. Nel suo discorso ha sottolineato il valore della figura del poeta-aviatore, capace di ispirare, da oltre ottant’anni, generazioni di aviatori in tutto il mondo. In segno di apprezzamento e memoria, ha donato al museo una targa commemorativa dell’Aeronautica Militare.
Hanno preso parte alla serata, tra gli altri: il Generale Leonardo Tricarico, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica; gli ex Comandanti dell’Aeroporto Militare di Alghero-Fertilia, Generale Bruno Mariani e Colonnello Francesco Demontis; il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Tenente di Vascello Gianluca De Luca; la sezione di Alghero dell’Associazione Arma Aeronautica; i Carabinieri della Stazione di Fertilia; il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu; e il Console di Spagna in Sardegna, avv. Fabio Bruno
Nuovo stadio del Cagliari, parere positivo
CAGLIARI – Si è tenuta ieri nell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente la seconda seduta della Conferenza di Servizi decisoria relativa al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.A.U.R.), richiesto dal Comune di Cagliari per la realizzazione del nuovo stadio nel quartiere Sant’Elia. La Conferenza ha ritenuto che la documentazione acquisita, pur in attesa della formalizzazione di alcune integrazioni, sia idonea all’espressione di una valutazione ambientale positiva.
Tutti gli enti coinvolti si sono espressi favorevolmente e, pertanto, sussistono le condizioni per formulare un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento, subordinatamente alla trasmissione degli approfondimenti già preannunciati dal proponente.
“Desidero esprimere soddisfazione per l’importante risultato conseguito – ha dichiarato l’assessora Rosanna Laconi – e rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli enti e le amministrazioni che hanno contribuito ai lavori della Conferenza, nonché alla Direzione generale dell’Ambiente e al Servizio valutazione impatti e incidenze ambientali per l’impegno e la professionalità dimostrati in ogni fase del procedimento. La chiusura di un iter così articolato, avviato nel 2023, testimonia l’efficacia della cooperazione istituzionale e permette il compimento di un importante passo avanti verso la realizzazione di un progetto strategico per la città di Cagliari e la Sardegna intera”.
La seduta, convocata ai sensi della L.R. n. 2/2021 e delle direttive regionali in materia di valutazione ambientale (Deliberazione della Giunta regionale n. 11/75 del 2021), è stata coordinata dal Servizio valutazione impatti e incidenze ambientali. Vi hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Cagliari, in qualità di proponente, insieme ai progettisti e ai tecnici delle società coinvolte, tra cui Cagliari Calcio, Sportium, Progetto CMR, Percassi e Ambiente S.p.A.
Hanno inoltre partecipato, per competenza istituzionale, numerosi enti, tra cui la Direzione generale dei Trasporti, la Città Metropolitana di Cagliari, l’A.R.P.A.S., la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’ASL di Cagliari, il Servizio tutela del paesaggio della Sardegna meridionale, il Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio, insieme ad altri soggetti regionali e tecnici.
Nel corso dei lavori sono state analizzate le integrazioni documentali trasmesse dal proponente in seguito alla prima seduta del 2 ottobre 2024, oltre alle osservazioni formulate dagli enti intervenuti. Il Servizio V.I.A. ha illustrato gli esiti dell’istruttoria tecnica, che ha consentito un’attenta valutazione degli impatti del progetto sulle componenti ambientali, paesaggistiche e sanitarie.
Le verifiche hanno evidenziato che le integrazioni fornite rispondono in misura significativa ai rilievi precedentemente espressi, pur permanendo la necessità di ulteriori chiarimenti su alcuni aspetti specifici.
La determinazione conclusiva e il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale – comprensivo anche dell’Autorizzazione Paesaggistica – saranno oggetto di deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.
