“Acqua non potabile, fatti gravi”

ALGHERO – “Con Ordinanze nn. 52 e 53 del 18.12.2017 il Sindaco di Alghero ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua di rete per fini alimentari, per tutta la parte nord del territorio comunale di Alghero, per alcuni parametri non conformi alla legge”. Cosi il consigliere comunale di Forza Italia, Michele Pais, che commenta la decisione del sindaco riguardo l’uso dell’acqua ad Alghero.

“In pratica l’acqua distribuita da Abbanoa, solerte ad effettuare slacci e emettere ingiunzioni fiscali, parrebbe non sia potabile. Un fatto che se confermato sarebbe di una gravità enorme, sia per in se e per se sia per l’inadeguata informazione data alla cittadinanza. Di tale notizia è stata data diffusione a partire dal 16.12.2017 (inspiegabilmente 2 giorni prima della emissione della Ordinanza!) attraverso l’applicazione informatica Municipium di per se inidonea a raggiungere la generalità della cittadinanza”.

“Penso a tutti quei cittadini, per lo più anziani che non hanno accesso o dimestichezza con la tecnologia e che in questo momento continuano a consumare l’acqua, ignari del divieto. Una responsabilità paritetica di Abbanoa e del Comune di Alghero che stanno omettendo, ognuno per propria competenza, di svolgere correttamente la loro parte, i propri doveri2.

“Fatta la segnalazione in occasione del Consiglio Comunale, nella data di ieri, il Sindaco non ha dato alcuna risposta trincerandosi in un riprovevole silenzio. Certo è che il sistema idrico gestito da Abbanoa continua a fare acqua da tutte le parti, ma in questo caso la gravità della mancata corretta e diffusa informazione da parte del Sindaco di Alghero circa la potenziale pericolosità dell’acqua di rete per la salute pubblica è fatto assai più grave”.

Nella foto Michele Pais

S.I.