ALGHERO – A pochi giorni di chiusura, nella sua seconda stagione (o quasi visto che ha aperto “solo” il 4 luglio del 2025), la Grotta Verde si conferma uno dei luoghi più visitati e apprezzati dell’intera Sardegna. Anche quest’anno, nonostante il devastante caldo e alcuni cambiamenti nel raggiungimento del sito, il gioiello incastonato nel promontorio di Capo Caccia ha ottenuto importanti riscontri e soprattutto una crescita di presenze.
Sempre molti stranieri, ma anche italiani e locals, con anche i flussi regionali sempre più consistenti, grazie ad una crescente promozione e informazione che, è evidente, deve essere ulteriormente implementata anche tramite accordi con gli stakeholder del territorio in particolare in ambito turistico e dell’accoglienza.
Il Parco di Porto Conte, attraverso le azioni messe in campo dal presidente Orrù e dal direttore Plastina, col personale competente, è al lavoro per migliorare la fruibilità dei siti e dunque la loro crescita; non solo della Grotta Verde, ma dell’intero Ecomuseo di Porto Conte che, nella sua totalità dei sette siti visitabili, registra un sempre maggiore apprezzamento e numero di visitatori.
Mentre per ritornare alla Grotta Verde ecco, nel video in allegato, il commento di due turisti giunti dalla Calabria, tra l’altro entrambi guide ambientali e iscritti dal Fai.