Nuovi parcheggi gratuiti alla Rotonda di Platamona
SASSARI – Sassaresi e turisti devono poter godere al meglio dell’arenile di Platamona, insignito della Bandiera Blu. Per questo motivo, con l’obiettivo di valorizzare il litorale sassarese e renderlo fruibile a tutti, l’amministrazione comunale ha firmato un accordo grazie al quale dai prossimi giorni e per tutta l’estate saranno disponibili 40 posteggi totalmente gratuiti vicino alla Rotonda, in via della Torre, che diventeranno 70 tra le 19.30 e le 6.30 del giorno dopo. Stalli che vanno ad aggiungersi agli altri 198 già esistenti lungo via della Torre e in piazzetta Abbacurrente, da sempre gratuiti ma non sufficienti per far fronte al gran numero di persone che nella bella stagione scelgono quel tratto di litorale i suoi servizi.
All’indomani dell’incontro tra sindaci del Nord Ovest della Sardegna volto a trovare soluzioni «per gestire il rilancio e lo sviluppo dell’intero sistema costiero del Nord Ovest Sardegna attraverso servizi e infrastrutture che consentano di superare quelle criticità che da decenni non trovano soluzione e impediscono a una risorsa come questa di diventare centrale per l’economia, l’occupazione e l’ambiente» come aveva dichiarato in quell’occasione il primo cittadino di Sassari, Giuseppe Mascia, è stato compiuto questo primo, importante passo.
Con un prelevamento dal fondo di riserva da 50mila euro, il Comune ha così acquisito come parcheggio – per 70 giorni consecutivi – parte dello spiazzo di proprietà privata adiacente alla Rotonda, facendo così fronte «alla necessità di implementare i servizi offerti alla cittadinanza per i mesi di luglio e agosto ai fini della fruizione dell’arenile di Platamona», come si legge in una nota del settore Politiche educative, giovanili, sportive e patrimoniali.
L’accesso agli stalli gratuiti avverrà da via della Torre tramite un sistema automatico con erogazione di ticket di ingresso e attraversamento di sbarra automatica, in modo che un contatore sincronizzato a un semaforo ben visibile consentirà di far accedere al parcheggio 40 autovetture gratuitamente. Alla quarantesima autovettura il semaforo da verde passerà al rosso e la sbarra rimarrà chiusa e non saranno consentiti ulteriori ingressi. Il sistema permetterà ogni giorno (dalle 6,30 alle 19,30) la permanenza di 40 auto parcheggiate, senza oneri per l’utente ed evitando la formazioni di ingorghi all’interno dell’area destinata al parcamento. Di notte (tra le 19,30 e le 6,30) gli stalli gratuiti saranno 70.
Il proprietario dell’area si occuperà della pulizia della zona, di controllare il regolare funzionamento del sistema di accesso al parcheggio, della corretta fruizione da parte dell’utenza degli stalli e dell’eventuale gestione diretta del varco delle auto in caso di problemi o guasti del sistema automatico.
Manutenzione parziale di viale 1° Maggio, 190mila euro per l’asfalto
ALGHERO – Approvato questa mattina dalla Giunta comunale il progetto esecutivo che darà il via ai lavori di manutenzione straordinaria di viale I Maggio, nel tratto compreso tra Via Liguria e Via Libeccio, uno degli assi viari più trafficati e strategici del Comune di Alghero.
Le principali opere previste riguardano il rifacimento della pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso, mediante fresatura e posa di nuovo tappeto di usura, oltre che la regolazione e il ripristino delle caditoie e dei chiusini per la corretta gestione delle acque meteoriche.
