“Grotta Verde, ottima partenza: ora nuovi parcheggi e più comunicazione” | video

ALGHERO – Sono trascorsi due mesi dall’attesa e perfino agognata apertura al pubblico della Grotta Verde. Uno sito naturalistico, archeologico, storico, di grande rilevanza non solo locale. Dopo un iter, come per tutte le opere di questo territorio, durato troppo, alla fine, grazie ad una accelerata e ritrovata determinatezza degli enti preposti con a capo, ovviamente, il Parco di Porto Conte, il gioiello incastonato nel promontorio di Capo Caccia è stato reso fruibile grazie anche allo straordinario lavoro realizzato dall’impresa Simec di Olmedo che ha costruito e inserito una splendida e accessibile scalinata all’interno delle ammalianti concrezioni con l’accesso a picco sull’ingresso nord della Baia delle Ninfe.

Grande apprezzamento da parte dei visitatoti tra cui molti turisti stranieri e pure diversi locals che restano stregati dalla bellezza della Grotta Verde anche grazie ad un’accoglienza precisa e puntuale con una strutturata macchina organizzativa che, in particolare riguardo alla conoscenza delle varie notizie del sito e anche alla sua fruizione e accessibilità, sarà sicuramente implementata.

Come, tra l’altro, conferma il presidente del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Emiliano Orrù che,  in continuità col precedente Cda e col direttore Mariani, vuole dare nuova vita e slancio alle aree protette garantendo massima tutela ambientale, ma continuando a far cresce anche le ricadute economiche utile a dare lunga vita a Casa Gioiosa e ai suoi asset, oltre che contribuire in maniera fattiva all’offerta culturale, naturalistica, ambientale e dunque turistica di Alghero.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE EMILIANO ORRU’

 

 

Secal, gli auguri di Fdi: “Continuità, vero rilancio e azione comunicativa”

1ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero rivolge un sincero augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio di Amministrazione della SECAL Srl, nominato dall’assemblea e composto dal presidente Antonio Piras e dai consiglieri Giovanni Idda e Manuela Paolino. Allo stesso tempo, esprimiamo un sentito ringraziamento al Cda uscente, formato da Anna Maria Monfardino, Alessandro Balzani e Salvatore Angius, per l’impegno e la professionalità con cui hanno affrontato gli impegnativi anni del rilancio.
Il centrodestra ha trovato la SECAL sull’orlo della chiusura, con i servizi di accertamento e riscossione appaltati dal centrosinistra alla Step. Quello del rilancio è stato un lavoro lungo e difficile, ma i risultati sono arrivati: approvazione dei tre bilanci non approvati, risanamento finanziario, trasformazione in srl, nuovo contratto di servizio, investimenti negli strumenti informatici e bandi di selezione per rafforzare l’organico. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’impegno del compianto direttore Francesco Masala, prima, e del nuovo direttore Cristoforo Scanu, poi.
Nell’augurare buon lavoro al nuovo Consiglio, invitiamo il nuovo presidente a tenere alta la guardia, proprio come ha saputo fare il precedente cda, come quando nell’agosto 2024 il dirigente del settore finanziario, Dott. Nurra, propose in giunta la liquidazione della partecipata, o quando l’Assessorato al bilancio del comune accumulò oltre 300mila euro di fatture non pagate nei confronti della società. A queste situazioni il Cda uscente ha sempre saputo reagire con determinazione.
Al nuovo Cda chiediamo di proseguire su questa strada e di fare pressione sull’amministrazione affinché si realizzi davvero la campagna di comunicazione promessa da mesi. Due soli video, pur apprezzabili e realizzati con la disponibilità e professionalità del revisore dei conti Marco Spirito, non possono sostituire un’azione sistematica e capillare.
L’obiettivo deve restare quello di umanizzare il rapporto tra fisco comunale e cittadini, facilitare l’accesso alle informazioni e incentivare comportamenti virtuosi. SECAL è un patrimonio della comunità, e come tale va tutelato e valorizzato”.
Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia – Alghero

