Agricoltura, stop propaganda

CAGLIARI – “L’assessore Caria che propina ai sardi che in un incontro col ministro Centinaio s’è confrontato proficuamente col titolare del dicastero dell’agricoltura sul temporaneo declassamento ministeriale dei tre ippodromi sardi, sulle nuove quote di tonno rosso da assegnare ai pescatori isolani, sul riconoscimento di Argea come organismo pagatore autonomo regionale, sulle problematiche del comparto ovicaprino e sull’accreditamento presso il Mipaaf di Oilos, l’Organismo interprofessionale latte ovino sardo, è ovviamente incredibile.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta le dichiarazioni trionfalistiche rilasciate dall’assessore Caria a margine dell’incontro collettivo di tutti gli assessori regionali dell’agricoltura col ministro dell’agricoltura. [Leggi]

“Sono tutte questioni che questa Giunta Regionale in circa 5 anni non ha affrontato o ha affrontato con risultati deludenti. E’ la solita tattica di simulare confronti e approfondimenti laddove s’è a malapena avuta la possibilità di presentarsi in un tavolo lunghissimo e pieno di interlocutori -sottolinea Tedde-. Smetta Caria di fare azioni di propaganda sterili e chieda al ministro un confronto vero a quattrocchi sui temi agricoli della Sardegna. I sardi non si fanno prendere per il naso da un assessore che dal suo insediamento non ha ancora fatto capire quale è il ruolo e gli obbiettivi del suo assessorato -chiude Tedde-.”

Nella foto un campo siccitoso in Sardegna

S.I.