“Il progetto, nel suo complesso, prevede la completa riorganizzazione della sede stradale, con l’obiettivo di rendere fruibile l’asse in sicurezza a tutti gli utenti della strada. In particolare, verranno realizzate corsie ciclabili in carreggiata, una per ogni senso di marcia, e si effettuerà una complessiva revisione e adeguamento della segnaletica orizzontale (a cura della partecipata Alghero In House), conseguentemente all’introduzione lungo tutto l’asse del limite di velocità di 30km/h. Il progetto, infine, prevede la riorganizzazione complessiva delle aree di sosta lungo la strada, dove è previsto un incremento degli stalli per motocicli, nonché per le persone con disabilità”, cosi fanno sapere da Porta Terra
“Con questo intervento restituiamo decoro e sicurezza a un’arteria fondamentale per la città, eliminando le insidie create dall’usura del tempo e dall’intensità del traffico,” dichiara l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro. “Abbiamo destinato 190 mila euro, provenienti dal milione stanziato in una delle ultime variazioni di bilancio per la manutenzione degli asfalti, e parteciperemo al bando regionale per ottenere ulteriori risorse. Un dato di rilievo è inoltre la scelta dell’Amministrazione di svolgere i lavori in orario notturno, per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità e i disagi per i cittadini. Abbiamo già avviato le pratiche per l’affidamento degli interventi, che saranno eseguiti in tempi rapidi e con la massima attenzione alla qualità.”
“La zona di Maria Pia è uno dei luoghi di maggiore pregio paesaggistico e naturalistico del nostro territorio, ma allo stesso tempo, un’area a forte pressione antropica, che viene oggi raggiunta in particolare con l’automobile”, evidenzia l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia. “L’intervento di manutenzione straordinaria di viale I Maggio e il complessivo ripensamento dell’organizzazione dell’asse stradale, si inserisce all’interno della più ampia strategia di riqualificazione e rigenerazione attraverso la quale intendiamo, nel lungo periodo, trasformare l’uso di questo importante tratto del nostro waterfront rendendolo più accessibile alle persone, con forme di mobilità più sostenibile. Con questo intervento – continua l’assessore Corbia – grazie all’introduzione della zona 30 e delle ciclabili in carreggiata, avviamo un importante percorso, permettendo così di raggiungere il litorale di Maria Pia in continuità e sicurezza, in particolare a pedoni e ciclisti, che ci auspichiamo siano sempre più numerosi.”
Oltre alla riorganizzazione della carreggiata stradale secondo criteri moderni e sostenibili, in forma integrata con il potenziamento della sosta auto e camper nelle aree in prossimità dello Chalet e dell’Oasis, il progetto agisce sulla ridefinizione delle aree di sosta lungo strada, dove saranno potenziati in particolare gli stalli per motocicli (+128) e gli stalli a disposizione delle persone con disabilità, che saranno incrementati di 11 unità.
4 Corsie, sovralluogo di Piu: “Lavori procedono come da programma”
ALGHERO – L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu si è recato nei giorni scorsi nei cantieri della strada statale 291, nel tratto della 4 corsie Sassari-Alghero in fase di realizzazione, per un sopralluogo. “I lavori stanno procedendo spediti secondo il cronoprogramma – spiega Piu – ho incontrato l’impresa che sta realizzando l’intervento e mi sono accertato dello stato dell’arte. Attualmente dobbiamo risolvere alcune criticità che riguardano delle interferenze di linee elettriche, telefoniche e idriche e il perfezionamento di una pratica espropriativa, ma contiamo nella collaborazione dei soggetti coinvolti per la loro tempestiva risoluzione. Il traguardo, fissato alla primavera 2028, resta la nostra priorità per un’opera attesa da troppo tempo è che è fondamentale per il territorio”.
L’itinerario Sassari – Alghero riveste una prioritaria importanza strategica nel sistema viario regionale, collegando tra loro i due centri di Sassari e Alghero, e garantendo l’accessibilità ad una delle porte di ingresso alla Sardegna, rappresentata dallo scalo aeroportuale di Alghero – Fertilia. A settembre 2024 sono stati consegnati i lavori per il completamento dell’opera che prevede la realizzazione del tratto compreso tra lo svincolo di Mamuntanas e la città di Alghero (lotto 1) e la bretella di collegamento tra la S.S.291 e l’aeroporto di Fertilia (lotto 4).
