ALGHERO -«La situazione della continuità territoriale aerea sarda sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. Dopo la cancellazione dal 1° ottobre del fondamentale volo serale Roma–Alghero delle 22, Aeroitalia annuncia ora che potrebbero essere interessate da ulteriori tagli anche altre rotte. A questo punto la Regione non può più limitarsi a minacciare sanzioni: deve intervenire immediatamente con azioni concrete a tutela del diritto alla mobilità dei sardi».
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, intervenendo nuovamente sulla crisi dei collegamenti aerei in continuità territoriale.
«Il caso di Alghero rappresenta già un precedente gravissimo. Dal 1° ottobre si passa da quattro a tre collegamenti giornalieri con Roma e viene soppresso proprio l’ultimo volo serale da Fiumicino, quello che consentiva a tantissimi cittadini del Nord-Ovest della Sardegna di recarsi nella Capitale e rientrare in giornata. Non parliamo di un collegamento turistico accessorio: parliamo di persone che viaggiano per lavoro, salute, studio e necessità familiari. Eliminare quel volo significa comprimere concretamente il diritto alla mobilità».
Pais sottolinea come la stessa Regione abbia riconosciuto che gli obblighi di servizio pubblico sulla Alghero–Roma prevedono quattro frequenze giornaliere e abbia annunciato sanzioni.
«Ma le sanzioni da sole non fanno volare gli aerei. Possono servire a far rispettare un contratto, ma non risolvono il problema dei cittadini che rimangono senza collegamento. Qui occorre una risposta politica e amministrativa immediata».
«Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, col Ministro Salvini, si è già attivato attraverso interlocuzioni con la compagnia, manifestando la propria disponibilità a sostenere le iniziative necessarie. Ma la gestione della continuità territoriale e delle relative risorse vede la Regione direttamente responsabile nell’organizzazione del servizio. È quindi la Giunta Todde che deve assumere fino in fondo le proprie responsabilità e mettere in campo tutti gli strumenti disponibili».
Secondo Pais, occorre innanzitutto utilizzare con urgenza le risorse disponibili e quelle liberate dal nuovo assetto della continuità territoriale, nel quale le rotte sono state assunte dal vettore senza compensazione economica.
«La Regione aveva annunciato con grande enfasi i risparmi derivanti dall’affidamento senza compensazione di alcune tratte. Bene: quelle risorse servano adesso per salvaguardare i collegamenti e garantire i voli, verificando immediatamente quali somme possano essere impiegate nel rispetto della normativa nazionale ed europea. Non è accettabile vantarsi dei risparmi mentre contemporaneamente diminuiscono i voli».
«Per fronteggiare l’aumento del costo del carburante la stessa Regione ha già stanziato 10 milioni di euro nella variazione di bilancio, ma oggi Aeroitalia sostiene che non siano ancora chiari tempi e modalità con cui queste somme arriveranno alle compagnie. Se le risorse sono state stanziate proprio per affrontare questa emergenza, bisogna renderle operative immediatamente».
Pais richiama inoltre il tema delle risorse complessivamente destinate alla continuità territoriale: «Parliamo di una programmazione che ha liberato consistenti disponibilità rispetto agli oneri inizialmente previsti. La Regione chiarisca immediatamente quante risorse siano effettivamente disponibili, dove siano state allocate e quante possano essere utilizzate per impedire ulteriori riduzioni dell’offerta».
«È finito il tempo degli annunci e della propaganda che tenta di nascondere cancellazioni, disservizi e una qualità del servizio sempre più insoddisfacente. Aver ottenuto qualche euro di riduzione sulla tariffa non serve a nulla se poi il volo che serve ai cittadini non c’è. La continuità territoriale non è semplicemente un biglietto a prezzo calmierato: significa garantire ai sardi la possibilità concreta di partire e soprattutto di tornare a casa.
La Presidente Todde e l’assessora Barbara Manca escano dalla propaganda e diano risposte concrete ai sardi. Prima che, dopo Alghero, che ad oggi risulta scoperta del collegamento con Milano dal 25 ottobre, vengano tagliati altri voli»