Armi, droga e doping: i Carabinieri arrestano un giovane

SASSARI – Nel corso del pomeriggio del 18 febbraio 2026, a Sassari, i Carabinieri della Sezione
Operativa della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane poiché
ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, utilizzo o
somministrazione di farmaci o altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti,
ricettazione e detenzione di materiale esplodente e/o confezionamento di ordigni
In particolare i Carabinieri, nel corso dei costanti servizi di prevenzione svolti al fine di
contrastare il fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno avviato
un mirato servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione del ragazzo, avendo fondato
sospetto che vi fosse in atto un’attività di spaccio.

Avendo notato movimenti anomali, i militari dell’Arma decidevano di intervenire
eseguendo un’attenta perquisizione all’interno dell’appartamento ed effettivamente il
giovane è stato trovato in possesso di 158 grammi di cocaina, 655 grammi di sostanza
stupefacente tipo marijuana, 25 confezioni di sostanze dopanti vietate, un ordigno
artigianale (tipo bomba carta), di una pistola a gas, priva del tappo rosso, e della somma in
contanti pari a 625 euro ritenuta verosimile provento attività illecita di spaccio, oltre a vario
materiale utilizzato per il confezionamento.
Lo stupefacente, il denaro e tutto il materiale sono stati sottoposti a sequestro mentre
l’ordigno esplosivo è stato distrutto mediante attivazione diretta dai Carabinieri del Nucleo
Artificieri del Nucleo Investigativo di Sassari e del Reparto Territoriale di Olbia.

Al termine delle attività di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari
che dirige e coordina le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa
Circondariale di Sassari Bancali, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.