“Nel corso del sopralluogo abbiamo percorso il lotto 1, ramo B e il lotto 4, ramo C – riferisce l’assessore – e ho potuto constatare come i lavori stiano procedendo spediti”. Lungo il lotto 1, ramo B, sono state realizzate le bonifiche del piano di posa dei rilevati dove si è in fase di avanzamento con la formazione degli stessi. Sono visibili le lavorazioni inerenti alla realizzazione dei micropali del viadotto Rio Calvia 1 e del Rio Serra oltre che della fondazione dei muri di sostegno al km 2+000 / 2+320. Sono presenti le travi in acciaio relative alla carreggiata destra del Viadotto Serra. Lungo il lotto 4, ramo C, con direttrice aeroporto, sono in fase di esecuzione i pali di grande diametro del viadotto Ferrovia. Sono state completate le fondazioni profonde della spalla B e pila 5 e qui sono già in programma le prove di collaudo. Sul viadotto Sassu risultano complete la realizzazione delle fondazioni profonde di spalle e pile. Sono in corso di realizzazione i rilevati stradali e le trincee e risultano complete all’80% le bonifiche del piano di posa”.
Nella foto l’assessore regionale Piu
“Sanità e non solo, Alghero trattata come un paesotto”
ALGHERO – “Con estrema fermezza denunciamo l’ennesima prova di disinteresse e superficialità da parte dell’ASL di Sassari e di chi oggi governa l’azienda sanitaria locale. Le ultime nomine, che avrebbero dovuto segnare un cambio di passo, certificano invece un ulteriore peggioramento della situazione. Alghero, città turistica di rilievo nazionale, viene trattata come un paese di serie B. Negli ultimi anni ha subito un costante e inaccettabile declassamento sul fronte dei servizi sanitari. Ci troviamo oggi di fronte a un vero e proprio smantellamento del sistema sanitario locale, frutto di scelte politiche fallimentari e dell’incapacità gestionale della direzione ASL. Comprendiamo le difficoltà, ma non accettiamo – e mai accetteremo – che Alghero venga trattata come un piccolo centro qualunque.
Ogni anno vengono celebrati con entusiasmo i record turistici, con migliaia di presenze in città: più persone significa più bisogno di servizi, non meno.Al contrario, si continua a sottrarre risorse, personale, ambulatori, aggravando una situazione già al collasso. Un comportamento irresponsabile che danneggia Alghero, il suo territorio e tutto il Nord Ovest della Sardegna.In attesa che decolli la tanto auspicata Città Metropolitana del Nord Ovest o una vera rete intercomunale tra i centri principali di questa parte dell’isola, mi opporrò con forza, da presidente della Commissione consiliare sanità, a ogni scelta, atto o idea che penalizzi Alghero, le sue borgate, l’agro e i tanti villeggianti che la popolano nei mesi estivi.Bocciamo senza mezzi termini le decisioni della Regione in materia sanitaria, che prevedono per l’estate – proprio nei mesi più critici – solo ambulatori territoriali, rinviando a settembre l’assegnazione di nuovi medici di base. Una scelta miope, grave e da rigettare con decisione.È in gioco un diritto fondamentale: il diritto alla cura, il diritto alla salute.
Se chi oggi ha la responsabilità politica della sanità regionale non è in grado di comprenderlo, non è nelle condizioni di continuare a ricoprire quel ruolo. La sanità non è un lusso, ma un servizio essenziale che va garantito a tutti, residenti e turisti. Chiediamo rispetto per Alghero. Non solo quando c’è da prendersi meriti per i numeri del turismo, per i concerti o per la bellezza del nostro mare, ma soprattutto quando si tratta di garantire diritti primari come quello alla salute. È ora che la Regione, l’Assessorato alla Sanità e l’ASL di Sassari riconoscano e valorizzino davvero l’importanza strategica di Alghero e smettano di trattarla come un problema di secondo piano. La salute dei cittadini e dei turisti non può più aspettare”.
Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Sanità
Terra dei paradossi: siccità, agro a secco ed esose perdita d’acqua
ALGHERO – Senza false ipocrisie, è palese che si vive un periodo di estremi paradossi. Dal livello globale a quello locale. Al netto di chi fruisce dell’informazione unicamente per “specchiarsi” o fermarsi solo ai titoli, sono molteplici gli aspetti che si potrebbero approfondire e che, nel nostro “piccolo”, proviamo volta per volta a commentare.
Così come quello che accade in queste ore ad Alghero. Terra di paradossi. Da una parte vive un periodo di siccità tra i peggiori di sempre, con l’agricoltura in ginocchio, nello specifico l’agro della Riviera del Corallo e più in generale la Nurra, dall’altra si registrano sprechi incontrollati che, al netto di eventuali e pronte giustificazioni, non sono per niente giustificabili.
La segnalazione giunge da una residente che, tramite social, segnala una ingente perdita d’acqua che insiste da giorni nella zona di Sant’Anna, proprio a pochi metri da una delle sedi del Comune di Alghero. Tra via Villafranca de Panades e via Coros. Un fiumicciatolo che si è espanso fino a coprire tutta la carreggista. La persona che ha segnalato il fatto punto il dito contro i mancati interventi di Abbanoa. A prescindere dalle responsabilità, resta vivo il fatto che, a giorni di distanza di questa evidente perdita, nessuno sia ancora intervenuto. Eppure, da mesi, stiamo pregando per qualche goccia d’acqua in più. La terra dei paradossi.
Grotte di Nettuno e Verde senza punto bar e ristoro: “Cacciotto fermi la Provincia”
ALGHERO – “Apprendiamo con stupore che la Città metropolitana di Sassari, ancora in gestione commissariale, ha indetto una gara al fine di procedere all’affidamento in concessione di valorizzazione dell’immobile sito a Capo Caccia, nella piazza da cui si accede alla Grotta di nettuno e alla Grotta Verde. Non ci risulta che questa scelta sia stata concertata con l’Amministrazione di Alghero. Una struttura di alto valore strategico e di ancora maggior valore ambientale, essendo situata in pieno Parco, va a bando per essere destinata a punto di ristoro. Il tutto nel silenzio complice dei nostri amministratori, che mentre l’economia della città langue e la qualità dell’igiene urbana preoccupa, dedicano il loro tempo propagandando pseudo “eventi epocali”.
Riteniamo che Comune, Fondazione e Parco di Porto Conte si stiano facendo sfuggire un’occasione unica! Già da due anni erano state avviate interlocuzioni con gli uffici della allora Provincia di Sassari per utilizzare quel luogo di pregio, sempre dietro corresponsione di un canone e di tutte le spese necessarie per renderlo agibile, come centro di promozione del territorio e di informazione turistica, garantendo in ogni caso la presenza di un punto di ristoro al fine di garantire un ritorno in termini economici in grado di pagare in breve tempo l’investimento. In tal modo si sarebbe offerto un servizio ai 100.000 e più visitatori via “terra” delle due grotte. Un sito con potenzialità enormi che oggi viene offerto al miglior offerente, nonostante un commissario della città metropolitana della stessa casacca politica del presidente della fondazione e nonostante un’amministrazione algherese che dovrebbe essere ugualmente in sintonia e che invece viene ancora una volta ignorata dai compagni di ventura. Cosa che sta accadendo troppo spesso.
Auspichiamo che l’amministrazione Cacciotto, in un sussulto di dignità, chieda l’annullamento della procedura di gara in modo da ottenere l’affidamento diretto del sito, dimostrando di avere davvero una visione concreta dello sviluppo di Alghero e della proficua utilizzazione delle sue bellezze”.
Il segretario cittadino di Forza Italia
Andrea Delogu