Provinciali, rimpasto, divisioni ed elezioni anticipate: settembre presenta il conto

ALGHERO – Provinciali, rimpasto, maggioranza divisa, amministrazione a rilento ed elezioni anticipate. Settembre, trascorsa la spensieratezza estiva, presenta, come spesso accade, il conto. Ed anche questa volta è così. Per Palazzo Sciuti il voto di “secondo livello”, scelta non certo dall’alto afflato democratico, sta creando diverse grane alla variegata maggioranza del sindaco Cacciotto.

Da quanto emerso, oltre le espressioni in seno ai partiti maggiori, vedi Partito Democratico e dall’altra parte, almeno nel centro catalano, Forza Italia (Marco Tedde o Giovanna Caria), ci sarebbe un posto “assicurato” per i “civici ex-centrodestra”. Ovvero Martinelli, Loi, Bamonti e Piras. Il nome, per accordi interni e perchè, ad esempio l’ex-assessore all’ambiente della seconda Giunta  Tedde, ha espresso il nuovo presidente di Secal, dovrebbe scaturire tra gli ultimi due. Ma, secondo indiscrezioni, nessuno tra l’ex-assessore all’urbanistica e l’ex-assessore all’edilizia privata, vuole rinunciare alla possibilità di far parte della nuova assise provinciale guidata dal Primo Cittadino di Sassari Mascia. Non è facile comprendere chi la spunterà.

Grattacapi non solo nel Centrosinistra. Infatti, pure la parte avversa, vede affrontare diversi nodi a partire dalla scelta derimente se accettare il listone unico coi cinque posti sicuri oppure fare un altra lista e puntare al massimo a circa tre rappresentanze. Nel primo caso potrebbero trovare spazio anche Riformatori e Psd’Az. In tale caso si fa anche il nome dell’algherese Christian Mulas in quota Quattro Mori. Ma è in atto un braccio di ferro tra le forze moderate e autonomiste e dall’altra Lega e Fdi che, pare, almeno per adesso, non vogliono accettare di non gareggiare.

A questo si aggiunge il tanto chiacchierato, ma non facilmente attuabile “rimpasto”. La politica è avvezza a tali passaggi che, spesso, ma non sempre, servono a rilanciare l’attività amministrativa. Nel caso dell’odierno schema governativo cittadino sono diversi e diffuse le volontà di cambiamento: porzioni del Partito Democratico vedrebbero  bene un ingresso in Giunta di Gabriella Esposito che, però, potrebbe approdare in Provincia. Inoltre, con i recenti scossoni, sono diverse le caselle traballanti che non hanno più copertura consiliare. Fatto più unico che raro. Certo, accaduto anche nel recente passato con la Lega e assessore Vaccaro, ma in quel caso, si era nell’ambito di un partito nazionale e che guidava la Regione e non di “civiche” e ancora di più “biciclette” p partiti che hanno più “posti al sole” di rappresentanze consiliari. Questo è ciò che commentano alcuni consiglieri di maggioranza che non escludono anche una rivisitazione completa degli assetti, partecipate comprese.

Su questo aspetto pare che Cacciotto non sia molto d’accordo ma sia più propenso ad accettare che i singoli partiti o consiglieri facciano delle nuove indicazioni per gli assessorati in loro dote. Tra le varie fibrillazioni, come sanno anche i sassi, c’è quella dei “civici ex-centrodestra” che sarebbero propensi a sostituire Francesco Marinaro, mentre restando sempre nella medesima area, non sono esclusi anche passi indietro riguardo le guide di altri asset.

Come una nuvola grigia pronta a scaricare un improvviso acquazzone, ci sono le grandi attese per una compagine nata grazie ad una sintesi tra aree e anime di diversa e perfino lontana estrazione politica, e non solo, che non riesce a produrre importanti risposte sulle questioni irrisolte certamente vedrà non esaustivo andare avanti solo con l’ordinarietà o poco più, “e certamente non possono bastare presenzialismo nella varie manifestazioni e sui social per far digerire agli elettori l”assenza o troppa lentezza nelle risposte date per certe e ancora disattese”, commentano dalla maggioranza.

Non solo una nuvola, quella che rabbuia il cielo del percorso politico e amministrativo della Regione che, come noto, viste le particolari e intricate vicende giudiziarie in cui è coinvolta la presidente Todde, potrebbe, e per alcuni è certo, vedere un voto anticipato che, è evidente, trascinerebbe anche con se alcune delle assise cittadine, tra cui Alghero. Tradotto: rumors danno per certe le elezioni anticipate nel 2026. Inoltre, per chiudere, non può non preoccupare e destare allarme la questione delle presunte “infiltrazioni mafiose” nel tessuto economico cittadino. Su questo è indispensabile fare tutti un salto di qualità a partire da chi è a guida delle Istituzioni.

Stefano Idili

 

 

Odissea Circonvallazione, “Arrivano due milioni grazie alla Lega, ora si acceleri”

ALGHERO – “Con la variazione di bilancio n. 12/2025, che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, l’amministrazione incasserà finalmente i 2 milioni di euro previsti dalla legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023, art. 7 comma 20. Dopo quasi due anni queste risorse diventano realtà e consentiranno al Comune di completare la circonvallazione”.
Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero, che rivendica il ruolo determinante del suo partito: “È un risultato ottenuto grazie all’intervento decisivo della Lega, che in Consiglio regionale si è battuta per garantire queste somme alla nostra città. Senza il nostro impegno, oggi non parleremmo di completamento della circonvallazione. Un impegno che prosegue anche durante questa consigliatura, con il Coordinamento cittadino sempre attento e costante nello stimolare l’amministrazione alla prosecuzione dei lavori”.
Pais però non risparmia critiche alla gestione comunale: “È altrettanto evidente che l’incasso di queste risorse a distanza di due anni dimostra una lentezza preoccupante della macchina amministrativa. Un ritardo che rischia di tradursi in un incremento dei costi, considerato l’aumento generalizzato dei prezzi nelle opere pubbliche. Speriamo che ciò non avvenga, anche se le preoccupazioni restano altissime”.
Infine, l’esponente leghista mette in guardia sul confronto con un’altra grande opera viaria: “I lavori del completamento delle quattro corsie dell’Anas procedono con grande speditezza. Il rischio che vengano ultimati prima della circonvallazione di Alghero non è affatto remoto. E non gioisco. Sarebbe una beffa che, da algherese, anche se all’opposizione, vorrei evitare alla mia città. Serve un cambio di passo immediato per non lasciare ancora una volta i cittadini a metà del guado” conclude Pais

Dopo Ara, Cacciotto nomina Alciator

ALGHERO – Avviato oggi dal Sindaco Raimondo Cacciotto il procedimento per la nomina del nuovo Segretario Generale mediante la richiesta di pubblicizzazione della sede di Segreteria vacante per la sostituzione del Dott. Ara, da oggi in servizio presso il Comune di Oristano. Stamane, intanto, nelle more dell’avvio e conclusione della procedura di individuazione, assegnazione e nomina del nuovo Segretario, il Sindaco ha firmato il decreto che conferisce l’incarico di Vicesegretario generale al dirigente comunale Dott. Alessandro Alciator, fino alla successiva nomina.

 

“Sicurezza e criminalità, bisogna ascoltare allarme della Polizia”

ALGHERO –  “Gli episodi di questi giorni – dalle nuove spaccate ai danni delle attività economiche sino alla brutale aggressione al barman del Baia di Conte – riportano con forza il tema della sicurezza al centro del dibattito.

L’allarme lanciato dal sindacato di polizia SIULP, dalle istituzioni e da esperti come il professor Dalla Chiesa non può restare lettera morta. Oggi non servono slogan ma un impegno concreto per rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio.

Questi episodi non possono essere minimizzati né trattati come fatti isolati. Confermano semmai quanto Fratelli d’Italia denuncia da tempo: Alghero è esposta a fenomeni criminali che minacciano la serenità dei cittadini, la libertà delle imprese e l’immagine stessa della nostra città.

La comunità deve sentirsi sicura e ciò richiede scelte serie, tempestive e concrete. Noi rilanciamo le nostre proposte già depositate in Consiglio: in primis l’attivazione di un Tavolo permanente con Prefettura e Forze dell’Ordine per coordinare gli interventi e monitorare le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.

Lo scorso giugno Comune e Prefettura hanno sottoscritto un protocollo di prevenzione amministrativa antimafia. È uno strumento utile, ma che va reso operativo e monitorato con continuità. Chiediamo di sapere quali attività siano state avviate dall’Osservatorio istituito presso la Prefettura, quale contributo concreto stia offrendo il Comune e come si intenda estendere l’adesione al protocollo a tutte le realtà economiche e sociali in grado di contribuire al contrasto delle infiltrazioni.

Nella prossima seduta di Consiglio speriamo di poter discutere e approvare l’ordine del giorno con cui proponiamo il Controllo di Vicinato, strumento disciplinato di cittadinanza attiva già operativo in centinaia di città italiane, insieme agli incentivi ai Centri Commerciali Naturali che investono in vigilanza privata. La sicurezza delle attività economiche è infatti un presidio fondamentale per la tenuta sociale della nostra comunità.

Negli ultimi sei anni Fratelli d’Italia ha portato in aula proposte chiare e puntuali, molte delle quali già approvate. Basti ricordare l’ordine del giorno del luglio 2023, presentato dalla capogruppo Monica Pulina, che ha introdotto misure concrete come la videosorveglianza diffusa e la collaborazione con i Barracelli. Da allora abbiamo continuato a chiedere maggiore dotazione per la Polizia Locale e un pieno sostegno alle Forze dell’Ordine.

La politica ha il dovere di affrontare questi problemi senza propaganda. Fratelli d’Italia continuerà a stimolare il dibattito e a proporre soluzioni concrete, perché la sicurezza non è un terreno di divisione politica, ma il presupposto indispensabile per la libertà dei cittadini, il lavoro delle imprese e lo sviluppo della città.

Coordinamento Cittadino Fratelli d’Italia Alghero

Alghero, Chiesa del Patrono ancora chiusa

ALGHERO  – “Recentemente l’ultimo gesuita ha lasciato la chiesa di san Michele per raggiunti limiti di età e così la comunità gesuitica ha dovuto cessare ancora una volta la sua importante opera in città.  Verso tutti i padri che si sono avvicendati nel corso degli anni mostriamo gratitudine e riconoscenza sia per la preziosa opera di apostolato che per la missione educativa e formativa svolta.

La festa di san Michele è ormai alle porte ma la chiesa dedicata al santo patrono della nostra città rimane ancora chiusa nonostante la piazzetta omonima sia stata recentemente riqualificata, liberata da gazebo e tavolini, e i lavori di rifacimento della facciata siano stati completati da oltre un anno. Dopo una lunga interruzione, lo scorso anno, è stata ripristinata la processione per le vie della Città Vecchia mentre un nutrito programma di festeggiamenti ha fatto da corollario alle celebrazioni religiose. Tuttavia rimane un interrogativo che fedeli e cittadini si pongono che noi raccogliamo in una forma di riflessione pubblica: “Quest’anno potremo contare sulla riapertura  della chiesa di san Michele, il 29 settembre, per le celebrazioni della festività del santo patrono e a una apertura al culto di almeno una volta alla settimana? Il Comune di Alghero, le associazioni di volontariato presenti numerose in città e il servizio civile gestito dal Comune medesimo potrebbero fornire un contributo significativo alla Diocesi affinché con una fruttuosa collaborazione tale proposito possa realizzarsi. La chiesa, la cui cupola policroma costituisce uno dei simboli identitari della nostra città, è impreziosita da importanti arredi lignei e opere pittoriche risalenti ai secoli XVII e XVIII, sapientemente restaurati sotto la vigilanza della Soprintendenza ai Beni culturali di Sassari e Nuoro, un motivo in più per fedeli e visitatori di ammirare la bellezza artistica in essa presente”.

Settembre a Stintino, fede, mare, sport e tradizioni popolari

STINTINO – Settembre Stintinese è il cammino che porta Stintino alla festa della Beata Vergine Madonna della Difesa. Dieci giorni, dal 5 al 14 settembre 2025, tra preghiera, fede, devozione, incontri, sport e musica che tengono unita la comunità e raccontano il paese anche a chi lo scopre e lo vive a fine estate.

La festa, organizzata ogni anno dal priore in carica della Confraternita Beata Vergine Madonna della Difesa, custodisce una storia che, prima sull’Isola dell’Asinara e poi a Stintino, prosegue immutata dal 1864.

È un cammino condiviso, guidato dall’impegno dei confratelli con il priore 2024–2025 Antonio Melis.

Settembre Stintinese” è anche promozione del territorio: i festeggiamenti rientrano nel progetto Salude & Trigu, il circuito della Camera di commercio di Sassari che valorizza gli eventi del Nord Sardegna, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, del Comune di Stintino e la collaborazione di tanti cittadini.

I festeggiamenti in onore della patrona prenderanno il via venerdì 5 settembre nel suggestivo largo Cala d’Oliva, di fronte alla chiesa parrocchiale, dove i più piccoli saranno i protagonisti con una serie di giochi pensati per loro, a partire dalle ore 16. La musica riempirà la Piazza dei 45 a partire dalle 21,30, con i Super Eighties che faranno rivivere al pubblico la musica intramontabile degli anni Ottanta. A seguire ancora musica con un Dj set.

Il giorno successivo, sabato 6 settembre, la mattina appuntamento al molo della darsena del porto vecchio, sul lungomare Colombo, per l’albero della cuccagna a mare, che richiama sempre una grande partecipazione di “atleti” di tutte le età. Dalle 16 giochi gonfiabili per i bambini e alle 21 la musica sarà, ancora una volta, protagonista nella Piazza dei 45. Sul palco questa volta Ricky Jo e i Cuban flex.

Domenica mattina, 7 settembre, alle 12, tutti si ritroveranno alla spiaggetta Azzena per il palio remiero. Il pomeriggio, ore 16, saranno ancora giochi per i bambini nel Largo Cala d’Oliva. Poi alle 17 la messa in onore dei defunti. Alle 21,30 ancora musica in Piazza dei 45 con i Max Forever, per il loro tributo a Max Pezzali. A seguire un nuovo Dj set.

Il cuore della festa è lunedì 8 settembre. La mattina alle 11 la messa solenne in onore della Madonna della Difesa. A partire dalle 16 la benedizione al monumento dei caduti, la messa nella chiesa parrocchiale e la suggestiva processione a mare. Un appuntamento, quest’ultimo, che vede ogni anno la presenza di numerose imbarcazioni, in particolare quelle tradizionali a vela latina. Questa è anche l’occasione per unire le comunità vicine che prendono parte alla processione, oltre che con gli amministratori del territorio, anche con gruppi folk e i portatori delle bandiere dedicate ai santi delle borgate. Al rientro della Confraternita, sulla piazza del municipio, saranno distribuiti i tradizionali biscotti stintinesi e un bicchiere di vino bianco. La sera, dopo lo spettacolo pirotecnico sul lungomare Cristoforo Colombo alle 21.30, la festa si accenderà in Piazza dei 45 prima con il pre-show di Diva Dj e poi, alle 22, con il tributo a Ligabue con la serata musicale Tra Liga e realtà.

Sabato 13 settembre si terrà la tradizionale sagra del pesce alle 19, seguita dalla serata musicale in Piazza dei 45 alle 21.

Chiusura domenica 14 settembre con l’Ottavaelezione del nuovo priore alle 14 nella sede della Confraternita in via Sassari; messa, processione e passaggio della bandiera dalle 17 nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione. Per Antonio Melis sarà l’ultima uscita da priore prima della consegna dello stendardo. Stintinesi e fedeli si ritroveranno quindi alla casa della Confraternita dove saranno distribuiti i biscotti tradizionali e un bicchiere di vino bianco.

Criminalità, Pais a Cacciotto: “No a contrapposizioni tra Istituzioni”

ALGHERO – “Pur comprendendo la legittima volontà del Sindaco di Alghero di rivendicare l’operato dell’amministrazione, su un tema così importante come la sicurezza suggerisco un atteggiamento collaborativo e non polemico. Su questioni così delicate non servono contrapposizioni, ma un’alleanza istituzionale forte e leale, che coinvolga tutti gli organi dello Stato e i rappresentanti della società civile”, dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero, a commento delle parole del Sindaco di Alghero sul comunicato del sindacato Siulp della Polizia.
Pais sottolinea come le osservazioni del Siulp non vadano interpretate in chiave polemica, bensì come un’offerta di collaborazione da parte di chi ogni giorno rappresenta lo Stato sul territorio. “Ho letto le dichiarazioni del sindacato della Polizia non contro l’amministrazione comunale, ma come segnale costruttivo per affrontare insieme le difficoltà. Per questo non servono repliche difensive o toni accesi, capaci di creare fratture istituzionali, ma la volontà di sedersi tutti attorno allo stesso tavolo, valutare l’entità dei problemi e ricercare soluzioni condivise”.
Secondo l’ex presidente del Consiglio regionale, le prese di posizione pubbliche rischiano di creare divisioni e trasmettere ai cittadini un’immagine distorta dei rapporti tra istituzioni. “I cittadini hanno bisogno di vedere lo Stato unito e compatto in tutte le sue componenti – prosegue Pais – non di assistere a polemiche che non giovano a nessuno. La sicurezza è un bene primario che va garantito con il massimo della collaborazione, perché si tratta di materie che vanno al di là delle capacità e possibilità di un singolo ente locale”.
Pais ricorda inoltre l’impegno concreto della Lega sul tema: “Come forza politica abbiamo depositato più ordini del giorno sulla sicurezza che, purtroppo, il Consiglio comunale non ha ancora avuto modo di discutere. Forse è giunta l’ora che questi atti vengano affrontati con urgenza, così da trasformare le parole in azioni concrete a beneficio della comunità”.
Il consigliere conclude ribadendo il sostegno alle forze dell’ordine: “Come forza politica non posso che ringraziare il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia e delle altre forze impegnate a presidiare il nostro territorio, spesso con risorse limitate. È proprio per questo che, unendo gli sforzi tra amministrazioni locali e organi dello Stato, si può costruire quell’alleanza che la comunità algherese e sarda merita. Basta polemiche: collaboriamo, sosteniamo le forze dell’ordine e lavoriamo uniti per arginare possibili infiltrazioni della malavita che non appartengono alla nostra terra. Qualsiasi azione che possa anche solo strumentalmente disarmare e delegittimare le forze dell’ordine è un atteggiamento che dobbiamo evitare: al contrario, vanno sostenute in ogni modo possibile nel loro duro lavoro quotidiano, spesso svolto anche a rischio della propria vita per difendere noi cittadini” conclude Pais.

Criminalità ad Alghero, Porta Terra sulla difensiva: “Non siamo noi gli interlocutori”

ALGHERO – “Per quel che riguarda sicurezza e Polizia di Stato, l’interlocutore del sindacato non era certo il Sindaco o l’Amministrazione comunale. La giusta rivendicazione di personale aggiuntivo è evidentemente rivolta al proprio dipartimento. Non può però un sindacato portare avanti le proprie rivendicazioni, per quanto legittime, sulla carenza di personale e sull’organizzazione del lavoro, utilizzando la città di Alghero per ottenere risposte”, così il Sindaco Raimondo Cacciotto sull’intervento della segreteria provinciale di Sassari del sindacato di Polizia Siulp. “In relazione alla presenza delle istituzioni democratiche sul territorio, che ha dato adito alle menti più illuminate di sbizzarrirsi – specifica – tengo a precisare che l’Amministrazione comunale lavora in stretta sinergia con le istituzioni dello Stato presenti sul territorio, a cominciare dal Prefetto, e il Sindaco partecipa attivamente al Comitato Ordine e Sicurezza. È recente, del mese di giugno, anche la firma del protocollo d’intesa con la Prefettura in materia di prevenzione amministrativa antimafia e iniziative nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione. Ciò che non è accettabile – sottolinea il Sindaco di Alghero – è che si parli di “vulnerabilità istituzionale”. Non permettiamo queste affermazioni, soprattutto a fronte del lavoro congiunto che il Comune di Alghero sta facendo in stretta collaborazione con la Prefettura e le forze dell’ordine. Con l’occasione ricordo tutto ciò che l’Amministrazione sta facendo per potenziare il comando di Polizia Locale, il presidio del territorio e rafforzare la sinergia con tutte le forze dell’ordine in uno sforzo comune e di ottimizzazione del lavoro di tutti. Non ci nascondiamo di fronte ai problemi, anche le ristrettezze di personale lo sono, ma li affrontiamo con le armi che l’Amministrazione possiede, e l’arma principale è rappresentata dalla collaborazione con lo Stato, che perseguiamo costantemente. Mi auguro che, tutti coloro che hanno a cuore realmente il tema della sicurezza connessa alla presenza di micro e macro criminalità, sia cittadini che associazioni, non si limitino a denunce a mezzo stampa o diffamazioni sui social, che affronteremo nelle sedi opportune, ma rappresentino ai magistrati gli elementi e le informazioni di cui sono in possesso. Così, realmente, si fa un servizio alla comunità. Diversamente si costruisce un quadro a tinte fosche che non giova alla città, agli algheresi e al nord ovest dell’Isola, e non restituisce dignità al lavoro di chi quotidianamente si spende per garantire la sicurezza sul territorio. La città di Alghero – conclude – è amministrata da persone serie, che rispettano le leggi e sono impegnate tutti i giorni al servizio delle istituzioni, con quella disciplina e onore che richiede la Costituzione del nostro Paese.” Tra le azioni dell’amministrazione in materia di sicurezza, da rilevare che recentemente è stato approvato il nuovo regolamento di polizia urbana, un atto fondamentale che non esisteva nel Comune di Alghero e che oggi contribuisce a definire le linee guida per una gestione equilibrata della città, nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini. Tra le misure adottate c’è anche l’integrazione del sistema di videosorveglianza, un intenso lavoro di contrasto all’abusivismo, dall’occupazione del suolo pubblico fino al pagamento dei tributi comunali, oltre all’acquisto di nuovi mezzi e dotazioni. Queste azioni si inseriscono in un progetto più ampio che vede una stretta collaborazione tra la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine, per creare una rete di sicurezza sempre più forte e operativa, capace di affrontare le sfide quotidiane della città. Potenziato inoltre il servizio notturno, che prevede una presenza attiva nel corso dell’estate del corpo di polizia il venerdì e il sabato fino alle 04:00, così come si lavora per estendere l’orario di lavoro  fino alle 22:00 nel periodo invernale per garantire sicurezza anche nelle ore più delicate della giornata”

 
Comunicato dell’ufficio di Staff del Sindaco Comunicazione Istituzionale (non firmato)